GRAZIE A PAOLO FORNACIARI
12 febbraio 2010
Qualche giorno fa Patrizia Marchi ha inviato questa foto alla redazione di Viareggiok Portale su Facebook, chiedendo informazioni sulla data e sull’edificio con torretta che si vede sullo sfondo. Domande che abbiamo girato a Paolo Fornaciari, Direttore del Centro Documentario Storico, la cui esauriente risposta non si è fatta attendere. Eccola. Leggi il resto di questo articolo »
Ho visto che avete pubblicato una notizia sulla stemma del comune, se interessa invio il testo dell’articolo inserito nella cartella di “Storia e grafica” n. 4 del Centro Documentario Storico che raccoglie lo stemma originale a colori ed altri importanti documenti. Per chi interessato la cartella è disponibile al Centro. Un saluto. Paolo Fornaciari.
La collana dei “Quaderni di storia e cultura” del Centro Documentario Storico, presenta la pubblicazione di un nuovo volume, il diciasettesimo della serie, dal titolo “Nel segno e nel colore – Appunti per una storia della pittura a Viareggio”. Il “quaderno”, curato da Paolo Fornaciari, raccoglie una serie di brevi saggi critici che illustrano che oltre il “nero d’avorio” e le terre gialle e rosse, adoperati da Lorenzo Viani per dipingere la Viareggio di là dal molo, oltre i bianchi luminosi, le tonalità dei gialli, dei verdi e degli azzurri con i quali Moses Levy ha documentato la policromia della spiaggia viareggina, nel corso del Novecento altri colori sono stati adoperati per costruire l’immagine pittorica di Viareggio.
In questi periodi di festa mi è capitato di rovistare tra i vecchi bauli di casa fino al rinvenimento di questa vecchia foto. Trattasi probabilmente del primo “vu cumprà” della storia di Viareggio. Soltanto che questo arzillo signore è il mio bisnonno, tal Carlo Massaglia da Stiava. Non so a quando datare esattamente lo scatto ma è stimabile che sia del primo dopoguerra al massimo primi anni 50. D’ estate il giorno vendeva in spiaggia e durante la sera faceva il giro dei ristoranti a vender rose. E’ paradossale talvolta pensare con quanto accanimento si vada contro agli attuali venditori ambulanti scordandoci poi che eravamo noi stessi, poco più di 50 anni fa, a effettuare lo stesso lavoro. Un felice anno nuovo a tutti i lettori di Viareggiok. Gisk.

Il 7 dicembre 1930, nelle acque davanti a Saint-Nazaire, in Francia, una tremenda esplosione travolse ed affondò l ‘Artiglio, mentre si trovava impegnato nella demolizione del piroscafo Florence. Nella tragedia, che causò dodici vittime: persero la vita i palombari viareggini Alberto Gianni, Aristide Franceschi, Alberto Bargellini ed il marinaio Romualdo Cortopassi. Oggi il Museo della Marineria ricorderà il settantanovesimo anniversario della tragedia con una proiezione di filmati d’epoca che illustrano il lavoro dei palombari nelle profondità del mare e la storia dell’Artiglio. La proiezione avrà luogo a ciclo continuo a partire dalle ore 17. L’ingresso al Museo è gratuito.
Il 7 settembre, da anni, a Viareggio è il giorno delle baldorie, una tradizione, come tante altre, che si sta inesorabilmente perdendo e dimenticando. Per questo vi proponiamo anche quest’anno il contributo del direttore del Centro Documentario Storico Paolo Fornaciari, dal titolo: “
Sedicesimo, interessante numero dei “Quaderni di Storia e Cultura” curati dal Centro Documentario Storico. Questa volta il direttore Paolo Fornaciari ci propone un “tuffo” nella cultura e nel costume della Viareggio balneare. Notizie, considerazioni e tante, bellissime foto.
Il nostro grandissimo Franco Donati ci ha inviato altre belle immagini della Viareggio Ieri. Alcune di queste riguardano La Libecciata, quella vera, ritratta in una delle tante trasferte che la resero famoso in Italia ed in Europa.


Il 7 dicembre 1930, in Francia nelle acque davanti a Saint-Nazaire, una tremenda esplosione travolse ed affondò l’“Artiglio”, mentre si trovava impegnato nella demolizione del piroscafo “Florence” che giaceva, con un carico di 150 tonnellate, tra esplosivo e munizioni, a 16 metri di profondità , ostacolando l’ingresso della baia. Nella tragedia, che causò dodici vittime, persero, la vita i palombari viareggini Alberto Gianni, Aristide Franceschi, Alberto Bargellini ed il marinaio Romualdo Cortopassi.
Sabato 8 novembre, nello spazio espositivo del Museo della Marineria viene presentata la mostra “I proverbi dei marinai” che propone, in una decina di tavole, il testo del volumettto di Krimer – Cristoforo Mercati - pubblicato nel 1947 per conto della S.T.E.V. di Viareggio, in una edizione fuori commercio di soli 200 esemplari e che oggi costituisce una preziosa rarità bibliografica.
Di Paolo Fornaciari

Inizia oggi il Viaggio nel Mare di Viareggio sulla rotta delle emozioni, utilizzando la bussola della storia e della fantasia, l’iniziativa inserita nell’ambito della “Viareggio Mare 2008″. Alle 18.00 – “Visita alla Torre Matilde” e mostra fotodocumentaria “Una torre sul mare. Foto, mappe e planimetrie”. Alle 21.30 – “Visita alla Torre Matilde” e proiezione di diapositive e storia de “La prima darsena”. Ingresso Libero.






