CARNEVALE: TANTE PROMESSE DI PULCINELLA
Lascia un commento
Dal Milione e mezzo di euro con il disegno di legge a firma di Granaiola e Marcucci, alle parole della Bergamini e gli appelli/promesse di chi ha avuto le redini della fondazione negli ultimi anni. Il carnevale, nei recentissimi giorni di campagna elettorale, continua imperterrito ad essere un campo di battaglia per la caccia ai voti con una trasversalità politica raccapricciante.
Il nostro blog ha riportato e/o commentato notizie sul complicato stato del Carnevale dalla sua nascita e, mai come oggi, si è potuto riscoprire un affetto così stretto e innato sull’argomento da parte di colori politici alleati a livello nazionale e rivali per le amministrative delle prossime settimane. Le promesse di pulcinella, che stanno fioccando da ogni angolo dei palazzi capitolini per rimbalzare sulla Ex-Perla del Tirreno come un raggio laser, quanta credibilità effettivamente meritano? Quanto mancherà al ritorno nel dimenticatoio come negli scorsi mesi di crisi e tensione?
Una risposta è certa: in regime di campagna elettorale le follie sono ammesse come alla “Sagra del tordello”, un piatto in più non uccide. Al massimo alza di poco il colesterolo…..
UN NUOVO CENTRO COMMERCIALE NATURALE?
5 Commenti
Questa zona della foto si trova ai piedi del vecchio cavalcavia, dalla parte del Largo Risorgimento. E’ un parcheggio pubblico gratuito, toh, uno scambiatore, visto che lì vicino c’è la fermata del bus. E’ la continuazione di quello del supermercato Pam. Vi si accede facilmente e velocemente, come velocemente, da lì, si può raggiungere il vecchio cuore della città, tramite la scalinata che lo congiunge alla salita del cavalcavia. Read more
VIAREGGIO SIMBOLO DELLA RAFFINATEZZA VERSILIANA
Viareggio è il posto giusto in cui recarsi per trascorrere un week-end sotto il segno della raffinatezza, della storia e del lusso versiliese. Il nome di questa cittadina della Versilia deriva da Torre di Via Regia, una torre eretta dai lucchesi intorno al XV secolo con lo scopo di sorvegliare la zona del litorale, che stava diventando sede di importanti scambi commerciali.
Il mare, dunque, è stato fin da tempi remoti un’enorme risorsa per gli abitanti di Viareggio che iniziarono a costruire imbarcazioni, nacquero così i cantieri in cui oggi si costruiscono imbarcazioni di lusso, alcune delle quali sono destinatead essere ormeggiate al porto per fare bella mostra di sé. Per avere, invece, un quadro chiaro delle strutture alberghiere viareggine in cui alloggiare basta collegarsi alla rete a scoprire, sul portale HRS, tutti gli hotel Viareggio. Viareggio, oltre ad essere la patria di uno dei carnevali più belli e ricercati della penisola, è anche una località di mare molto apprezzata in quanto le sue spiagge elitarie, attrezzate con cabine e ogni altro genere di confort, sonoda anni meta di turisti e vip che arrivano da tutte le parti del mondo. Nel centro della città si trova una passeggiata a mare piena di negozi di lusso, animata da tanti turisti, dagli immancabili bar e dai locali più esclusivi della zona.
Da Viareggio ci si può spostare agevolmente nei dintorni per effettuare interessanti escursioni. A pochi chilometri di auto ci si può recare nelle vicine Forte dei Marmi, Lucca, Pisa e Torre del Lago Puccini, per ammirare i paesaggi e in particolar modo il lago che ispirò le opere liriche del grande musicista Giacomo Puccini. Pinete, colline, mare e soprattutto tanta quiete sono gli elementi che caratterizzano la Versilia, ideale rifugio per tutti coloro che vogliono allontanarsi dal caos delle grandi città.
FATE LA CARITA’ PER LA SCUOLA PUBBLICA
Ieri all’uscita di scuola di mio figlio mi è stato consegnato un avviso di una “Lotteria, organizzata “al fine di reperire fondi” per sostenere l’attività delle scuole. Saranno messi in vendita circa 1000 biglietti a 5 euro l’uno. Bene, iniziativa lodevole, se si considerano i bisogni della scuola. Ma ciò che mi preoccupa e soprattutto mi indigna è che la scuola pubblica (quell’istituzione che dovrebbe formare la società del futuro e quindi il futuro del nostro Paese) per poter racimolare appena 5.000 euro (sempre che la lotteria abbia il massimo successo) è ridotta – “per sostenere l’attività” – alle lotterie. Diciamo pure alla carità.
Una scuola pubblica che deve rinunciare a metà delle sue risorse per elargire a fondo perduto l’altra metà alle scuole private. Una scuola pubblica che potrebbe essere sostenuta rinunciando all’acquisto di qualche cacciabombardiere o al faraonico progetto della “informatizzazione” dell’esercito (il cui costo previsto sfonda i 25 miliardi di euro, circa 600mila euro per ogni militare) per il quale nessuno – a quanto mi risulta – pensa di indire lotterie “in sostegno”.
Perciò, mamme, papà, nonni e zii, fate la carità: la scuola sta morendo di stenti.
Andrea Vassalle
CHE FINE HANNO FATTO LE BICI ARANCIONI?
Bella domanda, che fine hanno fatto le bici arancioni del Comune? La foto è stata scattata all’incrocio tra la Via Aurelia e il Viale Puccini a Torre del Lago. E’ così da parecchi giorni. Servizio nato, quello delle bici arancioni, in contemporanea col varo del Piano della Sosta di marcucciniana iniziativa. Piano che costò la guida della città alla sinistra, o meglio al centrosinistra, a seguito di una sommossa popolare. Read more
OCCUPATO IL COLOMBO
Per dare risposte alla grave emergenza abitativa che attanaglia Viareggio i compagni dell’Unione Inquilini, della Brigata Sociale Antisfratto e del coordinamento anticapitalista versiliese sono entrati nello stabile del collegio Colombo dove già da tempo dormono alcune famiglie. Lo spazio è stato ripulito per permettere anche ad altre persone senza casa di poterci abitare. Dopo una conferenza stampa si è svolto un pranzo popolare e un volantinaggio nel quartiere.
Il silenzio delle istituzioni di fronte al dramma di sempre più persone ha trovato una risposta concreta nella pratica della riappropriazione e dell’occupazione. Mentre Viareggio è assopita da una campagna elettorale surreale l’occupazione del Colombo, oltre a rispondere aibisogni concreti dei senza casa, è una denuncia alla crisi capitalistica e alle scelte neoliberiste che i politici di centro, destra, sinistra hanno portato avanti in questi anni. La conflittualità sociale espressa stamane è il frutto di un lavoro intenso portato avanti, da anni, da varie realtà sul territorio.
Brigata Sociale Antisfratti
Coordinamento Anticapitalista versiliese
Unione Inquilini
VAI PIANO…
Certo lo stile può essere discutibile, l’efficacia può essere opinabile, però il messaggio è chiaro, diretto e schietto… del resto è così che è costretto ad organizzarsi un padre di famiglia mio vicino di casa per tentare di scongiurare il pericolo che i suoi due figli adolescenti (e ovviamente anche il resto della sua famiglia e degli altri residenti) sia travolto da una macchina uscendo di casa in via dei Pioppi a Viareggio, nel tratto tra via dei Salici e via della Portichina.
Del resto si tratta di un tratto di strada dimenticata da tutti, stretto e privo di marciapiedi, non soggetto a nessun controllo ma percorso da un intenso traffico senza regole, soprattutto per quanto riguarda la velocità. Certo, in Viareggio non è l’unico tratto che ha di questi problemi, ma che si fa?!? S’aspetta il primo morto (Dio non voglia) prima di cercare rimedio?!?
Stefano Raffaelli
DISCARICHE CREATIVE
Fra i moltissimi cittadini creativi di Viareggio che utilizzano la discarica di fronte allo studio, credo che questo si distingua per ordine, rigore compositivo e audacia nel cacare questo merdaio in pieno giorno in una strada ad alta densità di circolazione. Inutile dire che a lui/lei/loro va quotidianamente il mio pensiero benaugurante. (una gallery di tutti i rifiuti collezionati nell’ultimo anno è qui)
Michele Boldi
IL TOTOPANTALONE
Lascia un commento
Una storia a dir poco incredibile.Comprare un paio di pantaloni usati, lerci, e trovarvi poi in una tasca un milione di vecchie Lire. Potrebbe sembrare uno scherzo, ma in realta questa vicenda è veramente accaduta. E per di più nella nostra città. A raccontarla LA SETTIMANA INCOM 01806 del 26 Agosto 1959. Read more
LA DENUNCIA DI UNA MAMMA
Spett.le redazione, vorrei segnalare un fatto molto grave di cui è stato vittima mio figlio oggi pomeriggio verso le 17.00 sulla pista ciclabile della passeggiata. Con alcuni amici percorreva la pista ciclabile un po’ di sole quando per un problema al freno ha urtato la ruota di una bicicletta che transitava nell’altro senso di marcia. Per fortuna nessuno è caduto o si è fatto male ma la “signora” a bordo della bicicletta si è rivolta a mio figlio insultandolo con tono aggressivo. Read more
UN PUZZO CHE LEVA IL RESPIRO…
Vi scrivo dal Varignano, nonostante il caldo abbiamo dovuto chiudere le finestre per via del puzzo che leva il respiro. Mi da la nausea e mi fa tossire… è un dramma, ed è solo l’inizio. Devono trovare la fonte assolutamente, e non mi sembra possibile che dopo anni non lo abbiano ancora fatto. Bisogna chiamare Striscia?
Chantal Magnolfi
Da Viareggiok Portale su Facebook
INDETTA GARA PER AFFIDO SORVEGLIANZA SPIAGGIA LIBERA
Giorni fa sul Blog apparve questo articolo, seppur in ritardo gli Uffici Comunali sono corsi ai ripari. E’ stato pubblicato il Bando-Gara per l’affidamento della sorveglianza sulla spiaggia libera e partirà in forte ritardo rispetto al consueto afflusso di bagnanti.
Dall’Albo Pretorio del Comune di Viareggio.
Il Comune ha indetto una gara ad invito per l’istituzione del servizio di sicurezza, sorveglianza e salvataggio a mare nel tratto di spiaggia libera della Marina di Levante, posta tra Viareggio e Torre del Lago, durante il periodo considerato di maggiore affluenza di bagnanti.
La spesa presunta a base d’asta ammonta ad euro 83.565,16 IVA compresa.
Il servizio dovrà essere attivo nei giorni di sabato 1 e domenica 2 giugno, sabato 8 e domenica 9 giugno, e dal 15 giugno al primo di settembre compreso, tutti i giorni.
L’offerta dovrà sottostare alle richieste ed alle prescrizioni contenute nella lettera-invito, anche questa pubblicata sull’Albo Pretorio e la gara sarà ritenuta valida anche in presenza di una sola offerta.
Le offerte dovranno essere depositate al Protocollo del Comune, entro le ore 12,45 del 16-05-2013.
Nello Patalani
I “CUORI VERDI VIAREGGINI”
Dopo un lungo inverno di freddo e piogge i “Cuori Verdi di Viareggio” (ex-Guerrilla Gardening) riprendono la loro attività. Con il nostro nuovo appellativo che preferiamo al precedente (perché il termine “guerra” non ci piace neppure in questo contesto), ci stiamo riorganizzando per nuovi interventi ad aiuole pubbliche trasandate e sporche, allo scopo di ridonare loro un aspetto gradevole, colorato e curato.
L’estate scorsa i nostri interventi non sono stati tanti perché abbiamo iniziato solo ad agosto, ma dobbiamo dire che siamo soddisfatti dei risultati ottenuti. Le aiuole da noi ripristinate, infatti, durante questi mesi sono state mantenute in ordine dagli addetti ai lavori del Comune, e questo è il risultato che speravamo di ottenere. Ciò che ci preme affermare è che tutti noi possiamo diventare “Cuori Verdi di Viareggio”, se solo teniamo pulito il marciapiede e la strada davanti la nostra abitazione. Bene ha fatto quella signora in via Vespucci a curare l’aiuola davanti casa sua, ma questo non dovrebbe, a nostro parere, diventare un caso eclatante da pubblicare; dovrebbe essere la norma, intendendo per questo il piacere di tenere in ordine il piccolo spazio davanti la nostra porta di casa.
Utilizziamo il termine “piacere” perché, mentre ci diamo da fare sia a ornare un’aiuola o a togliere lo sporco dal marciapiede, possiamo riappropriarci del senso di appartenenza a questa nostra meravigliosa, unica città. Che non è solo fatta di sporcizia (la pubblicità dei candidati alle prossime elezioni si sciacquano la bocca con le promesse di una città pulita), ma di luoghi bellissimi, di angoli tutti da scoprire, di panorami mozzafiato, di persone semplici e gentili.
Ecco, questa è la proposta che lanciamo, e non è una proposta politica perché non siamo certamente un partito né un movimento politico: osservare la città con occhi amorevoli, e se troviamo un difetto non la giudichiamo, ma andiamo verso di lei e diamole una mano. Facciamo quello che ci detta il nostro cuore in quel momento, qualsiasi cosa che la renda più sana e le ridoni la bellezza che le appartiene, senza se e senza ma. Noi l’abbiamo fatto e lo rifaremo presto, affinché il nostro contributo serva a restituire, pur in minima parte, il senso di bellezza gioiosa che appartiene a Viareggio e a tutti i viareggini. Il resto non ci interessa. Grazie.
I cuori verdi di Viareggio
TOGLIAMO L’AREA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA AL VARIGNANO
Desidero segnalare una situazione ormai annosa che si presenta agli occhi di coloro che abitano al Quartiere Varignano o che invece vi passano per caso: nel piazzale di fronte all’ex ingresso/uscita della variante Aurelia, in viale della resistenza/via del Forcone, dove sono poste le campane della raccolta differenziata (vetro, lattine, vestiti). Da anni gli abitanti degli alloggi siti nella stradina senza nome accumulano rifiuti di ogni genere (umido, alimenti, plastica, batterie, televisori, divani, sedie…).
Alcuni giorni fa ha preso fuoco una vecchia poltrona e c’è stato l’intervento dei vigili del fuoco per evitare che l’incendio si propagasse ai contenitori di plastica ed alle abitazioni vicine. Suggerisco di togliere quest’area di raccolta differenziata, o di pulirla più spesso e di elevare multe a chi lascia rifiuti che non c’entrano nulla con quelli che debbono essere raccolti nelle apposite “campane”; o di togliere il contenitore per la raccolta dei vestiti che ogni giorno vengono tolti o sparsi in terra da zingari o altri individui. Il problema si pone anche livello di igiene visto che possono passare di lì anche bambini o ragazzi.
Claudio Cavalsani
da Viareggiok Portale su Facebook
I PARCHEGGI SOTTERRANEI A VIAREGGIO
Interessante articolo, a firma di Giampiero Pucci, sul tema dei parcheggi sotteranei a Viareggio. A Viareggio, in vista delle prossime elezioni amministrative, s’è aperto un grande dibattito sull’opportunità di realizzare alcuni megaparcheggi sotterranei in prossimità del Viale a Mare, in pieno centro cittadino. Read more
RICHIESTA DI INTERVENTO
Sig. Commissario Prefettizio mi chiamo Nello Patalani ed abito a Torre del Lago in Viale Puccini. Nei pressi della mia abitazione, lungo il Viale Puccini, nel tratto compreso tra i ponti dell’autostrada e la Via Cimarosa, ci sono tre buche pericolose. Le allego le foto. Sono trappole sia per i ciclisti che per i ciclomotori, scooter e pedoni, vista che una è sita al margine della strada. Con questa mia vengo a chiederle un intervento tramite il cantiere comunale per ripristinare la sicurezza stradale, in alternativa, se impossibilitato per qualsivoglia motivo, le chiedo l’autorizzazione di poter intevenire di persona. Visto che trattasi di proprità comunale, credo che si renda necessaria un’autorizzazione preventiva.
La ringrazio per l’attenzione e le auguro buona giornata.
Nello Patalani
IN VERSILIA IL PRIMO PORTALE DEDICATO AGLI ANIMALI
Arriva BauCafè.it, il primo portale della Versilia interamente dedicato al mondo degli animali. BauCafè.it vuole essere prima di tutto un luogo di incontro, se pur virtuale, per tutti coloro che amano gli animali, un luogo dove imparare a conoscere gli animali con cui viviamo ma soprattutto condividere il loro amore con sempre più persone.
In BauCafè.it si possono trovare consigli utili, notizie, luoghi ed appuntamenti, occasioni per aiutare gli animali meno fortunati e soprattutto tanti amici con cui mettersi in contatto scambiandosi opinioni ed informazioni. Il portale nasce dall’esperienza nel settore di Lara Lazzeri, già protagonista in tv con il suo programma “Napi – Il Mondo degli animali” e dalla necessità di fare rete tra le tante realtà associative e non, che da anni si danno tanto da fare per gli amici animali.
Obiettivo: dare voce a temi e battaglie per la tutela dei diritti animali che spesso non trovano il giusto spazio nei tradizionali mezzi di informazione e che invece in BauCafè.it possono avere uno strumento di diffusione e sostegno. BauCafè.it è presente sui maggiori social network, da facebook a twitter, ma soprattutto su youtube dove BauCafè.it diventa a tutti gli effetti una web tv con un proprio canale, ovviamente dedicato interamente agli animali con interviste, servizi speciali ed approfondimenti.
Lo staff di BauCafè.it è composto da giornalisti, esperti di comunicazione, web developer ed informatici ma soprattutto da innamorati folli del fantastico mondo degli animali ed è proprio questa passione ad aver spinto i creatori di BauCafè.it a tentare questa avventura. Non vi resta che cliccare su www.baucafe.it ed entrare a far parte di questa community a quattro zampe. Per contatti, suggerimenti o segnalazioni: baucafe@baucafe.it.
I MAESTRI DEL CARNEVALE NEL “PAESE DEI BALOCCHI”
Una vita per il carnevale. Per molti una passione, per i più fortunati anche un modo per mantenersi economicamente. Come Emilio Cinquini, uno dei più conosciuti carristi di Viareggio: la sua professione si basa sulla modellazione della cartapesta e l’allestimento di macchine allegoriche. Ma lavora anche per il cinema, il teatro e parchi gioco di tutta Italia, creando splendide scenografie. Insieme con Marco Lolli, di Cento, è l’ospite di punta del «Compra e vendi il carnevale», evento organizzato dal gruppo giovani del Comitato manifestazioni vercellesi al capannone di via Szegoe, che per l’occasione si trasforma in un immenso paese dei balocchi dove i gruppi carnevaleschi locali incontrano i loro fratelli maggiori di Viareggio, Cento e Acireale per prendere contatti, acquisire esperienze, imparare da chi organizza le sfilate più importanti d’Italia. Ma non si tratta solo di parole o strette di mano: ci sono dimostrazioni dal vivo, lavorazione della creta, verniciatura delle maschere. Il primo passo per un rilancio delle manifestazioni vercellesi, rivoluzione fortemente voluta sia dai dieci «giovani» che dal presidente del Comitato, Giulio Pretti.
Da Viareggiok Portale su Facebook
OGGI E’ LA GIORNATA DELLA TERRA
La Giornata della Terra (in inglese Earth Day), è il nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno, un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile.
La celebrazione che vuole coinvolgere più nazioni possibili, ad oggi coinvolge precisamente 175 paesi. Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Maggiori informazioni su Wikipedia
COSA SUCCEDE A RETEVERSILIA?
Cosa sta succedendo a Reteversilia? Dopo la Cassa Integrazione, sono cessate anche le trasmissioni? E’ da ieri che tento di sintonizzarmi con i tre canali dell’emittente, ma non c’è verso, la risposta è: “canale inesistente”. Oggi ho riprovato a fare la risintonizzazione automatica ed ho avuto la sorpresa che i canali, di Reteversila, Reteversilia +3 e VerdeAzzurro, non compaiono nell’elenco. Di fatto, volatilizzati. Buio pesto.
Spero che sia un problema mio, cioè del mio ricevitore, ma dubito che la situazione sia peggiore. Un “in bocca al lupo” ai dipendenti. Sarebbe un vero peccato, per tutti, perdere un punto di riferimento di comunicazione e notizie locali.
Nello Patalani
OPUSCOLO “VIAREGGIO IL NOSTRO COMUNE”
Salve, qualcuno ha ricevuto l’opuscolo “Viareggio, il Nostro Comune”? E’ un opuscolo, molto interessante, edito da “Edizioni Toscane”, patrocinato dal Ministero della Giustizia, da quello per i Beni e le Attività Culturali e da quello del Lavoro e delle Politiche Sociali. Fa parte di un progetto, “noicittadini”, 2013 di tutela dei cittadini e la pubblicazione sostiene “La Fondazione Umberto Veronesi”. Non c’è che dire un vero spiegamento di Istituzioni, sia pubbliche che private.
E’ un elenco telefonico 2013, delle Aziende del Territorio cittadino. Non solo, contiene parecchie sezioni, capitoli, dalle più svariate finalità. Si va dai servizi del Comune, al Sociale, alle Associazioni con varie finalità, al cittadino indignato e a quello informato con allegate varie risposte a domande di carattere sociale, legale ecc. Proprio un opuscoletto ben curato e molto utile. Allora dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che nella confezione, che ho avuto modo di avere, ce n’erano dentro due, uguali. Un mio vicino, nella cassetta della posta, è stato più fortunato di me, ne ha trovati quattro. Visto che si tratta di soldi pubblici, anche se coadiuvati con la pubblicità, mi pacerebbe sapere quanto sono costati. Da una parte si rende un’attività utile alla cittadinanza e dall’altra si assiste ad uno spreco.
Spreco che ho fatto notare anche all’addetta del Patronato INAC di Torre del Lago, dove mi sono recato per consegnare il ’730 da me compilato, e che anche loro ne avevano avute due confezioni, cioè quattro opuscoli.
Non se n’erano resi conto del doppione, gliel’ho fatto presente. Perchè consegnarli in duplice copia? E come se la Telecom, ci consegnasse due elenchi telefonici, già ma quello lo troviamo addebitato in bolletta.
Nello Patalani
ANCORA VANDALISMI A IL GERMOGLIO
Durante la notte i soliti ignoti hanno forzato il box adiacente alla sede del Il Germoglio Onlus Viareggio, adibito a magazzino di indumenti destinati ad altre associazioni. Questi mascalzoni hanno rovistato il tutto cercando cosa? Il danno non è considerevole, ma il caos creato nel box ci costringe a non poter dare gli indumenti in oggetto per motivi di igiene e possibili contagi.
Siamo ancora a ripetere che l’area degli ex macelli, dove operano La Centrale del Latte, il 118, l’associazione PAIS e il Germoglio Onlus, durante le ore notturne non è controllata ed è frequentata da oscuri malviventi. Preghiamo preghiamo preghiamo le autorità: Comunale, Le forze dell’ordine, le forze politiche, a trovare una sempre richiesta programmazione di vigilanza dell’area. La nostra preoccupazione aumenta e riparare i danni subiti ci porta a sottrarre denaro all’associazione per la gestione e gli acquisti di generi alimentari.
Il Presidente Sirio Orselli
HARLEM SHAKE AL CARDUCCI. GENITORI ALLARMATI
Sembra che le nostre nuove leve liceali manifestino interesse per la musica: una danza denominata “Harlem Shake” imperversa ultimamente durante la ricreazione tra e sopra i banchi del Liceo Classico – Linguistico Giosué Carducci. Certo non crediamo che il nostro illustre poeta, al quale la scuola è intitolata, sarebbe soddisfatto di assistere a sì tanto esilarante spettacolo, degno specchio sicuramente dei tempi che corrono. Ciononostante l’inventore della danza certo Al B. potrebbe replicare di essersi ispirato alle mummie dell’antico Egitto, che “non si possono effettivamente muovere, ma solo ondeggiare e scuotere (“to shake, per l’appunto)” e che quindi il contesto del classico apparirebbe sicuramente più consono che non altra scuola.
Potremmo ben volentieri proseguire nella cronaca con tono sempre ironico senonché ci risulta che tali bravate siano state anche filmate dagli studenti e mandate in rete. La cosa potrebbe ancora far sorridere, pensando al desiderio di protagonismo dei nostri ballerini – attori, ma ciò non è possibile in quanto durante i video sono state riprese persone fisicamente presenti ma non consenzienti e sono state esibite immagini raffiguranti studenti e la dirigenza scolastica con chiaro intento dileggiatorio e offensivo. Si delinea così una fattispecie di reato contemplata dal codice penale (art. 595 c.p. “Diffamazione”) ed alcuni genitori allarmati chiedono spiegazioni alla scuola su come si possa intervenire per arginare il fenomeno anche alla luce di avvenuti trasferimenti ad altra scuola da parte di alunni con ottimo profitto. Si diffonde infatti il timore che coloro non consenzienti alla realizzazione dei video possano essere o essere stati oggetto di intimidazioni o addirittura oltraggi.
Vogliamo ricordare che proprio per arginare nella scuola episodi di violenza e di bullismo sono state emanate nel 2007 nuove disposizioni con il D. P. R. n. 235 che vengono a modificare e ad integrare il testo del D. P. R. n. 249/1998 concernente lo statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria. “La scuola, infatti, quale luogo di crescita civile e culturale della persona rappresenta, insieme alla famiglia, la risorsa più idonea ad arginare il rischio di dilagare di un fenomeno di caduta progressiva sia della cultura dell’osservanza di regole sia della consapevolezza che la libertà personale si realizza nel rispetto degli altrui diritti e nell’adempimento dei propri doveri. Il compito della scuola, pertanto, è quello di far acquisire non solo competenze, ma anche valori da trasmettere per formare cittadini che abbiano senso di identità, appartenenza e responsabilità”. (da “Premessa”, D. P. R. n. 235/2007).
Nel leggere l’intento dichiarato dal legislatore ci rendiamo conto della difficoltà incontrata da ogni singola scuola, considerata questa nel complesso di tutte le sue componenti scolastiche, e ci auguriamo che tutti quegli studenti che si trovano a subire situazioni di bullismo (violenza fisica, verbale, isolamento) possano trovare la forza di reagire e di denunciare i propri carnefici magari anche a costo di trasferirsi ad altra scuola.
Giannessi Angela
SNUPI E’ TORNATO A CASA
Snupi il cane di Mario Bindi è tornato a casa. Lo ha ritrovato una famiglia di Torre del Lago che, dopo averlo tenuto una notte in casa, ha avvisato la Polizia Municipale. Mario ringrazia tutti coloro, tantissimi, che lo hanno aiutato.
AIUTIAMO MARIO A RITROVARE SNUPI
Dalle 16 di ieri, sulla spiaggia di levante, Snupi il cane di Mario Bindi si e perso. Cercato invano fino a Torre del Lago sia sul mare che in pineta. Avvisato canile e polizia di stato. Chi avesse notizie chiami canile o 113 o Mario al 347.2484191. Grazie a tutti.
COME I RAGAZZI VORREBBERO VIAREGGIO
Ieri mi sono recato a vedere una mostra di sculture e istallazioni dell’artista viareggino Vittorio Simonini. Una mostra di arte contemporana curata nei minimi particolari, una mostra come non ne avevo mai viste a Villa Paolina. Oltre alle varie installazioni dell’artista, in altre stanze attigue c’erano degli elaborati eseguiti dai ragazzi della Scuola Media Raffello Motto di Viareggio, ispirate al discorso ecologico “Viareggio come è e come la vorrei“.
Sono rimasto colpitoda questa voce dei ragazzi che con i loro elaborati hanno fatto un grido di richiamo sulla spiaggia mal curata, la città sporca, la pineta nelle pessime condizione in cui è tenuta e come la vorrebbero loro. Parlando con Simonini che ha fatto gratuitamente con i ragazzi questo progetto ho chiesto, dato che siamo vicini alle elezioni comunali, se aveva invitato a visitare la sua mostra e quella dei ragazzi i candidati sindaci che da qui potrebbero prendere degli spunti culturali e vedere, dagli elaborati dei ragazzi, il loro urlo per una Viareggio che vorrebbero. Mi ha risposto che aveva portato gli inviti al Betti ed altri candidati, ma nessuno si era presentato. Questo mi ha fatto riflettere molto dato che la mostra chiuderà domenica 14 aprile.
Carlo Zucchini
IL BELL’ESEMPIO DI “RIPRENDIAMOCI VIAREGGIO”
Lo incontriamo di fronte al Laghetto dei Cigni. Maurizio chiacchiera con una coppia di pensionati, «complimenti — gli dicono — ha fatto davvero un bellissimo lavoro». Un lavoro incredibile, ci permettiamo di aggiungere. «E ce ne sarebbe ancora tanto da fare…», glissa lui per timidezza. Da quando Maurizio De Bonis, presidente dell’associazione «Riprendiamoci Viareggio» ha adottato con gli altri soci un terzo della Pineta di Ponente, il parco cittadino ha cambiato totalmente profilo (almeno per un terzo, centomila metri quadrati). «Vede — ci indica col dito — Ora dalla via Fratti si vede fin oltre il viale Capponi».
E’ vero, gli alberi sono stati sfrondati (fino a due metri e mezzo da terra), i cespugli sporchi e scomposti sono scomparsi. La luce adesso filtra tra le chiome dei pini, illumina il parco giochi, sulle panchine qualcuno si gode finalmente la primavera. «Abbiamo tagliato tutti i rami, ripulito il sottobosco…» Ma come? «A mano, non possiamo utilizzare apparecchi meccanici — spiega Maurizio — un ramo alla volta». Albero dopo albero, Maurizio ha lavorato al fianco di suo figlio. «A sedici anni non so se avrei passato il tempo libero a pulire un parco insieme a mio padre» dice a bassa voce, per non farsi sentire dal figlio.
Un passo alla volta. Questa impresa civica è iniziata due anni fa, quando Maurizio, stufo di assistere dalla vetrina della sua gelateria in via Fratti (l’Ape Regina) all’implacabile abbrutimento della Pineta, ha chiesto al Comune di poterne adottare uno spicchio. «Così ho risistemato la zona del parco proprio di fronte alla mia attività — racconta — Ho comprato dei tavoli con le panchine, e mi occupavo di tenere tutto pulito». Poi, con la spinta di altri commercianti e di alcuni cittadini l’idea di «allargarsi». «Abbiamo quindi fondato l’associazione e così è partita la richiesta per poterci prendere cura del Laghetto dei Cigni, e poi del resto». Che oggi è tornato come ce lo ricordiamo o come ce lo raccontano i nostri nonni: paradisiaco. Circondato da un tappeto di mergheritine, l’acqua verde, i cigni candidi, le anatre e le tartarughe. «Vorremmo imbiancare la casina e piantare delle rose, inserire dei pesci e verniciare la recinzione».
Ma serve un sostegno economico, «per il momento l’associazione conta qualche decina di soci, la quota di iscrizione è di 20 euro all’anno». Un piccola cifra, un investimento per la città che sta già dando i suoi frutti. Il resto è lavoro, «che non costa niente. A dire il vero dobbiamo ringraziare la ditta Bertolucci di Bicchio che ci ha messo a disposizione un tosaerba». E siamo solo all’inizio. Ma chi gliel’ha fatto fare? «A volte me lo chiedo anch’io…» scherza, ma non troppo, Maurizio. Che è nato al Tabarracci, e vorrebbe semplicemente ritrovare la sua Viareggio: non si lamenta e la cerca.
Martina Del Chicca
Lanazione.it
PINETA DI LEVANTE: DA SIMBOLO DI DEGRADO A SIMBOLO DI QUALITA’
Continua purtroppo lo stato di assoluto abbandono delle nostre pinete, in particolar modo quella di Levante ormai sempre più simile ad un vero e proprio acquitrino che si estende anche sui percorsi pedonali e ciclabili rendendo impossibile ai cittadini l’utilizzo degli stessi. Lo riferisce in una nota l’Avv. Ilaria Bertuccelli candidata al Consiglio Comunale per il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini.
Necessario che l’attuale amministrazione intervenga tempestivamente per tutelare il sacrosanto diritto dei cittadini a godere della bellezza della nostra Macchia Lucchese da troppo tempo ormai abbandonata a se stessa e fucina di frequentazioni delinquenziali. La stessa appartenenza ad un parco naturale come quello di Migliarino San Rossore Massaciuccoli deve essere il trampolino di lancio, un attestato di eccellenza, un vero e proprio supporto di validità per un nostro prodotto di indubbio valore e bellezza anche al fine di una sua promozione turistica sostenibile. Di certo se lasciato in queste condizioni abbiamo ben poco da proporre ai nostri cittadini e ai turisti che inevitabilmente preferiranno dirigersi altrove.
Necessario quindi un serio piano di interventi mirati al recupero e alla riqualificazione di queste aree e che riporti alla ri-scoperta di un paesaggio variegato contraddistinto da numerosissime specie vegetazionali che arricchiscono il nostro territorio. Tassativo quindi restituire alla cittadinanza queste aree privandole dal degrado e dalla delinquenza che indisturbati regnano sovrani. E anche in questo ambito il riferimento alle “R” delle nostro programma è quanto mai cogente: “Riqualificare e Riconsegnare” dovranno quindi essere gli obiettivi primari per una rinascita del nostro territorio.
Avv. Ilaria Bertuccelli
Candidata al Consiglio Comunale per
il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
BASKET IN BIELORUSSIA
Paolo Cortopassi (che ringraziamo) segnala l’interessante racconto della esperienza che una rappresentativa di minibasket della Provincia di Lucca (molti i giovani atleti del Vela Basket) ha vissuto a Gomel, in Bielorussia, dove ha partecipato ad un torneo internazionale a cui erano presenti le squadre di Estonia (Tartu), Ucraina (Kiev e Odessa), Bielorussia (Gomel) e Russia (Yaroslavl). Un resoconto originale corredato da tante foto che potete vedere cliccando qui.
VIA DELLA FOCE…
2 Commenti
Anche il grande negozio davanti a me ha chiuso. I due coniugi molto anziani ora non hanno più il loro reddito mensile. Via della Foce, un piccolissimo tratto cittadino, il percorso obbligato per uscire da Viareggio raggiungendo il rimbombante cavalca ferrovia oggi è una sequenza di fondi chiusi con i vari affittasi e vendesi. Come del resto in ogni parte della città. Via della Foce si presenta al suo inizio con il famoso Palazzo Bernardini Mansi, costruito nei primi anni del XVIII secolo come residenza estiva di una famiglia lucchese. A poca distanza c’era già il mare. Dalle sue finestre ad ovest gli abitanti di questo palazzo gentilizio potevano respirare il vento di Provenza che s’incanala nell’imbuto del fosso. Vedere tramonti straordinari in mezzo a tartane, navicelli con le vele spiegate ad asciugare che facevano da quinta al rosseggiare del sole.
Dall’altra parte, a chiusura della via c’è la Torre Matilde, così chiamata perché la sua costruzione è attribuita alla duchessa Matilde di Canossa, fu costruita nel XVI secolo per volontà del governo lucchese lungo il canale, come torre di osservazione contro le incursioni dal mare. Nel XVI secolo fu rialzata di un piano e nel settecento l’orologio di marmo bianco che si trovava sul Palazzo del Commissario di Spiaggia fu trasferito sulla sommità della torre. Più tardi la torre fu adibita a carcere. Dietro di lei, la visione della Darsena Lucca, primo porticciolo della città fatto costruire da Maria Luisa di Borbone-Spagna nel 1820. Un tempo questo piccolo bacino era pieno di vele spiegate e quando Lorenzo Viani, che abitava lì vicino, vi si affacciava, sentiva riempirsi il cuore di luce e i polmoni di vento. Bellissimi i suoi dipinti della gente sulle banchine con gli sfondi delle vele con grandi soli, gialli e rossi e galli scarlatti, segni religiosi ed arcani, e quelle case rimaste uguali ad oggi, almeno per i profili delle loro altezze. Mario Tobino, diceva che entrava in darsena in punta di piedi, le mani intrecciate dietro la schiena, in silenzio, come entrare in chiesa. Il posto era sacro e la torre lì orgogliosa e soddisfatta. Carlo Francesconi ha dedicate queste parole “Bella mi’ te!/ Matilde vecchia tôre,/ sbatacchiata dal vento e sempre fiera,/ che di Viareggio rappresenti il côre.”
Storica via, via della Foce un tempo sede di negozi artigiani perché il passeggio era possibile in quanto il traffico ridottissimo. Ci abitava Francesco Andreucci, uomo gentile sempre incravattato perché battitore delle aste che si tenevano a palazzo Mansi; Athos Pacchini che commerciava in stracci e ferro con il concorrente a pochi metri più in là, Bruno Biagini. Poi il negozio del tappezziere per auto, con clienti milanesi che si facevano fare la capotte nuova alla loro Mercedes. Una ditta di trasporti di Antonio Passaglia dove si ritrovavano tutti i ragazzi del quartiere perché il vivacissimo proprietario ogni giorno ne inventava una a cominciare dall’organizzazione di partite di calcio nella pinetina accanto alla Torre. Tornavamo a casa sfiniti e c’era sempre da studiare con le gocce di sudore che si versavano su quaderni e libri. Poi case di pescatori, di coloro che vanno a’ nicchi con i grossi rastrelli lasciati la notte, lì, sulle banchine del canale.
Il vecchio Formica era una nave in disarmo, lasciata sul canale ed era il nostro fortino, la nostra corrazzata, luogo delle prime avventure amorose. In questa via l’albergo il Fattore, una villetta a tre piani dal gusto neoclassico dove due famiglie, quella dei fratelli Alberto e Natale Ammannati venuti da Empoli, che qui insieme alle loro famiglie, hanno condotto una intera vita fatta di lavoro e dedizione. E’ sempre rimasto qui, oggi molto anziano, Umberto Paci detto Ceccano perché è un sosia incredibile del grande attore Nino Manfredi. E’ vedovo da poco, la parlata ancora trabaccolara benché abiti qui da una vita quando conobbe la vulcanica bella e affettuosa moglie. “ Chi si scaldette campette, chi mangette morette” ama dire riguardo ai reduci della ritirata dell’Armir in Russia e cioè di chi, una volta tornato a casa, dopo tanto digiuno si abbuffò con il cibo e morì mentre chi fu parco nel mangiare e pensò solo a scaldarsi, sopravvisse dopo le inumani sofferenze del fronte . “Nun ce se fa più, dice, hai viste? Persino la strunza dell’Emilia mi ha lassato qui solo. Oggi è pegge de prima, non vede che mi strascico a lu bar a fare qualche cosa e mi pagano qualche vinetto”.. è cume se me se fosse spenta la luce”. Rimane ancora un negozio laboratorio di restauro di mobili di Landro Evangelisti che ha visto tantissimi clienti amanti dello stile. Gaber, che spesso andava a mangiare lì vicino, da Chicco con l’amico Sandro Luporini, era cliente di Leandro e anche Renato Zero che arrivava lì con l’autista e si faceva sbarcare proprio davanti la porta del negozio.
La strada, una volta piena di vita e di attività artigianali, oggi vede sfrecciare auto con lo stereo a tutto volume che escono da Viareggio, tra quinte di negozi chiusi e buche sull’asfalto. Già, hanno rimosso i parabordi di plastica bianchi e rossi che da anni circondavano lo sterrato davanti alla torre Matilde. “almeno questo l’han fatto”, ho detto agli operai che portavano via i cosi. “li hanno tolti perché infine qualcuno si è accorto della bruttura?” “Servono per un altro posto della città” mi hanno risposto. Alla faccia della sensibilità e del minimo gusto estetico. Qualche anno fa è stato presentato un progetto di recupero del lungo Canale Ovest, fatto di arredo urbano stile marinaro, negozi artigiani e piccole trattorie che darebbero al posto la bellezza dei Navigli di Milano. Solo Leone c’è, un ristorante noto che pratica prezzi modesti ma si mangia bene, in un ambiente con lampioni al posto dei contemporanei faretti, riproduzioni di opere di Lorenzo Viani alle pareti. I progetti, presentati dalle varie amministrazioni, sono stati tutti solo bei discorsi. Al posto dei velieri lì davanti alla Darsena Lucca un orripilante capannone di color celeste elettrico, fungo che spunta come un’astronave dal cotto monocolore dei tetti marsigliesi delle case del centro. Manca l’intelligenza e l’amore ma ancora di più quel calore che ci scaldi,che va recuperato da quello della memoria, ormai lontano. Ha proprio ragione Ceccano, “ solo chi si scaldette campette, chi pensò solamente a mangiare morette”..






© COPYRIGHT 2007 / 2013




Seguici su: