MOSTRA DI BIOSA E FERCIONI
11 marzo 2010
Galleria delle Differenze e la cooperativa CREA, per gli incontri di pittura, presentano la mostra di David Biosa e Gianluca Fercioni. Galleria delle Differenze via XX Settembre 174. Inaugurazione Venerdi 12 marzo ore 11. Orario: Lunedi – Venerdi ore 9.00 – 12.30 / 14.00 – 16.00. Sabato dalle 15.00 alle 17.00.
Oggi alle 17.30, presso la galleria Mercurio Arte Contemporanea in corso Garibaldi 116, si inaugura ‘Fuoriluogo‘, personale di Valente Taddei. In esposizione una serie di recenti dipinti ad olio e china su tela e su carta: lavori dal taglio narrativo e minimalista, in cui un inconfondibile ‘omino’, da sempre protagonista nelle opere di Taddei, si ritrova in situazioni perennemente in bilico tra ironia e paradosso.
“Darsena” è il titolo di questo quadro. Una delle cinque opere di Angelo Dionigi Fornaciari esposte alla Galleria Europa Lido di Camaiore in una collettiva in programma sino al 2 gennaio 2010.
Sabato 12 dicembre, ore 16, inaugurazione della mostra per le celebrazioni dei 110 anni dalla nascita del pittore Alfredo Catarsini che si svolgerà a Villa Paolina Bonaparte. Per l’occasione, dalle ore 15,00 sarà presente un distaccamento delle Poste Italiane munito di un annullo filatelico speciale a cura del Circolo Filatelico “Giacomo Puccini” di Viareggio con una serie di 5 cartoline a tiratura limitata a commemorazione dell’avvenimento. Si ricorda che a Villa Paolina è allestito permanentemente ed è visitabile l’atelier dell’artista. La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio e dalla famiglia Catarsini, rimarrà aperta fino al 20 dicembre con orario 16,00-19,00, chiuso il lunedì.
La galleria Mercurio Arte Contemporanea, dopo una serie di mostre organizzate in spazi pubblici e privati in giro per l’Italia negli ultimi sei mesi, riapre i battenti – con un nuovo look - oggi nei locali di corso Garibaldi 116, alle ore 17.30 si inaugura ‘Ritratti’, personale di Riccardo Corti.L’artista – nato a Firenze nel 1952, ma da anni residente in Versilia – ha all’attivo un nutrito curriculum espositivo, con personali e collettive in tutta Italia (si ricordano le mostre a Milano, Venezia, Padova, Ferrara, Piacenza, Pietrasanta, Prato, Grosseto, Roma). Alcune sue opere sono conservate in collezioni pubbliche, tra cui quella della GAMC di Viareggio.
Cento anni fa nasceva in Italia un movimento d’avanguardia che si schierava contro la tradizione, in modo spesso provocatorio e polemico. Promuoveva il culto del progresso tecnico. La principale fonte d’ispirazione diventava la città industriale con le sue luci, i suoi colori e, soprattutto, il suo dinamismo. Dopo la Prima Guerra Mondiale si sviluppò una seconda fase del Futurismo con la novità dell’ideazione “aeropittura”(la raffigurazione dei paesaggi ripresi da un aereo in volo).
“Perché il futurismo di Giorgio Michetti escluso dalla mostra della GAMC?” S’annuncia così l’esposizione inaugurata oggi in Via S.Francesco 76 per presentare opere futuriste e di ispirazione futurista di Giorgio Michetti. Questa esposizione è stata voluta esclusivamente per far conoscere l’opera pittorica di Michetti, riccamente intrisa di elementi di quel futurismo che l’artista ha assimilato ed espresso nella Sua pittura per creare e portare a termine il Suo lavoro dove disegno, dinamismo, dialettica e colore ne sono l’essenza del Suo stile.
Mercoledì 11 novembre, ore 17.30, s’inaugura negli ambienti della nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, la mostra di Lorenzo Viani costituita da circa 30 opere della collezione Bargellini. Un binomio, quello del pittore-scrittore con la propria città, che l’Amministrazione ha sancito suggellandolo con una vasta e luminosa pinacoteca affacciata sul mare che, con questa iniziativa, vede la concentrazione di oltre settanta dipinti tra oli, pastelli, tempere e disegni di uno degli artisti più controversi ed originali del Novecento. Occasione unica nel panorama delle molteplici iniziative dedicate a Viani, considerato come la sua vicenda umana, tragica e disordinata soprattutto negli anni parigini al punto d’indurre taluni a classificarlo tra i “maudit”, abbia nuociuto alla conoscenza di una produzione in parte dispersa e in parte non ancora completamente censita.
A cento anni dalla nascita del Maestro della cartapesta e artista viareggino Antonio D’Arliano, l’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Antonio D’Arliano” e la Fondazione Carnevale, organizza la mostra “La magia dei colori di Antonio D’Arliano” che si terrà a Villa Paolina Bonaparte dal 7 al 29 novembre 2009, con orario 16,00 – 19,00 chiuso il lunedì. E’ questo un sentito omaggio ad un personaggio che molti ricordano e che ha segnato la storia della città di Viareggio. All’ inaugurazione, in programma domani alle 16, speriamo sia presente qualche rappresentante della Fondazione Carnevale, colpevolmente assente invece, venerdì scorso in occasione della
Giovedì 29 ottobre la mostra sul Futurismo a Viareggio e in Versilia in corso alla GaMC, la Galleria di arte moderna e contemporanea, sarà aperta gratuitamente con il consueto orario: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19 (info: 0584 966343 / 581118). Si tratta di un’iniziativa messa in calendario dal vicesindaco e assessore alla cultura, Ciro Costagliola, già al momento del varo della rassegna.
Prosegue la nostra visita virtuale alla mostra sul Futurismo Balneare in corso alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio. Cinquanta opere in mostra per riscoprire gli anni d’oro del futurismo. Tra i locals, da segnalare la presenza di Uberto Bonetti, dalla cui matita nacque la maschera simbolo del Carnevale di Viareggio, il Burlamacco. In mostra dieci opere rappresentative del suo rapporto col futurismo. Il Ritratto-caricatura di Marinetti, le aerovedute, alcuni manifesti pubblicitari e la cartellonistica del carnevale.
Vi presentiamo oggi la prima parte del Report da Futurismo a Viareggio e in Versilia – Accadimenti e Riflessi dal 1918 al 1940, che si è inaugurata lo scorso 10 ottobre. Con questa mostra la città toscana comincia un’azione di recupero del suo passato artistico più nobile. Galeotta fu una mostra che nacque quasi spontaneamente novantun’anni fa al Kursaal, grande albergo e luogo di cultura oggi scomparso, in cui erano soliti soggiornare molti artisti. Fu l’avvocato Luigi Salvatori, uomo politico socialista, a lanciare il sasso. 





