Una favola piena di gattitudine

luglio 3, 2017 Lascia il tuo commento

C’era una volta una bambina che amava gli animali, ma li amava tanto tanto, al punto che, diventata donna, iniziò ad accogliere nella sua casa tutti quelli che trovava sperduti. Un motto latino recita “Nomen omen”, che significa, più o meno: “Il destino è nel nome”. Nel caso di Angela, la bambina della quale stiamo parlando, si può proprio dire che è l’angelo custode dei gatti. Infatti, malgrado lei ami indistintamente tutti gli animali, ha una vera passione per i felini. Dopo aver aperto la sua casa a tanti amici a quattro zampe, iniziò a collaborare con varie associazioni che accoglievano gatti appena nati o trovatelli, contenta di salvare la vita a queste piccole, magiche creature. Ma i gatti che poi non trovavano una famiglia disposta ad accoglierli, continuavano, ovviamente, ad avere un futuro incerto. E di ciò Angela soffriva parecchio. Fu così che un bel giorno decise di creare un posto dove i gatti potessero vivere felici anche se nessuno decideva di adottarli. Per compiere una grande impresa bisogna essere un po’ matti e un po’ sognatori, altrimenti è facile arrendersi alle prime difficoltà. Ma Angela non si diede per vinta. Trovò uno spazio abbastanza grande a Capezzano, in via delle Fragole, e si mise al lavoro per renderlo adatto al carattere libero e giocherellone dei gatti.

Già da allora, era l’anno 2010, le furono accanto alcune volontarie altrettanto “matte” e sognatrici, che la aiutarono nell’impresa di trasformare dei campi incolti in un mondo a misura di felino. Nel fondo agricolo c’erano già due grandi tettoie che riparavano gli animali dal maltempo, però mancava ancora qualcosa per rendere quello spazio davvero bello e accogliente. I gatti amano giocare, inseguirsi, rintanarsi in posti segreti… Così, pensa che ti ripensa, ecco la grande trovata; recuperare roulotte ormai in disuso e farne altrettante residenze per i tanti gatti adottati. E siccome da cosa nasce sempre cosa, man mano arrivarono anche belle casette in legno, divani dismessi, tiragraffi, svariati giochi, e anche tavoli e sedie per gli ospiti umani. Oggi il Rifugio “I Miciottoli” accoglie circa 130 gatti ed è gestito con impegno e passione da una quindicina di persone (c’è sempre tanto lavoro da fare e le nuove reclute sono sempre graditissime). Oltre ad accudire i gatti “di casa” il Rifugio si occupa di altri 150 animali che vivono in colonie già esistenti, portando loro cibo e controllandone periodicamente lo stato di salute. Il Rifugio è visitabile liberamente e può essere il posto giusto dove trovare un nuovo amico da portare in famiglia, scegliendolo tra i tanti gatti adulti, talvolta un po’ acciaccati. Ora magari qualcuno potrebbe obiettare: “Come sarebbe? Niente gattini coccolosi?” La risposta dei “Miciottoli” è che adottare un cucciolo è facile, ma l’adozione più bella nasce dalla scelta di offrire fiducia e affetto a un animale che ha già una storia, breve o lunga che sia, e che spesso ha sofferto molto.

Se vuoi visitare virtualmente “I Miciottoli” o fare una donazione (anche il più piccolo contributo è prezioso) fai clic qui:

Link al Tg RAI 3 Toscana: Servizio su Rai 3

Carlo Alberto Turrini

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