STRAGE DI VIAREGGIO PROVINCIA AL FIANCO DI VIAREGGIO

by · 24 marzo 2013 · Categoria: Provincia 
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«Lunedì la Provincia di Lucca sarà a fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio, come ha sempre fatto in questi anni di battaglie, portata avanti perché quelle persone che hanno perso la vita o sono rimaste ferite nella strage del 29 giugno abbiano giustizia». A dirlo è il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, che ha voluto, in questo modo, rimarcare la vicinanza dell’ente di Palazzo Ducale a Viareggio e ai viareggini in occasione dell’udienza preliminare che sarà celebrata lunedì 25 marzo al Polo Fieristico di Lucca.

TERREMOTO: “MIGLIORARE IL SISTEMA DELLA COMUNICAZIONE”

by · 2 febbraio 2013 · Categoria: Provincia 
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«Il sistema locale di protezione civile (Prefettura, Provincia, Forze dell’ordine e sindaci) si è trovato a dover prendere decisioni gravose in un breve lasso di tempo – ha dichiarato il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. Rivendico – continua Baccelli – che la scelta, in particolare dei sindaci, di condividere con i cittadini le comunicazioni pervenute a livello locale e di organizzare tutti i supporti in termini di strumenti, volontariato e attrezzature per accompagnare una situazione di grave disagio, sia stata una scelta coraggiosa e corretta.

Il sistema locale ha dato buona prova di sé con 1300 persone accolte nei punti di ricovero, centinaia tra rappresentanti delle Forze dell’ordine e volontari impiegati e uno straordinario comportamento della popolazione che ha dimostrato grande senso di responsabilità e solidarietà. Per il futuro resta il fatto che il territorio della Valle del Serchio è ad alto rischio sismico e che dobbiamo assolutamente migliorare il sistema della comunicazione. Il nodo cruciale è passare da una comunicazione tecnica come quella dell’INGV, fatta da esperti sismologi, ad una decisione che proponga un modello comportamentale da condividere con i cittadini.

Il momento fondamentale – conclude Baccelli – è, infatti, quello in cui si passa dall’analisi del rischio ad una decisione di protezione civile e quindi, se è vero come è vero che i sindaci sono i primi responsabili della protezione civile, nello svolgimento di questo gravoso compito essi hanno bisogno di un più forte supporto da parte della filiera INGV – Dipartimento Nazionale di Protezione civile- Regione Toscana che costituisca un indirizzo chiaro e univoco per applicare il modello comportamentale più idoneo».

POLEMICA PER L’ADDETTO STAMPA DI UN CANDIDATO SINDACO

by · 20 gennaio 2013 · Categoria: Comunicati 
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Ma è vero che paghiamo un addetto stampa per un candidato a sindaco di Viareggio del Pd?” Apprendo leggendo un quotidiano on line che ci sarebbe uno dei portavoce del presidente Baccelli, quindi stipendiato dalla Provincia, che tutto fa meno occuparsi dell’ente provinciale, svolgendo il suo lavoro prevalentemente per un partito, il Pd, e segnatamente, per un candidato alla poltrona di sindaco di Viareggio dell’area renziana.

Naturalmente questo professionista può lavorare per chi vuole, ma sarebbe veramente il massimo se, dopo tante prediche provenienti da quell’area, scoprissimo che con soldi pubblici viene pagato l’aiuto a un candidato a sindaco del Partito Democratico . Su questo tema  ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il presidente Baccelli, se è vero quanto è scritto e se intende prendere provvedimenti. Ovviamente questo ci fa anche pensare che la sovrastrutturata composizione dell’ufficio stampa e della segreteria del presidente potrebbe essere snellita, visto che uno dei componenti si preoccupa di fare tutt’altro.

Restiamo a disposizione per ogni tipo di chiarimento e saremmo molto lieti se quanto scritto sul giornale on line non fosse vero, anche se dubito fortemente che verrà appurato questo, essendo la testata autorevole al pari di chi ha scritto il testo, che contiene anche altri elementi che tralascio in questa sede. Inutile dire che presenteremo nei prossimi giorni una interrogazione per avere una risposta formale su questo argomento.

Maurizio Marchetti
consigliere provinciale del Pdl

CORDOGLIO DI BACCELLI PER LA MORTE DI FAUSTO SIMONETTI

by · 14 gennaio 2013 · Categoria: Persone 
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Il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, a nome dell’amministrazione provinciale, esprime profondo cordoglio per la morte di Fausto Simonetti, improvvisamente deceduto questa mattina a Torre del Lago. Simonetti, ordinato diacono permanente nel 1992, è stato molto attivo con la Caritas, di cui è stato anche direttore, venendo a contatto in più occasioni con la Provincia grazie alla collaborazione per importanti progetti come l’Osservatorio Sociale e per interventi su immigrazione e microcredito.

CORDOGLIO DI BACCELLI PER LA MORTE DELLA BETTARINI

by · 27 dicembre 2012 · Categoria: Provincia 
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«Mi unisco al cordoglio del mondo della cultura italiano per la scomparsa di Rosanna Bettarini di cui ho potuto apprezzare le qualità umane e intellettuali in occasione delle recenti vicende legate al Premio Repaci.  Ricercatrice e docente universitaria di raro spessore, come presidente della giuria del Repaci ha dimostrato tutta la sua passione e la tenacia nella “battaglia” in difesa della libertà del premio».

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI: NON MI CANDIDO AL PARLAMENTO

by · 14 dicembre 2012 · Categoria: Elezioni 2013 
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“In riferimento alle notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi riguardo una mia possibile candidatura, desidero precisare che non parteciperò alle primarie indette dal partito democratico per la scelta dei parlamentari e continuerò il mio impegno politico e amministrativo da Presidente della Provincia. Credo che il metodo delle primarie per selezionare la classe dirigente sia quello giusto. Ho vissuto in prima persona nel 2006 un’esperienza di questo tipo e l’avrei ripetuta volentieri anche lo scorso anno, in occasione del rinnovo del Comune di Lucca, quando invece si decise di farne a meno. Insomma, sono tra quelli che vogliono le primarie sempre e comunque e che pensano facciano bene ai partiti e alla politica tutta. Credo anche che il Pd saprà dare l’ennesima prova di partecipazione e spero che le altre formazioni politiche, indipendentemente dall’appartenenza a schieramenti diversi, seguano la stessa strada, celebrando a loro volta le primarie. Solo così avremo finalmente un Parlamento di eletti e non più di nominati.

Personalmente, non sono però disponibile a candidarmi, in quanto il ruolo di parlamentare della Repubblica non è compatibile con quello di presidente della Provincia e non intendo dimettermi in un momento così delicato provocando il commissariamento dell’Ente con le connesse conseguenze negative. La fase di transizione che vivono le Province non si è affatto conclusa e ci attendono mesi complicati, con sempre minori risorse a disposizione e con una riforma all’orizzonte che ripartirà proprio con l’insediamento del nuovo Parlamento. Trovo del tutto normale mantenere l’impegno con gli elettori, con la Giunta, con il Consiglio e con tutto il personale dell’Ente per affrontare insieme questo frangente difficile.

Ringrazio dunque quanti, ancora una volta, hanno voluto dimostrarmi attenzione e stima auspicando un mio approdo romano, ma riconfermo il mio impegno per la Provincia di Lucca, nella speranza che la nuova stagione politica che sta per aprirsi conduca a riforme serie e ponderate, rispettose dell’identità dei territori e delle esigenze delle comunità locali”.

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

CAMBIARE IL DECRETO SI PUÒ. APPELLO DI STEFANO BACCELLI

by · 2 novembre 2012 · Categoria: Provincia 
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Il decreto governativo di riordino delle Province ha colpito gravemente la Toscana e il nostro territorio in particolare. Le Province italiane sono state ridotte da 86 a 51, mentre nella nostra regione passano da 10 a 4 con un evidente sacrificio del tutto sproporzionato.  Con la definitiva scelta di interrompere il mandato dei Presidenti delle Province  in carica alla fine del 2013 per passare a Enti non più guidati da soggetti eletti direttamente dai cittadini, appare chiaro che la posta in gioco non è la sopravvivenza del ceto politico, ma la presenza in loco di strutture quali Prefetture e Questure, Camere di Commercio, comandi dei Carabinieri, uffici provinciali Inps e altre ancora, ovvero il mantenimento di una rete di servizi vicina ai cittadini e che rinunciare a più Province significa pagare un prezzo maggiore.

Il Governo ha derogato rispetto ai criteri che esso stesso aveva stabilito, consentendo l’accorpamento di altre Province alle città metropolitane solo per Milano e per Firenze, soffocando sul nascere due mostri a quattro teste. Nel primo caso ha consentito l’annessione di Monza e nel nostro quelle di Prato e Pistoia.  Monza accorpata a Milano ha significato evitare un maxiprovincia Como, Varese, Lecco e Monza. Analogamente l’unione di Prato e Pistoia con Firenze ha evitato la costituzione di un maxiaggregato da Prato a Massa con Lucca e Pistoia.

Data questa premessa non si comprende quale bussola abbia seguito il Governo nell’accogliere e fare propria l’idea della nuova maxiprovincia Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Questa scelta appare ancor più ingiustificata se si aggiunge che non c’è nessun altro caso di accorpamento a quattro in tutta Italia. Anzi, proprio in sede di Consiglio dei Ministri è stato sciolto il nodo che riguardava il Piemonte, scegliendo di dar vita a due Province distinte, anziché al cosiddetto Quadrante come ribattezzato dalla stampa piemontese, per i territori delle Province di Biella e Vercelli e quelli delle Province di Novara e del Verbano.

Dobbiamo pretendere che il Governo ritorni sui suoi passi e corregga questa stortura applicando il metro del buon senso anche nel nostro caso, suddividendo in due realtà diverse la Provincia costiera, dato che sia Lucca insieme a Massa, sia Pisa con Livorno, superano di gran lunga i requisiti minimi necessari per l’autonomia. Il nostro appello è rivolto in primo luogo ai parlamentari lucchesi perché intervengano, in sede di conversione in legge del Decreto, sia presso il Governo perché presenti di propria iniziativa un emendamento correttivo, sia presso i gruppi parlamentari di maggioranza per sensibilizzare deputati e senatori, giungendo, se necessario, a presentare e a sostenere direttamente l’emendamento risolutivo.

Occorre però anche una forte mobilitazione delle Istituzioni locali e della società civile, per dire no alla soluzione del “provincione” a quattro che comporterebbe di fatto l’abbandono del presidio del territorio da parte delle articolazioni periferiche dello Stato, con gravi ripercussioni sul tessuto socio-economico e con crescenti difficoltà nel garantire la sicurezza dei cittadini.

Stefano Baccelli
presidente della Provincia di Lucca

NOMINATE LE DUE NUOVE CONSIGLIERE DI PARITA’

by · 26 ottobre 2012 · Categoria: Provincia 
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Sono state nominate le nuove consigliere di parità della Provincia di Lucca. Si tratta di Ilaria Milianti (effettiva) e Elena Amadei (supplente), nella foto con il presidente Stefano Baccelli, l’assessore alle pari opportunità Federica Maineri e la dirigente del servizio politiche giovanili, sociali, sportive e di genere Rossana Sebastiani. Le due nuove consigliere si occuperanno di garantire la tutela della parità nei luoghi di lavoro.

RIORDINO PROVINCE. BACCELLI: “OCCASIONE SPRECATA”

by · 23 ottobre 2012 · Categoria: Provincia 
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“La Regione ha perso un’occasione” così il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli dopo la decisione del Consiglio regionale di presentare al Governo entrambe le proposte di riordino.  “Il Consiglio delle Autonomie Locali – spiega Baccelli – aveva fatto un lavoro istruttorio arrivando a formulare due proposte da portare al voto del Consiglio regionale, quella che ipotizzava quattro Province e la città metropolitana, e quella, che ho sempre sostenuto, che prevedeva invece cinque Province e la città metropolitana. Il Consiglio regionale -continua Baccelli- doveva esprimere di fronte al Governo una posizione forte attraverso la scelta di solo una delle due ipotesi. Non facendolo, ha sprecato un’occasione.”

“Adesso che il Governo dovrà emanare il decreto di riordino e, conseguentemente, il Parlamento convertirlo in legge – conclude Baccelli – continuerò a farmi portavoce anche con i nostri parlamentari, così come ho fatto presso i consiglieri regionali, dell’unica ipotesi che continuo a ritenere giusta, quella cioè che prevede l’unione di Lucca con Massa Carrara, in quanto assicura un maggior presidio sul territorio delle articolazioni dello stato, un miglior equilibrio demografico e la dimensione ottimale per la miglior gestione delle funzioni assegnate alle nuove Province”.

BACCELLI CONTRO LA CHIUSURA DI 5 STAZIONI

by · 10 ottobre 2012 · Categoria: Provincia 
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«Se la notizia della chiusura di 5 stazioni sul territorio della Provincia di Lucca (Massarosa, Nozzano, Tassignano, Porcari e Montecarlo) fosse confermata, saremmo di fronte a un grave errore da parte della Regione. Da tempo chiediamo che siano facilitati i collegamenti tra Viareggio, Lucca e Firenze e quindi l’introduzione sulla tratta di alcuni treni veloci non può che trovarci d’accordo. Ma questo potenziamento, atteso e necessario, non può comportare un danno per centinaia di pendolari e per porzioni importanti del nostro territorio. Non appaiono sufficienti le garanzie di istituzione di servizi bus sostitutivi e non si comprende la volontà di dismettere luoghi, come la stazione di Porcari, oggetto di recenti investimenti.

Chiederò ai Consiglieri regionali della nostra Provincia di attivarsi con un’interrogazione urgente all’Assessore Ceccobao e, qualora ci fosse la conferma definitiva delle chiusure, di chiedere il ritiro della delibera per riaprire il confronto e giungere a soluzioni condivise».

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

LA PROVINCIA CONFERMA IL CONTRIBUTO 2012 AL CARNEVALE

by · 4 ottobre 2012 · Categoria: Provincia 
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L’impegno della Provincia di Lucca nei confronti della Fondazione Carnevale resta invariato anche per il 2012. Nonostante le difficoltà di bilancio, infatti, l’ente di Palazzo Ducale si impegna a mantenere il contributo di 100mila euro per la manifestazione viareggina. E’ questo quanto confermato dal presidente Stefano Baccelli che questa mattina ha incontrato Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale.

Per il 2013, a causa delle difficoltà economiche, causate dal taglio da 10 milioni di euro imposto dal Governo alla Provincia e delle incertezze sulle competenze delle future province, l’amministrazione di Palazzo Ducale non potrà garantire lo stesso contributo. Il presidente Baccelli si è fatto comunque carico di portare la questione all’attenzione della Regione Toscana e delle fondazioni bancarie locali in modo da salvaguardare l’attività della Fondazione e il Carnevale di Viareggio, anche nell’ottica di un progetto di rilancio della manifestazione stessa.

UN’ OFFESA ALLA MEMORIA

by · 2 ottobre 2012 · Categoria: Provincia 
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La decisione della procura di Stoccarda di archiviare l’inchiesta sulla strage di Sant’Anna di Stazzema è un’offesa alla memoria. Ci sono 560 innocenti, nella massima parte bambini, donne e anziani, che furono massacrati dai nazisti e le cui voci, che mai potranno rimanere inascoltate, chiedono giustizia, chiedono di aprire gli occhi, di far piena luce e di individuare le responsabilità di quel folle gesto. Il buio che il tribunale tedesco vorrebbe calare su quel giorno equivale a cancellare, dimenticare quelle persone inermi, perché lasciare una tragedia senza colpevoli è come non riconoscerla.

Un mio pensiero poi, va anche a Didala Ghilarducci, scomparsa pochi mesi fa, partigiana per amore che mai si è arresa, ogni giorno della sua vita, affinché giustizia fosse fatta. Che il suo sguardo e le sue ultime parole “Lottiamo per una legge più alta, quella di un amore verso l’altro, anche a costo della vita”, pronunciate il 25 aprile scorso siano di monito e sprone per tutti noi che vogliamo giustizia e di condanna per coloro che vorrebbero affossare la tragedia di Sant’Anna.

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI: LA FONDAZIONE PUCCINI DEVE ESSERE PIÙ AMBIZIOSA

by · 5 agosto 2012 · Categoria: Provincia 
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La Fondazione Puccini si trova davanti a un bivio decisivo: deve scegliere se ancorarsi al ruolo di vestale della memoria del Maestro, e della sua casa natale in particolare, o proporsi con determinazione nel ruolo di primo attore sulla scena della politica culturale, nel nome di Puccini. Non c’è dubbio che nel primo caso presto parleremo tutti di occasione sprecata, mentre il secondo apre orizzonti nuovi e ambiziosi che rappresentano una sfida stimolante. La Fondazione, che gode di una buona situazione finanziaria, proprio in questi giorni è chiamata a modificare lo statuto: sarà l’occasione per definire nuovi obiettivi e strategie che non possono prescindere da una più stretta collaborazione con il Pucciniano di Torre del Lago e con il Teatro del Giglio.

Il prestigio internazionale del nome Puccini non può continuare ad essere affidato a diversi soggetti sul nostro territorio provinciale, senza un coordinamento operativo stringente. E’ di buon auspicio la notizia che giunge dal Senato, con l’approvazione di una legge che destina un milione di Euro all’anno già dal 2013 al Festival Pucciniano. Si chiude per Torre del Lago la fase dell’emergenza e l’attività può essere programmata con maggiore serenità; intanto il Teatro del Giglio ha da poco rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione: ci sono dunque le condizioni per proporre idee e progetti che poggiano su basi solide sia a Lucca, sia in Versilia e il momento propizio deve essere sfruttato.

Sono pienamente convinto che tutta l’attività culturale di Lucca e della provincia, non solo quella legata a Puccini, troverà la massima capacità di espressione delle proprie potenzialità solo quando si arriverà a costituire una Fondazione unica della cultura, con una guida amministrativa manageriale e con un rigoroso comitato scientifico, nel frattempo la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca ha le carte in regola per proporsi come perno delle attivitàpucciniane, aprendosi alla collaborazione con le altre importanti realtà citate: per definire subito un cartellone unico degli eventi e un piano marketing efficace e per affiancare e sostenere l’impegno di musicisti e studiosi per la più ampia diffusione e la più proficua valorizzazione delle opere del Maestro.

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI CONVOCA UN INCONTRO SUL FUTURO DELLE PROVINCE

by · 2 agosto 2012 · Categoria: Provincia 
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Di fronte alle molte incertezze sul futuro delle province italiane, il presidente Stefano Baccelli ha convocato per lunedì 6 agosto alle ore 10 a Palazzo Ducale un incontro a cui ha invitato i parlamentari, i consiglieri regionali, i sindaci e i segretari delle forze politiche della provincia per analizzare insieme lo scenario e per decidere una comune linea d’azione.  «Il riordino delle Province approvato dal Senato – si legge nella lettera di convocazione – si basa su criteri rigidi, popolazione e chilometri quadrati, la cui meccanica applicazione porterà il nostro territorio a un’innaturale aggregazione dal confine ligure alla periferia di Firenze.

Per scongiurare l’ineluttabilità della superprovincia Prato, Pistoia, Lucca e Massa-Carrara – continua Baccelli -  occorre una modifica del testo alla Camera, e quindi i tempi sono strettissimi, o un successivo intervento legislativo, che appare alquanto improbabile. In assenza di provvedimenti di questa natura, il Consiglio delle Autonomie Locali e la Regione non avrebbero margini di manovra per proporre un piano alternativo, concepito sulle necessità gestionali e sulle esigenze dei territori».

BACCELLI SUL FUTURO DELLA PROVINCIA

by · 14 luglio 2012 · Categoria: Provincia 
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“Le Province subiranno presto una profonda trasformazione. E’ atteso in queste ore un nuovo decreto che definirà i criteri per stabilirne confini, poi si discuterà al Consiglio delle autonomie locali (organismo regionale che vede la partecipazione di tutti i Presidenti delle Province, di tutti i Sindaci dei capoluoghi e di una delegazione dei consigli provinciali e dei Comuni per un totale di 50 componenti) la presentazione di un piano di riordino che sarà definitivamente approvato dal Governo entro settembre. Sempre entro settembre, la Presidenza del Consiglio dei ministri emanerà un decreto con l’elenco dettagliato delle funzioni che saranno trasferite ai Comuni, mentre è comunque certo che alle Province rimarranno le competenze relative alle strade provinciali, al trasporto locale e all’ambiente. In ogni caso l’intero processo di riordino dovrà completarsi entro la fine dell’anno.
Il tempo stringe, dunque, e occorre attrezzarsi al cambiamento. Deve essere chiaro a tutti che il nuovo Ente Provincia voluto dal Governo Monti avrà una vocazione più tecnica che politica, sia per le competenze residue, sia per la scelta condivisa da tutto il Parlamento di passare dall’elezione diretta del Presidente all’elezione di secondo grado (ovvero tramite votazione riservata ai soli Sindaci e consiglieri comunali di tutti i Comuni della Provincia). La nuova Provincia avrà principalmente compiti di gestione del territorio e quindi, data la complessità del nostro, suddiviso in macro-aree molto differenti tra loro, Lucca e Piana, Valle del Serchio e Versilia, continuo a rivendicare il desiderio di autonomia, non solo per la tradizione lucchese di città capitale e certo non per vezzo isolazionista, ma per la piena coscienza di quanto sia impegnativa la gestione della nostra articolata rete stradale e la tutela di un territorio attraversato da un fiume insidioso come il Serchio e caratterizzato da ampie zone montane.

L’unica alternativa credibile è l’unione con Massa – Carrara, le cui coste e i cui monti si compenetrano perfettamente con i nostri, creando un comprensorio integrato dal Tirreno alle Apuane, senza soluzione di continuità. Ha poco senso ipotizzare matrimoni di convenienza con Pisa o Livorno pensando di avvantaggiarci grazie all’aeroporto internazionale e al grande porto tirrenico, quando le nuove Province non avranno voce in capitolo sugli indirizzi economici e di sviluppo, demandati completamente al livello regionale.
Ho salutato con gioia il sostegno che la Confcommercio, tramite il Presidente Cordoni ha voluto farmi pervenire, e oggi chiedo alle Istituzioni locali, alle forze politiche, sociali e sindacali di sostenere a loro volta l’impegno per garantire la migliore governabilità del nostro territorio.

Da parte mia, spenderò ogni energia per tenere fermo il punto dell’autonomia e perché un eventuale accorpamento sia dettato da reali esigenze funzionali e non certo da astratti modelli di governance pensati in qualche chiusa stanza fiorentina. Nel frattempo mi attiverò perché i tre gioielli storico-architettonici di proprietà della Provincia, ossia Palazzo Ducale, Villa Argentina e Mont’Alfonso restino nella piena disponibilità dei cittadini e delle Istituzioni locali e non siano fagocitati dal Demanio, prefigurando alienazioni dolorose. Confido in un sostegno convinto e diffuso che spero possa presto tramutarsi in azione condivisa.”

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI SUL RIORDINO DELLE PROVINCE

by · 7 luglio 2012 · Categoria: Provincia 
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Il Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli commenta così le novità introdotte dal decreto Spending review sulla riforma delle Province: “Solo tra una decina di giorni conosceremo i criteri adottati dal Governo per ridisegnare i confini delle Province. Ci vorrà infatti un altro decreto del Consiglio dei Ministri. La decisione finale sull’accorpamento spetterà poi al Consiglio delle autonomie locali, regione per regione. Questa mi sembra l’unica buona notizia: in sede di Consiglio delle autonomie mi spenderò per consentire a Lucca di rimanere autonoma, se consentito dai parametri governativi. In caso contrario lavorerò con il massimo impegno per l’unione della nostra Provincia con quella di Massa-Carrara. Ci sono delle ragioni evidenti per privilegiare questa soluzione rispetto alla creazione della superprovincia Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Livorno che mi sembra del tutto impraticabile.

La costa versiliese e quella massese costituiscono un unicum senza interruzione, con forti interconnessioni turistiche ed economiche, a cominciare dal distretto del lapideo. Anche le zone montane sono unite dal tratto distintivo comune delle Apuane e dalle forti analogie morfologiche e socioeconomiche tra Garfagnana e Lunigiana. Inoltre, l’integrazione tra Lucca e Massa-Carrara per dimensioni e per numero di abitanti, oltre 650mila, appare adeguata a svolgere al meglio le funzioni di gestione del territorio che la riforma sembrerebbe assegnare alle Province (viabilità, trasporti, ambiente).

Il punto cruciale, però, è che occorrerebbe una vera riforma del Paese che parta dall’attribuzione chiara e in via esclusiva di funzioni, per rendere evidenti le responsabilità decisionali. Trovo dunque improvvido cancellare l’elezione diretta del Presidente, ovvero togliere la legittimazione popolare. Dal mio punto di vista i cittadini hanno il diritto di scegliere chi li governa”.

BACCELLI STIGMATIZZA LE PAROLE DI STORACE

by · 25 aprile 2012 · Categoria: Provincia 
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Il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli interviene in merito a quanto dichiarato dal leader de La Destra Francesco Storace, secondo il quale “il 25 aprile è solo una giornata di riposo, in cui non si lavora e che in cui non c’è niente da festeggiare”. “Sono parole gravi che sento di dover stigmatizzare -dichiara il presidente Baccelli- Storace dimentica, oppure non vuole ammettere, che liberare l’Italia dall’oppressione fu il modo di dare al Paese la possibilità di un futuro. Se noi tutti, Storace compreso, possiamo oggi beneficiare di 60 anni di democrazia è grazie  a quella tensione morale che spinse alla voglia di riscatto e che non fu semplice liberazione dall’oppressore, ma ricostruzione morale del Paese. Quello che dobbiamo fare adesso è proteggere il 25 aprile dalla retorica e da tesi negazioniste. Il nostro compito è ricordare, perché quello che è successo in passato non ritorni mai più. Libertà e democrazia non sono doni acquisiti una volta e per sempre.”

INCONTRO BACCELLI – CONSULTA DEGLI STUDENTI

by · 27 marzo 2012 · Categoria: Provincia 
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Si è tenuto questa mattina di Lucca al Cinema Moderno l’incontro della Consulta Provinciale degli Studenti cui hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente della Provincia Stefano Baccelli e l’assessore alla pubblica istruzione Mario Regoli. Il presidente Baccelli ha auspicato la costituzione di un gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti della Consulta che si riunisca e si incontri sia con la parte politica che con quella tecnica dell’amministrazione provinciale in un confronto periodico a vantaggio sia degli studenti che degli amministratori in modo da stabilire insieme priorità e chiarire eventuali difficoltà negli interventi, come nel caso, ad esempio, delle scuole che sono ospitate in edifici sottoposti a vincolo storico-artistico.

BACCELLI INTERVISTATO DA ALUNNI DELLA PRIMA MEDIA

by · 16 febbraio 2012 · Categoria: Provincia 
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Che cosa fa la Provincia, quali sono le sue competenze, che cosa vuol dire fare fare il presidente della Provincia e come lo si diventa, che cosa vuol dire occuparsi di politica, come si gestiscono i rifiuti, le vicende dell’impianto di Falascaia, quali le emozioni provate nella notte della strage ferroviaria alla stazione di Viareggio e quali sono i problemi più grossi nel territorio provinciale? Sono solo alcune delle domande che 21 alunni della 1°C della scuola media Gragnani dell’istituto Comprensivo di Torre del Lago hanno posto al presidente della provincia di Lucca Stefano Baccelli. I ragazzi sono stati ricevuti nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Ducale e dalle poltrone di assessori e consiglieri hanno letteralmente tempestato di domande il presidente Baccelli, mostrando tutta la loro giovane curiosità sul funzionamento dell’ente e sui temi che riguardano il territorio provinciale.

BACCELLI SU CULTURA E TURISMO IN VERSILIA

by · 27 gennaio 2012 · Categoria: Provincia 
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L’incontro che si è svolto tra la Fondazione Carnevale e la Fondazione Festival Pucciniano non può che trovare il mio consenso. Già nel luglio scorso avevo auspicato una proficua collaborazione tra i due soggetti che mettesse al riparo da sovrapposizioni di cartellone e che desse maggior visibilità alle iniziative culturali in programma, collaborazione che individuavo nella costituzione di una Fondazione unica, negli intenti e nelle strategie. Ritengo questo primo passo verso la condivisione di obiettivi e risorse estremamente giusto e importante alla luce dello scenario economico e amministrativo che stiamo attraversando. L’individuazione di percorsi comuni da parte dei due soggetti è ormai necessario e imprescindibile.

Non è possibile pensare di procedere individualmente, specialmente in un territorio, quello versiliese, che tanto può offrire a livello di turismo e eventi, ma che tanto deve programmare in maniera unitaria per superare i problemi economici anche a livello di reperimento di risorse. E l’idea di unità nasce proprio dal bisogno di razionalizzare i costi e valorizzare le professionalità presenti nei vari settori. Lo stato di difficoltà di queste manifestazioni, ma aggiungo, tra le altre, anche le recenti vicissitudini cui abbiamo assistito sulla questione del Premio Viareggio Rèpaci, che storicamente sono patrimonio e punti di forza della promozione turistica, che rappresentano e hanno rappresentato spazi di creatività e ricerca culturale, sono sotto gli occhi di tutti. La crisi economica e la sua ripercussione sui conti delle pubbliche amministrazioni rende e renderà sempre più difficile reperire e destinare finanziamenti adeguati.

Lavorare insieme permette di ottenere un maggior peso e dunque una maggiore facilità di interlocuzione con i soggetti che possono sostenere economicamente le tante iniziative possibili e con il mercato delle sponsorizzazioni, oggi che anch’esso risente inevitabilmente della crisi. Ma questo è solo un aspetto. L’altro, conseguente, è che governare, come si è fatto fino ad ora, senza un disegno culturale condiviso pregiudica tanto la qualità della propria storia di città e di patrimonio culturale, quanto il proprio futuro. Quella della collaborazione è la linea giusta da perseguire in Versilia, ma non bisogna fermarsi qui. L’incontro recentemente tenutosi tra le due Fondazioni è solo il primo passo di una strada che deve allargarsi e raggiungere tutti i sette comuni del territorio, coerentemente al lavoro che già da tempo ho proposto coinvolgendo l’Unione dei Comuni della Versilia e che adesso è stato recepito dai sindaci e sta trovando attuazione per quanto riguarda l’ambito dell’accoglienza turistica, dopo la drastica decisione della Regione di chiudere le APT. Un cartellone unico di eventi evita sì le sovrapposizioni, ma evita anche una lotta tra competitori che, se presi singolarmente, rischiano di erodersi l’un l’altro e che invece, unendosi, faranno la forza del nostro futuro culturale e turistico.

Stefano Baccelli
presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI CHIEDE LE PRIMARIE PER IL SINDACO A LUCCA

by · 14 gennaio 2012 · Categoria: Politica 
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L’attuale presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli ha ufficializzato la sua richiesta di elezioni primarie per designare il candidato a sindaco del centrosinistra per il comune di Lucca. Primarie alle quali lo stesso Baccelli ha intenzione di candidarsi. Se la richiesta fosse respinta, per il presidente provinciale la coalizione di centro sinistra avrebbe una ”responsabilita’ gravissima” e lo stesso Baccelli non si riterrebbe responsabile di una sconfitta del centrosinistra a Palazzo Orsetti.

Fonte Ansa

IL NUOVO POLO SI FARA’, MA IL COMUNE SI DEVE ATTIVARE

by · 26 novembre 2011 · Categoria: Provincia 
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“La Provincia è intenzionata a realizzare il nuovo polo scolastico di Viareggio, rispettando l’impegno preso nel 2007. Esiste un progetto preliminare ben dettagliato che, nei mesi scorsi, ha ricevuto un premio legato alla sostenibilità e al risparmio energetico. Quello che manca, ad oggi, è l’impegno concreto del Comune di Viareggio che deve adeguare gli strumenti urbanistici in modo da permetterci di redigere il progetto esecutivo”. Con queste parole il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli è intervenuto ieri in consiglio provinciale durante la discussione seguita alle interrogazioni con cui alcuni consiglieri di minoranza hanno segnalato criticità in alcuni istituti superiori della Versilia.

“Le varianti urbanistiche richieste all’amministrazione viareggina – ha continuato Baccelli –, in realtà, sono due. Una che riguarda la zona di Marco Polo, su cui dovrà sorgere il nuovo complesso scolastico; l’altra che coinvolge l’edificio della ex-caserma dei Carabinieri di via Foscolo, dalla cui vendita la Provincia ricaverà parte dei fondi necessari per la realizzazione del polo scolastico.  Negli anni ci siamo confrontati con il Comune di Viareggio – ha proseguito Baccelli – e nel febbraio 2009, praticamente tre anni fa, è stata inviata una lettera ufficiale con cui si richiedeva l’approvazione delle modifiche al Piano Regolatore Generale Comunale, modifiche necessarie per procedere con la vendita della ex-caserma e con la realizzazione del nuovo complesso scolastico. A questa lettera il Comune di Viareggio non ha mai risposto”. Né ha risposto alle sollecitazioni della Regione Toscana.

In base all’attuale classificazione urbanistica, infatti, alcune aree dell’edificio che ospitava la caserma dei Carabinieri restano vincolate alla  destinazione militare e questo non permette la completa riconversione dell’immobile all’uso residenziale o turistico (l’unico permesso dalla Soprintendenza) che renderebbe il complesso più appetibile per gli eventuali acquirenti.

“Negli anni scorsi – ha concluso Baccelli – l’attenzione e l’impegno economico della Provincia nell’edilizia scolastica sono stati altissimi, ma restano molti gli interventi di ordinaria e di straordinaria manutenzione necessari nelle scuole. La scarsità di finanziamenti ci porta più che mai a lavorare in base una scala di priorità, cercando di non disperdere le risorse.  Per venire incontro alle necessità degli enti locali, la Fondazione Cassa di Risparmio per il 2012 ha stanziato 14milioni di euro per l’edilizia scolastica. Una cifra che sembra enorme ma in realtà non lo è se pensiamo che dovrà essere divisa tra 35 comuni e la Provincia che, da sola, ha a carico ben 44 edifici scolastici”.

Le criticità maggiori sugli edifici scolastici in Versilia, nelle ultime settimane, si sono fatte registrare a Viareggio al Liceo scientifico “Barsanti e Matteucci”, al classico “Carducci” e al “Don Lazzari” di Pietrasanta. Durante i suoi interventi in consiglio, l’assessore alla Pubblica istruzione e all’edilizia scolastica Mario Regoli ha illustrato quanto effettuato e quanto programmato dall’amministrazione provinciale.

Al Liceo “Barsanti e Matteucci”, visitato proprio ieri mattina dal presidente Baccelli insieme allo stesso Regoli e al presidente del consiglio provinciale Andrea Palestini, nei mesi scorsi sono stati effettuati alcuni interventi di straordinaria manutenzione come quello sull’acustica della palestra e sui servizi igienici, che ha permesso di ricavarne uno per i disabili. Le muffe presenti su alcuni intonaci interni sono state rimosse per poi procedere con la tinteggiatura anti-umido. Sono stati installati dissuasori per i piccioni e si è provveduto a ricoprire le buche sul selciato di ingresso esterno alla scuola, intervento certamente non risolutivo visto che si renderebbe necessario porre in opera una nuova pavimentazione ma, come ha sottolineato più volte l’assessore Regoli, le scarse risorse economiche a disposizione di Palazzo Ducale non permettono di fare diversamente.  Non destano preoccupazioni, invece, le condizioni dei soffitti interni e i cavi elettrici scoperti segnalati dagli studenti che appartengono al vecchio impianto e non sono collegati alla rete elettrica. Restano alcune gravi criticità legate al distacco delle gronde e di parti dell’intonaco esterno. In mancanza dei fondi necessari per un intervento definitivo, l’ufficio tecnico ha provveduto a transennare le zone sottostanti le gronde. Per poter eseguire i lavori sulle gronde, infatti, sarebbe necessario allestire un ponteggio molto costoso e risulterebbe vantaggioso intervenire, in contemporanea, anche sulla copertura del tetto, spesso oggetto di infiltrazioni di acqua piovana.

L’edificio che ospita il Liceo Classico “Carducci” è un immobile storico, di proprietà del Comune di Viareggio. Per risolvere i problemi alle gronde e agli intonaci sarebbe necessario un intervento di restauro complesso e molto oneroso. I tecnici della Provincia, in questi mesi, stanno garantendo un monitoraggio costante in modo da prevenire ulteriori distacchi e intervenire in modo tempestivo.

BACCELLI IN VISITA AL LICEO SCIENTIFICO

by · 25 novembre 2011 · Categoria: Provincia 
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Ieri mattina il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli si è recato al liceo scientifico Barsanti e Matteucci dove era stato invitato dal preside della scuola. All’incontro, tenuto di fronte a studenti, professori e genitori, erano presenti anche il vicepresidente del consiglio provinciale Andrea Palestini, l’assessore alla pubblica istruzione ed edilizia scolastica Mario Regoli e i tecnici della Provincia. Il presidente Baccelli ha ascoltato dalla voce del preside e degli studenti le carenze rilevate nell’edificio scolastico, ha ribadito la volontà di trovare le soluzioni per risolvere i problemi ed ha illustrato i progetti dell’amministrazione provinciale sull’edilizia scolastica.

BACCELLI: “MORETTI CONFERMA DI ESSERE SPIETATO”

by · 7 novembre 2011 · Categoria: Provincia 
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Duro il commento del presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli non appena appresa la notizia del licenziamento, da parte di Ferrovie dello Stato, di Riccardo Antonini, il ferroviere consulente di parte civile nell’incidente probatorio per l’inchiesta sulla strage alla stazione di Viareggio.

“Sin dall’inizio di questa vicenda l’ad di Fs, Mauro Moretti, -dichiara il presidente Baccelli- non ha mai messo in discussione né se stesso, né la parte che rappresenta, Ferrovie dello Stato. Da subito Moretti ha messo in atto una strategia di attacco irrispettosa, innanzitutto, del dolore dei parenti delle vittime. Questo ultimo atto appartiene alla medesima logica aggressiva. Voglio esprimere la mia vicinanza ad Antonini, che non ha mai vacillato nel suo atteggiamento, chiaro e determinato fin dall’inizio. Qual’è –continua Baccelli- la sua colpa? Forse quella di aver voluto dare il suo contributo alla ricerca della verità.”

TUTTI GLI INCARICHI DEL PRESIDENTE

by · 30 luglio 2011 · Categoria: Politica 
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Riprendendo la richiesta di Ugo Piazza e ringraziando Batano per il suo, come al solito, prezioso contributo, rilanciamo un articolo de Il Tirreno, a firma di Donatella Francesconi che si occupa dello staff del Presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli.

Gli incarichi del rieletto presidente della Provincia, Stefano Baccelli, sono all’attenzione della commissione “Trasparenza e controllo” dello stesso Ente, presieduta da Fabio Giannotti (Pdl). «Ci è sembrato doveroso – spiega il capogruppo del Pdl, Davide Marcucci – al fine di ben capire logiche e meccanismi che vedono oggi impegnare ingenti risorse dell’Ente per la creazione di uno staff che a prima vista ci pare onestamente sovradimensionato e troppo oneroso. In momenti in cui tutti siamo chiamati a tirare la cinghia, bisogna cercare di affidare incarichi con parsimonia ed effettiva necessità».

La commissione, annuncia Fabio Giannotti, «ha già richiesto i curricula degli incaricati». Tra i messi sotto osservazione c’è anche Luca Costa, viareggino, 33 anni ex segretario dei Ds ed ex consigliere comunale dello stesso partito. Studi in lettere, collaboratore per le pagine dello sport di un quotidiano versiliese, Luca Costa è stato assunto nello staff del presidente come «unità di personale da assegnare all’attività di supporto agli organi di direzione politica con le mansioni equivalenti al profilo di “Esperto amministrativo e contabile” appartenente alla categoria C posizione economica iniziale C1».

Assunzione per cui – si legge nel decreto presidenziale del 30 giugno – «è prevalente l’aspetto relativo al rapporto fiduciario». Trattamento economico previsto pari a 21.783,02 euro l’anno per tredici mensilità più un emonumento aggiuntivo (come da deliberazione della Giunta del 28 giugno scorso) pari a 6.500 euro. Stesso contratto e stesse condizioni per gli altri tre membri dello staff: Elena Pieroni (lucchese, 33 anni), Sara Cagnacci (lucchese, 30 anni), Elisabetta Biagioni (lucchese, 43 anni), Gabriele Peruzzi (lucchese, 29 anni). Biagioni e Peruzzi hanno lavorato già nel precedente mandato di Baccelli.

Già responsabile della redazione di “ReteVersilia”, poi passata a Sky, è Eva Nuti, senese, giornalista professionista, 34 anni, nominata portavoce e capo ufficio stampa, per un totale di 75mila euro l’anno. La procedura di assunzione – si legge nel decreto di incarico – «consiste in una verifica dell’idoneità assoluta del candidato, tenuto conto del fatto che per l’assunzione in qualità di portavoce è prevalente l’aspetto relativo al rapporto fiduciario». Nessuna selezione dunque e scelta di tenere insieme i due ruoli che la normativa consente di scindere.

Selezione, invece, per Paolo Benedetti, 40 anni, capo di gabinetto di Baccelli nel primo mandato ed oggi dirigente del servizio “Presidenza e Scuola per la pace”: 77.603,90 euro l’anno più la retribuzione di risultato. Stessa somma per Corrado Besozzi, 42 anni, nominato capo di gabinetto del presidente. Besozzi ha ricoperto lo stesso incarico per l’attuale senatore del Pd, Andrea Marcucci, all’epoca in cui lo stesso è stato ministro della cultura.

Donatella Francesconi
Iltirreno.it

BACCELLI SULL’ANNIVERSARIO DELLA STRAGE

by · 1 luglio 2011 · Categoria: Provincia 
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Ripercorrere i luoghi della strage è toccare di nuovo una ferita che brucia ancora. Le parole espresse dalle istituzioni confortano, quelle dei familiari delle vittime scuotono. L’emozione, durante il secondo anniversario della strage di Viareggio, è stata forte. E’ il momento adesso di raccogliere quell’emozione e fermarsi a riflettere per i giorni che verranno.

Dentro di noi, quella notte del 29 giugno 2009, ha preso la forma di un’immagine, di uno sguardo o anche di un solo particolare che ci ha scosso nel profondo dell’animo. Il dolore, che mai scompare, si trasforma. Con lo scorrere del tempo ha assunto il tono severo di chi, a due anni di distanza, esige e chiede con fermezza risposte concrete e giustizia.  Nei giorni e nei mesi che hanno seguito l’incidente, la comunità ha dato prova del suo coraggio e della sua dignità. Ha percorso, con compostezza e pudore, un cammino lungo e difficile. La determinazione affinché vengano accertate le responsabilità di quel tragico incidente ancora di più guida tutti noi. Noi amministratori, che mai dobbiamo diminuire il nostro impegno, noi cittadini, che mai dobbiamo arrenderci di fronte a uno strazio a volte troppo grande da sopportare.

Ci sono stati momenti difficili, in cui alla sopportazione del dolore si aggiungeva la fatica di guardare avanti e lottare con tenacia perché si potesse arrivare a comprendere fino in fondo quali furono le cause di quell’inferno. Sono stati fatti molti passi avanti: la legge Viareggio, la ricostruzione in via Ponchielli, il via libera dal Senato alla legge sulla modifica dei criteri di risarcimento, ci sono 38 nomi nel registro degli indagati e, proprio in questi giorni, si chiude la prima fase delle prove disposte nell’ambito dell’incidente probatorio. Il due novembre saranno presentate le relazioni dei periti nominati dal Gip.

La strada verso la verità processuale è davvero iniziata, ma è ancora lunga, i passaggi da compiere saranno molti e di nuovo saremo chiamati a dar prova della nostra capacità di tenuta.Adesso, il ricordo che ci portiamo dentro deve spronarci perché mai più succedano disastri simili. La ferita aperta nella città parlerà ai colpevoli di quella strage, a chi deve individuarne le responsabilità e parlerà anche al Paese. Il cordoglio delle istituzioni esprime vicinanza e affetto a coloro che da quella tragedia sono rimasti colpiti. L’accorata partecipazione però non basta. E’ di nuovo, questo, il momento del “fare”, non solo sul versante giudiziario. Dopo quella notte, le istituzioni non possono più rimandare la questione della sicurezza dei passeggeri e del trasporto di merci pericolose.

Viareggio ricorda ancora e ricorderà per sempre. Ma a Viareggio si sa anche guardare avanti, si accolgono i comitati dei troppi disastri avvenuti in Italia, si sa trasformare la propria tragedia in generosità verso gli altri. Dai binari di Viareggio nascerà la spinta per una nuova cultura della sicurezza. Il paese intero lo deve alle 32 vittime, ai loro familiari e alla comunità intera.

Stefano Baccelli
Presidente della Provincia di Lucca

BACCELLI: OTTO CANTIERI PER L’ESTATE IN VERSILIA

by · 11 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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Otto cantieri per l’estate in Versilia. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli, al secondo mandato, ha presentato i lavori che interessano la viabilità, le scuole, i corsi d’acqua e alcuni progetti speciali che impegnano l’ente di Palazzo Ducale. L’elenco degli interventi è stato illustrato oltre che da Stefano Baccelli, dagli assessori provinciali alla viabilità, Luigi Rovai, e all’edilizia scolastica, Mario Regoli, e dall’ingegnere capo dell’amministrazione, Riccardo Gaddi.

VIABILITA’

SP 10 DI ARNI (Stazzema)
Sistemazione dei versanti lungo la strada provinciale per mezzo dell’installazione di reti paramassi. L’intervento va a completare i lavori di messa in sicurezza resi necessari dall’alluvione del dicembre 2009, ha un costo di 1 milione di euro e sarà terminato entro il mese di luglio.

DIFESA DEL SUOLO

GORA DI STIAVA (Massarosa)
E’ in corso l’intervento sull’argine sinistro della Gora di Stiava, dalla Sarzanese verso Viareggio.
Nei prossimi giorni verrà siglato un protocollo di intesa tra Provincia, autorità di Bacino, Comune di Massarosa e Consorzio di Bonifica per condividere e mettere a sistema gli interventi che permetteranno, secondo un progetto complessivo predisposto in accordo tra gli enti, di completare la messa in sicurezza delle arginature e conseguentemente dell’area industriale di Montramito. L’opera attualmente in corso – dal costo di 410mila euro – è iniziata i primi di marzo e i lavori dureranno circa un anno.

TORRENTE CAMAIORE (Camaiore)
L’amministrazione provinciale nei prossimi mesi inizierà il primo di due interventi da 2,6 milioni di euro ciascuno per l’adeguamento delle arginature dal Ponte di Sasso, sulla Sarzanese Valdera, fino al Ponte dell’Autostrada. Quest’opera, assieme a quella che sarà realizzata da Salt per l’adeguamento del Ponte di Sasso con sistemazione dell’intersezione tra la Sarzanese e la SP 1 Francigena, permetterà di svincolare l’area delle Bocchette dall’attuale perimetrazione che ne limita la realizzazione e sviluppo.

EDIFICI SCOLASTICI

ITN ‘ARTIGLIO’ (Viareggio)
Saranno pronti a settembre i nuovi laboratori dell’istituto dove sono in corso i lavori di straordinaria manutenzione e realizzazione dell’impianto termico.
Al posto delle vecchie strutture, ormai fatiscenti e con le coperture in amianto, infatti, sta sorgendo un edificio ad un piano, di circa 700 metri quadri, che ospiterà la falegnameria, le officine e i laboratori della scuola. L’intervento di rifacimento tiene conto delle normative antisismiche e utilizza le più moderne tecniche di bio-edilizia per il risparmio energetico.
I lavori hanno un costo di 900 mila euro.

I.A. STAGIO STAGI (Pietrasanta)
Nei primi giorni di luglio inizieranno i lavori di recupero funzionale del secondo piano, ala sud, dell’edificio. Dopo il recente intervento di adeguamento sismico e l’adeguamento funzionale del piano terra, si procederà, infatti, al completamento e alla riqualificazione del piano primo per ospitare aule scolastiche e segreteria. L’importo dei lavori è di 350.000 euro e la conclusione dell’intervento è prevista per novembre 2011.

VILLA ARGENTINA
La Provincia sta investendo 2,3 milioni di euro per completare il restauro di Villa Argentina.
Le ditte stanno attualmente lavorando su tutta la superficie dell’immobile: sono in corso il restauro degli intonaci e il consolidamento delle terrazze, mentre sono stati rifatti gli impianti come quello fognario e di adduzione delle acque, ed è stato ultimato il rifacimento dei solai del piano terra. E’ stato da poco installato l’ascensore mentre la ditta sta lavorando al montaggio degli infissi esterni ed interni del piano terra, mentre a breve saranno sistemati i servizi igienici e completata l’installazione della recinzione sul lato di via Fratti. Verranno, inoltre, effettuati nuovi interventi che, in base ad una perizia suppletiva, si sono resi necessari a seguito di imprevisti emersi in corso d’opera: tra questi il consolidamento dei pilastri del porticato (già eseguito), funzionale al successivo rafforzamento della struttura sovrastante (che risulta in corso di esecuzione).  E’ prevista la fine dei lavori entro l’anno 2011.

PISTA CICLABILE PUCCINI
Nell’ambito della realizzazione della pista ciclabile che congiungerà Lucca al mare di Marina di Vecchiano, lungo il fiume Serchio e il lago Massaciuccoli, è in corso l’intervento che interessa il collegamento fra l’area della bonifica a sud del lago e il porticciolo di Massaciuccoli, nel comune di Massarosa, per una lunghezza complessiva di circa km.3,5.
Dei tre stralci funzionali in cui è suddiviso l’intervento da 1 milione di euro, il primo, riguardante la pista ai piedi del Monte Cocco, è concluso, il secondo ha visto la realizzazione di una passerella in legno sulla Fossa Nuova mentre la seconda passerella in prossimità di Via delle Redole sarà realizzata a breve; il terzo che riguarda la realizzazione di una pista a sud del lago, è allo stato attuale realizzato per oltre il 50% della sua lunghezza.

RETE A BANDA LARGA
Sono in corso i lavori di realizzazione delle infrastrutture necessarie per fornire di connessione a banda larga di ultima generazione (fibra ottica) le quasi 1.000 aziende appartenenti ai distretti cartario e lapideo del territorio.
Il progetto è attuato tramite partenariato pubblico-privato tra Provincia di Lucca e Telecom Italia Spa. Come previsto dalla convenzione stipulata tra le due parti la Provincia realizza i cavidotti su un percorso che riguarda 11 Comuni che si dirama fino ai “punti di consegna” (PDT) distanti al massimo 500 metri dalle imprese . Sarà poi Telecom Italia a posare la fibra ottica nei cavidotti, ad adeguare le proprie centrali e ad installare gli apparati per attivare la rete a larga banda con caratteristiche e prestazioni evolute. I Comuni interessati sono: Capannori, Altopascio, Villa Basilica, Castelnuovo Garfagnana, Borgo a Mozzano, Barga, Gallicano, Porcari, Seravezza, Pietrasanta, Bagni di Lucca.
Il progetto esecutivo prevede un quadro economico complessivo di 16 milioni di euro, di cui oltre 6 milioni stanziati da Palazzo Ducale. Cominciata nel dicembre scorso, la posa in opera dei cavidotti per una lunghezza di 80 km, la fine dei lavori dell’infrastruttura passiva è prevista per dicembre 2011, mentre l’attivazione della banda larga è prevista a fine marzo 2012.

LE DELEGHE AGLI ASSESSORI PROVINCIALI

by · 6 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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Il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli ha ufficializzato oggi, nel corso della prima seduta del consiglio provinciale dopo il rinnovo dell’amministrazione, le deleghe ai 7 assessori che compongono la nuova giunta provinciale per il mandato 2011-2016. Queste le deleghe assegnate ai singoli assessori

Maura Cavallaro (vicepresidente – PD): ambiente, parchi e siti naturalistici, educazione ambientale, Agenda 21, coordinamento delle politiche per la Versilia.

Francesco Bambini (PD): sviluppo economico, vertenze sindacali e innovazione, urbanistica, progetti comunitari.

Luigi Rovai (PD): personale, viabilità, trasporto pubblico locale.

Diego Santi (PD): sviluppo rurale; caccia e pesca, politiche energetiche, protezione civile, infrastrutture immateriali.

Mario Regoli (FED. SINISTRA): pubblica istruzione ed edilizia scolastica, formazione e politiche attive del lavoro.

Federica Maineri (SEL): Politiche sociali, politiche giovanili, pari opportunità, volontariato, cooperazione sociale e internazionale.

Andrea Giorgi (IDV): bilancio e finanze, provveditorato, patrimonio immobiliare, partecipate.

Il presidente Baccelli si è riservato la competenza sulle seguenti materie: beni e attività culturali, alta formazione e ricerca, nuove infrastrutture, turismo, difesa del suolo, sport.

DOMANI PRIMO CONSIGLIO PROVINCIALE

by · 5 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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E’ firmata dal presidente della Provincia Stefano Baccelli la convocazione del primo consiglio provinciale fissato per lunedì 6 giugno, alle 16.00, a Palazzo Ducale. Spetta infatti al responsabile dell’amministrazione la convocazione della prima seduta consiliare in attesa che venga nominato il presidente del consiglio provinciale, la cui elezione è uno dei punti all’ordine del giorno. Per il resto il consiglio prevede: l’esame della condizione degli eletti alle ultime consultazioni elettorali (convalida ed eventuali surroghe), il giuramento del presidente Baccelli, le comunicazioni in merito alle deleghe della nuova giunta e alla nomina del vicepresidente della Provincia. Nel corso della stessa assemblea, infine, sarà eletto il vicepresidente del consiglio.

ECCO LA NUOVA GIUNTA DI BACCELLI

by · 4 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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E’ formata da 8 amministratori, il presidente più 7 assessori, la nuova giunta della Provincia di Lucca per il quinquennio 2011-2016. I nomi dei componenti dell’esecutivo dell’amministrazione provinciale sono stati annunciati stamani  dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, nel corso di una conferenza stampa. Una comunicazione che anticipa di un paio di giorni la presentazione ufficiale degli assessori ai neo eletti nell’assise provinciale che avverrà lunedì, alle 16.00, a Palazzo Ducale, in occasione della prima seduta del Consiglio dopo il rinnovo dell’amministrazione. Le deleghe degli assessori della giunta provinciale saranno assegnate dal presidente Baccelli nei prossimi giorni. Questi i profili sintetici dei componenti della giunta provinciale

Maura Cavallaro (vicepresidente – PD) – confermata – 66 anni, nativa di Montepulciano in provincia di Siena, risiede a Pietrasanta. Ha insegnato matematica, per 36 anni, alla scuola media di Marina di Pietrasanta. Militante politica sin da giovanissima, ha ricoperto incarichi istituzionali dal 1983. In quell’anno è stata eletta consigliere comunale a Pietrasanta, dove ha rivestito anche l’incarico di assessore con deleghe a bilancio, pubblica istruzione e cultura, oltre che di capogruppo. Consigliere provinciale nel secondo mandato Tagliasacchi, è stata assessore all’ambiente e allo sviluppo sostenibile nel primo mandato Baccelli.

Francesco Bambini (assessore – PD) – confermato – 63 anni, lucchese residente a S. Lorenzo di Brancoli. Dopo una serie di esperienze lavorative, anche nel settore cartario, si è impegnato nel sindacato ricoprendo diversi incarichi prima nella Filpc-Cgil poi nella segreteria della Cgil della Mediavalle-Garfagnana e in Fiom-Cgil, fino al segretariato generale della provincia di Lucca della Cgil (1998-2006). Agli incarichi sindacali ricoperti si aggiungono quelli nel consiglio e della giunta della Camera di Commercio di Lucca (dal ’99), nel Comitato di Distretto Cartario di Capannori, nel comitato del Distretto Lapideo delle Province di Lucca e Massa Carrara, nonché la vicepresidenza del Comitato del Distretto nautico. Nel precedente mandato aveva le deleghe allo sviluppo economico e all’innovazione.

Luigi Rovai (assessore – PD) – confermato – 64 anni, nato e residente a Porcari. Ex dipendente dell’Enel dove ha svolto, tra l’altro, attività professionale di controllo di gestione. E’ stato il primo segretario provinciale del Partito popolare italiano negli anni ’90 ed ha ricoperto la carica di assessore comunale a Porcari, con delega all’ecologia, sempre negli anni ’90. E’ stato sindaco di Porcari dal 1997 alla primavera del 2007. Nel precedente mandato in Provincia si è occupato di urbanistica e personale.

Diego Santi (assessore – PD) – nuovo – 36 anni. Nato a Castelnuovo Garfagnana, residente a Coreglia Anteliminelli. Attualmente consigliere comunale a Coreglia e consigliere della Comunità Montana della Mediavalle, dal 2005 al 2010 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura del Comune di Coreglia ed è stato consigliere provinciale dal 2006 al 2011, dov’è stato presidente della Commissione partecipate. E’ tecnico specializzato in risparmio energetico ed energie rinnovabili. Impiegato.

Mario Regoli (assessore – FED. SINISTRA) – confermato – 61 anni, nato a Pieve Fosciana, insegnante in pensione, è stato preside all’Itcg ‘Benedetti’ di Porcari, al Liceo ‘Majoprana’ di Capannori e al ‘Campedelli’ di Castelnuovo Garfagnana. È stato consigliere provinciale nella prima amministrazione Tagliasacchi, ricoprendo l’incarico di capogruppo di RC e presidente della IV commissione consiliare. È stato inoltre consigliere comunale a Barga dal 1990 al 1999 e dal 2004 al 2009, nonché consigliere della Comunità Montana della Media Valle. Nel precedente mandato Baccelli aveva le deleghe alle politiche sociali e a quelle giovanili.
 
Federica Maineri (assessore – SEL) – nuova – 23 anni, nata a Pietrasanta. Diplomata al liceo classico “Carducci”di Viareggio, frequenta l’ultimo anno della facoltà di Giurisprudenza all’università di Firenze. Iscritta a Sinistra ecologia Libertà dall’aprile del 2011, è co-fondatrice e referente della Fabbrica di Nichi in Versilia ed è molto impegnata nel campo del volontariato.

Andrea Giorgi (assessore – IDV) – nuovo – 44 anni. Nato a Seravezza e residente a Pietrasanta. Laureato in economia e commercio con una specializzazione post universitaria in pubblic management. Attualmente dirigente dei servizi finanziari del Comune di Camaiore, è stato assessore alle finanze dal 2001 al 2004 al Comune di Seravezza e, dal 2004 al 2006, presidente della Comunità Montana Alta Versilia. Dal 2006 al 2011 assessore all’urbanistica, sempre al Comune di Seravezza.

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