COMPRO ORO. ESPANSIONE, RAPINE, OMBRE

by · 12 maggio 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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La crisi ha portato alla bancarotta una larga varietà delle attività commerciali in città, le uniche eccezioni sono rappresentate dai “Compro Oro” e le “Slot”. Spuntano in ogni quartiere di Viareggio quasi con la stessa frequenza di crescita delle erbacce sulle strade. Nel pomeriggio di ieri è stato rapinato da due uomini armati di pistola e col volto coperto da casco integrale il negozio di Via Mazzini, il bottino è stato 6000€.

L’espansione di queste nuove attività commerciali ha destato da diversi mesi una lunga serie di sospetti di infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare in Emilia Romagna, dove la Guardia di Finanza di Bologna ha effettuato una serie di controlli per maggiore comprensione di questo inquietante fenomeno. Spesso tali attività sono utilizzate come copertura per riciclare proventi illeciti e più in generale si associano episodi criminogeni secondo cui i sequestri di pietre preziose nei settori di falso, truffa, contraffazione, usura, ricettazione e violazione delle leggi di pubblica sicurezza ammontano a svariati milioni di euro. Sorte analoga per le “Slot”, in particolare quella ubicata al numero civico 111 di Via Mazzini posta da tempo sotto sequestro dall’autorità giudiziaria.

Matteo Provvidenza
viareggiofreeworld

da Viareggiok Portale su Facebook

PRECISAZIONI DOPO IL TENTATIVO DI FURTO

by · 6 maggio 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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La cronaca locale di ieri ha proposto, tra le altre, la notizia di un tentato furto ai danni di una attività viareggina. A tal proposito riceviamo e pubblichiamo alcune precisazioni. Il fantomatico “money transfer” che ha subito il tentativo di furto altro non è che il mio negozio. Devo, purtroppo e per l’ennesima volta, constatare l’imprecisione dei giornalisti. La Nazione ha dato una ricostruzione molto fantasiosa dei fatti e Il Tirreno riporta delle inesattezze. Entrambi hanno commesso l’errore grossolano di confondermi con un “punto di trasferimento di denaro”. Scritto così sembra che quella sia la mia attività e invece è solo uno dei tanti servizi che offro. Il mio core business rimane l’informatica, nelle forme di consulenza, vendita, assistenza e appunto svariati servizi, come il servizio di internet point, spedizioni TNT, ecc. La Nazione riporta che mi sono stati sottratti articoli , poi recuperati. Falso. Non è stato rubato niente. Se i ladri sono stati trovati con in mano della refurtiva, questa certamente non apparteneva a me.

In breve : Non ho subito un furto, ma un serio danneggiamento alla vetrina. Non sono un punto di money transfer , sebbene fornisca anche questo servizio. Il Tirreno mi ha chiamato e io l’ho informato che western union è un servizio che dò, ma non è il mio core business. La Nazione non si è fatta viva e ha scritto in pratica un articolo di fantasia basato su una storia reale. Il mestiere del giornalista è un nobile mestiere, questo lo penso da sempre. Non è un mestiere facile ed è evidentemente esposto continuamente a critiche , attacchi e denigrazioni. Chi fa il giornalista professionista sa che ci sono sempre e comunque degli scotti da pagare perché semplicemente non si può accontentare tutti.

Ieri avrei potuto inviare a viareggiok il resoconto reale di quanto accaduto, aggiungendo, per esempio, il fatto che ho assistito per la prima volta a un processo per direttissima in un aula di tribunale, unica nota “positiva” della giornata, vista la mia curiosità e il valore istruttivo di un esperienza diretta con la macchina giudiziaria, quindi anticipare e  in parte vanificare, il lavoro dei giornalisti che è intrinsecamente in ritardo rispetto all’informazione che corre, ad esempio, sui social network. Avrei potuto pubblicare su fb le foto della vetrina frantumata e scrivere due righe sull’accaduto. Ho avuto rispetto e soprattutto fiducia. Ho atteso la pubblicazione cartacea e ne sono stato in buona parte deluso

Avrei voluto che emergesse più che altro la mia gratitudine nei confronti di chi ha chiamato il 112 e negli stessi carabinieri che hanno operato l’arresto ed evidenziare il fatto che grazie ad una serie di fortunate coincidenze, tutto sommato mi era andata bene rispetto a tanti altri commercianti che prima di me hanno subito danneggiamenti di ben più grave entità e purtroppo anche furti. Vorrei approfittare dello spazio offerto da viareggiok per ringraziare il cittadino che ha chiamato il 112 ed invitarlo a farsi vivo con il sottoscritto per manifestargli personalmente la mia gratitudine.

Paolo Miniussi

ANCORA FURTI ALL’EX CAMPO D’AVIAZIONE

by · 27 aprile 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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Stanotte purtroppo sono ricominciati i furti all’ex campo d’aviazione. Stamani mi son svegliato e purtroppo ho scoperto che hanno rubato nella notte la mia moto honda  600 cbr…. Già lo scorso inverno ci furono furti di questo genere… e adesso sono ricominciati. Marco

ENNESIMO FURTO A IL GERMOGLIO. COSI’ NON SI PUO’ ANDARE AVANTI

by · 21 aprile 2012 · Categoria: Comunicati 
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Tra la notte del 20 ed il 21 Aprile ignoti nuovamente si sono introdotti nella sede del Germoglio Onlus Viareggio. La precedente introduzione risale al 22 Marzo. La denuncia fu fatta ai Carabinieri di Viareggio. Oggi abbiamo chiamato la Polizia municipale. Faremo denuncia presso la loro sede lunedì prossimo. Cerchiamo di interessare tutti gli organi preposti alla sicurezza.

E’ opportuno però sottolineare delle cose che nonostante siano state ben segnalate da anni, continuano a ripetersi con regolarità. Orbitano nelle ore notturne, nel piazzale Ex Macelli, dove risiede l’ associazione, diversi personaggi. Più di un anno fà si chiese la chiusura dell’ entrata del piazzale tramite un cancello. Intervennero dei tecnici del comune ma ancora oggi del cancello non vi è traccia. L’ associazione subisce da anni furti ed atti vandalici che minano l’ operato quotidiano, dovendo inoltre spendere risorse per tutelarsi da questi soggetti. Risorse che per noi sono finalizzate agli aiuti ai nostri assistiti.

E’ vero che in tutta la città, in questo momento, accadono fatti di questo genere e sono numerosi. Siamo a sensibilizzare il Sindaco, le forze dell’ ordine e tutte le forze politiche di adoperarsi per risolvere questa situazione. Noi nonostante questi atti terroristici, ormai si possono definire così, continuiamo il nostro volontariato. Messaggio per gli ignoti: E’ inutile che veniate a rubare e soprattutto a fare danni. Qui soldi non ce ne sono. Ma tenete conto che tutto quello che è dentro la nostra associazione, è destinato ai bisognosi della nostra città.

Il Presidente Sirio Orselli

ANCORA UN FURTO AL GERMOGLIO

by · 24 marzo 2012 · Categoria: Cronaca 
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Il germoglio onlus di Viareggio nella scorsa  nottata  è stato vittima dell’ ennesimo furto.  Il tutto avviene alla vigilia della raccolta che vedrà oggi impegnata l’ associazione presso il supermercato Esselunga di Viareggio. Dovremmo utilizzare  al massimo le risorse che i cittadini di Viareggio ci donano per acquistare generi alimentari, alleviando cosi la sofferenza dei nostri assistiti. Ci ritroviamo così per l’ ennesima volta ad utilizzare una parte delle donazioni pervenuteci per riparare i danni subiti alla nostra sede.

Dobbiamo ricorrere a numerose raccolte per contenere  i costi di gestione, considerato  il forte periodo di crisi. Le donazioni non sono  piu’ sufficienti da sole per consentirci di acquistare i generi alimentari che ci necessitano. Siamo molto amareggiati.

Non ci fermeremo, continueremo nel nostro operato  fatto di volontari che prestano gratuitamente una parte del loro tempo all’ associazione, sottraendolo alle proprie famiglie. Vogliamo sperare ancora che le istituzioni preposte alla sicurezza  siano  messe nella  possibilità di poter   piu’ intensificare la loro opera.

POCA SICUREZZA NELLE SCUOLE

by · 21 marzo 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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Ieri pomeriggio mentre erano ancora presenti le bidelle, sono entrati da una finestra i ladri nella scuola materna alla Migliarina, portando via uno stereo (comprato da noi genitori) e una macchina fotografica(ovviamente sempre comprata da noi). Siamo stanche, stanche di rimetterci sempre, stanche di aver paura anche per i nostri figli. Questa gente non ha scrupoli!!! La scuola non é sicura e nessuno prende provvedimenti!!! Quest’anno sono già entrati durante le festività natalizie, ma cosa dobbiamo ancora aspettarci?

Bice
da Viareggiok Portale su Facebook

LA SICUREZZA NON SI FA CON LA PROPAGANDA

by · 7 marzo 2012 · Categoria: Comunicati 
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Da giorni a Viareggio è ripresa la demagogica propaganda sulla sicurezza, voluta da una destra incapace di nascondere il fallimento amministrativo di questi anni e alimentata da una stampa sempre più connotata per aspetti scandalistici e allarmistici con il fine di vendere qualche copia in più. Aumentano i controlli degli onesti cittadini che vengono fermati per strada specie se sono giovani o se hanno la pelle più abbronzata. “Ma cosa volete che sia perdere 10 minuti per un controllo se poi siamo tutti più sicuri?” ci dicono. La domanda però che ci poniamo è la seguente: “più sicuri da cosa e da chi?” L’isterismo di massa risponde alla volonta del potere di tenere al guinzaglio i diritti e le libertà dei cittadini.

Il fatto più ridicolo, poi, è quanto è avvenuto al bar della stazione. Il bar è stato chiuso, creando un danno economico al gestore, ai dipendenti che ci lavorano e soprattutto ai tanti pendolari che studiano e lavorano fuori città; solo perchè al loro interno sono stati identificati dei pregiudicati. Passandoci davanti oltre al bar chiuso, possiamo vedere decine di uomini in divisa di polizia e carabinieri con i rispettivi mezzi. Tutto questo si può notare a distanza di centinaia di metri cosi che i mal intenzionati si sono spostati immediatamente da qualche altra parte. Cosi mentre abbiamo diversi uomini delle forze dell’ordine a guardia del niente chi vuole compiere delitti può farlo indisturbato un po più in là.

E’ evidente che si tratta di uno specchietto per le allodole. Un modo per “tranquillizare” il benpensante e far vedere che chi ci governa lavora per la nostra sicurezza. Altra domanda che poniamo a tutti sono la seguenti: “chi paga questi uomini davanti alla stazione? E mentre questi sono impegnati a conversare tra loro cosa avviene in piazza Piave, in Pineta, al Varignano?” Siamo di fronte ad un grande spot niente di più. La sicurezza non si costruisce militarizzando i posti ma facendoli vivere. Per fortuna non siamo i soli a pensarla cosi ma diversi cittadini ci hanno segnalato l’inutilità dei presidi cosi massici davanti alla stazione che anzi segnalano al criminale un posto da evitare.

Dada Viruz Project

TROPPA CRIMINALITA’, CHIUSO IL BAR DELLA STAZIONE

by · 1 marzo 2012 · Categoria: Cronaca 
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Per motivi di pubblica sicurezza il questore di Lucca Nicola Santoro ha disposto la chiusura per quindici giorni da oggi fino al 14 marzo del bar della stazione ferroviaria a Viareggio. In seguito alla frequentazione di pregiudicati, ricercati e clandestini e per l’escalation di episodi criminali commessi nella zona antistante la stazione ferroviaria negli ultimi mesi è stata presa questa decisione.

Procedimenti analoghi sono stati presi in altre 11 occasioni negli ultimi 4 anni in sette locali di Viareggio, Torre del Lago e Lido di Camaiore. Il provvedimento, fa sapere il commissariato di Viareggio, è stato adottato per «tutelare la pubblica sicurezza compromessa dal concentramento intorno agli esercizi pubblici di attività criminali o per il verificarsi di fatti di sangue a prescindere dalla responsabilità degli esercenti stessi».

Iltirreno.it

INCONTRO DAL PREFETTO SUL TEMA DELLA SICUREZZA

by · 28 gennaio 2012 · Categoria: Comunicati 
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“Chiederemo al ministro Anna Maria Cancellieri di aumentare organici  e mezzi delle forze dell’ordine in Versilia, faremo tutto il possibile per ristabilire un contesto di collaborazione tra il sindaco di Viareggio ed il comandante della polizia municipale. Ai cittadini dobbiamo assicurare l’adozione delle misure necessarie per prevenire e reprimere la criminalità”. Sono gli impegni assunti dai parlamentari democratici Manuela Granaiola, Andrea Marcucci e Raffaella Mariani, nel corso di un incontro avvenuto oggi a Lucca con il prefetto Alessio Giuffrida dedicato all’emergenza sicurezza in Versilia.

“La prima strada da percorrere è quella dell’assegnazione in pianta stabile- dicono i tre esponenti del Pd- degli agenti destinati al presidio del Carnevale. Più forze di polizia per le strade quindi ma anche maggior coordinamento tra i diversi corpi per contrastare l’aumento esponenziale di reati che la Versilia sta sopportando. Infine crediamo anche necessario che si risolva il contrasto tra il sindaco di Viareggio e il comandante della polizia municipale. E’ una vicenda che dura da troppo tempo- concludono i parlamentari- e che aumenta la confusione dei cittadini in un periodo in cui l’allarme sociale creato dai numerosi episodi di criminalità e di microcriminalità è particolarmente alto”.

CI RUBANO LA VITA

by · 24 gennaio 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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Ci rubano la vita, la nostra vita una continua paura, dai nostri politici ci vengono continuamente ricordati i nostri doveri di popolo: non concedendoci di certo i nostri diritti il primo la sicurezza della nostra persona e una vita tranquilla, cosi non e’:
si ha paura ad uscire a buio se non in gruppi !!!
si ha paura a girare per la città con borse !!!
si ha paura di portare al collo collane e orologi d’oro!!!
si ha paura ad andare a riscuotere la pensione !!!
si ha paura di attraversare una pineta da soli!!!
si ha paura di tornare a casa e trovarla sfondata e depredata!!!
si ha paura in casa nostra nella nostra intimità, il pensiero di trovarsi di notte con un intruso in casa ci costringe ad andare a letto con oggetti da difesa e costringendoci a notti insonne!!!

Non si può  più vivere di queste paure oltre ai beni ci viene rubata parte della nostra vita. per poi leggere sui giornali che questi reati hanno pene irrisorie una buona scuola per i reati più gravi .
Questo e’ troppo!!!

Cittadini del terminetto stanchi di questi soprusi

Giuliano Bandoni da Viareggiok Portale su Facebook

FURTO A “IL CENTRO”. LO SFOGO DI DAVID

by · 22 gennaio 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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Ti affanni per ricevere il consenso della famiglia. Credi nel tuo progetto e insisti. Ingegneri, geometri, Dia, Scia, adeguamenti strutturali, fluidità, abbattimento acustico, termico, agibilità. Banca, banche, direttori e non, mutuo. Ditte, capitolati, elettricisti, muratori, infissi, idraulico, falegname, fabbro eccetera. Apri, finalmente ce la fai ad aprire, ti sembra un sogno. L’emozione di vedere un sogno realizzarsi non ha prezzo, non c’e niente di più vero di una emozione di fiera autostima, di sentirti capace di creare qualche cosa. Per giunta di utile. Perché credi che il buono vinca sempre. Anche se, all’inizio dell’impresa immaginavi il giorno dell’inaugurazione come un miraggio e come tale lo identificavi come il giorno in cui avresti raggiunto la pace dei sensi e invece sei lì che ti giri tra i banchetti e cerchi di fare gli onori di casa sperando che tutta vada per il meglio.

Felice; perché sei felice, desideri che tutto vada bene e nel vedere che ciò avviene sei contento, ma sai anche che da domani e per venti anni, sei legato alla grande famiglia dei mutuanti. Arrivano le prime bollette, aumenta tutto. Ma ne hai passate di peggio, rimani a galla, respiri con le narici che sfiorano lo specchio dell’acqua. Ma respiri. Alla sera chiudi con il sorriso, magari con un abbraccio con qualcuno che ci crede come te, che a questo progetto gli dedica il cuore. Hai chiuso a mezzanotte per una serata gratuita di promozione cinematografica autoctona. Ti svegli, alle nove sei lì e per giunta col sorriso. Apri la serranda della corte, ti avvicini all’ingresso, apri la porta dell’entrata, fai tre passi e vedi che la porta che la sera prima avevi chiuso è aperta. Fai due passi indietro e guardi lì. Proprio lì, in quell’angolo del bancone in cui sta il computer. Il vuoto. I cavi del mouse, stampante e monitor tv, staccati. Non c’e il portatile. Addio sono entrati. Nella notte ti rubano tutti i computer che avevi comprato col mutuo, macchine fotografiche, periferiche esterne, telecomandi, iPod, occhiali, caramelle, pantaloni della tuta e spiccioli dalla macchina del caffè. Non avevi considerato il fattore a sorpresa. La criminalità.

Sì, hai sbagliato, pensi, non hai considerato che ci dovevi mettere: telecamere con impianto video a circuito chiuso, inferiate, serranda, allarme, campanello, collegamento col centralino delle forze dell’ordine, dei cani assetati di sangue, due ninja sul tetto, filo spinato ad alta tensione. Sì perché tra una storia e l’altra, dall’inizio di questa avventura è la terza volta che tentano un furto. Via Zanardelli all’altezza del parcheggio è abbandonata. Togli il cemento dalla corte e ci fai il giardinetto, sperando che gli anziani del Sacro Cuore vi trovino riposo per una siesta e invece diventa un punto di raccolta per barboni, poveri disperati infreddoliti, che bevono un buon cartone di vino bianco alle dieci la mattina, che odorano di urina e che li trovi ad urinare proprio lì, in quel giardinetto che ti sei curato, con la decondra e la bouganville. Marocchini che ti entrano alle 18.30 a viso scoperto, tossici in cerca di soldi, albanesi, rumeni, zingari e italiani maleducati. Vabbè dai, domani c’e il corso di inglese con col Grillo, domani l’altro il compleanno di Marco e il giorno a seguire ci sarà il laboratorio creativo per bambini con materiale di recupero, materiale definito povero. Povero come coloro che si attaccano anche a delle caramelle e a degli spiccioli. Ma che nel fare tale gesto ti privano di ricordi, tutte le foto che erano nei computer, dei documenti, ti priva di tutto quello che avevi accuratamente salvato sul tuo pc. Oltre, ovviamente, a spaccarti la porta.

David D. Swan

BASTA!

by · 20 gennaio 2012 · Categoria: Segnalazioni 
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Riprendiamo dai commenti e pubblichiamo. Basta, dico basta. Dopo 11 spaccate in 6 anni basta, non ho piu soldi per riparare auto, moto e furgone. Basta, non dormo più la notte x paura basta. Sindaco basta ti prego… dormo con l’ansia ogni notte di trovare auto spaccata che devo fare? Ogni volta mi si dice che non ci sono soldi e non gli si può fare nulla, ma cavolo… allora essere bravi cittadini è da fessi! Purtroppo i miei genitori mi hanno insegnato un educazione buona, purtroppo! Sono proprio stupido a fare il buono, ma stupido forte! Valerio

SIETE TUTTI INVITATI ALLA FIACCOLATA PER LA LEGALITA’

by · 20 gennaio 2012 · Categoria: Comunicati 
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La Commissione Varignano che insieme ad altre associazioni fa parte del tavolo di Partecipazione, invita tutti i cittadini a partecipare alla  Fiaccolata silenziosa per la legalità in programma questa sera. Il ritrovo è fissato presso il piazzale della Chiesa della Resurrezione al quartiere Varignano per le ore 20.30. Partecipate numerosi visto che la tematica è quantomai attuale e tocca tutta la nostra città.

PARCHEGGI A PAGAMENTO AL “VERSILIA”

by · 19 gennaio 2012 · Categoria: Contributi 
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Ancora una volta le menti geniali dei sindaci della Versilia, stanno per partorire l’ennesimo balzello economico ai danni dei cittadini, ovvero il parcheggio a pagamento all’ospedale Versilia, con la motivazione di scoraggiare gli extra comunitari a mercateggiare e disturbare i visitatori dell’ospedale. A mio avviso non serve a niente, visto che in piazza del comune e in diverse zone di Viareggio, dove si paga il pedaggio, la  presenza di questi individui è fissa. Si pensa a far pagare nuove tasse al cittadino senza realmente risolvere il problema. Mi ricordo lo scorso anno la presenza di un camper della polizia nel parcheggio dell’ospedale, di extra comunitari nemmeno l’ombra! Credo che ci sia bisogno di più sicurezza e controllo e non nuove tasse senza servizi. Il parcheggio dell’ospedale deve rimanere libero dalla speculazione sulla pelle del cittadino, far pagare serve solo a fare cassa e non a risolvere il problema.

Massimo Ghiselli

ANCORA ATTI VANDALICI NOTTURNI

by · 19 gennaio 2012 · Categoria: Cronaca 
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Notte da incubo in piazza Dante, davanti alla stazione ferroviaria. Vandali hanno danneggiato 15 auto in sosta con vetri rotte e carrozzerie graffiate e ammaccate. Non è escluso che i vandali stessero anche cercando oggetti da rubare. Nei giorni scorsi un episodio simile era avvenuto in alcune vie del centro e alla periferia di Viareggio. Lanazione.it.

FIACCOLATA SILENZIOSA PER LA LEGALITA’ AL VARIGNANO

by · 14 gennaio 2012 · Categoria: Comunicati 
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Visti gli ultimi avvenimenti accaduti nel quartiere  Varignano,  il Tavolo di Partecipazione operante nel quartiere, composto da Parocchia Resurrezione, Istituto comprensivo Lenci, Vasco Zappelli, Commissione Varignano, Il Fienile,  ha deciso di organizzare una fiaccolata silenziosa per la  legalità. La manifestazione avrà luogo per le strade del Varignano venerdì 20 Gennaio dalle 20.30 alle ore 22.00 (in caso di pioggia la manifestazione sarà posticipata a Lunedì 23 Gennaio con le stesse modalità).

La fiaccolata partirà dal piazzale della Parrocchia della Resurrezione alle ore 20.30 per poi proseguire su via Paladini, via Belluomini, via Vetraia, via Vecchia Vetraia, attraversamento Aurelia, via Santa Marta, viale della Libertà, attraversamento Aurelia, via del Pastore, Quartiere Bonifica, via Paladini,  piazzale della chiesa. Sicurezza e legalità sono una problematica che investe tutta la nostra città. Invitiamo calorosamente i cittadini  a partecipare. E’ fondamentale  far sentire la propria voce anche con il silenzio.

Tavolo di Partecipazione Quartiere Varignano

CRESCE L’ALLARME PER LA SICUREZZA

by · 10 gennaio 2012 · Categoria: Comunicati 
11 Commenti

In città cresce l’allarme e la preoccupazione per l’aumento di episodi di criminalità e microcriminalità, contro attività commerciali, abitazioni, istituti di credito, uffici postali, ecc… Dal quartiere Varignano ai banchi del mercato di Piazza Cavour, ai negozi della Passeggiata, ai locali delle Marine, abbiamo purtroppo assistito, negli ultimi mesi ad un aumento di atti criminosi contro imprese e cittadini.

Il rischio è di una escalation ulteriore, facendo aumentare l’insicurezza, la paura, nonostante l’impegno quotidiano e l’azione preziosa delle forze dell’ordine, che hanno sempre garantito il controllo del territorio, pur in carenza di rinforzi e organici adeguati. Il problema è quello che come Confesercenti, anche in collaborazione con il Sindacato di polizia SIULP, abbiamo denunciato più volte, la carenza di organici delle forze di polizia in una area come Viareggio e la Versilia, dove esistono migliaia di imprese, dove non solo nel periodo estivo, ma anche nei fine settimana la popolazione aumenta considerevolmente.

È ora di finirla, una volta per tutte, con il fatto che il tema della sicurezza, venga sbandierato solo nelle campagne elettorali, per conquistare qualche consenso in più, e poi sia abbandonato completamente da parte degli amministratori locali e nazionali, salvo qualche rituale lettera al Ministero dell’Interno. Chiediamo al Sindaco Lunardini di adoperarsi, in collaborazione con i Sindaci degli altri Comuni Versiliesi, con i parlamentari locali, attraverso anche il coinvolgimento delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali, di tutte le forze politiche e sociali, per aprire un confronto istituzionale con Prefettura e Governo nazionale per porre all’ordine del giorno, urgentemente, il potenziamento di organici e mezzi delle forze dell’ordine a Viareggio ed in Versilia e l’adozione delle misure necessarie per prevenire e reprimere criminalità e microcriminalità, ed assicurare il diritto alla sicurezza per le imprese e la popolazione.

Alessandro Cerrai
Direttore Confesercenti Versilia

A TORRE DEL LAGO E’ L’ORA DELLA SVOLTA

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Come era ampiamente prevedibile l’escalation di violenza sulla Marina di Torre del Lago non accenna a diminuire anzi, si riempie di nuovi fatti di sangue. Sono anni che i cittadini Torrelaghesi pagano sulla loro pelle il degrado della Marina, mentre i loro appelli per un trattamento paritario con il resto della Versilia in tema di ordine, legalità e sicurezza cadono costantemente nel vuoto, ignorati da chi dovrebbe garantire loro determinati diritti e per molti versi anche da una politica troppo incline al compromesso e all’indulgenza.

Qui non si tratta più di distinguere tra omosessuali ed etero, chi ancora persegue la strada della discriminazione non fa altro che ammettere implicitamente una grave responsabilità nei confronti di quello che è diventata la Marina, qui la distinzione da fare è un’altra ovvero tra chi trae profitto da questo concentrato di marciume strumentalmente definito turismo e chi invece ne paga le conseguenze. Vogliamo ricordare ancora una volta a chi continua a parlare di turismo che lo ‘sciame di locuste‘ che ogni sabato notte raggiunge la Marina di Torre del Lago attirato dal divertimento a costo zero e dal permissivismo più sfrenato, non rientra nella definizione di ‘turista’ così come globalmente riconosciuta, bensì va catalogato come semplice flusso di ‘avventori’. Ebbene questi ‘avventori’ stanno allontanando il turismo vero dall’intero territorio comunale di Viareggio e se è vero che la politica ha le sue colpe per non aver saputo prevedere e prevenire questa situazione, è altresì vero che alcuni locali sono andati incontro a questo tipo di domanda mirando a ‘fare cassa’ piuttosto che a portare clientela di qualità. Una scelta di politica commerciale incoscente e dequalificante che paradossalmente ha portato ad allontanare dalla Marina non solo famiglie e turisti ma anche gli stessi omosessuali, sia quelli che frequentavano la spiaggia libera prima dell’arrivo di De Giorgi e company, sia quelli arrivati negli anni del boom della Marina Friendly, e questo è un dato di fatto. QUELLO CHE E’ OGGI LA MARINA DI TORRE DEL LAGO E’ IL FALLIMENTO DELLA SCELTA DI MERCATO FATTA DA DE GIORGI E DAL CONSORZIO FRIENDLY VERSILIA E LE SCELTE POLITICHE PORTATE AVANTI DALLE AMMINISTRAZIONI MARCUCCI NEL TENTATIVO DI AUMENTARE IL PROPRIO ELETTORATO.

Altro aspetto è quello della legge che a Torre del Lago sembra avere un peso diverso rispetto al resto d’Italia, solo per mantenerci nell’ambito regionale sono molti e rinomati i locali fatti chiudere per motivi di ordine pubblico o illeciti nel bel mezzo della stagione e non durante l’inverno, un esempio su tutti è il Twiga alle cui spalle ricordiamo non mancano certo personaggi influenti. Ma forse per qualcuno Torre del Lago Puccini è la discarica della Versilia e per il bene degli altri lidi va mantenuto lo status quo. E’ L’ORA DELLA SVOLTA per il bene e il futuro di Torre del Lago Puccini e della stessa Viareggio, se il Consorzio Friendly Versilia si adegua bene, altrimenti come già ribadito LA PORTA E’ APERTA PER CHI SE NE VUOLE ANDARE, è giunta anche per loro il momento di fare autocritica ricordando a se stessi che in una società civile si deve tener conto anche degli altri, perchè è l’offerta che richiama la domanda.

Come Lega Nord inizieremo una raccolta firme da presentare alle autorità perchè si adoperino senza indugi ed in modo drastico per riconsegnare la Marina ai Torrelaghesi e a chi vuole portare avanti un concetto sano di turismo. L’unanimità e la trasversalità politica delle critiche nei confronti di quella che è la Marina da qualche anno a questa parte ci portano a invitare tutte le forze politiche a mettere da parte le rivalità ed unirsi per il bene comune sottoscrivendo anche loro a questa iniziativa. Un invito che rivolgiamo in special modo alle forze di sinistra, le cui belle parole altrimenti sembreranno solo mera propaganda politica.

Come Lega Nord inoltre stiamo mettendo a punto un ricco ed aggiornato dossier sulla Marina di Torre del Lago Puccini che sarà trasmesso sia al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Senatore Michelino Davico, sia allo stesso Ministro Roberto Maroni.

Lega Nord Toscana
Sezione di Viareggio

LA CONFESERCENTI SULLA VIOLENZA A TORRE DEL LAGO

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Nei mesi scorsi, come Confesercenti, avevamo lanciato l’allarme, in una conferenza stampa congiunta, con il Siulp (Sindacato Unitario di  polizia), sulla carenza di organici delle forze dell’ordine sul nostro territorio e sui tagli  degli aggregati nel periodo estivo, ridotti in maniera considerevole rispetto solo ad alcuni anni fa. Infatti nonostante i vari appelli ed annunci del sindaco Lunardini, sull’imminente arrivo di rinforzi nel periodo estivo, di questi non si è avuto traccia, se non in misura molto risibile.

Purtroppo, è la conferma che il tema della sicurezza venga utilizzato solo nel periodo delle campagne elettorali, per cercare consensi e suscitare paure. Poi il Governo invece riduce, anno dopo anno, risorse e i mezzi per le forze dell’ordine.
Forze dell’ordine, che pur in carenza di organici, svolgono a Viareggio ed in Versilia un ruolo decisivo e fondamentale per arginare la criminalità e la microcriminalità, e a cui vanno i ringraziamenti della Confesercenti. Certo è, che Viareggio e la Versilia non sono una isola felice, purtroppo crescono i fenomeni di microcriminalità, i furti, lo spaccio di sostanze stupefacenti, ecc. E di conseguenza cresce anche l’insicurezza per i cittadini ed i turisti.

Come mai, ci chiediamo, una delle persone coinvolte nell’accoltellamento della scorsa notte a Torre del Lago, è la stessa persona protagonista, non più di qualche mese fa, in un analogo episodio in Piazza Piave, nel cuore di viareggio? Possibile che chi delinque e continua  a delinquere non sia messo in condizione di non farlo più?
Combattere il crimine e le cause del crimine, assicurare il diritto alla sicurezza, deve essere per tutti la priorità, lasciando da parte demagogia, iniziative assurde come le ronde. Condividiamo pienamente l’iniziativa dei due Sindaci di Viareggio e Vecchiano, Lunardini e Lunardi, di sollecitare un intervento alle Prefetture di Lucca e Pisa, di prevenzione e controllo di una area quale la Pineta di Levante, a cavallo dei due Comuni.

Chiudere invece i locali della Marina di Torre del lago, alle due di notte, rischia di penalizzare solo le attività e di lasciare ulteriore campo libero a chi commette atti criminosi, facendo della Marina una sorte di terra di nessuno. Tra l’altro in questo ultimo anno, i locali della Marina di Torre del Lago hanno investito in personale di sicurezza, hanno promosso campagne contro l’abuso di alcolici e droghe, hanno coperto le spese per la presenza di ambulanze sulla Marina. Sulla Marina di Torre del Lago si ritrovano nel periodo estivo, durante le ore serali e notturne, migliaia di persone, famiglie e  giovani.  Noi siamo convinti che aree, parti del territorio vissute e frequentate siano un antidoto alla paura, ai violenti e ai criminali. Fare chiudere prima i locali è una resa delle Istituzioni. Si intervenga invece per reprimere chi spaccia e compie atti criminosi, si illuminino attorno la Marina, aree oggi troppo buie e luogo di ritrovo dei malintenzionati.

Per questo, proponiamo l’apertura di un tavolo di confronto tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, Ente Parco, associazioni di categoria, associazioni del volontariato per definire insieme scelte e strategie, per debellare gli atti criminosi, mettere nelle condizioni di non nuocere i criminali ed aumentare la sicurezza sulla Marina di Torre del Lago e più in generale sul nostro territorio.

Alessandro Cerrai
Direttore Confesercenti

CRIMINE BATTE STATO 1 A 0. LA RESA DI TORRE DEL LAGO

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Segnalazioni 
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Se la ricetta contro il degrado criminale della Marina è la chiusura dei locali allora crimine batte legalità 1 a 0. Chi pensa che chiudere i locali sia propedeutico alla messa in sicurezza di Torre del Lago è miope oltreché svogliato nel ricercare soluzioni. Ma davvero si pensa che senza musica e ristoranti torna la legalità? Roba da matti. Io credo che questa sia una scusa per chiudere (o almeno cominciare a farlo) una parte di territorio che forse da fastidio e non tanto perché è frequentata da un certo tipo di clientela (troppo facile parlare di omofobia) ma perché quel pezzo di territorio fa gola! E’ tutta l’estate che la Marina di Torre del Lago è bersaglio (più o meno celato) di attacchi (ordinanze restrittive) od omissioni (ma gli abusivi venditori di alcol nessuno li tocca). Sono convinta che queste piccole gocce vogliano portare allo sfinimento commercianti e gestori dei locali al punto da portarli a mollare tutto ed andare altrove (dove li accoglierebbero a braccia aperte).

La Marina è un lembo goloso, posizione fronte mare, poco rumore, panorama mozzafiato. Fa strano che nel 2011 le forze dell’Ordine non siano in grado di gestire i sabati notte (quanti saranno mai i sabati durante l’estate) e allora forse il disegno è più alto e non interessa tutelare la Marina ma è scopo preciso quello di farla apparire un far west così nessuno la bazzica più e chi ci lavora (e da lavoro) chiude baracca e burattini e se ne va. Campo libero. Che l’Amministrazione Lunardini fallisca ogni giorno in ogni campo è talmente evidente che dirlo di nuovo è solo retorica facile, le promesse si sono infrante il giorno dopo la sua elezione, quelli che dobbiamo chiamare Assessori (ricordiamo che 3 di loro sono di Torre del Lago) a parte i discorsi (troppi) nulla hanno fatto per stimolare quel territorio e farlo sinergicamente entrare nel paese.

Allora si parli chiaro: si vuole affossare la Marina? Se la risposta fosse no di cose da fare ce ne sarebbero come cominciare a controllarla (eliminare o allontanare situazioni che già dalle 20 di sera si palesano senza dover aspettare le 4 di notte) nei sabati notte e consentirne il deflusso alla fine della musica (niente di diverso di quello che si fa a Carnevale). Ma io credo che la risposta sia diversa e poi, alla fine della fiera, vedremo chi vince

Chiara Romanini
Consigliere Comunale PD

da Viareggiok Portale su Facebook

CHIUDERE I LOCALI ALLE 2

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Cronaca 
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Chiudere tutti i locali della Marina di Torre del Lago alle due di notte: questa la richiesta avanzata dal Prefetto di Lucca Alessio Giuffrida al Comune di Viareggio dopo i quattro accoltellamenti verificatisi sabato notte, probabilmente a causa di una guerra tra bande per il controllo dello spaccio degli stupefacenti. Il punto della situazione è stato fatto questa mattina nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dallo stesso prefetto.

Secondo le forze dell’ordine, una limitazione dell’orario dei locali potrebbe alleggerire la pressione della criminalità sulla zona. L’indicazione è stata recepita dal Comune, rappresentato dagli assessori Pistoia e Pardini e dovrebbe essere applicata appena ufficializzata dalla prefettura. Ovviamente si è parlato anche dell’opportunità di ottimizzare i controlli nella zona della Marina, con un maggiore impiego anche della polizia municipale.

E il sindaco di Viareggio Luca Lunardini insieme al sindaco di Vecchiano, ha chiesto ai prefetti di Lucca e Pisa di condurre un’operazione di controllo contemporanea e coordinata sulla Pineta di Levante quale zona di confine. Sul fronte dei feriti, è emerso che uno degli accoltellati, il marocchino trovato in Darsena è lo stesso uomo che lo scorso giugno era stato già ferito a colpi di sciabola lo scorso giungo in piazza Piave, in un’altra faida tra spacciatori.

Iltirreno.it

ENNESIMO FURTO

by · 31 agosto 2011 · Categoria: Foto 
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Ennesimo furto alla migliarina, in via Odoardo Arrighi dove ignoti hanno infranto il vetro della macchina di una mia conoscente, rubando oggetti personali. Caro assessore Pastechi la invito di concerto con il sindaco Lunardini ad istituire un massiccio servizio di vigilanza specialmente notturno. È assurdo che onesti cittadini debbano portarsi le biciclette in camera da letto, insieme a moto e motorini per la paura che le rubino. È assurdo che noi non siamo più padroni di vivere liberamente le nostre pinete, le nostre vie, la nostra passeggiata perché impauriti da spacciatori, zingari e extra comunitari che importunano i passanti con richieste di euro, gratta e sosta. Insomma vogliamo riappropiarci della nostra città e permettere ai nostri figli ed ai nostri genitori una vita tranquilla e non vissuta nel terrore di furti e minacce. Grazie del suo interessamento.

Francesco Giannetti

DIVERTIMENTO SICURO

by · 22 luglio 2011 · Categoria: Salute 
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Alla presenza degli assessori del Comune di Viareggio Vittorio Fantoni e Nicodemo Pistoia , del Presidente del “Comitato Non la bevo”, dott. Emanuele Palagi e del Responsabile del Sert dott. Guido Intaschi sono state presentate le serate di intervento e sensibilizzazione sul tema della guida responsabile con particolare attenzione al fenomeno della guida associata al consumo di alcol e di sostanze psicoattive fra gli adolescenti e i giovani nell’ambito del progetto Divertiamoci in sicurezza nella Marina di Torre del Lago concordato con i gestori dei locali della Marina e il responsabile del 118.

L’assessore Pistoia ribadisce che “in una zona ad alto impatto turistico è importante garantire un divertimento sicuro. Il mio assessorato aderisce con entusiasmo all’iniziativa, al fine di favorire ancora di più la valorizzazione turistica della zona e garantire un sano divertimento a tutti”. L’assessore Fantoni da parte sua “ritengo importante tutelare la salute di tutti soprattutto dei più giovani anche nel tempo libero. Il mio assessorato è da tempo impegnato con numerosi progetti per il benessere dei giovani. Questa inziativa, concordata con gli amici del Comitato Non la bevo, va in questa direzione”.

Le attività del “Comitato Non la bevo” sono in stretta collaborazione con il Ser.T dell’Azienda Usl 12 Viareggio. Il dott. Intaschi infatti spiega che “ tali iniziative rientrano anche all’interno di progetti regionali e nazionali come il progetto “Insieme per la Sicurezza-moltiplichiamo le azioni preventive” che hanno l’obiettivo di favorire comportamenti di guida responsabile con particolare attenzione al fenomeno della guida associata al consumo di alcol e di sostanze psicoattive fra gli adolescenti e i giovani. Questo progetto costituisce l’articolazione in Toscana del progetto nazionale “Insieme per la sicurezza. Moltiplichiamo le azioni preventive” nell’ambito del Programma CCM “Guadagnare Salute in adolescenza”, ed è in raccordo con il progetto regionale “ Divertirsi Guadagnando Salute”, già previsto nel DGR 800/2008 “Guadagnare Salute in Toscana-rendere facili le scelte salutari”. L’obiettivo di favorire nella popolazione giovanile corretti stili di vita, in particolare ma non solo nel campo del consumo di droghe legali(alcol e tabacco) ed illegali, è profondamente condiviso sia a livello nazionale che europeo, anche per la criticità rappresentata nel nostro sistema di welfare dai crescenti costi di assistenza socio-sanitaria delle malattie croniche e dei gravi e sopracitati problemi relativi agli incidenti stradali”.

Il Comitato Non la bevo è da sempre impegnato su queste tematiche. Il dott. Emanuele Palagi spiega:” L’obiettivo di rendere facili le scelte salutari deve essere perseguito da tutti, mondo adulto compreso, il comitato si impegna tutto l’anno su queste tematiche. Questo progetto, fortemente voluto è uno dei molti momenti di sensibilizzazione in cui è impegnato il Comitato. I rischi alla guida sono numerosi e non solo legati all’utilizzo di alcol e sostanze, le cronache ce lo ricordano drammaticamente. Proprio per questo diviene sempre più importante un impegno di tutti sulla sicurezza stradale e in generale nel rendere più facili le scelte salutari”. Tra gli obiettivi che si pone il progetto:

1. Contatto con il maggior numero di frequentatori dei contesti di intrattenimento e di consumo della regione.
2. Diffusione di informazioni sulle sostanze, sui loro effetti e rischi, sulle conseguenze della poli-assunzione di sostanze e dei mix con l’alcool anche attraverso l’utilizzo di strumenti come l’etilometro e il simulatore di guida virtuale.
3. Attività di monitoraggio dei fenomeni legati al consumo di sostanze all’interno dei contesti ricreazionali.
4. Attività di riduzione dei rischi e di primo soccorso connessi all’uso ed abuso di sostanze illegali e alcool ( bad trip, collassi, ipertermia, situazioni di crisi psichiche ).
5. Impiego e diffusione di strumenti di prevenzione e profilassi.

Essendo la zona oggetto dell’intervento ad alto impatto turistico che rappresenta attualmente un importante punto di aggregazione e attrazione della popolazione giovanile in particolare, ma anche luogo talora fonte di criticità per ciò che concerne la sicurezza. Le date in cui si realizzeranno gli interventi sono:

23 luglio 2011
30 luglio 2011
21 agosto 2011
26 agosto 2011

Per perseguire in modo più puntuale ed efficace tali obiettivi, si è deciso di consolidare la collaborazione anche con gli esperti del Progetto “extreme” (finanziato dalla Regione Toscana). Il progetto, nato nel 1999, da una sperimentazione all’interno del festival Arezzo Wave, si rivolge ai contesti di intrattenimento giovanile che negli ultimi anni rappresentano luoghi ed occasioni in cui sono maggiormente concentrati comportamenti di uso ed abuso di sostanze psicoattive e conseguentemente occasioni di rischio legate all’abuso.

SUCCESSO PER L’INCONTRO SULLA SICUREZZA

by · 6 luglio 2011 · Categoria: Dal Comune 
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Ieri, presso l’Auser di Viareggio, si è tenuto il primo incontro del progetto “Anziani sereni“, un progetto che vede l’Assessorato alle Politiche Sociali e la Misericordia di Viareggio unite, tramite apposito protocollo di intesa, per migliorare la qualità di vita degli anziani della nostra città.

Il primo appuntamento ha visto la presenza del Comandante dei carabinieri della Compagnia di Viareggio, Maggiore Andrea Pasquali ed il Luogotenente Danilo Ammenti davanti ad una gremita sala di attenti anziani. Il Comandante Pasquali ed il Luogotenente Ammenti hanno fornito importanti indicazioni su come i nostri concittadini devono comportarsi quando si verificano determinati comportamenti o situazioni a rischio.

Un vero successo tantè che è stato richiesto di poter replicare l’iniziativa per poter avere ulteriori informazioni. Ringrazio il Comandante Pasquali e il Luogotenente Ammanti per la professionalità e la grande disponibilità dimostrata per i nostri cittadini. Al termine della conferenza un gustoso aperitivo offerto dai soci Coop di Viareggio al quale vanno i nostri sinceri ringraziamenti.

Vittorio Fantoni
Assessore alle Politiche Sociali

IO SONO VERAMENTE INDIGNATA

by · 19 giugno 2011 · Categoria: Segnalazioni 
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Io sono veramente indignata per come stiamo riducendo la nostra bella Viareggio, e nessuno di noi muove un dito! Ieri pomeriggio nella fontana accanto alla passerella di Tito del Molo alcuni extracomunitari stavano “facendo la doccia” spogliandosi e sciacquettandosi come se tutto fosse stato normale. Ieri sera alle 20, mentre uscivo dalla vietta del Comparini con il mio cane ho incontrato due ragazze di 16 anni che stavano entrando in pineta perchè volevano andare a vedere il mare ignare del pericolo a cui andavano incontro…non vi dico che cosa non c’era in pineta ieri.

Stamani si spacciava droga tranquillamente in fondo al vialone, una massa di balordi mezzi sfatti si addentravano in pineta per fare i loro comodi, una macchina dei vigili è passata, ma ha guardato bene di tornare indietro.  Per non parlare della sporcizia che ormai è sovrana della nostra città. Polizia, carabinieri, vigili, ma dove siete? Ci lamentiamo perchè nn viene più nessuno? Continuiamo così. Quelle ragazze ieri sera se non le avessi avvisate a che cosa sarebbero andate incontro?

Anna Balloni
Da Viareggiok Portale su Facebook

ANCORA UN ACCOLTELLAMENTO IN PIENO CENTRO

by · 31 maggio 2011 · Categoria: Cronaca 
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Paura in piazza Piave: nel pieno della mattinata un ragazzo tunisino è stato accoltellato alla spalla sinistra da uno sconosciuto che, nella colluttazione, è riuscito ad amputargli parte del dito indice. Mentre l’aggressore si dileguava verso la Pineta il giovane ferito è riuscito a chiedere aiuto alla titolare di un bed and breakfast in via Leonardo da Vinci alla quale ha anche svelato il nome del suo assalitore. Nonostante le ferite il giovane è riuscito a scappare salvo poi accasciarsi, vinto dal dolore, in una pozza di sangue in via Paolina. Le forze dell’ordine stanno indagando per capire cosa è successo. 

Lanazione.it

A VIAREGGIO REATI IN CALO

by · 31 maggio 2011 · Categoria: Cronaca 
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Basandosi sugli ultimi fatti di cronaca e sullo stato d’animo dei cittadini non si direbbe, eppure nel primo quadrimestre 2011 i reati a Viareggio sono diminuiti. Lo dice la prefettura di Lucca dove si e’ riunito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al termine sono stati diffusi i dati ufficiali.

Rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno i furti sono scesi da 967 a 901, le rapine da 16 a 12. In calo anche lesioni, danneggiamenti e reati legati alla droga, sempre secondo la Prefettura che smentisce chi parla di di escalation criminale ed invita a soffermarsi sulla reale portata del fenomeno. Per avere un preciso quadro della situazione sarebbe interessante valutare, alla luce dei dati diffusi, la propensione alla denuncia da parte delle vittime dei reati, che spesso rinunciano a rivolgersi alle forze dell’ordine. Sarebbe poi interessante conoscere anche lo stato d’animo delle stesse forze dell’ordine, che cercano ogni giorno di fare del proprio meglio in uno stato di perenne carenza di mezzi e uomini e alle prese con una criminalita’ che spesso si fa beffa delle istituzioni.

Intanto dalla prefettura, relativamente alla proposta avanzata dal consigliere comunale viareggino Eugenio Vassalle, arriva un altola’ all’ipotesi di ronde improvvisate di cittadini a vigilare la notte con torce e telefonini. Il rischio sarebbe infatti quello di ostacolare l’attivita’ delle forze dell’ordine. E poi, in fin dei conti, che bisogno ce n’e'? Tanto i reati sono in calo.

Noitv.it

POVERA VIAREGGIO CHI TI SALVERA’

by · 27 maggio 2011 · Categoria: Cronaca 
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O Viareggio bella fata...”, suona una famosa canzone del Carnevale. Ma pure la fata è scappata, e nessuno fa più magie. La Versilia Felix sembra sparire in un vortice di delinquenza senza rimedio. L’ultimo delirio due notti fa, marocchini si sono scontrati a colpi di pistola alla rotonda della Bufalina che dall’Aurelia porta a Torre del Lago. Sul confine provinciale. Un ferito rischia la paralisi, un altro meno grave ha una contusione cranica. E tutto per lo spaccio della droga.

Appena la scorsa settimana un’aggressione alla Stanley Kubrick in via Leonardo, nel pieno centro di Viareggio. Tre slavi incappucciati, in stile «Arancia Meccanica», hanno aggredito in casa un’imprenditrice turistica e il marito medico: li hanno massacrati di botte fino a farsi consegnare denaro, gioielli, tutto quel che di prezioso c’era nell’appartamento. Succede ovunque nel mondo, per carità. Ad esempio nella famosa Pineta di Ponente, in mezzo ai quartieri nobili in cui le case costano dal milione di euro in su: qui ancora degli stranieri, stavolta maghrebini, avevano creato un fiorente mercato di coca e eroina non solo di notte, ma anche di giorno tra mamme e bambini. Massicce campagne di carabinieri e polizia hanno migliorato la situazione.

Ma la coperta è corta. Negli ultimi venti anni nessun governo ha mai realmente e stabilmente rinforzato commissariato e Arma di un territorio che ogni week end raddoppia la popolazione ed è attrazione di criminalità micro e maxi. Quando nel ’68 contestazione e spari alla Bussola lasciarono a terra un ferito paralizzato, la Versilia scoprì che gli anni ruggenti erano terminati. Ora ruggiscono ben altre belve. Esotiche. Si prostituiscono alla stazione centrale, in piazza Dante, dove ogni tanto volano bottiglie nelle risse. Quelle nordafricane, che sempre per droga tre anni fa ammazzarono un immigrato sulla spiaggia di Torre del Lago, e fracassarono le vetrate di un locale dove s’era barricato il complice tra i clienti terrorizzati. E glissiamo sull’invasione dei vu’ cumprà e dei furti a ripetizione.

«Purtroppo tanti clandestini vivono in quella terra di nessuno che è la Pineta Salviati — ammette sconsolato l’assessore torrelaghese Athos Pastechi — E’ territorio pisano e le nostre forze dell’ordine non possono andarci, ma è lontano da Pisa e i pisani non se ne curano. Così, indisturbati, bivaccano nel Parco e vengono a rubare e spacciare droga da noi. Non ce la facciamo più, qua ci vuole l’esercito». O un miracolo. Come quello di un burlone pochi anni fa sul molo. Quando le madonne piangevano sangue, dipinse lacrime rosse sul busto di Lorenzo Viani e gli mise al collo una pasquinata: «Povera Viareggio, chi ti salverà».

Beppe Nelli
Lanazione

LA CITTA’ E’ TERRORIZZATA

by · 27 maggio 2011 · Categoria: Comunicati 
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Vorrei sapere: a quanto ammontano, dall’inizio dell’anno, i fatti di sangue in città? Ormai non passa settimana che a Viareggio e a Torre del Lago, in pineta come in passeggiata e alla stazione, la notte ma anche prima e subito dopo cena, non ci si trovi di fronte a “uomini riversi a terra in una pozza di sangue” dopo l’ennesima scena western ! La gente ha paura, chi ha attività ha paura, i turisti hanno paura.

Mai prima d’ora il livello della sicurezza in città aveva raggiunto un grado di allarme così alto, con buona pace degli slogan elettorali e delle telefonate del Sindaco Lunardini ai ministeri romani. Lo sanno bene i “poveri” coniugi La Piano, ai quali va la solidarietà di tutti noi, che hanno dovuto subire, in pieno centro, un aggressione alla loro persona e al loro patrimonio, tanto violenta quanto disinvolta e sicura nelle modalità di esecuzione e che “grida vendetta” dal profondo del cuore. Ma basta seguire i lavori del Consiglio Comunale per comprendere le motivazioni di un degrado istituzionale che si fonda sull’impreparazione di questa Giunta, sull’improvvisazione e sulle parole di circostanza che servono solo a spazientire le persone.

La vicenda della concessione delle spiagge libere è emblematica. Sono scadute a settembre ma l’Amministrazione se ne è accorta alla fine di aprile e, a fine maggio, è ancora in alto mare, alla faccia di chi ci lavora, di chi usufruisce di servizi a prezzi accessibili e di quel decoro e di quella sicurezza tanto sbandierati a discorsi!

Ma il Sindaco Lunardini non si scompone e, con faccia di circostanza, davanti all’ennesimo Consiglio affollato e imbufalito, “ringrazia il Capogruppo del PD per aver segnalato il disservizio” !! Anzi, non contento di superare ogni possibile livello di ridicolo, a otto mesi di distanza dalla scadenza delle concessioni e ormai prossimi a giugno, dice che “il sistema amministrativo non è attrezzato per dare risposte a situazioni emergenziali”, un capolavoro da commedia brillante !!Del resto gli assessori non sono da meno e, puntualmente impreparati sugli argomenti che il Consiglio Comunale è chiamato a discutere, “balbettano” banalità fino ad inventarsi scuse risibili per abbandonare l’aula quando non sanno esporre i regolamenti che vanno in approvazione.Ma lo spirito di questi amministratori rimane comunque alto.

C’è la fila delle famiglie che aspettano la casa e l’assegno ma, a quanto si dice, il “due volte Presidente” Spadaccini (che fuori dal palazzo critica la Giunta, ma poi si tiene stretto i suoi plurimi incarichi) è volato qualche giorno in Spagna, a Valencia, insieme a Moretti e alla moglie, per tutelare le sorti del Pucciniano ed il Presidente Santini, in piena sintonia con il collega ed in stile “panem et circenses”, propone “Viareggio, Carnevale tutto l’anno” pur di salvaguardare gli equilibri di bilancio di una manifestazione che costa troppo e ha mille sprechi.

Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini
Per Viareggio e Torre del Lago Puccini

MICROCRIMINALITA’ A DON BOSCO

by · 2 maggio 2011 · Categoria: Segnalazioni 
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Volevo portare all’attenzione di tutti l’intensificarsi di microcriminalità nella zona Don Bosco nella quale vivo. Nel giro di pochi giorni all’interno del nostro residence si sono verificati continui furti di biciclette sia in ore notturne che in ore diurne. La cosa certamente non mi lascia entusiasta soprattutto perché non mi sento tanto al sicuro,  anche all’interno del perimetro di casa mia, infatti qualche notte fa ho sentito dei rumori provenienti dal cancello, sbirciando dalla finestra ho visto 3 individui che rubavano l’ennesima bicicletta. Chiamata la polizia mi hanno risposto che avevano una pattuglia in zona e che sarebbero intervenuti, ma nulla di fatto anche, questa volta l’hanno fatta franca…

Vogliamo far qualcosa affinché possiamo sentirci tutti più sicuri nella meravigliosa Viareggio? Siamo stanchi e preoccupati!!!!  Facciamo intensificare i controlli delle forze dell’ordine. Più voci che lamentano il problema alla nostra amministrazione non possono passare inascoltate!

Francesco

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