PROBLEMI AD UN PALO SUI BINARI
Ero in Via Ponchielli verso le 15.30 di oggi (domenica 9 giugno 2013) quando un palo sui binari, probabilmente uno dell’alta tensione, ha cominciato a prendere fuoco e poi a fare una piccola esplosione, illuminandosi molto. Ha ripetuto la cosa per tre volte e l’ultima, più forte delle altre, ha fatto scattare un allarme (non so se di una macchina sottostante o proprio della ferrovia) ed è fuoriuscita una nube, piccola, grigio scuro, dalla cima del palo. Read more
VAI PIANO…
Certo lo stile può essere discutibile, l’efficacia può essere opinabile, però il messaggio è chiaro, diretto e schietto… del resto è così che è costretto ad organizzarsi un padre di famiglia mio vicino di casa per tentare di scongiurare il pericolo che i suoi due figli adolescenti (e ovviamente anche il resto della sua famiglia e degli altri residenti) sia travolto da una macchina uscendo di casa in via dei Pioppi a Viareggio, nel tratto tra via dei Salici e via della Portichina.
Del resto si tratta di un tratto di strada dimenticata da tutti, stretto e privo di marciapiedi, non soggetto a nessun controllo ma percorso da un intenso traffico senza regole, soprattutto per quanto riguarda la velocità. Certo, in Viareggio non è l’unico tratto che ha di questi problemi, ma che si fa?!? S’aspetta il primo morto (Dio non voglia) prima di cercare rimedio?!?
Stefano Raffaelli
LA DENUNCIA DI UNA MAMMA
Spett.le redazione, vorrei segnalare un fatto molto grave di cui è stato vittima mio figlio oggi pomeriggio verso le 17.00 sulla pista ciclabile della passeggiata. Con alcuni amici percorreva la pista ciclabile un po’ di sole quando per un problema al freno ha urtato la ruota di una bicicletta che transitava nell’altro senso di marcia. Per fortuna nessuno è caduto o si è fatto male ma la “signora” a bordo della bicicletta si è rivolta a mio figlio insultandolo con tono aggressivo. Read more
PUNTATA PILOTA DI “DUE SBIRRI PER CASO”
Sono terminate le riprese della puntata pilota della serie televisiva “Due sbirri per caso”, prodotta dalla kappa Film Production di Viareggio in collaborazione con la Sedicinoni Film di Pistoia, diretta da Alessio Biagioni e scritta ed interpretata da Raffaele Totaro e Massimo Di Stefano.
Rocco Piacenza (Di Stefano) viene traferito da Napoli in Toscana dove incontra il suo nuovo partner, Martino Tristano detto Pacino (Totaro) con il quale dovrà fare coppia fissa. «La serie è un misto tra azione e comicità – dichiarano i due autori – e i nostri personaggi sono ispirati a Tomas Milian e Bud Spencer ed in generale l’intera serie è un omaggio ai poliziotteschi degli anni ’70, senza dimenticare il riferimento produzioni recenti».
Completano il cast due volti noti come Niki Giustini nei panni del commissario e Gianni Giannini in quelli del questore, otre a Gianluca Magni, Alessandro Ingrà, Sara Menci, Jessica Favilli, Eleonora Lari, Guido Genovesi, Alessandro Baccini, Roberto Caccamo, Alessandro Timpanaro, Antonio Cristiano, Federico Castellani. A giugno il prodotto verrà presentato agli spettatori e cominceranno i lavori per produrre l’intera serie.
www.duesbirripercaso.altervista.org
TOGLIAMO L’AREA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA AL VARIGNANO
Desidero segnalare una situazione ormai annosa che si presenta agli occhi di coloro che abitano al Quartiere Varignano o che invece vi passano per caso: nel piazzale di fronte all’ex ingresso/uscita della variante Aurelia, in viale della resistenza/via del Forcone, dove sono poste le campane della raccolta differenziata (vetro, lattine, vestiti). Da anni gli abitanti degli alloggi siti nella stradina senza nome accumulano rifiuti di ogni genere (umido, alimenti, plastica, batterie, televisori, divani, sedie…).
Alcuni giorni fa ha preso fuoco una vecchia poltrona e c’è stato l’intervento dei vigili del fuoco per evitare che l’incendio si propagasse ai contenitori di plastica ed alle abitazioni vicine. Suggerisco di togliere quest’area di raccolta differenziata, o di pulirla più spesso e di elevare multe a chi lascia rifiuti che non c’entrano nulla con quelli che debbono essere raccolti nelle apposite “campane”; o di togliere il contenitore per la raccolta dei vestiti che ogni giorno vengono tolti o sparsi in terra da zingari o altri individui. Il problema si pone anche livello di igiene visto che possono passare di lì anche bambini o ragazzi.
Claudio Cavalsani
da Viareggiok Portale su Facebook
OPUSCOLO “VIAREGGIO IL NOSTRO COMUNE”
Salve, qualcuno ha ricevuto l’opuscolo “Viareggio, il Nostro Comune”? E’ un opuscolo, molto interessante, edito da “Edizioni Toscane”, patrocinato dal Ministero della Giustizia, da quello per i Beni e le Attività Culturali e da quello del Lavoro e delle Politiche Sociali. Fa parte di un progetto, “noicittadini”, 2013 di tutela dei cittadini e la pubblicazione sostiene “La Fondazione Umberto Veronesi”. Non c’è che dire un vero spiegamento di Istituzioni, sia pubbliche che private.
E’ un elenco telefonico 2013, delle Aziende del Territorio cittadino. Non solo, contiene parecchie sezioni, capitoli, dalle più svariate finalità. Si va dai servizi del Comune, al Sociale, alle Associazioni con varie finalità, al cittadino indignato e a quello informato con allegate varie risposte a domande di carattere sociale, legale ecc. Proprio un opuscoletto ben curato e molto utile. Allora dove sta il problema?
Il problema sta nel fatto che nella confezione, che ho avuto modo di avere, ce n’erano dentro due, uguali. Un mio vicino, nella cassetta della posta, è stato più fortunato di me, ne ha trovati quattro. Visto che si tratta di soldi pubblici, anche se coadiuvati con la pubblicità, mi pacerebbe sapere quanto sono costati. Da una parte si rende un’attività utile alla cittadinanza e dall’altra si assiste ad uno spreco.
Spreco che ho fatto notare anche all’addetta del Patronato INAC di Torre del Lago, dove mi sono recato per consegnare il ’730 da me compilato, e che anche loro ne avevano avute due confezioni, cioè quattro opuscoli.
Non se n’erano resi conto del doppione, gliel’ho fatto presente. Perchè consegnarli in duplice copia? E come se la Telecom, ci consegnasse due elenchi telefonici, già ma quello lo troviamo addebitato in bolletta.
Nello Patalani
PERCHE’ RIPRENDETE ME CHE SONO POVERO?
Oggi in città un barbone veniva ripreso da due guardie municipali. Era un uomo sui 40 anni, che mi ha fatto venire in mente Ignazio Silone, quando rise vedendo un poveraccio tra due carabinieri. Il padre lo riprese e andò a domandare quale reato aveva commesso: “ha rubato” risposero. E il padre disse: “dall’aspetto mi sembra più un derubato che un ladro“.
Sentivo che diceva – non rubo, dobbiamo mangiare io e il cane, devo comprarmi gli omegenizzatti, sono senza denti – mostrando loro la bocca. Perchè riprendete me che sono povero? Mentre le due guardie stazionavano quasi importunando il poveretto, lungo le strade, in barba alla legge, macchine in parcheggio selvaggio, intralciavano marciapiedi e traffico. Ma non era forse quello il loro lavoro?
Idamo Rossi
da Viareggiok Portale su Facebook
UNO SPRECO CHE DURA DA ANNI
Riprendiamo e pubblichiamo un contributo inviatoci da Umberto Limena, proposto il 12 gennaio scorso. Lo facciamo inserendo anche una foto. Vorrei segnalare un fatto increscioso del quale come moltissimi altri cittadini di Viareggio sono testimone quotidiano. Lo faccio, oramai, da circa un anno, dal momento che me ne sono reso conto e ho segnalato la cosa sia ai Vigili Urbani, a Gaia e al quotidiano La Nazione, il giorno in cui veniva messo in risalto il fatto che era stata tolta l’acqua ad una famiglia a Viareggio.
Davanti alla caserma dei Vigili del Fuoco, sull’argine sinistro del fosso Farabola, c’è un tubo che disperde una copiosa quantità di acqua potabile direttamente nel fosso suddetto. Facendo un calcolo sommario della quantità dispersa giornalmente ho stabilito che viene sprecata una quantità abnorme di un bene così prezioso. Calcolando uno spreco di circa 35 lt. minuto, 2.100 lt.ora, 50.440 lt. giornalieri, 1.502.000 lt. mensili, 18.144.000 lt. annui.
Quando ho segnalato il fatto a Gaia ho ricevuto in risposta una laconica mail dove mi veniva segnalato che era normale, trattandosi di una valvola di compensazione o giù di lì, purtroppo dalla rabbia che mi ha provocato una così insipida risposta ho cancellato la mail. Dunque Gaia e i comuni del comprensorio si raccomandano specie in estate di non sprecare acqua, hanno aumentato il costo della stessa, vengono chiuse tutte le polle pubbliche che sono nella città per diminuire lo spreco e quì abbiamo uno spreco senza limite motivato banalmente come valvola di sfogo?
Se sfogo deve essere perchè non allacciare le utenze di quei cittadini che effettivamente non possono pagare le bollette? Per rendere un uso morigerato e ben distribuito basterebbe che fossero inseriti a monte dei contatori dei regolatori di flusso bloccati ad un minimo garantito con un rubinetto sempre aperto, starebbe all’utente raccogliere quanto elargito in taniche o utilizzarlo nell’immediato. Si eviterebbero sprechi mostruosi di questo liquido prezioso e si renderebbe più civile questa comunità.
Non so se sono stato esaustivo nella mia descrizione del problema e se ho indirizzato il mio sfogo nel posto giusto, ma leggendovi credo di averlo azzeccato.
Limena Umberto
SMARRITO UNO ZAINO ALL’ULTIMO CORSO MASCHERATO
Smarrito uno zaino marca Eastpack colore verde bottiglia all’ultimo corso del carnevale. Dentro ci sono solo un piumino verde, una sciarpa di lana nera, il tesserino di una figurante del carro di Lebibre – Roger ed un mazzo di chiavi che è l’unica cosa urgente da riavere. Chi l’avesse trovato scriva all’indirizzo email cantalupi.cecilia@gmail.com
E’ MORTO DON GIUSEPPE GIORDANO
Idamo Rossi (che ringraziamo) ci segnala questa notizia. Un altro prete operaio, dopo don Sirio, don beppe, don Rolando, ci ha lasciati. Giovedì 21 febbraio, è morto don Giuseppe Giordano, parroco di San Pietro a Vico dal 1984 e cappellano del carcere di San Giorgio. Il sacerdote si è spento nella tarda serata di giovedì all’hospice San Cataldo dove era ricoverato a causa di un male incurabile. La camera ardente è allestita presso la chiesa parrocchiale di San Pietro a Vico. Sabato sera, a partire dalle 21, si terrà una veglia di preghiera. Il funerale è fissato per domenica alle ore 15 (la mattina di domenica non verrà celebrata la messa parrocchiale delle 10:30).
Giuseppe Giordano è nato a Pescia nel marzo del 1943, primogenito della famiglia di Giovan Battista Giordano, noto medico psichiatra dell’ospedale di Maggiano. Durante gli studi al Liceo Classico “Machiavelli” di Lucca dette una svolta alla sua vita, decise di entrare in seminario e fu ordinato sacerdote nel giugno del 1967. Cappellano a Marlia, fu mandato dal vescovo Bartoletti a studiare Sacra Liturgia. Accolto a Roma al Collegio Capranica, ottenne la Licenza di Insegnamento presso la facoltà S. Anselmo dei Padri Benedettini. Al suo rientro a Lucca, all’inizio degli anni ’70, don Giuseppe (più conosciuto come “don Beppe”) iniziò a lavorare in un’officina meccanica, facendo del lavoro manuale il suo stile di vita e la sua risorsa economica, nel solco della storia dei preti operai.
Nominato parroco della piccola comunità di San Pietro a Marcigliano, in assenza di una casa canonica, prese in affitto un frantoio ormai in disuso e lo trasformò in una casa aperta, disponibile all’accoglienza di chiunque, fucina non solo di ferri lavorati ma anche e soprattutto di ricostruzione di percorsi di vita. Nel luglio del 1984 fu nominato parroco di San Pietro a Vico dove ha continuato ad essere punto di riferimento di tanti nel percorso originato dal bisogno o dalla ricerca di senso.
Fu a lungo docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Beato Niccolò Stenone” ma la sua vocazione alla formazione lo ha portato a tenere lezioni e incontri, sempre affollatissimi, non solo nella diocesi di Lucca ma anche in quelle limitrofe dove nel tempo ha incontrato centinaia di catechisti, operatori pastorali, coppie di fidanzati e genitori. Grande amico del pastore valdese Domenico Maselli, è stato un convinto sostenitore e fautore del dialogo interreligioso.
Richiesto dal vescovo Castellani di unire all’impegno parrocchiale quello di cappellano della Casa Circondariale “San Giorgio”, a partire dalla fine del 2008 ha profuso energie in una presenza quotidiana e fattiva nel carcere, fitta di colloqui con i detenuti, di sostegno materiale e di collaborazione con il personale di custodia e con la direzione per una dimensione umana di una realtà oggi pesantemente segnata, in particolare dal sovraffollamento.
Bloccato in casa alla vigilia di Natale da dolori sempre più persistenti, è stato ricoverato alla vigilia dell’Epifania presso l’Ospedale di Lucca dove gli è stato diagnosticato un male incurabile che lo ha portato in un tempo incredibilmente veloce al trasferimento all’Hospice San Cataldo per essere accompagnato verso la consumazione della propria esistenza.
COME POSSO FAR VALERE I MIEI DIRITTI?
Ho una Citroen ds3 acquistata 2 anni fa. Felice dell’acquisto adesso è sorto un problema che l’officina autorizzata mi riconosce (i fanali anteriori sono pieni di condenza o acqua). Ma il perito non gli da l’autorizzazione a sostituirli. Preciso che il mio reclamo e stato fatto in garanzia. Ad oggi dopo averla lasciata per ben 2 volte in officina. La macchina è stata lasciata accesa la prima volta e al sole la seconda. E’ possibile tutto questo? Eppure i miei soldi erano belli asciutti e in contanti all’acquisto. Come posso fare per far valere i miei diritti? Mi potete aiutare ho dare un consiglio su come muovermi?
Sergio
PARCHEGGIO PRIVATO IN PIAZZA SHELLEY
Invio un piccolo contributo che credo abbia bisogno di poche parole. Ieri giornata di carnevale, passando dalla sciagurata piazza Shelley di cui già tanto si è parlato sul sito di Viareggiok, si poteva ammirare una fiammante Mercedes parcheggiata comodamente all’interno del cantiere, ad ulteriore beffa, il costosissimo Suv (evidentemente lì posizionato per caricare ballini di cemento e ghiaia) esponeva un piccolo cartello sul vetro posteriore con i dati dell’azienda di Porcari titolare dell’appalto.
Se chi è incaricato di realizzare un lavoro pubblico con soldi pubblici, utilizza il cantiere pubblico come il proprio parcheggio di casa senza nemmeno il minimo senso di vergogna e pudore, visto che tutti gli altri sono costretti a pagare parcheggi e multe, posso solo immaginare con che impegno e serietà possa svolgere un lavoro comunque al servizio della comunità. Io credo che la cosa sia molto più grave di quanto appaia, (senza assolutamente farne una considerazione politica) perché testimonia quanto sia radicato il senso di impunità e arroganza in questo paese.
Comunque appena notata e fotografata la cosa l’ho segnalata ad una vigilessa che stazionava a pochi metri sulla via Foscolo, molto gentile ed altrettanto stupefatta, mi ha detto che dovevo segnalare la cosa all’ufficio del cittadino ed al comando dei vigili urbani. Certo lei avrebbe dovuto accendere la sua radiolina, segnalare la cosa,qualcuno poi avrebbe dovuto decidere sulle modalità d’intervento, chiedere autorizzazioni, cercare una voce adatta sul blocchetto delle multe. Molto più comodo far finta di niente.
Giordano Gianni
RUBANO ANCHE LE PIANTE
Dopo che i commercianti di via Battisti si sono auto tassati per mettere le fioriere, e cercare di abbellire la via, la gente che fa? Ruba le piante! Vergogna! Trestore Viareggio (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
IMPOSSIBILE FARE DENUNCIA LA DOMENICA
Stamani mio marito recandosi in giardino per prendere la bicicletta si è accorto che dal garage ne mancavano due, una da corsa e una city bike. Nella nottata qualcuno ha risolto come procurarsi il pane, ma indipendentemente da questo lui ha pensato di andare subito dai carabinieri per presentare denuncia essendo il valore abbastanza importante! Ed ecco perchè mi rivolgo a voi e sopratutto a chi mi può rispondere…
La “coppia” di carabinieri che l’ha accolto lo ha sorpreso perchè alla sua richiesta di presentare denuncia ha risposto, dopo aver guardato su un librone, di ripresentarsi l’indomani! Forse la domenica è ritenuta giorno di riposo? Oppure, come all’ospedale, ci sono dei codici colorati che indicano che la denuncia di 2 biciclette non è rosso, ma verde? Spero che qualcuno, più al corrente di me, sappia darmi una risposta esaustiva e comunque domani devo perdere altro tempo e intanto i ladri chissà quanti kilometri hanno già fatto!
Emanuela
UNA PERDITA D’ACQUA CHE DURA DA UN ANNO
Vorrei segnalare un fatto increscioso del quale come moltissimi altri cittadini di Viareggio sono testimone quotidiano. Lo faccio, oramai, da circa un anno, dal momento che me ne sono reso conto e ho segnalato la cosa sia ai Vigili Urbani, a Gaia e al quotidiano La Nazione, il giorno in cui veniva messo in risalto il fatto che era stata tolta l’acqua ad una famiglia a Viareggio. Read more
LE ESOSE RICHIESTE PER IL SUOLO PUBBLICO
A Viareggio occupare 16,5 metri quadrati di marciapiede, per una durata di tre mesi (ristrutturazione), costa più di 1.600,00 euro. A parte il fatto che la cifra è schifosamente spropositata, non ci si deve lamentare se le ditte edili non lavorano, con queste richieste tra suolo pubblico e oneri di urbanizzazione. Dove vanno a finire questi soldi? Di cantieri edili aperti se ne vedono diversi in città. Come mai abbiamo una città così degradata se le casse della Viareggio Patrimonio hanno queste entrate? Boh…
Ylenia Stefanini
das Viareggiok Portale su Facebook
E SI CONTINUA AD IGNORARE IL PROBLEMA…
Questa è la vergognosa situazione in cui versa l’Isola Ecologica di Via Oberdan a Torre del Lago. Dopo una richiesta d’intervento nel 2010, una petizione nell’agosto 2012 firmata da ben 56 persone e due lettere raccomandate a/r del sottoscritto avvocato, il Comune di Viareggio continua ad ignorare il problema, come uno struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia.
Certamente, l’inciviltà di certe persone rappresenta la vera causa, ma il menefreghismo degli amministratori completa e dimostra il vero senso di appartenenza alla comunità. Lo spostamento di tre campane per la raccolta differenziata, non rientra certamente in questioni di bilancio, fondi europei, fondi speciali per disastri vari e più in generale in qualsivoglia problematica monetaria. Adesso, c’è solo da sperare che qualche integerrimo concorrente alla poltrona di sindaco e/o qualche burocrate che voglia mantenersi stretta la seduta si dia da fare… E’ sì, in Italia ormai da tempo si ragiona così!!!
Marco Boccella
Da Viareggiok Portale su Facebook
IL MISTERO DELLA VITA
Su “La Nazione”, ma credo anche su altri quotidiani, è apparsa questa foto. La foto è stata scattata lo scorso 9 ottobre a Gredale in Arizona, e riprende l’arrivo al mondo della piccola Nevaeh. La mamma l’ha partorita, tramite parto cesario. Cosa ha di così eccezionale? Il fatto eccezionale sta nel momento, immortalato dal padre, nel quale il chirurgo cerca di afferrare la piccina nel grembo materno. A sua volta la piccina afferra con la manina il dito del chirurgo. Sembra quasi una ricerca di sicurezza, o un richiamo d’aiuto? In questo piccolo, ma grande click, stà tutto il mistero della vita.
Nello Patalani
ODISSEA DI UN CITTADINO QUALUNQUE
Un piccolo sfogo per la delusione e l’amarezza provata di fronte all’atteggiamento arrogante e maleducato di personaggi che fanno parte delle Forze dell’Ordine. Premesso che ho la massima stima nei tutori dell’ordine tra i quali ho dei conoscenti che stimo e rispetto tantissimo per il lavoro che svolgono. Questi i fatti, il 15/12 alle ore 00.40 ho subito un danno alla mia auto a causa di una buca lungo la via Aurelia nei pressi dell’uscita di Pisa Nord. In quella buca siamo caduti in diversi con danni più o meno gravi alle auto. Chiamo il 113 per denunciare l’accaduto, dalla Questura di Pisa mi rispondono che a causa di problemi di servizio la pattuglia non interverrà prima di 2 o 3 ore e mi consigliano di andare a casa visto che la denuncia del fatto potevo farla anche ai Viglili Urbani del Comune di residenza.
La mattina seguente vado al Comando dei Vigili Urbani di Viareggio dove l’Agente di servizio come piantone (una signora non propriamente gentile) mi risponde che loro non c’entrano nulla e invita a rivolgermi ai Vigli urbani di Vecchiano competenti per territorio. Immediatamente telefono a Vecchiano e ottengo la stessa risposta, “noi non c’entriamo perché la strada è di competenza ANAS“. Chiamo la mia assicurazione e mi dicono che è necessaria una denuncia alle autorità. Il giorno 18/12 vado al Commissariato di Viareggio e l’agente di piantone, gentilissimo mi spiega nel dettaglio cosa devo fare, consigliandomi di completare le informazioni con preventivo e nomi dei soggetti coinvolti e poi fare la denuncia, meravigliandosi del comportamento degli altri colleghi.
Confortato nella fiducia verso le istituzioni questa mattina, con tutti i documenti necessari torno al Commissariato di Viareggio dove un Agente della Polizia Stradale, con un atteggiamento che definire sgradevole è un eufemismo, mi dice di nuovo che loro non c’entrano nulla perché non sono intervenuti; quando l’ho informato che un suo collega mi aveva invece detto esattamente il contrario e che avevo i documenti che lo stesso Agente mi aveva consigliato di produrre mi ha risposto testualmente:” allora se la faccia fare dal collega la denuncia!!“.
Io probabilmente non ho seguito la procedura giusta (ma qual’è??), però lascia l’amaro in bocca che funzionari che dovrebbero aiutare il cittadino si rivolgano in questo modo e poi perché persone ed uffici diversi danno versioni contrastanti sul da farsi?
Scusate lo sfogo.
Franco Baroni
Da Viareggiok Portale su Facebook
COMMISSARIO VENGA IN PIAZZA SHELLEY
Gentilissimo Signor Commissario, duole notare che l’encomiabile solerzia che il Comune di Viareggio ha mostrato nell’aumento ai massimi livelli dei recenti tributi non sia corrisposta da altrettanta alacrità nell’affrontare problemi e disservizi che vengono segnalati dai cittadini; giusto un paio di settimane fa mi sono permesso di evidenziare le condizioni di precarietà in cui versa la Piazza Shelley a tutt’oggi priva di un qualsiasi sistema di illuminazione, seppur provvisorio, con tutto ciò che ne consegue.
Vuoi il caso che durante la notte appena trascorsa alcuni gentiluomini, approfittando del buio totale, hanno forzato un buon numero di veicoli parcheggiati in Piazza, tra cui quella dello scrivente. Ci si domanda a questo punto a quale livello di reato si debba assistere prima di constatare un intervento concreto da parte di codesta Amministrazione e delle Forze dell’Ordine. Voglia gradire il mio invito presso la mia abitazione a prendere un caffè, magari in ora serale, durante il quale potrà constatare di persona quanto asserito.
In attesa di un Suo cortese cenno di riscontro, l’occasione mi è gradita per porgerLe i mie più calorosi Auguri di un luminoso Natale…
Riccardo Mozzi
ILLUMINAZIONE SPENTA ALLA ROTONDA
Spesso la mattina, intorno alle 5, a Torre del Lago dalla zona del distributore Beyfin giro per prendere la variante Aurelia che, in un battibaleno, mi porta verso Viareggio e, superata l’Ortoflora Versiliese, la rotonda per accedere alla variante ha sempre l’illuminazione spenta. Come mai? In termini di sicurezza è pericolosissimo. Vi sono problemi? Perchè un cavalcavia Arcobaleno strailluminato (l’illuminazione poteva essere ridotta del 40-50%, i lampioni sono quasi accanto l’uno all’altro. Bellissimo lavoro ma…) e una Rotonda di svincolo completamente spenta?
Michi Palma
da Viareggiok Portale su Facebook
FESTA PER I 10 ANNI DI “BANANA JOE”
Invito tutti e tutte alla festa di compleanno della bottega del commercio equo e solidale “Banana Joe“, 10 anni! Sabato 8 dicembre viale Marconi 48 Torre del Lago Puccini, pranziamo insieme, nel pomeriggio musica dal vivo, merenda e aperitivo, spargete voce.
Vincenzo Santoro
IL GIUBBOTTO SPARITO
Sono Davide de Nisco il papà’ di Matteo. Mio figlio ieri ha subito il furto del giubbotto e della camicia nel guardaroba di un noto locale che la domenica pomeriggio fa entrare solo ragazzi under 17. Volevo far sapere che mio figlio è stato al guardaroba per far presente che aveva perso la contromarca del guardaroba, la signora ha detto che si ricordava benissimo di lui perchè aveva lasciato anche la camicia, e quindi gli ha portato il giubbotto dove mio figlio ha messo gli occhiali, dicendogli di ricordarsi il numero che era il 118.
Quando poi è arrivata l’ora di venire via è tornato al guardaroba e con sorpresa ha potuto constatare che il suo giubbotto e la camicia non c’erano piu’, erano
stati rirtirati da qualcuno che aveva trovato, diciamo cosi’, il biglietto in questione. Ora io dico, ma dopo che era stato accertato che il giubbotto
era di mio figlio non poteva essergli assegnato un altro numero annullando
il 118? Oppure essere messo separato dal resto dei giubbotti e quando si
presentava il ragazzo col numero 118 poteva essere smascherato? A questo punto mi vedo costretto a non mandare piu’ mio figlio in un locale che mi sembrava al di sopra di certe cose, visto che entravano bimbi fino ad una certa
eta’ e vista la pubblicità che viene fatta riguardante la sicurezza dello
stesso.
Per questo voglio denunciare quanto e’ successo, perche’ con i
tempi che corrono non posso e non voglio che la cosa cada nel nulla,
perche’ io ai soldi do un valore e farsi fregare 150€ mi sembra una cosa
da sottolineare.
IO NON SONO LARA CROFT
Sapete dirmi qualcosa sulla illuminazione ottocentesca di Via Mazzini? Scendere dal treno, inforcare senza intoppi o spaventi l’uscita per poi ritrovarsi su una strada-cuore di Viareggio stile notte dei morti viventi. Io non sono Lara Croft! Marna Taccola da Viareggiok Portale su Facebook
LA VICENDA DEI GATTI TORTURATI ED UCCISI
Volevo segnalare questo sito www.caniegattionline.com che riporta il noto caso dei gatti torturati accaduto nelle settimane scorse a Vittoria Apuana, ma in maniera assolutamente strumentale lo trasloca a Viareggio. Spero vogliate prendere le contro misure del caso. Guido
CHI HA RICEVUTO LA FATTURA SUPPLETIVA DELLA TIA?
Qualcuno ha ricevuto la fattura supplettiva della TIA?. Se sì, s’è ricordato della scadenza al 31 agosto? Visto che in questo momento ci sono grossi problemi, in varie zone della città, per la consegna della corrispondenza. Per esempio nella zona dove abito, sono quasi 15 giorni che il postino non s’affaccia. Nemmeno per fare cucù. Ogni tanto, una volta a settimana circa, ne arriva uno che consegna della corrispondenza, previo autografo.
Chissà, faranno la collezione? Il mio vale più del tuo o viceversa? Se mi dai il tuo, te ne dò due dei miei. Per chi non ha ricevuto niente, nemmeno a gennaio-febbraio, è bene che corra ai ripari. Traduzione, recarsi alla Patrimonio, con santa pazienza, visto l’affluenza che c’è, e non solo l’affluenza, anche qualche giramento, dovuto al fatto che, quelli della Patrimonio, giocano “alla meno”. Nel senso che per questi contenziosi, per esempio mercoledì scorso, c’era solo uno sportello aperto, e dopo che i malumori erano aumentati, ne fu aperto un secondo. Per esempio, io, avevo avanti 25 persone.
Nello Patalani
PAGHIAMO LE FERROVIE PER LE FOGNATURE
Forse non tutti sanno che il Comune deve pagare delle concessioni d’attraversamento delle fognature bianche, costruite nel corso degli anni e passanti sotto la rete ferroviaria. Domanda: “In quanti siete, o siamo, al corrente della cosa?” Nell’Albo Pretorio del Comune, ci sono due determine dirigenziali di spesa a riguardo. Ecco un passo. La prima riguarda la zona di Torre del Lago:
Premesso che: nel corso degli anni per la realizzazione di fognature sul territorio comunale sono stati effettuati degli attraversamenti della linea ferroviaria Pisa – La Spezia fra i quali uno al km. 114+145 in località Torre del lago Puccini. Per il suddetto attraversamento la RFI c/o Ferservizi Spa, società gestore degli immobili di proprietà delle ferrovie dello Stato, ha rimesso fattura per pagamento del relativo canone da versare in via anticipata per la durata di anni nove (01/01/2011-31/12/2019), come da contratto stipulato in data 04.07.1994. Considerato pertanto necessario impegnare la somma relativa al pagamento suddetto per €. 9.959,61 (novemilanovecentocinquantanove/61) IVA compresa.
La seconda si riferisce al tratto di ferrovia in zona Via Pacinotti e presso il Cavalcavia Barsacchi. Anche di questa, ecco un passo: Premesso che: nel corso degli anni per la realizzazione di fognature sul territorio comunale sono stati effettuati degli attraversamenti della linea ferroviaria Pisa – La Spezia fra i quali uno al km. 120+481 a Viareggio in corrispondenza della via Pacinotti e uno al km. 121+022 in corrispondenza del cavalcavia Barsacchi. Per il suddetto attraversamento la RFI c/o Ferservizi Spa, società gestore degli immobili di proprietà delle ferrovie dello Stato, ha rimesso fatture per pagamento del relativo canone come da contratti stipulato in data 20.09.2000 e 05.02.2002 Considerato pertanto necessario impegnare la somma relativa al pagamento delle somme da corrispondere in ottemperanza di detti contratti ammontanti a € 3.669,24 totali (tremilaseicentosessantanove/24) IVA compresa.
E noi, alla proprietà di ” RFI “, cosa dovremmo chiedere dopo il nefasto 29 giugno 2009?
Nello Patalani
SENZA SEMAFORO
E’ circa un mese che questo incrocio è senza semaforo. Quanti incidenti devono ancora succedere prima che qualcuno lo aggiusti? Incrocio via Vespucci angolo via Buonarroti. Francesca Checca Poliziani. Da Viareggiok Portale su Facebook (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
LE INFORMAZIONI DELLE FARMACIE
Come vedete dalla foto che ho scattato presso la farmacia comunale n°1 di via Mazzini, il cartello che indica l’apertura della farmacia 24 ore su 24 è scritto solo in italiano. Siamo sicuri che sia comprensibile dai numerosi ospiti presenti in questo periodo a Viareggio e comunque necessario per una corretta informazione tutto l’anno? Io dico di no.
Un turista che mi aveva chiesto una informazione sulle farmacie notturne aperte, è dovuto tornare indietro nonostante le mie assicurazioni che la farmacia in questione doveva essere assolutamente aperta. Mancano indicazioni chiare almeno in inglese, ma sarebbero gradite altre lingue magari in russo, arabo o cinese, semplicemente informando che la farmacia rimane aperta tutto il giorno e questo è valido per tutte le altre farmacie comunali che peccano altrettanto di informazioni internazionali.
Ma la chicca sta nel fatto che alla farmacia comunale di via Mazzini manca qualsiasi indicazione (basterebbe anche un disegno) che l’apertura notturna è laterale, disinformando e disorientando completamente soprattutto lo straniero, ma anche il villeggiante italiano che non ha nessuna informazione di come raggiungere lo sportello (veramente anonimo con un cartello che non dice nulla di significativo) disponibile con il dottore. E questo in taluni particolari casi come allergie o casi di shock anafilattico può essere determinante, anche il fatto di guadagnare qualche minuto invece di perderli a chiedere informazioni in giro, fare una telefonata, cercare un numero o arrivare a chiedere necessariamente un’ ambulanza.
Occorre maggior rispetto per tutti coloro che possono essere interessati a chiedere ed ottenere una prestazione sanitaria e visto che siamo in europa, occorre adottare urgentemente una informazione chiara e semplice sull’accesso alle farmacie, su quelle aperte con orari e indirizzi che possono essere anche riassunti da un codice QR che rimandi attraverso uno smartphone ad un sito dedicato, ma scritte in tutte le lingue principali europee ed internazionali.
Enrico Santambrogio
MENO MALE CHE C’E’ L’OMBRELLONE
Ah, ora siamo al completo. Mancava proprio, con queste calure, l’ombrellone. E meno male che qualcuno c’ha pensato, ecco, c’è l’ombrellone, forse è di utilità, onde evitare l’autocombustione dei reperti. Le sdraio e le sedie, se qualcuno è più esigente c’è anche il divano, ci sono. Il corso d’acqua c’è, cos’altro manca? Ma sì, le bibite fresche, l’abbronzante e l’Autan contro le punture delle zanzare. Poi se si passa dal supermercato, per il pesce o la carne e le salsicce, c’è anche l’occorrente per accendere un bel barbecue.
Ecco sembra un bel bazar delle cose usate, per il riuso. E in questo periodo di spending review, non è poco. Ci sono eletrodomestici di ogni tipo, gomme d’auto e se qualcuno ha l’hobby del fai da te, anche l’occorrente per tirare sù un muro. Non manca niente, qundi:” Affrettatevi “. Sono mesi che denuncio questo stato di cose, la prima comunicazione che inviai, anche al Sindaco, è del novembre scorso , ma fin’ora non s’è ancora trovato rimedio. Ci riprovai nel marzo scorso perchè la discarica s’era ampliata, ma il risultato è sempre stato uguale, menefreghismo totale.
Nel mese di maggio, mi rispose il Sindaco, cinque mesi dopo, faccio notare, alla prima e-mail:”Stante comunque i mesi trascorsi sono semplicemente a chiederle se la situazione, volesse iddio, si è andata risolvendo, oppure se persiste sotto qualche forma.” Dando la colpa del ritardo a problemi di computer e di tenuta del server e che voleva rispondere personalmente a tutti. Gli risposi in questa maniera: “Gentile sig. Lunardini, meglio tardi che mai, ormai avevo perso la speranza di un contatto”.
La situazione, purtroppo, s’è evoluta in peggio, le discariche sono aumentate e per di più sulla curva in fondo alla Via Cimarosa sulla strada che porta al sottopasso della Via Cavour, da tempo c’è un grosso spiazzo dove sono stati fatti confluire le potature dei pini ed altre piante. Il caldo ha reso tutto un seccume e vista la stagione calda in arrivo c’è il rischio di incendio.La prego, pertanto e se possibile, fare attivare i suoi Uffici per risolvere il problema, perchè se si sviluppasse un incendio, essendo la zona boschiva e cespugliosa ci sarebbero dei grossi problemi per gli abitanti della zona.” Gli risposi, praticamente che, nè il Padreterno, nè gli umani, s’erano presi la briga di riparare allo scempio. Forse pensava che la discarica di Via Cimarosa, si autodistruggesse, o si autotrasferisse autonomamente in nel sito di competenza comunale? Oddio, in un primo momento, a nasconderla c’aveva pensato un po’ di vegetazione. Mah, comunque è lì, che vive e prospera. Anzi si riproduce. Sono oramai quasi 10 mesi.
Sono questi i comportamenti da evitare, il menefreghismo contro la natura, e pensare che lì vicino c’è anche un deposito camion della SEA Ambiente. Quindi, a distanza di quasi un anno, ci riprovo. Forse quello che vogliono i nostri Amministratori, sia il fatto che i cittadini si stanchino di denunciare o di non vedere le cose che non vanno? Ma penso che abbiano preso un granchio, per quanto mi riguarda. Non mi arrenderò mai a non denunciare lo scempio perpetato ai danni della mia città. Chiunque ci sia alla sua guida.
Nello Patalani
e-mail inviata, oltre che al blog di Viareggiok, a:
urp Comune,
Sea ambiente,
Quotidiani locali,
Consorzio di Bonifica, vista la sua collocazione sui bordi di un corso d’acqua che si collega con il lago di Massaciuccoli.
Al Parco non riesco ad inviarla, mi torna indietro con errore.
Questa la risposta del Consorzio Bonifica giunta anche alla nostra Redazione
Egr. Sig. Nello, Le risponderemo in maniera ufficiale lunedí, ma intanto Le facciamo sapere che il nostro Ente interviene nella rimozione dei rifiuti e altro materiale solo quando questi si trovano in alveo. Se sono sulle sponde o argini, la competenza é del Comune. Comunque sia, nel ringraziarla per la segnalazione, lunedí mattina effettueremo un sopralluogo nel posto che ha indicato e poi le risponderemo ufficialmente, dopo aver visto lo stato delle cose. Cordiali saluti.








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