GRAZIE A TUTTE LE MAESTRE DEL NIDO ILULO
Siamo i genitori delle bambine e dei bambini che frequentano il nido ILULO. In occasione dell’imminente chiusura estiva desideriamo ringraziare ufficialmente le maestre del nostro asilo che ci hanno accompagnato durante tutto l’anno con la loro costante disponibilità e professionalità.
Si sono dedicate alle nostre figlie e ai nostri figli con una dedizione e una passione continue e sincere, dedicando tempo a noi genitori ogniqualvolta ne avevamo bisogno, facendoci trovare all’uscita i nostri bimbi puliti e contenti, interessandosi e informandoci costantemente sul loro stato psico-fisico. Il loro lavoro e il loro impegno, per nulla scontati e a nostro parere fuori dal comune, ci hanno permesso di lasciare ogni mattina i nostri figli serenamente.
Grazie di cuore alla responsabile Sandra Mazzetti, in grado di creare un team unito ed appassionato, alle maestre Elena Fiameni, Erika Saitta, Cinzia Volpi e all’ausiliaria Caterina Tozzi.
Le mamme e i papà del nido Ilulo
Da Viareggiok Portale su Facebook
QUANDO LE FONTI PULITE DIVENTANO RISPARMIO
(Tiziana segnala questo interessante articolo accompagnandolo da una domanda; a Viareggio potremmo integrare nel progetto del nuovo molo delle turbine che permettano di sfruttare l’energia delle maree?) Quando le fonti pulite diventano un vero e proprio risparmio per le tasche dei cittadini. E’ quello che succede a Tula, comune di 1600 anime in provincia di Sassari, balzato agli onori della cronaca nazionale perché, grazie alle entrate ricavate dal suo parco eolico, ha esentato tutti i residenti dal pagamento dell’Imu – la famigerata tassa municipale che sostituisce la vecchia Ici e la componente immobiliare dell’Irpef e delle relative addizionali.
Ecco che dopo Tocco di Casauria – la cittadina abruzzese in grado di produrre più energia rinnovabile di quanta ne consuma, finita in prima pagina sul New York Times qualche anno fa, arriva un altro esempio virtuoso su piccola scala da cui sarebbe bene prendere spunto.
«Dall’eolico incassiamo 400 mila euro all’anno – dichiara al Corriere della Sera il giovane sindaco di Tula Andrea Becca, eletto con una lista civica – su un bilancio di 3.200.000. Quelle entrate le abbiamo investite tutte in politiche sociali e ambientali. Ma quest’anno ci siamo guardati in faccia e abbiamo ragionato su come far risparmiare le famiglie. Visto che la legge ce lo consentiva, dopo aver dato un’occhiata alle rendite catastali, abbiamo ridotto l’aliquota dal 4 al 2 per mille e contemporaneamente aumentato la detrazione sull’Imu da 200 a 400 euro da aggiungere alle detrazioni per i figli a carico per 50 euro per ciascun figlio. In questo modo abbiamo neutralizzato l’Imu».
Il parco eolico del paese – che ha una capacità di 90 MW, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di energia di circa 65 mila famiglie – rappresenta quindi una risorsa più che concreta per i locali: niente più irpef e imu, dunque, e da sette anni la tassa sui rifiuti non è aumentata di un cent.
Ma l’impegno verde di Tula non si ferma all’eolico: il comune punta al solare termico, incentivando tutti i residenti che vogliano dotarsi di pannelli solari per scaldare l’acqua con un contributo che copre il 45% della spesa complessiva.
I NOMI DEI 94 SENATORI CONTRARI AI TAGLI DELLE PENSIONI D’ORO
Carlo (che ringraziamo) segnala la notizia con la quale si rendono noti i nomi dei 94 senatori che hanno votato contro i tagli alle pensioni d’oro. Qualche giorno fa un fatto clamoroso ha scosso il Senato. Nella votazione sui tagli alle pensioni d’oro ai supermanager pubblici il governo (che voleva difenderle) è stato battuto grazie da un emendamento di Idv e Lega. Sorprendentemente, la maggioranza dell’Aula si è dichiarata favorevole ad intervenire sul trattamento pensionistico dei burocrati di Stato che oggi godono di stipendi favolosi e domani avrebbero goduto di pensioni altrettanto favolose.
Forse, finalmente, si sono resi conto che in un momento in cui tutti gli italiani vengono a grandi sacrifici togliere qualche euro a boiardi di Stato, che oggi percepiscono, come il presidente dell’Inps o quello di Equitalia, stipendi fino a 1.200.000 euro all’anno (pagati da noi) sarebbe stato un atto minimo di equità.
E tuttavia, in 94 si sono battuti come leoni contro quell’emendamento e a favore del mantenimento delle pensioni d’oro. Tutto il Pd, ad eccezione di sette senatori che, in uno scatto di dignità hanno votato contro. Ad esprimersi a favore dell superpensioni dei manager pubblici troviamo, per esempio, figure del calibro di Anna Finocchiaro, Enzo Bianco, Maurizio Gasparri o Pietro Ichino, lo stesso che va in giro a predicare il superamento del divario tra le generazioni.
Non è stato facile trovare i nomi dei 94. Nessuno li ha pubblicati o diffusi, forse pensando così di occultare un dato importantissimo e imbarazzante. Noi invece pensiamo che gli elettori debbano sapere come si muovono i propri rappresentanti dentro il Parlamento, perché è lì, nei meandri dell’attività parlamentare, che va giudicato il loro lavoro e non sui giochetti retorici nei salotti tv. E allora ci siamo messi al lavoro: siamo andati sul sito del Senato, spulciato i resoconti stenografici, individuato (con difficoltà) il codice della votazione e infine elaborato questo elenco. Di seguito l’elenco.
1) Adamo Marilena (Pd)
2) Adragna Benedetto (Pd)
3) Agostini Mauro (Pd)
4) Armato Teresa (Pd)
5) Astore Giuseppe (Gruppo Misto)
6) Baio Emanuela (Api)
7) Barbolini Giuliano (Pd)
Bassoli Fiorenza (Pd)
9) Bastico Mariangela (Pd)
10) Enzo Bianco (Pd)
11) Biondelli Franca (Pd)
12) Blazina Tamara (Pd)
13) Filippo Bubbico (Pd)
14) Antonello Cabras (Pd)
15) Anna Maria Carloni (Pd)
16) Maurizio Castro (Pdl)
17) Stefano Ceccanti (Pd)
18) Mario Ceruti (Pd)
19) Franca Chiaromonte (Pd)
20) Carlo Chiurazzi (Pd)
21) Lionello Cosentino (Pd)
22) Cesare Cursi (Pdl)
23) Mauro Cutrufo (Pdl)
24) Cristina De Luca (Terzo Polo)
25) Vincenzo De Luca (Pd)
26) Luigi De Sena (Pd)
27) Mauro Del Vecchio (Pd)
28) Silvia Della Monica (Pd)
29) Roberto Della Seta (Pd)
30) Ulisse Di Giacomo (Pdl)
31) Di Giovan Paolo Roberto (Pd)
32) Cecilia Donaggio (Pd)
33) Lucio D’Ubaldo (Pd)
34) Marco Filippi (Pd)
35) Anna Finocchiaro (Pd)
36) Anna Rita Fioroni (Pd)
37) Marco Follini (Pd)
38) Vittoria Franco (Pd)
39) Vincenzo Galioto (Pdl)
40) Guido Galperti (Pd)
41) Maria Pia Garavaglia (Pd)
42) Costantino Garraffa (Pd)
43) Maurizio Gasparri (Pdl)
44) Antonio Gentile (Pdl)
45) Rita Ghedini (Pd)
46) Giai Mirella (Gruppo Misto)
47) Basilio Giordano (Pdl)
48) Claudio Gustavino (Terzo Polo)
49) Pietro Ichino (Pd)
50) Cosimo Latronico (Pdl)
51) Giovanni Legnini (Pd)
52) Massimo Livi Bacci (Pd)
53) Andrea Marcucci (Pd)
54) Francesca Maria Marinaro (Pd)
55) Franco Marini (Pd)
56) Ignazio Marino (Pd)
57) Marino Mauro Maria (Pd)
58) Salvatore Mazzaracchio (Pdl)
59) Vidmer Mercatali (Pd)
60) Riccardo Milana (Terzo Polo)
61) Francesco Monaco (Pd)
62) Enrico M0rando (Pd)
63) Fabrizio Morri (Pd)
64) Achille Passoni (Pd)
65) Carlo Pegorer (Pd)
66) Flavio Pertoldi (Pd)
67) Lorenzo Piccioni (Pdl)
68) Leana Pignedoli (Pd)
69) Roberta Pinotti (Pd)
70) Beppe Pisanu (Pdl)
71) Donatella Poretti (Pd)
72) Raffaele Ranucci (Pd)
73) Giorgio Roilo (Pd)
74) Nicola Rossi (Pd)
75) Antonio Rusconi (Pd)
76) Gian Carlo Sangalli (Pd)
77) Francesco Sanna (Pd)
78) Giacomo Santini (Pdl)
79) Giuseppe Saro (Pdl)
80) Anna Maria Serafini (Pd)
81) Achille Serra (Pd)
82) Emilio Silvio Sircana (Pd)
83) Albertina Soliani (Pd)
84) Marco Stradiotto (Pd)
85) Antonino Strano (Pdl)
86) Salvatore Tomaselli (Pd)
87) Giorgio Tonini (Pd)
88) Achille Totaro (Pdl)
89) Tiziano Treu (Pd)
90) Simona Vicari (Pdl)
91) Luigi Vimercati (Pd)
92) Vincenzo Vita (Pd)
93) Walter Vitali (Pd)
94) Luigi Zanda (Pd)
Elaborazioni Il Post Viola su resoconto stenografico Senato
ANDATE A CASA TUTTI
Dico io, ma fra tutti i viareggini ci sara’ uno che vuole il bene di Viareggio, che sia bianco, nero, rosso che cavolo ce ne frega. L’importante è il bene di Viareggio per farla rinascere. E per ripulire piazze, rotonde, pinete invecedi dare contro al comune, cari miei viareggini, muovete il c…, prendete rastrelli, sacchi ecc e iniziate ad adottare il verde pubblico di Viareggio. Fatelo per Viareggio, ma soprattutto per i vostri figli che non hanno piu un misero spazio pulito per giocare. Io l’ho gia fatto insieme al mio compagno, ai genitori e residenti di Bicchio. Non criticate, ma se veramente amate viareggio Muovetevi. Ma un sindaco donna no? Sulle dimissioni di Lunardini stamani a Reteversilia news non facevano altro che parlare di partiti. Ci avete rotto, andate a casa tutti e mettiamoci un vero viareggino. Dimenticavo: se avete voglia di muovervi io ci saro’ sempre per dare una mano!
Elena Sigali
da Viareggiok Portale su Facebook
NON RIESCO A CAPIRE
Ieri in qualità di segretario dell’associazione Maestro Egisto Malfatti, ho avuto un incontro per contribuire con del materiale ad una mostra in onore del maestro, in occasione della festa dell’Annunziata. Mentre aspettavo, ho notato che nella piazza stavano montando dei gazebo… credendo di vedere un’azienda di Viareggio, che io conosco bene, che svolgesse questo compito mi sono avvicinato per salutarli, ma con rammarico e rabbia mi sono accorto che questo montaggio era stato affidato ad un’azienda fiorentina, guarda caso la stessa che Goodlink usa per il Festival della Salute.
Ora io mi domando, mi auguro che almeno ci sia stato un bando o qualcosa del genere, capisco che magari ditte di Viareggio non abbiano le strutture per un Festival Della Salute, ma qui stiamo parlando di 4 Gazebo per la festa dei ciottorini, immaginatevi solo un camion che parte da Firenze con personale ecc ecc. E’ stato chiesto un preventivo ad aziende locali o si accetta incondizionatamente i preventivi proposti da fuori???
Come si può pensare di aiutare aziende locali se poi succedono queste cose? Queste cose pur avendole fatte notare sempre ai responsabili di turno continuano ad accadere ed io mi sono rotto le P……
Fabrizio Gatta
ZINGARI AL PENNY MARKET DI BICCHIO
Zingari al Penny Market di Bicchio, ma non solo. E’ la situazione che ci ritroviamo a Viareggio da un bel po’ di tempo in qua. Le zingare a chiedere i soldi davanti l’ingresso del supermercato e il marito al sole a bere le birre comprate o fregate talvolta all’interno dello stesso. Le lattine o le bottiglie naturalmente lasciate per terra. Io non sono razzista!! Ma mi sono un po’ stancato di avere tutta questa gente extracomunitaria nullafacente!! Largo a tutti coloro che vengono in Italia per lavorare e vivere secondo regole, gli altri a casa!!! Il decoro parte anche da questo… anche se molti di noi sono i primi ad essere maleducati.
Michi Palma
da Viareggiok Portale su Facebook
FERMATA BUS DAVANTI AL COMUNE
Davanti al Municipio, lato via San Francesco, esiste una fermata autobus. Gli anziani devono sedersi sul muretto delle aiuole o stare in piedi. Se piove non hanno niente per ripararsi, il bus si ferma in mezzo alla strada perchè sulla strada possono sostare auto per handicap. E’ così difficile fare una fermata come in tutto Viareggio? Zorro
MA E’ NORMALE?
Sabato 3 marzo, ore 00.12 passerella di Tito CHIUSA! Ma è normale? Simone Romano da Viareggiok Portale su Facebook.
BENEFICENZA O BUFALA?
Segnalo una strana comunicazione giuntami in azienda. Una lettera indirizzata ad un generico ‘Egregio imprenditore’ da parte di una certa Società Editrice Europea Srl la quale si fregia del patrocinio del nostro Comune e presenta il progetto “Il Nostro Comune – Progetto di Tutela dei Cittadini”. Ora: oltre al contenuto piuttosto delirante su una presunta iniziativa benefico/pubblicitaria, oltre alla genericità della comunicazione e alla scarsità di informazioni dettagliate, ho il sospetto che si tratti di una bufala colossale.
Contattata la società mi sento dire, tutto d’un fiato, che: “sono state fatte DELLE delibere e DELLE leggi per le quali TUTTE le aziende del territorio DOVRANNO comparire in un apposito registro nazionale (tipo elenco del telefono) con l’opportunità di farsi pubblicità e con l’OBIETTIVO di sensibilizzare l’opinione pubblica sul crescente numero (1 bimbo su 5) di abusi sui minori (patrocinio Telefono Azzurro) e sul rischio concreto (un uomo su tre) di malattie tumorali (patrocinio Fondazione Veronesi)”.
Il simpatico Francesco, nonostante una forte asma e probabilmente provato dallo scioglilingua acchiappacitrulli, riesce a chiedere un appuntamento in azienda per illustrare a dovere il progetto. Googolando alla ricerca di intoppi e magagne si trovano ALCUNE delibere comunali di tutta Italia che avallano il patrocinio alla Società Editrice Europea e MOLTE comunicazioni ufficiali di vari comuni italiani (soprattutto toscani) che specificano la totale estraneità delle amministrazioni nei confronti di questi soggetti. Benché molto restio a partecipare ad iniziative del genere (anche quelle serie) che ritengo professionalmente poco vantaggiose, sono molto curioso di scoprirne i particolari quindi ho accettato di incontrare questi signori e li aspetto per lunedì (mo’ aiutatemi a decidere se da solo o coi Carabinieri).
Vi segnalo il fatto principalmente per capire se qualcuno sa se il nostro Comune effettivamente patrocina l’iniziativa e soprattutto per evitare, eventualmente, di cadere in tranelli clamorosi: sia io che gli altri concittadini che presumibilmente hanno ricevuto la stessa lettera.
Marco Maccioni
PASSAGGIO A LIVELLO DI VIA COMPARINI
Penso che lo abbiano fatti gia in tanti. Vorrei segnalare il passaggio a livello di via Comparini. Possibile nel 2012 con treni suyperveloci,digitali ecc. stare piu di 50 minuti, un’ora alle sbarre e non e’ ancora aperto. Ma il bello e’ che succede piu volte al giorno e tutti i giorni! Ho chiamato la stazione e dice che la chiusura viene fatta direttamente dal treno. Insieme a tanti che erano al passaggio a livello direi alle ferrovie: occhio a quando passate da via Comparini perche un giorno o l’altro fanno deragliare il treno! Provate a stare un giorno intero al passaggio a livello e vedrete.
Elena Sigali
Da Viareggiok Portale su Facebook
ATTRAVERSAMENTO PEDONALE
Questo scorcio di strada si trova all’angolo della Capitaneria di Porto e la Piazzetta dei Marinai, all’incrocio con la via Oberdan, prima del semaforo della Via Coppino. Si tratta della strada che curva sul prolungamento del Viale dei Tigli. Ormai è già qualche mese che hanno fatto i lavori, ma come al solito, in questa città, si dimenticano qualcosa. Quel qualcosa sono le strisce per l’attraversamento pedonale. Si tratta di un pezzo di strada che fa una doppia curva e credo che sia una situazione molto pericolosa. Attraversare è una scommessa, un terno al lotto, perchè le auto arrivano a velocità sostenuta. E sia i pedoni, che gli automobilisti, si mandano a quel paese contemporaneamente, perchè ognuno crede di essere nel giusto. Chi è in torto sono coloro che hanno commissionato i lavori, senza verificare il rifacimento dello stato precedente, per quanto riguarda la segnaletica orizzontale.
Nello
VIA MARTIRI DI BELFIORE
Grazie all’Esselunga la via Martiri di Belfiore è stata ridotta a un vicolo da kasba, ovviamente riducendo notevolmente il numero dei parcheggi; non è questo il punto. Io mi domando se sia normale che un parcheggio cosi non sia mai ripeto mai e ripeto mai stato pulito dalla sua esistenza. E’ pieno di nidi di piccioni, escrementi, mangime sporco, motorini abbandonati… e per giunta i posti non sono mai stati segnati per terra, quindi immaginatevi le persone come ci possono parcheggiare. Spero che prima o poi qualcuno si venga a sincerare di questa situazione anche perchè le tasse le paghiamo e non è giusto che si passi come area di stallo fra Carabinieri ed Esselunga. Un’altra cosa di cui non mi capacito è il fatto che i vigili urbani (alcuni residenti a vista di questo spettacolo della natura umana) passino semplicemente a fare delle multe come se dovessero fare numero e non si preoccupino un minimo del loro quartiere.
Andrea Fresconz
da Viareggiok Portale su Facebook
STRAGE FERROVIARIA DI ROMETTA. CONDONO PER GLI IMPUTATI
Si è concluso con la più mite delle sentenze il processo per la sciagura ferroviaria di Rometta che il 20 luglio 2002 provocò la morte di otto persone. I giudici della prima sezione penale del Tribunale hanno condannato i quattro imputati ma hanno dichiarato interamente condonata la pena. Inoltre hanno dichiarato prescritti i rati di omicidio colposo e lesioni colpose per tutti gli imputati. Il lungo procedimento giudiziario si è concluso con la condanna a tre anni di reclusione per Salvatore Scaffidi, responsabile del tronco lavori Fs di Milazzo, per Carmelo D’Arrigo, tecnico dello stesso settore, per l’imprenditore Oscar Esposito, titolare dell’omonima impresa di Caserta che effettuò i lavori di manutenzione sulla tratta qualche mese prima del disastro e per Roberto Giannetto, ispettore capo Fs dell’Ufficio territoriale di Catania.
I PM Ugo Carchietti e Diego Capece Minutolo avevano chiesto la condanna a 10 anni per Scaffidi, a 9 anni per D’Arrigo e a 4 anni per Esposito e Giannetto. Ma, come detto, le condanne sono state interamente condonate e non produrranno alcun effetto. Il verdetto riaccenderà senz’altro le polemiche infinite che hanno caratterizzato la fase delle indagini preliminari. Alle precedenti obiezioni si aggiungerà ora la rabbia dei familiari delle vittime che già in passato avevano lamentati tempi troppo lunghi per la celebrazione del processo. Il rischio era proprio di giungere alla prescrizione dei reati o al condono delle pene. Ma per molto tempo il procedimento è rimasto bloccato in lunghissime pastoie e rallentato da schermaglie giudiziarie. Fin dall’inizio la vicenda era apparsa complessa. La tesi dell’accusa, infatti, e l’individuazione delle responsabilità si fondano su una superperizia, eseguita da un pool di esperti, sempre fortemente contestata dal collegio di difesa. Secondo i periti a provocare il disastro fu un “giunto provvisorio” che univa due rotaie e che sarebbe stato fissato male dagli addetti, provocando il deragliamento del treno Espresso “Freccia della Laguna”. Il convoglio, proveniente da Palermo e diretto a Venezia, ormai in prossimità della stazione di Rometta, fu catapultato fuori dalle rotaie.
Alcuni vagoni schizzarono contro l’edificio che ospitava l’abitazione del custode del vicino passaggio a livello. Altri si accartocciarono come fossero di carta velina. Fra le lamiere furono ritrovati i corpi senza vita di otto passeggeri fra cui un macchinista. Decine di persone rimasero ferite, molte delle quali estratte da coraggiosi soccorritori che per ore ed ore si alternarono nella ricerca di superstiti. C’erano tutti, dai VVF, alle forze dell’ordine, volontari, semplici cittadini che diedero una mano per aiutare e rifocillare i feriti fra cui diversi bambini. La Procura, evidenziò subito le responsabilità degli attuali imputati ed altrettanto fecero in seguito le due perizie, disposte da TrenItalia ed RFI. Secondo gli esperti chi doveva vigilare sulla corretta collocazione di quel giunto non lo fece ma ci sarebbe anche la responsabilità di chi avrebbe dovuto garantire la giusta velocità del treno su una tratta che non era sicuramente fra le più sicure.
Nell’incidente persero la vita Saverio Nania, 43 anni, di San Filippo del Mela, uno dei due macchinisti del treno, l’impiegato comunale Stefano La Malfa, 51 anni, di Milazzo; Placido Caruso, 76 anni, di Milazzo ma residente a Messina; Giuseppina Mammana, 22 anni, residente a Ludsburg (Germania); Miloudi Abdelhakim, 75 anni, di El Maaiz (Marocco); Alì Abdelhakim, 33 anni, di El Gara (Marocco) e residente in Arabia Saudita, moglie di un pilota delle linee aeree saudite e madre di due bambini che rimasero leggermente feriti.
LEONARDO E’ UN BIMBO DISABILE…
Leonardo è un bimbo disabile di quasi 9 anni, non cammina autonomamente ma con un deambulatore, non parla, dice solo una decina di parole con la voce, pero’ tramite la lingua dei segni abbiamo trovato un canale valido per comunicare. Frequenta una nota scuola primaria di Viareggio, quest’anno è il primo. Anche se all’inizio avevo molte perplessità, come mamma temevo che non si sarebbe integrato bene visto la differenza di ambiente tra la scuola materna dove “tutto e’ gioco” e la scuola primaria dove i bimbi devono imparare cose che il mio bimbo non potrà mai fare… invece l’esperienza si sta rivelando positiva, e l’inserimento della lingua dei segni un’ora al mese anche alla sua classe e’ una bella iniziativa per aiutare chi lo circonda a comunicare con lui senza grosse frustrazioni da nessuna parte. Read more
IL MARCIAPIEDE DI VIA PORTA A PIETRASANTA
Egregio Assessore Bucciarelli il 28 novembre scorso è stato distrutto il marciapiede di via porta a Pietrasanta. Alla data odierna nessuno si è presentato per sistemarlo. Chi deve venire Babbo Natale o la scabodda e Linchetto? Cordiali saluti. Daniele.
CERCASI CANINA RUBATA
Questa canina è stata rubata da un auto nel parcheggio dell’Esselunga a Lido di Camaiore. Chi avesse informazioni è pregato di chiamare Marco al 3927966303. La piccola, che si chiama Bettina, ha tre mesi non è ancora vaccinata ed ha il microchip (n. 380260000513472). Questo è l’indirizzo per poter condividere l’annuncio su Facebook. Grazie.
AIUTIAMO UGO
Vi chiedo aiuto: Ugo – io lo chiamo così perché mi pare abbia la faccia da Ugo – è un bel cucciolo di Beagle, la razza preferita dai vivisettori e sperimentatori. E’ stato abbandonato vicino a casa mia, in campagna e da tre giorni sto accudendolo. Io credo che sia sotto l’anno di età. E’ socievolissimo con chiunque e ha un carattere particolarmente mite ed affettuoso. Io non posso tenerlo, purtroppo, vi chiedo di darmi una mano a trovargli una sistemazione sicura che non sia un canile. Al momento è affidato a una signora che me lo tiene in custodia, ma anche lei non può sostituirmi ogni volta che manco da casa. Datevi da fare per lui, vi prego.
Giancarlo Trombetti
MUNICIPIO A RISCHIO CROLLO?
Oggi pomeriggio sono passato davanti al Municipio di Viareggio. Ho notato che i vialetti laterali, sia a destra che a sinistra, che portano all’ingresso principale, erano transennati. Cosa succede? C’è un possibile crollo di cornicioni o che altro? O forse, è la Giunta che sta scricchiolando? Nellino
IL PREFILTRAGGIO A VERCELLI
Domenica scorsa l’Esperia Viareggio ha giocato a Vercelli. Un amico che era presente mi ha inviato questa foto che mostra come è stato realizzato il sistema di prefiltraggio nella città piemontese. Un analogo sistema, con le transenne che vedete nella foto, c’era anche a Lucca l’anno scorso e permane tuttora a Ferrara (la città della Spal dove sono stato a ottobre a vedere il Viareggio).
Mi chiedo perché il Comune di Viareggio ha dovuto spendere l’enorme cifra di euro 400.000 (al cambio poco meno di ottocento milioni di lire) per realizzare un sistema di prefiltraggio simile alla cortina di ferro, al fu muro di Berlino, una barriera esteticamente brutta, realizzata pure dentro il Parco Naturale della Macchia Lucchese, che impedisce il transito pedonale e ciclabile lungo uno dei vialetti della pineta, che impedisce l’utilizzo di un parcheggio pubblico gratuito di almeno una cinquantina di posti. Mi chiedo perché nessuno ha alzato la voce contro questa iniqua imposizione da parte della Prefettura di Lucca, contro questo spreco di denaro pubblico quando in altre città e soprattutto a Lucca si utilizzano sistemi meno costosi.
Luigi D’ Argliano
Foto: Thomas Alexandre Pucci
Segnalato da Viareggiok Portale su Facebook
TROVATA UNA CASA PER ENEA
Grazie a voi, abbiamo trovato una bella casa Viareggina ad Enea. Grazie ancora
Rebecca.
LAVORI DI DECESPUGLIAMENTO
Incredibile: oggi ore 16:15 circa, dopo un’intera estate passata con le piante secche dappertutto, e per giunta sotto la pioggia, sono cominciati i lavori di decespugliamento. Andrea Strata da Viareggiok Portale su Facebook.
CARO LADRO
Caro ladro, so che sono tempi duri, ma nell’hard-disk che hai rubato
stanotte 16 ottobre dalla mia yaris al campo d’aviazione ci sono ricordi,
foto, musica e soprattutto la mia tesi…. So che probabilmente non te ne frega niente, ma se magari me lo restituisci con i dati dentro c’è una ricompensa di 150 €; del resto soldi e pc non mi importa ma vorrei riavere i miei ricordi e il mio lavoro. Grazie Alessia
IL SEMAFORO FUNZIONA!
Una buona notizia. Dopo quasi 4 mesi e non so quante e-mail inviate al Sindaco, assessore, giornali, amici face, il semaforo di Via della Gronda angolo via della Migliarina, da ieri funziona! L’hanno aggiustato. Mi viene una riflessione, se per un semaforo ci hanno messo 4 mesi, per tutto il resto?
Daniela Blu
Da Viareggiok Portale su Facebook
CHIEDIAMO PREVENTIVI ALLE AZIENDE LOCALI
Mi stavo chiedendo come mai nei pochi grandi eventi che si svolgono a Viareggio con una minima disponibilità finanziaria, non vengono richiesti
preventivi alle aziende locali. Stranamente ci si ricorda di queste, solo quando le prestazioni devono essere gratuite per mancanza di soldi. Se il Comune impegna anche un Euro per queste manifestazioni, sarebbe opportuno che obbligasse agli organizzatori di chiedere alle attività locali un preventivo, si farebbe almeno una bella figura.
Fabrizio
DISCARICA IN CENTRO
Da due giorni questi due materassi pataccosi (e puciosi?) fanno bella mostra di sé all’angolo tra le vie Zanardelli e IV Novembre. Per intenderci meglio: di fronte al Liceo Classico Carducci e al noto Ristorante “Da Giorgio”. Eppure basterebbe chiamare il numero verde della SEA per ottenerne (previo appuntamento) il ritiro gratuito a domicilio. E’ triste vedere che esistono delle persone (?) che invece si sobbarcano il peso dei rifiuti ingombranti, li trasportano di nascosto nottetempo lontano da casa e che – infine – li abbandonano alla meglio, cercando di far perdere le proprie tracce.
Come vedete, questa manifestazione contemporanea di maleducazione e d’imbecillità alimenta una volta di più la nota discarica di Via Zanardelli angolo via Verdi, spontaneamente eletta all’uso dai nostri peggiori concittadini, autoctoni e acquisiti, senza distinzione di provenienza. Infatti, ogni sera, come documento da anni, questo angolo di strada è luogo prediletto per l’ammassamento d’immondizie di ogni genere. In barba ai regolamenti che dovrebbero disciplinare il ritiro in base al calendario e alle modalità previste per la raccolta differenziata. Spazzatura quotidiana, residui untuosi, mobili vecchi, divani, materassi, carcasse di frigoriferi e televisori. Ogni cosa va bene, purché denoti e costituisca sporcizia e degrado. E soprattutto sia di fronte a casa d’altri… Senza che mai le autorità preposte abbiano mai, sottolineo mai, sanzionato nessuno.
andrea pieraccini
OCCUPAZIONE PALAZZO EX TELECOM
Da tempo era stato segnalata (io l’ho fatto ai carabinieri, alla polizia e ai vigili urbani ) la presenza di individui poco raccomandabili all’interno dello stabile della ex Telecom dietro la stazione ferroviaria, davanti a quello che resta della cisterna che ha causato il disastro del 29 giugno. Dico io ma è un caso oppure lo hanno fatto proprio ieri visto che oggi alle 11.00 ci sarà una nuova perizia alla cisterna, e non si sà mai? Dico io ma uno stabile privato può essere lasciato abbandonato così inpunemente? E poi, perchè è stato giudicato poco idoneo per la nuova sede della polizia municipale? Ha un piazzale enorme per ricoverare tutti i mezzi, è vicino alle sedi delle altre forze dell’ordine, è in mezzo ai due cavalcavia quindi ben sevito dalla viabilita, e allora? Non vorranno mica farla a bicchio nòò, la nuova sede dei vigili urbani?…Pardon della POLIZIA MUNICIPALIZZATA.
Fabio
PARCHEGGIO PRIVATO
E’ tutta l’estate che lo spazio riservato al carico e scarico di un’albergo in pieno centro a Viareggio è diventato il parcheggio privato di uno dei gestori dello stesso. La normativa che regola lo spazio riservato al carico e scarico, almeno quando ho fatto il vigile io era ben precisa. L’auto in questione non ha neppure il contrassegno dell’ abbonamento per il parcheggio della zona blu
Senza considerare che hanno cambiato la disposizione dell’ingresso dell’albergo occupando un ulteriore spazio sotto il marciapiede, spazio riservato a tutti, posizionando il cartello di carico e scarico per tener libero l’ingresso ai clienti. Per inciso quando arrivano i fornitori dell’hotel scaricano regolarmente in mezzo alla strada visto che lo spazio è occupato dall’auto.
Ho fatto una segnalazione all’ufficio del cittadino, per capire se era tutto regolare; mi hanno risposto dicendomi che i vigili non hanno rilevato nessuna irregolarità. A questo punto deduco che la normativa è cambiata oppure non viene applicata per questi signori che già quando hanno fatto lavori di ristrutturazione nell’inverno scorso hanno tenuto sul marciapiede per settimane (durante il Carnevale) mobili e altro pattume senza che nessun vigile si sia mai fermato, eppure la piazza D’Azeglio è il salotto buono di Viareggio! Saranno forse “raccomandati”?
SCONTRINI NON FISCALI
Nessuno s’è accorto che le grandi catene commerciali rilasciano “scontrini non fiscali”? Cosa vuol dire? Vuol dire che non ha nessun valore? E se compro un apparecchio qualsiasi, visto che per la garanzia vale la data dello “scontrino fiscale”, cosa succede? Grazie a chi ha le risposte. Nello
COME SIAMO RIDOTTI!
Passando da via della Gronda al quartiere Migliarina, dovete vedere il degrado del giardino (se vogliamo chiamarlo così) della scuola elementare Don Sirio Politi. E’ una vergogna! Come genitori, abbiamo cercato di fare qualcosa: abbiamo organizzato un incontro per stabilire un piano per poter mettere in grado di SICUREZZA il giardino, ma a tanti genitori nonostante abbiano i figli li che frequentano la scuola, ” non gli ne può fregar di meno”; infatti non si è presentato nessuno a parte “chi” ha organizzato l’incontro. E’ improponibile far uscire i nostri figli in questo “GIARDINO”!
Alessandra Giannotti
genitore della Scuola Pubblica Primaria Don Sirio Politi
Da Viareggiok Portale su Facebook
segnalazione: Rete Viola Viareggio
SALDI DI FINE UTILIZZO
Salve! Qualcuno ha bisogno di qualche accessorio di bicicletta? Sbrigatevi, prima che i “saldi di fine utilizzo” terminino. Sella e ruota posteriore, off limits, finite. C’è rimasta la lampadina anteriore, la ruota anteriore, la borraccia, la catena, i pedali, i freni posteriori e anteriori, le manopole ed il telaio. Per il telaio bisogna essere forniti di cesoie.
Come dicevo di sbrigarsi, perchè l’esposizione dura oramai da più di due settimane ed è in un punto bene in vista,incrocio Aurelia-Guidicciona, davanti al distributore e vicino alla rotatoria per il Cavalcavia Arcobaleno. Accanto c’è anche la fermata del bus,quindi anche da lontano è raggiugibile, quindi niente scuse. Forza allora! Il tempo stringe e qualcuno che deve rimuovere l’esposizione, può darsi che se ne accorga.
E ricordatevi che chi prima arriva, prima si serve bene. Buona spesa, gratuita naturalmente.
Nello
















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