COLOMBO: LA SCUOLA PRIMA DI TUTTO
L’annosa vicenda del Colombo dove c’è una scuola (il professionale alberghiero) e dove amministratori sciagurati hanno anche sistemato famiglie senza casa, ha dell’incredibile. Sembra che certe cose possano succedere solo a Viareggio, la città dei ‘ravogli’. Per quanto riguarda le vicende recenti, ovvero l’occupazione da parte di due famiglie sfrattate dal Colombo stesso e dell’Unione inquilini (da cui, se vogliono essere interlocutori dell’amministrazione, ci aspettiamo maggiore serietà) e conseguente sgombero della scuola, riteniamo che sia stato un atto di irresponsabilità che non può che terminare con lo sgombero forzoso degli occupanti.
La scuola prima di tutto. I colpi di mano come questa occupazione non sono un metodo accettabile. Crediamo che un sindaco e la sua amministrazione debbano ascoltare i bisogni di tutti, cercare di risolverli con il massimo impegno e la massima responsabilità, ma ‘s’io fossi sindaco’ non accetterei mai ricatti come quello dell’occupazione di una scuola. Collaborazione e massima disponibilità, ma nessuno deve venire con il cappio a cercare di imporre soluzioni che, come in questo caso, danneggiano decine e decine di studenti e centinaia di famiglie.
Rossella Martina
per “Viareggio tornerà bellissima”
ROSSELLA MARTINA RISPONDE A CIMA
Ho letto con un certo qual divertimento l’appello rivolto agli elettori di Viareggio da parte del candidato sindaco del centrodestra Antonio Cima. Cima – che ricordo riveste ruoli politici in città fin dagli anni Ottanta – consiglia vivamente i cittadini di non votare liste civiche e di votare solo “o per il centrodestra o per il centrosinistra”. “Votare per liste civiche – continua Cima – rischia di indebolire sensibilmente l’esito delle urne, si tratta di un voto sprecato e oltretutto dannoso per l’area moderata”. Ora io come candidata sindaco di “Viareggio tornerà bellissima” in circostanze diverse mai mi permetterei di dire ai cittadini chi non devono votare, ma di fronte a questa uscita la reazione viene spontanea.
E allora anch’io, visto che rappresento appunto una lista civica indipendente, voglio rivolgermi ai cittadini implorandoli per carità di non votare né per il centrodestra né per il centrosinistra, non solo per i decennali risultati ottenuti a livello nazionale, ma soprattutto perché in entrambi i casi sappiamo fin troppo bene come amministrano anche a livello locale. Sappiamo come centrodestra e centrosinistra hanno ridotto la città, il degrado è sotto gli occhi di tutti, le buche, il verde pubblico, la sicurezza perduta, la totale mancanza di programmazione economica, i clamorosi e costosi errori che pesano su un bilancio comunale saccheggiato e che in un modo o nell’altro deve essere ripianato con i soldi dei cittadini.
Sappiamo quanto inquietante sia stata la continuità del governo Marcucci con quello di Lunardini e quanto bene questi partiti con la loro sequela di alleati e liste civette sappiano moltiplicare e distribuire le poltrone inutili e gli incarichi ben retribuiti. Conosciamo altresì, sia nel caso del centrosinistra sia nel caso del centrodestra, come tutte le loro energie siano sprecate nel gestire il potere all’interno delle coalizioni e quanto poco tempo resti loro per occuparsi dei bisogni dei cittadini. E allora diciamo chiaro e forte: non è dannoso votare liste civiche, forze emergenti, nuove, non corrotte dalla politica. La continuità con il passato, quella sì che sarebbe dannosa, anzi ferale, per Viareggio e per i viareggini!
Ricordo inoltre al candidato del centrodestra che la legge elettorale comunale garantisce una solida maggioranza al sindaco indipendentemente dalle liste che si presentano. Sono le coalizioni messe insieme solo per raccattare voti come nel caso di centrodestra e centrosinistra che non garantiscono maggioranze serie e durature e gli esempi vicini e lontani non mancano. Cima dunque farebbe bene a parlare di programmi, se gli riesce, invece di tentare biliosamente di arginare le perdite della sua coalizione con sortite penose e scorrette che offendono l’intelligenza dei cittadini.
Rossella Martina
per “Viareggio tornerà bellissima”
CONTRARI ASSE DI PENETRAZIONE A SUD DELLO STADIO
Alla riunione con i candidati sindaci che si è svolta nella sede dell’Udina è divenuto chiaro e pubblico che la nostra lista civica indipendente “Viareggio tornerà bellissima” è l’unica forza in campo in queste elezioni che è contraria all’asse di penetrazione a sud dello stadio ovvero attraverso la pineta e il parco.
Antonio Cima per il centrodestra e Massimiliano Baldini per il Movimento dei Cittadini hanno infatti detto chiaramente che per loro l’asse deve attraversare la pineta a sud dello stadio e sbucare in Via Salvatori (davanti al palazzetto dello Sport). Anche Paolo Spadaccini di Viareggio popolare ha nel suo programma il passaggio a sud. Leonardo Betti del Pd, candidato sindaco del centrosinistra, e Max Bertoni del Movimento 5 Stelle hanno invece dichiarato di voler far decidere i cittadini attraverso un referendum scegliendo quindi di non prendere una posizione e non scontentare nessuno.
Io, come candidato sindaco della lista “Viareggio tornerà bellissima” sono stata l’unica a dichiarare la nostra assoluta contrarietà all’asse a sud dello stadio in favore della viabilità già esistente (ricongiungimento con via Petrarca). Ricordiamo che questo ‘asse’ ha le caratteristiche di una superstrada e invito chi vuol farsi un’idea della sua invasività, ad andare a vedere dove sbuca in via Nicola Pisano: fa paura!
Quello di terminate l’asse attraverso la viabilità esistente è un percorso che abbiamo verificato ed è fattibile per quanto riguarda le larghezze e gli spazi. Del resto era una delle ipotesi formulate a suo tempo dalla giunta Marcucci e quella a cui aderisce anche il presidente del Parco Migliarino San Rossore, Fabrizio Manfredi.
Chiunque abbia a cuore la bellezza di Viareggio e della Darsena, ma anche la stessa logistica del traffico e le sorti della Darsena, non può che scegliere questo percorso a minor impatto ambientale-civile-urbanistico rispetto a quello che dovrebbe sbranare ulteriormente la zona iniziale dell’ex Campo d’Aviazione (all’Udina si è parlato ancora della folle ipotesi di abbattere l’ultimo blocco di case popolari di Via Indipendenza!) e attraversare il viale dei Tigli, il Parco e la Pineta.
Credo che i cittadini debbano sapere cosa ha intenzione di fare il sindaco che vanno a votare e se alcuni sembrano avere le idee chiare nel voler infliggere un’ulteriore ferita al territorio viareggino, la posizione pilatesca di Pd e Movimento 5 Stelle suscita più di una domanda, la prima delle quali è: perché il cittadino dovrebbe votare un candidato che non ha il coraggio di dire come la pensa?
Su questi temi invitiamo tutti i cittadini a discutere giovedì 9 alle 21 presso la Circoscrizione Darsena ex Campo d’Aviazione in via Ferruccio Parri.
Rossella Martina
per VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA
NESSUN APPARENTAMENTO, NESSUN INCIUCIO
In relazione alla possibilità che alcune liste civiche facciano o addirittura abbiano già fatto accordi con partiti o movimenti in vista del ballottaggio, la lista civica indipendente “Viareggio tornerà bellissima” conferma ancora una volta di non avere nessuna intenzione di fare accordi con partiti o movimenti, né nel caso in cui io come candidato sindaco vada al ballottaggio, né nel caso che al ballottaggio vadano altri. Abbiamo dato vita a questo movimento proprio perché disgustati dai maneggi dei partiti e dalla spartizione indecorosa delle poltrone. Come movimento siamo e resteremo indipendenti. Se andremo al ballottaggio chiederemo i voti dei cittadini esattamente come stiamo facendo in questa fase. Dei cittadini, non di conventicole, lobby e simili. Se non andremo al ballottaggio ognuno di noi voterà il 9 e 10 giugno secondo coscienza.
Corriamo per governare in modo limpido la città, così come sarà trasparente e improntata al buon senso la nostra partecipazione al consiglio comunale. Come candidata sindaco e responsabile di “Viareggio tornerà bellissima” garantisco ai viareggini che non farò nessun apparentamento, nessun inciucio, nessuna tratta dei voti in cambio di qualche sgabello né per me né per altri. Riteniamo che i cittadini debbano sapere prima le intenzioni di chi si candida e per questo invitiamo anche gli altri partiti, movimenti e liste civiche a far conoscere le proprie intenzioni riguardo a eventuali alleanze così come stiamo facendo noi.
Rossella Martina
per “Viareggio tornerà bellissima”
SPIAGGE LIBERE IN PASSEGGIATA: INVESTIMENTO DA SOSTENERE
Tre spiagge libere sulla passeggiata: la proposta fatta da alcuni balneari di adibire tre strisce a spiaggia libera in prossimità del molo, in Piazza Mazzini e al Principe di Piemonte, ci trova più che favorevoli. Si tratta infatti di una proposta di grande intelligenza e lungimiranza. Come lista civica, Viareggio tornerà bellissima sostiene la proposta di spiagge libere attrezzate con servizi di pulizia e vigilanza affidate agli stessi stabilimenti balneari della passeggiata e propone che la prossima amministrazione favorisca in ogni modo l’iniziativa.
La possibilità di spiaggia libera facilmente raggiungibile da tutti è un esperimento già messo in atto al Lido di Camaiore, a Motrone e sulla Riviera Romagnola, che attrae i turisti spaventati dal possibile costo di una ‘gita al mare’ quando si prospetta il costo del viaggio, quello dell’eventuale soggiorno e infine anche il prezzo di ombrellone e sdraio.
La spiaggia libera alternata agli stabilimenti è un ottimo investimento perché il turista se anche si porta l’ombrellone o opta per il semplice asciugamano sulla spiaggia, sarà poi invogliato a spendere per la colazione, il caffè, il pranzo ecc. Venendo inoltre a conoscenza delle offerte dei bagni è possibile che la volta seguente scelga la comodità dello stabilimento… insomma è un modo per attrarre una clientela che diversamente non verrebbe per nulla a Viareggio. Bisogna inoltre considerare che specialmente molti turisti stranieri, per abitudine e cultura, considerano l’obbligo di pagare per andare in spiaggia un vero e proprio sopruso indipendentemente dalle loro possibilità economiche. La possibilità di spiagge libere è una forte attrattiva che darebbe senz’altro frutti considerevoli agli stessi stabilimenti balneari e più in generale all’economia della città.
Rossella Martina
per Viareggio Tornerà Bellissima
ASSE DI PENETRAZIONE: PASSIAMO A NORD DELLO STADIO
La pineta non sarà sventrata per farci passare una strada che ormai non serve più. L’asse di penetrazione (terrificante fin dal nome) ovvero il collegamento tra Viareggio Sud e Darsena è stato pensato negli anni Sessanta. Moltissime cose sono cambiate nel frattempo. E’ ovvio che il collegamento va terminato visto che ormai è arrivato alla Fervet e sarà comunque utile per evitare i passaggi a livello, ma va terminato a ragion veduta e adattandolo alle nuove esigenze e alle nuove sensibilità dell’opinione pubblica. Leggiamo che diversi candidati sindaci continuano a dichiararsi favorevoli al proseguimento dell’asse nella versione a sud dello Stadio, ovvero quella che taglierebbe la pineta in tutta la sua larghezza per sbucare poi in Via Salvatori (la strada della piscina) e stravolgere tutto l’equilibrio della zona.
Noi di “Viareggio tornerà bellissima” proponiamo invece il proseguimento del collegamento a Nord dello Stadio ovvero utilizzando la viabilità già esistente. Il collegamento potrebbe attraversare l’area della Fervet fino a raggiungere Via Virgilio, per poi andare subito a prendere Via Petrarca dove c’è il Collegio Colombo e proseguire da lì verso il porto e il mare senza incidere sulla Darsena balneare.
In questo modo inoltre si alleggerirebbe il traffico sulle altre strade della Darsena ma evitando di sconvolgere l’ambiente in modo drammatico e senza spendere milioni e milioni di euro di denaro pubblico. Il progetto faraonico a sud dello Stadio non è più necessario (basti dire che è stato pensato negli anni del boom economico e adesso siamo in piena recessione) e non è più adatto ai tempi. La conclusione del collegamento da noi prefigurata, che peraltro vanta molti altri autorevoli sostenitori, permetterebbe di distribuire in modo più equilibrato il traffico, al punto che si potrebbe pensare persino di liberare Via Coppino dalle auto e trasformarla in una magnifica passeggiata lungo il porto. Sulla fattibilità di quest’ultima ipotesi stanno lavorando i nostri esperti e in ogni caso si tratta di un progetto a cui noi vorremmo che partecipassero gli abitanti e gli operatori interessati.
Rossella Martina
per “Viareggio tornerà bellissima”
NO AI PARCHEGGI SOTTERRANEI
I parcheggi sotterranei: un incubo che grava su Viareggio e che i cittadini devono sventare. ‘I parcheggi interrati’, infatti, sembrano essere diventati per alcuni un totem capace di risolvere tutti i problemi di Viareggio. Si tratta invece di un ‘luogo comune’ che ha preso piede grazie a una ipnotica campagna di opinione pilotata e che farà guadagnare solo chi i parcheggi interrati dovesse costruirli, non certo la città. E nemmeno i commercianti della città. I motivi del netto rifiuto dei parcheggi interrati da parte della lista “Viareggio tornerà bellissima”, non sono ‘ideologici’ ma assolutamente concreti e basati su risultanze scientifiche da una parte e buon senso dall’altra.
1) La falda acquifera a Viareggio è già a livelli di guardia: escavazioni come quelle necessarie per i parcheggi potrebbero produrre danni gravi alle fondamenta delle nostre case. Invitiamo i cittadini a osservare ai piani terra la linea dell’umidità: è salita negli anni, la falda idrogeologica è pericolosamente vicina, l’amministrazione deve limitare in modo drastico (come già accade in comuni limitrofi) qualsiasi tipo di grande escavazione se non vogliamo mettere a repentaglio il nostro patrimonio immobiliare.
2) Si parla di parcheggi in Piazza D’Azeglio, in Piazza Mazzini e sotto la Terrazza della Repubblica. Ricordiamo a tutti che per fare un parcheggio le piazze e la passeggiata di Città Giardino dovrebbero essere eliminate per permettere l’escavo: via anche tutti gli alberi che non potrebbero essere ripiantati perché il sopra del parcheggio è un tetto e non una vera piazza, e permette solo qualche centimetro di terra per un po’ di erba ma non veri giardini. Le nostre piazze storiche verrebbero quindi snaturate e stravolte, trasformate in tetti, con sfiatatoi, cubi di cemento per le macchine del riciclo dell’aria, rampe di accesso e ascensori. Il tutto nel cuore delicato della città, sul lungomare: il luogo giusto dove attrarre traffico, rumore, polveri e inquinamento!
3) I lavori per un parcheggio vengono fatti grazie a un accordo tra un socio privato e l’amministrazione, il così detto project finance. Ebbene conosciamo i tempi di questi progetti. Anni di lavori, di polvere, di macchinari giganteschi, di strade chiuse, di blocchi per mancanza di fondi. Anni in cui tutti i negozi di Viareggio farebbero in tempo a fallire e i cittadini a veder morire definitivamente il centro e la Passeggiata. A Livorno per costruire l’ultimo parcheggio interrato ci sono voluti 10 anni. Tanto per fare un esempio.
4) I parcheggi sotterranei costano moltissimo (in special modo in una zona sabbiosa come la nostra): a chi pensate che il socio privato farebbe pagare i costi?
Chi stabilisce le tariffe per parcheggiare sotto e anche sopra? Il socio privato. Non ci sono limiti alla ‘fantasia’ dei prezzi in questi casi. A Firenze il parcheggio interrato della stazione di Santa Maria Novella costa 3 euro l’ora…
5) Quanti posti si pensa di recuperare con i parcheggi interrati? Si tratta di alcune centinaia di posti dei quali la metà viene venduta a privati e come è accaduto al Lido gli acquirenti sono in buona parte possessori di seconde case. In altre parole per la città i posti disponibili sarebbero un numero così limitato da cambiare solo in maniera impercettibile la situazione di superficie.
Per queste ragioni mettiamo in guardia i cittadini da chi – compresi molti candidati sindaci – continua a invocare i parcheggi interrati come la panacea di tutti i mali di Viareggio. Ma invitiamo a diffidare anche di quei candidati che eludono il problema pronti a ritirare fuori i progetti, preparati già dalla giunta Marcucci, una volta vinte le elezioni. I parcheggi interrati sarebbero l’ennesimo disastro ambientale imposto alla città a favore dei costruttori e dei cementificatori. L’ennesimo debito sulle spalle dei cittadini. L’ennesima presa in giro di chi non pensa alla città ma alla gestione del potere che passa attraverso i grandi appalti.
Noi di “Viareggio tornerà bellissima” proponiamo in primo luogo una revisione totale del piano sosta a favore dei cittadini e non della Mover e parcheggi scambiatori già esistenti e da recuperare come tali (Largo Risorgimento, Stazione Vecchia, Viale Einaudi, lato Migliarina della Stazione ecc) con flusso continuo di minibus elettrici per tutte le destinazioni. Promozione dell’uso della bicicletta per tutti quelli che possono usarla senza disagi con ampliamento della rete delle piste ciclabili. Taxi-risciò a basso costo. Educazione all’uso multiplo dell’auto negli orari di lavoro con risparmi notevoli per tutti sui costi della benzina. Ma soprattutto un servizio di mezzi pubblici funzionante e funzionale che deve essere organizzato senz’altro anche grazie ai finanziamenti europei erogati proprio per la mobilità sostenibile e a cui, a Viareggio, non si è mai fatto ricorso.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
NO AL NUOVO PIANO DI TELFONIA MOBILE
Il nuovo Piano di telefonia mobile sembra avere tutte le caratteristiche di un blitz perpetrato alle spalle della stragrande maggioranza dei viareggini approfittando della mancanza di un sindaco e di un consiglio comunale in grado di monitorare con attenzione il piano stesso, che, è bene ricordarlo, ha a che fare con la salute dei cittadini, adulti, bambini e anziani, che vivono o frequentano i quartieri ove le strutture dovrebbero essere installate.
E anche solo per questo motivo il piano deve essere immediatamente fermato dal commissario Domenico Mannino. Come movimento “Viareggio tornerà bellissima” ho protocollato in Comune un’osservazione che spiega nei dettagli tutte le ragioni formali per cui il piano non è attuabile. In particolare le quattro strutture si configurano non come adeguamento ma come una vera e propria variante che deve seguire un iter diverso da quello con cui si è proceduto. Inoltre sembrano esserci tutti i presupposti per sospettare che il piano violi il principio di precauzione e ragionevolezza in elusione della legge 241/1990 come modificata dalla legge 15/ 2005. Senza considerare un chiaro vizio di motivazione relativo all’urgenza con cui si è provveduto ad approntare e approvare il piano stesso.
In parole molto semplici ma chiarissime: ci sono troppe cose che non quadrano, troppa fretta, troppi tentativi di rendere meno nota possibile la notizia dell’approvazione di questo piano voluto solo e soltanto dagli operatori della telefonia mobile. Chiediamo dunque al commissario Mannino di sospendere immediatamente l’iniziativa e rimandare la questione alla giunta e al consiglio comunale che verranno eletti a giugno. I giusti timori manifestati dalla cittadinanza nei confronti di impianti sulla cui sicurezza dal punto di vista della salute pubblica non vi sono garanzie, deve indurre a rimandare senz’altro ogni decisione a sedi più opportune.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
RACCOLTA RECORD DI FIRME PER ROSSELLA MARTINA
Record di affluenza per la candidata sindaco Rossella Martina e per la lista civica indipendente da lei capitanata “Viareggio tornerà bellissima”. In sole quattro ore ieri (sabato) infatti, presso la sede del movimento in via Fratti 156, è stata raggiunta la quota di 295 firme, superando abbondantemente le 200 minime previste per legge. Ieri la raccolta è proseguita e si è rapidamente arrivati a 350 dopo di che la raccolta è stata chiusa. Le firme per la presentazione della lista civica alle prossime amministrative sono state raccolte sotto lo sguardo attento di pubblici ufficiali che si sono avvicendati nella sede del movimento in Via Fratti 156 e che Rossella Martina ringrazia così:
“Grazie ai notai Roberto Tolomei, Antonio Palladino e Giorgio Garzia e ai consiglieri provinciali Ciro Costagliola e Andrea Palestini che hanno supervisionato e autenticato le firme a titolo gratuito e con grande disponibilità. Grazie a tutti i cittadini che con entusiasmo sorprendente hanno riempito la nostra sede e hanno firmato per noi: un immenso incoraggiamento per il nostro lavoro e un buon auspicio per tutta la città”.
ROSELLA MARTINA RACCOGLIE LE FIRME
Sabato 6 aprile a partire dalle 10.30 la lista civica indipendente VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA avvia la raccolta di firme per la presentazione in vista dell’elezione del sindaco di Viareggio (26-27 maggio). Invitiamo tutti i cittadini residenti a Viareggio a venire a firmare ricordando che la firma non comporta nessun tipo di impegno né politico né di altro tipo, il vostro nome non compare, è solo un esercizio di democrazia!
Vi aspettiamo (portate un documento) sabato dalle 10.30 alle 13.30 in Via Fratti 156 (tra via Cairoli e via Machiavelli) presso la sede di VIAREGGIO TORNERà BELLISSIMA.
LA SQUADRA DI ROSSELLA MARTINA
Ciò che oggi ci appare degradato, sciupato, imbruttito, trascurato può tornare pieno di grazia perché – scrive Mario Tobino proprio riguardo a Viareggio e alla sua bellezza – ruotano le vicende umane. E’ stato così in passato, lo sarà anche nel futuro. E’ proprio dalla certezza che cambiare si può e si deve, da questa speranza e da questa determinazione che nasce l’avventura di “Viareggio tornerà bellissima”, una lista civica e civile che vanta il suo assoluto distacco da partiti e ideologie vecchie e nuove. Non antipolitica ma Politica con la maiuscola, quella diretta alla Polis, alla città: la Politica dei Cittadini.
Una Politica che guarda alle cose da fare, con amore, con dedizione, con professionalità e responsabilità. Nonostante la città sembri ai nostri occhi (e forse oggettivamente lo è) in uno dei momenti più bassi della sua storia per il degrado, la sporcizia, l’insicurezza, l’assenza di cultura e la trascuratezza di chi l’ha amministrata negli ultimi quindici anni, nonostante tutto questo, noi dobbiamo sperare, noi dobbiamo credere, noi dobbiamo lottare perché il futuro torni pieno di grazia. “Viareggio tornerà bellissima”, dunque, bellissima esteriormente ma anche nell’anima. E quindi giusta, equa, accogliente, morale, rispettosa delle leggi e, perché no, anche della buona educazione.
Attenta al bene pubblico, alla serenità delle persone, all’ambiente e al benessere. Non dobbiamo mai dimenticare che la rinascita di Viareggio dipende da noi e solo da noi cittadini ed è per questo che mi candido a sindaco ed è per questo che si candidano a governare questa città le donne e gli uomini che fanno parte della squadra di “Viareggio tornerà bellissima”: nessuno di noi ha pendenze penali di qualsivoglia tipo, nessuno di noi ha mai rivestito incarichi amministrativi o politici, né all’interno di partiti. Non per questo siamo degli inesperti, al contrario rappresentiamo con orgoglio un ampio ventaglio della società civile viareggina. E ci mettiamo umilmente al servizio della città con tutto il nostro non esiguo patrimonio umano e professionale. Una lista in cui donne e uomini sono alla pari anche numericamente, con un’età media di 45 anni. E proprio perché mi riferisco a queste donne e a questi uomini, posso dire che siamo una seria alternativa ai soliti partiti e ai soliti potentati: un’alternativa di coraggio, competenza e buon senso.
Rossella Martina
Per tutte le informazioni sul gruppo cliccate qui
QUESTI I CANDIDATI
Francesca Anichini 36 anni archeologa
Giovanna Antoni 56 anni biologa
Claudio Benedetti 40 anni imprenditore turistico
Monica Bertacca 41 anni responsabile accoglienza turistica nautica
Marina Biagini 36 anni ristoratrice
Paolo Colombo 40 anni ufficiale marina militare
Lorenzo Cortopassi 26 cuoco in cerca di occupazione
Daniele D’Arliano 45 consulente bancario
Giulia Di Trani 22 anni studentessa
Michela Fucile 52 impreditrice nautica
Filippo Gattai 21 studente
Lavinia Giaccai 56 insegnante
Egidio Giannecchini 56 ex dirigente settore privato disoccupato
Gianluca Lorenzini 55 architetto e insegnante
Massimiliano Manzini 56 consulente ambientale
Laura Mariotti 45 casalinga
Alain Mayda 29 grafico in cerca di occupazione
Susanna Mussi 48 esperta piante e giardini
Barbara Paci 43 titolare di due gallerie d’arte
Riccardo Pieraccini 54 architetto
Vitantonio Raso dirigente della sicurezza della Presidenza del Consiglio in pensione
Francesca Spazzafumo 57 ostetrica
Ralf Spitzer 55 infermiere
ROSSELLA MARTINA PRESENTA I SUOI CANDIDATI
Sabato 23 marzo alle 11.30 nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio Rossella Martina candidata sindaco per la lista civica e civile VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA presenta i candidati consiglieri comunali alla stampa e ai cittadini di Viareggio. Nella convinzione che le persone che formano la squadra del candidato sindaco siano l’aspetto fondamentale per la riuscita di un governo serio e competente per la rinascita della città, siamo orgogliosi di presentare i nostri eccellenti candidati: metà donne e metà uomini, con una età media inferiore ai 45 anni.
Nessuno di loro ha pendenze penali di alcun genere e nessuno ha mai rivestito incarichi politici precedenti o ha avuto ruoli in partiti. Espressione di tutta la società, assieme all’amore per Viareggio, serietà, preparazione e il più alto rispetto per il bene comune sono il cemento che unisce la squadra e il candidato sindaco di VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA. Ecco l’appello del candidato sindaco Rossella Martina alla città: “Tutti i viareggini sono invitati a partecipare per conoscere le donne e gli uomini che davvero potrebbero cambiare in maniera significativa il futuro di Viareggio. Venite a verificare di persona!“.
INCONTRO CON GIORGIO DEL GHINGARO
La lista civica “Viareggio tornerà bellissima” e la candidata sindaco Rossella Martina organizzano per venerdì 15 marzo alle 21 presso la Croce Verde (Via Garibaldi) un incontro con il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro. Capannori è un comune preso a modello in tutta Italia e in Europa, pluripremiato per il progetto “Rifiuti Zero” ma anche per tutta una serie di attività virtuose. Passato con l’amministrazione Del Ghingaro da un bilancio in pre-dissesto all’eccellenza anche da questo punto di vista, ha sviluppato importanti politiche di rispetto ambientale, partecipazione diretta, attenzione ai giovani, alle donne, agli immigrati. Del Ghingaro, apprezzato in tutto il mondo (premiato anche in Giappone), è stato però estromesso dal Partito Democratico (gli è stata ritirata la tessera). Tutto questo sarà oggetto dell’incontro che si terrà venerdì alla Croce Verde condotto da Rossella Martina e a cui sono stati invitati tutti i sindaci della Versilia e i candidati sindaco di Viareggio.
MAX BERTONI ODIA LE FEMMINISTE
Max Bertoni, candidato sindaco a Viareggio del Movimento 5 Stelle lunedì scorso ha scritto sulla sua bacheca Facebook: “odio con tutto il cuore le femministe”. Parole pesantissime e inqualificabili ma anche molto sorprendenti per una persona che si propone come primo cittadino. Tutto è nato dal fatto che il M5S ha fatto la lista per le amministrative a Viareggio senza tenere conto della legge sulle pari opportunità che impone che due terzi dei candidati consiglieri siano donne. Una legge da tempo in vigore che meraviglia moltissimo che fosse ignorata dai grillini di Viareggio. Ma questo sarebbe nulla.
Il candidato sindaco Max Bertoni infatti saputo del pasticcio si è scatenato sulla sua bacheca scrivendo ODIO CON TUTTO IL CUORE LE FEMMINISTE. A chi chiedeva spiegazioni per una simile affermazione il candidato sindaco ha risposto: <Oggi non ce n’è per nessuno, mi tocca rifare le liste, rinunciare probabilmente a 6 candidati e raccogliere da capo le firme. 200 e passa cittadini che sono venuti a firmare col freddo e l’acqua hanno perso tempo e anche noi. il tutto per colpa di qualcuno che si è impuntato per queste pari opportunità del menga>.
I cittadini e le cittadine che si apprestano a votare per le amministrative faranno bene a riflettere su una simile esplosione d’odio, un sentimento di cui Viareggio davvero non ha bisogno.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellisisma
FONTE www.dada-tv.org
UNA PAGLIACCIATA INDECOROSA
Apprendo con sgomento che la Fondazione Carnevale su proposta del suo presidente Alessandro Santini ha deciso di assegnare il Coriandolo d’Oro 2013 a papa Benedetto XVI. Ho appurato che non si tratta di uno scherzo di Carnevale ma di una più che imbarazzante realtà che come viareggina mi fa sentire profondamente a disagio. Leggeremo sui giornali e ascolteremo in tv che “Viareggio assegna il Coriandolo d’Oro al Papa dimissionario”: ebbene, sia chiaro a tutti che a mettere in scena questa pagliacciata indecorosa non è Viareggio ma il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini e tutti coloro che nel cda e nel cdi hanno votato per questa iniziativa grazie alla quale l’immagine della città tocca il fondo.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
DOTTOR MANNINO CI DICA COME STANNO LE COSE
Gentile dottor Mannino, le voci su un possibile fallimento (default) del Comune di Viareggio continuano insistenti e si parla addirittura di un documento stilato dal ragioniere generale posto alla sua attenzione e che condurrebbe proprio in questa direzione. Lei, interrogato, già da settimane continua a rispondere – mi permetta di dirlo – in modo ambiguo: <penso che si faranno le elezioni amministrative>, <le elezioni si dovrebbero fare>, <sto lavorando per non arrivare al default>. Capisco che forse per il momento davvero lei non ha una risposta sicura da dare alla città, e tuttavia ritengo che se così fosse sarebbe suo dovere mettere al corrente i cittadini di questa incertezza, di come stanno le cose e dunque delle possibilità che ci sono di salvare o meno la situazione e andare a regolari elezioni.
Credo che far sapere se davvero siamo sul baratro del default sia una trasparenza dovuta alla città affidata alla sua amministrazione straordinaria e un segno di rispetto in primo luogo nei confronti dei cittadini e anche nei confronti di partiti, liste civiche e candidati sindaci, nonché degli organi di stampa. Insomma nei confronti di una espressione di democrazia quale è la campagna elettorale in corso, che risulterebbe non solo vanificata ma anche messa alla berlina se lei stesse anche solo riflettendo sulla possibilità del default. Insomma ci dica in modo chiaro come stanno le cose.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
LETTERA A ROSSELLA MARTINA
Riceviamo e pubblichiamo. Cara Rossella, ho concluso la lettura di ” Viareggio tornerà bellissima“. Sono stupita di quanto abbia scritto, rivelando una conoscenza precisa, dettagliata, come solo una lunghissima attenta consuetudine può dare. Non sono in grado di valutare il programma in ogni sua proposta, ma mi ha affascinato la cura premurosa, l’attenzione intelligente, il forte amore per questa città che si coglie in ogni pagina. A tal punto che agli occhi viene l’immagine di una madre solerte o di una sorella maggiore o anche di una fantastica Mary Poppins che rimboccandosi le maniche chiama tutti a raccolta per vedere di dare una sistemazione a questa amata terra.
Da amministratrice oculata ha ben presenti quelle necessità prioritarie da sempre trascurate per le quali tutti- indistintamente- mormorano stanchi e indignati. Eppure, come se il mare per sua natura chiamasse lo sguardo ad orizzonti più ampi- anche lei, restando ben radicata a terra e con opportuni distinguo, non si sottrae alla meraviglia di altre possibilità future. Quello che lei persegue non è solo un progetto ingegneristico o architettonico, ma una comunità viva di cui ha ben presenti la varietà e le esigenze. Con la stessa competenza con cui parla della città, dimostra di conoscere anche chi vi abita e si rivolge a tutti con grande affetto, ma anche con severità, come se li guardasse negli occhi. E non fa sconti a nessuno. Visto quello che lei per prima sta pagando ed è disposta a pagare. Ho l’impressione che siano le ultime generose campane che chiamano al risveglio i viareggini. Speriamo che le sappiano ascoltare. Grazie e lei e ai suoi collaboratori.
Rosanna Galbiati
GENTILE SIGNORA ROSSELLA MARTINA
Gentile Signora Rossella Martina non La conosco personalmente, però, ieri, m’è arrivato, tramite posta elettronica, il Suo invito a presenziare, presso il Cro Darsene, alla presentazione del Suo programma elettorale per le Amministrative cittadine prossime venture. Vorrei, gentilmente chiederLe come abbia avuto la mia e-mail e sopratutto in quale circostanza, che sinceramente mi sfugge, Le avrei dato il mio consenso a ricevere materiale pubblicitario, consigli per gli acquisti, buoni sconto e tutto ciò che più Le viene in mente. La location dell’invito, sinceramente, ha creato in me, non glielo nego, rimembranze fanciullesche, da emozionarmi.
Essendo nato e vissuto, il primo decennio di vita, nel cuore di quel quartiere, ha in me innescato un ritorno indietro, con la memoria, a quei tempi, tempi felici dati dall’età ed al tempo stesso ricchi di tribolazioni.
Erano gli anni, nel finire, ’50 e gli inizi dei ’60. Ed il Cro, per noi bambini del quartiere , era un punto di riferimento, in particolar modo per gli spettacoli dei burattini che vi ci svolgevano, sia per le innumerevoli feste, dedicate ai più bisognosi, perchè in quel periodo milionari in giro non ce n’erano, delle quali ricordo con piacere quelle della Befana, durante le quali ci veniva consegnata la calza colma di dolciumi. Pensi che festa era per chi non aveva niente o poco più! E ricordo con piacere quell’enorme padella in cui venivano fritte, in primavera, le acciughe a cura dei pescatori e regalate a chi era lì, quante volte ci facevo ritorno per averne ancora, sà, la “lorda” era tanta.
Vivevo in un quartiere ricco di personaggi, primo di tutti un certo Picciù, non so se ne ha sentito parlare, era vicino di casa mia, beh chiamiamola così, e costruiva quei meravigliosi aquiloni tutti colorati. Possederne uno, era un privilegio ed una gioia. Aveva una moglie sorda come una campana. Poi veniva il gelataio, con il suo triciclo-frigorifero, che con 10 lire ti dava un cono piccolo, ma che per noi era enorme e gustoso, i più fortunati, con 20 lire si facevano confezionare, seduta stante, un biscotto. Cioè un gelato tra due piccole cialde, schiacciate con una macchinetta. Poi, quasi giornalmente capitava la “Rossa”, noi la chiamavamo così per il colore dei capelli, che portava sulla testa un enorme teglione pieno di mele cotte, com’erano buone! Con poco, quasi niente, ce le dava. C’era da leccarsi i baffi, che allora non c’erano, ma poi sarebbero arrivati con il proseguo degli anni. Era il periodo che si andava a comperare le cose “sciolte”, sfuse, ora tornate d’attualità. Mi ricordo in Via Virgilio una mescita di vino, che ti dava un quartino o un mezzo litro se gli portavi una bottiglia vuota, e per poche lire. In Via Paolo Savi, invece, c’era un tabacchino, c’è ancora, che ti dava le Nazionali, per mio padre, sciolte, nel senso che ne potevi avere 5 o 7 o 8, a seconda della disponibiltà economica, per i più esigenti c’erano le Nazionali Esportazioni, in quella loro confezione verde e disegni del vascello neri. Poi arrivava da Stiava l’oliario, il venditore d’olio, con il suo Mosquito e dei grossi borsoni in cui teneva celato e ben riposto il prezioso carico, adesso nei borsoni ci si pone dell’altro, ne abbiamo notizia anche in questi giorni, e con un misurino ti calcolava la quantità d’olio da darti per la pecunia in tuo possesso.
Erano tempi che con poco ci si divertiva, mi creda, io aspettavo che piovesse, perchè con i “bozzi” che restavano, avevo una piccola barchetta per giocarci. Ecco che, quindi, quando ho letto il luogo della Sua riunione ho avuto un sussulto. Pensando a cosa poteva omaggiare per l’occasione, visto che in altrte location ha offerto sia la merenda che l’aperitivo, forse si poteva avere un correttino o uno splitz, o meglio ancora una China Martini, un Rabarbaro caldo, un Fernet Branca o una Ferrochina Bisleri, magari per digerire qualcosa.
Sa, è una curiosità che m’è rimasta, perchè il Suo comunicato, da me ricevuto via e-mail, finisce in maniera tronca, finisce con una parola spezzata, quindi non sò se è terminato o meno. Visto che con la Sua Lista “Viareggio tornerà bellissima”, ha grosse ambizioni ed aspettative, si curi anche di avere uno staff altrettanto ” bellissimo “, che le curi la comunicazione nel migliore dei modi. Vede, sarò anche un “ghiozzo di padule”, ma, come dice un Suo avversario in questa corsa ad ostacoli verso il Palazzo, ” uno vale uno”. Ah, resto in attesa di capire quanto scritto nel preambolo. La saluto e Le faccio i miei migliori auguri, da persona educata.
Nello Patalani
INCONTRO AL CRO CON ROSSELLA MARTINA
Giovedì 7 febbraio, alle 18.00 presso il Cro Darsene in Via Coppino 245, la candidata sindaco Rossella Martina incontra i cittadini e presenta “Viareggio tornerà bellissima” il libro-programma della lista civica e civile che si presenterà alle prossime elezioni amministrative per ridare una speranza a Viareggio.
INCONTRO CON ROSSELLA MARTINA
Oggi, dalle 17.00 alle 19.00, alla Libreria Mondadori (Gran Caffè Margherita) la candidata sindaco Rossella Martina incontra il pubblico e firma le copie di “Viareggio tornerà bellissima” (Pezzini Editore), il libro-programma della lista civica e civile che si presenterà alle prossime elezioni amministrative.
IL LIBRO PROGRAMMA DI VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA
Sabato 19 gennaio 2013, Hotel Principe di Piemonte, ore 21.00, presentazione del libro – programma della lista civica “Viareggio tornerà bellissima” per la quale sono candidata sindaco. Non ci siamo accontentati di scrivere una, cinque o dieci cartelle per presentare il nostro programma. Abbiamo scritto un libro! Perché immaginare il futuro di Viareggio e proporlo ai cittadini è una cosa seria. Ci vogliono molte parole ma soprattutto molte idee, molto entusiasmo, molte persone unite da un sogno realizzabile. Ma anche se è un programma elettorale posso garantire che non è affatto un libro ‘noioso’. Al contrario. Il libro infatti è fatto di capitoli brevi e essenziali, nessun linguaggio politichese o burocratese, abbiamo cercato di essere facili e brillanti al tempo stesso.
E’ stato un lavoro molto impegnativo proprio perché affronta tanti problemi diversi e lo fa, appunto, con un linguaggio comprensibile a tutti e senza lungaggini. Ci abbiamo lavorato in tanti, ci abbiamo lavorato con passione. E al programma vero e proprio fatto dal gruppo di “Viareggio tornerà bellissima” si sono aggiunti anche gli interventi e i contributi di tanti viareggini che tutti conoscono molto bene e che credono nel nostro entusiasmo. Eccoli in ordine alfabetico:
Francesca Anichini archeologa
Franco Anichini artista
Gianfranco Antognoli economista
Maurizio Uz Maurizio Baccili imprenditore
Giuseppe Biancalana pensionato e figlio di Inaco
Paola Chini, curatrice e nipote di Galileo Chini
Angelo Dionigi Fornaciari architetto, artista
Arnaldo Galli carrista, pittore
Gabriele Gattiglia archeologo
Marco Lenci storico
Adolfo Lippi regista e scrittore
Stefania Martina geologa
Elisabetta Palminteri Matteucci vicepresidente del Centro Matteucci
Giorgio Michetti pittore
Barbara Paci gallerista
Giampiero Petrucci geologo
Isabella Tobino consigliere della Fondazione Mario Tobino
Questa, lo dico per chiarezza, non è la lista dei nostri candidati a consigliere comunale (anche se alcuni ne faranno parte), ma amici che hanno accettato di scrivere per il nostro libro programma il loro ‘sogno per Viareggio’.
Rossella Martina
PLAUSO AL DIRETTIVO DEL CARNEVAL DARSENA
Tutto il mio plauso e la mia solidarietà al direttivo del Carnevaldarsena che ha confermato lo stop al suo carnevale rionale. Una presa di posizione difficile (difficile anche da far capire a chi non vuole capire e non sente ragioni) che finalmente contesta in modo concreto e clamoroso la gestione del presidente Alessandro Santini.
Una gestione del Carnevale e della Fondazione che come abbiamo avuto modo di dire molte volte è assolutamente inadeguata (ultimo penoso episodio: i manifesti e le locandine sparsi in tutta la città e fuori da Viareggio con le date sbagliate dei corsi! se erano già stampati non si poteva almeno evitare che fossero affissi). Non è che per fare il carnevale rionale (e anche non rionale) a tutti i costi si debba per forza subire a capo chino come umili sudditi gli umori imperscrutabili di Re Carnevale. Io dico che i membri del direttivo del Carnevaldarsena hanno fatto bene e più che bene a ribellarsi a questa ridicola monarchia. Per restare nella metafora: la loro è una rivoluzione di popolo che non può che trovarci al loro fianco.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
LA MORTE ANNUNCIATA DI GIOVANNI
Mai come in questi casi è doloroso avere previsto giusto. Domenica scorsa la stampa ha pubblicato un mio appello scritto dopo essere andata a visitare Emma e Giovanni nella loro terribile “scatola” di legno. Sempre domenica ho scritto su Facebook a proposito di Emma e Giovanni: <E’ una situazione che commuove e indigna e che deve cessare. Venerdì scorso sono andata a parlarne con la dottoressa Giambalvo, la sub commissaria che si occupa del Sociale e le ho fatto presente la vergogna e il degrado di questa situazione in cui sono coinvolti due concittadini che per tutta la vita hanno lavorato onestamente. Ci aspettiamo una soluzione rapida perché la vita di Emma e Giovanni è, senza esagerazioni, a rischio ora dopo ora>.
Ho fatto appello alle associazioni di volontari, Caritas, Croce Rossa e agli altri; mi sono rivolta ai parroci che hanno locali dove sarebbe possibile ospitare sia pure temporaneamente persone in difficoltà. Nessuno ha risposto. Ora Giovanni è morto di stenti e di dolore oltre che per non essere stato curato come si doveva. Durante il nostro colloquio, avvenuto solo una settimana fa, quando sono andata a trovare la coppia nel campeggio dove vivevano (e dove, per il momento Emma dovrà continuare a vivere!) Giovanni ha pianto disperatamente non per l’alloggio indegno, non per la povertà, ma per il ‘disonore’ di ritrovarsi in quelle condizioni dopo una vita di lavoro e di sacrificio.
Se Viareggio non è in grado di salvaguardare la dignità dei suoi cittadini, non è degna di fregiarsi del nome di comunità. E se chi governa una città non è in grado di ascoltare questi cittadini, di accettarne il consiglio e l’indirizzo, di confrontarsi con le necessità e non solo con la burocrazia, di far valere il cuore e non solo i regolamenti, non è evidentemente in grado di guidare una città.
Rossella Martina
A QUANDO LA TASSA PER IL CONSUMO DEI MARCIAPIEDI?
A quando una tassa per il consumo dei marciapiedi? Non ci sorprenderebbe se il commissario prefettizio Domenico Mannino a Capodanno decidesse di recuperare altri denari inventandosi un nuovo balzello simile a quello annunciato del pagamento del parcheggio per i residenti. Dopo un’Imu tra le più care d’Italia che ha fatto sparire le tredicesime dei viareggini, ecco il dono trovato sotto l’albero grazie a un’amministrazione straordinaria che sta deludendo giorno dopo giorno.
Non si può pensare solo a ripianare il debito con tasse, imposte e balzelli in una città già fortemente depressa dalla crisi, senza mai arrivare a tagliare sprechi, benefit e superstipendi di noti funzionari, presidenti, direttori e altri soggetti in Comune e nelle partecipate. E ancora: perché invece di far sborsare i cittadini per la sola colpa di abitare a Viareggio (questo è il pagamento del parcheggio per i residenti) non si mettono in strada i vigili a fare multe a chi – in macchina o su uno scooter – guida parlando al telefonino, parcheggia sul marciapiede o in doppia fila, supera i limiti di velocità o sorpassa là dove è vietato?
Rossella Martina
Viareggio era una città bellissima
PRESENTATO IL SIMBOLO DI VIAREGGIO TORNERA’ BELLISSIMA

La lista civica Viareggio tornerà bellissima per la candidata sindaco Rossella Martina durante la serata dedicata al ricordo di Egisto Malfatti con lo chansonnier fiorentino Riccardo Marasco, che si è svolta al Grand Hotel Principe di Piemonte, ha presentato il simbolo con cui si presenterà alle amministrative di Viareggio, regalando a tutti i partecipanti una spilla che lo riproduce. Simbolo che vede in campo bianco un gabbiano azzurro, il mare e due vele, disegnato per Rossella Martina dal noto artista, disegnatore, scrittore e animatore culturale viareggino professor Franco Anichini.
“RICCARDO MARASCO CANTA EGISTO MALFATTI”
Viareggio Tornerà Bellissima e Rossella Martina candidata sindaco presentano una cena a buffet con concerto “Riccardo Marasco canta Egisto Malfatti“. Un omaggio del grande chansonnier fiorentino all’indimenticabile cantore della Viareggio che fu. Giovedì 20 dicembre dalle 19.30 Grand Hotel Principe di Piemonte. Cena a Buffet e concerto 25 euro tutto compreso. Per prenotazioni 339.8654446 – 338.5877943.
PRESENTAZIONE DEL NUOVO LIBRO DI ROSSELLA MARTINA
Sarà presentato sabato 15 dicembre alle 17.00 nella Sala Conferenze del Palazzo delle Muse “Presente anteriore” (pp. 264, euro 14), il nuovo romanzo di Rossella Martina edito da Mauro Pagliai. Con l’autrice saranno presenti la professoressa Isabella Tobino della Fondazione Mario Tobino e il professor Marco Lenci dell’Università di Pisa.
Rossella Martina, giornalista e scrittrice, è nata a Viareggio. Oltre a numerosi racconti ha pubblicato i romanzi Rosa Prova. La donna che rammenda il destino (1999), Facoltà di silenzio (2003), La bambina di pietra (2007) e il saggio Croce giornalista (2005). L’ultima fatica letteraria, un romanzo storico avvincente e originale, è ambientato nella sua città natale, dove i ragazzi di un liceo vivono un’avventura unica: proprio attraverso il romanzo, la letteratura, si può giungere là dove la memoria e la conoscenza non arrivano. Clarita, ad esempio, non sa che un suo progenitore fu rapito dai ‘turchi’ nel 1565 e in seguito fece fortuna a Costantinopoli.
Gli amici inseparabili, Angelo e Giulio, ignorano di avere un bis-bis-nonno in comune che si diceva fosse figlio del Re di Francia Luigi XVI. Così come Benedetta non conosce le avventure di un trisavolo ai suoi tempi temuto brigante, né Antonella è al corrente dei dettagli di una storia familiare punteggiata dal ciuffo bianco di capelli che anche lei ha ereditato. E anche il professor Volperossa conosce solo in parte le vicende sentimentali di suo nonno. Eppure assieme ai suoi studenti vi si troverà immerso e ripercorrerà un amore lontano ma che pure ha ancora un ‘lieto fine’ che deve compiersi.
“PRESENTE ANTERIORE” IL NUOVO LIBRO DI ROSSELLA MARTINA
Sabato 15 dicembre 2012, a Palazzo delle Muse (Sala Conferenze, 2° piano) ore 17, presentazione del libro “Presente anteriore“, romanzo storico ambientato a Viareggio, di Rossella Martina, Mauro Pagliai Editore. Oltre all’autrice saranno presenti i professori Isabella Tobino, consigliere della Fondazione Mario Tobino, e Marco Lenci, docente di Storia Moderna all’Università di Pisa. Ingresso libero.
Una classe di un liceo di Viareggio, un gruppo di ragazzi con un loro professore vivranno un’avventura che li porterà indietro nel passato, nel mondo dei loro genitori e dei loro nonni. Ma la loro memoria ‘umana’ non può andare oltre una o due generazioni. Clarita, ad esempio, non sa che un suo progenitore fu rapito a Massarosa dai ‘turchi’ nel 1565 e in seguito fece fortuna a Costantinopoli. Gli amici inseparabili, Angelo e Giulio, ignorano di avere un bis-bis-nonno viareggino in comune che si diceva fosse figlio del Re di Francia Luigi XVI. Così come Benedetta non conosce le avventure di un trisavolo ai suoi tempi temuto brigante, né Antonella è al corrente dei dettagli di una storia familiare punteggiata dal ciuffo bianco di capelli che anche lei ha ereditato. E anche il professor Volperossa conosce solo in parte le vicende sentimentali di suo nonno. Eppure assieme ai suoi studenti vi si troverà immerso e ripercorrerà un amore lontano ma che ha ancora un ‘lieto fine’ che deve compiersi.
MOSTRA PER LA NAUTICA E IL “NOSTRO” FESTIVAL DEL MARE
Sabato ho partecipato a un dibattito al Club Nautico sulla possibilità di realizzare una mostra per la nautica a Viareggio. L’idea nasce come molti sanno da quella che è stata definita una ‘provocazione’ di Paolo Vitelli patron di Azimut-Benetti, scontento nei confronti del Salone Nautico di Genova. A condurre l’incontro l’avvocato Righi, presidente del Club Nautico, tra i relatori l’ex senatore ed ex ministro della Repubblica Giovanni Pieraccini che di Vitelli ha sposato subito l’idea e l’ammiraglio Marco Brusco, fino a sei mesi fa comandante della nostra Capitaneria di Porto e oggi sub-commissario accanto al commissario prefettizio Domenico Mannino al Comune di Viareggio.
Proprio Brusco ha ricordato come il Comune sia divenuto di recente proprietario del marchio Yare ovvero della manifestazione incentrata sul refitting (modernizzazione, restauro ecc) degli yacht e delle barche in genere. L’ammiraglio ha assicurato che almeno finché sarà di sua competenza il Comune assicurerà la massima collaborazione a questa iniziativa. Che non deve essere in concorrenza con Genova, ma avere una propria identità alternativa.
Riccardo Cima, consulente del Polo Nautico ovvero la società formata da molti dei cantieri operanti a Viareggio, ha assicurato che vi è l’interesse (e dunque la possibilità di un loro intervento finanziario a sostegno della manifestazione) di almeno una decina tra i più importanti imprenditori della nautica viareggina a creare ‘qualcosa’ che serva a riportare l’attenzione di operatori e clienti sulla nostra città dove il settore vive una crisi profonda soprattutto per quanto riguarda la piccola e media produzione. Anche per la sollecitazione del sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi che ha ricordato a tutti come le manifestazioni che portano migliaia nella sua città si fondano su proposte culturali di cui c’è grande richiesta (il turismo culturale e ambientale non conosce crisi), ho creduto utile per Viareggio proporre in quella sede il nostro progetto di Festival del Mare che ormai molti di voi conoscono da unire alla mostra comunque si andrà a chiamare (ma potrebbe proprio assumere il nome di Yare-Festival del Mare) in modo da richiamare molte più persone di quanto possa fare una mostra dedicata solo alle barche. In modo da annodare l’intera città all’evento e farlo diventare un appuntamento culturale e di divertimento di grande spessore in un periodo che potrebbe essere la primavera o l’autunno in modo da ‘riempire’ un periodo del calendario oggi desolatamente vuoto.
Alla platea del Club Nautico ho dunque riproposto a grandi linee il nostro progetto che riporto nuovamente anche qui nel caso qualcuno volesse avere maggiori dettagli.
IL FESTIVAL DEL MARE
Sulla falsariga di tanti Festival che attraggono migliaia e migliaia di persone (Filosofia, Modena) (Letteratura, Pordenone), (Scienza, Genova), (Mente, Sarzana), ecc, a Viareggio proponiamo di fare il Festival del Mare ovvero:
- lectiones magistrales di professori, storici, scrittori, scienziati, artisti, navigatori solitari e non, su mare e letteratura, poesia, pittura, talassoterapia, biologia marina, studio degli oceani, grandi scoperte geografiche, pirati, commerci, imperi coloniali ecc ecc.
- intervento ogni anno di un famoso istituto oceanografico internazionale
- documentari sul mare, la pesca, le profondità, cetacei, migrazioni, ecc ecc
- film: i grandi viaggi per mare raccontati attraverso celebri pellicole
- inserimento nella manifestazione del Premio Artiglio
- tornei di sport acquatici e da spiaggia
- lezioni veloci di vela, di sub, di surf, di pesca
- gite nell’arcipelago toscano e piccoli viaggi sui pescherecci
- mostra di sculture di sabbia
- mercato dell’attrezzatura da spiaggia, per barche, piscine ecc
- feste dei bagni in grande stile con musica e balli
- concerti con band che suonano nei vari angoli della città tutte le canzoni che parlano del mare (ce ne sono migliaia)
- spettacoli (comici, teatro, danza) sempre legati al tema del mare
- per bambini e ragazzi: letture sulla spiaggia, sui moli, sulle barche di fiabe legate al mare e di pagine di letteratura per ragazzi (Salgari, Verne fino ai più recenti)
- la cucina del mare alla viareggina: i ristoranti della città propongono menù a tema marino con ingredienti e prezzi concordati con l’organizzazione
- museo della marineria aperto tutto il giorno tutti i giorni con visite guidate e incontri dedicati a marinai, costruttori di barche dalla paranza al panfilo, pescatori, sub, refittinger, bagnini, ecc
Tutta la città coinvolta. Il costo di una cosa simile è affrontabile, abbiamo già fatto verifiche nei Festival di cui sopra, inoltre le amministrazioni possono contare su sponsor importanti perché anche agli sponsor bisogna offrire idee e progetti di grande respiro e che abbiano un buon impatto mediatico. E in questo caso si trovano anche in tempi di crisi. Naturalmente per organizzare un simile festival ci vuole gente preparata che abbia rapporti con i diversi mondi da coinvolgere, rapporti di lavoro e capacità organizzative vere e non improvvisate; che sia in grado inoltre di fare una promozione professionale a livello europeo. Risorse e professionalità a Viareggio ci sono, bisogna solo coinvolgerle.
Se tutto questo avverrà durante una manifestazione come Yare la sinergia produrrà un evento di portata nazionale e internazionale: vale la pena lavorarci da subito e quindi ci siamo permessi di sollecitare l’ammiraglio Brusco a costituire subito un comitato per la realizzazione di questo evento che a mio avviso sarebbe capace di ridare da subito speranza e entusiasmo alla città di Viareggio.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
UN’AMICA IN COMUNE
Un’amica in Comune: è lo slogan della campagna elettorale per Rossella Martina sindaco di Viareggio con la lista Viareggio Tornerà Bellissima. Un’avventura nata da un libro di denuncia (“Viareggio era una città bellissima”), proseguita con il gruppo omonimo su Facebook e trasformata in sfida politica per far rinascere una città che per un ventennio è stata trascurata, abbandonata, cementificata da sinistra e da destra.
Oggi, a partire dalle 16.00, la lista civica Viareggio Tornerà Bellissima inaugura la sede di Via Fratti 156, tra Via Cairoli e Via Machiavelli. Ci sarà una piccola ‘merenda’: sarà l’occasione per incontrare colleghi e cittadini, per prendere visione del programma, per raccogliere i suggerimenti e le idee dei viareggini su quello che è necessario fare per far risorgere la città. Tutti i viareggini che hanno a cuore la città sono invitati.
Rossella Martina






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