EDILIZIA SCOLASTICA. IN VERSILIA 12 INTERVENTI

by · 16 aprile 2013 · Categoria: Provincia 
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La Provincia di Lucca ha stilato un piano completo degli interventi necessari sugli edifici che ospitano le scuole superiori e ha individuato alcune possibili azioni grazie alle quali rendere più sicure e confortevoli le scuole del territorio. Si tratta di un Piano Straordinario e Strategico, composto da ben 40 schede-intervento, che contiene 34 progetti e 6 proposte per opere più complesse, non ancora definite a livello progettuale. Di queste, tre sono rivolte alla costruzione di nuove sedi per alcuni istituti attualmente posizionati in edifici da dimettere e altre tre riguardano interventi di ristrutturazione complessa la cui progettazione richiede approfondimenti ulteriori.

Il piano è stato illustrato questa mattina a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia Stefano Baccelli insieme all’assessore all’edilizia scolastica e alla pubblica istruzione Mario Regoli e alla dirigente provinciale Francesca Lazzari, responsabile dell’area di coordinamento territorio e infrastrutture. I progetti elaborati dagli uffici dell’amministrazione provinciale riguardano la totalità degli istituti scolastici per l’istruzione superiore di competenza della Provincia. Gli edifici scolastici e le strutture sportive ad essi connesse, alcuni di proprietà della Provincia e altri di proprietà dei Comuni e ceduti in uso alla Provincia, presentano criticità e necessitano di interventi di manutenzione, messa in sicurezza, adeguamento funzionale e energetico.

Gli interventi riguardano per lo più il rifacimento delle coperture e la sostituzione degli infissi, in modo da ottenere una buona riqualificazione energetica; l’ammodernamento e la messa a norma degli impianti sportivi (palestre, campi sportivi, piscine); l’installazione di rampe e ascensori per i disabili; la messa a norma degli impianti secondo le norme antincendio.  In occasione del bando per l’edilizia scolastica, promosso nel mese di marzo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è stato predisposto un piano complessivo e un parco-progetti per la riqualificazione di 34 tra edifici scolastici e palestre. Un piano rivolto a sanare le più urgenti criticità degli edifici che presentano copiose infiltrazioni dalle coperture, tamponamenti esterni ammalorati, infissi poco contenutivi, impianti ed apparecchiature termiche ed elettriche poco efficienti, nonché interventi necessari per ottenere le certificazioni di sicurezza previste dalla normativa.

«Quella offertaci dal bando della Fondazione Cassa di Risparmio – ha affermato Baccelli – è stata davvero l’occasione per aggiornare il quadro della situazione degli edifici scolastici e quindi programmare una serie di lavori che andranno a completare gradualmente quanto si è già iniziato a fare sulle scuole superiori della provincia. Gli interventi sono stati segnalati in base a criteri di realistica priorità e confidiamo che la Fondazione possa aiutarci ad aprire i cantieri più urgenti. In ogni caso – ha concluso Baccelli -  praticheremo tutte le vie che ci saranno offerte per ottenere contributi e realizzare quanto progettato».

La cifra complessiva richiesta si aggira intorno ai 27 milioni di euro, di cui poco meno di tre sarebbero portati a cofinaziamento. Questa la divisione per macroaree: Piana di Lucca, 17 interventi per un totale di circa 16 milioni di euro; Mediavalle e Garfagnana, 5 interventi per circa 3 milioni e 300mila euro di euro; Versilia, 12 interventi per 7,8 milioni di euro. I progetti predisposti per il bando sono utili anche perché potranno essere utilizzati per accedere ad altri contributi, non appena se ne presenti l’occasione. Ed è infatti di questi giorni la presentazione al Ministero della Pubblica Istruzione della richiesta cofinanziamento per quattro interventi a valere su uno stanziamento di 38 milioni reso disponibile dal Ministero stesso per interventi di rigenerazione del patrimonio scolastico, comprensivi della costruzione di nuovi edifici.

La Provincia di Lucca da tempo è impegnata a realizzare interventi per la messa a norma e l’adeguamento energetico delle scuole per garantire adeguati standard di sicurezza e migliorare il confort interno.  Nel 2010 ha stipulato con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca una convenzione per un programma straordinario di riqualificazione energetica di tre scuole che ha prodotto un investimento complessivo di 4 milioni (di cui 3 finanziati dalla Fondazione).  Nello stesso anno ha avviato il progetto finanziato con fondi europei Teenergy Schools mediante il quale tutte le scuole sono state analizzate sotto il profilo dell’adeguatezza funzionale degli spazi, delle tipologie costruttive e dell’efficienza energetica e sono stati elaborati quattro progetti pilota per edifici ad elevata efficienza energetica.

Inoltre, la Provincia si è attivata per ricevere contributi per interventi di messa in sicurezza dal rischio di sisma, contributi concessi dal Ministero dell’Istruzione che ha recentemente finanziato 4 interventi per altrettanti edifici scolastici per un ammontare complessivo di 1,2 milioni di euro, e nel 2012 ha condiviso con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca un progetto biennale per complessivi 2 milioni (di cui 1,5 co-finanziato dalla stessa Fondazione) per interventi urgenti di messa in sicurezza di edifici che presentavano problematiche legate al fenomeno dello “sfondellamento” dei solai, comprendente anche le indagini diagnostiche per individuare con maggior dettaglio le zone più critiche su cui intervenire.

ISTITUTO “MARCONI” – PALESTRA (Viareggio)
Importo totale: 130mila euro

ITI “GALILEI” (Viareggio)
Importo totale: 770mila euro

ITI “GALILEI” – PALESTRA (Viareggio)
Importo totale: 800mila euro

ITTL “ARTIGLIO” (Viareggio)
Importo totale: 600mila euro.

ITC “PIAGGIA“ (Viareggio)
Importo totale: 1milione e 430mila euro

PALESTRA ITC “PIAGGIA“ (Viareggio)
Importo totale: 350mila euro

LICEO CLASSICO “CARDUCCI” (Viareggio)
Importo totale: 1milione e 365mila

BARSANTI E MATTEUCCI (Viareggio)
Importo totale: 330mila euro

ISTITUTO “CHINI“ – PALESTRA (Camaiore)
Importo totale: 240mila euro

ITCG “DON LAZZERI” (Pietrasanta)
Importo totale: 185mila euro

ISTITUTI “GIORGI” E “MARCONI” (Seravezza)
Importo totale: 700mila euro

ISTITUTO “STAGI” – PALESTRA  (Pietrasanta)
Importo totale: 1milione e 250mila euro

CONTRIBUTI ECONOMICI ALLE AZIENDE CHE ASSUMONO

by · 25 luglio 2012 · Categoria: Provincia 
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Un aiuto concreto alle imprese che intendono assumere personale arriva da un bando della Regione Toscana che prevede una serie di sostegni, incentivi e contributi economici per determinate categorie di persone che potranno essere richiesti fino al 31 dicembre 2012. I contributi, che variano a seconda delle tipologie lavorative, vanno da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 7.200 euro e, tra i requisiti necessari, le aziende devono essere iscritte alla Camera di Commercio e localizzate in Toscana, mentre per le categorie dei ‘laureati’ e dei ‘dottori di ricerca’ le condizioni sono più stringenti. In sostanza gli aiuti sono previsti per le seguenti tipologie di lavoratori:

1) donne disoccupate/inoccupate, iscritte ai centri per l’impiego delle Province che abbiano compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato. Lo stato di disoccupazione delle donne over 30 deve essere comprovato tramite iscrizione presso il competente Centro per l’Impiego delle Province della Toscana;
2) giovani laureati di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla legge 68/99) assunti a tempo indeterminato con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal CCNL di riferimento;
3) giovani laureati under 35 (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/99) assunti a tempo determinato con contratti di durata di almeno 12 mesi con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito  dal CCNL di riferimento;
4) dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999), assunti a tempo indeterminato con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL;
5) dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999) assunti a tempo determinato con contratti di durata di almeno 12 mesi e livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL. Per l’assunzione dei giovani laureati (e dottori di ricerca) è necessario che il laureato sia assunto con mansioni di elevata complessità tali da richiedere una qualificazione di livello universitario;
6) lavoratori provenienti dalle liste di mobilità delle Province toscane assunti a tempo indeterminato;

7) lavoratori a tempo determinato i cui contratti di lavoro siano trasformati in contratti a tempo indeterminato almeno 4 mesi prima rispetto alla data di scadenza del contratto a tempo determinato. Per il computo dei 4 mesi necessari tra la data di scadenza del contratto a tempo determinato e la data di trasformazione dello stesso in contratto a tempo indeterminato, si fa riferimento al codice civile e, in particolare, all’art. 2963 che detta una minuziosa disciplina sul computo dei termini in base al calendario comune;
8) soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto alla pensione, in possesso di stato di disoccupazione, o in situazione di mobilità non indennizzata, o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, assunti a tempo indeterminato;
9) soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 3 anni di contribuzione per la maturazione del diritto alla pensione, in possesso di stato di disoccupazione, o in situazione di mobilità non indennizzata, o che siano comunque privi di ammortizzatori sociali, assunti a tempo determinato; la disoccupazione dei soggetti prossimi alla pensione dev’essere comprovata attraverso l’iscrizione al competente Centro per l’Impiego.

Soltanto per le aziende colpite dal processo di crisi sono previsti incentivi per le figure professionali non coinvolte da provvedimenti di cassa integrazione:
contratti a tempo determinato in scadenza prorogati nell’anno 2012 con contratti a tempo determinato della durata minima di 12 mesi;
contratti di collaborazione a progetto in scadenza trasformati nell’anno 2012 in contratti a tempo determinato della durata minima di 12 mesi.

Le richieste di contributo dovranno essere presentate esclusivamente on line utilizzando la piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A.: https://sviluppo.toscana.it/occupazione/  fino alle 17.00 del 31 dicembre 2012.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono consultare l’avviso alla sezione Lavoro e formazione bandi della Regione Toscana ( http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/lavoro_formazione/visualizza_asset.html_83556866.html ) oppure sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. http://www.sviluppo.toscana.it.
Per l’assistenza all’avviso pubblico nonché per informazioni e supporto alla compilazione delle richieste di contributo: assistenzaoccupazione@sviluppo.toscana.it; per le problematiche tecniche relative all’accesso al sistema informatico: supportooccupazione@sviluppo.toscana.it

Per tutte le altre informazioni: Sviluppo Toscana S.p.A, tel. 055-2657550 – dalle 9.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì oppure al tel. 0585-7981.

RISCHIO INCENDI. DIVIETO DI ABBRUCIAMENTO

by · 30 giugno 2012 · Categoria: Provincia 
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Le condizioni meteorologiche hanno richiesto l’imposizione del divieto di abbruciamento su tutto il territorio provinciale anche oltre i 200 metri dal bosco e divieto di qualsiasi abbruciamento dalla mezzanotte del 1 luglio alla mezzanotte del 30 settembre. Pertanto, salvo modifica dello stato attuale delle temperature e precipitazioni e diversa comunicazione e atto della Provincia è vietato: l’accensione di qualsiasi fuoco, l’utilizzazione di apparecchi, attrezzature e strumenti a fiamma libera o che producano scintille al di fuori delle aree urbane e oltre la fascia di 20 metri delle pertinenze delle abitazioni o edifici.

Eventuali trasgressori potranno essere sanzionati con ammenda fino a 2.066 euro e in caso di incendio boschivo è prevista anche la denuncia all’autorità giudiziaria. Per segnalazioni di eventuali focolai che possano far ritenere che si tratti di incendio boschivo si ricorda che è operativa h.24 la sala regionale (SOUP) con numero verde 800 425 425, sala operativa provinciale h. 8-20 (COP) con numero verde 800 112 952 o il 115 dei vigili del fuoco.

VISITA DELLA VII COMMISIONE ALL’ISTITUTO “PIAGGIA”

by · 29 maggio 2012 · Categoria: Provincia 
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Nei giorni scorsi la settima commissione consiliare che si occupa della pubblica istruzione, composta dai consiglieri provinciali Simona Bottiglioni, Vittorio Fantoni, Ciro Costagliola, Enzo Giuntoli e Grazia Sinagra, ha visitato l’istituto scolastico “C. Piaggia” di Viareggio dove hanno sede l’istituto tecnico commerciale e il turistico. L’incontro, richiesto dai docenti e dal preside della scuola, apre una serie di visite della commissione negli istituti scolastici della provincia. All’incontro hanno partecipato anche altri consiglieri e alcuni capigruppo tra cui Gloria Puccetti, David Marcucci, Mauro Santini, Francesco Pioli, Luigi Bruni e Isaliana Lazzerini.

IL BANDO PER “LINEA CREDITO NUOVA IMPRESA”

by · 24 gennaio 2012 · Categoria: Provincia 
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Vuoi creare una piccola azienda ma non hai risorse sufficienti? Hai un’idea imprenditoriale potenzialmente vincente, ma non sai come attuare il tuo progetto? Siete un gruppo di amici che intende fondare un’attività d’impresa autonoma e state elaborando il business plan? Il Bando “Linea Credito Nuova impresa” pubblicato dalla Provincia di Lucca (www.luccalavoro.it), attraverso i suoi 79.724,96 euro di budget per il 2012, si rivolge proprio a queste persone che, seppur in un momento di estrema difficoltà per il lavoro e il mondo dell’economia in generale, rappresenta comunque un’occasione per chi vuol mettersi in gioco. Come i 14 nuovi imprenditori (della Piana di Lucca, ma anche della Valle del Serchio e della Versilia) i quali, la scorsa estate, sono riusciti ad accedere agli incentivi economici di Provincia e Camera di Commercio e ai finanziamenti bancari agevolati dopo l’ammissione nell’apposita graduatoria.

“Linea Credito Nuova impresa” è un’iniziativa creata alcuni anni fa in favore di disoccupati, inoccupati, giovani e adulti, in particolare donne, anche in fase di ricollocazione lavorativa, che intendano costituire un’impresa o avviare un’attività professionale autonoma, anche in forma associata. Il progetto, infatti, riguarda l’avvio di impresa e prevede una consulenza che va dalla compilazione del business plan, all’accesso al credito, senza la richiesta di garanzie personali o del nucleo familiare, fino ad un massimo di 25mila euro, mentre la Provincia metterà a disposizione un contributo per il rimborso delle spese sostenute che copre esborsi fino a 5mila euro.

La particolarità del progetto – realizzato dal Servizio istruzione, formazione, lavoro e sviluppo economico della Provincia attraverso le risorse del Fondo sociale europeo – è rappresentata dall’abbinamento del percorso integrato per l’avvio di un’azienda, alla possibilità di avere finanziamenti che si basino non sulle garanzie personali o familiari, ma sulla reale potenzialità del progetto imprenditoriale. «La provincia di Lucca – dichiara il presidente dell’amministrazione provinciale Stefano Baccelli – si dimostra zona abbastanza dinamica da questo punto di vista. ‘Linea credito’ rappresenta un’opportunità per molte persone attraverso la realizzazione di un percorso integrato per la creazione di micro-imprese e nuove attività di lavoro autonomo. Molto dipende dalla validità e dalla sostenibilità dell’idea imprenditoriale, anche per questo i progetti ritenuti maggiormente interessanti e innovativi saranno sostenuti nella realizzazione del business plan».

«I risultati dell’ultimo bando del 2011 – commenta l’assessore provinciale alle politiche del lavoro Mario Regoli – dimostrano che le idee imprenditoriali non mancano e che la crisi economica scoraggia fino ad un certo punto l’iniziativa imprenditoriale dei singoli, sia che si tratti di una nuova piccola attività sia di un lavoro autonomo».

Tre i passaggi amministrativi richiesti per la partecipazione al bando: 1) domanda di validazione; 2) domanda di finanziamento; 3) domanda di erogazione. La scadenza del bando è fissata al 15 aprile 2012. La domanda di validazione dei progetti può essere presentata ai Centri per l’impiego della Provincia e/o al Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio di Lucca. I progetti più interessanti ed innovativi saranno sostenuti nella realizzazione del business plan per l’ottenimento della validazione, che sarà rilasciata dai responsabili dei Centri per l’Impiego o del Servizio Nuove Imprese dell’ente camerale. Successivamente alla validazione del progetto, dovrà essere presentata all’Ufficio Protocollo della Provincia (Piazza Napoleone, 1 – 55100 – Lucca), indirizzata al Servizio Istruzione, Formazione Lavoro, la domanda di finanziamento, in bollo, fino all’esaurimento dei fondi disponibili e comunque non oltre il 15.4.2012 e corredata da: business plan, preventivi di spesa sia per l’avvio che per la gestione dell’impresa; c.v. personale e professionale in formato europeo. In caso di accoglimento della domanda sarà possibile chiedere alla Provincia l’erogazione dell’incentivo quale rimborso delle spese sostenute e documentate per la costituzione d’impresa o avvio di lavoro autonomo, nonché richiedere la domanda di finanziamento alla banca.

Chi è interessato a partecipare al Bando può consultare il testo e gli allegati su  www.luccalavoro.it e dovrà rivolgersi per la presentazione dei progetti ai Centri per l’Impiego della Provincia oppure al Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio che offrono servizi di consulenza per la creazione di impresa.

Per informazioni: Centro per l’Impiego Lucca – via Vecchia Pesciatina angolo via Lucarelli: 0583/417590 o 417445; Centro per l’Impiego Viareggio – via Virgilio, 106 – 0584/381744; Centro per l’Impiego Castelnuovo G. – via Vallisneri: 0583/62022; Centro per l’Impiego Fornaci di Barga – piazza IV Novembre: 0583/75033; Centro Pari Opportunità Provincia di Lucca – Cortile degli Svizzeri, Palazzo Ducale – Lucca:0583/417488; Sportello Nuove Imprese Camera di Commercio – Corte Campana 10 – Lucca – Tel. 0583/976657.

L’IDENTIKIT DEI NUOVI AGRICOLTORI

by · 27 ottobre 2011 · Categoria: Provincia 
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Guardano al futuro con ottimismo, sono per lo più donne e hanno circa 30 anni. Le loro aziende sono orientate verso tecniche produttive rispettose dell’ambiente e si impegnano a recuperare antiche tradizioni locali e ad ottenere prodotti di alta qualità. E’ questo l’identikit dei giovani agricoltori lucchesi che emerge dall’indagine conoscitiva del Servizio Agricoltura della Provincia di Lucca, presentata a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, insieme all’assessore all’agricoltura Diego Santi.

“Da questa indagine – ha affermato il presidente Stefano Baccelli – emergono punti di forza e di debolezza dell’imprenditoria agricola giovanile ma soprattutto un’interessante fotografia di un sistema che attraversa una fase di importanti mutamenti legati alle difficoltà del contesto economico, ai cambiamenti sociali connessi ai flussi migratori ma anche alle opportunità date dalle nuove richieste del mondo del turismo che fa della campagna una meta sempre più ambita”. “La ricerca – ha affermato l’assessore Diego Santi – ha riguardato i giovani imprenditori agricoli che hanno usufruito dei contributi messi a disposizione dalla Provincia nell’ambito Piano di Sviluppo Rurale per il periodo 2007 – 2013. Le misure prese in questo arco di tempo hanno portato alcuni interessanti risultati che vanno dall’abbassamento dell’età media degli agricoltori al recupero di attività tradizionali, dall’incentivo all’innovazione alla ricerca di sempre maggiore qualità nei prodotti”.

I GIOVANI AGRICOLTORI
Delle 48 nuove aziende presenti sul territorio, sono 42 quelle che hanno compilato il questionario proposto contribuendo alla creazione di un quadro del settore esaustivo e significativo.  I nuovi agricoltori sono per lo più diplomati (22 su 42) e tra loro c’è un solo perito agrario; spesso hanno approfondito la conoscenza di una lingua straniera (10), alcuni di loro hanno rilevato l’attività dei genitori (il 23,8%) ma per la maggior parte, comunque, la campagna rappresenta una scelta legata alla qualità della vita.

LE NUOVE AZIENDE
Da un punto di vista strutturale, le nuove aziende agricole lucchesi hanno una superficie compresa tra i 2 e gli 8 ettari (il 38,2%) e per lo più sono nate nella Piana di Lucca che con le sue 21 nuove imprese rappresenta il 50% del campione. L’area rurale della montagna, invece, si attesta al 38% con 16 imprese e la Versilia al 12% con 5 imprese.  La manodopera è familiare, raramente (nell’ordine del 10%) si ricorre a quella esterna e quando avviene si tratta per lo più di imprese floricole e orticole. La maggior parte delle ditte non pratica la monocoltura e in oltre 20 casi si producono anche quattro tipi diversi di prodotti agricoli. La floricoltura è il settore che ha visto nascere il maggior numero di aziende (8, soprattutto in Versilia), a conferma del fatto che la provincia di Lucca, insieme a quella di Pistoia, è ai primi posti per la produzione di fiori in Toscana. A seguire, il settore orticolo (con 7 nuove imprese) che si sta orientando sempre più verso la produzione di varietà tradizionali e tipiche, aiutato in questo anche dall’apertura dei mercati contadini di Lucca e di Marlia.
Segnali positivi vengono dalle imprese che producono latte, carne e animali da cortile e da quelle che, in Garfagnana, si stanno orientando verso la produzione di legna da ardere.

TRADIZIONE E INNOVAZIONE
A fianco di queste produzioni maggiori, però, fanno capolino alcune interessanti eccezioni che sono segno della creatività e dell’intraprendenza dei giovani lucchesi: allevamenti di cavalli da corsa, produzione di lavanda, allevamento del baco da seta, coltivazione di piccoli frutti, produzione di castagne per la farina e di formaggi caprini.  Buona parte dei giovani intervistati ha dichiarato di dedicarsi ad attività tradizionali, proseguendo spesso il lavoro dei genitori, ma in molti casi si tratta di progetti veramente innovativi. Ad esempio, si continua ad allevare polli, ma si diversifica allevando specie più adatte alla vendita presso i mercati contadini o in azienda, cercando così di accorciare la filiera. Si allevano cavalli, ma si iniziano a produrre ortaggi adatti esclusivamente all’alimentazione del cavallo.

GLI INCENTIVI
Il Piano Locale di Sviluppo Rurale della Provincia di Lucca prevede una disposizione per l’insediamento di giovani agricoltori per i quali mette a disposizione un  premio “una-tantum” di 40mila euro da utilizzare per realizzare il loro progetto aziendale. In passato veniva erogato un premio di circa 25mila euro a fronte di un piano che non richiedeva un dettaglio delle attività da realizzare e non prevedeva l’obbligo di rendere conto del reale utilizzo delle risorse erogate. Oggi, invece, il dettaglio del piano aziendale, la sua realizzazione e il monitoraggio sono accompagnati dall’obbligo di utilizzare e rendicontare almeno i 2/3 del premio erogato. Le aziende devono presentare con frequenza annuale lo stato di avanzamento del loro piano e la coerenza con il cronoprogramma ipotizzato in sede di progetto.
Inoltre sono obbligate ad essere “amiche dell’ambiente” prevedendo almeno un obiettivo ambientale tra quelli di sviluppo dell’azienda.
Dal 2008 ad oggi la Provincia ha erogato contributi pari a 3 milioni e 120 mila euro. I risultati sembra positivi. Otto degli intervistati (il 19,1%) infatti hanno denunciato fatturati superiori a 25mila euro, facendo pensare ad una attività di impresa abbastanza remunerativa. Per quanto riguarda, invece, quel 33% dei giovani imprenditori che nel 2010 ha avuto un fatturato inferiore ai 5mila euro, si devono aspettare i dati relativi all’anno in corso in quanto l’indagine è stata svolta a pochi mesi dall’apertura delle attività.

PROSPETTIVE E NUOVI BISOGNI
Dall’indagine emerge che i giovani agricoltori hanno una percezione ottimistica delle prospettive future per quanto riguarda aspetti economici e reddito e oltre il 70% di loro pensa che il settore avrà una crescita, sia pur leggera.
Ma non mancano le segnalazione di criticità, a volte lievi, a volte vissute come veri e propri ostacoli allo sviluppo dell’attività.
Il primo limite è rappresentato dai costi e dalla difficoltà di accedere ai capitali necessari per avviare le imprese, ma non sono da meno gli adempimenti gestionali e amministrativi da rispettare, soprattutto quando si tratta di accedere ai finanziamenti pubblici.  Tutti gli intervistati hanno rilevato criticità anche nel sistema agro-alimentare lucchese, soprattutto per quanto riguarda alcune infrastrutture, ma anche la finanza bancaria e i sistemi di commercializzazione sono oggetto di insoddisfazione. Tra le attività da potenziare nella gestione dell’azienda i giovani agricoltori segnalano la necessità di formazione e aggiornamento professionale e di consulenza in materia commerciale mentre riterrebbero fondamentale l’istituzione di un marchio territoriale per i prodotti lucchesi e la creazione di un portale internet per tutti i prodotti agroalimentari.

INAUGURATA LA MENSA DELLA POLO NAUTICO

by · 15 ottobre 2011 · Categoria: Provincia 
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E’ stata inaugurata ieri la nuova mensa della Polo Nautico, primo risultato frutto delle intese tra il Consorzio e i lavoratori, dopo le tensioni dei mesi scorsi. “Grazie anche all’impegno di Provincia di Lucca e Comune di Viareggio nell’ambito del confronto con le parti sociali – ha affermato l’assessore allo sviluppo economico Francesco Bambini –, la situazione si è sbloccata consentendo di raggiungere un accordo che, in attesa di chiarire le questioni non ancora risolte, prevede che si vada avanti sui punti condivisi, come la mensa che oggi inauguriamo”.

La struttura rappresenta un risultato importante nel percorso intrapreso per affrontare i gravi problemi che affliggono la Polo Nautico e, in particolare, le difficoltà produttive che riguardano alcune aziende che operano nell’area di pertinenza del consorzio.

LA PROVINCIA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL PROCESSO CONTRO TEV

by · 12 ottobre 2011 · Categoria: Provincia 
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La Provincia di Lucca, con apposita delibera di giunta, si è costituita parte civile nel procedimento aperto dalla Procura di Lucca che ha portato al rinvio a giudizio di due dipendenti di Tev sui quali pendono vari capi di imputazione tra cui l’alterazione dei dati delle emissioni dell’impianto di Falascaia. La delibera, che tiene conto della tutela degli interessi del territorio e dell’intera comunità provinciale, nonché dell’immagine stessa della Provincia, prevede anche la richiesta di risarcimento di tutti i danni. A rappresentare la Provincia nella prima udienza del prossimo 13 ottobre sarà l’avvocato Enrico Marzaduri.

“Abbiamo portato a termine un impegno -afferma la vicepresidente della Provincia e assessore all’ambiente Maura Cavallaro – che ci eravamo presi nel 2008 all’indomani della scoperta della falsificazione dei dati. Con questo atto, dovuto ma importante, vogliamo metterci formalmente dalla parte dei cittadini affinchè episodi del genere possano in futuro essere scongiurati.”

DALLA PROVINCIA 16 DEFIBRILLATORI DAE

by · 10 ottobre 2011 · Categoria: Salute 
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La Provincia promuove salute. Per la sicurezza nello sport e sul lavoro istituisce su tutto il territorio provinciale 16 sedi dotate di defibrillatori semi automatici (DAE): oltre a Palazzo Ducale, piscine, palasport, campi di calcio e palestre polifunzionali verranno dotate dei dispositivi che saranno consegnati ufficialmente alle associazioni sportive e ai gestori degli impianti domani, martedì 11 ottobre alle 16.30 in Sala Tobino, dal presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, insieme dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, ai direttori delle aziende USL 2 e USL 12 Oreste Tavanti e Giancarlo Sassoli e al personale dirigente del 118.

Il progetto, denominato «Sicurezza nello Sport e nel Lavoro» è stato realizzato con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (20.000 euro) e con la collaborazione delle Aziende USL 2 Lucca e USL 12 Versilia. «Le possibilità di salvare una persona in arresto cardio – respiratorio, con il conseguente danneggiamento dell’organo più importante, ossia il cervello, calano del 10% ogni minuto perso. E’ per questo che è importante ampliare la rete del soccorso, oltre le strutture sanitarie. – spiega il presidente Baccelli – Abbiamo perciò attivato una collaborazione i Comuni e le aziende sanitarie di Lucca e Versilia, le scuole e le società sportive che gestiscono gli impianti e formato personale non sanitario per mettere a disposizioni 16 sedi nel territorio provinciale in cui è possibile intervenire».

La mappa dei defibrillatori e i soggetti gestori: A seguito di un’analisi realizzata nei mesi scorsi, in collaborazione con le due Aziende Sanitarie e con il 118, che ha tenuto conto dell’affluenza di pubblico e del numero di atleti che utilizzano gli impianti, sono state individuate le seguenti collocazioni per gli apparecchi:

Lucca e Piana – Palazzo Ducale /Provincia di Lucca; piscina provinciale dell’ITI Fermi / ADS Circolo Nuoto; piscina comunale di Capannori/ Capannori Servizi srl; Palazzetto dello sport di Lucca / Comune di Lucca; impianti «Atletico Lucca» / Atletico Lucca; impianti sportivi «Folgor Marlia» / ADS Folgor Marlia; impianti sportivi del «Tau Calcio» di Altopascio / Tau Calcio.

Valle del Serchio – Istituto ISI di Barga / ISI Barga; palestra polifunzionale del Liceo Scientifico ISI Simoni / Liceo ISI Simoni; impianti sportivi di Gallicano / Comune di Gallicano; Centro sportivo “San Michele” di Corsagna / ADS San Michele di Corsagna.

Versilia – Stadio dei Pini di Viareggio / F.C. Esperia Viareggio; Palazzetto dello sport di Viareggio / S. C. Centro Giovani Calciatori Viareggio; piscina comunale di Seravezza / ADS Bluwater; piscina comunale di Camaiore / Pluriservizi Camaiore Srl; Palazzotto dello Sport Forte dei Marmi / Comune di Forte dei Marmi.

Formazione del personale non sanitario – Nei mesi scorsi, grazie agli accordi definiti in protocollo d’intesa firmato la scorsa primavera, il personale del 118 delle Aziende USL2 e USL12 ha provveduto alla formazione del personale non sanitario, in modo da garantire il corretto utilizzo della strumentazione.

Il kit a disposizione – L’Ufficio Sport della Provincia doterà le 16 sedi, insieme ai defibrillatori semi automatici, di apposite teche allarmate e di kit di respirazione assistita (pallone di Ambu, maschere facciali e cannule di Guedel in varie misure).

CANDIDATURA PER CONSIGLIERE/A DI PARITA’ DELLA PROVINCIA

by · 7 ottobre 2011 · Categoria: Provincia 
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Al via le procedure per il rinnovo del Consigliere di Parità: fino al 30 novembre sarà possibile presentare la propria candidatura alla Provincia di Lucca.  Il Consigliere di Parità può essere uomo o donna e, a fronte di requisiti identici, sarà nominata la donna. I candidati e le candidate devono possedere specifica competenza ed esperienza pluriennale in materia di lavoro femminile, di normativa del lavoro femminile, di normativa sulle pari opportunità e di mercato del lavoro, comprovati da idonea documentazione.

La nomina avviene con decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il dicastero delle Pari Opportunità, dietro designazione della Provincia, dopo aver consultato la Commissione provinciale tripartita.  «Chi sarà designato – commenta l’assessore provinciale alle Pari opportunità, Federica Maineri – avrà un incarico di 4 anni. Si tratta di una figura molto importante, in quanto, oltre ad essere pubblico ufficiale, svolgerà funzioni di promozione e controllo dei principi di uguaglianza, opportunità e non discriminazione tra donna e uomo nel lavoro. Stando a quanto sancisce la legge, infatti, le consigliere e i consiglieri di Parità intraprendono qualsiasi iniziativa per promuovere e affermare la non discriminazione e le pari opportunità per lavoratori e lavoratrici».

In particolare, la Consigliera di Parità dovrà rilevare le situazioni di squilibrio di genere e sviluppare progetti di promozione e di garanzia contro le discriminazioni; promuovere la coerenza della programmazione delle politiche di sviluppo territoriale rispetto agli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in materia di pari opportunità; incoraggiare l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro; collaborare con le direzioni regionali e provinciali del lavoro per individuare procedure efficaci di rilevazione delle violazioni alla normativa e garanzia contro le discriminazioni, anche mediante la progettazione di pacchetti formativi; diffondere la conoscenza e lo scambio di buone prassi e attività di informazione e formazione culturale sui problemi in tale ambito e sulle varie forme di discriminazioni; avere la funzione di collegamento e collaborazione con gli assessorati al lavoro degli enti locali e con organismi di parità degli enti locali.

La domanda deve essere presentata in carta semplice, con allegata copia del documento di riconoscimento e dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo della Provincia di Lucca (Cortile Carrara – 55100 Lucca) o esservi consegnata a mano, entro le ore 12.00 del 30 novembre 2011. Nella parte esterna della busta dovrà essere riportata la dicitura ‘Designazione consigliere/a di parità della Provincia di Lucca’. Un fac-simile della domanda è disponibile presso l’Urp della Provincia (Cortile Carrara – Lucca) o sul sito www.provincia.lucca.it .

INFORMAZIONI + DEGUSTAZIONE = TURISMO IN VERSILIA

by · 4 ottobre 2011 · Categoria: Provincia 
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Informazioni + degustazione = turismo in Versilia. E’ questa l’equazione proposta dalla Provincia di Lucca per valorizzare il comparto turistico in Versilia e che si realizzerà nella ristrutturazione del punto informazioni di viale Carducci. L’abbinamento prodotti, territorio e turismo è un percorso che iniziato da tempo con le iniziative della “Strada del Vino e dell’Olio” e “Ponti nel Tempo”, imessi a sistema dapprima con il progetto “Terragir” appena concluso con ottimi risultati e adesso con questa nuova iniziativa del programma Marte+.

L’iniziativa è stata presentata presso gli uffici dell’amministrazione provinciale al Principe di Piemonte, dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, dal presidente del Consiglio Andrea Palestini e da Massimo Lucchesi, commissario dell’Apt Versilia.

“Con questo progetto, i prodotti tipici della nostra terra – spiega il presidente della Provincia, Stefano Baccelli – diventano parte integrante della promozione e informazione turistica. Grazie al finanziamento ottenuto dalla Regione Toscana, infatti, realizzeremo un punto di degustazione all’interno dell’ufficio informazioni di viale Carducci a Viareggio. In questo modo si lega sempre più la vocazione turistica alla valorizzazione del territorio, con le sue ricchezze enogastronomiche, aspetto rilevante della nostra cultura e si conferma la grande forza attrattiva di un territorio ricco di bellezze paesaggistiche e di eccellenze culturali”.

“Una iniziativa che avrà sicuramente successo. Il nostro territorio è sempre più meta di turisti stranieri che sono sicuramente molto attratti dai prodotti tipici locali –dichiara il commissario dell’Apt Versilia Massimo Lucchesi – e, nonostante la crisi, i dati dell’affluenza all’ufficio informazioni sono in crescita rispetto all’anno 2010: nel giugno scorso sono transitati dall’ufficio informazioni ben 2472 turisti, di cui 1526 stranieri. Nel luglio scorso il dato sale a 3348 di cui 2009 stranieri. In entrambi i casi i numeri totali sono cresciuti: +536 rispetto al giugno 2010 e +660 rispetto al luglio 2010”.

I lavori saranno consegnati il 10 ottobre prossimo e dureranno 120 giorni. In questo lasso di tempo verrà, di fatto, riorganizzato lo spazio interno, dove sarà installato un punto permanente di degustazione di prodotti tipici. Oltre a questo, il punto sarà completamente adeguato – servizi igienici compresi – all’accessibilità per i diversamente abili, verrà realizzata una zona nursery all’interno delle toilette e saranno installati dei touch-screen.

Inoltre, sarà realizzato, nel cortile interno, un punto ‘mobile’ – da allestire quando necessario – di degustazione all’aperto, grazie all’installazione di un grande ombrellone. Nel dettaglio l’intervento prevede la demolizione dell’attuale servizio igienico, della pavimentazione dei locali, della parete di separazione delle stanze poste sul fronte dell’edificio, il rifacimento di nuove tramezzature per la realizzazione del nuovo servizio igienico con annesso antibagno e la posa della nuova pavimentazione che sarà fatta in graniglia.

L’opera prevede anche lavori sull’esterno dell’edificio, dove sarà rimossa un’aiuola che si trova nel cortile di fronte all’ingresso degli uffici dell’Apt: al posto di questa, infatti, sarà sistemata una pavimentazione di tipo drenante che permetterà di non gravare sulla permeabilità del lotto. Saranno, infine, rifatte completamente le parti impiantistiche termiche ed elettriche. Il costo complessivo del progetto è di 160mila euro, provenienti dal programma regionale Marte+.

Durante il periodo dei lavori, l’ufficio informazioni turistiche è stato spostato nell’atrio della Stazione ferroviaria di Viareggio, dove resterà fino al completamento dei lavori. Questo l’orario di apertura: lunedì e giovedì dalle 9:00 alle 14:00; martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00. L’ufficio resterà invece chiuso la domenica.

IL PRIMO MUSEO VIRTUALE DEDICATO ALL’EMIGRAZIONE

by · 16 settembre 2011 · Categoria: Provincia 
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Nasce a Lucca il ‘Museo dell’emigrazione italiana on line‘, il primo museo virtuale a livello nazionale dedicato a questo importante capitolo della nostra storia. Il sito, realizzato dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana e dalla Provincia di Lucca, sarà presentato sabato 17 settembre alle ore 12 nella Sala Rappresentanza a Palazzo Ducale dal presidente della Provincia e della Fondazione ‘Cresci’, Stefano Baccelli, e dal direttore della Fondazione, Pietro Luigi Biagioni, insieme a Maria Rosaria Ostuni, responsabile scientifico della Fondazione Cresci, Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, e Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Il sito del Museo dell’Emigrazione tratterà gli argomenti su diversi livelli: vi saranno, infatti, un profilo generale che tratteggerà caratteristiche e aspetti fondamentali, una sezione di approfondimento e un’Antologia, nella quale si potranno leggere documenti ufficiali, brani letterari o lettere degli emigranti. La giornata si apre alle ore 10 con l’annullo filatelico che riproduce il logo della Fondazione Cresci realizzato da Jean Michel Folon mentre dalle 10 alle 13 saranno organizzate visite guidate gratuite alla mostra “Lungo la scia di un’elica”.

CACCIA PRE-APERTURA IL PRIMO E IL 4 SETTEMBRE

by · 31 agosto 2011 · Categoria: Provincia 
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La Regione Toscana ha concesso il primo e il 4 settembre la pre-apertura della caccia per la tortora (Streptopelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia. E’ stato, infatti, deciso da parte della Regione di concedere questa deroga alla legge e l’orario in cui sarà possibile cacciare è compreso tra le 6:30 e le 19 (ora legale).

Inoltre, sarà consentita anche la caccia da appostamento nei laghi artificiali e nelle altre superfici allagate artificialmente, dove, tra le 5:45 e le 19 sarà possibile cacciare l’alzavola, il germano reale e la marzaiola.

La pre-apertura non riguarda i territori che rientrano nella ‘Zona di protezione speciale’ quali le aree umide del Padule di Massaciuccoli. Infine, a norma del Regolamento Regionale approvato recentemente dalla Regione Toscana la caccia anticipata alla selvaggina migratoria – prevista dall’ articolo 30, comma 6 della l.r. 3/1994 –  può essere esercitata esclusivamente nell’ATC di residenza venatoria.

PROROGATO IL DIVIETO DI ACCENSIONE DI FUOCHI

by · 30 agosto 2011 · Categoria: Provincia 
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In conseguenza ai numerosi incendi dei giorni scorsi, alcuni dei quali anche di vaste dimensioni, che hanno mandato in fumo circa 200 ettari di vegetazione, la Provincia di Lucca ha prorogato al 30 settembre il periodo di alto rischio per gli incendi, il cui termine era stato inizialmente fissato al 31 agosto, ed ha innalzato il livello di guardia vietando l’accensione di fuochi anche oltre i 200 metri di distanza dalle zone boschive. Per i trasgressori le sanzioni amministrative arrivano fino a 2.066 euro e, in caso di incendio boschivo, è prevista anche la denuncia penale. In caso di avvistamento di incendi i numeri da contattare sono il numero verde 800 112 952 del Centro operativo provinciale di Palazzo Ducale, il 115 del Vigili del Fuoco o 1515 del Corpo Forestale dello Stato.

LA PROVINCIA ALLA MARCIA DELLA PACE S.ANNA MARZABOTTO

by · 16 agosto 2011 · Categoria: Provincia 
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«Un appuntamento importante non solo per la memoria di quello che accadde, ma per comprendere, capire e far sì che simili tragedie non si ripetano più. Un appuntamento che si deve sempre più consolidare e crescere nel tempo, per essere momento di riflessione costruttiva per il nostro futuro». Con queste parole, il vicepresidente della Provincia di Lucca, Maura Cavallaro, ha spiegato il senso della sua partecipazione alla Marcia per la Pace Sant’Anna di Stazzema-Marzabotto che si conclude oggi nella cittadina emiliana, teatro, come quella versiliese, di una delle più efferate stragi perpetrate dai nazi-fascisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Organizzata dall’ARCI Comitato della Versilia e dall’Anpi Provincia di Lucca, con il patrocinio e la collaborazione della Provincia di Lucca, della Scuola della Pace di Lucca, dello Spi-Cgil e Unicoop Tirreno, la Marcia per la Pace, giunta alla sua terza edizione, unisce due delle cittadine simbolo della stragi nazi-fasciste: Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto. Ogni anno, i partecipanti partono il 12 agosto – data dell’eccidio di Sant’Anna – e terminano il loro viaggio a Marzabotto il 16. «Un ringraziamento particolare – ha sottolineato Cavallaro – deve essere fatto a Vaibus, che ha messo un pullman a disposizione gratuita dei partecipanti alla Marcia, dimostrando, in questo modo, sensibilità nei confronti del significato di questa manifestazione».

LA PROVINCIA REVOCA AUTORIZZAZIONE INCENERITORE

by · 12 agosto 2011 · Categoria: Provincia 
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La Provincia di Lucca ha deciso di revocare a Tev l’autorizzazione concessa nel 2006 per l’impianto di Falascaia. Tale autorizzazione permetteva di innalzare da 43 a 59mila tonnellate all’anno il combustibile da rifiuti da incenerire ed era stata concessa dall’amministrazione provinciale sulla base di dati emissivi, forniti dallo stesso gestore dell’impianto Tev, che, così come trasmessi dal gestore, risultavano nella norma e compresi nei limiti di legge.

A seguito della relazione tecnica della Procura della Repubblica, acquisita dall’amministrazione provinciale in data 27 luglio 2011, che dichiara non veritieri i valori trasmessi da Tev a causa di manipolazioni effettuate dagli operatori, l’autorizzazione concessa da Palazzo Ducale risulta conseguentemente basata su dati artefatti, forniti dalla stessa Tev e quindi inevitabilmente carente dei necessari presupposti di legittimita’.

Per questo motivo la Provincia ritiene di revocare a Tev l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto di Falascaia dando avvio al procedimento di annullamento dell’autorizzazione concessa nel 2006.

MONITORAGGIO SU ELETTRODOTTO LA SPEZIA-ACCIAIOLO

by · 17 luglio 2011 · Categoria: Provincia 
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Grazie ad un finanziamento da 20mila euro messo a disposizione dalla Provincia di Lucca, sarà possibile monitorare costantemente il livello di induzione magnetica dell’elettrodotto La Spezia -Acciaiolo lungo tutta la linea. I dati ricavati saranno messi a disposizione di cittadini ed Enti che potranno consultarli per mezzo di un bollettino a cadenza mensile.

La centralina messa a punto da Arpat, è attualmente installata nel comune di Calci e nei prossimi giorni verrà posizionata a Maggiano, nel comune di Lucca e successivamente a Marzocchino, nel comune di Seravezza. Si tratta di uno strumento in grado di ricavare una descrizione dettagliata dei livelli di campo generati dalla linea fornendo i livelli di induzione magnetica massima e minima nonché  la mediana delle medie giornaliere ai fini dell’esposizione a lungo termine. I livelli vengono successivamente elaborati grazie a un modello fisico. Questo sistema consentirà di conoscere la quantità di corrente circolante sulla linea, senza doverla richiedere di volta in volta al gestore Terna.

Per l’assessore all’ambiente della Provincia di Lucca Maura Cavallaro questo è “uno strumento che consentirà un accesso diretto e facile da parte del cittadino ai dati dell’elettrodotto che sarà costantemente monitorato lungo tutto il tracciato. Un passo avanti al quale siamo giunti dopo numerosi incontri con i cittadini di Seravezza e Maggiano che chiedevano maggiori controlli sull’elettrodotto, un segno di sensibilità da parte del Servizio Ambiente verso la cittadinanza che aveva bisogno di essere rassicurata”. Infatti la Provincia di Lucca si è fatta carico, insieme ad Arpat di una problematica che riguarda tre province (Pisa, Lucca e Massa) e tutti i Comuni coinvolti dal tracciato dell’elettrodotto.

Le informazioni sui valori di esposizione generati dall’elettrodotto saranno validati da Arpat e verranno messi a disposizione di cittadini e d Enti locali mediante un bollettino a cadenza mensile inviato alle amministrazioni e pubblicato sul sito di Arpat e della Provincia di Lucca.

I DIPENDENTI DI “VEOLIA” RICEVUTI A PALAZZO DUCALE

by · 30 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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Sarà l’incontro già precedentemente fissato dalla Provincia per lunedì prossimo, 4 luglio, alle ore 10.00, a Palazzo Ducale, a cui parteciperanno i sindacati, a delineare il percorso che riguarda la vertenza dei lavoratori di “Veolia” per i quali saranno definite le azioni finalizzate alla garanzia occupazionale dei dipendenti, attualmente interessati ad una procedura di mobilità aperta da tempo.

Lo ha detto chiaramente oggi l’assessore provinciale allo sviluppo economico e alle vertenze sindacali, Francesco Bambini, che ha ricevuto, a Palazzo Ducale, una delegazione di lavoratori e rappresentanti delle organizzazioni sindacali in sciopero per sollecitare una rapida soluzione alle ‘incertezze occupazionali’ che riguardano 17 lavoratori dell’impianto di Falascaia, a Pietrasanta, (chiuso per ordinanza della magistratura dal luglio 2010) a cui si aggiungono i 40 dipendenti impegnati nell’impianto di Pioppogatto (Massarosa) o in altri servizi gestiti dalla società.

Ai lavoratori e ai sindacati che chiedono alla Provincia un impegno sulla vertenza e la possibilità di verificare percorsi di tutela dei lavoratori anche attraverso la riconversione dell’impianto di Falascaia, l’assessore Bambini ha ribadito che c’è la massima disponibilità dell’amministrazione provinciale a risolvere la situazione sia evitando soluzioni traumatiche attraverso l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione, sia contribuendo a gettare le basi, insieme con l’azienda, di un percorso di riorganizzazione produttiva.

L’assessore Bambini – il quale ritiene necessario anche  un maggiore coinvolgimento nella vertenza da parte dei Comuni interessati – ha sottolineato  che, inevitabilmente, questo percorso dovrà essere elaborato tenendo conto anche del nuovo Piano interprovinciale di smaltimento dei rifiuti in corso di elaborazione.

BACCELLI CHIEDE AL CIFI DI RINVIARE IL CONVEGNO

by · 28 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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«Quella dei Comitati è una forma di ‘resistenza civile’ alla quale tutto il Paese deve essere grato». Lo ha detto il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni organizzate in occasione del secondo anniversario della Strage di Viareggio dalle associazioni dei familiari delle vittime della strage e che si è tenuta ieri mattina alla sede della Croce Verde viareggina.

In merito alla questione della conferenza organizzata dal Cifi (Collegio ingegneri ferrovieri italiani) e dal Politecnico di Milano, il presidente Baccelli, definendo ‘grottesca’ la situazione che si era creata e compiacendosi di questo primo rinvio, ha scritto agli istituti, affinché iniziative di questo tipo vengano posticipate al termine dell’incidente probatorio, proprio per non generare fraintendimenti.

Ecco il testo integrale della lettera.

Gent.mo Sig. Preside,
ho appreso con conforto dalla senatrice Manuela Granaiola, che si era fatta interprete delle sollecitazioni dei comitati e delle associazioni delle famiglie della Strage di Via Ponchielli, che il Suo Istituto ha rinviato la conferenza prevista per il giorno 29 giugno p.v. su “La progettazione e la realizzazione dei prodotti ferroviari Lucchini RS”.

Questa mia lettera è per raccomandarVi che la posticipazione dell’evento non sia fissata prima della conclusione delle indagini sull’incidente probatorio, il 2 novembre 2011.

Ritengo non costituisca una complicazione tenere conto della sensibilità dei cittadini di Viareggio né di quella delle Istituzioni, come la Provincia di Lucca, parte civile nel processo sulla Strage, quanto piuttosto un opportuno segno di attenzione e rispetto degli stessi procedimenti della Giustizia di cui, insieme alle famiglie delle vittime, attendiamo gli esiti.

Cordiali Saluti
Stefano Baccelli

DOMANI PRIMO CONSIGLIO PROVINCIALE

by · 5 giugno 2011 · Categoria: Provincia 
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E’ firmata dal presidente della Provincia Stefano Baccelli la convocazione del primo consiglio provinciale fissato per lunedì 6 giugno, alle 16.00, a Palazzo Ducale. Spetta infatti al responsabile dell’amministrazione la convocazione della prima seduta consiliare in attesa che venga nominato il presidente del consiglio provinciale, la cui elezione è uno dei punti all’ordine del giorno. Per il resto il consiglio prevede: l’esame della condizione degli eletti alle ultime consultazioni elettorali (convalida ed eventuali surroghe), il giuramento del presidente Baccelli, le comunicazioni in merito alle deleghe della nuova giunta e alla nomina del vicepresidente della Provincia. Nel corso della stessa assemblea, infine, sarà eletto il vicepresidente del consiglio.

IPOTESI MANFREDI ASSESSORE

by · 1 giugno 2011 · Categoria: Politica 
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Quella che prima delle elezioni era una semplice “voce”, oggi sta diventando sempre più una ipotesi concreta. Stiamo parlando dei posti disponibili nella nuova giunta provinciale del riconfermatissimo Stefano Baccelli. Otto poltrone, 7 assessori più il presidente del consiglio, che scatenano fortissimi appetiti partitici, primo tra tutti il PD in generale e quello della Versilia, forte del 40% dei voti ottenuti. 2 le richieste ed una rosa di “papabili” composta dai nomi di Fabrizio Manfredi, Andrea Palestini, Maura Cavallaro, Agnese Marchetti e Maurizio Verona.

RISULTATI ELEZIONI PROVINCIALI 2011

by · 11 maggio 2011 · Categoria: Politica 
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469 sezioni su 469

Stefano Baccelli 52.26%
Partito Democratico (Pd) 40.915 – 29,13%
Italia dei valori (Idv) 7.361 – 5,24%
Sinistra ecologia e Libertà (Sel) 9.628 – 6,85%
Federazione della Sinistra (Prc + Pdci) 9.128 – 6,49%
Pensionati Democratici Riformisti Italiani  725 – 0,51%
Lista Locale Cittadini per Baccelli 7.428 – 5,28%
Gabriele Brunini 43.71%
Il Popolo della libertà (Pdl) 34.375 – 24,47%
Lega Nord 9.623 – 6,85%
Unione di centro (Udc) 9.060 – 6,45%
La Destra 3.029 – 2,15%
Lista Locale Fai la Provincia con Brunini 4.064 – 2,89%
Graziano Pancetti 0.96%
Partito socialista italiano (Psi) 1.191 – 0,84%
Giuliana Baudone 3.05%
Lista Locale Donne al Governo 2.585 – 1,84%
Partito Liberale Italiano (Pli) 481 – 0,34%
Lista Locale Nuovo Polo per la Provincia 849 – 0,60%

 

Affluenza 54.15%. Nel 2006 era stata del 54.89%

POLO NAUTICO: LA PROVINCIA RISPONDE ALLA FIOM-CGIL

by · 26 aprile 2011 · Categoria: Provincia 
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Incomprensibile. Così l’assessore provinciale allo sviluppo economico, Francesco Bambini, commenta l’intervento della Fiom-Cgil sulla vertenza Polo Nautico.E’ una polemica priva di fondamento – dichiara – e non capisco come sia possibile attribuirci una posizione prima ancora dell’incontro convocato da Provincia e Comune, in programma domani.

Rispetto alla vertenza che si trascina ormai da anni, siamo nuovamente intervenuti su richiesta delle organizzazioni sindacali affinché Polo Nautico tornasse indietro rispetto alla decisione di essere messa in liquidazione e procedere così al frazionamento e creando, così, i presupporti per favorire la riapertura del confronto sindacale. Dopo mesi di incontri, alcuni effettuati a livello bilaterale tra sindacati e azienda senza la presenza delle istituzioni, abbiamo riscontrato posizioni distanti tra le parti su alcuni nodi rilevanti della vertenza. In rapporto a questo, dopo aver chiesto alle parti di formalizzare in forma scritta le rispettive posizioni abbiamo convocato un nuovo incontro per fare un ulteriore tentativo di mediazione. Incontro che, ricordo, è convocato per domattina. Alla luce di tutto questo, dell’impegno profuso negli ultimi negli anni e, in particolare, negli ultimi mesi, è veramente assurdo che si accusi l’amministrazione provinciale di scarso interesse”.

CONCLUSI STATI GENERALI DELLO SPETTACOLO

by · 11 aprile 2011 · Categoria: Provincia 
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Se il futuro dello spettacolo in Lucchesia e in Versilia dovesse dipendere dal numero di proposte, idee, richieste e suggerimenti emersi nel corso degli Stati Generali dello Spettacolo, promossi dalla Provincia e svoltisi sabato e domenica a Palazzo Ducale, tutto il settore potrebbe aspirare ad un “nuovo rinascimento” culturale con benefici per gli operatori, per le categorie economiche ed imprenditoriali, per gli enti locali e le associazioni.

La dichiarazione finale letta oggi a Palazzo Ducale, e approvata all’unanimità dei presenti, infatti, non è soltanto una sintesi della due-giorni che ha visto confrontarsi oltre un centinaio di addetti ai lavori dello spettacolo ma, soprattutto, è un documento che mette nero su bianco una serie di proposte concrete per ridare linfa vitale al settore attraverso modalità virtuose di accesso al credito, adeguate iniziative di formazione professionale e l’individuazione di fondi specifici (come i contributi dell’Unione Europea) per il sostegno degli eventi e la riqualificazione degli operatori.

Particolarmente fitta la serie di proposte emersa dai tre tavoli tematici: accesso al credito; comunicazione e promozione; formazione, aspetti giuridici, amministrativi e organizzativi. Tutte richieste che puntano, tra l’altro, ad una migliore gestione dei calendari, all’ottimizzazione delle manifestazioni e ad una maggiore pubblicizzazione degli appuntamenti sul territorio. Tra gli aspetti affrontati anche la questione degli spazi con la proposta di intervenire per il recupero di edifici dismessi o inutilizzati da dedicare ad attività di spettacolo.

A concludere gli Stati Generali dello Spettacolo è stato il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, che ha ringraziato tutti gli operatori, invitati ad avere un confronto sempre più stretto e frequente con la “Cabina di regia”, lo strumento operativo che l’amministrazione provinciale ha istituito con la Camera di Commercio, i Comuni, le categorie economiche e le Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca.

PROVINCIA DISPONIBILE A VENDERE EX CASERMA CARABINIERI

by · 19 marzo 2011 · Categoria: Provincia 
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Riguardo all’ex caserma dei carabinieri di Viareggio, che prima l’assessore del Comune di Viareggio Ciro Costagliola e oggi il senatore Giovanni Pieraccini vorrebbero destinare a struttura di collegamento con le attività culturali attualmente situate a Palazzo delle Muse, la Provincia è aperta a qualsiasi soluzione che permetta di rispettare i programmi dell’amministrazione, rigorosamente confortati da precise delibere del Consiglio provinciale, e, pertanto, di far fronte alle necessità del sistema scolastico.

Il Consiglio Provinciale, infatti, circa due anni fa ha approvato, con voto bipartisan, una delibera che dispone l’alienazione dell’ex caserma destinandone il ricavato ad investimenti per il Liceo Scientifico di Viareggio. Investimenti altrimenti impossibili a causa dei drastici tagli alle risorse statali per l’edilizia scolastica ed ai trasferimenti agli enti locali. Siamo in attesa della risposta del Comune di Viareggio in merito alla variante urbanistica o all’eventuale interesse all’acquisto dell’immobile.

Più in generale da tempo abbiamo manifestato l’urgenza di procedere ad un riassetto dei rapporti tra Comune e Provincia in merito agli immobili di rispettiva proprietà in modo da valorizzarli e consentire investimenti importanti a beneficio soprattutto della collettività viareggina. Nell’ambito di ciò può ben trovare collocazione anche il progetto del Sen. Pieraccini purchè, al di là della scarna dichiarazione dell’Assessore Costagliola, entri nei piani e programmi del Comune di Viareggio e senza rinunciare ai necessari investimenti nell’edilizia scolastica.

UNO STUDIO PER INDIVIDUARE LE CAUSE DEI CATTIVI ODORI

by · 10 marzo 2011 · Categoria: Provincia 
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La Provincia di Lucca ha individuato un percorso per capire le cause delle maleodoranze nei comuni di Viareggio e Massarosa e si è presa l’onere di coordinarlo e finanziarlo. Questo quanto emerso dalla recente riunione avuta con i soggetti pubblici e privati coinvolti nella vicenda dei cattivi odori. Dalle verifiche finora effettuate Read more

LA VERITA’ PASSA DAI RISULTATI DELLE PERIZIE

by · 7 marzo 2011 · Categoria: Provincia 
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Non sono state sollevate eccezioni, da parte degli avvocati degli indagati, alla costituzione di parte civile della Provincia di Lucca nel processo sulla strage di Viareggio di cui si è svolta stamani, al Polo Fiere di Lucca, la prima udienza dell’incidente probatorio. All’udienza ha partecipato il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, assistito dagli avvocati Enrico Marzaduri e Carlo Di Bugno, i legali attraverso i quali l’amministrazione provinciale ha deciso di costituirsi parte civile per testimoniare non solo la vicinanza dell’ente al dolore dei familiari delle vittime, ma anche in virtù del lavoro avviato con lo studio tecnico che l’amministrazione di Palazzo Ducale ha commissionato al proprio consulente, ingegner Fabrizio D’Errico, del Politecnico di Milano. Read more

40 ANNI DEL CARNEVALDARSENA

by · 4 marzo 2011 · Categoria: Appuntamenti 
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Oggi, in occasione dell’inizio della cinque gironi del Carneval Darsena, alle 12 presso il Club Nautico Versilia, piazza Palombari dell’Artiglio, presentazione del libro: “Quarant’anni di là dal molo. La storia del Carnevaldarsena, Viareggio 1970-2010” (Pezzini Editore) a cura di Chiara Sacchetti e Umberto Guidi. Una iniziativa realizzata Read more

SALVARE IL TRASPORTO PUBBLICO

by · 23 febbraio 2011 · Categoria: Provincia 
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Salvare il trasporto pubblico sul territorio provinciale garantendo la continuità del servizio per tutto il 2011 in vista del nuovo appalto su scala regionale che scatterà dal 2012, far partire la riorganizzazione di orari e tariffe con la stagione estiva (dopo la chiusura delle scuole) e, con l’apporto di tutti i Comuni, trovare un accordo con Vaibus affinché la nuova convenzione per l’anno in corso sia la meno onerosa possibile per gli enti locali, già colpiti dalla scure dei trasferimenti statali e regionali. Sono queste le priorità che il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli ha indicato oggi nell’incontro, svoltosi a Palazzo Ducale, che ha visto riuniti amministratori e tecnici della Provincia, e i rappresentanti dei Comuni, convocati per fare il punto sulla situazione del Tpl. Non è passata inosservata l’assenza dei Comuni più importanti (Lucca e Viareggio) che saranno quelli maggiormente interessati dalla riorganizzazione di linee e dalla rimodulazione delle tariffe.

“Il trasporto pubblico locale – ha sottolineato Baccelli – svolge una forte funzione sociale, ha un ruolo fondamentale nella vita di tanti cittadini, in particolare studenti, anziani e pendolari e di tutti coloro che non sono in condizioni economiche da potersi dotare di mezzi di trasporto privato. Intervenire sul Tpl riducendone i servizi significherebbe penalizzare le fasce più deboli della popolazione. La situazione rimane difficile, ma il nostro impegno è stato rivolto sia nei confronti della Regione Toscana, che ha concesso una premialità economica proprio alla provincia di Lucca, sia verso i Comuni affinché mantenessero i livelli di contribuzione del 2010. Fondamentale, quindi, risulta l’alleanza Provincia-Comuni per garantire il servizio pubblico nell’anno in corso”.

Sul piatto ci sono 23 milioni di euro (22.930.000 per la precisione) che rappresentano le risorse del piano economico attraverso il quale saranno organizzati e programmati i servizi del trasporto pubblico. Di questi fondi, poco più di 798 mila euro rappresentano la premialità (la più alta in Toscana) che la Regione ha concesso alla Provincia di Lucca, ancora impegnata alla ricerca di ulteriori risorse che l’assessore ai trasporti Silvano Simonetti ha chiesto nel corso di un incontro svoltosi proprio oggi a Firenze. L’ente regionale, sempre in virtù dei tagli del Governo, sembra si sia reso disponibile a liberare altri fondi per il 2011. I circa 23 milioni di euro già disponibili derivano dai trasferimenti regionali, dalla suddetta premialità, dai contributi dei 35 Comuni e dai fondi messi a disposizione dalla Provincia che, per il 2011, ha confermato i 604 mila euro di stanziamento.
Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la necessità di procedere alla riorganizzazione del servizio a partire dall’entrata in vigore del nuovo orario estivo sia per quanto riguarda le linee regionali che per quelle urbane ed extraurbane. Raccogliendo una sollecitazione delle associazioni dei disabili, inoltre, il presidente Baccelli ha fatto presente che il Comune di Lucca dovrebbe provvedere, quanto prima, a dotare i capolinea dei bus di attrezzature adeguate. E sempre il Comune capoluogo dovrà realizzare alcuni interventi strutturali per garantire l’attuazione del nuovo programma di esercizio.

Al termine dell’incontro è stata consegnata ai rappresentanti dei Comuni la convenzione per la gestione coordinata del servizio che riguarda le modalità di affidamento del Tpl, la delega alla Provincia delle funzioni amministrative e lo schema dei servizi in base al bacino di utenza del territorio. Tutti questi aspetti saranno ulteriormente discussi in sede tecnica e politica per la ristrutturazione del servizio e la rimodulazione degli orari in tre distinti incontri: per la Piana di Lucca, la Valle del Serchio e la Versilia.

LA PROVINCIA SI ILLUMINA DI MENO

by · 16 febbraio 2011 · Categoria: Provincia 
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“Aderire all’annuale campagna di ‘Caterpillar’ in occasione della giornata M’illumino di meno, non è un semplice atto formale, ma è un importante veicolo attraverso il quale sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni, le imprese e tutto il mondo produttivo sul tema del risparmio energetico”. Così l’assessore provinciale all’ambiente Maura Cavallaro spiega Read more

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    La vignetta di Andrea Vassalle Il blog di Andrea