POLITICA E FORMAZIONE. RIPARTIAMO DALLA SCUOLA
Ripartire dalla “scuola”, discutendo di politiche formative attraverso i contributi di esperti rappresentanti del settore, è il tema dell’Assemblea pubblica “Politica e Formazione. Ripartiamo dalla Scuola” fissata per venerdì 11 maggio, ore 21.15, presso la Sala Barsanti della Croce Verde. L’iniziativa è promossa dalla Scuola di politica e Comunicazione del PD versilia, in collaborazione con il Circolo PD “Marco Polo”. Ospiti il Prof. Massimo Baldacci, Ordinario di Pedagogia generale e Prorettore dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, Daniela Lastri, Consigliera Regionale e Responsabile Scuola PD Toscana, Manuela Granaiola, Senatrice, Martina Casotti, Responsabile Scuola PD Versilia e Liana Cecchi , Logopedista.
Modera il dibattito, Riccardo Roni, Resposabile della Scuola di politica e comunicazione PD Versilia.
25 APRILE: IL PD HA SBAGLIATO
Il 25 aprile il Pd ha presentato questa giornata come la continuazione tra l’ attuale governo Monti e l’ esperienza delle forze politiche che portarono alla Liberazione. Oltre ad essere un errore storico è uno sbaglio di visione politica. Il Pd continua a sostenere l’ indifendibile, cioè presenta come una necessità la scelta del suo partito di aderire al governo, arrivando a giustificare il prezzo da pagare dai “soliti noti”. Su questa impostazione non possiamo trovarci d’ accordo perchè questi “prezzi” rappresentano solo dei sacrifici.
Incontriamo quotidianamente cittadini sempre più nel panico e disperati mentre altri soggetti, non certo di sinistra, ne approfittano per far approvare la loro lista dei desideri: dove c’ era il pubblico, si torna al privato; dove c’era la gestione politica, i poteri del mercato; dove c’era il servizio sociale , il profitto; dove c’era l’ uguaglianza, la frantumazione. Tutto questo per favorire la competizione tra le persone e per perseguire l’ eliminazione delle ultime tutele: pensioni, art.18, esodati, cassaintegrazione ecc.
Scelte dove la mediazione sociale è stata cancellata e tutte le rigidità del potere sono state scaricate sul lavoro. Serve trovare risorse da poter destinare ai servizi, all’ educazione, alla ricerca e alla creazione di posti di lavoro. Politiche che permettano di unire le sensibilità della sinistra per poter sconfiggere le destre, nel loro linguaggio e nelle loro priorità. Fare questo significherebbe nei fatti delegittimare anche coloro che vogliono liquidare i partiti. Personaggi populisti che cavalcano l’ antipolitica come Bossi, Renzi, Grillo non sono certo la soluzione.
Per queste ragioni saremo presenti alle due iniziative dei sindacati in Versilia, Seravezza e Stiava, per raccogliere le firme a tutela dell’ art.18 e per prendere le adesioni di coloro che il 12 maggio verranno a Roma per manifestare contro il governo Monti.
Mario Navari
Portavoce Federazione della Sinistra (Prc-Pdci)
IL PERCOLATO DELLA DISCARICA DELLE CARBONAIE
Aver scoperto che da tempo il percolato proveniente dalla discarica delle Carbonaie viene inviato al Depuratore cittadino senza che esista uno straccio di autorizzazione, ci dice con quanta faciloneria, superficialità ed incoscienza avvengano queste operazioni. Ancora una volta abbiamo la conferma che esiste una “negligenza” sistematica su tutto il campo vasto dei controlli sanitari.
I cittadini del Cotone, nel 2002 chiesero con insistenza ad ARPAT di conoscere gli esiti dei controlli sulle emissioni in atmosfera dei camini delle 17 industrie insalubri di I Classe insediate in quel piccolo fazzoletto di terra. Ebbene non hanno mai avuto risposta. E risposta non ci poteva essere perchè dal 1980, anno in cui iniziò la costruzione del comparto Artigianale del Cotone, NESSUN controllo è stato fatto. Sempre i Cittadini di Bicchio e del Cotone, da tre anni chiedono con insistenza di conoscere la qualità dei fumi che escono dai bruciatori delle serre: sorpresa! I bruciatori delle serre non sono soggetti a controlli!! Questi tre esempi danno una immagine reale del precario stato di sorveglianza a cui il territorio in questione è sottoposto.
Il Circolo PD Varignano-Bicchio rinnova ancora una volta la contrarietà a che venga costruito il Cogeneratore a biomasse, in area PIP dei Comparini. Tale opera non è opportuna come collocazione. Non è strategica dal punto di vista del problema energetico ed è pericolosa per la salute della zona. L’area PIP dei Com parini attualmente è occupata da industrie, da commerciale e da terziario (uffici, studi professionali, palestre…). La costruzione di un inceneritore spingerebbe verso il basso il livello di “salubrità” dell’area aprendo la strada ad altri insediamenti “insalubri”. Il Circolo PD Varignano-Bicchio esprime forti perplessità anche sulla trasformazione dell’impianto di Pioppogatto e chiede che ne venga rivalutata la posizione ed il ruolo nell’ambito della distribuzione nel territorio della Provincia di Lucca degli impianti per il trattamento dei rifiuti.
Il coordinatore del Circolo PD Varignano-Bicchio
Alessandro Nasini
FATE SCHIFO
Mario Monti che afferma “Meglio le tasse che il crac“. Ex presidenti di Camera e Senato che non accettano tagli a vitalizi e privilegi. Manager che guadagnano milioni di euro in stipendi e buonuscite. Partiti che ricevono finanziamenti pubblici di cui un “semplice” tesoriere può disporre per anni a proprio piacimento. Politici esautorati dalle proprie funzioni, ma ugualmente e generosamente retribuiti. E poi c’è chi, come il deputato Massimo Calearo ha anche il coraggio di affermare che….
«Dall’inizio dell’anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari. Rimango a casa a fare l’imprenditore, invece che andare a premere un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più».
«Fino a novembre mi sono divertito a fare il consulente di Berlusconi sul commercio estero, ora non servo più. È usurante andare alla Camera solo a premere un pulsante».
«Non mi dimetto perché al posto mio entrerebbe uno del Pd molto di sinistra, un filo-castrista. Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. È una casa molto grande…».
«La mia Porsche è targata slovacca, l’ho comprata lì perché ho un’attività in quel paese con 250 dipendenti. È tutto perfettamente in regola. E poi in Slovacchia si possono scaricare tutte le spese per la vettura. In Italia no».
Massimo Calearo che il “genio” Veltroni volle come uno degli uomini simbolo del PD. Massimo Calearo che non esitò un minuto a passare al fianco di Berlusconi. Massimo Calearo, uno dei tanti pseudo politici che governano le nostre vite ed a cui sentiamo di dire una sola cosa: FATE SCHIFO.
stefano pasquinucci
SI AD UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO
Il Circolo PD Varignano- Bicchio aderisce alla richiesta di un Consiglio Comunale straordinario per bloccare il progetto della costruzione di un impianto a Biomasse nel PIP dei Comparini ritenendolo inopportuno come collocazione, non strategico per risolvere il riscaldamento per le serre, pericoloso per la salute degli abitanti e la sua costruzione abbasserebbe ulteriormento il livello di vivibilità del PIP che attualmente ospita, equamente divise industria, commercio, uffici e studi professionali.
Nasini Alessandro
Coordinatore del Circolo PD Varignano-Bicchio
SIT-IN DAVANTI AL COMUNE
Il Circolo PD Varignano-Bicchio aderisce al Sit-In davanti al Comune di
Viareggio, programmato per questa mattina, ore 11.30. Concorda nel chiedere un Consiglio Comunale straordinario nel quale si sancisca la chiusura definitiva del progetto del Cogeneratore a Biomasse, in area PIP dei Comparini, il blocco del progetto per la nuova viabilità di Piazza Dante e la revisione del progetto urbanistico per l’area Ex Salov. Riteniamo il cogeneratore a biomasse inopportuno come collocazione, non strategico dal punto di vista energetico, potenzialmente rischioso per la salute degli abitanti. La sua realizzazione renderebbe peggiore il livello di vivibilità dell’area PIP nella quale, ad oggi, industria, commercio ed uffici sono rappresentati in parti uguali. Il Circolo PD Varignano-Bicchio sottolinea anche il pericolo che il potenziamento dell’impianto di Pioppogatto potrebbe causare alla qualità dell’aria dei Quartieri Bicchio, Cotone, Varignano, ex Campo d’aviazione.
Il Coordinatore del Circolo PD Varignano-Bicchio
Alessandro Nasini
IL QUARTIERE E LE SUE RISORSE
Un tempo il quartiere era il luogo dove i giovani crescevano, imparavano la vita, i valori, l’amicizia. Diventavano grandi, pronti per affrontare il mondo. Ai giorni nostri è possibile ancora sentirsi parte di un quartiere e di una comunità? Quali sono le risorse e le potenzialità che ancora possiamo acquisire dal nucleo dove abitiamo? E la politica è ancora in grado di fare formazione e diffondere la cultura della legalità a giovani quadri e giovani amministratori?
Ne discuteranno insieme a Gianni d’Elia (pedagogista dell’Università di Torino e operatore di strada) e Federico Gelli (responsabile Legalità e Sicurezza PD regionale e coordinatore della Scuola di Legalità a cura del PD toscano.
All’incontro, organizzato dalla Federazione versiliese del PD e dal Circolo PD Varignano-Bicchio-Cotone e che si svolgerà mercoledì 28 marzo, al Circolo Ricreativo Il Fienile (quartiere Varignano) alle ore 21.15, interverranno anche Alberto Corsetti (segretario della Federazione PD Versilia), Alessandro Nasini (coordinatore del circolo PD Varignano), Massimo Novi (autore del libro Le avventure di Pinokkio ed esperto in politiche soci).
Territoriale PD Versilia
ANDREA PALESTINI DEVE SCEGLIERE
La commissione nazionale di garanzia del Pd ha deciso. Andrea Palestini ha trenta giorni per scegliere tra la carica di Consigliere Comunale a Viareggio e la poltrona in Consiglio Provinciale. E’ questo, in pratica, il risultato del ricorso presentato da Paola Gifuni, prima dei non eletti al consiglio comunale di Viareggio nel 2008. In caso di inosservanza della decisione scatterebbero sanzioni nei confronti di Palestini.
INCONTRO CON L’ASSESSORE DANIELA SCARAMUCCIA
Venerdì 16 marzo alle ore 21.30 presso la Sala Barsanti della Croce Verde di Viareggio, via Garibaldi l’Assessore Regionale al Diritto alla Salute Daniela Scaramuccia presenterà a tutti i cittadini della Versilia il Piano sanitario e Sociale integrato Regionale prima della sua presentazione in Consiglio Regionale, interverranno anche i consiglieri regionali Marco Remaschi (presidente 4° Commissione Sanità e Politiche Sociali) e Marco Ruggeri.
Essere informati sull’argomento, in un momento di risorse economiche sempre più limitate, è fondamentale. L’intento del PD Versilia è che l’informazione sia la più capillare e consapevole possibile ma anche e soprattutto che chi vuole possa esprimere pareri e proposte mirate nel quadro generale della possibilità di mantenere l’assistenza sanitaria e sociale migliore nella sfera pubblica e gratuita.
Alberto Corsetti
Segretario Territoriale – Federazione PD Versilia
Fabio Bartoli
Responsabile Sanità e Sociale - Federazione PD Versilia
INCONTRO SULLA RIFORMA ELETTORALE
La Riforma Elettorale sarà un passaggio essenziale per il futuro del paese. Sono a confronto diverse ipotesi all’interno dei Partiti e tra i Partiti stessi, ma fra tutte emerge il bisogno di rendere ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti. Lunedì 5 Marzo alle ore 21,00 presso la Federazione PD Versilia (Via Regia, 68 – Viareggio) incontro con l’On. Marina Sereni, Vice Presidente dell’Assemblea Nazione del Partito Democratico, sui temi della Riforma Elettorale.
INTERROGAZIONE SUL BAR DELLA CITTADELLA
Il 24.01 e il 09.02 u.s. abbiamo presentato due interrogazioni con cui chiedevamo chiaramenti in merito alla chiusura, protratta da molti mesi, del bar presso la Cittadella del Carnevale. In particolare, con la seconda interrogazione, chiedevamo in base a quali criteri la Fondazione Carnevale aveva stabilito di affittare il bar della Cittadella per un importo di € 2.760,00 al mese ed inoltre se era stata predisposta una perizia di stima da parte di qualche tecnico per la quantificazione del suddetto importo.
Dette interrogazioni, come al solito, non hanno ricevuto ancora una risposta; ma, sulla stampa di oggi (Il Tirreno), abbiamo appreso una notizia (rilevata dal legale della società che ha rilasciato i locali) che a nostro avviso (qualora corrispondesse a realtà), rappresenta una situazione molto grave! In particolare, è stato rilevato che i locali sarebbero stati rilasciati spontaneamente dalla società che deteneva il bar in quanto l’esercizio commerciale sarebbe stato privo delle licenze ed inoltre che (per tale ragione) sarebbe in corso una causa intrapresa dalla Dopoteatro snc contro la Fondazione Carnevale per la richiesta dei danni.
Alla luce di quanto sopra, i consiglieri comunali del PD Leonardo Betti e Antonio Nicoletti INTERROGANO il Sindaco con i seguenti quesiti:
- come stanno in realtà le “cose” per il bar della Cittadella?
- il vostro silenzio, alle nostre precedenti interrogazioni, è dovuto ad un vostro forte imbarazzo?
- è vero che la Fondazione Carnevale non è in possesso delle licenze per il bar?
- è vero che il suddetto esercizio commerciale è stato affittato senza le licenze?
- è vero che è in corso una causa tra la Dopoteatro snc e la Fondazione Carnevale?
- la mancanza delle licenze, per caso, è dovuta al fatto che i locali del bar della Cittadella non sono a norma?
Sperando di ricevere risposte dall’Amministrazione a strettissimo giro, porgiamo cordiali saluti.
I Consiglieri del PD
Leonardo Betti e Antonio Nicoletti
IL PD AL FIANCO DELLA CREA
Il Partito Democratico esprime tutta la sua preoccupazione e solidarietà nei confronti dei lavoratori, dei familiari e degli ospiti dei centri diurni della cooperativa C.RE.A.; dal giorno 2 marzo 2012 nel nostro territorio si
delinea una nuova e devastante mancanza di capacità amministrativa dei
governanti del comune di Viareggio.
In questa data c’è il concreto rischio di perdere nell’immediato 13 posti di lavoro e una quarantina di diversamente abili perderanno il loro diritto a frequentare delle strutture adeguate alle loro esigenze, questo perchè il sindaco Lunardini e la giunta sono in ritardo sui pagamenti alla Cooperativa C.RE.A. di quindici mesi, così facendo stanno riducendo allo sfinimento una realtà che da trentanni contribuisce al benessere del nostro territorio. Pertanto il PD di Viareggio chiede il rispetto degli impegni presi con la cooperativa, il benessere dei cittadini del nostro comune e un impegno reale e concreto per il mantenimento dei diritti acquisita con sacrificio in questi anni.
E’ ora di farla finita con sorrisi e promesse in questi momenti contano
solo atti concreti e chi non è in grado di rispetterli deve semplicemente
rimettere il proprio mandato ai cittadini. Per questo il PD di Viareggio chiederà all’amministrazione comunale di discutere al più presto il problema in un Consiglio Comunale aperto.
Glauco Dal Pino
Segretario PD Viareggio
SI AL 7° CORSO, MA GRATIS PER CHI HA IL CUMULATIVO
Apprendiamo che la Fondazione Carnevale ha deciso di portare a sette il numero dei corsi di carnevale. Purtroppo il tempo, in questo febbraio 2012, non e’ stato clemente con Burlamacco, per cui tale decisione e’ da noi condivisa anche se, forse, se si fossero lasciati i tradizionali 5 corsi, la kermesse, avrebbe probabilmente avuto una tenuta migliore e costi più adeguati proprio considerando eventuali corsi eccezionali.
Quel che invece ci pare assurdo è spremere ulteriormente i viareggini che già hanno speso 28 euro di biglietto comulativo. In un periodo di regressione forte e palpabile come quello che attraversiamo, già è notevole aver venduto tanti cumulativi che ci pare a dir poco scellerato imporre un altro inutile balzello! Gia’ l’assurdita’ del “monouso” del biglietto e’ stata una boutade che fa discutere, ma far ricadere sui viareggini le “colpe di Giove Pluvio” ci sembra a dir poco esagerato. Chiediamo quindi al Sindaco, con un’interrogazione urgente, di chiedere alla Fondazione Carnevale che abbia la decenza di far entrare i possessori di cumulativi soltanto esibendo la matrice del biglietto senza imporre un’ulteriore spesa magari mediante contromarca per evitare i soliti “furbetti”.
Chiara Romanini e Leonardo Betti
Consiglieri comunali PD
ALZHEIMERIANA AMNESIA
Il Centrodestra prima di esprimere critiche e commenti dovrebbe tenere ben presente il proprio operato pregresso e non farsi cogliere da “alzheimeriana amnesia”: l’attuale condizione e stato dell’inceneritore di Falascaia e del Sito di Pioppogatto rappresenta una pesante eredità delle precedenti amministrazioni gestite dal sindaco Mallegni e dal sindaco Larini che come è ben noto reggevano amministrazioni di centrodestra.
La decisione di Franco Mungai deriva da un collegiale confronto tra varie realtà sociali e politiche versiliesi che fanno capo all’area culturale del Partito Democratico dove vige la norma della condivisione democratica delle idee. Va quindi a favore del sindaco di Massarosa avere riveduto un suo iniziale progetto, che era una proposta portata come delibera di indirizzo. Del resto è noto che il PD ha nel suo programma il documento “verso rifiuti zero” approvato congiuntamente ai partiti di centrosinistra alle ultime elezioni provinciali.
Gruppo Ambiente Territoriale Versilia e Comunale Viareggio
Partito Democratico
IL PD ALL’UDC
IL PD prende atto che l’UDC continua ad essere il sostegno determinante a questo centrodestra. Purtroppo è la forza politica che ha condiviso e sostenuto scelte come l’operazione cittadella, l’utilizzo delle somme di risarcimento assicurativo della strage del 29 giugno, la tragicomica figuretta del Premio Viareggio, l’abolizione della franchigia sull’Irpef comunale con conseguente aggravio di oltre 100 euro per ogni contribuente e così via continuando… Un capitolo a sè poi merita il regolamento urbanistico, che ricordiamo permetterà molte nuove costruzioni, capannoni e centri commerciali.
Spadaccini fece capire all’opposizione che su questo tema la giunta sarebbe potuta cadere in realtà proprio il suo voto è stato determinante per l’adozione del R.U. e la conseguente sopravvivenza di Lunardini per un intero anno dando definitivamente vita alla giunta Lunardini-Santini-Spadaccini.
Glauco Dal Pino
Segretario PD Viareggio
SPADACCINI E UDC, POLTRONE E AMBIGUITA’
E’ politicamente interessante la “querelle” che si è sviluppata, in questi giorni sulla stampa, fra PD e UDC. E’ interessante in quanto si presta a fissare alcuni punti chiari e a comunicarli, anche da parte nostra ed in tempi non sospetti, all’elettorato viareggino che fra un anno tornerà al voto. Il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, come è ormai noto, non condivide l’ambiguità politica di chi vuol tenere “i piedi in due staffe” per continuare a godere degli incarichi ma preservarsi il “salto della quaglia”, laddove conveniente, alle prossime elezioni.
Un atteggiamento che a Viareggio è portato avanti dal “plurincaricato” e “salvagiunta” Ing. Paolo Spadaccini, di fatto mai smentito dal suo partito. Chi ad oggi continua a sostenere la Giunta Lunardini e si è reso parimenti responsabile di tutte le scelte amministrativamente nefaste di questa Giunta, approvandone ogni bilancio e ogni scelta, non potrà presentarsi all’elettorato libero da un peso politico ed amministrativo così grande. I cittadini, a Viareggio come a Roma, – per parafrasare le dichiarazioni della Segreteria UDC – sono stanchi dei “giochini politici di potere” e delle “ambiguità vergognose” utili solo a mantenere e conservare la propria poltrona. C’è bisogno di chiarezza e noi non vogliamo sottrarcene!
Per il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, alle prossime elezioni, Spadaccini e l’UDC che continuano a sostenere questo Sindaco e questa maggioranza, avendone già condiviso quell’intero e disastroso percorso politico ed amministrativo che ha messo in ginocchio la nostra città, non potranno chiedere all’elettorato di ricevere i voti per tornare al governo di Viareggio e di Torre del Lago Puccini.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
INIZIATIVA DEL PD DELLA VERSILIA
La finanziaria Monti introduce significative novità nelle articolazioni del governo locale. È il momento di riflettere sulle funzioni che andranno ai comuni e su come si possa organizzare la nuova governance locale in modo efficace e senza dispendio di energie. Per questo il Partito Democratico della Versilia ha organizzato per sabato 28 gennaio dalle 9.30 all’Hotel Principe di Piemonte a Viareggio il seminario “Governare il cambiamento nel sistema istituzionale locale, il ruolo dell’unione di comuni”.
Negli ultimi trent’anni – sostiene il segretario Alberto Corsetti- abbiamo scavato un solco profondo tra le istituzioni e i cittadini, determinato da questo continuo e progressivo marketing politico privo di una visione a lungo termine e tutto rivolto all’esercizio del potere, senza mai affrontare con serietà i nodi del cambiamento strutturale per una crescita costante e collegata ai processi economici reali.
Il tema è particolarmenre rilevante in questa fase In Versilia perché la sofferenza è accentuata dalla ormai storica crisi del lapideo, dalla fase negativa che sta decimando il livello occupazionale della nautica, dalla chiusura di tante micro imprese sopratutto a Viareggio e dall’inesorabile declino del nostro turismo – prosegue Corsetti-. Maggiore sarà il respiro versiliese, maggiore sarà il processo di trasferimento, su scala territoriale, delle deleghe centrali e periferiche di sviluppo economico, sociale ed infrastrutturale e più probabili saranno i processi di crescita di questo territorio, che ancora ha delle potenzialità importanti, in termini di integrazione con le politiche regionali e nell’ormai delineato percorso di trasferimento delle competenze originariamente attribuite agli enti provinciali.”
Territoriale PD Versilia
LA VERGOGNA DEI BAR CHIUSI
Domenica 22 gennaio 2012, ore 14.30, Stadio dei pini, inizio partita Esperia-Spall, circa mille presenze. Bar dello stadio completamente chiuso! Fortunatamente, da parte dell’Esperia, era stato allestito un piccolo gazebo per garantire, ai tifosi delle rispettive squadre, almeno un caffè. Molte le lamentele, le proteste e le critiche per il disservizio! Stesso giorno, ore 12.30, Cittadella del Carnevale; moltissime persone: lavoratori, turisti, viareggini. Stesso problema: bar della Cittadella completamente chiuso, abbandonato e trascutato sia internamente che esternamente. Stesse lamentele: perché è tutto chiuso; non si può nemmeno mangiare un panino o prendere un caffè; è una vergogna!
Uniche certezze: tra Cittadella e Stadio, circa 2500 pesone; perdita economica, pubblicità negativa, disagio per i frequentatori, cattiva immagine della Città, pessima pubblicità per Viareggio! Dunque, chiediamo al Sindaco:
Che immagine vogliamo dare della nostra città? Perché i bar dello Stadio e della Cittadella, da molto tempo, sono sempre chiusi e abbandonati? Perché, sulla scia di quanto intrapreso dall’Esperia Calcio, non cercate di risolvere il problema attraverso l’installazione (temporanea) di un gazebo che possa garantire un minimo servizio ai fruitori delle strutture?
Perché per l’Amministrazione in essere è così difficile gestire le concessioni dei bar? Non vorrete fare come per il bar della Piscina comunale che è rimasto chiuso per quasi due anni? Perché non fate pulire le zone circostanti al bar della Cittadella, che sono in condizioni pessime? Vi ricordiamo che siamo in un periodo (prossimo al Carnevale) che porterà ad una forte frequentazione sia dello Stadio che della Cittadella del Carnevale!
Pensando che quanto rilevato con la presente interrogazione debba essere essere un pensiero naturale, per chi si definisce Amministratore, restiamo in attesa di una risposta scritta entro i termini di cui al nostro Regolamento del Consiglio Comunale e, auspicandoci un intervento per la risoluzione dei problemi, porgiamo cordiali saluti.
I Consiglieri del PD
Leonardo Betti
Antonio Nicoletti
MANIFESTAZIONE PER LE DIMISSIONI DELLA GIUNTA
Gli assestamenti di bilancio 2011 rappresentano una pagina oscura nella vita amministrativa della nostra città. Gli errori e la miiopia di Giunta e Consiglio Comunale hanno portato a scelte deleterie e scellerate. Per rimanere a galla, attaccati alle poltrone, si coprono i buchi di bilancio con i soldi derivanti dal risarcimento dei danni per la strage ferroviaria e si tolgono soldi destinati all’emergenza abitativa (cui erano destinate le somme ricavate dalla vendita dei diritti di superficie della passeggiata).
Questa è l’azione di una Giunta agonizzante che “non sa più che pesci prendere” e sta a galla con scelte ben lungi dall’alta moralità cui dovrebbe ispirarsi l’agire politico. Noi riteniamo che quei 16 voti debbano assumersi la responsabilità non solo politico e giuridica delle scelte fatte ma anche morale come uomini e donne e come cittadini di Viareggio.
Ecco perchè sabato manifesteremo il nostro comune e totale dissenso chiedendo a gran voce le dimissioni di una Giunta che non rappresenta più nessuno se non i propri interessi. L’appuntamento è per sabato 10 dicembre, ore 16;00 davanti al Comune per poi sfilare per la via Battisti ed il mercato di Piazza Cavour.
Federazione della Sinistra, IDV, PD e SEL
RIDUCIAMO I COSTI DELLA POLITICA
E’ notizia di ieri che il collegio dei Questori del Senato ha avviato le procedure per giungere alla soppressione dei vitalizi dei senatori. “Il Partito Democratico non è mai stato a guardare sul tema della riduzione dei costi della politica. Sia come regione Toscana dove è il maggiore partito, sia come proposte depositate in Parlamento, è ampio e dimostrato l’interesse del PD al tema. Tema che la gravità della posizione finanziaria del paese rende ancora più attuale” – afferma il segretario territoriale Alberto Corsetti.
“I cittadini devono sapere che il PD in consiglio regionale ha presentato la proposta di legge a prima firma del capogruppo Vittorio Bugli, per la soppressione dell’istituto del vitalizio. I consiglieri, se vorranno, potranno ma completamente a loro spese beneficiare di un sistema previdenziale contributivo. Inoltre è già stata approvata il 16 novembre la norma che elimina le cosiddette indennità di missione per consiglieri e componenti della giunta regionale”. “Ma l’impegno del consiglio regionale – prosegue Corsetti – non si esaurisce con quanto detto. E’ stata infatti già presentata al Parlamento una proposta di legge volta alla revisione delle indennità di carica e di funzione di consiglieri e assessori regionali. E più ancora è stata presentata una proposta di revisione dello statuto regionale volto a ridurre a 40 invece che 55 il numero dei consiglieri regionali e a 8 il numero massimo degli assessori.”
“L’Ufficio di Presidenza della Regione sta inoltre predisponendo una serie di correttivi di spesa per il funzionamento del consiglio stesso.” Conclude Corsetti: “per noi parlare di costi della politica significa non solo tagliare le spese per i rappresentanti ma anche rendere più efficaci e vicine ai cittadini con il minor costo possibile le istituzioni pubbliche tutte.”
Territoriale PD Versilia
IL PD IN CONFUSIONE
Grande confusione (e non poche tensioni interne) nel PD versiliese e viareggino, come evidenzia la vicenda della incomaptibilità di Andrea Palestini, al contempo presidente del consiglio provinciale e consigliere comunale. Alla richiesta di rispettare le regole, avanzata da Paola Gifuni, prima dei non eletti, non si riesce a dare una risposta. E’ il caso della riunione dell’assemblea territoriale della scorsa settimana durante la quale è stata messa in votazione la proposta di deroga allo statuto (ovvero accettare la “doppia poltrona” per Palestini). 34 i voti a favore della deroga, 33 quelli contrari. Alla votazione, però, ha partecipato ed espresso il proprio voto, una persona che non ne aveva diritto. Risultato: tutto da rifare…. prossimamente.
CANDIDATI DEL PD
Iniziano le grandi manovre in ottica elezioni amministrative 2013. Da destra a sinsitra si cercano candidati credibili da spendere in campagna elettorale. Nel PD, dopo l’uscita dell’ex assessore , emergono le prime ipotesi che, al momento, puntano soprattutto su politici e personaggi “navigati”. Ecco un primo elenco (in ordine sparso) che emerge leggendo gli articoli pubblicati dai quotidiani locali, in questi giorni.
Glauco Dal Pino, 34 anni, segretario comunale.
Leonardo Betti, 36 anni, consigliere comunale.
Massimo Lucchesi, direttore della disciolta Apt.
Alberto Corsetti, segretario del Pd versiliese.
Manuela Granaiola, senatrice.
Stefano Maestrelli, già presidente del Parco e della Viareggio Porto.
Alessandro Cerrai, direttore della Confesercenti.
Massimo Vivoli, presidente Confesercenti Toscana.
Gianfranco Antognoli, bancario.
LA POSIZIONE DEL PD E’ CHIARA
Un salto di qualità ecco quello che ci vuole nel dibattito relativo al parco ed alle attività economiche delle marine. Per far ciò bisogna che tutti si assumano le proprie responsabilità sulle vicende in questione. La posizione del comunicato PD è chiara e sembra evidente che qualcuno abbia fatto un film a suo piacimento su di essa inventando che il Pd vuole far uscire i locali dal parco. Il motivo è chiaro, si vuol mascherare il disastro di tre anni e mezzo di gestione Lunardini Pastechi Pistoia nella gestione del turismo della Marina. Non doveva essere troppo difficile per gli addetti ai lavori, come i politici della sinistra, leggere il comunicato di martedì e comprendere le nostre posizioni, ma purtroppo si preferisce subito prendere posizione per una manciata di voti invece che confrontarsi e capire. Per coloro che non vogliono capire ribadiamo alcuni punti.
1. Il parco non è in discussione
2. le regole condivise vanno rispettate
3. la Regione si sbrighi a nominare il nuovo presidente in modo da poterci confrontare con lui sullo sviluppo turistico in quelle aree, che devono comunque fare un salto di qualità
4. l’amministrazione comunale si è dimostrata incapace a gestire un volano di sviluppo turistico per Torre del Lago con future gravi conseguenze economiche
5. questa estate sono state ignorate le richieste di aiuto degli imprenditori relative alla sicurezza e dobbiamo capire perché sia avvenuto questo
6. è necessario che tutti gli enti istituzionali e le categorie lavorino ad una soluzione condivisa che rispetti il parco e che permetta ai locali di non interrompere quella che è un esperienza importante e che altre località ci invidiano. Con sacrifici economici da parte di tutti.
7. Per ultimo Lunardini pensi a governare Viareggio in modo dignitoso invece di inventarsi analista politico dell’ultim’ora solo per sviare dalla sua incapacità di gestire la cosa pubblica scaricando quando su un ente quando su un partito le sue manchevolezze.
Glauco Dal Pino
segretario PD viareggio
Antonio Battistini
capogruppo consiliare PD
Sergio Tenducci
segretario PD circolo TorredelLagoTenducci
Matteo Martini
segretario GD Versilia
LA POSIZIONE DEL PD SUL SEQUESTRO DEI LOCALI A TDL
In merito al sequestro del Mammamia e dello Stupida a Torre del Lago si sta discutendo molto. Per quanto riguarda la posizione del PD, ad esempio, non tutto è chiaro. A tal proposito, però, siamo in grado di proporre alla vostra attenzione il comunicato ufficiale inviato ai giornali dal quale, effettivamente, si evince che il Partito Democratico non è del tutto contrario ad una rivisitazione dei confini del Parco.
Il sequestro dei locali della marina di Torre del Lago pare davvero l’ultimo atto di un attacco alle attività della marina di Torre del Lago. Noi riteniamo comunque che le regole vadano rispettate in questo la magistratura adempie ai propri doveri. Sono le regole che non vanno. Le regole non possono essere cervellotiche e devono soprattutto essere al servizio degli interessi dei cittadini. Interesse dei torrellaghesi e dei viareggini sono le opportunità di lavoro, di svago e di qualità della vita compreso ovviamente la qualità dell’ambiente in cui vivono. Il vivere circondati dal parco è l’impagabile beneficio di cui godono i torrelaghesi, certo il Parco potrebbe essere più attento ad alcune esigenze dei cittadini cosicchè il rapporto e l’amore che i torrelagnesi hanno per esso sarebbero più forti.
Il sindaco, invece delle solite sparate a cui ci ha abituati su tutti i temi dal casinò a miss Italia, quanto si occupa della manutenzione della pineta? cosa di sua competenza, giacchè essa è di proprietà comunale. Perché non si preoccupa di tutte le soluzioni possibili in un fruttuoso rapporto con i gestori dei locali e il Parco per rendere possibile il proseguimento di attività di svago che sono presenti sulla marina? Non può l’amministrazione dimenticare che il turismo della notte da direttamente e indirettamente lavoro ad alcune centinaia di persone. Non si può più tollerare la demagogia alla ricerca dei voti perduti… Dobbiamo riuscire a far convivere le esigenze di salvaguardia dell’ambiente con il divertimento della marina.
Oggi tutto questo è saltato. I provvedimenti della giunta comunale hanno umiliato i locali senza tutelarsi dalle legittime richieste del parco e il fallimento è sotto gli occhi di tutti. Il partito democratico ha un’idea diversa sulla gestione di un settore così importante per lo sviluppo del nostro territorio. E’ necessaria una programmazione della stagione estiva anticipata ai mesi di febbraio marzo, evitando di arrivare a stagione inoltrata senza avere un regolamento sugli orari dei locali, dei parametri sui volumi dei
suoni, piani di sicurezza, ecc. Inoltre le regole di cui si dota l’ente comunale devono essere certe in modo tale da servire a coloro che investono sul nostro territorio quali sono le prescrizioni per poter svolgere un’attività imprenditoriale compatibilmente con gli interessi ambientali e dei residenti della zona. Noi pensiamo che il governatore della Regione e il presidente della Provincia che si sono mostrati attenti hai problemi del turismo, del lavoro e del rispetto dell’ambiente sapranno intervenire in modo forte perché si possa dare una soluzione certa ai problemi della marina.
S. Tenducci segretario Pd Torre del Lago
M. Martini segretario Givani Democratici Versilia
G. Dal Pino segretario Pd Viareggio
ACCOLTO IL RICORSO DI PAOLA GIFUNI
La commissione di garanzia del PD di Viareggio ha accolto il ricorso presentato da Paola Gifuni che, prima dei non eletti, aveva segnalato l’incompatibilità, per doppio incarico, di Andrea Palestini. A questo punto, la decisione definitiva sarà presa dal partito che per giovedì prossimo ha convocato l’assemblea comunale.
CHIARA ROMANINI SUL DOPPIO INCARICO DI ANDREA PALESTINI
Riprendiamo dai commenti e pubblichiamo un intervento di Chiara Romani, consigliera comunale del PD, sul doppio incarico di Andrea Palestini. La vicenda è brutta e penosa sopratutto per un partito che vorrebbe essere (a Viareggio come in Italia) protagonista. Non so e sinceramente non mi sforzo di capire se ci sono manovre elttorali dietro certo è che per come la vicenda si è sviluppata e per come prosegue la figura che il partito fa è pessima. Onde evitare, però, ulteriori spiacevoli interpretazioni è mio dovere pubblico aggiornarvi (e con voi anche sulla stampa) circa le mosse e le decisioni: Palestini rimise a luglio le sue dimissioni nelle mani del Segretario. Batistini, a nome del gruppo consiliare, chiese a Palestini di rimanere. Da statuto (nazionale e regionale) si evince, infatti, la possibilità di chiedere una deroga motivata da:
- particolari competenze
- transitorietà della carica.
Ebbene, su incarico del mio capogruppo e dei colleghi consiglieri, ho provveduto a chiedere la deroga motivandola come segue:
- competenze specifiche di Palestini in materia di bilancio e gestione economico-finanziaria dell’ente;
- transitorietà della carica da cui decadrà tra 1 anno e mezzo.
Se la deroga verrà accettata bene, altrimenti si procederà come prevedono i tanto macchinosi regolamenti del PD. Questo è quanto per ciò che attiene al ruolo dei consiglieri comunali. Permettetemi una nota personale: mi ripugna (e stamani è sui giornali) pensare che queste decisioni debbano esser prese a furor di popolo, bastava semplicemente consultarsi dentro il partito ed uscire con una decisione QUALUNQUE essa fosse.
Io credo che se un giorno per caso dovremo esser chiamati a dirigere la città non è questa la linea da seguire. Sobrietà, umiltà, correttezza dovrebbero essere linee guida nei nostri rapporti personali dentro e fuori il partito. Sprechi di comunicati stampa d’ogni ordine e grado non si addicono, a mio modesto parere, ad una compagine politica che si fa chiamare democratica. Con queste mie note, credo condivise (anzi, certamente condivise dai consiglieri comunali) spero che tale evento non si verifichi mai più altrimenti ha poco senso anche solo iniziarle le campagne elettorali perchè differenze tra noi e partiti (ai sensi del 49 Cost) di centro destra non ce ne sono.
Chiara Romanini
ASSEMBLEA COMUNALE PD PER DECIDERE SUI DOPPI INCARICHI
La vicenda del doppio incarico di Andrea Palestini (consiglio comunale di Viareggio e Provincia di Lucca) sollevata da Paola Gifuni, prima dei non eletti nelle file del PD, sarà affrontata dall’assemblea comunale in programma giovedì 13 ottobre. A convocarla il segretario Glauco Dal Pino “per prendere atto del parere dei garanti ed eventualmente per invitare Palestini a dimettersi dal Consiglio comunale di Viareggio”.
TUTTI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 OTTOBRE
Invito tutti a partecipare al Consiglio Comunale convocato per lunedì 10 ottobre 2011 ore 21,00 con all’o.d.g. PRESENTAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. Credo sia doveroso, soprattutto per chi ricopre incarichi nel partito, approfondire tematiche che incidono così fortemente sulla nostra città. Sono convinto che il Partito Democratico debba rendersi interprete della costruzione di percorsi partecipativi ed inclusivi al fine di rendere la Comunità Viareggina consapevole e protagonista delle scelte per la città.
“La promozione delle forme di democrazia partecipativa costituisce una priorità fondamentale per ricostruire un rapporto tra istituzioni e società, per ricostituire uno spazio pubblico di decisione sui destini del nostro territorio, costruendo così una nuova cittadinanza. Partecipazione rischia di divenire un termine abusato, che spesso si riferisce a forme di semplice consultazione o, peggio, di plebiscitarismo. La partecipazione deve essere intesa come processo di arricchimento e di crescita reciproca, che deve quindi ricercare costantemente nuove vie di inclusione e di allargamento, dando voce a tutti gli abitanti, evitando con attenzione il rischio di volersi configurare come forma malintesa di rappresentanza.”
Lorenzo Bertoli
Consigliere Comunale PD
P.S. la documentazione relativa al Regolamento Urbanistico (su supporto informatico) sarà disponibile a breve sul sito del partito
GUERRA DI POLTRONE NEL PD
“Guerra” di poltrone all’interno del PD viareggino. Paola Gifuni, prima dei non eletti alle ultime elezioni amministrative, ha chiesto ufficialmente ad Andrea Palestini di dimettersi da consigliere comunale essendo anche presidente del consiglio provinciale. Una doppia carica incompatibile, secondo lo statuto del PD che, tra le altre cose, prevede anche l’impegno scritto alle dimissioni in caso di candidatura ad una seconda carica elettiva.
IL PD CHIEDE L’INTERVENTO DELLA CORTE DEI CONTI
Il Partito Democratico ha chiesto l’intervento della Corte dei Conti affinchè valuti la situazione economica del comune di Viareggio nella quale risulterebbero debiti fuori bilancio di circa 2 milioni legati al contratto con Tev Veolia. Oltre a questo nell’esposto si segnalano anche altre tre situazioni poco chiare: la mancata assegnazione di quattro locali della pescheria in Piazza Cavour; i ritardi che hanno caratterizzato le concessioni per la spiaggia libera e l’omessa presentazione della relazione e del piano operativo annuale della Viareggio Patrimonio.
















© COPYRIGHT 2007 / 2010




Seguici su: