IL RINGRAZIAMENTO DI ELISA MONTARESI
Sono convinta che il risultato elettorale, che conferma il successo di Leonardo Betti e dell’intero progetto che abbiamo costruito assieme a lui e all’intera coalizione di centrosinistra, sia prova che la buona politica esiste ancora, fatta di passione e di impegno. Voglio dunque cogliere l’occasione per ringraziare, oltre a tutti i miei elettori, in primis l’intera giovanile del Partito Democratico, che mi ha sostenuto con forza durante tutta la campagna elettorale assieme ovviamente a Leonardo Betti e all’intero PD viareggino, il quale deve il proprio successo come partito all’ottimo lavoro del segretario Glauco Dal Pino.
Ricordo che per dare davvero forza a questo progetto e per far ripartire Viareggio e Torre del Lago, bisogna sostenere Leonardo Betti e l’intera coalizione di centro sinistra al ballottaggio del 9 e 10 giugno! Vota Bene Vota Betti!!!
Elisa Montaresi
OGGI INAUGURAZIONE DELLA SEDE PD PER LE ELEZIONI
Oggi, alle ore 11.30, presso la federazione del PD Versilia in Via Regia 68, sarà inaugurata la sede del PD di Viareggio per la campagna elettorale delle elezioni amministrative, che si terranno Domenica 26 e Lunedì 27 maggio. Saranno presenti i candidati della lista del PD al Consiglio Comunale. Parteciperanno inoltre Leonardo Betti, candidato a Sindaco di Viareggio della coalizione di centrosinistra alle elezioni comunali e Alberto Corsetti, segretario del PD Versilia.
La sede sarà poi aperta tutti i pomeriggi, ed oltre a ritirare materiale e programma elettorale, sarà possibile incontrare i candidati del PD al Consiglio Comunale ed avanzare proposte e suggerimenti, ed anche ricevere informazioni.
I VALORI DELLA SINISTRA
Le acque, nel PD viareggino, restano ancora agitate. Non si placano, infatti, le polemiche, le “accuse”, le critiche rispetto a quanto è accaduto nella fase che va dalle primarie della coalizione di sinistra alla compilazione della lista dei 24 aspiranti consiglieri comunali che affiancano il candidato sindaco Leonardo Betti. Read more
ACQUE AGITATE NEL PD
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Cosa succede nel PD di Viareggio, in piena campagna elettorale? Capirlo è difficile, più facile è raccontarlo leggendo alcuni articoli pubblicati in queti giorni da La Nazione, a firma di Beppe Nelli. Read more
MASSIMO MALLEGNI DA… LOTTA E DA GOVERNO
Nei giorni scorsi la autocandidatura a Sindaco della Versilia. Poi si è accorto che il comune unico non c’è ancora, si è ricordato che lui in dieci anni non aveva fatto nulla, e allora auto candidatura a sindaco di Viareggio. Per inciso il bilancio di Viareggio è già stato devastato da un altro collega del suo stesso partito: arriva tardi. Il 25 Aprile, dopo aver fatto colazione, si fa fotografare ad omaggiate i caduti alleati della seconda guerra mondiale: colpa della sinistra che non vuole una memoria condivisa. Deve aver fatto una colazione pesante.
Nella foto che lo ritrae, si vede infatti la corona che l’Amministrazione comunale, insieme alle forze di arma, combattenti, mutilati e invalidi, ANPI avevano già apposto prima della sua scenetta. Val la pena ricordare che le istituzioni democratiche rappresentano TUTTI i cittadini. Avrebbe potuto venire ad rendere omaggio con noi, anche ai connazionali e ai partigiani caduti per la nostra democrazia, al monumento di Piazza Statuto, dell’Osterietta, a Querceta con l’apposizione di una targa, e alla bella cerimonia di Seravezza.
Oppure sarebbe potuto andare a Sant’Anna. Ma ha preferito fare un giretto con gli amici di colazione. Oggi Mallegni si scopre antifascista e questo non può che farci piacere. Non ci siamo però dimenticati del celebre bustino che appose sulla sua scrivania dopo il suo insediamento a Sindaco: a imperitura memoria che il Sindaco rappresenta TUTTI i cittadini.
Giuseppe Dello Sbarba
segretario PD Pietrasanta
PRESENTATI I CANDIDATI DEL PD
Una lista che “tiene conto della rappresentatività della città”, tra consiglieri uscenti e nuovi volti che vogliono spendersi in prima persona per la rinascita della città: sono i 24 candidati del Partito Democratico al consiglio comunale, presentati questa mattina mercoledì 24 aprile nella Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio. A un mese dalla chiamata alle urne per le elezioni amministrative (26 e 27 maggio), il Pd svela dunque i nomi di chi sosterrà, assieme alle altre liste della coalizione di centrosinistra, il candidato sindaco Leonardo Betti.
“Sono orgoglioso di questa lista”, dichiara il segretario comunale Glauco Dal Pino. “Qua dentro ci sono persone con esperienza in consiglio comunale e, al tempo stesso, altre portatrici di un profondo rinnovamento che abbiamo cercato di dare. Quello che più conta è che tutti questi candidati hanno competenze specifiche e un’ottima conoscenza della città.” Il segretario federale Alberto Corsetti apre il libro dei ricordi: “L’ultima volta che sono stato qua per presenziare ad un evento del Pd è stata due anni fa per la campagna elettorale delle provinciali, quando vennero Pierluigi Bersani e Stefano Baccelli, che poi vinse le elezioni. Sembra passata un’era, ma anche questa volta abbiamo una lista amalgamata che ben rappresenta la società viareggina e un candidato capace.
“Non possiamo nascondere che questa lista sia nata al termine di una lunga serie di discussioni: il motivo è che tanti volevano farne parte e questo è sicuramente un fatto positivo. Solo stando uniti riusciremo a rilanciare Viareggio.” La parola passa poi al candidato sindaco Leonardo Betti, consigliere comunale: “La segreteria del Partito ha saputo mettere assieme una squadra che racchiude competenza, professionalità, passione politica e anche rinnovamento. Ci sono colleghi che in consiglio comunale hanno portato avanti tante battaglie, facendo un’opposizione forte e propositiva che ha contribuito alla caduta della Giunta Lunardini, ma anche persone della società civile pronte a mettersi in gioco.
“L’unico nostro intento è lavorare per la città: per riuscirci serve una squadra di persone preparate e ben inserite nel tessuto sociale per portare avanti le istanze dei viareggini. E lasciamo da parte le polemiche: era inevitabile che ci fossero delle esclusioni, il numero di persone arruolabili per la lista è diminuito rispetto a cinque anni fa. Ora lavoriamo per il Partito e per la coalizione e andiamo tra la gente.”
Lista dei candidati al consiglio comunale Partito Democratico – elezioni amministrative 2013
Lorenzo Bertoli, 47 anni, funzionario Usl e consigliere comunale uscente
Antonio Luca Brocchini, 62 anni, operatore culturale
Francesca Chiarini, 28 anni, praticante avvocato
Robert Deleanu, 39 anni, perito informatico
Lorenzo Franceschi, 26 anni, laureato in economia, impegnato nel volontariato
Giorgio Fruzza, 65 anni, pensionato e consigliere comunale uscente
Cristiana Gemignani, 50 anni, imprenditrice turistica
Stefano (detto Bobo) Genick, 30 anni, avvocato
Maria Cesarina (detta Rina) Giusti, 66 anni, pensionata ed esperta di politiche sociali
Federico La Ferla, 50 anni, imprenditore turistico
Mario Lucchesi, 75 anni, pensionato marittimo
Maria Cristina Marcucci, 43 anni, avvocato
Matteo Martini, 25 anni, laureato segretario Giovani Democratici Versilia
Maria (detta Sandra) Mei, 39 anni, laureata e impegnata nel volontariato
Elisa Montaresi, 26 anni, laureata, segretaria Giovani Democratici Viareggio
Franco Paterni, 59 anni, odontoiatra, consigliere comunale uscente
Maria Beatrice Pieraccini, 44 anni, avvocato diritto amministrativo
Margherita Rinaldi, 61 anni, farmacista ospedaliera Portavoce Donne Pd Versilia
Chiara Romanini, 30 anni, avvocato, consigliere comunale uscente
Riccardo Roni, 30 anni, laureato, docente universitario
Grazia Sinagra, 46 anni, casalinga, consigliere provinciale
Andrea Strambi, 34 anni, odontotecnico, presidente provinciale Uisp
Elena Tozzi, 55 anni, insegnante
David Zappelli, 40 anni, avvocato
PD DI VIAREGGIO TRA ACCUSE E VELENI
Momento drammatico per il Pd che deve fare i conti con una crisi esplosiva, con l’inderogabile esigenza di cambiare (nel segno della trasparenza e del rinnovamento) e con una base imbufalita e delusa che occupa le sedi. Stessi concetti che valgono anche per Viareggio e per la Versilia. Domani sera è stata indetta l’assemblea territoriale, il candidato a Sindaco Leonardo Betti denuncia minacce e condizionamenti, Antonio Nicoletti (e non solo) lanciano gravissime accuse in merito all’esclusione dalla lista dei candidati consiglieri comunali di Giulio Barsacchi e il segretario della Federazione Versiliese Alberto Corsetti annuncia le sue dimissioni.
Questo l’articolo pubblicato da Il Tirreno:
«Mi sento un segretario dimesso…». Alberto Corsetti, alla guida del Partito democratico versiliese, parla così nel sabato mattina che traghetterà il Pd nazionale verso la “zattera” di salvezza dell’elezione di Napolitano per il secondo mandato. «Non ho più nessuna intenzione di restare in un partito dove non ci si può fidare di nessuno», aggiunge Corsetti. Specificando di restare in sella, per il momento, solo perché a Viareggio si vota ed il passaggio non è certo dei più facili.
«Dovevamo sganciarci dal governo Monti a luglio, dovevamo prendere 5 punti in più come coalizione, alle elezioni. Questi – prosegue Corsetti – sono gli unici due dati oggettivi che sono riuscito ad analizzare, senza rischiare di dovermi guardare “C’è posta per te” o “Amici”, per capire meglio in che razza di situazione ci stavamo infilando. Poi pensavamo che a Bersani sarebbe spettato di provare a fare un governo e giù schiaffi prima dai grillini in streaming e poi da Napolitano che ha optato per i 10 saggi».
Alla fine – ricostruisce Corsetti – «tutto sembrava si giocasse sul nome di Rodotà, un caro compagno molto preparato e improvvisamente diventato di moda in tutte le salse. Io l’ho pure conosciuto come Presidente del PdS, sarebbe stata una scelta ragionevole, ma non credevo che fosse così apprezzato nel nostro bel Paese. Mi fa molto piacere. Alla fine, però, con un colpo di reni il Pd, in una bella mattinata romana, esce con la proposta acclamata all’unanimità da tutti gli elettori del Presidente della Repubblica: proponiamo Romano Prodi. Non sapevamo che non erano proprio tutti e che diversi, tanti, volevano invece provare l’ebbrezza del cecchino o del franco tiratore».
La conclusione della storia, così come la racconta Corsetti e come l’abbiamo tutti vissuta in questi giorni è più amara che amara non ce n’è: «Grillo i ha annunciato trionfalmente: “è ufficiale Bersani si è dimesso” e giù grida di gioia, urla e insulti. Caro Beppe, non siete stati voi a mandare a casa il segretario del Pd. Come al solito, siamo stati noi del Pd».
Donatella Francesconi
Iltirreno.it
SOLIDARIETA’ A GIULIO BARSACCHI
Ho appreso con stupore che Giulio Barsacchi, il figlio del compianto Senatore Paolo, non sia stato candidato alle elezioni comunali dal suo partito (PD). Non intendo minimamente discutere le motivazioni interne che, certamente, rimangono nella disponibilità esclusiva degli organi di quel partito ma, da amico di Giulio e della sua famiglia, da persona che fa riferimento da sempre all’area socialista e da viareggino che, come tantissimi e di tutti gli schieramenti, si sente “figlio” di Paolo Barsacchi, rimango amareggiato nel vedere come certe classi dirigenti di
partito non abbiano memoria.
Barsacchi è Viareggio, Barsacchi ha dato la vita per la nostra città, Barsacchi è il Sindaco, forse l’unico uomo politico, più amato dai viareggini. Il messaggio di Paolo Barsacchi deve rimanere forte punto di riferimento per tutti, a maggior ragione in un quadro di crisi come quella odierna. Giulio non avrà il carisma ed il dinamismo del padre ma porta con sè quei valori e quei principi che, per molti come il sottoscritto, rappresentano un’anello di congiunzione con le idee ed il modo di far politica di Paolo.
Caro Giulio, nel portarti la mia solidarietà personale e politica insieme a quella di tanti amici che ti stimano in città come nel nostro Movimento, aggiungo che non è certo la presenza o meno nella lista del PD a qualificare il rapporto storico che incarni con Viareggio ed i viareggini.
Gabriele Chelini
LA LISTA DEL PD RAPPRESENTA CIÒ PER CUI MI SONO SEMPRE BATTUTO
Sono molto soddisfatto dell’approvazione, da parte dell’assemblea comunale del partito, della lista dei 24 candidati al consiglio comunale. E sono molto soddisfatto, non lo nego, della lista stessa. Perché questo risultato incarna proprio tutto quello per cui mi sono battuto negli ultimi mesi.
Prima di tutto, bisogna evidenziare che la lista dei candidati vede rappresentato l’intero territorio comunale. Non mancano alcuni consiglieri comunali che assieme a me hanno condotto importanti battaglie nei quattro anni di Giunta Lunardini, perché abbiamo ritenuto indispensabile il contributo di chi ha già maturato almeno un po’ di esperienza, senza la quale sarebbe troppo difficile amministrare un comune disastrato come il nostro. Ma i protagonisti sono soprattutto i molti giovani, simbolo di un vero e proprio rinnovamento, anche generazionale invocato a gran voce sia dalla città che dal partito stesso.
So già che alcuni risentiti ed esclusi cercheranno in ogni modo d’infangare questa lista e la mia persona, ma è inevitabile. È questo il prezzo da pagare quando si prendono decisioni che implicano un taglio netto con un certo modo di fare politica e, soprattutto, quando si vuol trasmettere un messaggio forte e chiaro, ovvero: basta compromessi. D’altro canto, ai cittadini non interessano certo gli equilibri politici: Viareggio vuole ripartire dopo anni bui. Ed è quello che voglio anche io. Manca poco più di un mese alla chiamata alle urne: ai miei candidati dico che adesso inizia la parte più faticosa della campagna elettorale. Faticosa, sì, ma anche gratificante, perché cammineranno per le strade e parleranno con i viareggini, toccando con mano i problemi reali di questa città, accogliendo punti di vista e possibili soluzioni.
È un esempio, se vogliamo, di politica nel senso nobile del termine, una precisazione a mio avviso superflua perché la politica dovrebbe essere sempre al servizio della comunità. E queste sono le basi da cui voglio ripartire.
Leonardo Betti
Candidato sindaco coalizione centrosinistra
LA LISTA UFFICIALE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Il Partito Democratico, dopo le tensioni e le polemiche dei giorni scorsi, ha annunciato ufficialmente la lista dei 24 candidati al consiglio comunale di Viareggio per le elezioni amministrative del 26 e 27 maggio. Tredici gli uomini e undici le donne:
Francesca Chiarini
Cristiana Gemignani
Rina Giusti
Maria Cristina Marcucci
Sandra Mei
Elisa Montaresi
Beatrice Pieraccini
Margherita Rinaldi
Chiara Romanini
Grazia Sinagra
Elena Tozzi
Lorenzo Bertoli
Luca Brocchini
Robert Deleanu
Lorenzo Franceschi
Stefano (detto Bobo) Genick
Federico La Ferla
Mario Lucchesi
Matteo Martini
Franco Paterni
Riccardo Roni
Andrea Strambi
David Zappelli
IL FUTURO DI VIAREGGIO PASSERA’ DAL TURISMO
L’ho detto e lo ribadisco: il futuro di Viareggio passerà, inevitabilmente, dal turismo ed è bene chiarire fin da subito che il programma per questo settore deve essere preciso e basato su punti materialmente realizzabili. Il libro dei sogni, specialmente quelli per cui non vengono indicati i fondi con cui saranno concretizzati, preferiamo lasciarlo ad altri candidati, come quelli più attenti a cercare il pelo nell’uovo alle mie dichiarazioni che a fare proposte specifiche per la città.
Urge, innanzitutto, un cambio di mentalità: Viareggio deve apparire agli occhi dei turisti una città accogliente e sotto questo aspetto c’è moltissimo lavoro da fare. Bisognerebbe, infatti, intervenire con la massima priorità sull’arredo e sul decoro urbano, riqualificando marciapiedi, piazze e spazi verdi: i futuri assessori all’ambiente, al verde pubblico e – appunto – al turismo dovranno lavorare insieme in tale direzione. Sono convinto che migliorando la qualità della vita dei residenti ne tragga beneficio anche quella dei nostri visitatori, che saranno così incentivati a ritornare a Viareggio e a parlare bene della nostra bella ma trascuratissima città.
Il decoro urbano, tuttavia, non basta da solo ad attrarre turisti. Occorre un’adeguata promozione, affidata a chi conosce le regole del marketing territoriale. Il passo successivo è capire quale sia la tipologia di turisti che arrivano a farci visita e dotarli di servizi efficaci ed efficienti commisurati alle loro esigenze. Sappiamo, ad esempio, che buona parte dei visitatori della nostra città è costituita da famiglie: lo sapevate che in Comune c’è un albo delle babysitter, tutte regolarmente certificate? E come mai quasi nessuno parla del fatto che spazi ricreativi per bambini sono praticamente assenti a Viareggio?
La promozione e le politiche turistiche, poi, dovranno essere al passo con i tempi e mi riferisco alle nuove tecnologie dell’informazione: tramite un bando della Regione Toscana la nostra città dovrebbe, finalmente, dotarsi del wi-fi gratuito in Passeggiata, sulla Marina di Levante e su quella di Torre del Lago. Tutto questo sarà possibile solo se l’assessorato al turismo sarà affidato ad una figura professionale e altamente competente in materia: stiamo parlando di un settore nevralgico per l’economia viareggina e non possiamo più permetterci che finisca nelle mani di dilettanti improvvisati solamente per una questione di equilibri politici. Ecco perchè, se il futuro sindaco di Viareggio sarò io, sceglierò quel componente della Giunta con una cura maniacale.
Leonardo Betti
Candidato sindaco coalizione centrosinistra
MAI CON IL PD E CON CHI CI SI ALLEA
La situazione politica a Viareggio rischia di ingarbugliarsi ulteriormente. In tutto il paese, e Viareggio non fa eccezione, la sinistra radicale sta capitolando al partito democratico rinunciando a quella autonomia che dovrebbe essere alla base per ogni forza politica che si pone come obbiettivo la trasformazione dell’esistente. Abbiamo sottolineato, più volte, di come questa sia un’anomalia tutta italiana.
Nel resto d’Europa la sinistra anticapitalista non si allea con le forze socialdemocratiche. Purtroppo in Italia dietro lo slogan “unità della sinistra” si nasconde solo la spartizione di poltrone. Lo tsunami prodotto dal Movimento Cinque Stelle non è stato compreso dalle forze della sinistra radicale che continuano a perseverare nell’errore. Il voto al Movimento Cinque Stelle è un voto che pesca anche in quell’elettorato di sinistra che di sentire parlare di alleanze con il PD non ne vuole proprio sentire parlare.
C’è la possibilità che anche a Viareggio il M5S ottenga uno strepitoso risultato specie se non ci sarà una sinistra autonoma e alternativa al partito di Via Regia. Sinistra Critica è un’organizzazione piccola consapevole della sua non autosufficienza per questo da anni lanciamo appelli per costruire una sinistra d’alternativa. Ci auguriamo che ciò sia possibile. Se non lo sarà comunque mai e poi mai daremo indicazione di voto per il PD e per chi si allea con esso perché il PD, per noi, non è la soluzione ma parte del problema che attanaglia il paese e la nostra città.
Sinistra Critica
ABBIAMO CHIUSO OGNI RAPPORTO CON IL PD
Sembra di assistere alla replica della campagna elettorale per le politiche, ecco che parte l’arrembaggio delle belle promesse e delle favole a lieto fine. Leggiamo con piacere le dichiarazioni di Betti sul problema casa e sociale, non possiamo non essere d’accordo, anche perché è la perfetta copia di quello che diciamo noi, insieme ad unione inquilini, da ormai 3 anni.
A insospettirci è la puntualità con cui arrivano queste dichiarazioni, a due mesi dalle elezioni amministrative, dopo il pessimo risultato del Partito Democratico alle nazionali e dopo gli attacchi ricevuti su tutti i fronti, specialmente il nostro, sulla mancata presenza in città e all’opposizione, nel corso di questi anni, sul problema casa ed emergenza sociale. Ci auguriamo che non siano solo quelle le risoluzioni al problema casa per il PD, perché altrimenti dovremmo continuare, insieme ad unione inquilini, a far uscire comunicati sul programma per la casa ed il sociale da far copiare al PD come in un compito in classe.
La notizia che gira sulla nostra idea di fare una lista “Sfratti Zero”, con all’interno cittadini col problema sfratto o pignoramento da Equitalia o in crisi sociale con a rischio sempre l’abitazione, è una opzione da noi mai discussa, senza togliere la nobiltà di questa idea, maturata e in azione nelle sedi di Unione Inquilini di Roma, da noi pubblicizzata per permettere al resto delle sedi di Unione Inquilini di avere una alternativa a sinistra, ai soliti inciuci con i partiti e soprattutto con il PD. Infine rispondiamo alle dichiarazioni di Navari che consiglia di fare una riunione dei due circoli di PRC con la presenza del candidato sindaco del PD per discutere di programma.
Ci sembra di essere stati abbastanza chiari ed esaustivi sul fatto che dopo un anno e mezzo di confronti programmatici la nostra assemblea ha ufficialmente chiuso ogni rapporto con il Partito Democratico e non esiste che ad una riunione di partito, visto anche il brutto periodo che sta passando il partito tutto, vi sia la presenza del candidato del PD, anche se non vi è nulla contro la sua persona, ci sembra che i problemi interni vadano risolti senza la presenza di Betti. Noi chiederemo il Referendum degli iscritti, forma democratica per eccellenza e più volta richiesta, che ponga il quesito se Rifondazione Comunista voglia andare o no in coalizione con Il Partito Democratico alle prossime elezioni amministrative; questo referendum chiediamo che venga convocato entro 10 giorni dalla richiesta ufficiale.
Circolo Caracol “Partito di Rifondazione Comunista”
“UNIVERSITA’, INTEGRAZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO”
Questa sera, alle 21.00 gran “Caffè Margherita”, si terrá un’iniziativa promossa dal gruppo Scuola del Partito Democratico della Versilia su “Universitá, Integrazione e Diritto allo Studio“. Saranno presenti, Maria Antonella Galanti, prorettore e responsabile rapporti col territori dell’Universitá di Pisa e Raffaele Marras, studente universitario dell’Università di Firenze e Responsabile Università dei Giovani Democratici di Firenze. Interverranno inoltre, i candidati al parlamento Manuela Granaiola e Michele Silicani.
BALDINI S’INFORMI MEGLIO PRIMA DI “PARLOTTARE”
Come Segretario del Partito Democratico di Viareggio, ritengo che anche in campagna elettorale sia opportuno mantenere i basilari principi di educazione e di serietà sui quali si dovrebbe fondare l’etica politica. Comprendo, d’altro canto, che di educazione e soprattutto di agire politico il Sig. Baldini se ne intenda piuttosto poco.
Nell’articolo apparso oggi sui quotidiani locali, si privilegia infatti l’inaccettabile presa in giro del candidato Betti, fra l’altro candidato ufficiale del PD e della coalizione di centrosinistra, rispetto ad una seria ricerca di argomentazioni politico-amministrative su cui si fonda, invece, il programma elettorale della nostra coalizione. Programma che sarà ultimato e arricchito nei prossimi mesi, dopo aver interpellato la cittadinanza sui punti salienti, attraverso quel sistema democratico e indispensabile del buon agire civico che è la consultazione popolare (legga meglio i giornali, Sig Baldini: Betti non ha parlato di referendum, pur se in realtà ci auguriamo di servircene e sappiamo che il regolamento attuativo in Comune, diversamente da quanto lei afferma con magniloquente saccenza, è pronto e va solo approvato).
A proposito di quei sistemi partecipativi che Baldini definisce “falsa democrazia”: se pensa di candidarsi ad amministrare una città senza ascoltare la città stessa, ma calando dall’alto imposizioni sulla gestione della cosa pubblica, allora confidiamo nell’intelligenza e nel buonsenso dei viareggini, che spero si siano resi conto della pochezza che risiede nelle sue prepotenti affermazioni, oltre che nella sua critica gratuita e disinformata. E ancora: prima di andare a fare figurette sui giornali, legga bene i punti programmatici attualmente già stilati, e soprattutto si faccia suggerire meglio riguardo al tema Cosap: Betti, in consiglio comunale, votò contro. Ma tanto siamo e rimaniamo tranquilli, perchè scoprirà come si dialoga con (e si lavora per) Viareggio la prima settimana di Giugno. E non si preoccupi: per consolarla mentre se ne starà lì a chiedersi “dove ho sbagliato?”, sono sicuro che Leonardo Betti, persona corretta e per niente rancorosa anche quando lo si denigra ingiustamente, le offrirà un ottimo piatto di spaghetti con le cicale.
Glauco Dal Pino
Segretario PD Viareggio
SICUREZZA: IL PD E’ “DOTT. JEKILL E MR. HYDE”
Il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini è assolutamente solidale con i commercianti del piazzone nel denunciare i problemi della sicurezza e del degrado che ormai hanno raggiunto livelli intollerabili nella zona del mercato cittadino come – ben risaputo da tutti – in tante altre zone della città, sia a Viareggio che a Torre del Lago. Siamo pertanto accanto a loro, come già testimoniato con la nostra campagna “Sicurezza: Tolleranza Zero”, in tutte le battaglie che vorranno portare avanti per ritornare ad una situazione di vivibilità normale.
Destano invece non poche perplessità gli atteggiamenti da “Dott. Jekill e Mister Hyde” di alcuni rappresentanti del PD presenti questa mattina in sala di rappresentanza del Comune, come Granaiola e Betti, considerata la grande responsabilità che quel partito porta sulle sue spalle sin dai tempi della Giunta Marcucci, veri responsabili della indiscriminata politica di integrazione che portò proprio nelle vie cittadine del centro dormitori e case di accoglienza per extracomunitari senza alcun controllo reale.
Anche noi abbiamo più volte sollevato la necessità che i Vigili Urbani stiano per le strade e non negli uffici ma la soluzione del problema sicurezza non può limitarsi solo ad un maggiore coinvolgimento delle Forze dell’Ordine. Viareggio non può tollerare una presenza così massiccia di stranieri. E’ necessaria una politica di accoglienza diversa, più attenta e rigorosa sulle regole, sul commercio abusivo, sulle residenze, sull’assegnazione delle case. Altrimenti, come ha giustamente detto qualcuno questa mattina in sala, finiscono tutti qui da noi perchè è più facile che negli altri comuni.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
MENO MALE CHE GRILLO C’E’
Il Partito Democratico si dovrebbe occupare della realtà del territorio e, per avere il diritto di definirsi di sinistra, pensare in primo luogo ai disoccupati, al dramma dell’ inquinamento ambientale, alla gestione dei rifiuti, al dissesto idrogeologico del territorio, a votare contro l’acquisto di sommergibili e di bombardieri. E’ insopportabile che i politici continuino ad insultare gli elettori, mentendo spudorosamente su tutto.
Berlusconi al solo scopo di ritagliarsi il ruolo di capo della destra, s’ inventa che l’Italia è minacciata da una sinistra comunista giustizialista, che mette solo tasse e vuole la patrimoniale. Il PD di Bersani è un partito di centro che durante il governo Monti, ha votato insieme al PDL tutti i provvedimenti antipopolari. Partito che dopo le elezioni, è pronto ad allearsi con Monti per continuare con la stessa politica liberista e centrista. Oggi in Italia ed anche nella mia città Viareggio, la destra c’è, il centro pure, manca la sinistra, spero che gli elettori del PD se ne accorgano e provvedano a cambiare voto.
Luca Lazzari
FRANCESCHINI APRE LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PD
Alla presenza di Dario Franceschini, capogruppo alla Camera, prende il via la campagna elettorale del Partito Democratico in Versilia. L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 18.30 al Club Nautico Versilia a Viareggio, piazza Palombari dell’Artiglio. Con i candidati della Versilia Manuela Granaiola senatrice uscente confermata dalle primarie del 30 dicembre e Michele Silicani anche Andrea Manciulli, segretario regionale toscano ed i sindaci del PD della Versilia.
Si parte da un luogo simbolo, la Darsena perché il PD pone al centro dell’agenda il rilancio, la crescita, il lavoro. Sono molte le iniziative che seguiranno in un mese di campagna che vede il Partito Democratico impegnato su tutti i temi che riguardano il futuro del paese e della Versilia. Le prime: il 28 gennaio a Forte dei Marmi, sala del Mutuo Soccorso si parlerà di turismo e del tema scottante che riguarda le aziende balneari con Armando Cirillo, responsabile nazionale PD per il turismo e Caterina Bini, presidente dell’apposita commissione regionale e candidata alla Camera. Il 6 febbraio invece giornata di incontri versiliesi con imprenditori e lavoratori dei vari settori presenti sul territorio per Valeria Fedeli, sindacalista, capolista al Senato in Toscana.
INCONTRO CON I SEI CANDIDATI DEL PD
Sabato 12 gennaio, alle ore 12.00 si terrà presso la sala Sbrana di Via Regia un pubblico confronto fra i sei candidati a Sindaco per Viareggio del Partito Democratico. Le domande saranno volte a configurare quale progetto di città hanno pensato i sei in corsa con domande precise che riguarderanno diversi argomenti, fra cui: la movida, il sociale, la cultura ed il Carnevale.
L’incontro verrà moderato da Daniele Ceragioli, il trentenne sostenuto dai Giovani Democratici alle primarie versiliesi per il Parlamento Italiano dello scorso 30 dicembre. Sono invitati a prendere parte tutti gli iscritti al Partito Democratico e tutti i cittadini interessati.
PD Versilia
NELLA LISTA DEL PD MANUELA GRANAIOLA E’ SESTA
Il Pd ha presentato ufficialmente le liste dei propri candidati alla Camera, dove non è presente nessun rappresentante versiliese, ed al Senato. In questo caso, per la Toscana, capolista è Valeria Fedeli, seguita da Claudio Martini (ex presidente della Regione), Maria Grazia Gatti, Rosa Di Giorgi, Andrea Marcucci e Manuela Granaiola. Il Sindaco di Stazzema Michele Silicani, invece, è 18°, ultimo della lista.
L’ORDINE DI LISTA DEGLI ELETTI ALLE PRIMARIE PD IN TOSCANA
Ecco l’ordine di lista dei 47 eletti alle primarie del Pd in Toscana (23 donne e 24 uomini, 11 candidati con meno di 40 anni) compilato secondo l’ordine di arrivo dei candidati e la ripartizione delle posizioni tra i diversi coordinamenti territoriali in base al metodo dei quozienti previsto dal regolamento. La lista sarà integrata con le candidature nazionali e poi ripartita tra Camera e Senato.
1 Firenze Elisa Simoni 26/07/1973
2 Pisa Maria Grazia Gatti 19/09/1956
3 Arezzo Marco Donati 09/01/1980
4 Siena Susanna Cenni 17/04/1963
5 Firenze 20/11/1975
6 Livorno Maria Grazia Rocchi 19/04/1955
7 Pistoia Caterina Bini 11/09/1975
8 Prato 19/05/1974
9 Empolese 17/10/1973
10 Grosseto Luca Sani 19/03/1965
11 Firenze 08/11/1955
12 Lucca 28/12/1965
13 Massa Carrara Andrea Rigoni 15/02/1960
14 Pisa 05/07/1953
15 Firenze Filippo Fossati 07/06/1960
16 Manuela Granaiola 11/01/1947
17 Arezzo 06/04/1956
18 Siena 04/11/1968
19 Firenze 01/11/1959
20 Livorno 05/08/1964
21 Silvia Velo 02/05/1967
22 Pistoia 24/02/1983
23 Pisa 25/11/1962
24 Firenze Tea Albini 23/10/1950
25 Prato Ilaria Santi 13/06/1967
26 Firenze 09/11/1955
27 Empolese Caterina Cappelli 13/11/1987
28 Grosseto 25/04/1970
29 Arezzo 20/02/1967
30 Siena 11/06/1956
31 Firenze Rosa De Pasquale 27/08/1957
32 Pisa 27/06/1974
33 Lucca 25/05/1964
34 Livorno Valentina Costagli 29/09/1981
35 Massa Carrara 23/08/1980
36 Firenze 04/07/1964
37 Pistoia 29/08/1957
38 Firenze 21/06/1951
39 Arezzo 12/07/1957
40 Prato Silvia Bocci 28/04/1967
41 Pisa 30/03/1971
42 Siena 16/09/1959
43 Firenze Vittoria Franco 20/07/1949
44 Livorno 15/12/1969
45 Empolese Rossana Mori 24/02/1960
46 Grosseto Giovanna Longo 07/08/1958
47 Versilia Michele Silicani 25/10/1964
LE RICHIESTE AI CANDIDATI DELLE DONNE DEL PD DI VIAREGGIO
Per soddisfare una esigenza forte di rinnovamento ed offrirla alla città ed al partito, le donne del PD di Viareggio chiedono ai candidati sindaco alle prossime amministrative comunali di far propri i seguenti principi per la parità di genere già contenuti nelle linee guida del Partito Democratico. Si chiede inoltre di conoscere e condividere le idee per la politica di pari opportunità e le modalità con cui verranno attuate nei propri programmi.
Il concetto di pari opportunità riassume l’intento di garantire uguali condizioni e prospettive di vita a tutti i cittadini, attraverso la definizione di politiche e iniziative finalizzate alla rimozione degli ostacoli che impediscono un’effettiva parità sottolineando che in ambito comunitario il termine pari opportunità è utilizzato in riferimento a interventi a favore di gruppi svantaggiati e, principalmente, alle azioni volte a ridurre le disparità tra uomini e donne. Con ferma convinzione che donne e servizi integrati come pari opportunità di genere, sia culturali che economiche, contribuiranno alla qualità della vita della città e alla ripresa dell’economia locale, la parola chiave che vogliamo è democrazia paritaria, ovvero pari opportunità di partecipazione alle istituzioni democratiche attraverso la condivisione dell’amministrazione pubblica e delle responsabilità private, che presuppone un cambiamento nella mentalità, nella cultura, nel modo in cui oggi gli oneri amministrativi sono distribuiti nel nostro Paese e nelle forme in cui il lavoro è organizzato.
La democrazia paritaria è la risorsa attraverso cui dare forza al cambiamento della politica; non è solo un tema di numeri per avere un riequilibrio della rappresentanza, ma significa costruire un legame diverso tra cittadini ed eletti, fondato sulla qualità della proposta e del progetto politico aperto ai bisogni femminili.
I principali punti programmatici che possono rispondere a questi obiettivi sono:
1) La giunta comunale composta in modo paritario da donne ed uomini e pari opportunità nelle nomine dei consigli di amministrazione di società partecipate
2) Introduzione dei bilanci di genere con verifica sull’impiego delle risorse in tutti i settori sport, cultura, trasporti, politiche ambientali che attui tutti i seguenti punti:
Promozione del lavoro per i giovani e le donne mettendo in atto a livello comunale le strategie più attuali
Creazione di incentivi all’imprenditorialità giovanile femminile e messa in atto di politiche di formazione specialmente nelle attività produttive legate al turismo
Coinvolgimento nella vita della città anche delle donne più mature affinché, una volta esaurito o attenuato l’impegno lavorativo e di cura verso la famiglia, possano portare il loro contributo ed esperienza alla vita attiva
Politica del lavoro nel pubblico impiego e nelle partecipate che non escluda durante il periodo della maternità ma offra una continuità intellettuale con il mondo del lavoro durante l’assenza e garantisca al rientro il ruolo ed il livello precedentemente occupato
Promozione della cultura di genere volta specialmente al superamento di stereotipi ancora fortemente radicati nella nostra società e che generano disuguaglianze; inserire nella programmazione dello spettacolo di una città turistica elementi culturali che facilitino la cultura del rispetto dei generi al fine anche di contrastare episodi di violenza e di emarginazione
Attenzione ai tempi di vita ed agli spazi per le donne, in una città con una progettazione urbanistica che garantisca servizi ed orari che permettano loro di evitare la sempre più frequente scelta tra lavoro e famiglia; creazione e recupero di spazi dedicati allo sport per i bambini e per i loro giochi, promozione della sicurezza e aiuto alle donne per la gestione degli anziani e dei disabili
Rispetto dei tempi delle donne aumentando la vivibilità e un progetto di mobilità nei tempi strategici delle famiglie, tempi ed orari flessibili a partire da quelli della pubblica amministrazione
Valorizzazione delle competenze femminili nei vari campi della vita sociale facilitando la partecipazione alla gestione di eventi e formazione di reti tra le associazioni femminili, ma non solo, presenti sul territorio
Messa in atto di azioni a costo zero come la cooperazione sociale che sostenga le neo madri sull’esempio del volontariato attivo delle banche del tempo dove gruppi o singoli cittadini sono disponibili a scambiare parte del proprio tempo libero per impieghi di reciproca solidarietà e interesse
Incentivare lo scambio di servizi di vicinato attraverso l’associazione dei comuni anche con iniziative del volontariato trasversali
Tutela dei diritti delle donne immigrate
Sostegno e rafforzamento dei centri antiviolenza
Campagne di prevenzione per la salute femminile con diffusione, a cascata dalla regione toscana che l’ha implementata, nei territori, della medicina di genere.
Le donne del Partito Democratico
SONDAGGIO PRIMARIE DEL CENTRO SINISTRA
Ecco il sondaggio definitivo relativo alle primarie del centro sinistra viareggino, in programma domenica 20 gennaio 2013, con ballottaggio pressoché certo domenica 27. Come sapete, e come potete vedere nel box nella colonna di destra, i candidati sono addirittura 8. 6 del PD, uno di SEL ed uno del PSI. Tra loro, molto probabilmente, il Sindaco che guiderà la nostra Città nei prossimi difficili anni. Oltre al sondaggio, nei prossimi giorni, pubblicheremo anche le video interviste ad ognuno di loro, affinchè inostri lettori possano integrare la propria opinione in merito. Iniziamo con l’unica donna in gara: Paola Gifuni.
ADESSO VIAREGGIO. CON ZAPPELLI SINDACO
La corsa alle primarie di coalizione del centrosinistra è partita. Dai lavori delle commissioni escono otto candidati: tre per il PD, uno per Sel, uno per il Psi, tre da cittadini. Per il PD corre un solo renziano, l’Avv. Dott. David Zappelli, che, da agosto, è stato costantemente sulla scena politica viareggina. David ha chiesto ripetutamente le primarie, le ha imposte, ha sottratto al partito le scelte, rimettendole al volere dei cittadini. La città di Viareggio potrà scegliere il candidato a sindaco della coalizione ed il suo programma grazie all’impegno di David.
Oggi David con perseveranza coglie i frutti della sua coerenza, presenta un suo programma da discutere con la gente e si propone ai cittadini e cittadine per la guida della città. David Zappelli non ha raccolto le duecento firme di cittadini, perché ha voluto dimostrare di voler correre per il PD. David Zappelli ha presentato la candidatura come da regolamenti e statuti del PD e specificatamente sostenuto da 52 firme di iscritti al PD, rappresentando di fatto la candidatura della base del partito. D’altra parte, l’area renziana viareggina, che lo sostiene, è rappresentata nel partito sia a livello comunale sia a livello territoriale ed è molto coesa.
I comitati renziani ‘Viareggio per Matteo Renzi’,'Torre del Lago Puccini per Matteo Renzi’, ‘Viareggio Adesso Con Matteo Renzi’, ‘Noi con Renzi’ e la coordinatrice versiliese dei comitati renziani condividono e sostengono la candidatura di David e fanno appello a tutti i viareggini e le viareggine affinché si facciano parte attiva con proposte e suggerimenti a David anche attraverso il profilo facebook di David Zappelli, l’indirizzo mail: davidzappellisindaco@yahoo.it e, su twitter: @davidzappelli16 . La città ha problemi enormi, occorre un radicale cambiamento nelle scelte e nella politica.
Noi renziani interpretiamo una visione di Viareggio che proviene dall’interno e, soprattutto, dalla base del PD. Noi renziani facciamo parte del PD e intendiamo, con David, aprirci alla città, chiedendo una svolta definitiva e portando, in caso di vittoria, il Partito Democratico, il nostro partito, alla guida della città.
Adesso Viareggio! Con David Zappelli Sindaco
MARCUCCI E GRANAIOLA VI CHIEDIAMO CHIAREZZA
Egregi Senatori Granaiola e Marcucci,da più parti si sente dire che anche non passando per le elezioni nazionali, il Moretti potrebbe essere NOMINATO ministro dei trasporti e delle infrastrutture se il PD dovesse vincere (come probabile) le prossime elezioni politiche. Io come familiare di 4 vittime della strage del 29 giugno 2009, ma anche tutti gli altri facenti parte dell’associazione” IL MONDO CHE VORREI”,Vi chiediamo cortesemente di chiedere una parola chiara e definitiva al segretario Bersani, circa queste notizie apparse sui mass media. Avete sempre dimostrato in questi anni dal 2009,di esserci vicini nelle ns battaglie, pertanto non avrete difficoltà a darci un’ulteriore segno tangibile di disponibilità. Nel congratularmi con Voi del successo ottenuto nelle recenti parlamentarie,attendo cortese risposta.
Carlo
LA SODDISFAZIONE DI DANIELE CERAGIOLI
Sono felice e orgoglioso del mio risultato alle Primarie del PD Versiliese. Lo dico forte e chiaro. In meno di dieci giorni di campagna elettorale e con un elettorato chiuso pensare che 629 persone siano andate al seggio a scrivere il mio nome su un pezzo di carta perché mi ritengono una persona degna di rappresentarle mi rende sereno. Molto sereno. L’idea, poi, di aver ottenuto voti in tutti i comuni, in tutti i seggi della Versilia rappresenta un messaggio chiaro: alcune delle cose che ho detto, insieme agli amici che hanno sostenuto la mia candidatura, non sono passate inosservate. La richiesta di un impegno per una maggiore sobrietà della classe dirigente ed una maggiore presenza sul territorio, la scelta di un’agenda di proposte precise e nette sul tema del precariato, sul lavoro e sui diritti civili è il mio personale lascito ai vincitori di questa competizione. Qualcosa che spero sinceramente sappiano interpretare e fare loro.
Il risultato è stato superiore alle mie aspettative e vi ringrazio. Ma non è questo il punto. L’ho detto il primo giorno, la mia candidatura non era una corsa per vincere ma per affermare che la nostra generazione (e quelle che verranno) non ci sta ad essere messa da parte da giochi di strategia e che se è necessario siamo anche pronti a sparigliare le carte. Succeda quello che succeda. Infine, non meno importante, l’ho fatto per dare coraggio a tutti i giovani che vogliono fare politica, che credono di poter migliorare il nostro paese e che ci si possa mettere in gioco anche se non si hanno soldi, contatti o potentati alle spalle. Può essere una battaglia persa ma è una battaglia che vale la pena combattere.
Ringrazio i Giovani Democratici che hanno rifiutato ogni gioco di strategia e che hanno sostenuto da subito la mia candidatura spendendosi senza sosta per questi incredibili nove giorni. Dovete essere orgogliosi di voi stessi. Ieri sera li ho ringraziati perché hanno affrontato questa avventura con unico ingrediente fondamentale: la passione. La passione per la politica lontana da ogni logica correntizia, da ogni spartizione ma vicina alle idee ed ai problemi della gente. Ripartiamo da qua.
Grazie.
Daniele Ceragioli
IL MIRACOLO DI MASSIMO LUCCHESI
Sono un elettore “diversamente giovane” del PD e osservo la politica di Viareggio da anni. Troppi sono i candidati del PD a sindaco e non tutti mi piacciono. L’unica cosa però che non comprendo e spero qualcuno sappia rispondermi è come uno di loro, Massimo Lucchesi, abbia compiuto un miracolo inquietante. Moreno Bucci e Manfredi, Maestrelli e Palestini, Peppino De Stefano e Tenna Liberatore lo appoggiano. Tra loro a lungo incompatibili ora tutti insieme appassionatamente nell’epoca del nuovo che avanza!!! Coerenza e rinnovamento! Mi sa che i Viareggini troveranno da ridire per più di una ragione e anche per il suo contrario.
Giulio Da Prato
IN ATTESA DI SMENTITA
A parte un tweet di un non meglio precisato portavoce del PD, ad oggi il segretario Pierluigi Bersani non è ancora intervenuto ufficialmente per smentire l’ipotesi di un coinvolgimento di Mauro Moretti nella eventuale compagine ministeriale del prossimo Governo. Di contro aumentano le indiscrezioni (da qualche parte dovranno pur essere uscite…) sui nomi di personaggi a cui, eventualmente, affidare le poltrone. Ecco, ad esempio, testo e foto pubblicati da lettera43.it. Mancano meno di due mesi al voto del 2013 per scegliere il nuovo governo e nel centrosinistra c’è fermento per delineare il futuro esecutivo. Per ora di certezze ce ne sono poche, se non la candidatura di Pier Luigi Bersani come successore di Mario Monti. Per il governo, però, si moltiplicano i nomi in circolazione: da Mauro Moretti, ad Andrea Orlando. Passando anche per il ritorno di Walter Veltroni e Massimo D’Alema.
MANUELA GRANAIOLA LA PIU’ VOTATA
Alle primarie per scegliere in rappresentanti del PD alle prossime elezioni politiche, in Versilia Manuela Granaiola risulta la più votata. La Senatrice, infatti, ottiene 1243 preferenze, seguita dal sindaco di Stazzema Michele Silicani (1163 voti) dal vicesindaco di Pietrasanta Luca Mori (985 voti), da Bruna Dini (767 voti), Daniele Ceragioli (629 voti), Sonia Domenici (518 voti) e Gianfranco Antognoli (375 voti). I votanti sono stati in totale 3484.
IL PD NON DIMENTICA. NO A MORETTI
Invito tutte le donne del Pd di Viareggio e della Versilia a protestare contro una eventuale candidatura o qualsiasi impegno di Mauro Moretti nel nostro partito. Sono convinta che la notizia sia solo una bolla mediatica senza nessun fondamento, ma con altrettanta convinzione sento di appartenere ad una comunità’ che ha patito e sofferto per Moretti. Mi stringo con affetto e solidarietà’ ai familiari delle vittime, amiche ed amici ancora in attesa di giustizia. Il Pd non dimentica.
Roberta Baldini








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