LIBERARE LE MARINE DAI VINCOLI ANTIMOVIDA

by · 29 agosto 2012 · Categoria: Cronaca 
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Hanno dovuto sacrificare le attività notturne della marina di Torre del Lago che faticosamente avevano costruito in dieci anni e reinventarsi quasi da zero. Gli imprenditori gay e non solo, però, dicono basta alle norme che hanno imposto lo stop della musica nella stagione estiva che va a concludersi e lanciano una petizione perché quella zona “torni un luogo di aggregazione giovanile e LGBT libero e vivace“.

Così si legge nell’appello aperto perché tutto torni come era prima del 2012, quando a migliaia si riversavano in quel tratto di lungomare che quest’anno è apparso più spento a causa dei limiti imposti dalla politica. A frenare la movida sono le numerose leggi a cui i locali hanno dovuto sottostare per rimanere aperti: tenere basso il volume della musica e impedire ai clienti di ballare davanti alle loro strutture.

Regole “esageratamente stringenti” che “hanno spento” la marina di Torre del Lago e quella di Viareggio e che con questa petizione sperano possano essere riviste in funzione di un’economia che per dieci anni aveva creato posti di lavoro e un’offerta turistica unica in Italia.

www.gay.it

NO AGLI ALBERGHI SULLA MARINA PROPOSTI DA MANFREDI

by · 28 luglio 2012 · Categoria: Comunicati 
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Le posizioni espresse dal Manfredi in qualità di nuovo presidente del parco pur non stupendoci perché perfettamente in linea con la sua politica di assessore all’urbanistica che ha permesso una sistematica cementificazione della città, tuttavia sono molto preoccupanti perché mostrano – se ce ne fosse stato bisogno -  che “il lupo perde il pelo ma non il vizio”.  L’idea di creare alberghi sulla marina di Torre del Lago in primo luogo non è nuova perché in molti si ricorderanno che già era stata ventilata dal Manfredi assessore per la Marina di Levante e poi, a causa della levata di scudi suscitata, fu subito accantonata.

Ora ci viene riproposta dal Manfredi versione Presidente del Parco per la marina di Torre del Lago. Oltre a questo, ciò che imbarazza per l’evidente contraddizione logica è l’assunto da cui Manfredi parte per giustificare questa operazione edilizia: siccome c’è stato un drastico calo di presenze per l’attuale stagione turistica torrelaghese (che siano le politiche del governo Monti che stanno annullando la capacità d’acquisto degli italiani o la crisi economica non gli viene in mente!), per rilanciarla ci vogliono nuovi alberghi sulla marina. Sinceramente in questo ragionamento qualcosa non torna anche perché non è che Viareggio e Torre del Lago siano povere di strutture ricettive ed infatti anche negli anni migliori in cui il turismo frendly inondava Torre del Lago, non si è mai determinata una situazione da “tutto esaurito” che facesse pensare alla necessità di nuove strutture, per giunta in riva al mare. La domanda che vogliamo porre è un’altra: non si profilerà per caso l’ennesimo scempio del territorio permettendo di cementificare la marina con alberghi che fra qualche anno il Consiglio Comunale verrà chiamato a convertire in appartamenti fronte mare?

Una simile riflessione è quella che riguarda la pista ciclabile all’interno della macchia “patrimonio unesco” che per alcuni anni (quelli dell’assenza di Manfredi dalle scene) era stata lasciata in disparte e che ora torna alla ribalta. La strada naturale “con sassi e spunzoni” che già c’è è sufficiente a chiunque per godere della bellezza del posto senza che venga trasformata in una via ciclabile “urbana” che incrementerebbe eccessivamente il transito e favorirebbe chi scorrettamente avesse voglia di passarvi con ciclomotori; senza voler pensare che possa servire da apripista ad altre e più invasive soluzioni.

Manfredi dismetta finalmente i panni dell’assessore all’urbanistica e cerchi piuttosto di ricoprire al meglio il ruolo di tutore del parco attuando misure di rimboschimento e vigilando affinché vengano rispettate le norme vigenti: è di questo che il Parco e le Marine hanno bisogno.

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra Circolo di Viareggio e TdL
Il Segretario
Roberto Rossetti

SEQUESTRO PENALE PER MAMA MIA E STUPIDA

by · 22 ottobre 2011 · Categoria: Cronaca 
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Sequestro penale per il Mama Mia e lo Stupida, due tra i più noti locali della Marina di Torre del Lago. Il provvedimento sarebbe stato adottato per  illeciti in materia ambientale.

ASSEMBLEA PUBBLICA SUI PROBLEMI DELLA MARINA

by · 3 ottobre 2011 · Categoria: Appuntamenti 
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Giovedì 6 ottobre alle ore 20.30 assemblea pubblica nella sede dell’ex Circoscrizione di Torre del Lago (viale Marconi) indetta da alcuni imprenditori della Marina di Torre del Lago, per discutere con i cittadini delle comuni problematiche legate alla mancanza di sicurezza, pulizia, decoro ed infrastrutture in grado di rilanciare il turismo nella frazione, di qualunque tipologia esso sia. “Intendiamo abbattere il “muro” – dichiarano gli organizzatori – che troppo spesso ha separato il paese dalla Marina, come se fossero due realtà completamente diverse e come se invece non fossero comuni tutta una serie di problemi legati alla mancanza di sicurezza, di pulizia, del decoro urbano e delle infrastrutture. Torre del Lago può ambire ad essere una meta turistica importante solo se ha dalla sua parte Istituzioni che la sostengano e che la aiutino a debellare i problemi che in queste ultime settimane si sono evidenziati”.

A firmarla, imprenditori storici della Marina come Alessandro ed Andrea Cappellini (Hotel Turandot), Alessandro Benedetti (Pizzeria La Rotonda) e Jonathan Biagio (Gelateria La Boheme), ma anche gli imprenditori principali che aderiscono al Consorzio Friendly Versilia, Regina Satariano (Priscilla) e Alessio De Giorgi (Mamamia). All’iniziativa, che sarà moderata dal giornalista Massimo Mazzolini (Rete Versilia), non sono state invitate le parti politiche della città per una precisa scelta di “apartiticità”.

INTERROGAZIONE URGENTE AL MINISTRO MARONI

by · 28 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Interrogazione a risposta scritta al ministro dell’interno per sapere, premesso che: durante tutta l’estate si sono verificati, nella nota e frequentata Marina di Torre del Lago in Toscana, una serie di episodi di violenza nei pressi di locali maggiormente frequentati della cd. Friendly Versilia, episodi che gli imprenditori, raccolti nel’omonimo Consorzio, hanno puntualmente segnalato alle forze dell’ordine, in ultimo in un incontro che hanno richiesto ed ottenuto con urgenza in Prefettura a Lucca ai primi di settembre;

a seguito di un grave episodio di criminalità nella notte tra il 17 e il 18 settembre, il questore di Lucca ha deciso di chiudere per 15 giorni i locali Mamamia e Stupida mentre il  comune ha deciso di emettere un’ordinanza di chiusura alle 2 di tutti gli esercizi;

la comunità lgbt  (lesbica, gay, bisessuale e transessuale), che a Torre del Lago ha uno degli epicentri della sua vita estiva, è insorta avverso tale decisione in quanto ritenuta troppo repressiva, inutile e dannosa e che rischia di aggirare il problema senza risolverlo e soprattutto non colpendo chi commette reati ma tutti gli altri, tra cui le attività illecite;

da tempo, infatti, i gestori dei locali della Marina di Torre del Lago hanno segnalato la difficoltà di mantenere l’ordine pubblico (che non deve significare proibire le danze, spegnere la musica e fermare la somministrazione di bevande) e offerto la piena disponibilità a collaborare per eliminare il problema, senza però ottenere alcuna risposta concreta;

a pagare il prezzo di queste chiusure sono infatti tutti coloro che chiedono il diritto di divertirsi serenamente a Torre del Lago. Insieme a loro sono fortemente penalizzati i gestori dei locali che hanno dato vita a una meta turistica che attira turisti da tutto il mondo;

la chiusura dei locali di, quale misura di prevenzione di illeciti che avverrebbero nella zona, ha avuto come risultato quello di scoraggiare l’aggregazione delle persone;

il problema non appare certamente riconducibile alla movida gay e ai locali del lungomare (che sono invece il bersaglio), quanto piuttosto a una vera e propria guerra tra bande dei locali “cartelli della droga”:-

a riprova di questo, nella notte tra il 24 ed il 25 settembre, a locali chiusi per le ordinanze del Questore e del Sindaco e con pochissimi avventori sulla Marina, un giornalista e un cameramen di una tv locale sono stati assaliti da otto extracomunitari, riportando ferite e vedendo distrutta la loro telecamere;

i cinque locali più in voga sulla Marina di Torre del Lago asseriscono di aver ricevuto durante l’estate ben sessanta controlli da parte degli organi di polizia, a fronte di una sola retata a danno dei numerosi venditori abusivi presenti in zona e degli spacciatori;

nell’ordinanza di chiusura dei locali Mamamia e Stupida del Questore di Lucca si legge che v’è un “rapporto causa-effetto tra gli eventi criminosi” ed i locali, che la “modalità di esercizio dell’intrattenimento danzante […] viene utilizzata anche allo scopo di eludere la responsabilità dei gestori per gli episodi illeciti che si verificano nelle immediate adiacenze” dei locali ed inoltre che i suddetti locali “possano considerarsi di particolare interesse per pregiudicati, spacciatori e tossicodipendenti”

se sia a conoscenza delle problematiche esposte in premessa;

se condivide quanto asserito dal Questore nell’ordinanza di sospensione delle licenze dei locali Mamamia e Stupida e se tali affermazioni siano suffragate da prove;

se non ritenga nell’immediato di voler rafforzare la presenza delle forze dell’ordine per un più efficace controllo del territorio;

se non ritenga di voler favorire l’apertura presso il ministero interrogato di un tavolo che porti a una soluzione condivisa e razionale rispetto a quanto da tempo accade in Versilia e per un intervento rapido potrebbe portare a una soluzione che punisca i delinquenti e che garantisca a turisti (e non) il diritto al divertimento, con le importanti ricadute economiche sulla Versilia.

on. Fabio Evangelisti (IDV)

COSA STA SUCCEDENDO A TORRE DEL LAGO?

by · 26 settembre 2011 · Categoria: Contributi 
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Mi occupo di turismo da quasi trent’anni, e di diritti civili probabilmente da più di quaranta. Mi ritengo parte in causa, e non perché ho collaborato in varie occasioni e per vari progetti con il consorzio Friendly Versilia e con alcuni degli imprenditori proprietari di locali lungo la Marina di Torre del Lago, ultimo dei quali il bellissimo Toscana Gay Friendly; mi ritengo parte in causa in quanto come professionista ed esperta del settore, intendendo per questo turismo e turismo lgbt, non posso passivamente accettare che per l’inadeguatezza di alcuni si butti in mare una esperienza ed una realtà importante come quella che si è andata a creare intorno alla Marina di Torre del Lago. Read more

LA MARINA DI TORRE DEL LAGO COME IL BRONX

by · 25 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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La Marina di Torre del Lago come il Bronx: giornalisti minacciati e aggrediti da otto extracomunitari. Furti, minacce, percosse, accoltellamenti, poi i provvedimenti: chiusura alle 2 per tutti i locali della Marina e chiusura per 15 giorni per Mamamia e Stupida.  E come era facile intuire questi provvedimenti non sono serviti a niente dato che questa mattina dopo l’una la troupe di Reteversilia è stata aggredita da 8 extracomunitari, tra cui il famigerato Tyson (poi arrestato dopo avergli tolto dallo stomaco un accendino che aveva ingoiato) con tanto di prognosi di una settimana e telecamera distrutta. Un danno di circa 3000 euro e tanta amarezza da parte dei due malcapitati.

A Gabriele Altemura e al suo operatore abbiamo espresso la nostra piena solidarietà per uno dei fatti più gravi registrati da maggio ad oggi. E ora – chiediamo – che si intende fare? Se si tappa la bocca anche alla stampa non si tratta più di una faida per il controllo del territorio, ma di intimidazione, violenza, fine della democrazia. “Siamo in dittatura – spiega Altemura raggiunto telefonicamente – e il fatto che possiamo raccontarlo è già tanto. Abbiamo avuto paura che tirassero fuori i coltelli, come avviene solitamente. Noi stavamo facendo solo le immagini al Buddy per far vedere cosa stava accadendo dopo i provvedimenti assunti dal Prefetto e dall’amministrazione comunale. Come è avvenuto spesso e da sempre. E se invece della nostra troupe – come ho detto al sindaco  Lunardini – fosse stata Mediaset, la Rai o Sky? Con che immagine sarebbe uscita la città di Viareggio?”

Ormai è chiaro: sulla Marina di Levante si sono riuniti tutti gli spacciatori più pericolosi della Versilia con una concentrazione numerica altissima: la Marina va messa a pagamento e presidiata fino a che non si riesca a ripulirla dalla malavita perchè è di tutti, in primis dei Viareggini. E poi dei turisti.

Luisella Audero
Consigliere Nazionale Gaylib
Referente GayLib Toscana

AGGREDITA TROUPE DI RETEVERSILIA

by · 25 settembre 2011 · Categoria: Cronaca 
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Ancora una notte di violenza sulla Marina di Torre del Lago. Una troupe televisiva di Reteversilia, è stata aggredita la notte scorsa da un gruppo di nordafricani. Un giornalista ed un cameramen (quest’ultimo di origini marocchine) stavano facendo delle riprese televisive per documentare un servizio sulla chiusura dei locali notturni imposta dal Prefetto di Lucca alle 2 di notte a causa dello spaccio di droga sulla Marina di Torre del Lago quando sono stati avvicinati da un gruppo di sette nordafricani che prima li hanno minacciati e poi malmenati, danneggiando anche la telecamera che avevano con loro.

Fra gli aggressori c’era un tunisino di 37 anni, Kader Abdel Zaooui, soprannominato ‘Tyson’ per la sua prestanza fisica, che è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo era rimasto ferito in uno degli episodi di violenza avvenuti la settimana scorsa. L’aggressore sarà processato domani mattina per direttissima in Tribunale a Viareggio. Sia il cameramen che il giornalista sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso. La prognosi è di cinque giorni. ”C’erano una cinquantina di persone – racconta il giornalista aggredito, Gabriele Altemura (nella foto), 33 anni -Appena hanno notato il nostro cameraman, un marocchino, che faceva le riperse, Tyson è venuto minaccioso contro di lui e ha iniziato a spintonarlo, poi si sono avvicinati gli altri e hanno gettato a terra la telecamera. Io sono intervenuto per difenderlo: hanno colpito anche me”.

Lanazione.it

E’ STATO UN GRAVISSIMO ERRORE FAR CHIUDERE I LOCALI

by · 25 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Ieri sera la Cannicia, discoteca storica della Versilia, strapiena del popolo della Marina di Torre del Lago: gay, lesbiche, transessuali ed eterosessuali in una quantità, a detta degli stessi gestori della Canniccia, come non si vedevano da anni nel tempio della notte versiliese. Quattro uomini della sicurezza erano stati previsti in una serata che ha colto tutti di sorpresa, organizzatori in primis. Ciò nonostante, non c’è stata una sola rissa, un solo problema di sicurezza, nessuna ambulanza, nessun cliente che si è sentito male.

Sulla Marina di Torre del Lago, che per disposizione di Prefetto e Questore, è diventata ieri sera ancor di più terra di nessuno, senza neppure il presidio dei locali aperti e con pochissimi clienti, il gravissimo episodio dell’aggressione agli operatori di Rete Versilia, a cui il Consorzio Friendly Versilia esprime la sua più totale e incondizionata solidarietà. Tra gli operatori aggrediti, peratro, un bravissimo ragazzo marrocchino, a dimostrazione che non bisogna fare mai di un erba un fascio, lezione che qualcuno dovrebbe ripetere come un mantra in queste triste vicende di cronaca. “Il successo senza problemi della serata in Canniccia e il grave episodio a Torre del Lago – dichiarano Alessio De Giorgi e Regina Satariano del Consorzio Friendly Versilia – dimostrano inequivocabilmente che il problema non è la logistica di Torre del Lago, o la clientela gay e gay friendly, o il senso di “tolleranza” che i locali esprimono, o il mix di “sesso e droga”, come qualcuno ha detto e scritto.

L’UNICO VERO PROBLEMA E’ LA MANCANZA ASSOLUTA DI CONTROLLI, PREVENZIONE E REPRESSIONE CHE HA CARATTERIZZATO QUESTA ESTATE TORRELAGHESE e, a monte, la scelta inaudita di lasciare questo pezzo di territorio come una TERRA DI NESSUNO: 60 controlli alle attività economiche LEGALI (con solo due sanzioni amministrative) ed una sola retata alle attività ILLEGALI crediamo esprimano perfettamente il senso di quanto è successo questa estate. In Prefettura si è scelto di uccidere direttamente il paziente malato di tumore, anzichè provare subito a curarlo, prima che la metastasi diventasse troppo ampia “.

“A locali chiusi – continuano De Giorgi e Regina – qualcuno questo week-end doveva fare una BONIFICA DEL TERRITORIO che invece nessuno ha pianificato. Anche venerdì sera, come racconta peraltro stamani una giornalista de Il Tirreno, noi abbiamo notato per l’ennesima volta solo una pattuglia a controllare unicamente che il provvedimento di chiusura dei locali fosse stato rispettato, ma NESSUNO A FARE RETATE E ARRESTI: in fondo, nulla di nuovo di quanto è accaduto questa estate. Questo è un ennesimo e gravissimo errore, di cui hanno pagato le spese i due operatori della televisione versiliese.”

“Noi chiediamo a gran voce – concludono De Giorgi e Regina – che il Sindaco, il Presidente della Provincia e quello della Regione vadano quanto prima a Roma per PRETENDERE rinforzi e ripulire da una criminalità così numerosa ed aggressiva quel lembo di territorio prima che occupi altre zone della città, ora che i locali sono definitivamente chiusi. E che, con un provvedimento di urgenza visti gli accadimenti, Prefetto e Sindaco rivedano subito le ordinanze, per dare un segnale che E’ STATO UN GRAVISSIMO ERRORE FAR CHIUDERE I LOCALI: lo Stato non deve MAI arrendersi di fronte all’invasione di un territorio da parte della criminalità”.

PREOCCUPAZIONE PER LA MARINA DI TORRE DEL LAGO

by · 25 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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CGIL,  FILCAMS CGIL e Confesercenti esprimono forte preoccupazione per la situazione creatasi sulla Marina di Torre del Lago, che ha portato alla chiusura alle ore 02,00 per tutti i locali e alla chiusura per 15 giorni di Mama Mia e Stupida. E’ necessario, come peraltro denunciato più volte, dagli stessi titolari dei locali della Marina, che le forze dell’Ordine e le Istituzioni preposte, intervengano rapidamente per contrastare i fenomeni criminosi ed illeciti, per assicurare alla giustizia chi delinque, per garantire il controllo del territorio ed il diritto alla sicurezza, nell’interesse delle migliaia di persone che frequentano la Marina, e degli stessi locali. Occorre infatti permettere che le attività sulla Marina possano tornare a lavorare serenamente, in tempi celeri, senza le attuali limitazioni orarie, nell’interesse delle imprese e dei lavoratori dei locali, che non possono essere penalizzati per colpe non proprie. Prolungare una situazione del genere, riteniamo infatti, rischierebbe  di produrre anche una immagine negativa del nostro territorio con ripercussioni anche sul sistema turistico.

CGIL, FILCAMS e Confesercenti, come già fatto nell’incontro con l’Assessore Cima, confermano la preoccupazione e l’auspicio che la situazione si risolva nei tempi più brevi possibili, ma confermano anche la contrarietà verso una azione limitativa delle libertà sia di impresa che individuali, come quella – annunciata nell’incontro ed oggetto dell’ordinanza Comunale – della chiusura anticipata dei locali della Marina. E’ assolutamente impensabile che su parte del territorio si sia arrivati ad un tale livello di impotenza da parte delle Amministrazioni e delle Forze dell’Ordine al punto di non essere più in grado di garantire diritti e sicurezza agli operatori ed ai lavoratori del settore, ed ai fruitori, versiliesi e turisti, dei locali di intrattenimento.

Inoltre ribadiamo la richiesta inoltrata all’Assessore Cima affinché il Sindaco di Viareggio, convochi in tempi brevi un tavolo di confronto e reale concertazione, con le forze dell’ordine,  le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali per portare a conoscenza degli interventi effettuati dalle forze di Polizia e soprattutto per definire azioni per la sicurezza ed il controllo del territorio, con l’obiettivo di aumentare gli organici delle forze dell’ordine, agire sulla prevenzione e sul contrasto dei fenomeni criminosi sulla Marina di Torre del lago e più in generale su tutta la Versilia. Occorre tornare a parlare di commercio e turismo in termini di crescita e non in termini restrittivi; c’e estremo bisogno di politiche concertate in grado di sostenere lo sviluppo delle imprese e garantire tutele e diritti per i dipendenti e l’Amministrazione deve riprendere un ruolo per troppo tempo abbandonato.

Paolo Bruni         
CGIL  Versilia
Massimiliano Bindocci    
FILCAMS – CGIL
Alessandro  Cerrai    
Confesercenti Versilia

CHIUSURA PER MAMA MIA E STUPIDA

by · 23 settembre 2011 · Categoria: Cronaca 
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Mama Mia e Stupida chiusi per due settimane per ordine della Questura di Lucca. Dopo gli ultimi fatti di sangue sulla Marina di Torre del Lago, ai quali i due locali sono estranei, il Questore Francesco Nicola Santoro – nell’emettere il provvedimento – scrive: «Le modalità di esercizio dell’intrattenimento danzante, la particolare orografia dei luoghi ed il rilevante numero di avventori favoriscono il proliferare di numerose attività illecite, in particolare spaccio e prostituzione».

Secondo la Questura esiste «un rapporto causa-effetto tra gli eventi criminosi ed il locale». Poche ore prima del provvedimento è stata notificata l’ordinanza di chiusura alle due di notte per tutta la Marina di Torre del Lago, firmata dal sindaco Lunardini d’accordo con il Prefetto di Lucca. Per questa sera i gestori dei locali annunciano: duecento lumini a lutto lungo tutto il viale.

Iltirreno.it

DICHIARAZIONI DEMENZIALI DELLA LEGA NORD

by · 21 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Dichiarazioni demenziali, solo in questo modo, possono essere definite quelle della Lega Nord, contro i locali della Marina di Torre del Lago ed i suoi visitatori e turisti. I turisti, giovani ma anche tante famiglie, che frequentano i locali della Marina vengono infatti definiti “sciame  di locuste” e ai locali si rivolge l’invito a chiudere affermando “la porta è aperta per chi se ne va”. Il livello della politica sembra proprio caduto in basso, se un partito che è nella maggioranza di governo, sia a livello nazionale sia a livello comunale, non trova di meglio che attaccare imprenditori che in questi anni hanno investito sul territorio, sviluppato una area prima trascurata e degradata. E che hanno investito anche sulla sicurezza decine di migliaia di euro.

Meglio farebbero, i rappresentanti della Lega a chiedersi perchè i locali della Marina e le migliaia di turisti e visitatori che la affollano, si trovino impotenti di fronte ad alcune decine di spacciatori e criminali, che sfruttano la grande presenza di persone per delinquere. Purtroppo per le imprese e per i cittadini, la Lega Nord sa fare solo proclami incendiari, ma poi non riesce minimamente ad affrontare temi delicati quali la sicurezza, l’immigrazione clandestina, il diritto a vivere sicuri. Ed anzi, nonostante il Ministro dell’Interno sia proprio un autorevole esponente leghista, Viareggio e la Versilia, si vedono anno dopo anno ridurre gli organici delle forze dell’ordine (che pure continuano a svolgere una azione fondamentale) ed i mezzi che sarebbero necessari per contrastare la criminalità.

Noi, come Confesercenti, continueremo il nostro impegno per una Marina di Torre del Lago (e più in generale per tutto il nostro territorio) dove tutte le attività imprenditoriali possano lavorare serenamente e giovani e famiglie possano divertirsi senza subire atti criminosi. L’auspicio è che anche nelle forze politiche e nelle Istituzioni ci sia consapevolezza dei problemi e delle responsabilità.

Alessandro Cerrai
Direttore Confesercenti Versilia

Esmeralda Giampaoli
Presidente Nazionale Fiepet

STRUMENTALIZZATE LE NOSTRE OPINIONI

by · 21 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Rimaniamo colpiti dal comunicato congiunto da parte del direttore di Confesercenti Viareggio Alessandro Cerrai e da Esmeralda Giampaoli, presidente nazionale Fiepet. Il motivo del nostro stupore è la strumentalizzazione fatta in merito alle nostre posizioni, come se con tutti i problemi che attanagliano il commercio locale la priorità sia quella di trovare il modo di attaccare la Lega Nord. Non ci tiriamo certo indietro quando si parla di confronto ma prima di definire ‘demenziale’ il pensiero di qualcun altro ci vorrebbe almeno il garbo di conoscerlo nella sua completezza e non estrapolare frasi a destra e a manca rimettendole insieme in un grossolano puzzle di pura faziosa demagogia politica.

Ci viene rimproverato impropriamente di definire giovani e famiglie ‘sciame di locuste’, ebbene niente è più falso di questa affermazione. Come specificato anche nel nostro comunicato stampa del 19 Luglio scorso anche noi  scindiamo “tra la base di avventori sani, che raggiungono la Marina per passare una serata all’insegna dell’allegria, e lo ‘sciame di locuste’ che invece si riversa sul viale Europa torrelaghese alla ricerca dello sballo ad ogni costo e che approfitta del clima di permissivismo – concetto ben diverso dalla tolleranza – che lo impregna”. E’ un dato di fatto che dalle 2 in poi la situazione sulla Marina degenera vertiginosamente con l’arrivo del popolo ‘dello sballo’ attratto – sottolineiamo – dal divertimento a costo zero e dal permissivismo, ed è un dato di fatto che in molti, omosessuali e famiglie in primis, prima di quell’ora abbandonano il viale Europa proprio perchè consci di quello che sta arrivando.

Altro errore è quello di accusarci di incitare i locali a chiudere tagliando le nostre dichiarazioni e fornendo un quadro incompleto del nostro comunicato. Probabilmente la frase “riconsegnare la Marina ai Torrelaghesi e a chi vuole portare avanti un concetto sano di turismo”   è sfuggita alla lettura superficiale di Cerrai e Giampaoli, il nostro – come è facile evincere ad una lettura obiettiva – è un invito a cambiare la politica dell’offerta turistica torrelaghese senza distinzioni, ed in questo i locali rivestono un ruolo chiave visto che la criminalità sulla Marina è richiamata da una determinata clientela, a sua volta richiamata da una certa politica commerciale. Ai titolari dei locali è stato chiesto di fare autocritica e rivedere determinate scelte, il nostro invito ad emigrare verso altri lidi è rivolto a chi pretende di continuare su questa strada.

Sottolineiamo infine come non sia contestato nè contestabile che in concomitanza con l’apertura di certi locali sulla Marina di Torre del Lago Puccini a partire dai primi anni del 2000 vi sia stato un crescendo di violenza e di illegalità di cui la cronaca cittadina riporta stagione per stagione i numerosi episodi, documentati e accertabili attraverso i rapporti delle forze dell’Ordine e del Pronto Soccorso, e la stessa stampa locale.

Le dichiarazioni di Cerrai e Giampaoli risultano quindi strumentali e finalizzate a difendere rilevanti interessi economici, non si spiegano altrimenti. Qui non è in discussione cosa fare durante l’estate, è in discussione come fare turismo durante l’estate, e da Confesercenti e Fiepet sarebbe lecito aspettarsi un comportamento in tal senso e non la difesa di un modello che si è più volte rivelato devastante per l’immagine turistica di Torre del Lago Puccini e Viareggio. Se quella attuale è una scelta vincente, e se quanto da noi sostenuto anche lo scorso anno in rifermento alla distinzione tra ‘turista’ e ‘avventore’ è sbagliato, allora perchè sulla Marina molti ristoranti stanno chiudendo? Perchè gli stessi operatori del Consorzio Friendly hanno denunciato un calo di introiti del 25%? Perchè è calato in generale il turismo gay? Eppure la libertà non è mai mancata anzi, ci sono degli esposti per omissione di atti d’ufficio che dimostrano come molte volte si sia preferito lasciar fare piuttosto che intervenire.

La soluzione di tutto non può certo essere la militarizzazione della Marina ogni week end estivo, tra l’altro pagata con soldi pubblici, ma deve necessariamente passare da un cambio di offerta turistica, più incentrata sulla qualità e meno sulla quantità. E per arrivare a ciò serve la volontà di tutti, dai locali alla politica. Certo è che la richiesta del Prefetto della chiusura alle 2 per i locali è pienamente in linea con la gravità della situazione attuale.

Il Direttivo Lega Nord Viareggio

A TORRE DEL LAGO E’ L’ORA DELLA SVOLTA

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Come era ampiamente prevedibile l’escalation di violenza sulla Marina di Torre del Lago non accenna a diminuire anzi, si riempie di nuovi fatti di sangue. Sono anni che i cittadini Torrelaghesi pagano sulla loro pelle il degrado della Marina, mentre i loro appelli per un trattamento paritario con il resto della Versilia in tema di ordine, legalità e sicurezza cadono costantemente nel vuoto, ignorati da chi dovrebbe garantire loro determinati diritti e per molti versi anche da una politica troppo incline al compromesso e all’indulgenza.

Qui non si tratta più di distinguere tra omosessuali ed etero, chi ancora persegue la strada della discriminazione non fa altro che ammettere implicitamente una grave responsabilità nei confronti di quello che è diventata la Marina, qui la distinzione da fare è un’altra ovvero tra chi trae profitto da questo concentrato di marciume strumentalmente definito turismo e chi invece ne paga le conseguenze. Vogliamo ricordare ancora una volta a chi continua a parlare di turismo che lo ‘sciame di locuste‘ che ogni sabato notte raggiunge la Marina di Torre del Lago attirato dal divertimento a costo zero e dal permissivismo più sfrenato, non rientra nella definizione di ‘turista’ così come globalmente riconosciuta, bensì va catalogato come semplice flusso di ‘avventori’. Ebbene questi ‘avventori’ stanno allontanando il turismo vero dall’intero territorio comunale di Viareggio e se è vero che la politica ha le sue colpe per non aver saputo prevedere e prevenire questa situazione, è altresì vero che alcuni locali sono andati incontro a questo tipo di domanda mirando a ‘fare cassa’ piuttosto che a portare clientela di qualità. Una scelta di politica commerciale incoscente e dequalificante che paradossalmente ha portato ad allontanare dalla Marina non solo famiglie e turisti ma anche gli stessi omosessuali, sia quelli che frequentavano la spiaggia libera prima dell’arrivo di De Giorgi e company, sia quelli arrivati negli anni del boom della Marina Friendly, e questo è un dato di fatto. QUELLO CHE E’ OGGI LA MARINA DI TORRE DEL LAGO E’ IL FALLIMENTO DELLA SCELTA DI MERCATO FATTA DA DE GIORGI E DAL CONSORZIO FRIENDLY VERSILIA E LE SCELTE POLITICHE PORTATE AVANTI DALLE AMMINISTRAZIONI MARCUCCI NEL TENTATIVO DI AUMENTARE IL PROPRIO ELETTORATO.

Altro aspetto è quello della legge che a Torre del Lago sembra avere un peso diverso rispetto al resto d’Italia, solo per mantenerci nell’ambito regionale sono molti e rinomati i locali fatti chiudere per motivi di ordine pubblico o illeciti nel bel mezzo della stagione e non durante l’inverno, un esempio su tutti è il Twiga alle cui spalle ricordiamo non mancano certo personaggi influenti. Ma forse per qualcuno Torre del Lago Puccini è la discarica della Versilia e per il bene degli altri lidi va mantenuto lo status quo. E’ L’ORA DELLA SVOLTA per il bene e il futuro di Torre del Lago Puccini e della stessa Viareggio, se il Consorzio Friendly Versilia si adegua bene, altrimenti come già ribadito LA PORTA E’ APERTA PER CHI SE NE VUOLE ANDARE, è giunta anche per loro il momento di fare autocritica ricordando a se stessi che in una società civile si deve tener conto anche degli altri, perchè è l’offerta che richiama la domanda.

Come Lega Nord inizieremo una raccolta firme da presentare alle autorità perchè si adoperino senza indugi ed in modo drastico per riconsegnare la Marina ai Torrelaghesi e a chi vuole portare avanti un concetto sano di turismo. L’unanimità e la trasversalità politica delle critiche nei confronti di quella che è la Marina da qualche anno a questa parte ci portano a invitare tutte le forze politiche a mettere da parte le rivalità ed unirsi per il bene comune sottoscrivendo anche loro a questa iniziativa. Un invito che rivolgiamo in special modo alle forze di sinistra, le cui belle parole altrimenti sembreranno solo mera propaganda politica.

Come Lega Nord inoltre stiamo mettendo a punto un ricco ed aggiornato dossier sulla Marina di Torre del Lago Puccini che sarà trasmesso sia al Sottosegretario al Ministero dell’Interno Senatore Michelino Davico, sia allo stesso Ministro Roberto Maroni.

Lega Nord Toscana
Sezione di Viareggio

CRIMINE BATTE STATO 1 A 0. LA RESA DI TORRE DEL LAGO

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Segnalazioni 
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Se la ricetta contro il degrado criminale della Marina è la chiusura dei locali allora crimine batte legalità 1 a 0. Chi pensa che chiudere i locali sia propedeutico alla messa in sicurezza di Torre del Lago è miope oltreché svogliato nel ricercare soluzioni. Ma davvero si pensa che senza musica e ristoranti torna la legalità? Roba da matti. Io credo che questa sia una scusa per chiudere (o almeno cominciare a farlo) una parte di territorio che forse da fastidio e non tanto perché è frequentata da un certo tipo di clientela (troppo facile parlare di omofobia) ma perché quel pezzo di territorio fa gola! E’ tutta l’estate che la Marina di Torre del Lago è bersaglio (più o meno celato) di attacchi (ordinanze restrittive) od omissioni (ma gli abusivi venditori di alcol nessuno li tocca). Sono convinta che queste piccole gocce vogliano portare allo sfinimento commercianti e gestori dei locali al punto da portarli a mollare tutto ed andare altrove (dove li accoglierebbero a braccia aperte).

La Marina è un lembo goloso, posizione fronte mare, poco rumore, panorama mozzafiato. Fa strano che nel 2011 le forze dell’Ordine non siano in grado di gestire i sabati notte (quanti saranno mai i sabati durante l’estate) e allora forse il disegno è più alto e non interessa tutelare la Marina ma è scopo preciso quello di farla apparire un far west così nessuno la bazzica più e chi ci lavora (e da lavoro) chiude baracca e burattini e se ne va. Campo libero. Che l’Amministrazione Lunardini fallisca ogni giorno in ogni campo è talmente evidente che dirlo di nuovo è solo retorica facile, le promesse si sono infrante il giorno dopo la sua elezione, quelli che dobbiamo chiamare Assessori (ricordiamo che 3 di loro sono di Torre del Lago) a parte i discorsi (troppi) nulla hanno fatto per stimolare quel territorio e farlo sinergicamente entrare nel paese.

Allora si parli chiaro: si vuole affossare la Marina? Se la risposta fosse no di cose da fare ce ne sarebbero come cominciare a controllarla (eliminare o allontanare situazioni che già dalle 20 di sera si palesano senza dover aspettare le 4 di notte) nei sabati notte e consentirne il deflusso alla fine della musica (niente di diverso di quello che si fa a Carnevale). Ma io credo che la risposta sia diversa e poi, alla fine della fiera, vedremo chi vince

Chiara Romanini
Consigliere Comunale PD

da Viareggiok Portale su Facebook

CHIUDERE I LOCALI ALLE 2

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Cronaca 
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Chiudere tutti i locali della Marina di Torre del Lago alle due di notte: questa la richiesta avanzata dal Prefetto di Lucca Alessio Giuffrida al Comune di Viareggio dopo i quattro accoltellamenti verificatisi sabato notte, probabilmente a causa di una guerra tra bande per il controllo dello spaccio degli stupefacenti. Il punto della situazione è stato fatto questa mattina nel corso del comitato per l’ordine e la sicurezza convocato dallo stesso prefetto.

Secondo le forze dell’ordine, una limitazione dell’orario dei locali potrebbe alleggerire la pressione della criminalità sulla zona. L’indicazione è stata recepita dal Comune, rappresentato dagli assessori Pistoia e Pardini e dovrebbe essere applicata appena ufficializzata dalla prefettura. Ovviamente si è parlato anche dell’opportunità di ottimizzare i controlli nella zona della Marina, con un maggiore impiego anche della polizia municipale.

E il sindaco di Viareggio Luca Lunardini insieme al sindaco di Vecchiano, ha chiesto ai prefetti di Lucca e Pisa di condurre un’operazione di controllo contemporanea e coordinata sulla Pineta di Levante quale zona di confine. Sul fronte dei feriti, è emerso che uno degli accoltellati, il marocchino trovato in Darsena è lo stesso uomo che lo scorso giugno era stato già ferito a colpi di sciabola lo scorso giungo in piazza Piave, in un’altra faida tra spacciatori.

Iltirreno.it

NON BUTTIAMO VIA IL BAMBINO CON L’ACQUA SPORCA

by · 20 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Sabato è stata una notte di terrore a Viareggio e Torre del Lago. I primi a farne le spese sono come al solito i locali della Marina, cui il Sindaco ieri ha già detto che il fenomeno andrà gestito in maniera differente, con la proposta degli “eventi” che significa, in parole povere, dare un pesante giro di vite alla possibilità di divertimento: intanto perchè non possono essere “eventi” tutti i weekend da aprile a settembre, poi perchè organizzare “eventi” significa in parole povere un aggravio di costi, oneri e balzelli che li renderebbero impossibili, specie in una città dove gli uffici comunali sono tutto fuorchè al fianco delle imprese.

Come al solito si guarda al dito, anzichè alla luna. Verrebbe da chiedersi come mai in questi mesi, nonostante tutti i nostri ripetuti allarmi, è stata tollerata sulla Marina di Torre del Lago una presenza così massiccia di extracomunitari (ma anche alcuni italiani), dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’abusivismo commerciale, compromettendo la sicurezza della nostra clientela: forse fa comodo confinarli in una sorta di “discarica”, sapendo bene che se stanno lì non possono stare in altre zone della città? Ci si dice che è impossibile contenerne la presenza nei sabati notte torrelaghesi, dove ci sarebbe troppa gente per far intervenire in sicurezza le Forze dell’Ordine: ma le stesse facce, che purtroppo noi conosciamo molto bene, le vediamo anche alle undici del sabato sera, quando i clienti normali sono ancora a cenare, o nei tranquilli giorni infrasettimanali, quando – come già abbiamo denunciato – un centinaio di clienti tranquilli è costretto a convivere con una trentina di extracomunitari, mettendo a rischio a volte la propria sicurezza personale.

Vi assicuro che fa male al nostro entusiasmo vedere le Forze dell’Ordine accanirsi con controlli continui sui nostri locali – una quindicina solo questa estate, per quanto riguarda il Mamamia -, e vedere che le stesse Forze dell’Ordine non intervengono contro abusivismo e spaccio, che – lo ripetiamo – allontana il turista e avvicina il pendolare che confonde il motto da sempre di Torre del Lago – “essere quello che si è” – con la libertà di fare quello che si vuole, che è evidentemente inaccettabile.

Dire “l’avevamo detto” in queste circostanze è decisamente scontato. Ma i gridi di allarme da noi non sono mancati, e li abbiamo espressi anche nei recenti incontri avuti col Sindaco e in Prefettura. Nulla o poco è stato fatto: certamente per carenza di personale, ma anche per una evidente incapacità degli Enti Locali – di tutti gli Enti Locali, non solo del Comune di Viareggio – di far presente a chi decide a Roma gli organici quanto bisogno c’era di presidiare con forze quella parte di territorio, così importante dal punto di vista turistico. E chi ha fatto della sicurezza una propria bandiera elettorale, non può oggi – lo ripetiamo – dire che il problema sono i locali che attirano troppa gente: il problema è garantire la sicurezza a tutti, inclusi i clienti della Marina di Torre del Lago.

La stagione ormai è chiusa, e sabato sarà l’ultimo weekend. Lo abbiamo già scritto in una dura lettera aperta due settimane fa e lo ripetiamo oggi: se non saremo sicuri di avere al nostro fianco lo Stato in una “guerra” che da soli non possiamo combattere, noi disinvestiremo e troveremo location più sicure dove accogliere la nostra clientela, perchè così è davvero impossibile andare avanti. Insieme alla nostra clientela, sia chiaro, le prime vittime siamo noi.

Alessio De Giorgi

TORRE DEL LAGO: E’ L’ORA DELLA TOLLERANZA ZERO

by · 19 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Quanto sta accadendo sulle Marine di Torre del Lago non è più in alcun modo tollerabile ed è necessario intervenire subito e con la “mano pesante” verso chi delinque e verso chi dovesse favorire, anche indirettamente, atti e comportamenti illegali che finiscono per fornire al mondo della criminalità opportunità di “lavoro”. Così non si può andare avanti e qualsiasi soluzione, anche la più drastica, è migliore che continuare a leggere il bollettino di guerra al  quale siamo abituati.

L’Amministrazione Comunale, trovi i soldi per garantire i pattugliamenti dei Vigili Urbani e la smetta con la politica degli annunci da tolleranza zero e le puntuali deroghe e marce indietro al momento dell’applicazione delle regole. Insieme agli imprenditori che operano sulle marine di Torre del Lago, approfittando del periodo invernale, si programmi una volta per tutte un insieme di regole che combattano con la massima efficacia gli interessi della criminalità e, se necessario, si intervenga sul “divertimentificio” che facilita lo “sballo senza frontiere” ripensando una programmazione turistica stagionale per la frazione che, di fatto, tolga interesse a chi vede nell’attuale stato di cose un occasione per delinquere e trarne profitto. Costagliola, Pastechi, Pistoia, Spadaccini e Tedeschi, tutti torrelaghesi al Governo della città da tre anni e mezzo e tutti paladini della sicurezza in campagna elettorale, ma Torre del Lago continua ad avere estati insanguinate ed insicure con la compiacenza “poltronata” anche dei leghisti più duri !!!

Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini

LA MUSICA E’ FINITA IMPAZZA LA VIOLENZA

by · 19 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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La musica è finita… gli amici se ne vanno”… e restano i coltelli, la violenza, il sangue sull’asfalto. Torre del Lago, in particolare la Marina di Levante, ogni fine settimana balza ai “disonori” della cronaca: è un bollettino di guerra iniziato già a fine maggio e che prosegue perchè il territorio va spartito tra tunisini e marocchini, perchè il commercio della droga è fiorente e perchè alle 4 del mattino davvero la musica è finita, i locali chiudono e il vialone che va dalla rotonda all’ex Boca Chica è terra di nessuno.

Questa mattina summit in Prefettura, ieri i vertici istituzionali di polizia si sono ritrovati proprio a Torre del Lago, ma ora è necessario scrivere un capitolo nuovo che riporti serenità e sano gusto del divertimento, anche trasgressivo, ma senza timori di violenze assurde. Riportiamo per onore di cronaca quanto accaduto 4 anni fa dalla Nazione di Viarerggio:

Torre del Lago (Lucca), 7 luglio 2007 – Sono stati attimi di autentico terrore quello vissuto dai gestori, dal personale e dai clienti del Boca Chica, involontari protagonisti e sicuri vittime della maxi rissa scoppiata la scorsa notte. Si sono trovati a fronteggiare, loro malgrado, una ventina di extracomunitari assetati di vendetta, dopo che uno del loro gruppo era stato accoltellato a morte e i presunti assassini, fuggendo, avevano trovato riparo poprio dentro il locale, in quel momento frequentato da circa una quarantina di avventori.

“Sono stati minuti terribili, terrificanti”, dice il giorno dopo Alberto Giampaoli, gestore del locale, uno dei più noti e conosciuti della marina di Torre del Lago. “Non avevamo mai assistito a una scena del genere — dice — e neppure pensavamo che potesse accadere. Siamo ancora sconvolti per quello che è accaduto e anche per quello che poteva accadere a noi”. In effetti prima dell’arrivo dei carabinieri, clienti e dipendenti del locale sono rimasti in balia degli extracomunitari che volevano entrare a tutti i costi. I buttafuori del locale si sono prodigati per tenerli lontani chiudendo le porte, ma la gente di fuori ha iniziato a premere prendendo a calci il locale e lanciando sassi contro i vetri,alcuni dei quali sono andati in frantumi. “Abbiamo subito dei danni — conferma Alberto Giampaoli — ma, a parte quello, abbiamo veramente temuto il peggio anche per noi”.

Bene: cosa è stato fatto di concreto perchè non accadessero più episodi del genere?

I turisti e i residenti sono stanchi di lasciare la Marina in pasto a prostitute, transessuali, magnaccia e spacciatori. Sia di giorno che di notte. Noi rimettiamo sul tavolo la nostra proposta di un incontro che non sia solo del comitato sicurezza, ma che davvero coinvolga tutti coloro che lavorano, operano, tutelano la vita delle persone e perchè no anche l’ambiente. La pineta va ripulita, recintata, controllata tanto per cominciare e se deve diventare un prostibolo all’aria aperta almeno che i residui di certi incontri fugaci vengano raccolti in appositi cestoni e non sparsi nel sottobosco come strani funghi ogm. E stavolta – con quattro accoltellati al’alba di ieri domenica -  non si può dire “tanto finchè se le danno fra di loro” perchè se si continua con questo lassismo e questo menefreghismo la Marina o sarà militarizzata o sarà chiusa. Con il danno che possiamo immaginare. E la Marina, ricordiamocelo, non è solo del turismo gay, ma anche dei residenti, dei viareggini, dei turisti… anche quelli eterosessuali! C’è bisogno di una strategia e di impegno maggiore,  a partire dai vertici capitolini, che devono mandare rinforzi e squadre adatte a contrapporsi a questa malavita che ormai ha preso il sopravvento.

Luisella Audero
Consigliere Nazionale GayLib
Referente GayLib Toscana

NESSUNA AMBULANZA E’ STATA ASSALTATA

by · 6 settembre 2011 · Categoria: Contributi 
17 Commenti

Riprendiamo dai commenti e pubblichiamo un contributo di Alessio De Giorgi che, tra le altre cose, risponde al comunicato di GayLib Toscana. Qualche commento: 1) nessuna ambulanza è stata assaltata sabato notte sulla Marina: la Sig.ra Audero con dichiarazioni _false_ ha superato il limite e ne pagherà le conseguenze nelle aule del tribunale.

2) i locali già oggi, oltre alla loro normale sicurezza (una ventina di persone, complessivamente) pagano ogni sabato notte una ambulanza con due vigilantes privati per garantire assistenza veloce alla propria clientela.
3) i locali sono stati, ben prima della sig.ra Audero, i primi a denunciare la intollerabile presenza di extracomunitari e malavita organizzata italiana dedita sulla Marina all’abusivismo commerciale e allo spaccio di sostanze stupefacenti: insieme alla loro clientela, i locali sono le prime vittime di questo.
4) il “popolo” gay è vittima della presenza di questa criminalità, perché inevitabilmente abusivismo e spaccio attirano un pendolarismo che confonde il motto da sempre di Torre del Lago – la libertà di essere quello che si è – con un altro motto che è inaccettabile, e che è la libertà di fare quello che si vuole.
5) non è assolutamente vero che la logistica di Torre del Lago impedisce alle forze dell’ordine di operare: certo, il sabato sera c’è troppa affluenza per permettere alle forze dell’ordine di fare il loro lavoro con accuratezza e in sicurezza, ma quelle facce – che noi gestori e le forze dell’ordine conosciamo molto bene, purtroppo – ci sono anche di venerdì, di giovedì e nelle altre sere. Purtroppo.

Quanto a chi dice che deve essere raso tutto al suolo , ricordo che siamo in uno Stato di diritto e che non funziona esattamente così, a meno di non iniziare a dare fuoco ai nostri locali come si faceva ai tempi del nazismo.

Alessio DG

TURISMO GAY: UNA RISORSA PER TORRE DEL LAGO

by · 6 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
14 Commenti

Siamo vicini a Friendly Versilia che ha denunciato nei giorni scorsi il crollo del turismo dell’area a fronte di un incremento nella vicina Spagna, in Costa Azzurra e in Puglia. Serve un piano preciso di rilancio che preveda innanzi tutto degli orari di chiusura compatibili a quelli del resto d’Europa e una presenza vigile delle forze dell’ordine atte a fermare la microcriminalità e tutti i fenomeni ad essa associati e non ad impedire il turismo. Infine, ultimo, ma non in ordine d’importanza, serve una campagna promozionale che lo sostenga e lo incentivi.

Per questi motivi noi dell’Italia dei Valori dovemmo farci promotori delle giuste richieste dei ristoratori: un tavolo di concertazione con gli addetti al settore perché, ne siamo fermamente convinti, da loro che vivono il territorio e ne conoscono peculiarità e criticità possono nascere quelle proposte di rilancio che faranno rifiorire Torre del Lago e con essa tutta la sua economia ed il suo turismo.

Venerdì 28 agosto ero tra gli “scalmanati” che con i loro rumori, la bisboccia ed il marasma insidiano la splendida passeggiata di Viareggio. Ero con le lesbiche e i trans all’ elezione della loro miss, al Priscilla, storico locale di Regina. E mi sono divertita un sacco, ho speso quel tanto che basta per contribuire a far girare l’economia di Torre del Lago che, parliamoci chiaro, venisse privata di questa sua caratteristica, sprofonderebbe a mio avviso nel baratro del turismo di nicchia, offuscata com’è da altre perle della Versilia, tutte caratterizzate da una forma di turismo differente: Forte dei Marmi tappa dei Vip e dei paperoni, Viareggio roccaforte dalla famiglia media e così via. Ma Torre del Lago il turismo gay sembra non volerlo più, e accampa delle giustificazioni che non reggono. E la stessa Regina, insieme a un lungo elenco di imprenditori della cittadina non ci sta più e scrive una lettera in cui denuncia sostanzialmente abusivismo troppo tollerato, orari di chiusura dei locali antidiluviani, clima intimidatorio nei confronti dei locali con oltre 60 controlli a fronte di tre sanzioni comminate, un’impostazione troppo punitiva del rapporto con le imprese.

È così che si supera la crisi? Aiutando i locali a chiudere? Il meno 25% registrato nel turismo gay a torre del lago deve fare riflettere e deve essere un monito negativo da cui partire per cambiare lo stato attuale delle cose.

Daniela Sgambellone
Responsabile Comunicazione Idv Toscana

LA LEGA NORD CONCORDE CON L’ASSESSORE PASTECHI

by · 5 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
8 Commenti

Sottoscriviamo in pieno quanto affermato dall’Assessore Athos Pastechi in risposta alla lettera aperta di Alessio De Giorgi in nome e per conto del Consorzio Friendly Versilia: “Se lui e compagni intendono parlare di Torre del Lago sempre in termini infamanti – e portare avanti una politica commerciale mirata ad attirare sulla Marina della Frazione quel che di peggio può esprimere il turismo – è bene che se ne vadano come dicono, nessuno si taglierà le vene” anzi, siamo arrivati ad un punto che De Giorgi e gli altri sono malvisti pure dalla stessa comunità gay che, e questo è un fatto, si è allontanata da Torre del Lago.

Andare a ricercare nell’attuale Amministrazione comunale e nell’operato di Polizia Municipale e Forze dell’Ordine le responsabilità del loro declino è una pretesa che scema nella ridicolaggine e da cui traspare, ancora una volta, una forte propensione alla presunzione e al vittimismo strumentale. La realtà è che, come affermato anche dallo stesso Pastechi nel suo intervento, è la stessa clientela gay a boicottare i locali della Marina di Torre del Lago Puccini proprio per la politica commerciale portata avanti dai locali del Consorzio troppo interessati alla ‘quantità’ piuttosto che alla qualità. A dimostrazione che le colpe del fallimento siano da imputarsi a certi gestori c’è il fatto che molti attacchi nei confronti della movida torrelaghese sono partiti direttamente dallo stesso mondo omosessuale ed anche da chi, negli anni del boom della Marina, faceva parte dell’organizzazione.

E’ ora di finirla, le regole devono essere uguali per tutti, a Viareggio ci sono realtà che funzionano con restrizioni e controlli più pesanti di quelle della Marina di Torre del Lago, basta con questa assurda ricerca di un trattamento privilegiato che va contro quel principio di uguaglianza di cui il Consorzio Friendly si fa indegno promotore. Torre del Lago e Viareggio con i fatti si sono sempre dimostrate aperte a qualsiasi forma di turismo senza distinzioni, qualcun altro invece si è sempre nascosto dietro il dito dell’omofobia per giustificare privilegi ed illeciti, per andare avanti è necessario che il Consorzio Friendly Versilia si faccia un bell’esame di coscienza e reindirizzi la sua politica verso un target diverso.

Il Direttivo Lega Nord Viareggio

GAYLIB: A TORRE DEL LAGO E’ EMERGENZA SICUREZZA

by · 5 settembre 2011 · Categoria: Comunicati 
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Un altro fine settimana si conclude con un bollettino di guerra, con i soliti ig”noti” che finiscono al pronto soccorso a inveire e offendere il personale, con  giovani in coma etilico o, nel caso dei nordafricani, tagliati “a fettine” per il predominio nello spaccio di “bamba”, “fumo” e stupefacenti chimici.

Per l’ennesima volta sono stati aggrediti i volontari della Misericordia di Torre del Lago davanti al Mamamia dove due nordafricani sono stati caricati nonostante il 118 fosse stato chiamato per una ragazza “sdraiata” in terra. Un nordafricano era ferito al labbro, l’altro al fianco sinistro e alla coscia. Il terzo caso per il 118 locale verso le 5 e mezza davanti al Frau con un giovane, forse albanese, con il naso aperto in due. Leggeremo queste notizie domani sulla stampa locale? Ormai è emergenza sicurezza: per i proprietari degli stabilimenti balneari, per i ristoratori e per i bagnanti che alle 8 di mattina si trovano davanti a spettacoli poco esaltanti con gente sdraiata in terra. E le famiglie e i gay “ricchi” ormai sono in via di estinzione.

Inutile lamentarsi del calo del turismo: la comunità GLBT “sana” ha ormai paura a trascorrere le sue giornate e le sue nottate tra la spiaggia e la pineta di Torre del Lago. E vorremmo qui ipotizzare che pare siano tre i punti nevralgici della movida arcobaleno “sesso droga & violenza”: tre locali davanti e dietro i quali prima e dopo le 4 del mattino pare succeda di tutto tra cui la somministrazione di alcolici a suon di musica.

La responsabilità di questa degenerazione non è solo delle forze dell’ordine, che dovrebbero operare in modo più efficace, perchè ormai si è capito, non basta esserci, si deve anche limitare l’abusivismo nella somministrazione di bevande come lo spaccio e la prostituzione, ma anche dei gestori, per i quali il comandamento vincente è uno solo: “far cassa”. Per poi lamentarsi del calo del turismo, calo che qui è certamente inferiore che in altre situazioni. Il turismo versiliese e viareggino in modo particolare stanno soffrendo questa campagna diffamatoria che deve finire. Abbiamo proposto un tavolo di concertazione, ma il Consorzio Friendly Versilia ha declinato l’invito, accettato invece dal comitato “Non la bevo”.

Luisella Audero
GayLib Toscana

TERRIBILE ESPERIENZA A TORRE DEL LAGO

by · 28 agosto 2011 · Categoria: Contributi 
8 Commenti

Tutto iniziò quel sabato 20 agosto. La voglia di andare a ballare,divertirsi ed evadere dal mondo chiuso e omofobo che ci circonda. Quindi ci si mette d’accordo e si parte per andare a Torre.. Per tutti gli altri era la prima volta, per me invece no, spesso ci sono stato ma mi andava di far vedere anche a loro com’è visto il mondo omosessuale qui in toscana.
La serata è stata molto bella, tanta gente, si ballava, si rideva finche improvvisamente alle 3 vennero spente le danze,la musica che fino a pochi minuti prima era assordante si trasformò in un silenzio di tomba e tutte le persone dal saltellare a ritmo di lady gaga iniziarono a trasformarsi in tossici in mancanza di droga…

Noi che avevamo ormai percorso troppi chilometri per tornare a casa preferimmo chiacchierare un po’ e vedere l’alba sulla spiaggia.
Arrivarono le sei, andammo in spiaggia e tra una chiacchierata e l’altra, un colpo di sonno si abbatté su di me.
Due delle ragazze che condivisero con me il viaggio, si alzarono alle sette per mettere il tagliando sull’auto per evitare multe e ci lasciarono dormire.
In quei pochi minuti successe tutto, fummo derubati di tutto. Ho perso l’ipod, due telefonini, occhiali da vista e occhiali da sole oltre a vari oggetti senza valore ma regalatemi da parenti ormai scomparsi.
Ora uno si domanderà come mai porti tutta questa roba in spiaggia?La mia risposta è stata…sono in toscana…mica a Napoli(casa mia che tanto se ne parla male..).
Inoltre avevamo deciso di rimanere in spiaggia tutta la giornata quindi perché non portarsi tutto direttamente?
Avvenuto il fatto, iniziai a cercare il ladro.camminammo per tutta la pineta alla ricerca di qualcuno..
Poi il colpo di genio.chiamai sul mio telefonino e riuscì ad entrare in contatto con lui,iniziò quindi una battaglia via telefono che dopo un’ ora si concluse con un accordo,cento euro in cambio di tutta la borsa.

L’appuntamento era fuori lo stupida…il nervosismo saliva ma la voglia di riavere tutto era grande, chissà cosa sarebbe successo alla visione di quel tossico,so solo che una volta arrivati allo stupida ci siamo ritrovati una volante della polizia chiamata da un’altra ragazza a noi sconosciuta che aveva subito il nostro stesso dramma.
Provo a richiamare sul cellulare ma risulta spento,probabilmente vedendo la volante pensò che volevamo beffarlo.
Inizia cosi una nuova discussione,i poliziotti che poverini in 4 devono gestire tutto il lungo mare di Viareggio erano arroganti e capaci di girare tutti i discorsi a loro piacimento..
E via con la discussione, rischio di essere denunciato io per oltraggio a pubblico ufficiale, solo perché essendo del sud so come vanno queste cose e come la polizia è inopportuna,incapace di mettersi nei panni di un ragazzo che ha subito una rapina da 800 euro, dopo che s sveglia giornalmente alle 5 per andare a lavoro e voleva solo passare una serata piacevole con gli amici.
L’arroganza con cui si pavoneggiavano e molta approssimazione nel gestire la cosa. La convinzione che tramite telefonate (durate 4 ore in tutta la giornata)fossero stati capaci di rintracciare questo ladro.
Quindi convinto delle mie idee continuo a discutere con la polizia che si beffa di me,mi riempie di false verità e alla fine si vaneggia del fatto che io pago le tasse e quindi devo assecondare il loro modo di fare…no grazie.

Vanno via,e inizio a fermare tutti gli extra comunitari riuscendo ad entrare in contatto nuovamente con il ladro,le telefonate continuano(e per come la misero i poliziotti già dovevano aver preso il ladro senza problemi) si continua a darsi appuntamento in varie zone di torre e nell’attesa ci si mette fuori al Priscilla..Aggiungo che prima di arrenderci e tornare a Siena abbiamo passato 1 ora fuori la caserma insieme ad altre 5 persone perché la caserma era vuota…quindi nessuno ha potuto fare la denuncia e la giustificazione del  112 è stata no ma siamo in Italia è normale, c’è poco personale!
Ma che cazzo di risposta è, come dite voi, io pago le tasse! E pretendo che i miei diritti di cittadino italiano vengano rispettati!
Eccoci al Priscilla. Lì, ho notato un altro atteggiamento che mi ha sconvolto.
L’indifferenza del mondo. Mi guardavo intorno e vedevo più persone che avevano subito il mio stesso trattamento eppure l’unica cosa che riuscivo a notare erano i ragazzi tutti in tiro che scherzavano e ridevano ed è lì che ho pensato: Viva il sud.
Il tanto criticato sud che avrà tremila difetti, ma tutto possono dire tranne che noi non siamo solidali.
La capacità di condividere tutto dalle disgrazie alle gioie…la voglia di stare tutti insieme, non solo nel divertimento.
Sapete perché dico questo? La settimana prima di venire a torre sono stato a Catania,meta gay del sud, ed è stato fantastico…la tanto rinomata torre,  rovinata da un’organizzazione approssimativa e incapace e, dall’altro Catania, conosciuta al mondo come collusa con la mafia,invece, è risultata cordiale,efficiente e organizzata  con navette,meeting Point e tutto quello di cui un turista avrebbe bisogno in una vacanza.
Tornando al nostro viaggio a Torre.

Mentre si aspettava a Priscilla, ho notato una cosa, c’era una macchina li ferma al sole con un ragazzo accasciato sul sedile passeggero,mi avvicino e noto che questo ragazzo aveva schiuma che gli usciva dalla bocca. Essendo volontario della misericordia subito mi prodigo nell’aiutarlo e riesco a portarlo all’ombra,sbottono camicia e cintura e inizio con varie pratiche imparate col tempo a farlo riprendere…cazzo il ragazzo riesce a vomitare e riprendersi..gli amici mi acclamano e mi ringraziano dell’operato ma la mia domanda nasce spontanea : se non ci fossi stato io? Il ragazzo aveva preso 3 pasticche solo la mattina ed era li al sole, e una pattuglia? un servizio come c’è al sud di bagnini o comunque una volante della misericordia  che supervisioni  tutto il lungo mare?

Non voglio né la chiave della città per aver salvato la vita a quel ragazzo, ne rivoglio la mia roba, ma vorrei solo che il mondo sapesse cosa significa torre e che tutti gli omosessuali smettessero di pensare che solo perché torre è torre tutti i problemi vengono messi in secondo piano.

Lettera firmata

LEGALITA’ PER TUTTI I LOCALI

by · 12 agosto 2011 · Categoria: Comunicati 
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Il sindaco Lunardini ha mantenuto la promessa: trovare una soluzione per riaprire il locale di Regina Satariano, il Priscilla Cafè. E così è stato, come aveva dichiarato alla nostra associazione. E dopo i ripetuti attacchi a GayLib e alla sottoscritta sul web, per le nostre posizioni “controcorrente”, accogliamo con piacere la riapertura e ribadiamo un concetto che ci è caro: la legalità vale per tutti.

Per cui caro sindaco Lunardini adesso toccherà ai vigili urbani verificare che anche gli altri locali della Marina, del Vialone, della Passeggiata o del centro di Viareggio, siano a norma. Perchè altrimenti parrebbe che ci fosse ciò che non vogliamo pensare che sia e cioè un accanimento contro le attività commerciali che insistono sulla Marina di Torre del Lago. E chiediamo questo  per smentire una volta per tutte tutti coloro che accusano l’amministrazione viareggina di omofobia, e ribadire che le norme sono per la tutela della salute dei lavoratori e degli avventori perchè se la musica è alta, ne risentono i timpani di tutti e se i locali mancano di uscite di sicurezza o sono dotati di pedane non sicure è un rischio che coinvolge i presenti nel locale, sia esso un bar, un circolo o un ristorante. E di incidenti sul lavoro ce ne sono fin troppi, quindi evitiamo che ci siano per il divertimento.

Gaylib Toscana

TORRE DEL LAGO

by · 11 agosto 2011 · Categoria: Foto 
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Spettacolare l’ingresso alla spiaggia di Torre del lago , lato Frau . Ottimo biglietto da visita. Complimenti. Mario De Angelis. (Per ingrandire l’immagine cliccare sul titolo). Da Viareggiok Portale su Facebook.

REVOCA DELL’ORDINANZA AL PRISCILLA

by · 11 agosto 2011 · Categoria: Cronaca 
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E’ prevista per oggi, da parte del Sindaco Luca Lunardini, la firma di due ordinanze. La prima riguarda la revoca delal chiusura a mezzanotte del Priscilla; la seconda, invece, permetterà il prolungamento degli orari per le attività musicali da domani a lunedì compreso.

GIOVANARDI E I GAY, GAYLIB CRITICA

by · 10 agosto 2011 · Categoria: Comunicati 
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“L’incontro con Giovanardi di stasera a Torre del Lago sarà inutile. I confronti difficili, con posizioni molto distanti, quali sono quelle del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio marcatamente cattolico e del presidente nazionale di Arcigay, posto che si voglia giungere davvero a qualche traguardo, si organizzano nelle sedi opportune e non rincorrendo l’applauso o la contestazione della piazza. Per tali ragioni, di fronte a questo dibattito-corrida dal copione che ci pare ineludibilmente già scritto, non possiamo non esprimere le nostre profonde perplessità ”. Con queste parole il presidente di GayLib (gay di centrodestra), Enrico Oliari si esprime sull’incontro di stasera tra il sottosegretario alla Famiglia, Carlo Giovanardi e la comunità lgbt che frequenta la spiaggia e i locali gay di Torre del Lago.

“L’amico presidente nazionale di Arcigay, Paolo Patané o è caduto in una trappola – aggiunge Oliari – o è tacitamente d’accordo, e la cosa sarebbe più grave, nel mettere in scena l’ennesima improduttiva replica balneare dei talk show televisivi domenicali di bassa caratura che fin troppo bene conosciamo”.

“In un momento socialmente complesso in Europa e nel mondo quale è quello che stiamo vivendo – aggiunge la referente per la Toscana e consigliere nazionale di GayLib, Luisella Audero – in cui, in particolare in Italia, il movimento gay è stato sconfitto e umiliato in Parlamento vedendo rifiutata con arroganza persino la sua proposta di gran lunga al di sotto del minimo sindacale, una legge contro la violenza omofobica, anziché passare l’estate a baloccarci in inutili risse con i personaggi che si ostinano a non riconoscere neppure la nostra legittimità di cittadini, il movimento gay, Arcigay in testa, farebbe meglio a fermarsi un istante attorno a un tavolo per riflettere sul da farsi a partire da settembre come c’è stato richiesto da numerosi cittadini, proprio di Torre del Lago. Ad oggi, infatti, le posizioni tanto dei partiti quanto delle associazioni sembrano cristallizzate in un imbarazzante vuoto politico che certo non fa onore a chi continua a definirsi leader di un movimento che raccoglie o dovrebbe raccogliere la più numerosa minoranza del Paese”.

GayLib – Il Direttivo

SOLIDARIETA’ A REGINA

by · 10 agosto 2011 · Categoria: Comunicati 
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Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Viareggio esprime la propria solidarietà a Regina Satariano, augurandosi che revochi presto la propria scelta di portare avanti uno sciopero della fame come estrema forma di protesta contro la decisione dell’Amministrazione Comunale di Viareggio di imporre la chiusura anticipata al Priscilla a Marina di Torre Del Lago alla mezzanotte.

In un momento di crisi economica e del turismo, non si comprende come si possa pensare di deprimere ulteriormente un settore già duramente colpito, costringendo uno dei locali più conosciuti della zona a chiudere ad un orario improponibile per la stagione estiva. Rispettare le regole del Parco è importante tanto quanto favorire un il turismo evitando di deprimere le attività già esistenti e trovando nuove forme eco-compatibili di rilancio economico dell’intero settore.

La decisione del Sindaco Lunardini e dell’Amministrazione Comunale appare del tutto ingiustificata anche alla luce dell’installazione nel locale di un sistema di abbattimento dei decibel per ridurre l’inquinamento acustico. La scelta dell’Amministrazione Lunardini denota una chiara volontà di attaccare politicamente la figura della Presidenza del Consorzio Friendly Versilia, nella persona di Regina, rispondendo probabilmente a quei soggetti della sua giunta che già in passato si sono macchiati di vergognosi gesti omofobi e razzisti.

Nel reiterare la nostra solidarietà a Regina, vogliamo anche sottolineare il ruolo che ha avuto nel denunciare ripetutamente le condizioni di illegalità diffusa in cui versa la Marina di Torre Del Lago, senza ricevere le dovute attenzioni dalla pubblica amministrazione, che invece di premiare la cittadinanza attiva, la colpisce e la deprime sistematicamente. È l’ennesima dimostrazione delle reiterate doti di incapacità di lettura delle questioni reali e dei problemi di un amministrazione miope e disperata, che dovrebbe solo avere la decenza di dimettersi.

Sel Viareggio

ANCORA VIOLENZE SULLA MARINA

by · 8 agosto 2011 · Categoria: Comunicati 
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Ancora un episodio di violenza sulla Marina, a dimostrazione che quanto avevamo detto nei giorni scorsi e altri con noi (vedi articoli dei quotidiani locali, associazioni come il Movimento Cittadini per Viareggio e Tdl e Officina 21) è assolutamente vero e non frutto di accanimento contro il divertimento “arcobaleno”. Sono stati aggrediti e sono finiti all’ospedale, due italiani e un ragazzo inglese che pare siano stati picchiati e derubati da due giovani nordafricani. Il giornale La Repubblica parla esplicitamente di “bazar dello sballo” e “suk fuori controllo”. Uno dei titolari di un noto locale parla a nome del Consorzio friendly Versilia e accusa il sindaco e la giunta: “l’unico deterrente utilizzato dalla giunta comunale di Viareggio sono le sanzioni ai locali, le multe della polizia municipale e l’imposizione della chiusura anticipata per chi sfora con i decibel. “Ma invece di badare all’orario e agli uccellini della pineta, è l’ora che il sindaco pensi alla nostra sicurezza. Da questa situazione di illegalità non ci guadagna nessuno”. (riportato da La Repubblica, ndr)

A questo punto è necessaria una stretta decisa da parte delle forze dell’ordine che con elicotteri, cavalli e cani in pineta e quad in spiaggia facciano piazza pulita di tutti coloro che spacciano e si prostituiscono. E  da parte dei gestori dei locali è necessaria una politica di maggior controllo non solo all’interno, ma anche nelle immediate vicinanze. Parliamo anche di aiuti elettronici come telecamere e maggior illuminazione sulla parte restrostante di bar e ristoranti.

E’ ovvio che dove ci sono “masse di persone” la criminalità si concentra con grossi numeri e con un giro di denaro sicuramente superiore a quello dei locali. Ormai la Marina di Torre del Lago è terra di nessuno, ma laddove finiscono le competenze comunali, devono intervenire tutte le istituzioni: Provincia e Regione per le proprie competenze ed Ente Parco per le sue. Perchè a questo punto è bene parlare chiaro: le maggiori responsabilità del degrado ambientale e sociale della Marina è da imputarsi all’Ente che non provvede a ripulire e recintare la Pineta e ad effettuare quel controllo sugli edifici e sul suolo pubblico che è di sua competenza. Un ente capace solo di vietare, ma che non ha mai fatto niente di concreto per sviluppare l’economia di Torre del Lago, sia dei locali e stabilimenti balneari, sia ambientale per la salvaguardia e la valorizzazione di una delle zone più importanti sotto il profilo naturalistico dopo l’oasi Lipu di Massaciuccoli.

E’ impensabile che i privati si debbano accollare la spesa e la responsabilità di tutto quanto avviene nell’oscurità di una pineta lasciata a se stessa o di una spiaggia che è impossibile controllare. Non ce ne vogliano i cinghiali o i passerotti… Sbaglia il Consorzio Friendly Versilia a prendersela con Lunardini, probabilmente solo per ragioni politiche e partitiche, perchè le maggiori competenze e quindi responsabilità sono della sinistra. Sinistra che ha governato nei 10 anni precedenti a Lunardini e non ci pare abbia fatto niente di meglio dell’attuale sindaco che invece ha approvato un regolamento che consente ai locali della Marina di restare aperti fino alle 4 del mattino, quando prima il regolamento “marcucciano” prevedeva chiusura alle 2 salvo deroghe. Sinistra che è al governo negli enti che hanno competenza sulla Marina.

E chi ci rimette in queste vicende è il buon nome della Versilia, di Viareggio e di Torre del Lago, frazione che sopporta forse fin troppo certe scorribande e certi episodi a dir poco incresciosi e di cui la stampa solitamente non parla.

Luisella Audero
Consigliere Nazionale GayLib
Referente per la Toscana

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