UNITA’ DI INTENTI, CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE
Nel più desolante immobilismo politico e amministrativo; nell’indifferenza e (forse) nella rassegnazione più totale, il tempo passa ed il livello dell’acqua della crisi aumenta inesorabilmente. Stiamo nuotando disperatamente per non affogare e per cercare di continuare a respirare. Viareggio rischia di perdere il Carnevale, il Pucciniano e, al tempo stesso, sta perdendo posti di lavoro, credibilità turistica, progettualità imprenditoriale. La Città deve fare i conti con i tagli al sociale e ai servizi, con un degrado dilagante, con l’abbassamento dei livelli di sicurezza. E’ un momento difficilissimo che richiede un cambiamento a tutti i livelli, della massima unità di intenti, di condivisione e, soprattutto, di una irrimandabile partecipazione attiva a cui nessuno oggi può sottrarsi.
PER IL FESTIVAL PUCCINI VERIFICA FONDI DI EMERGENZA
“Verifica sui fondi di emergenza per un eventuale finanziamento straordinario dell’edizione 2012 e disponibilità a valutare una legge parlamentare, così come venne fatto nel 1993 per il Rossini Opera Festival”. Sono gli impegni assunti per il Festival Puccini dal ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi che oggi a Roma ha incontrato una delegazione istituzionale composta dall’assessore alla cultura della Regione Toscana Cristina Scaletti, dai parlamentari del Pd Andrea Marcucci e Manuela Granaiola, dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini, dal presidente della Provincia e del consiglio provinciale Stefano Baccelli e Andrea Palestini, dal capogruppo della Sinistra Arcobaleno Milziade Caprili e dal presidente della Fondazione di Torre del Lago Paolo Spadaccini.
“Il ministro è consapevole dell’importanza del Festival- si legge in una nota della delegazione- del suo valore culturale e della sua capacità di attrarre un turismo colto. Per questo confidiamo in un finanziamento per assicuare una edizione all’altezza della storia dell’evento musicale e la possibilità di avvalersi nel prossimo futuro di uno strumento che assicuri certezza delle risorse economiche”.
IL FESTIVAL PUCCINI INCONTRA IL MINISTRO ORNAGHI
Martedì 3 Aprile incontro con il Ministro Lorenzo Ornaghi. Sul tavolo il problema dei finanziamenti statali al Festival Pucciniano di Torre del Lago. L’incontro, atteso da tempo, è stato fissato dal senatore, già vicepresidente del Senato, oggi consigliere comunale Milziade Caprili, presente ieri al tavolo istituzionale convocato dal presidente Paolo Spadaccini per concordare con le Istituzioni del territorio e i parlamentari di zona l’ azione corale da attuare nei confronti del Governo affinché ristabilisca i contributi a favore della Fondazione Festival Pucciniano.
La richiesta al Ministro sarà dunque quella di ripristinare i contributi storici di cui la Fondazione Festival Pucciniano beneficiava dallo Stato e di ridurre la sperequazione rispetto ad altre istituzioni lirico/teatrali. L’incontro è aperto alla partecipazione di tutte le istituzioni (Comune di Viareggio, Provincia di Lucca, Regione Toscana) e di tutti i rappresentanti parlamentari alcuni già presenti al tavolo istituzionale che si è svolto ieri lunedì 26 marzo a Torre del Lago, a cui erano presenti il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli nella veste di socio fondatore della Fondazione, il presidente del Consiglio Provinciale e componente del Consiglio di indirizzo della Fondazione Andrea Palestini, la senatrice Manuela Granaiola, il senatore Andrea Marcucci e il senatore e vicepresidente del Senato oggi consigliere comunale Milziade Caprili.
SIAMO STUFI DELLA SOLITA PANTOMIMA
Sinceramente siamo stufi della solita “pantomima” puntualmente messa in scena fra Fondazione Festival Pucciniano e Comune di Viareggio e dei soliti “piagnistei” di Spadaccini e di Lunardini che, “alla fine del gioco”, collocano sempre la salvaguardia della loro poltrona! La riunione di ieri, apparentemente giustificata dall’urgenza dello stato di decozione in cui versa il Pucciniano, in realtà ha dell’incredibile. Una riunione indetta da un rappresentante di un partito che ha sfiduciato il Sindaco ma che si guarda bene dal rinunciare alla poltrona che quel Sindaco gli ha conferito proprio sulla base di un rapporto politico – fiduciario e alla quale – “incredibile dictu” – partecipa il medesimo Sindaco “dimissionario” che, invece di trarre le logiche conseguenze nei confronti di chi l’ha sfiduciato, decide di recarsi alla riunione per dire (da Sindaco sfiduciato e dimissionario lo ricordo ancora) che troverà i soldi per il Festival ma bisogna salvare la Giunta ed il Bilancio del Comune.
Si può prendere in giro i cittadini più di così? Sono quattro anni che questa Amministrazione non trova i soldi per nessuno, non solo per il Pucciniano ma nemmeno per il sociale, nemmeno per far fronte al decoro urbano, nemmeno per la sicurezza, nemmeno per il Carnevale, per niente e per nessuno insomma ! “I Lunardini”, “gli Spadaccini” (che si ricordi bene fa il Presidente del Consiglio dal primo giorno) e tutta la “compagnia cantante” non sono riusciti mai a “tirare fuori un ragno dal buco” – tanto è vero che il Sindaco si dimette – e ora, per mantenere la poltrona e continuare a “far danni”, si inventano che con il bilancio troveranno i soldi ma c’è da salvare la Giunta !!! Vergogna! Vergogna! La devono fare finita con la solita “politica politicante” che riproduce se stessa ed i propri interessi personali !
Il Commissario è l’unico che può provare a salvare il Pucciniano e tutta Viareggio. Questi signori devono andare via e di corsa! Il Presidente della Fondazione Festival Puccini continua a dare tutti i numeri catastrofici del debito ma si guarda bene di rispondere alle richieste che il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini ha formalizzato e dal fornire i relativi atti scritti: quanto sono costate le trasferte di Puccini a giro per il mondo? Quanto viene pagato dalla Fondazione Puccini il Dott. Moretti ? Quando scade il suo contratto? Percepisce denaro anche la Signora Delle Fave? Quanto? E’ vero che i fondi Arcus sono stati perduti perchè sono state sbagliate le procedure per accedere ai fondi? I trenta giorni di legge sono scaduti oggi senza nessuna risposta e noi andremo avanti come previsto e sancito dalla 241 ma è “vergognoso” che chi amministra nel nome dei cittadini si comporti in questo modo.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
LA SITUAZIONE DELLE FONDAZIONI CARNEVALE E PUCCINIANO
Questa mattina si è svolto un vertice nell’ufficio del sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, per affrontare la delicata situazione delle Fondazioni del Carnevale e del Festival Pucciniano. Presenti, oltre al sindaco, il direttore generale Edoardo Rivola, il dirigente dell’area Risorse finanziarie Maurizio Nieri, il presidente della commissione finanze e bilancio Giovanni Peralta e i vertici della Fondazione Carnevale. Come prima misura è stata confermata la decisione di erogare alla Fondazione Carnevale una tranche di 200mila euro – che sarà versato subito, nella giornata di martedì 13 marzo – a valere sul contributo già stabilito. Questa somma potrà essere utilizzata da Palazzo delle Muse quale anticipazione sulle spettanze dei costruttori. “A proposito dei quali si riconosce il loro diritto di ricevere le somme pattuite, come pure saranno onorati gli impegni assunti nel bilancio con la Fondazione Carnevale e il Pucciniano” riassume il sindaco Lunardini, che aggiunge: “Stiamo vivendo una fase di sofferenza finanziaria, dovuta alle continue incursioni del governo centrale, tese a ridimensionare i trasferimenti verso gli enti locali.
Perciò è stato dato mandato agli uffici di preparare un’ipotesi economica realistica e fattibile per risolvere le questioni finanziarie aperte, da verificare insieme alle Fondazioni (Carnevale e Pucciniano) entro la fine del mese di marzo”.
Resta confermata la decisione di anticipare al 30 aprile la chiusura del bilancio preventivo del 2012, con l’intento di accelerare una positiva soluzione che garantisca il futuro delle principali manifestazioni culturali di Viareggio.
IL PUCCINIANO FINANZIATO CON LA TASSA DI SOGGIORNO
Il Comune di Viareggio finanzierà il Festival Puccini con la tassa di soggiorno. L’impegno è stato preso oggi dal Sindaco Luca Lunardini nel corso della riunione del cda della Fondazione Festival Pucciniano a cui ha partecipato anche il vicesindaco l’assessore alla cultura Ciro Costagliola. L’amministrazione Comunale intende superare le difficoltà finanziare e salvaguardare la prossima stagione del Pucciniano sostenendo la Fondazione Festival Pucciniano per l’allestimento della prossima stagione attraverso lo stanziamento nel bilancio di previsione della tassa di soggiorno. E’ questo l’impegno assunto dal Sindaco Luca Lunardini per consentire alla Fondazione Festival Pucciniano di predisporre i contratti, gli impegni e le attività promozionali per avviare la prossima stagione. Il Sindaco ha già fissato una riunione tecnica per la prossima settimana con la Ragioneria del Comune, il presidente Paolo Spadaccini , il direttore Franco Moretti che servirà appunto a definire l’impegno dell’Amministrazione comunale attraverso la tassa di soggiorno che potrà essere integrato, in fase di ultimazione del bilancio da altre risorse, per il Festival Puccini 2012
Contestualmente il Sindaco continua, anche grazie al supporto della Regione Toscana e della Provincia di Lucca, a chiedere al Ministero di fare la propria parte nel sostenere adeguatamente la rassegna e proprio in questi giorni il Ministro ha fatto sapere che a breve sarà convocato l’incontro. Prende atto dell’impegno che l’Amministrazione Comunale ha assunto il Presidente della Fondazione Paolo Spadaccini ” mi auguro che entro il 31 marzo ci siano degli atti concreti. In questo periodo in cui sono stato Presidente, ho fatto di tutto affinché la Fondazione ed il Festival non si spegnessero. Mi sono adoperato sino all’impossibile per dimostrare che la Fondazione è viva e vivace; ad oggi i conti dell’Ente registrano un notevole abbattimento dell’esposizione bancaria e debitoria, anche se nel biennio 2010-2011 abbiamo registrato mancati introiti per € 3.100.000,00 causati dalla mancata erogazione dei contributi del Fondo Arcus e di quelli della Fondazione Monte dei Paschi a sostegno dei mutui per la costruzione del teatro. Proprio quest’ultimo pesa ormai per intero sulla Fondazione aggravando i problemi finanziari. Ho atteso tutto questo tempo e mi sono dato da fare, ma se entro il 31 marzo non avrò certezze che la stagione 2012 si potrà realizzare e che i conti della Fondazione siano messi in sicurezza, mi vedrò costretto a rassegnare le dimissioni “.
Il Vicesindaco Ciro Costagliola “nella mia veste di assessore alla cultura chiedo con forza all’Amministrazione di cui faccio parte di impegnarsi fattivamente e in tutti i modi possibili per scongiurare l’annullamento del Festival Puccini così determinante nell’economia di Viareggio e Torre del Lago. La cultura è il motore dell’economia della nostra comunità, per questo mi sono battuto sin dal mio insediamento e continuerò ad impegnarmi affinché si trovino, pur nelle difficoltà finanziarie contingenti, le risorse per salvaguardare il nostro patrimonio culturale, di cui il Festival Puccini è una delle più vivaci espressioni ”.
BANDO PER IL PROGETTO “OPERA FUTURA”
La Fondazione Festival Pucciniano, il Teatro del Maggio Musicale fiorentino e i Teatri di Pisa e Livorno propongono corsi di formazione per nuovi professionisti dello spettacolo. Il progetto “Opera futura” cofinanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Toscana, prepara, le nuove professionalità dello spettacolo dal vivo. I partecipanti selezionati attraverso un bando. Tante e diverse le discipline: dalla domotica applicata al montaggio scene, all’elaborazione di scenografie informatiche e multimediali, all’ideazione di costumi teatrali, in collaborazione anche con la Fondazione Cerratelli.
Presso la Fondazione Festival Pucciniano, a Torre del Lago si svolgeranno diversi moduli dei vari percorsi formativi :
- regia audio video per il teatro lirico – scadenza domande 9 marzo
- realizzazione costumi per il teatro lirico – scadenza domanda 23 marzo
- cameraman – tecniche di ripresa – scadenza domande 9 marzo
- registrazione del suono nell’opera lirica nella rappresentazione dal vivo per la produzione audio. Scadenza della domande 28 marzo
Tutte le informazioni e i dettagli sui percorsi ed i requisiti sul Bando scaricabile anche dal sito della Fondazione Festival Pucciniano www.puccinifestival.it, telefono 0584.350567
IL FESTIVAL PUCCINIANO RICORDA LUCIO DALLA
Una perdita incolmabile per il mondo della musica e della cultura italiana – così la Fondazione Festival Pucciniano- ricorda Lucio Dalla tragicamente scomparso. Il grande musicista e compositore, proprio a Torre del Lago fu protagonista del cartellone dell’estate 2009 con la sua opera Tosca Amore disperato.
“Portare la mia opera qui a Torre del Lago – aveva dichiarato Lucio Dalla nel corso della conferenza stampa – nel luogo natale dell’opera pucciniana, dove ogni cosa e’ intrisa dell’anima di Puccini, e’ una sorta di provocazione pensata con l’ambizione di fare da trait d’union tra tradizione e modernita’. Lucio Dalla che considerava Tosca di Giacomo Puccini il capolavoro assoluto del melodramma, aveva voluto ispirarsi ad essa per concepire una opera moderna che potesse avvicinare il pubblico dei giovani anche al mondo dell’opera.
E fu proprio Lucio Dalla dopo il grande successo delle rappresentazioni a Torre del Lago con l’Orchestra del Festival Puccini a volere che anche all’Arena di Verona l’opera fosse eseguita dai professori d’orchestra del Festival Puccini. Una grave perdita per la storia della musica italiana- dichiara Paolo Spadaccini- la sua opera Tosca Amore disperato resta un testamento significativo, dell’amore per l’opera nella storia del nostro Festival e certamente lo ricorderemo anche la prossima estate.”
Una ripresa dell’opera e altre iniziative legate alla formazione proprio con Lucio Dalla erano allo studio da parte del direttore della Fondazione Franco Moretti e Massimo Fregnani , profondamente addolorati dalla notizia della scomparsa improvvisa del grande musicista e cantautore italiano.
PUCCINIANO: CONFERENZA STAMPA INSUFFICIENTE
Continuo ad attendere, dai rappresentanti della Fondazione Festival Pucciniano, la documentazione scritta attinente le motivazioni del Consiglio di Amministrazione in merito all’opportunità della scelta del Nicaragua, gli eventuali incarichi conferiti a terzi per allacciare i rapporti con quel Paese, la specifica dei costi e delle spese affrontate per quella trasferta, così come attendo che siano resi pubblici tutti i compensi percepiti in seno al Pucciniano, a cominciare da quello del Sig. Franco Moretti e della Sig.ra Alessandra Delle Fave, come da richiesta dettagliata già protocollata ed inviata ai sensi della legge 241 sull’accesso agli atti.
Continuo ad attendere in quanto la conferenza stampa di ieri mattina in Sala di Rappresentanza del Comune è stata inadeguata ed insufficiente, interamente improntata alla “tradizione orale”, senza la minima “pezza d’appoggio” e largamente lacunosa. Si badi bene, insisto nel chiedere i numeri ed i documenti non per una “personale curiosità” ma in quanto sono in ballo soldi pubblici ed il Pucciniano non è un “club privato per pochi”. Al contrario ieri mattina, il meravigliarsi a tali richieste, la ritrosia a fornire gli stipendi di questi signori e una certa “aria da lesa maestà”, mi ha fatto avvertire la sensazione di una “gestione padronale” che non possiamo accettare.
“Gestione padronale” in linea con queste iniziative che non sono “tournee” del teatro ma trasferte di pochi che non portano, nè a Viareggio nè al Pucciniano, alcun ritorno reale e concreto. Basti dire che una delle motivazioni a giustificazione della trasferta in Centro America, sbandierata da Spadaccini e Moretti, sarebbe di essere riusciti a pagare due mesi di stipendi. Mi chiedo allora, quanto guadagna Moretti e quando scade il contratto di Moretti ? Perchè se sono vere le cifre che circolano, basterebbe tagliare quel compenso del 15% per risparmiare più o meno le stesse somme e dare un poco di respiro al Pucciniano e al Comune. Un iniziativa, quella del taglio dei compensi dei dirigenti pubblici, voluta dal Governo in questo momento di crisi e che sarà bene applicare anche a livello di enti locali.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
RICHIESTA UFFICIALE COSTI TRASFERTA IN NICARAGUA
In merito alle richieste già avanzate al Presidente della Fondazione Festival Pucciniano a mezzo stampa, stante l’assenza di risposte concrete, questa mattina ho protocollato al Comune di Viareggio istanza al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppo Consiliari al fine di avere risposte in merito all’ammontare dei costi di chi ricopre incarichi nell’Ente, al dettaglio di tutte le trasferte del Pucciniano e alle relative spese con particolare riferimento al Nicaragua. Allego copia dell’istanza.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
Al Sindaco di Viareggio
Al Presidente del Consiglio Comunale
Ai Capigruppo in Consiglio Comunale
Al Presidente della Fondazione Festival Pucciniano
Ai Membri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano
Ai Membri del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Festival Pucciniano
Ai Revisori dei Conti della Fondazione Festival Pucciniano
Il sottoscritto Avv. Massimiliano Baldini, in proprio e a nome del “Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini”,
premesso che
- sono note pubblicamente le difficoltà economiche in cui si dibatte la Fondazione Festival Pucciniano;
- a più riprese, sia per atti formali in Consiglio Comunale che sulla stampa e sugli organi di informazione in genere, sono stati fatti appelli da parte del Sindaco di Viareggio Dott. Luca Lunardini, dell’Assessore alla Cultura Sig. Ciro Costagliola e dello stesso Presidente del “Pucciniano” Ing. Paolo Spadaccini (che peraltro ricopre anche il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale), affinchè tutte le Istituzioni sovra ordinate e gli organismi pubblici a diverso titolo competenti si attivassero per far fronte allo stato di collasso economico in cui versa la Fondazione Festival Pucciniano;
- la suddetta crisi economica è talmente grave ed urgente da rappresentare un serio rischio per la stessa vita dell’Ente e dei posti di lavoro di chi, a vario titolo, presta la sua attività lavorativa nella Fondazione;
- nonostante il suddetto stato di profonda crisi economica in cui versa la Fondazione Festival Pucciniano, l’Ente non sembra aver avviato una seria riflessione in merito ad eventuali tagli di incarichi remunerati, di professionalità e di spese che potrebbero essere ridimensionate così da consentire un alleggerimento delle difficoltà a cui si è fatto cenno sopra;
- anzi, la Fondazione Festival Pucciniano continua a dar luogo a trasferte all’estero, in paesi anche molto lontani e privi di tradizioni liriche o di altra motivazione apparente che possa giustificare tali iniziative;
- in questo senso, anche la recente trasferta in Nicaragua, paese del Centro America fra i più poveri, in nessun modo noto per le sue tradizioni di musica lirica né tantomeno per eventuali potenzialità turistiche di ritorno sul nostro territorio, ha ingenerato non poche perplessità sulla sua scelta;
- anzi, si è sparsa voce in città, non confermata da atti formali, che i rapporti con il Nicaragua sarebbero stati intrapresi grazie agli uffici del Sig. Moreno Gabrielli, già Capo di Gabinetto del Sindaco nella precedente Amministrazione Marcucci;
- tutto quanto sopra premesso,
CHIEDE DI CONOSCERE E DI RENDERE PUBBLICO
1) a quanto ammontano i compensi che percepiscono le diverse figure professionali che ricoprono ruoli remunerati nella Fondazione Festival Pucciniano (ad esempio il Sig. Franco Moretti e la Sig.ra Alessandra Delle Fave) ivi comprese tutte le spese relative allo svolgimento delle loro mansioni;
2) se i suddetti compensi che percepiscono tali figure professionali, nonché le spese inerenti lo svolgimento delle loro mansioni, potrebbero trovare migliore economia e quindi una riduzione dei costi in linea con l’attuale situazione di crisi del Paese e dell’Ente in particolare;
3) l’elenco dettagliato di tutte le trasferte operate da membri e titolari di incarico della Fondazione Festival Pucciniano, a qualsiasi titolo, a partire dalla data di nomina dell’attuale Presidenza in carica e fino alla data odierna, i nominativi dei singoli partecipanti e le relative voci di costo;
4) quali siano state le motivazioni pronunciate dagli organi competenti a decidere che, nell’attuale stato di crisi economica dell’Ente, hanno giustificato la recente trasferta in Nicaragua, chi sono i soggetti che vi hanno preso parte (ivi compresi eventuali imprenditori italiani) e quali siano tutte le voci di costo relativi alla trasferta;
5) si chiede infine di ricevere copia e di rendere pubblici tutte le decisioni e tutti gli atti assunti e pronunciati dal Presidente, dal Consiglio di Amministrazione e dal Consiglio di Indirizzi della Fondazione Festival Pucciniano e relativi alla trasferta dell’Ente in Nicaragua e di sapere:
- se corrisponde al vero che i rapporti con il Nicaragua sarebbero stati intrapresi grazie agli uffici del Sig. Moreno Gabrielli che intratterrebbe con quel Paese relazioni qualificate;
- in ipotesi positiva, a quale titolo e se sussiste un incarico formale in tal senso conferito da parte degli organi della Fondazione Festival Pucciniano e/o da parte del Comune di Viareggio al Sig. Moreno Gabrielli;
- se eventuali attività relative alle suddette trasferte del Pucciniano in Nicaragua, e/o ad altre precedenti, sono state svolte anche a mezzo di società operanti in quel paese facenti capo al medesimo Sig. Moreno Gabrielli e/o a terzi;
PAOLO SPADACCINI RISPONDE A MASSIMILIANO BALDINI
Rispondiamo all’intervento pubblicato su Viareggiok per rispetto del curatore del blog e dei suoi lettori, quelli che non cadono nella trappola del qualunquismo ad oltranza. L’estensore dell’intervento “Pucciniano al collasso ma si va in Nicaragua” è privo di ogni credibilità e la sua azione è tanto più grave in quanto, gettando discredito sul patrimonio di tutta la comunità per l’esclusivo bisogno di dare un minimo di visibilità alla sua persona, continua a dare della politica un’ immagine tra le più negative e soprattutto priva di quei contenuti che ne facciano invece il più alto esercizio del vivere comune.
Le difficoltà della Fondazione Festival Pucciniano non le ho mai nascoste. Sin dal primo giorno in cui ne ho accettato la presidenza sono sempre stato fautore della massima trasparenza ed esorto, ogni giorno, a proseguire sulla strada dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione di una istituzione culturale di così altissimo profilo. Non siamo andati in Nicaragua per una visita di piacere, ma siamo stati in Nicaragua – accolti calorosamente – per offrire il meglio della nostra città ad un pubblico internazionale; siamo stati in Nicaragua e andremo a Nizza per lavorare, per realizzare entrate che consentiranno anche di pagare gli stipendi dei prossimi mesi.
Dopo il Nicaragua, di cui esistono ampi resoconti sui media di quel Paese, facilmente rintracciabili su internet e su facebook, infatti, la Fondazione porterà una delle sue produzioni al Teatro dell’Opera di Nizza e sta lavorando per attuare nuove tournée che, come queste e le trascorse, portino immagine alla nostra città, che davvero ne ha bisogno per rilanciare la propria economia e il turismo, e contribuiscano ad incrementare il fatturato della Fondazione. Queste trasferte portano utili, danno lavoro e sono occasione per la valorizzazione di musicisti ed artisti. In questa tournée in Nicaragua, oltre allo staff della Fondazione erano infatti impegnati anche musicisti ed artisti viareggini di grande talento, il regista Daniele De Plano, il soprano Alessandra Meozzi ed il bravissimo direttore d’orchestra Valerio Galli.
Oltre alle migliaia di spettatori presenti nella piazza della Cattedrale di Leon, - presente anche una delegazione del Comune di Pontedera guidata dal vicesindaco e imprenditori italiani fra cui alcuni versiliesi - al tutto esaurito del Teatro Nazionale Ruben Dario di Managua, c’è stata la prova generale aperta ai giovani delle scuole; tutto il pubblico ha applaudito lo spettacolo per molti minuti, tra di essi anche le più alte cariche istituzionali del Nicaragua e del Corpo Diplomatico, con il nostro Ambasciatore Antonio D’Andria che ha supportato con entusiasmo l’iniziativa e ha informato con una nota il nostro Ministro degli esteri del grande successo dell’iniziativa.
Gli emolumenti del direttore così come quelli di tutti i lavoratori e i collaboratori della Fondazione sono perfettamente in linea con il lavoro svolto ed i risultati ottenuti, e, più vicini ai minimi che non alla media del settore.
Il Presidente della Fondazione Festival Pucciniano
Paolo Spadaccini
PUCCINIANO AL COLLASSO, MA SI VA IN NICARAGUA
Il Pucciniano è in crisi, addirittura vicino al collasso leggo. Allora mi domando, si possono conoscere tutti i costi di chi ha incarichi nel Pucciniano e tutte le spese delle numerose trasferte “a giro per il mondo”? Ad esempio, quanto ci costa il Signor Franco Moretti ? Quanto ci costa la Signora Alessandra Delle Fave? Quanto ci costano le trasferte del Presidente Spadaccini e di chi lo accompagna? E’ possibile avere un elenco di tutte le trasferte che ogni singolo rappresentante del Festival ha fatto all’estero, le motivazioni ed i relativi costi?
In un quadro da “collasso”, era opportuno andare in Nicaragua ? Chi l’ha suggerito il Nicaragua e quali sono i motivi fondanti della scelta? Erano opportune altre trasferte delle quali “circola voce”, non so se corrispondente al vero, fatte a più riprese in paesi arabi ? L’Amministrazione Lunardini piange miseria, subisce pignoramenti, taglia le spese per la città e per le sue classi deboli ma non rinuncia a viaggiare e, anzi, a viaggiare al caldo!
Quante persone sono venute da Singapore per il Carnevale? Quante ne verranno al Festival dal Nicaragua? In un periodo di crisi come quella attuale, dove tutti “tiriamo la cinghia”, sarà meglio cominciare a pensare di ridurre le spese, sarà meglio cominciare a ridurre gli incarichi che non servono o che possono essere economizzati in altro modo e a tagliare i compensi? A nome del Movimento che rappresento, attendo dal Presidente del Pucciniano, nonchè Presidente del Consiglio Comunale, l’elenco di quanto ho chiesto sopra ? Mi auguro che non finisca come con i nominativi dei biglietti omaggio di quest’estate !!!
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
CAVALLERIA RUSTICANA INCANTA IL PUBBLICO DI LEON
Cavalleria Rusticana incanta il pubblico di Leon. Nella seconda città del Nicaragua, la prima volta di un’opera all’aperto salutata da una emozionante standing ovation. Oggi replica a Managua al Teatro Ruben Dario
Cattedrale di Leon – Allestiemnto per Cavalleria Rusticana. Lo scenario era quello della grande piazza della Cattedrale dell’Assunzione che ha fatto da quinta naturale all’allestimento di Cavalleria Rusticana nella produzione della Fondazione Festival Pucciniano per il Teatro Nazionale di Managua, andato in scena in prima assoluta a Leon ed in replica al Teatro Ruben Dario di Managua. Un allestimento tradizionale del capolavoro verista di Pietro Mascagni voluto dal Presidente Ortega per proseguire il percorso di promozione dell’opera lirica nel Paese centro americano.
Quella della Fondazione Festival Pucciniano è infatti la seconda tournée realizzata in Nicaragua in due anni che vede protagonisti artisti italiani e artisti nicaraguensi; un progetto culturale che ancora una volta ha richiamato grande attenzione dei media che da giorni dedicano all’evento importanti reportage. Applausi calorosi per il regista Daniele De Plano, per il direttore Valerio Galli e per gli interpreti : Silvana Froli nel ruolo di Santuzza, Laureano Ortega - Turiddu , Massimiliano Valleggi – Alfio, Alessandra Meozzi- Lola Yasuko Ido – Lucia e per i musicisti dell’Orchestra e del Coro.
IL FESTIVAL PUCCINI FA IL BIS IN NICARAGUA
Il grande successo della tournée del 2010 che aveva visto il Teatro di Torre del Lago proporre a Managua, al Teatro Ruben Dario, l’opera Tosca, ha fatto si che per il secondo anno la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago fosse invitata a mettere in scena un titolo d’opera in Nicaragua; quest’anno oltre che nella capitale Managua anche nella seconda città del Nicaragua, Leon, all’aperto nella piazza antistante la splendida Cattedrale dell’Assunzione.
Le rappresentazioni di Cavalleria Rusticana sono state inserite nel programma delle celebrazioni del 145° anniversario della nascita del poeta nazionale nicaraguense Ruben Dario a cui è intitolato il Teatro della capitale. La prima rappresentazione è in programma sabato 11 febbraio a Leon con replica a Managua mercoledì 15 febbraio la regia è affidata al viareggino Daniele De Plano così come viareggino è anche il direttore d’orchestra Valerio Galli.
I protagonisti dell’opera saranno Silvana Froli nel ruolo di Santuzza, Laureano Ortega - Turiddu , Massimiliano Valleggi – Alfio, Alessandra Meozzi- Lola Yasuko Ido – Lucia. L’Orchestra sarà composta dalla prime parti dell’Orchestra del Festival Puccini e da musicisti dell’Orchestra sinfonica di Cuba e dell’Orchestra Nazionale del Nicaragua, una collaborazione già sperimentata in occasione di Tosca e vissuta con grade entusiasmo da tutti i musicisti.
Il capolavoro verista del compositore livornese, compagno di studi di Giacomo Puccini, andrà in scena per la prima volta a Managua e sarà l’ottavo titolo d’opera andato in scena nel Paese del Centro America. Un allestimento tradizionale con le scene disegnate da Daniele De Plano e costruite a Managua sotto la supervisione dei tecnici della Fondazione mentre i costumi di un celebre allestimento del titolo mascagniano provengono dal patrimonio della Fondazione Cerratelli.
De Plano non è l’unico artista di Viareggio della produzione, sul podio il direttore viareggino Valerio Galli e il soprano Alessandra Meozzi. A sostenere gli artisti e i tecnici impegnati nella trasferta anche il Presidente della Fondazione Paolo Spadaccini che assisterà alle rappresentazioni insieme alle autorità del Nicaragua e all’ambasciatore d’Italia Antonio D’Andria.
“MELOMANI PER CASO” DA TORRE DEL LAGO PUCCINI
Da non perdere oggi su Radio 2 Rai (ore 13,00) la seconda puntata di “Melomani per caso” registrata a Torre del Lago, dedicata a La Boheme di Giacomo Puccini. Al microfono di Virginia Raffaele e Ubaldo Pantani il presidente della Fondazione Festival Pucciniano Paolo Spadacaccini racconta agli ascoltatori di Radio 2, in chiave ironica, la trama del capolavoro La Bohème di Giacomo Puccini. I due comici hanno fatto tappa a Torre del Lago l’estate scorsa per registare due delle puntate della simpatica trasmissione. Nella puntata dedicata a Turandot Virginia Raffaele e Ubaldo Pantani hanno intervistato anche Simonetta Puccini oltre a numerosi spettatori e artisti del Festival Puccini.
PERCHE’ L’ORCHESTRA DI GROSSETO E NON QUELLA DI LUCCA?
È scontro fra orchestre nel nome di Giacomo Puccini. I lavoratori dell’Orchestra del Festival Pucciniano, infatti, si sono sentiti “indignati” nell’apprendere del concerto che si è svolto il 22 sera al teatro del Giglio di Lucca, in occasione del compleanno del Maestro è stato eseguito dall’ “Orchestra Filarmonica Nazionale Italiana” di Grosseto.
“Crediamo – scrive Stella Sorgente, rappresentante della Cisl – che in questa occasione, con un programma musicale che è ”il pane quotidiano” per la nostra orchestra, avrebbe dovuto essere un atto naturale, spontaneo e dovuto chiamarci a suonare, specialmente in un evidente momento di difficoltà per la Fondazione Festival Pucciniano e per tutti noi. Come lavoratori purtroppo non conosciamo e non comprendiamo queste strane dinamiche per le quali ciò che esiste a Viareggio non viene considerato a Lucca e viceversa, ma certe volte ci sembra di essere anche vittime inconsapevoli di assurde logiche campanilistiche. In ogni caso abbiamo scoperto che l’orchestra che si è presentata al concerto con l’altisonante nome di “Orchestra Filarmonica Nazionale Italiana” altro non è che l’ “Orchestra Filarmonica Città di Grosseto” che forse, presentandosi con questo nome più “localistico”non sarebbe risultata ugualmente “attrattiva”.
“Vogliamo chiarire – prosegue Sorgente – che non abbiamo assolutamente intenzione di mettere in dubbio e in discussione la qualità artistica si tale orchestra e del concerto di ieri sera. Le problematiche e le questioni che vogliamo sollevare come rappresentanza sindacale possono essere riassun
te in tre domande: 1) Quanto è costato il concerto? 2) Quanti giorni di lavoro è stata impegnata l’orchestra per la produzione di tale evento? 3) Quale tipo di contratto di categoria è stato applicato e se il datore di lavoro ha provveduto a versare tutte le ritenute previdenziali e fiscali previste dalla legge”.
AL TEATRO PUCCINI IL BALLETTO DELLA GEORGIA
Il Balletto Nazionale della Georgia sarà di scena al Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago (inizio ore 21) in uno spettacolo a ingresso libero promosso e organizzato da Banco Popolare e Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. In programma, danze folcloriche caucasiche su musiche di autori anonimi del X e XII secolo eseguite dall’Orchestra del Balletto Nazionale della Georgia SUKHISHVILI con coreografie di Iliko Sukhishvili Sr, Nino Ramishvili e Iliko Sukhishvili Jr. Costumi di Soliko Virsaladze e Nino Sukhishvili.
“Lo spettacolo – sottolinea il direttore della Cassa di Risparmio, Silvano Piacentini – vuole essere un simbolico messaggio augurale per le prossime Festività a tutti i clienti della Cassa e del Banco Popolare, che intendono così riaffermare una volta di più la loro presenza ed il loro radicamento sulla città e sul territorio”. I biglietti per lo spettacolo si possono ritirare, fino ad esaurimento, presso le filiali della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno.
BUON COMPLEANNO MAESTRO
Mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 21,00, tradizionale Concerto per l’anniversario della nascita di Giacomo Puccini, organizzato dalla Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago. L’anticipo rispetto alla data anniversario del 22 dicembre – Puccini nacque a Lucca il 22 dicembre 1958 – per non sovrapporre con altri eventi che nella Terra di Puccini le altre istituzioni culturali organizzano per celebrare la nascita del grande musicista lucchese.
L’appuntamento è alle ore 21.00 nell’Auditorium Enrico Caruso del Gran Teatro Giacomo Puccini di Torre del Lago con i giovani cantanti del Concorso Lirico la Fenice. Un programma avvincente che spazia da Puccini a Verdi a Donizetti, con le più famose arie d’opera interpretati da Lee Joo Yeon Arianna Franchi, Lee Injae, Floriana Maiello, Tiziano Barontini, Claudio Minardi, Jacopo Bianchini. I giovani artisti saranno accompagnati al pianoforte dal Maestro Stefano Adabbo.
Informazioni e Biglietteria 0584.359322
IL SALVATAGGIO FARSA DEL PUCCINIANO
Mercoledì sono rimasta fino a mezzanotte ad ascoltare i vari consiglieri comunali nonché sindaco e vicesindaco che hanno blaterato del Pucciniano. Due o tre soltanto gli interventi che avevano un senso, per il resto mero blabla tanto per farsi notare dal gruppo dei lavoratori del Pucciniano che aspettavano ansiosi una risposta alla loro precarietà dovuta ai buchi di bilancio della Fondazione. Grandioso lo Spadaccini che era presente come:
1) Presidente della Fondazione Festival Pucciniano
2) Presidente del Consiglio Comunale che è “l’organo super partes garante del rispetto del ruolo dei consiglieri, siano essi di maggioranza o di opposizione” e per questo dovrebbe astenersi dal voto (nella maggior parte dei regolamenti comunali è specificato, nel nostro no)
3) Promotore di una mozione che chiede al Comune di farsi carico di tutti i debiti della Fondazione Festival Pucciniano e anche di comprare il teatro Puccini il cui mutuo grava sui bilanci della Fondazione medesima.
4) Consigliere Udc che vota per la maggioranza in contrasto con le indicazioni del suo partito e che di conseguenza ha votato a favore della mozione che egli stesso ha presentato in qualità di… a questo punto non lo sa più nemmeno lui.
Risultato: la mozione, passata all’unanimità, prevede che il comune si accolli 6 milioni di debiti, compri il Gran Teatro Puccini e paghi quindi anche le rate dei prossimi anni (più di un milione di euro l’anno). Una buona parte dei debiti (che comprendono gli stipendi dei dieci lavoratori fissi della Fondazione), circa un milione e 300.000 euro, devono essere versati entro la fine dell’anno. Nessuno sa spiegare dove e come il Comune troverà questi soldi visto che per saldare il bilancio 2011 pochi giorni fa ha venduto per trenta denari il dolore dell’intera città per la tragedia del 29 giugno 2009.
Quello che meraviglia di questa farsa (altro che canzonetta) è che l’opposizione pur consapevole che il Comune non ha questi soldi e non sa dove andare a cercarli, ha ugualmente votato a favore della mozione. Perché farsi complici di questa indecente presa in giro? La risposta è: perché non si può votare contro una mozione a favore del Pucciniano e dei suoi lavoratori. Ma se è tutto finto non è meglio gridarlo forte? Va bene, lasciamo perdere. Quello che è ormai chiaro è che la Giunta va avanti giorno giorno a forza di bugie colossali, di doppi giochi e di manovre striscianti.
Nota Bene: nel suo intervento il vicesindaco Costagliola nonché assessore alla Cultura ha parlato, sia pure genericamente, di agenzie specializzate nell’organizzazione di eventi… ne riparleremo.
Rossella Martina
CAMBIALE IN SCADENZA AL PUCCINIANO
Un consiglio comunale anomalo quello avvenuto il 14 dicembre 2011, dove si discuteva del futuro a tinte fosche della fondazione del festival Puccini. Una grande manifestazione il festival, che da lustro ad una città che ha fatto molto in questi anni per non meritarselo, visto che dopo la costruzione del necessario teatro sul famoso lago, dove il maestro soleva ritemprarsi ed ispirarsi per scrivere le sue grandi composizioni, si è illusa di vivacchiare in attesa di momenti migliori sotto la guida poco illuminata di presunti imperatori dei due festival, per dare la giusta capitalizzazione ad un patrimonio di valore artistico elevato, ma a livello contabile molto se non troppo, fragile.
E in tempi di crisi economica i nodi sono venuti al pettine. Occorre ad oggi una capitalizzazione di ben 6 milioni di euro secondo le proposte e le richieste del suo attuale presidente, l’ing. Paolo Spadaccini che è anche presidente del consiglio comunale e che nella sua doppia veste non si è fatto problemi a descrivere il futuro del festival come segnato ormai da un declino inarrestabile, se gli enti preposti a salvarlo non metteranno mano al più presto ai portafogli. Da una parte il comune in primis, ma anche la provincia e la regione e persino auspicate fondazioni bancarie sono chiamati a raccolta per salvare il teatro e la sua programmazione nazionale e internazionale, prendendoselo in carico cioè comprandolo, dopo che a qualcuno venne la bella idea, unica esperienza in Italia, di far accollare gli oneri del mutuo per costruirlo, alla fondazione stessa fino ad oggi.
I bilanci ormai scoppiano, di interessi, di more, di oneri, di costi ordinari e straordinari che gravano pesantemente su un quadro di ricavi che se quest’anno hanno sorriso per gli incassi del botteghino, si rivelano sempre più insufficenti a garantire panem et circenses ai lavoratori coinvolti ben 300, fra tempo indeterminato e precari con un maturo grado di professionalità fra impiegati, artisti, musicisti e attrezzisti, e alla cittadinanza come indotto di un festival che per le sue caratteristiche è unico e amato come non mai in Italia e nel mondo.
Spadaccini dal canto suo, forse in odore di elezioni 2013 per la poltrona di sindaco di una città martoriata da troppe inefficienze, mancanze e superficialità, quale ago della bilancia di una amministrazione appesa ormai ad un esile filo, presenta il conto come una cambiale in scadenza alla sua maniera, mettendo tutti d’accordo in Consiglio, oltre ad una maggioranza che moltiplica sulla carta le risorse che non ha, ma che si prodiga a promettere l’acqua ad un assetato, anche una opposizione troppo piegata sulle richieste dovute, ma pesanti del presidente, senza chiedere e pretendere nulla in cambio.”Cercate di moltiplicare e rendere trasparente ogni euro che avrete dalla città non generando privilegi” è l’unico flebile monito che viene da Andrea Palestini consigliere comunale del PD nella dichiarazione di voto… Un pò troppo poco per chi fa parte di un gruppo politico che entro due anni, vorrebbe farsi eleggere per diventare il nuovo garante delle attività di una manifestazione importante quanto e come il carnevale per Viareggio, per ridare lustro e vivacità ad una città che per tanti altri motivi sta andando a scatafascio prima di tutto per la superficialità dei suoi amministratori, ma anche per il disinteresse dei suoi cittadini…
MoVimento 5 Stelle Viareggio
Il video che ripropone il resoconto degli interventi più interessanti del’oggetto di questo post
IL FESTIVAL PUCCINI AL TEATRO PAVAROTTI DI MODENA
Prestigiosa trasferta per la Fondazione Festival Pucciniano. Valerio Galli dirige l’Orchestra del Festival Puccini al Teatro Pavarotti di Modena nel concerto con gli Allievi dell’Accademia di Alto Perfezionamento di Canto Lirico di Mirella Freni. L’evento in programma oggi è il tradizionale “Concerto degli auguri” organizzato dalla Confapi (associazione piccole e medie imprese) che ha scelto di offrire ai suoi numerosi ospiti una serata con protagonisti talenti italiani ed internazionali in un concerto di arie d’opera che spazia da Puccini, Rossini, Donizetti, Verdi. Valerio Galli accompagnerà i talenti selezionati da Mirella Freni attraverso al sua Accademia di Alto perfezionamento.
“LA BELLA ADDORMENTATA” IN DIRETTA DA LONDRA
Torna la grande Opera al Cinema. Questa sera, ore 20.00 Auditorium Enrico Caruso del Gran Teatro di Torre del Lago, Microcinema trasmetterà in diretta dalla Royal Opera House di Londra “La bella addormentata“, musiche di Piotr Ilic Tchaikowskij e coreografie di Marius Petipa, l’apogeo del balletto classico. Quest’anno il Royal Ballet, diretto da Boris Gruzin, su coreografie di Anthony Dowell, Christopher Wheeldon e Fredercik Ashton, proporrà il magnifico duo composto da Lauren Cuthbertson nel ruolo della Principessa Aurora e di Sergei Polunin in quelli del Principe Florimund. La strega Carabosse, non invitata a corte da Re Floristano per la festa di battesimo della Principessa Aurora, scaglia una maledizione sulla piccola. Per risvegliarla dal suo sonno eterno servirà il bacio di un bel principe…
Un balletto con prologo e tre atti che coinvolgerà tutti gli appassionati che verranno trascinati da coreografie riprese in alta definizione ed eseguite da interpreti di fama mondiale.
Ingresso 12 euro. Per informazioni: 0584.359322 – 0584.427201
A TUTTI QUELLI CHE SI SENTONO VICINI AL FESTIVAL PUCCINI
A tutti quelli che in qualche modo si sentono vicini alle vicissitudini del Festival Puccini e agli operai che rischiano di perdere il lavoro a tutti quelli che amano Puccini e vedere gli spettacoli in riva al lago! Che ne dite di postare sulla vostra bacheca Facebook o di mettere come immagine del profilo questa foto? Luigina Monferini’s foto. Da Viareggiok Portale su Facebook.
DOPO LA FONTANA DI TREVI: MISERIA E NOBILTA’
Con la vendita della Cittadella alla Fondazione Carnevale, ovviamente mai realizzata, la Giunta Lunardini ha messo in scena una farsa grottesca. Ora con il ventilato proposito di acquistare per 16 milioni il Teatro di Torre del Lago dalla Fondazione Pucciniana la Giunta mette in scena una tragedia, peraltro annunciata da tempo. L’assemblea dei lavoratori del Festival di martedi 22 ha spiegato una situazione drammatica, arrivando a ipotizzare la chiusura del Teatro. Tutto questo già si profilava a giugno, quando si capiva già che il taglio di un’opera dal cartellone sarebbe servito solo a ridurre le paghe a chi lavora. Già allora erano state chieste misure efficaci e rapide da parte dell’Amministrazione Comunale che doveva porsi al centro di una vasta e articolata operazione di ricerca di alleanze e risorse. Non è stato fatto niente!
E ora il Sindaco, ad una settimana dalla chiusura degli equilibri di Bilancio (il 30 novembre), è venuto a dire che non sa quando,quanto,nè come potrà fare per il Festival Puccini. La Fondazione ormai con l’acqua alla gola, può chiedere al Comune di acquistare il Teatro per sgravarsi dai Mutui, ma questo porterebbe all’azzeramento del suo patrimonio con conseguente indebolimento della sua forza contrattuale nei confronti delle Banche. Ma, a parte la diminutio di una Fondazione che avrebbe invece dovuto assumere un ruolo nazionale e crescere in qualità e in ricchezza, il Comune che piange miseria e non sa più cosa vendere, in quale modo e con quali tempi potrebbe acquistare il Teatro? La verità è un’altra:ormai ai trucchi e agli spot di Lunardini non ci crede più nessuno, forse neppure lui,infatti nell’assemblea non ha fatto proposte, non si è preso nesun impegno, nè lui, nè la sua maggioranza scandalosamente assente.
L’assessore alla cultura disperato si è limitato a chiedere alla Giunta di potersi muovere alla ricerca di risorse e se l’è presa con i ministri del suo Governo Berlusconi, suscitando in noi un moto di umana solidarietà ed anche un interrogativo sul suo ruolo nella difesa della Cultura a Viareggio. Ma in questi 3 anni che cosa è avvenuto? Nel 2008 la Fondazione godeva di buona salute finanziaria e patrimoniale nonchè di un prestigio faticosamente ritrovato.Tutto questo è stato sperperato in soli tre anni. E purtroppo l’elenco delle perdite è molto lungo, come mostrava con triste umorismo il funerale della Cultura a Viareggio celebrato davanti al Fantasma di Europa Cinema. Si trattava dell’appello rivolto in extremis ad un’Amministrazione cieca di fronte al disastro. Ma per restare alla Fondazione Pucciniana: il Presidente Simoni avrebbe potuto ben interpretare l’Attila di Giuseppe Verdi, ma anche per le opere di Giacomo Puccini non c’è stato scampo. Il tanto citato finanziamento di Arcus non è stato richiesto perchè se l’erano dimenticato.
Non si è più lavorato per tenere insieme quel circuito virtuoso di Enti Pubblici e Privati che aveva operato per il 150° di Giacomo Puccini, non si è fatta una politica per la crescita di una realtà che, dopo la necessaria costruzione del Teatro, doveva diventare un volano di sviluppo culturale e turistico per tutta la città e non solo. Ma a giugno tutto questo era già chiaro, ciononostante si è aspettato ancora e purtroppo anche sull’orlo del precipizio si continua a danzare il minuetto e ad ignorare la disperazione di chi rischia il posto di lavoro. Il Gran Teatro di Torre del Lago non può chiudere, non si può perdere quello che è stato creato in tanti anni di lavoro collettivo duro, ma entusiasmante. Abbiamo una fortuna straordinaria noi che viviamo in questo luogo: il luogo dove la musica di Puccini, in gran parte, è stata composta, non può tacere, sarebbe un delitto troppo grande.
Le Forze politiche di Opposizione presenteranno lunedi 28 al Consiglio Comunale ordini del giorno che speriamo vengano approvati e poi si proceda speditamente ad aprire un canale di comunicazione con Provincia, Regione, Stato, Fondazioni Bancarie, Privati per salvare un Festival che è patrimonio nazionale. Ma al contempo, mentre tutti dovranno fare la loro parte, a cominciare dall’Amministrazione Comunale, si lavori con i parlamentari toscani e poi con gli altri per ottenere una Legge che finanzi stabilmente l’unico Festival al mondo intitolato a Giacomo Puccini.
Non c’è più tempo da perdere: il mondo della Cultura e della Musica può aiutare il nostro sforzo, basta coinvolgerlo, basta che un gruppo di persono autorevoli e affidabili lavori in modo continuativo e rigoroso alla soluzione dei problemi. I trecento lavoratori del Pucciniano meritano risposte adeguate, tutta la città deve esprimere loro la solidarietà difendendo il Festival che è di tutti noi.
Sinistra Ecologia e Libertà
Circolo di Viareggio
PUCCINIANO, IL SINDACO INCONTRI IL MINISTRO
“Il Festival pucciniano è una realtà sana nel panorama musicale nazionale, per produttività ed incassi. Ora è necessario passare dalla false promesse ai fatti. Il sindaco di Viareggio convochi i parlamentari e prepari un incontro con il nuovo ministro Lorenzo Ornaghi. Il Festival deve chiedere una più oggettiva ripartizione dei finanziamenti del Fus (fondo unico dello spettacolo) ed un maggiore coinvolgimento degli enti locali d’area nella programmazione”. Lo sostiene, in una nota, il senatore Andrea Marcucci (PD), a seguito della assemblea tra i lavoratori, i sindacati, gli amministratori e la dirigenza del Festival di Torre del Lago, che si è svolta martedì 22 novembre a Viareggio.
“La crisi determinata dagli impegni non mantenuti dal precedente esecutivo Berlusconi non può mettere in discussione un’ istituzione culturale che ha tutti i numeri per reggere il confronto del mercato- spiega il parlamentare- certo è che ora il sindaco Lunardini deve assicurare un impegno straordinario su tutti i fronti. Per prima cosa è necessario un incontro di tutti i parlamentari della Versilia, poi in rapida successione va rappresentata la situazione del Festival al nuovo ministro Ornaghi. Nessuna richiesta di trattamento particolare: basta che gli stanziamenti del Fus nel 2012 tengano conto dei dati del botteghino e che Arcus valorizzi un progetto culturale di impatto per il territorio. Da sottosegretario nell’allora governo Prodi-prosegue Marcucci- abbiamo messo il Festival nelle condizioni di operare e d farlo nel migliore dei modi con il nuovo Teatro. E’ una struttura fondamentale per tutta l’area, per la Versilia, ma anche per la Lucchesia e per la provincia di Pisa. Una diversa programmazione ed un coordinamento, che deve fare capo alla Regione Toscana, sono passaggi fondamentali per rivitalizzare il pucciniano, che resta uno degli eventi di maggior richiamo internazionale”.
SALVIAMO IL FESTIVAL PUCCINI
Incontro in comune, domani mattina, tra i lavoratori del Festival Puccini (oltre 300 persone) ed i rappresentanti dell’amministrazione e del consiglio comunale. Un’iniziativa voluta per sott0lineare con forza la situazione di estrema confusione ed incertezza che caratterizza e condiziona il futuro della manifestzaione che rischia, davvero, di chiudere i battenti.
MADAMA BUTTERFLY AL CINEMA
Continua con grande successo la proposta dei titoli del Festival Puccini 2011 al Cinema. Dopo Turandot e La Bohème è la volta di Madama Butterfly che sarà trasmessa in HD su grande schermo in tutta Italia ed Europa attraverso il circuito di Microcinema. L’intera stagione del Festival Puccini 2011 è stata apprezzata, così, su grande schermo dal pubblico di tutta Europa. Madama Butterfly del Festival Puccini nell’allestimento di Scolpire l’Opera con scene di Kan Yasuda e regia di Vivien Hewitt sarà poi in scena il 12 e 13 novembre al Teatro Verdi di Pisa
Martedì 8 novembre alle ore 20.00 (Auditorium Enrico Caruso) in differita europea e nelle sale di tutta Italia il pubblico potrà apprezzare l’originale allestimento di Madama Butterfly, già applaudito nel Gran Teatro Giacomo Puccini lo scorso agosto. Madama Butterfly 57 Festival Puccini (110) Un allestimento originale del capolavoro pucciniano coprodotto dalla Fondazione Festival Pucciniano con NPO di Tokyo. Uno straordinario lavoro filologico quello del regista Takao Okamura che ha voluto mettere in scena la struggente storia della geisha di Nagasaki nel rispetto delle tradizioni culturali giapponesi, evidenziate anche dalla bellissima scenografia di Naoji Kawaguci e dai costumi dello stilista di Kimono Yasuhiro CHIJI
Okamura ha messo in scena- come lui stesso ha dichiarato nelle sue note di regia- il contrasto fra il quasi rozzo spirito maschilista di Pinkerton, ufficiale della marina di un grande Paese, l’America, che aveva cominciato ad avanzare pretese di dominio su tutto il mondo, e l’eccezionale livello morale femminile di Butterfly, un’apprendista geisha di appena 15 anni, figlia di un samurai decaduto, e cittadina di un Paese povero ed arretrato.
Straordinari gli interpreti guidati dalla bacchetta di Valerio Galli alla testa di Orchestra e Coro del Festival Puccini: Cio- Cio -San Sakiko Ninomiya; Suzuki Mariella Guarnera Goro Jun Takahashi ; F.B. Pinkerton Massimiliano Pisapia; Sharpless Sergio Bologna; Kate Pinkerton Alessandra Meozzi. Choi Seung Pil lo zio Bonzo, Veio Torcigliani Il Principe Yamadori, Daniele Piscopo il Commissario Imperiale, Claudio Minardi l’ufficiale del registro.
Info e acquisto biglietti 0584.359322
IL PUCCINIANO RISCHIA LA BANCAROTTA
Che ne sarà del Festival Puccini? I soldi pubblici non arrivano e la Fondazione è alla canna del gas. Né fa sperare la recente sortita del ministro dei beni culturali Galan: «Gli enti lirici sono un lusso che l’Italia non può permettersi”.La principale voce che ancora manca all’appello delle promesse per l’edizione trascorsa è il contributo interministeriale della società Arcus per 1 milione e 400 mila euro. Circola addirittura voce che non sarà erogato, provocando così una voragine nei conti altrimenti ottimali.
Con Arcus infatti il contributo pubblico copre appena il 40% del bilancio: il resto, il 60%, viene da risorse proprie cioè principalmente il botteghino, che è una delle migliori performance italiane. Senza contare che sul Festival grava un’assurdità: a carico della Fondazione ci sono 500 mila euro per manutenzione e ammortamento dei costi finanziari del teatro, il quale altrove è invece sul libro mastro del relativo comune. Ma anche il comune, che pure ha innalzato il contributo a 285 mila euro (neanche la scenografia di un’opera) versa una cifra ridicola rispetto a Pisa che dà al Verdi 1 milione e 250 mila euro, e Lucca che dà al Giglio 1 milione e 600 mila euro. Nel mondo ogni melomane conosce il Pucciniano, ma il Verdi e il Giglio che sono?
In passato il sottosegretario Carlo Carli, Puccini gli renda merito, aveva procacciato la legge 29 che erogava ogni anno 1 miliardo di lire. Ora il contributo è sceso a 237 mila euro: la politica dovrebbe rimpinguare la dotazione attingendo ai contributi a pioggia che lo Stato dà perfino ad enti finiti e decotti. Devono arrivare anche i soldi della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, cioè il contributo pari alla quota capitale del mutuo residuo di costruzione del teatro, altra assurdità a carico non del comune ma dell’ente lirico. Per fortuna, nonostante il crollo dei profitti bancari dovuto alla crisi, sono stati assicurati i 300 mila euro relativi alla scadenza della rinegoziazione dei mutui fatta dal presidente Paolo Spadaccini, coature di una bellissima stagione di valore pur nelle ristrettezze.
La provincia sta versando appena 76 mila euro, proprio una taccagneria da lucchesi. La Regione ha dato 260 mila euro, ma è anche vero che il governatore Rossi starebbe aspettando che Lunardini si decida ad aprire una nuova trattativa. Per dare serenità al Pucciniano mancano appena 900.000-1.000.000 di euro sul bilancio dello Stato, un’inezia. Al contrario il ministero ha dato 911 mila euro al Maggio Fiorentino per la disastrata tournée in Giappone, più copre la penale di 900 mila euro per la fuga dalle radiazioni. Soldi che risolverebbero gli affanni torrelaghesi. Del resto il Maggio ha un deficit di 27 milioni irrisolvibile, quello del Pucciniano è solo 1 milione. Lunardini dovrebbe coinvolgere la Regione. Purtroppo il sindaco, dall’insediamento, sembra occuparsi più della musica house dei pub che delle sempiterne arie pucciniane. Unicuique suum (e i democristiani non hanno bisogno della traduzione).
Beppe Nelli
Lanazione.it
SISTEMA TELEMATICO PER GLI OMAGGI AL PUCCINIANO
Il Presidente Spadaccini, nel comunicare i dati del Festival di quest’anno ed in particolare nel sottolineare che i biglietti omaggio sono sensibilmente diminuiti, non ha ritenuto opportuno rispondere alle domande più volte formulate dal Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini che aveva chiesto di conoscere l’elenco dei nominativi (intendo nome e cognome) che hanno richiesto ed ottenuto biglietti. Insisto sul punto in quanto, a dispetto degli anni scorsi, nel 2011 è stato voluto proprio da Spadaccini un Regolamento che sarebbe improntato alla trasparenza e che, per questo, prevede l’obbligo della liberatoria della comunicazione dei dati personali per chi usufruisce delle entrate di cortesia.
Non comunicando i nomi di chi ha chiesto i biglietti omaggio e di chi gli ha ottenuti si “tradisce” palesemente la trasparenza tanto “strombazzata” in quanto non è dato sapere se l’accesso a questi biglietti è garantito a tutti i cittadini secondo modalità uguali per tutti o se, invece, i biglietti omaggio devono essere richiesti al “potente” di turno e di fatto, in qualche modo, riservati agli “amici degli amici”. E’ uno scandalo insistere nella domanda? Distrurbo qualche manovratore? Tuttavia, per uscire dalla polemica e proporre a nostra volta un meccanismo che possa andare seriamente nella direzione della trasparenza voluta dal Regolamento “di Spadaccini”, suggeriamo che le richieste dei biglietti omaggio, l’accoglimento delle domande secondo regole di uguaglianza e la consegna dei biglietti di cortesia avvenga, per ogni singola serata, telematicamente e pubblicamente attraverso il sito dell Fondazione Puccini dove qualsiasi cittadino possa fare domanda e sapere contestualmente chi ha chiesto biglietti e chi gli ha ottenuti. Otterremmo da un lato una trasparenza vera e dall’altro il venir meno di un brutto “vezzo clientelare” che trasforma un diritto di accesso paritario e di tutti ai biglietti omaggio in un privilegio garantito “all’amico dal potente di turno”.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
ARRIVA NOTRE DAME DE PARIS
Notre Dame de Paris torna a far sognare nella magica atmosfera di Torre del Lago! L’Arena del Gran Teatro all’Aperto Giacomo Puccini ospiterà una tappa dell tour del decennale dal 31 agosto al 3 settembre, quattro serate a suggello del ricco e variegato cartellone del 57° Festival Puccini di Torre del Lago. Sono passati ormai dieci anni dalla Prima di Notre Dame de Paris in versione originale francese in scena al Forum di Assago il 21 marzo 2001 e 9 anni dal debutto della versione italiana dello spettacolo al Gran Teatro di Roma il 14 marzo 2002. In questo lunghissimo periodo di grappresentazioni in tutto il Paese, l’Opera Popolare di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, nella versione italiana di Pasquale Panella, ha mietuto trionfi e successi stagione dopo stagione. Alcuni dei numeri di Notre Dame de Paris, insieme alle notizie di carattere generale sulle caratteristiche dello spettacolo e i riconoscimenti ottenuti in tutti questi anni.
In questi 10 anni:
- 842 repliche ad oggi in Italia 2.500.000 spettatori paganti ad oggi
- 35 cantanti: 7 nel ruolo di Esmeralda, 5 in quello di Quasimodo, 6 nei panni di Gringoire e di Frollo, 3 in quelli di Clopin e Febo e 4 nel ruolo di Fiordaliso
- 75 ballerini, acrobati e breaker 106 tecnici specializzati 38 città toccate dal tour
- 82 tappe 400 ore di registrazione audio e video 18 mezzi pesanti noleggiati
- 2.846 biglietti omaggio emessi 500 le telefonate giornaliere per informazioni e prenotazioni
- 425 gli operatori che hanno lavorato alla produzione italiana
Biglietti da 30 a 70 euro, più i diritti di prevendita.
I biglietti sono acquistabili nei punti vendita autorizzati del Circuito TicketOne, presso il Box Office Toscana e online su www.ticketone.it.
Infoline: 0584.359322 – 0584.427201
















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