DEGRADO A LUCI ROSSE
A Viareggio, sull’angolo fra via Menini e via Paolo Savi l’incuria diventa comica ed il degrado è a “luci rosse”. Foto di Michele. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
DEGRADO QUASI INCREDIBILE
Questo mio pensiero sul degrado assoluto delle zone turistiche di Viareggio (come la zona della Terrazza della Repubblica nella foto) non vuol essere un attacco all’amministrazione ma una proposizione. Se saro’ consigliere del nuovo governo sicuramente mi battero’ fino alla fine perche’ certe immagini siano solo un monito e un cattivo incubo da cancellare, faro’ di tutto perche’ possiamo rilanciare il turismo, pane del lavoro viareggino, ma per fare cio’ dovremo innanzi tutto rendere la citta’ desiderabile, dovremo renderla accettabile agli occhi.
Come fare? Senza indugi di sorta mandare immediatamente il personale adibito al mantenimento del verde a sistemare e ripulire tutto,tagliare,potare, rimuovere ecc. Non ci sono piu’ i giardinieri? Li assolderemo!! E’ un investimento nel rilancio, l’austerita’ e la trascuratezza non portano mai all’evoluzione di nessuna situazione. La mia e’ una solenne promessa alla citta’.
Il candidato consigliere di Scelta Civica per Viareggio
Antonio Cantieri
ECCO COM’E’ RIDOTTA LA PASSEGGIATA
I lavori non sono ancora terminati (quando termineranno?) e la passeggiata di Viareggio, dal molo a piazza Mazzini, si presenta ogni giorno di più in preda all’abbandono, all’incuria ed al degrado. Ne è una inconfutabile dimostrazione questa foto scattata ieri dove si può notare la rottura della pavimentazione, per motivi poco chiari, maldestramente segnalata da un cestino dei rifiuti, ovvero “spettacolo nello spettacolo“.
LO STATO DI ABBANDONO DEL PARCO DELLA PACE
Questo é il parco della Pace al campo d’ Aviazione dove i bambini giocano. É una vergogna… Katia Medio. Da Viareggiok Portale su Facebook (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
FERMARE IL DISASTRO DELLA PINETA DI PONENTE
Il vero parco cittadino di Viareggio è la pineta di ponente, attraversata dal viale Capponi. La pineta dell’infanzia, con il laghetto dei cigni, i cavallini, il grillo a pedali, i bomboloni di Pippo. Per gli anziani è quella delle chiacchiere sulle panchine vicino alla giostrina, del tè di pomeriggio, del gioco della bocce per i più atletici e di un valzerino nello spazio dell’Auser per le signore d’età, ancora in gamba. La pineta accompagna l’esistenza e nessuno che sia affezionato a questa città può tollerare che la ‘sua’ pineta sia divenuta un luogo sporco, degradato, pericoloso, insicuro.
Un luogo impraticabile dopo il tramonto, persino nel periodo estivo perché rifugio di disgraziati di ogni genere: chi spaccia droga, chi compra droga, chi si prostituisce è un disgraziato, non meno colpevole ma sempre disgraziato. Chi si rifugia in pineta per sfuggire alla legge deve essere individuato. Chi la usa come discarica, come pattumiera, come gabinetto pubblico, deve essere individuato. Punito, redarguito, allontanato.
Per ridare vita alla pineta, perché sia di nuovo un luogo felice della città bisogna costruire un’alleanza, una condivisione, tra le forze dell’ordine, i gestori della attività economiche, l’amministrazione comunale, le associazioni, i cittadini stessi. Il da farsi è molto semplice: tenere pulito, tenere in ordine, costellare di cestini per i rifiuti e di cartelli che invitano al rispetto, illuminare gli spazi, controllare continuamente la zona. E bisogna chiuderla con un’enorme cancellata alla sera e riaprirla al mattino? I viareggini, anarchici e libertari per Dna, inorridiscono all’idea degli spazi chiusi. Ma l’esperienza dei piccoli parchi insegna: nessun cancello è capace di lasciar fuori l’incuria, la maleducazione, la volgarità, la delinquenza. La cura degli spazi, la presenza della gente, è invece il segreto della loro rinascita.
Per Viva Viareggio Viva
Roberto Elderton
Chiara Sacchetti
TOGLIAMO L’AREA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA AL VARIGNANO
Desidero segnalare una situazione ormai annosa che si presenta agli occhi di coloro che abitano al Quartiere Varignano o che invece vi passano per caso: nel piazzale di fronte all’ex ingresso/uscita della variante Aurelia, in viale della resistenza/via del Forcone, dove sono poste le campane della raccolta differenziata (vetro, lattine, vestiti). Da anni gli abitanti degli alloggi siti nella stradina senza nome accumulano rifiuti di ogni genere (umido, alimenti, plastica, batterie, televisori, divani, sedie…).
Alcuni giorni fa ha preso fuoco una vecchia poltrona e c’è stato l’intervento dei vigili del fuoco per evitare che l’incendio si propagasse ai contenitori di plastica ed alle abitazioni vicine. Suggerisco di togliere quest’area di raccolta differenziata, o di pulirla più spesso e di elevare multe a chi lascia rifiuti che non c’entrano nulla con quelli che debbono essere raccolti nelle apposite “campane”; o di togliere il contenitore per la raccolta dei vestiti che ogni giorno vengono tolti o sparsi in terra da zingari o altri individui. Il problema si pone anche livello di igiene visto che possono passare di lì anche bambini o ragazzi.
Claudio Cavalsani
da Viareggiok Portale su Facebook
SI POTREBBE DARE UNA SFOLTITINA…?
Salve, per cortesia si potrebbe dare una sfoltitina all’erba sennò non vedo più la canina…. Parcheggio via Nicola Pisano nei pressi della Stazione Vecchia. Grazie. Vincenzo Puosi (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
IL CARRELLO DELLA SPESA
Fotografia scattatata ieri in via Rosmini angolo via Pascoli, non solo non hanno riportato indietro il carrello, ma hanno scassinato la serratura per prendere la moneta. Cosa dire! Brava Viareggio l’angolo suddetto fa concorenza all’isola ecologica davanti all’asilo Melograno. Ma fanculo questi leti! NO? (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
Idamo Rossi
da Viareggiok Portale su Facebook
LUNEDI’ DI PASQUETTA…
Ci vuole tanto a mettere cestini più grandi? Ci vuole tanto ad essere più educati? Francesca Checca Poliziani da Viareggiok Portale su Facebook (per ingrandire l’immagine cliccalte sul titolo)
CASSONETTI E PROBLEMI
Ecco una foto inviataci da Sauro, accompagnata dal seguente testo “Spostato di 100 metri il cassonetto, risolto il problema? Ma per favore“. Sauro, però, si dimentica di segnalare dove è stata scattata la foto e di motivare il suo commento. L’immagine, comunque, è emblematica e significativa di abitudini non certo piacevoli e positive di tanti cittadini.
CRATERI LUNARI
Crateri lunari in Via Dei Campi al Varignano. Altro che toppe. Francesco Giannetti (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
LA SOSTA DEI RIFIUTI
Non sapevo che pagassero la sosta anche i rifiuti. Che Comune esoso Viareggio. Francesco Giannetti. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
TERRA DI NESSUNO
Viareggio, sempre di più, sta diventando una vera e propria “terra di nessuno” dove tutto è possibile, dove tutto è permesso. Un degrado dilagante che ha “molti padri” e che pare inarrestabile. Camminando per strada (meglio la strada di certi marciapiedi…) si possono notare ogni giorno segni tangibili di quanto sta accadendo nell’indifferenza generale. Il repertorio migliore del declino lo possiamo verificare nelle piazze, o presunte tali. In Piazza D’Azeglio, ad esempio, la situazione è da voltastomaco, grazie anche alla totale assenza di controlli e di interventi di pulizia e manutenzione. Lo dimostra la foto che pubblichiamo e che è soltanto una delle decine che, purtroppo, potremmo proporvi. E poi pretendiamo di essere una Città turistica…?
MENEFREGHISMO
La pubblicazione di una fotografia, scattata da Gian Luca Cucchiar alla vasca di Piazza Mazzini in un giorno di carnevale, ha generato un interessante intervento del Motogruppo Tartarughe Lente su Viareggiok Portale su Facebook. Ecco il testo. Forse non serve la politica per pulire una fontana, la forza lavoro nel comune non manca, forse manca la volontà! Forse se si uniscono la puliscono le associazioni, comune permettendo. Non è di certo ammissibile che uno dei biglietti da visita di Viareggio sia un troiaio di questo genere, e non rispecchia di certo l’essere e l’animo dei Viareggini, ma il menefreghismo di qualcuno!
DEGRADO DILAGANTE
A prima vista, vedendo questa immagine, potremmo pensare ad effetti collegati alle recenti scosse di terremoto. Si tratta, invece, di uno dei tanti tratti di pavimentazione che caratterizzano le condizioni di gran parte della Piazza D’Azeglio. Un degrado, anche pericoloso, che perdura da mesi, per non dire anni.
IL COSTO DEI TABELLONI ELETTORALI
Qualche giorno fa, sul blog, è apparso questo articolo a firma Stefano Pasquinucci. Parla della bruttura e del degrado dei tabelloni elettorali che invadono la città, le sue piazze e le sue aiuole. L’autore dell’articolo, nell’osservare i tabelloni vuoti, spogli da qualsiasi immagine, li equipara a dei fantasmi. Fantasmi che diventano i nostri incubi. Pagati, gli incubi, a caro prezzo. Read more
QUESTI FANTASMI
Da giorni il degradato panorama della nostra Città è ancor più deturpato dai “tabelloni elettorali”. Una bruttura anacronistica, ma indicativa, di quello che è la politica italiana. Sui tabelloni, infatti, non c’è a meno di un mese dalle elezioni, un solo manifesto. Questo perchè chi deve essere eletto è già stato deciso. Sono, in pratica, i fantasmi dei nostri peggiori incubi. stefano pasquinucci
HO MESSO UN SIMPATICO CARTELLO
Ho messo un simpatico cartello. “Il pattume dentro il bidone altrimenti il pattume sei te” Maurizio Baccili (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
Da Viareggiok Portale su Facebook
BELLA CIVILTA’
Parco plaza de Majo alla Migliarina. Bella civiltà. Francesco Giannetti. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
FILI AL VENTO
In Via Zara c’era una volta una cabina del telefono. Ora c’é un bel buco con fili al vento. Grazie Telecom. Francesco Giannetti. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
MACCHINA INFERNALE
In via dei Ginepri al Terminetto, questa macchina Infernale fa bella mostra di se con fili scoperti all’ aria e all’ acqua. Cosa aspettiamo che qualche bimbetto ci metta il dito? Francesco Giannetti (per ingrandire l’immagine clcicate sul titolo)
MI SCAPPA LA PIPI’ PAPA’
Allora, oggi è una giornata discreta dopo giorni da schifo e giorni che ne verranno, altrettanto schifosi. Una giornata di tregua. La famigliola sceglie di fare due passi e prendere una boccata d’aria. Mamma e papà con due bambini per mano. Si scende in passeggiata, ci sono i lavori in corso, la carreggiata pedonale occupata dai camion della, o delle, ditta appaltatrice. Read more
RUBANO ANCHE LE PIANTE
Dopo che i commercianti di via Battisti si sono auto tassati per mettere le fioriere, e cercare di abbellire la via, la gente che fa? Ruba le piante! Vergogna! Trestore Viareggio (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
SONO STATI GLI UOMINI A FARTI DEL MALE
Il mio lavoro mi porta a girare tutta la città per lungo e in largo, conosco a memoria ogni via, ogni numero civico chi ci abita e anche le magagne di questa bellissima, ma malridotta Viareggio. Tutti i giorni vedo marciapiedi rotti, pieni di escrementi di cane, lasciati li a seccare al sole, dai maleducati cafoni dei padroni, i cani non hanno colpa. Vedo buche nelle strade, vedo le Pinete piene di marocchini che attendono seduti nelle panchine l ‘arrivo dei loro clienti per vendere la dose quotidiana di droga. Vedo coppie di anziani che teneramente, tenendosi per mano, vorrebbero andare in pineta per fare una passeggiata, ma impauriti dalla presenza dei loschi figuri, mi chiedono se sarà il caso ….e io rispondo di no, è meglio andare nelle vie bazzicate del Centro o in passeggiata.
Noto un enorme disordine nella città. Dopo il lavoro, prendo i miei due rottwailler e li porto a fare una passeggiata, ma non mi azzardo a portarli in Pineta, non tanto per paura che facciano una carneficina, ma per la Paura di morire schiacciato da un Pino traballante, malato che si schianta al suolo, come e già successo, uccidendo un ciclista, colpevole solamente di passare di li.
Anche questo produce la mia Viareggio. Oltre a tasse assurde come Tia altissima, per servizi scadenti e mal funzionanti., come l’IMU con aliquote altissime per finanziare non si sa cosa, dal momento che non funziona nulla. Allora per sicurezza mi reco sulla Terrazza della Repubblica e anche li noto la pavimentazione distrutta le aiuole essicate, ma almeno li sono al sicuro. Ma ecco stagliarsi davanti a me una interminabile fila di Cartelloni Elettorali ancora vergini in attesa del volto del politico. Ora io penso tra me e me ma con che coraggio posso andare a votare dopo aver assistito per decenni a una distruzione sistematica e perfetta della città, da parte della Classe Politica del momento? No quest’anno non andrò a votare troppo schifo, troppo ribrezzo provoca in me la Politica, poi ci ripenso e dico ma se non voto faccio peccato e allora andrò a votare, ma voterò un simbolo nuovo, un simbolo di rivolta, di protesta pulito che mi prometta di cambiare questo spicinio perpetrato da politici inetti e disonesti. Nel frattempo mi giro e guardo il mare uno splendido tramonto si sta presentando davanti ai miei occhi e penso almeno tu MADRE NATURA non hai Tradito Viareggio, sono stati gli Uomini a farti del male.
PIAZZOLA APPENA RIPULITA…
Qualche giorno fa Stefano Pallicca ci aveva inviato una foto di una delle piazzole sulla variante Aurelia piena di rifiuti. Una segnalazione che aveva colto nel segno considerando che la zona era stata immediatamente ripulita. Passate alcune ore, però, ecco come lo stesso tratto si presentava agli occhi degli automobilisti e di Stefano che ha scattato la foto.
VEDO SCIATTERIA OVUNQUE VADO
Ovunque vado vedo sciatteria,vedo marciapiedi pieni di merda di cani, vedo posta lasciata per le terre, molte volte con scritto l’indirizzo sbagliato,vedo alberi tagliati, spazzatura ovunque sparsa per le strade con i cassonetti semi vuoti. Vedo extra comunitari che, briai come tegole, vomitano e pisciano per le piazze e nei calzoni di onesti cittadini, vedo agressioni a ore notturne nei confronti di passanti colpevoli solo di passare di lì e nessuno interviene, ma tanti vedono. Questo fa più schifo dell’aggressione.
Vedo persone bisognose di aiuto, di assistenza, anziani lasciati a vivere da soli in un auto, in un campeggio senza assistenza, e poi morire. Sento solo proclami di politici a morte avvenuta. Che dire di questa città senza un rigore politico senza un etica morale senza un amore proprio. Vergogna. Per ultimo la chiusura di via Zara per sospetta e presunta caduta d alberi !! Due parole sole. Vergogna politici, vergogna viareggini.
Francesco Giannetti
I VIAREGGINI SONO “LETI”
I viareggini sono leti . Quando faccio certe foto e vedo che i cassonetti sono vuoti, non ho dubbi: “Siete sudici“. La Sea non ha colpe. Francesco Giannetti. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
LE PIAZZOLE SULLA VARIANTE AURELIA
Variante Aurelia. La piazzola sceglietela voi, sono tutte ridotte più o meno così… Non so di chi sia compito la rimozione, essendo il tratto gestito da ANAS (come da scritta sul bidone), ma è più di un mese che la situazione è questa. Stefano Pallicca (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
VIAREGGIO NON E’ PIU’ QUELLA DI UN TEMPO
Viareggio non è piu quella di un tempo. Non lo è la sua pineta, pericolosissima oltre le 18,00 in inverno, e non lo sono nemmeno le sue strade con le piante che fanno da contenitori secchi alle bottiglie di ubriachi che non la amano. Non li appartiene, d’altronde. E forse, nemmeno se nati qui, riuscirebbero a conservare un minimo di decenza per Lei. Che bella che era negli anni 60/70, magnifica negli 80′.
Che dire. Dobbiamo renderci conto che il lavoro da fare è enorme, perchè tante sono le nuove culture che ci abitano. Per loro, che hanno visto di tutto nella loro vita, che vuoi che sia una, due, cento bottiglie in pineta o un sacchetto buttato nei fossi. Per noi, invece, l’inizio del degrado. Fermare tutto cià è d’obbligo. Spero veramente di non dovermela ricordare com’era solo guardando una vecchia foto.
Elva Paolini
da Viareggiok Portale su Facebook
MERCATINO DI PIAZZA DANTE
Ecco un mercatino all’aperto allestito in tempi di saldi. Si trova in Piazza Dante, proprio davanti all’abitazione della Senatrice Manuela Granaiola. Francesco Giannetti. (per ingrandire l’immagine cliccarte sul titolo)






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