CIRO COSTAGLIOLA EDITORE DI TGVATICANO.IT
Ciro Costagliola è l’editore di TGvaticano.it, testata giornalistica sul Vaticano. Il giornale online seguirà da vicino tutte le vicende della Chiesa e sarà presentato ufficialmente a Roma di fronte alla stampa nazionale ed estera. Questo perché Tgvaticano.it seguirà il nuovo Papa in tutte le sue missioni, otre che le vicende internazionali che interessano lo Stato della Città del Vaticano.
VIAREGGIO UNA SOLA FONDAZIONE CULTURALE
A Viareggio e a Torre del lago Puccini vengono organizzate sicuramente le iniziative culturali più importanti del territorio della Provincia di Lucca. Il Comune, attraverso le Fondazioni, organizza sia il Carnevale che il Festival Pucciniano, mentre con il supporto dell’Ufficio Cultura collabora direttamente all’organizzazione del Festival Viareggio Europa Cinema, del Premio Letterario Viareggio, oltre che alla gestione del sistema Viareggio Musei.
Ma c’è anche tutta un’altra serie di appuntamenti che vengono gestiti dal settore Cultura. In ogni momento dell’anno, nel Comune di Viareggio, viene organizzato qualcosa di culturalmente rilevante ed importante.
Durante il periodo in cui ho ricoperto la carica di Assessore alla Cultura ho provato a dare un’indicazione (anche con interventi pubblici sulla stampa) che potesse consentire di unire in modo più sinergico e strategico le manifestazioni più importanti, per poter promuovere le iniziative culturali con maggiore determinazione. La mia idea era, ed è ancora oggi, la costituzione di un’unica Fondazione Culturale, che unisca la Fondazione Carnevale, il Festival Pucciniano, Viareggio Europa Cinema e il Sistema Viareggio Musei. Questa mia idea non fu realizzabile anche perché alcuni consiglieri comunali del mio schieramento politico non ritenevano prioritaria questa decisione. Io sono invece sempre più convinto che questa scelta sarebbe opportuna per il rilancio della cultura e del turismo, non solo per Viareggio, ma per tutta la Versilia. Perché consentirebbe da subito l’azzeramento di tutti i consigli di amministrazione e dei consigli di indirizzo, con la nascita di un unico team che potrebbe occuparsi di tutte le manifestazioni. I risultati sarebbero costituiti dai risparmi nella gestione e dai maggiori benefici in termini di visibilità. Maggiore visibilità e maggior numero di contatti, perché una fondazione culturale unica avrebbe interesse a promuovere ogni sua iniziativa.
Immagino una struttura dove ovviamente i direttori attuali siedano ad uno stesso tavolo, con il supporto solo di qualificati direttori artistici per ogni manifestazione, visto che ognuna richiede competenze diverse. Mentre invece si potrebbe avere un unico ufficio stampa e comunicazione. Inoltre, attraverso un concorso andrebbe individuato un responsabile marketing a contratto per promuovere e cercare sponsor e Partners. Un conto è cercare uno sponsor per un’unica manifestazione, un altro è offrire agli sponsor un pacchetto di iniziative culturali di livello nazionale grazie al quale promuovere il proprio brand.
Se pensiamo che a gennaio e a febbraio c’è il Carnevale, in estate in Festival Pucciniano e i concerti sia al teatro che alla Cittadella, in autunno il Festival di Viareggio Europa Cinema e poi tutte le iniziative e mostre organizzate presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea (GAMC) (oltre alla mostra permanente dei capolavori di Lorenzo Viani), si capisce subito che uno sponsor avrebbe la visibilità per tutto l’arco dell’anno e quasi sicuramente sarebbe interessato ad investire in questo genere di operazione culturale. Per attuare questo percorso abbiamo il sostegno e il supporto della Provincia di Lucca. Come consigliere Provinciale ho già portato all’attenzione della Commissione Cultura questa idea che ha incontrato l’interesse sia della maggioranza dei commissari che la disponibilità di un dirigente della Provincia, esperto in questa materia e disponibile a dare il suo supporto a questa operazione.
Ciro Costagliola
Consigliere Provinciale
I VIDEO DELLA STORIA DEL CARNEVALE
Il Carnevale di Viareggio è una manifestazione nata spontaneamente per volontà di pochi e si è trasformata in breve tempo in una festa popolare che ha visto interessati e coinvolti sempre più vasti strati della popolazione fino a divenire espressione di tutta la città, specchio del proprio spirito e della propria cultura. Fatta questa breve considerazione è più importante mettere in risalto le componenti artigianali , culturali ed artistiche dello stesso carnevale.
Il Carnevale di Viareggio “viene dal mare“: la sua storia si inserisce nel contesto dell’attività marinara della città , che per Viareggio non è stata soltanto un fattore economico, anche se importante, ma una realtà che vede nel mare un elemento essenziale di evoluzione da cui trarre progresso e cultura. I costruttori dei carri che sulla tradizione artigianale dei maestri d’ascia e dei calafati viareggini hanno sviluppato caratteristiche culturali di tale livello che hanno reso sempre più labile il confine fra arte e artigianato.
L’esperienza delle maestranze dei cantieri viareggini è stata determinante per la realizzazione dei carri, visto che come scrisse Silvio Micheli: “il carro nasceva odoroso di ragia e di pece, a colpi d’ascia e a colpi di mazzetta. Marinai e calafati, sbozzatori e carpentieri, qualche imbianchino segretamente iniziato all’arte del pittore o per dir meglio alla decorazione. Erano questi, ciascuno a modo suo a dare l’opera dopo il travaglio giornaliero a bordo o nei cantieri. Così nasceva il carro, dallo stesso astro, dalla medesima maestria con le quali gareggiavano, insuperabili, nell’arte della costruzioni a vela…”
Il recupero consapevole della storia del Carnevale di Viareggio è operazione indispensabile per il futuro della manifestazione, che da tempo a acquisito una rilevanza internazionale per dimensione spettacolare della festa, ma anche per i contenuti artigianali, artistici e culturali.
Consiglierei di collegarsi al sito Viareggiomusei.it, cliccare su Il Museo del Carnevale, poi su Museo Multimediale, e si potranno vedere i video che ho caricato quando sono stato assessore alla cultura del comune di Viareggio. Interessante è proprio il primo che vede il Carnevale partire con una sfilata di barche lungo il molo, era il 1925…
Ciro Costagliola
IL PUCCINIANO VA A PALMI IN CALABRIA?
Ma il progetto degli organi dirigenti del Pucciniano è quello di portare il Festival da Torre del Lago a Palmi in Calabria? Me lo chiedo perchè Ciro Costagliola ci ha già provato con il Premio Viareggio, non riuscendoci per un soffio, ma questa volta potrebbe centrare l’obiettivo con buona pace della cultura viareggina.
A prescindere dalla facile ironia che, a suo tempo, ci coprì di ridicolo sui quotidiani di tutta Italia, c’è da domandarsi come si possa pensare di continuare a prendere in considerazione personaggi politici che, da amministratori, hanno subito l’onta indelebile del commissariamento del Comune. Credo sia opportuno, e mi rivolgo anche e soprattutto al Commissario, ricordare ai Consigli di Amministrazione delle società partecipate e delle Fondazioni, a cominciare dai loro Presidenti, che la fase delle nomine politiche è terminata con la fine anticipata dell’Amministrazione Lunardini e che adesso, vista la grave crisi economica che attraversiamo, è necessario mettere mano ai conti e al taglio delle spese, senza pensare a recuperare “pigmalioni” inutili e fallimentari.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
MOSTRA DI ALFREDO LUCIFERO
Fino al 15 luglio presso il Viareggio Versilia Centro Congressi è possibile visitare la mostra di sculture “Le Forme creano Sogni”dell’avvocato Alfredo Lucifero. Alfredo Lucifero è un artista poliedrico che sa coltivare le emozioni della mente con l’energia che gli arriva dalle relazioni che instaura, dagli stati d’animo delle persone che frequenta. Poeta, scrittore, scultore, un artista completo che sa mantenere con coerenza la strada intrapresa da anni, da quando era ragazzo e frequentava artisti di fama, personaggi affascinanti. L’arte di Alfredo Lucifero è uno dei segreti della sua vita e risiede proprio in una buona capacità di vivere e usare le emozioni per sentire ed assaporare i mille aspetti dell’esistenza.
“E’ con motivato piacere – afferma il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Ciro Costagliola – aver inaugurato questa mostra e, auspichiamo che il pubblico, visitandola, possa perdersi nel vortice delle emozioni e sensazioni che l’artista, con le sue opere, riesce a trasmettere.”
Titolo : “Le Forme creano Sogni”
Sede: Viareggio Versilia Centro Congressi “P.Piemonte” – Sala Viani – Via Marconi, 130 – Viareggio
Periodo: 1 – 15 luglio
Orario: 10.30/13.00 – 17.00/23.00 Tutti i giorni – ingresso libero
INCONTRO COSTAGLIOLA – MANFREDI
Ieri mattina il Vice Sindaco, Ciro Costagliola, ha incontrato ufficialmente il Presidente del Parco Fabrizio Manfredi. Anche in questa occasione Ciro Costagliola ha ribadito la necessità di lavorare per trovare una nuova idea imprenditoriale per la marina di Torre del lago Puccini.
“Questa crisi che giorno dopo giorno non dà segni di ripresa, ci obbliga a trovare nuove idee e soluzioni. Sono sempre più convinto – afferma Costagliola – che si debba dare la possibilità alle attività commerciali di trasformarsi in qualcosa di diverso. Non possono esserci solo ristoranti. La marina è circondata da un contesto naturale unico e il Parco può solo essere una risorsa, non un vincolo. Da qui l’idea di trasformare la marina del paese caro a Puccini, in “TORRE DEL LAGO UN RESORT A CIELO APERTO”‘ dove si possa dare la possibilità agli imprenditori di convertire alcune delle licenze da ristorante a centri benessere e Wellness.
Il Wellness è uno stile di vita che sta sempre più caratterizzando anche il turismo e immaginare Torre del Lago Puccini come centro del Wellness – continua Costagliola – potrà conferire alla marina un valore aggiunto, ma soprattutto diversificato rispetto all’offerta attuale”. Il Presidente del Parco, Fabrizio Manfredi, ha detto che verificherà con attenzione queste possibilità di sviluppo, relative all’ipotesi di riconversione di alcune strutture a parità di volumi esistenti.
Ciro Costagliola
Vice Sindaco del Comune di Viareggio
ORA TOCCA A TORRE DEL LAGO PUCCINI
In questi anni di giunta Lunardini, tutti ci siamo impegnati al massimo per amministrare Viareggio e Torre del lago Puccini, pur consapevoli che il comune era, e lo è ancora, in una situazione finanziaria difficilissima. Talmente complessa e difficile, al punto che il Comune di Viareggio, visti i debiti contratti negli ultimi 15 anni, non ha nemmeno facilità ad accedere a dei finanziamenti bancari o a chiedere delle anticipazioni per fare piccoli interventi sul territorio, neanche quelli che apparentemente sembrerebbero i più banali. Se poi consideriamo che il Governo Monti ha tagliato altri 15 milioni di euro al Comune di Viareggio, si può capire come sia davvero difficile amministrare. Questa situazione sommata alla crisi più generale che ha interessato tutta l’Italia ha rallentato quei progetti e quello sviluppo per il territorio che avevamo in mente. Pur con mille difficoltà sono partiti comunque alcuni lavori importanti legati ai finanziamenti PIUSS nel centro di Viareggio.
Pur consapevoli delle difficoltà abbiamo l’obbligo di programmare anche per Torre del Lago Puccini un piano di recupero che faccia del paese caro al Maestro Giacomo Puccini una moderna località turistica. Primo obiettivo deve essere l’approvazione del regolamento urbanistico, che consentirà la realizzazione di strutture ricettive alberghiere e di una piscina. Poi vi è la necessita di un nuovo progetto architettonico per il Belvedere Puccini. Dobbiamo subito indire un concorso di idee, con la presentazione pubblica dei progetti realizzati per immaginare il nuovo aspetto urbanistico del Belvedere Puccini.
Dopo la ristrutturazione della Villa Puccini, anche la piazza antistante deve essere riqualificata, e possiamo anche sperare nella massima partecipazione e collaborazione di tanti professionisti, visto che si tratta di un luogo scelto da Giacomo Puccini per realizzare le proprie opere. In collaborazione con il Parco, devono essere da subito realizzate le sempre nominate “porte del parco” che finalmente darebbero un’idea di come Torre del lago Puccini sia in effetti un luogo circondato dalla natura. Sempre con il parco dobbiamo capire se e come riconvertire le licenze di alcuni locali sulla marina di Torre del lago.
Magari ipotizzando un cambio di destinazione che dia la possibilità ad alcuni dei troppi ristoranti di trasformarsi in bed and breakfast oppure in centri Wellness, che essendo proprio di fronte al mare assumerebbero da subito una caratteristica unica. Nonostante la crisi bisogna pur provare a forzare le condizioni attuali per provare ad uscire da questo momento difficile. Nei prossimi giorni avrò un incontro con il nuovo presidente del Parco Migliarino San Rossore, Fabrizio Manfredi, per capire le possibilità di sviluppo.
Ciro Costagliola
Vice Sindaco del Comune di Viareggio
PREMIO VIAREGGIO: INCONTRO COSTA – COSTAGLIOLA
Prove tecniche di riavvicinamento fra il Comune di Viareggio e il Premio letterario “Rèpaci” dopo le incomprensioni e i forti contrasti che hanno segnato l’edizione del 2011. Questa mattina l’assessore alla cultura Ciro Costagliola si è incontrato a Firenze con la nuova presidente del Premio, professoressa Simona Costa. L’intento era quello di riallacciare i rapporti e provare a ricostruire una collaborazione tra il Comune e il Premio. I risultati sono definiti incoraggianti dall’assessore, che ha parlato di un’atmosfera cordiale e della possibilità effettiva di riannodare le fila della collaborazione. Costagliola e la nuova presidente hanno “rotto il ghiaccio” e stabilito di incontrarsi nuovamente a Viareggio il 18 maggio, per entrare nel vivo delle questioni sul tappeto. Intanto hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta. Eccola:
“Questa mattina a Firenze c’è stato un incontro fra l’assessore alla cultura e vicesindaco del Comune di Viareggio con la presidente e la segretaria letteraria del Premio Letterario Viareggio Rèpaci. L’incontro ha registrato una reciproca disponibilità a trovare una soluzione positiva sia per il Premio che per la città di Viareggio, cui il Premio fa capo. E’ stato quindi deciso un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale, la presidente e la segretaria letteraria, che si terrà a Viareggio il 18 maggio prossimo in vista di una possibile riorganizzazione strutturale del ‘Répaci’.”
POLITICI SVEGLIATEVI E RINUNCIATE AI PRIVILEGI
“Deputati, senatori e consiglieri regionali: svegliatevi! Rinunciate subito, di vostra iniziativa, ad alcuni privilegi, in particolare al vitalizio. Prima che sia troppo troppo tardi e che i cittadini si organizzino per esprimere ancora più aspramente il proprio dissenso”.
“In un momento di crisi, come quello che stiamo attraversando, il costo del risanamento non può ricadere solo sui cittadini o sulle classi sociali più deboli. Appare quindi inopportuna la permanenza di istituti di chiaro privilegio, quali quello del vitalizio dei consiglieri regionali”.
Sull’argomento torna ad esprimersi Ciro Costagliola, consigliere della Provincia di Lucca e vicesindaco di Viareggio, autore della mozione, già approvata dal Consiglio provinciale di Lucca, relativa all’abolizione del vitalizio dei consiglieri regionali, anche per quelli già in carica.
“Nonostante l’approvazione della mia mozione – spiega Costagliola – non c’è stato da parte della Regione Toscana alcun segnale, come invece mi sarei augurato”.
LA LETTERA DI ANTONELLA SERAFINI A COSTAGLIOLA
Caro Costagliola, apprendo dalla stampa che l’artista Marco Maffei si dichiara disponibile per pagare la perizia che possa stabilire le cause del cedimento che provoca la “temporanea” chiusura delle sale Viani della GAMC. La notizia mi sorprende e mi amareggia perché capisco che ad oggi (son passati 4 mesi, forse di più) ancora nulla è stato fatto.
In qualità di progettista e realizzatrice della GAMC posso assicurarti che, in attesa delle perizie e dei lavori, esiste una soluzione praticabile per ovviare al problema della non accessibilità ai quadri, una soluzione a costo zero e realizzabile in tempi brevissimi: sistemare le opere di Lorenzo Viani in un’altra sala del Museo. Una delle prerogative della GAMC è infatti quella di essere stata concepita all’insegna della massima flessibilità. Le opere del Viani furono collocate nella sala più grande e più bella ma, se ora essa è inagibile, nulla vieta che possano essere riallestite altrove. Tutti i quadri, tranne La Benedizione dei morti del mare, possono agilmente essere spostati. Un paio di mesi fa ebbi modo di suggerirlo alla Direttrice, Dottoressa Alessandra Belluomini Pucci, che mi disse che te ne avrebbe parlato.
Per la Benedizione esistono effettivamente dei problemi poiché – date le dimensioni e la fragilità dell’opera – essa fu fissata a quella parete ma spero che, in attesa di tempi migliori, se ne possa consentire la vista ad un numero esiguo di persone alla volta creando un percorso obbligato lungo il muro portante.
Dunque, dato che a quanto sembra i tempi di “restauro” dell’ala paiono allungarsi sine die, perché esitate a praticare nel frattempo questa soluzione?
Cordiali Saluti
Antonella Serafini
SERVONO 140.000 EURO PER METTERE A NORMA LA GAMC
“Sulla questione della Galleria d’arte moderna tutti i suggerimenti sensati sono benvenuti, dunque ringrazio Antonella Serafini per la sua idea. Ne parlerò presto con la direttrice della Galleria per valutarne la fattibilità pratica”. Così l’assessore alla cultura, Ciro Costagliola, risponde alla proposta della progettista del museo, che ha suggerito di trasferire in un’altra sala i dipinti di Viani che da mesi non sono visibili perché ospitati in uno spazio dichiarato inagibile, a causa di un crollo di intonaco.
“Non posso fare a meno di chiedermi – aggiunge Costagliola – come sia potuto verificarsi il distacco di intonaco in uno stabile, come il Palazzo delle Muse, sottoposto dalla precedente amministrazione comunale a un radicale intervento di ristrutturazione. In ogni caso posso confermare che la perizia per la riparazione è stata rapidamente predisposta dagli uffici. Si tratta di un intervento di riparazione piuttosto lungo e non semplice, che costa circa 140mila euro. Se finora i lavori non sono partiti, lo si deve soltanto ai noti problemi delle casse comunali. Sarà mia cura sollecitare la Ragioneria, nei limiti delle compatibilità di cassa” conclude l’assessore Costagliola.
COSTAGLIOLA, TI PREGO, LASCIA LUNARDINI
Caro Ciro Costagliola, come ho già scritto in un post di un articolo sempre su Viareggiok, sono dell’idea che tu sia per davvero una brava persona. Ci siamo incontrati in diverse occasioni, essendo una che in questi anni ha fatto tetro, anche se a livelli non professionali e sei sempre stato gentile e cordiale. Ho sentito in te una grande sensibilità per l’arte e la cultura in generale e mi hai spiegato la tua idea per il rilancio di Viareggio.
Ti ho detto e lo confermo ancora una volta, che condivido il tuo progetto per il rilancio culturale di Viareggio, però è anche vero che le persone che sono politicamente vicine a te non ti aiutano, anzi, cercano sempre di ostacolarti. Ti scrivo questa lettera anche se sono un’elettrice di sinistra, ma che comunque vede e pensa con la sua testa, senza essere condizionata da altri. Proprio perché sei una persone seria, onesta e preparata ti consiglierei di lasciare la giunta Lunardini e di parlare apertamente alla città. Sono convinta che troveresti tante cittadine e cittadini disponibili a ragionare con per pensare a qualcosa di nuovo. Non so se questa lettera sarà mai pubblicata dal sito Viareggiok, ma credo di si, anche perché Pasquinucci, l’editore del sito, da sempre la possibilità a tutti di fare delle prorie considerazioni. Costagliola, lascia Lunardini, Santini e company e fai si che le tue idee siano libere di circolare.
Chiara
LA PROPOSTA DI COSTAGLIOLA PER IL CARNEVALE
Diamoci da fare per lanciare il “febbraio viareggino” in occasione del Carnevale: un mese di eventi collaterali con l’obiettivo di far rimanere il turista almeno tre notti in hotel. Cinema, musica, teatro, danza e arte con nuove iniziative dal venerdì alla domenica per realizzare nel periodo del Carnevale un vero e proprio Festival d’inverno. E’ l’idea del vicesindaco e assessore alla cultura Ciro Costagliola per dare linfa alla più importante manifestazione folcloristica viareggina. Adesso alle prese con grossi problemi di bilancio, che dovranno necessariamente essere risolti. Ma non basterà, se non si introducono nuove idee. Di questo è convinto il vicesindaco Costagliola, per il quale è più che mai necessario creare un “sistema cultura”.
Il rapporto con gli sponsor – sostiene – va ripensato: “Potrebbero vedere il loro logo per tutte le iniziative di tutto l’anno e non solo per il Carnevale. Quindi anche al Pucciniano, nella stagione di Prosa, a Viareggio EuropaCinema e nella programmazione delle mostre. In pratica – spiega Costagliola – agli sponsor andrebbe offerto un pacchetto completo di manifestazioni all’interno delle quali essere sempre presenti. E per fortuna la nostra città organizza sempre qualcosa in ogni momento dell’anno, così gli sponsor avrebbero visibilità. Da parte mia – continua – c’è la volontà di concentrare gran parte degli appuntamenti culturali proprio nel mese di Carnevale per provare questa operazione di marketing. Dalla prossima settimana sono già in programma una serie di incontri anche con gli altri Comuni per provare a ragionare su un’unica grande stagione culturale”.
L’assessore alla cultura è dell’idea “che si debba pensare ad un unico responsabile del marketing e promozione per gli eventi. Penso a un solo referente che colleghi Carnevale, Pucciniano e altre manifestazioni importanti, di rilievo ormai nazionale, che sia in grado di dialogare con i grandi sponsor, offrendo opportunità articolate e complete. L’obiettivo – conclude – è consentire alle manifestazioni di trovare una maggiore autonomia finanziaria”.
COSTAGLIOLA E’ STATO SFIDUCIATO?
Le recenti notizie riguardanti la “querelle” sul Premio Viareggio e l’evidente accantonamento del Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura Ciro Costagliola a vantaggio del Presidente del Consiglio Paolo Spadaccini, ormai a tutti noto in città come il “SalvaGiunta”, che, secondo i beninformati, avrebbe ricevuto incarico dal Sindaco Lunardini di intavolare una mediazione con la Presidente Bettarini, fanno sospettare una sorta di sfiducia occulta ma evidente del titolare della Cultura del Comune di Viareggio! Il Vice-Sindaco è stato sfiduciato o si tratta solo di “mobbing” per dirla con una battuta? Peraltro l’impegno di Costagliola sembra ormai davvero ridotto al minimo. Un esempio per tutti la GAMC, di fatto abbandonata a se stessa e con i locali più rappresentativi indisponibili al pubblico. AAA Assessore alla Cultura cercasi !!
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
APPROVATA IN PROVINCIA MOZIONE DI CIRO COSTAGLIOLA
Ieri il Consiglio Provinciale di Lucca ha approvato la mozione di Ciro Costagliola, che chiedeva l’abolizione del vitalizio o pensione dei consiglieri regionali. “Vorrei esprimere soddisfazione per l’approvazione della mia mozione e ringraziare i consiglieri provinciali sia di maggioranza che di minoranza che con senso di responsabilità hanno approvato la mia proposta. In un momento di crisi, come quello che stiamo attraversando, il costo del risanamento non può ricadere solo sui cittadini o sulle classi sociali più deboli.
Appare quindi inopportuna la permanenza di istituti di chiaro privilegio, quali quello del vitalizio dei consiglieri regionali. Tale decisione consentirà un risparmio economico, ma avrà anche e soprattutto, un impatto simbolico e etico. La fase che stiamo attraversando deve imporre alla politica un forte cambiamento rispetto al passato, anche alla luce del fatto che, per molti motivi, i politici e la politica in generale hanno perso di credibilità nei confronti dei cittadini, accentuando una sfiducia tra la società e le istituzioni. Ora spetta alla Regione Toscana deliberare da subito l’abrogazione del vitalizio, in modo da dare un segnale politico forte”.
Ciro Costagliola
Vice Sindaco di Viareggio
Consigliere della Provincia di Lucca
MOZIONE DI COSTAGLIOLA SU ABOLIZIONE VITALIZIO
Mozione presentata dal Consigliere Provinciale PDL Ciro Costagliola in merito alla richiesta alla Regione Toscana dell’abolizione del vitalizio o pensione per i consiglieri regionali Premesso che: in un momento storico difficile nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, spetta anche alla Politica il compito di dare il buon esempio.
Premesso inoltre che:
Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome, Vasco Errani, e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonome, Davide Boni, hanno informato che le rispettive Assemblee hanno deciso all’unanimità di assumere una iniziativa che porti entro il termine massimo di sei mesi all’abrogazione dell’istituto del Vitalizio.
Premesso infine che:
La riduzione dei costi della politica è tema di discussione nazionale, che riemerge ad ogni manovra finanziaria e a fronte della crisi drammatica che colpisce giovani e anziani, disoccupati e pensionati, alcuni privilegi della classe politica appaiono insopportabili.
Per questi motivi il Consiglio Provinciale impegna il Presidente e la Giunta della Provincia di Lucca a chiedere che:
alla Regione Toscana di intraprendere questa strada di razionalizzazione delle spese, con iniziative e provvedimenti legislativi che conducano all’abrogazione del vitalizio dei consiglieri regionali. È infatti necessario un solo mandato consiliare per avere diritto al vitalizio o meglio alla pensione.
Sarebbe davvero un segnale importante, in un momento di crisi generalizzata come questo, che la Regione Toscana attraverso un atto deliberativo dello stesso Consiglio Regionale decidesse di abolire già per i consiglieri in carica il diritto alla pensione, senza rimandare i tagli, come spesso accade, al prossimo mandato. Dopo tutto, un Consigliere Regionale ha già una buona indennità di carica, uno stipendio che gli può consentire di versare parte del suo stipendio in un fondo pensione privato.
In questo modo la Regione Toscana potrebbe destinare le risorse risparmiate sui bilanci pluriennali a vantaggio delle persone e delle famiglie che vivono in una condizione di disagio sociale.
Ciro Costagliola
Consigliere Provinciale
ABOLIZIONE PENSIONI AI CONSIGLIERI REGIONALI
Credo che alla politica, in un momento storico difficile nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, spetti il compito di dare il buon esempio. E la Regione Toscana mi auguro voglia essere la prima a seguire questa strada. Non sarà facile arrivare ad un accordo, ma mi auguro che il partito che rappresento, il PDL, a breve, voglia presentare una proposta di legge per abolire la pensione dei consiglieri regionali. Basta un solo mandato consiliare per avere diritto al vitalizio o meglio alla pensione.
Sarebbe davvero un segnale importante, in un momento di crisi generalizzata come questo, se il PDL in Consiglio Regionale continuasse sulla linea dei tagli alla politica intrapresa dal Governo nazionale e decidesse di abolire già per i consiglieri in carica il diritto alla pensione, senza rimandare i tagli, come spesso accade, ai prossimi eletti. Siano loro da subito e in modo volontario a rinunciare al vitalizio. Dopo tutto, un Consigliere Regionale ha già una buona indennità di carica, uno stipendio che gli può consentire di versare parte del suo stipendio in un fondo pensione privato.
La riduzione dei costi della politica è tema di discussione nazionale, che riemerge ad ogni manovra finanziaria e accade che a fronte della crisi drammatica che colpisce giovani e anziani, disoccupati e pensionati, alcuni privilegi della classe politica appaiano insopportabili. Come già avevo annunciato nel mese di agosto, mi assumo la responsabilità di protocollare e successivamente presentare in Consiglio provinciale una mozione, una proposta, con la quale si chiede a Stefano Baccelli, presidente della Provincia di Lucca, e a tutto il consiglio provinciale di impegnarsi a chiedere alla Regione Toscana di attuare questo provvedimento. In questo modo la Regione potrebbe destinare le risorse risparmiate sui bilanci pluriennali a vantaggio delle persone e delle famiglie che vivono in una condizione difficile di disagio sociale.
Vorrei infine precisare che ricoprendo la carica di Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Viareggio, non percepisco alcuna indennità per la mia carica di consigliere provinciale. La stessa cosa vale per i ruoli all’interno delle commissioni provinciali. Quando mi sono candidato alle ultime elezioni ero a conoscenza di questo. Ciò a dimostrazione che si può fare politica senza necessariamente pensare ad un ritorno economico.
Ciro Costagliola
Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Viareggio
Consigliere della Provincia di Lucca
Mozione in Consiglio Provinciale
BERTOLA SINDACO DI VIAREGGIO
A poco più di un anno (salvo sorprese legate al bilancio….) dalle elezioni amministrative a Viareggio iniziano a circolare le prime “voci” sui possibili candidati alla carica di Sindaco. Se nella giurassica sinistra stanno emergendo i nomi di veri e propri “dinosauri”, a destra la scelta sembra ristretta a due possibilità: una riconferma di Luca Lunardini od una “promozione” per Ciro Costagliola. Non manca, però, chi non scarta l’ipotesi delle primarie e chi, come leggiamo oggi su Il Nuovo Corriere della Versilia, mette sul piatto una clamorosa novità. Quella dell’attuale primo cittadino di Camaiore Giampaolo Bertola.
PERCHE’ I GIORNALI IGNORANO LA PROPOSTA DI COSTAGLIOLA?
Che strano, nei giorni scorsi abbiamo letto su Viareggiok, la proposta del Vice Sindaco del Comune di Viareggio, Ciro Costagliola, che chiedeva ai suoi colleghi del PDL di presentare una proposta di legge regionale, per abolire le pensioni di fine mandato. Una proposta che condividiamo e pensiamo sia condivisa dalla stragrande maggioranza dei cittadini. Una notizia che pensavamo avesse avuto le prime pagine dei giornali locali e regionali, invece… nessun giornale, La Nazione, il Tirreno ha dato questa notizia. Solo Viareggiok ha dato il giusto risalto alla proposta di Ciro Costagliola. Come mai i giornali non pubblicano questa notizia? Non è che gli stessi giornalisti della città di Viareggio hanno interesse ha non dare il giusto peso e l’opportuna rilevanza a questo tipo di proposta? Ci auguriamo proprio di no. Giornali Locali (Tirreno e Nazione) che delusione.
Idea Nuova
ABOLIZIONE PENSIONE PER CONSIGLIERI REGIONALI
Credo che alla politica, in un momento storico difficile nel quale vengono chiesti sacrifici a tutti, spetti il compito di dare il buon esempio. E la Regione Toscana mi auguro voglia essere la prima a seguire questa strada. Non sarà facile arrivare ad un accordo, ma mi auguro che il partito che rappresento, il PDL, nei prossimi mesi voglia presentare una proposta di legge per abolire la pensione dei consiglieri regionali. Basta un solo mandato consiliare per avere diritto al vitalizio o meglio alla pensione.
Sarebbe davvero un segnale importante, in un momento di crisi generalizzata come questo, se il PDL in Consiglio Regionale continuasse sulla linea dei tagli alla politica intrapresa dal Governo nazionale e decidesse di abolire già per i consiglieri in carica il diritto alla pensione, senza rimandare i tagli, come spesso accade, ai prossimi eletti. Siano loro da subito e in modo volontario a rinunciare al vitalizio. Dopo tutto, un Consigliere Regionale ha già una buona indennità di carica, uno stipendio che gli può consentire di versare parte del suo stipendio in un fondo pensione privato.
La riduzione dei costi della politica è tema di discussione nazionale, che riemerge ad ogni manovra finanziaria e accade che a fronte della crisi drammatica che colpisce giovani e anziani, disoccupati e pensionati, alcuni privilegi della classe politica appaiano insopportabili. Nelle prossime settimane deciderò, dopo essermi confrontato con il mio partito, se presentare anche una mozione in Consiglio Provinciale a Lucca e per farla discutere anche nel Consiglio Comunale di Viareggio, nella speranza che anche gli altri consigli comunali e provinciali della Toscana vogliano lanciare questo messaggio alla Regione.
Ciro Costagliola
SIAMO CON IL VICE SINDACO COSTAGLIOLA
Siamo un gruppo di giovani imprenditori di Viareggio e Torre del Lago Puccini, e ci siamo riuniti per discutere sulle problematiche del turismo e del commercio del nostro territorio. Il dibattito apparso sui giornali locali ci auguriamo possa essere da stimolo per tutti, categorie e politici per far si che si possa davvero lavorare tutti insieme per il rilancio in un momento di crisi come questo. Siamo dell’idea che le considerazioni fatte sui giornali dal Vice Sindaco Ciro Costagliola, siano condivisibili e debbano trovare il consenso da parte di un più amplio numero possibile di persone eD imprenditori.
Da parte nostra c’è il massimo consenso e lavoreremo con il Vice Sindaco per aiutare la città ad uscire da questa crisi che ormai interessa non solo il nostro territorio ma tutta la nazione. Ci auguriamo che anche gli altri assessori e politici in genere, vogliano sostenere il Vice Sindaco al raggiungimento dell’obiettivo di far tornare il nostro territorio un’importante località turistica. Il nostro gruppo ha deciso di riconoscersi sotto il nome di Idea Nuova.
COSTAGLIOLA NON PUO’ ESSERE INTERLOCUTORE DI NESSUNO
Come ho già avuto modo di scrivere in questi giorni, il nostro turismo non è nè pesce nè carne e quindi necessita di scelte di fondo urgenti nelle quali vanno coinvolti prima di tutti gli imprenditori ed in particolare i giovani che spesso hanno le sensibilità ed il fiuto più acuto per stare al passo con le nuove istanze turistiche. Tuttavia, fra gli interlocutori adeguati per rilanciare l’immagine turistica della nostra città non ci può essere Ciro Costagliola che porta sulle sue spalle le medesime responsabilità amministrative del suo Sindaco con in più la ciliegina sulla torta della vicenda Premio Repaci dove ha dimostrato di non essere in grado di ricoprire ruoli amministrativi, concorrendo pesantemente al pasticcio del Premio Viareggio e – trattato più volte da scolaretto da parte della Presidente Bettarini – non riuscendo mai a difendere la dignità di Viareggio e della sua cultura.
E’ evidente a tutti che dietro le boutade di Costagliola c’è la voglia di quest’ultimo di provare a smarcarsi dal disastro amministrativo della Giunta Lunardini per garantirsi, in un quadro futuro diverso, un ruolo che possa mantenergli la poltrona e lo stipendio. Viareggio e Torre del Lago Puccini hanno bisogno di tante cose, fra queste anche una rivoluzione copernicana dei suoi amministratori e dei principi che animano l’approccio al ruolo pubblico che non deve diventare un posto di lavoro fisso per chi non sa cos’altro fare e non si è mai distinto in nessuna particolare attività.
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini
IL VICE SINDACO RINGRAZIA GLI ELETTORI: UNA BARZELLETTA
I toni trionfalistici del Vice Sindaco Ciro Costagliola che ringrazia gli elettori per l’esito della tornata elettorale provinciale sono una barzelletta e la dicono lunga su quanto questi amministratori siano distanti dal percepire le problematiche in cui si dibattono Viareggio e Torre del Lago Puccini a causa delle loro incapacità amministrative. Prima di tutto i numeri.
Basta fare un confronto fra i voti che il PDL ha raccolto nel 2008 nei seggi dal numero 52 al numero 63 (che tradizionalmente contraddistinguono la circoscrizione di Torre del Lago) con quelli raccolti alle elezioni provinciali di quest’anno nei medesimi seggi per scoprire che i voti sono diminuiti di 981 unità, cioè sono passati dai 2.661 del 2008 ai 1.680 del 2011 con un calo del 36,86%. Se Costagliola è stato eletto Consigliere Provinciale lo deve solamente al fatto che nel Collegio di Torre del Lago il consenso del partito di Berlusconi è tradizionalmente altissimo.
Ma il dato elettorale così penalizzante dimostra quanto anche il Vice Sindaco si collochi, a pieno titolo, fra i responsabili del disastro amministrativo di Viareggio. Del resto, la grave crisi in cui si dibattono il Pucciniano e la Gamc e l’ultima performance del Premio Repaci, la dicono lunga su quanto l’Assessore alla Cultura sia in perfetta sintonia con il fallimento dell’Amministrazione Lunardini.
Avv. Massimiliano Baldini
Coordinatore Movimento dei Cittadini
per Viareggio e Torre del Lago Puccini
COSTAGLIOLA RINGRAZIA GLI ELETTORI
Sento il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno riconfermato la propria fiducia nei miei confronti, in occasione delle elezioni del Consiglio Provinciale. Sono consapevole che la gran parte delle persone che mi hanno votato sono uomini e donne che non sempre si riconoscono nel partito politico che rappresento. Credo che si tratti per lo più di persone che credono e sperano che io possa, indipendentemente dal partito politico, riuscire a portare dei risultati a vantaggio del nostro territorio.
Sento una grande responsabilità, ma nello stesso momento sono felice di rappresentare dei cittadini che interpretano la mia politica come solo strumento al servizio della collettività e non della politica in generale. Sono fiero di rappresentare anche coloro che a livello nazionale votano per un partito diverso e nell’occasione delle elezioni amministrive mi dimostrano la propria fiducia, andando al di là delle rappresentanze politiche. Faccio per questi motivi di nuovo appello e ricordo che sia come consigliere provinciale che come Vice Sindaco del Comune di Viareggio sono a disposizione di tutti, e ripeto tutti, coloro che desiderino provare con me a migliorare le condizioni del nostro territorio.
Ciro Costagliola
FERMATE LUNARDINI E COSTAGLIOLA
Così non si può andare più avanti! Lo stato di confusione assoluta in cui versano il Sindaco Lunardini ed il suo Vice Costagliola non possono essere più tollerati. Quello che hanno combinato con il Premio Repaci ha messo nel ridicolo Viareggio davanti a tutti, con il serio rischio di perdere la manifestazione.
Prima hanno deciso, in piena autonomia e senza confrontarsi nè con l’attuale dirigenza del premio nè con il Consiglio Comunale, di modificare tutto, conferendo incarichi a destra e a manca, con tanto di nomi e cognomi sulla stampa. Poi, sconfessati dal Direttore Generale Rivola che ha fatto richiamo alle norme di legge che devono sovrintendere l’attività amministrativa,
hanno fatto marcia indietro, conferendo incarico a quest’ultimo di organizzare una mediazione con la Presidente Bettarini.
Ma, colpo di scena, dopo il Dirigente Martelli anche il Direttore Generale ha dovuto fare i conti con le evoluzioni estemporanee di Lunardini e Costagliola che, non contenti, hanno trasformato la missione riparatrice a Firenze in una passeggiata fuori porta. Risultato, mentre l’Amministrazione Comunale “danza e piroetta” fra una delibera e l’altra, la Presidente Bettarini ha risolto il contratto e si sta portando via il Premio “di” Viareggio.
E’ necessario ed urgente che le forze cittadine, il Consiglio Comunale, la gente tutta, faccia argine allo sbando di questa Giunta. Faccio appello alle tante personalità che amano da sempre Viareggio e la nostra cultura, a cominciare dai “vecchi” sindaci ed amministratori della città, perchè scendano in piazza e alzino la voce prima che lo sfascio ed il ridiucolo ci travolgano per sempre !
Avv. Massimiliano Baldini
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini
L’ITALIA HA COMPIUTO 150 ANNI
Quest’anno si celebra il 150° anniversario dalla nascita dell’Unità D’Italia. Un secolo e mezzo durante il quale il Paese è cambiato profondamente, ha modificato i propri modelli di riferimento, ha vissuto importanti fenomeni migratori, ha conquistato un posto di primo piano nel panorama internazionale, ha affrontato e superato momenti di crisi. Le difficoltà, infatti, rappresentano spesso per le società un’occasione di rilancio o, più semplicemente, di riflessione. Così il 2011 e i festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unità nazionale possono essere un’opportunità per un dibattito collettivo che porti a riflettere sul passato e sul presente per guardare consapevolmente al futuro.
Le radici del nostro paese, per capire meglio il nostro presente attraverso il passato, per costruire un futuro migliore. In questo incontro dell’Associazione Nuovo Progetto, senza nessuna pretesa di fare un’analisi completa, cerchiamo di mettere a fuoco come l’arte nel complesso delle sue espressioni: pittura e scultura, letteratura, musica e successivamente il cinema hanno contribuito alla formazione dell’Unità di Italia, alla formazione degli Italiani e alla loro storia.
L’incontro sarà diretto da Enrico Salvadori con le relazioni di:
Ciro Costagliola – le iniziative per l’Unità d’Italia
Pier Marco De Santi – l’Unità d’Italia nell’arte e nel cinema
Vivien Hewitt – la musica nel Risorgimento
Sarà presente: Luca Lunardini – Sindaco di Viareggio
L’incontro si terrà questa sera presso la sala di rappresentanza del Comune con inizio alle 21.00.
ASSUMETEVI LE VOSTRE RESPONSABILITA’
Che brutta cosa la politica dove le persone-amministratori sono costrette a comportamenti di così basso livello umano e professionale. Ci riferiamo alla vicenda legata all’incarico assegnato ad Aldo Belli al fine di preparare un progetto di rinnovamento e rilancio di un asfittico e fuori tempo “Premio Viareggio” , anzi premi visto che ogni anno sono ben sette i riconoscimenti che vengono assegnati. (A proposito… è mai possibile che nel 2010 i tre libri finalisti nella narrativa fossero tutti targati Enaudi?). Ci riferiamo a quanto è accaduto ieri in una squallida e meschina riunione della Commissione Cultura dove in molti si sono dovuti arrampicare sugli specchi per non assumersi le proprie responsabilità.
Ci dicano, allora, e lo dicano alla Città se l’incarico a Belli è stata un’idea di un funzionario del comune, oppure se Sindaco ed Assessore alla Cultura ne erano al corrente. Ci dicano i rappreserntanti dell’opposizione se davvero erano all’oscuro di tutto e ci dica, infine, il Direttore Rivola se ha “qualche conto in sospeso” con il manager della David Zard.
CAOS E POLEMICHE PER IL PREMIO VIAREGGIO
Tira tira, la corda si strappò. Il Premio Rèpaci Viareggio abbandona la città dopo 82 anni. Il presidente Rosanna Bettarini (nella foto) e la giuria hanno deciso di ritenere risolto il contratto di cessione della manifestazione, firmato nel 1975 dal fondatore e l’allora sindaco Ghigo Gemignani, per inadempienze e violazioni dei patti da parte dell’amministrazione comunale. Questo è quanto l’esimia professoressa ha annunciato al sindaco Lunardini, al presidente del consiglio Spadaccini, al segretario generale Priore e al Dg Rivola.
La lettera del presidente parte dalla determina Martelli che “d’intesa con l’assessore alla cultura” Ciro Costagliola aveva assegnato al dottor Aldo Belli (mai citato per nome da Bettarini) l’incarico di rivedere la struttura del Premio, ed era stata giudicata illegittima anche da Rivola: “Nel prendere atto che la determinazione n.124 del 31 gennaio 2011, malgrado i segnalati, ancorché palesi, molteplici profili d’illegittimità, non è stata revocata ed anzi ha consentito al suo beneficiario di attribuirsi la rappresentanza del Premio Viareggio allo scopo di concludere accordi con parti terze, di sentirsi autorizzato a redigere un piano globale di trasformazione del Premio e addirittura di nominare la giuria, si rileva il devastante danno d’immagine inflitto al Premio Viareggio e alla credibilità dei suoi legittimi organi rappresentativi, a causa delle iniziative intraprese da codesta amministrazione in violazione delle norme statutarie del Premio. Inoltre, esponenti qualificati di codesta Amministrazione hanno reso di pubblico dominio la loro incapacità di assolvere al finanziamento del Premio e la conseguente volontà di cederlo a organizzazioni commerciali coperte dall’anonimato, ma non tali da risultare di difficile identificazione.
Le finalità perseguite sono talmente cupe che di questi maneggi presidenza, giuria, comitato di gestione del Premio hanno appreso soltanto dalle dichiarazioni frammentarie, allusive, contraddittorie, e talvolta mendaci, contenute in interviste rilasciate alla stampa quotidiana. Tutto questo fa venir meno quel rapporto di fiducia, che aveva determinato la stipula tra Premio Viareggio e amministrazione comunale del contratto, sancito dal rogito del notaio Tolomei (Viareggio 5.4.1975, rep. 425/11e), conosciuto con il nome breve di Statuto del Premio. Un contratto-statuto, che ha assicurato per trentasei anni l’assoluta indipendenza di presidenza e giuria, mentre subordinava l’autonomia finanziaria e gestionale del Premio esclusivamente alle deliberazioni del comitato di gestione (11 membri: 7 eletti dal Consiglio Comunale, 4 nominati dal Presidente) a garanzia delle prerogative della città”.
“Della città e non del Comune — precisa la professoressa — i cui amministratori pro-tempore, il citato rogito Tolomei esclude da qualsiasi funzione che non sia l’obbligo di provvedere a inserire ogni anno le occorrenze finanziarie del Premio nel bilancio di previsione da portare all’approvazione del consiglio comunale. Gli amministratori comunali pro-tempore sono altresì esclusi dalla facoltà di proporre variazioni al contratto-statuto; infatti eventuali aggiornamenti vanno approvati dal consiglio comunale con maggioranza qualificata di tre quarti, ma solo dietro proposta avanzata dagli organi del Premio (si ricorda un solo precedente: deliberazione consiglio comunale n.43 del 21.9.2004). Un dispositivo saggio che ha garantito al Premio l’irrinunciabile libertà intellettuale sottraendolo alle fluttuazioni, non sempre condivisibili, della politica locale e ha consentito alla città di Viareggio di esercitare con efficace discrezione il dovuto controllo economico-gestionale. Per trentasei anni esatti.
Oggi, tutta l’attività posta in essere in aperta violazione delle pattuizioni essenziali contenute nel rogito Tolomei da sindaco, assessore alla cultura e dirigente del settore, dimostra lo stato di totale inadempienza dell’amministrazione, derivante da causa solo ad essa imputabile, agli obblighi contrattuali assunti nei confronti del Premio. Pertanto, si dichiara risolto per inadempimento, ex nunc e con effetto preclusivo, il contratto stipulato a seguito dell’intervenuta e conclamata inadempienza dell’amministrazione per mancanza di buona fede e diligenza nell’esecuzione del contratto-statuto de quo, e realizzata con metodi tali da ledere profondamente il prestigio, l’autorevolezza e la stessa capacità di sopravvivenza del Premio. Con riserva di ogni ulteriore azione”.
BILANCIO A CALDO DEL CARNEVALE 2011
L’edizione 2011 del Carnevale di Viareggio si conclude con lusinghieri risultati che attestano ancora una volta la straordinaria vitalità di una manifestazione che riesce ad attrarre un pubblico smisurato e l’incasso RECORD della sfilata di domenica 13 marzo pari a € 725.000 è la più palese testimonianza di quanto il Carnevale di Viareggio sia un eccezionale volano per l’economia turistica di Viareggio.
Soddisfatto dei risultati il Presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini che dichiara “il Carnevale di Viareggio vince 4 a 3” perché riesce, nonostante la pioggia a realizzare incassi da biglietteria in grado di soddisfare l’obiettivo di bilancio. “Ringrazio- continua Alessandro Santini- il supporto che ci hanno dato tutte le Istituzioni, in primis il Comune di Viareggio il cui sostegno è fondamentale per la realizzazione della manifestazione. Il nostro grazie va poi anche alla Provincia di Lucca e alla Regione Toscana che hanno dimostrato di considerare il Carnevale una priorità nelle politiche di finanziamento. Voglio poi ringraziare tutti i membri dei consigli di amministrazione e di indirizzo e naturalmente le Commisioni e la struttura della Fondazione. L’apporto prezioso di esperienze e capacità acquisite in più anni di collaborazione consente alla Fondazione di disporre di una macchina organizzativa che se pur carente dal punto di vista numerico è invece dotata di risorse umane altamente qualificate e che anche in questa edizione hanno messo al servizio del Carnevale la passione e l’impegno che consentono di registrare tali lusinghieri risultati”.
Soddisfatto anche il Vice Sindaco e assessore alla cultura del Comune di Viareggio Ciro Costagliola che dichiara: “Siamo riusciti con una concertazione mai avvenuta prima a proporre anche quest’anno un programma di eventi assolutamente ricco e di pregevole qualità, interessando nel cartellone tutte le eccellenze della Città, dalla GAMC, al Museo della Cittadella, a Villa Paolina che sono stati sede di interessantissime Mostre ed eventi, dimostrando che il Carnevale è una straordinaria vetrina per far apprezzare al pubblico nazioanle ed internazionale il nostro straordinario sistema culturale”
IL BILANCIO
Gli incassi Il botteghino ha fatto registrare incassi complessivi pari a € 2.017.000, 00 con un Record assoluto domenica 13 marzo. La vivacità del Carnevale di Viareggio si legge poi nel numero degli abbonamenti, ben superiori a quelli di una grande squadra di calcio, che nel 2011 hanno segnato quota 28. 222 per un incasso di € 762.000,00. La Fondazione Carnevale centra così l’obiettivo preventivato degli incassi da biglietteria, nonostante le avverse condizioni meteo che hanno costretto all’annullamento di una sfilata, mentre la pioggia ha certamente disincentivato la partecipazione ai primi due corsi programmati in febbraio.
Le costruzioni. Particolarmente ricco ed emozionante lo spettacolo offerto dalle costruzioni: 11 CARRI di PRIMA categoria, 6 CARRI di SECONDA categoria, 11 MASCHERATE in gruppo e 8 maschere isolate a cui si aggiungevano il Carro di Apertura del Rione Vecchia Viareggio dedicato ai 150 anni dell’Unità d’Italia oltre al carro scultura di Aldo Spoldi.
Gli ospiti. Ricco e di prestigio il parterre di ospiti che ha animato la tribuna: da Gerry Scotti, Emanuele Filiberto, Andrea Bocelli Katia Ricciarelli, Giancarlo Fisichella, Miriana Trevisan, Marina Ripa di Meana, Ivana Spagna, Red Ronnie, Miss Italia, Miss India, Miss Toscana, Miss cinema, Miss Firenze, Cinzia Tani, Graziano Salvadori, Niky Giustini, Leone di Lernia, Funk Off, Fausto Bertinotti, Franco Gabrielli, Gianfranco Rotondi
La promozione. La Fondazione Carnevale ha attuato un’intensa campagna per la promozione dell’immagine, del prestigio della manifestazione e della città, attraverso articolate e qualificate azioni che hanno prodotto evidenti risultati. Un percorso avviato nell’estate 2010 con la straordinaria performance del Carnevale estivo, proseguito poi con le iniziative pubblicitarie in tutti gli stabilimenti balneari. Tra le tappe più significative della campagna di promozione 2011 merita citare la collaborazione con Costa Crociere, l’accordo di partnership con Ryanair la più grande compagnia europea di voli low cost ha dato vita insieme alla Fondazione Carnevale ad una campagna pubblicitaria su alcuni media, tra i più diffusi in alcuni strategici bacini di utenza.
La campagna televisiva che ha visto in onda per 2 settimane lo spot televisivo realizzato da Francesco Venuto con la straordinaria partecipazione della Città di Viareggio sul bouquet di canali Sky -Sky Tg24 Meteo 24, Sport 24, Dove, Fox Channel, Fox Crime, National Geographic, Sky Cinema Italia- e su La7 all’interno di trasmissioni di punta quali L’Infedele, Omnibus, Pomeriggio, Invasioni Barbariche.
La diretta televisiva su Rai 3 ha collezionato numeri da record e condiviso con milioni di italiani uno spettacolo unico al mondo. Tra le finestre televisive più apprezzate si citano poi i collegamenti con Quelli che il Calcio ma il Carnevale di Viareggio ha beneficiato di una visibilità televisiva di assoluto record come testimonia la ricca rassegna stampa.
La nuova veste grafica del sito rinnovato nelle immagini e nei contenuti sino al blog e il progetto “Carnevale 2.0” utilizzando le ultime evoluzioni del web (definito dagli esperti web 2.0) e soprattutto ai social network: facebook, youtube e tutti i siti dove gli utenti sono, oltre che fruitori, creatori di contenuti.
Due eventi di presentazione nazionali: a Roma con il Sindaco della Capitale grazie alla collaborazione con il Carnevale Romano, a Milano, grazie al supporto del Ministero del Turismo, il Carnevale di Viareggio ha avuto una vetrina straordinaria essendo stato uno degli eventi presentati dal Ministro Michela Brambilla in occasione dell’inaugurazione della Bit. Una presentazione internazionale, a BERLINO la Fondazione Carnevale ha presentato il programma 2011 ed annunciato le date del Carnevale 2012.
Le delegazioni e gli Scambi Culturali. La Fondazione ha voluto anche quest’anno stimolare e favorire scambi culturali con altre città del Carnevale ed istituzioni di tutto il mondo: mentre si intensificano i progetti di collaborazione con Nizza, è stato avviato un progetto di collaborazione con gli organizzatori del Carnevale di Berlino e la Fondazione Carnevale sta anche lavorando con gli organizzatori del più importante Festival di Arte di Strada in Canada, dove il Carnevale di Viareggio sarà protagonista in occasione della prossima edizione che si svolgerà a Montreal nel 2012. Una fitta rete di scambi e relazioni che ha visto il Carnevale di Viareggio protagonista in Francia, a Nizza, a Roma per il Carnevale Romano, a Milano per il Carnevale Ambrosiano e a Salerno per il Carnevale dell’Agro.
Gli eventi. Ricco e apprezzato il menù del sabato pomeriggio che ha proposto per ogni week end uno spettacolo diverso che ha animato i sabato pomeriggio di piazza Mazzini. A far da cornice ai corsi mascherati anche altri eventi culturali apprezzatissimi dal Pubblico e dalla Città: dalle Mostre , una alla Cittadella e una a Villa Poalina, alle presentazioni di libri che si sono svolte alla GAMC.
Le novità. La straordinaria kermesse del martedì grasso che ha visto i viali a mare animati dalle 14,30 sino alle 23, con un corso mascherato gratuito e che ha incantato il pubblico televisivo facendo registrare record di ascolto e di share. 3 spettacoli pirotecnici, uno in più dei due tradizionali.
-LE NUOVE TRIBUNE
-IL NUOVO SERVIZIO DI SICUREZZA
-I PRODOTTI A MARCHIO CARNEVALE
Verso il carnevale 2012. Archiviata l’edizione n° 138 la Fondazione è già al lavoro per la promozione e l’organizzazione dell’edizione 2012 che si svolgerà dal 5 al 26 febbraio. Tante le iniziative in ponte per promuovere in Italia e all’estero il Carnevale 2012, dal Carnevale estivo che vedrà 2 sfilate 24 luglio e 14 agosto alla partecipazione del Carnevale di Viareggio all’OktoberFest di Monaco di Baviera dove la Fondazione sarà presente con uno stand e con una mascherata. Ma tutta l’estate vedrà un fiorire di iniziative per promouovere l’edizione 2012, stiamo già pensando al manifesto che come di consueto sarà presentato in tempi brevissimi.
PROVINCIA DISPONIBILE A VENDERE EX CASERMA CARABINIERI
Riguardo all’ex caserma dei carabinieri di Viareggio, che prima l’assessore del Comune di Viareggio Ciro Costagliola e oggi il senatore Giovanni Pieraccini vorrebbero destinare a struttura di collegamento con le attività culturali attualmente situate a Palazzo delle Muse, la Provincia è aperta a qualsiasi soluzione che permetta di rispettare i programmi dell’amministrazione, rigorosamente confortati da precise delibere del Consiglio provinciale, e, pertanto, di far fronte alle necessità del sistema scolastico.
Il Consiglio Provinciale, infatti, circa due anni fa ha approvato, con voto bipartisan, una delibera che dispone l’alienazione dell’ex caserma destinandone il ricavato ad investimenti per il Liceo Scientifico di Viareggio. Investimenti altrimenti impossibili a causa dei drastici tagli alle risorse statali per l’edilizia scolastica ed ai trasferimenti agli enti locali. Siamo in attesa della risposta del Comune di Viareggio in merito alla variante urbanistica o all’eventuale interesse all’acquisto dell’immobile.
Più in generale da tempo abbiamo manifestato l’urgenza di procedere ad un riassetto dei rapporti tra Comune e Provincia in merito agli immobili di rispettiva proprietà in modo da valorizzarli e consentire investimenti importanti a beneficio soprattutto della collettività viareggina. Nell’ambito di ciò può ben trovare collocazione anche il progetto del Sen. Pieraccini purchè, al di là della scarna dichiarazione dell’Assessore Costagliola, entri nei piani e programmi del Comune di Viareggio e senza rinunciare ai necessari investimenti nell’edilizia scolastica.






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