CANDIDATI SINDACO: INCONTRO SUI TEMI COLLEGATI AL 29 GIUGNO 2009

by · 20 maggio 2013 · Categoria: Appuntamenti, Elezioni 2013 
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Questa sera, alle 21,00, nella Sala Barsanti della Croce Verde, incontro dei candidati sindaco con i rappresentanti dell’Associazione Il Mondo che Vorrei per confrontarsi sui temi che riguardano la strage di Viareggio ed il processo in corso.

AL PORTO DI GENOVA LA SICUREZZA E’ UN LUSSO

by · 15 maggio 2013 · Categoria: Comunicati 
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In primo luogo esprimiamo la nostra solidarietà ai familiari delle Vittime della tragedia del porto di Genova dove hanno perso la vita nove lavoratori. Navigare in sicurezza ha un prezzo, ma il diritto alla vita, alla sicurezza ed alla salute non ha prezzo. Limitare o, addirittura, azzerare la sicurezza fa risparmiare proprietari, armatori, manager … nei porti, nel trasporto marittimo, aereo, ferroviario, ecc. Per questi signori è una “scelta di vita” perpetrata sulla pelle di lavoratori, viaggiatori, cittadini.

A Viareggio, nella stazione ferroviaria, il 29 giugno 2009 è accaduto un disastro che ha provocato una strage con 32 Vittime e numerosi feriti dei quali alcuni gravissimi. L’ennesima aberrante e criminale logica: risparmiare sulla sicurezza tanto da trasformare i bilanci … rossi di sangue. Le tragedie di Viareggio e Genova sono figlie di questa logica!

Ad ogni tragedia assistiamo alle solite chiacchiere e a stantie lacrime di coccodrillo.Dobbiamo denunciare questo ridicolo e provocatorio teatrino, ed allo stesso tempo denunciare la gravità della situazione e le mancanze per garantire sicurezza e salute. Consapevoli del fatto che anche denunce forti, determinate e circostanziate, non risolvono il problema, nel migliore dei casi possono attenuarne la gravita.  Se il vero problema è il profitto di pochi a danno di molti, dobbiamo affrontare responsabilmente il problema. Dobbiamo andare alla radice del problema con la lotta ed una mobilitazione che sacrifichi i profitti e valorizzi il diritto alla vita ed alla sicurezza. Non è accettabile, non è sostenibile, non è umano, continuare a sacrificare la sicurezza di lavoratori e cittadini in nome del profitto, del mercato, della competitività, della produttività.

Ad ogni tragedia di mare la memoria corre velocemente a quella del traghetto “Moby Prince” del 10 aprile 1991, quando persero la vita 140 tra lavoratori/trici e viaggiatori. Dopo 20 anni il processo di quella immane tragedia si è concluso con la prescrizione: 140 morti, zero colpevoli (!). Noi chiediamo, assieme ai familiari delle Vittime del Moby, la riapertura del processo perché il dolore dei familiari delle Vittime e le responsabilità delle 140 Vittime non possono, non debbono mai, cadere in prescrizione!

Martedì scorso la tragedia nel porto di Genova, poco più di un anno fa quella della ‘Costa Concordia’ con 32 Vittime. Senza mai dimenticare la strage operaia di 26 anni fa, 13 marzo 1987, al cantiere navale ‘Mecnavi’ di Ravenna, dove morirono asfissiati 13 operai a causa di un incendio nelle stive della nave “Elisabetta Montanari”, adibita al trasporto di Gpl.

C’è ancora chi crede che queste tragedie del mare o, meglio, che queste stragi possano essere derubricare a disgrazie, fatalità, errore umano o addirittura prescritte e cancellate ?!
           
Associazione familiari “Il Mondo che vorrei”
Assemblea 29 giugno
Medicina democratica – sezione Viareggio

UDIENZA PRELIMINARE E RITROVO ALLA CASINA DEI RICORDI

by · 29 aprile 2013 · Categoria: Comunicati 
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maglietta-29-giugnoOggi, lunedì 29 aprile alle ore 09.00 presso il Tribunale di Lucca in via Galli Tassi 61, aula 1 davanti al (Gup) giudice Dr. Alessandro Dal Torrione, udienza preliminare del processo per la strage di Viareggio.  Come il 29 di ogni mese, dal 29 luglio 2009, appuntamento poi alla Casina dei ricordi alle ore 23.30  in attesa dell’ora dell’esplosione e della strage alle ore 23.52.

assemblea 29 giugno

PROSSIMA UDIENZA PRELIMINARE SU VIAREGGIO

by · 21 aprile 2013 · Categoria: Comunicati 
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Lunedì 29 aprile 2013 alle ore 9.30 al Polo fieristico di Lucca riprende l’udienza preliminare per la strage ferroviaria di Viareggio. Dopo il fallimento degli avvocati di Ferrovie e Gatx sulle costituzioni di parte civile (117 ammesse su 120), l’avvocato di Moretti e del Gruppo ferrovie dello Stato italiane, A. D’Apote, prosegue nella sua offensiva giudiziaria e mediatica.

Dopo aver fatto di tutto per tentare di limitare le costituzioni (pletora … pulizia …) ora punta il dito sul fatto che il processo subisca l’effetto mediatico, si basi su accuse artificiose ed esagerazioni e (udite udite) sia oggetto di ” … istanze che giungono dall’esterno …”. Come si suol dire, la migliore difesa è l’attacco. L’avvocato ci riprova. Dopo quanto aveva detto e fatto nell’incidente probatorio (a Viareggio non c’è il clima per questo processo … c’è chi strumentalizza … è ipotizzabile la richiesta dello spostamento …). L’avvocato ancora non ha capito cosa è accaduto il 29 giugno 2009 a Viareggio e non ne vuole sapere; i suoi pensieri sono diretti in altra … direzione. Continua a ripetere che i suoi assistiti (Moretti e ferrovie) non hanno alcuna responsabilità. Negando la realtà sul 29 giugno si uccidono una seconda volta le Vittime.

Se fosse vero quanto sostiene l’avvocato (” … istanze che giungono dall’esterno”), questa dichiarazione appare come un invito a proseguire la battaglia per la sicurezza, la verità, la giustizia con maggiore forza e determinazione. Con questa uscita ha pensato bene di condizionare i giudici, ma il risultato potrebbe (e dovrebbe) essere, invece, di stimolare familiari, ferrovieri, cittadini e la città di Viareggio a mobilitarsi maggiormente rispetto a quanto avvenuto fino ad ora.

Sull’affermazione dell’avvocato di Moretti che “l’Ad delle ferrovie è il vero obiettivo di questo processo …”, ricordiamo che a Viareggio sono state raccolte 10.000 firme per le dimissioni di Moretti. E come ogni cosa seria e responsabile, questa raccolta popolare è stata cestinata da coloro ai quali furono consegnate: presidenti di Camera e Senato (Fini e Schifano) e ministro delle Infrastrutture (Matteoli).

Anzi, da questa pletora istituzionale, l’Ad è stato nominato cavaliere del lavoro (Napolitano), inserito a pieno titolo nella giunta di Confindustria (Squinzi), rinnovata la carica di Ad delle ferrovie, di presidente delle ferrovie europee, insignito di onorificenze, premi e attestati. Solo al pensiero che è imputato per una strage ferroviaria che ha provocato 32 Vittime e numerosi feriti, c’è da rabbrividire.

Assemblea 29 Giugno

GLI AVVOCATI DI MORETTI HANNO FALLITO

by · 5 aprile 2013 · Categoria: Comunicati 
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Le conclusioni della terza udienza preliminare sulle costituzioni di parte civile nella strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, mostrano quanto gli avvocati di Moretti, del Gruppo ferrovie e di Gatx abbiano fallito.

Sono state ammesse le costituzioni dei Rappresentanti per i lavoratori alla sicurezza, di Medicina democratica e delle organizzazioni sindacali (Cgil, Orsa, Cub), del Comitato “Matteo Valenti”, oltre ai familiari ed agli enti istituzionali. Non è stata ammessa la rivista “Ancora in marcia” e l’Associazione “Il mondo che vorrei” perché costituiti dopo la strage (se questa è la motivazione è a dir poco paradossale). E’, comunque, un primo ed importante risultato dei familiari delle Vittime, dell’Assemblea 29 giugno e di quanti/e si sono mobilitati anche in occasione di queste udienze (25 marzo, 2 e 4 aprile 2013) per l’interesse collettivo e generale su sicurezza, verità e giustizia. La presenza e la partecipazione alle udienze è stata, anche in questi giorni, preziosa ed utile per sostenere questa battaglia che prosegue ininterrottamente da 46 mesi.

Assemblea 29 Giugno

LA SICUREZZA DELLE FERROVIE

by · 29 marzo 2013 · Categoria: Il post del giorno 
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rombi-morettiL’altra mattina, il locomotore del treno regionale 3024 (Siena-Firenze) prende fuoco a Lastra a Signa (Fi): 450 passeggeri evacuati e 11 corse cancellate (se fosse successo nella galleria che aveva appena attraversato, possiamo immaginare le conseguenze!). Lunedì 25 marzo è iniziata l’udienza preliminare per la strage ferroviaria del 29 giugno 2009 che provocò 32 Vittime e numerosi feriti dei quali alcuni gravissimi. Read more

REINTEGRARE ANTONINI. LICENZIARE MORETTI

by · 14 marzo 2013 · Categoria: Comunicati 
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Lunedì 11 marzo, al Tribunale di Lucca si è tenuta la quarta udienza per la reintegrazione di Riccardo Antonini. Fallito ogni tentativo di conciliazione è iniziato il processo predisposto dal giudice del lavoro, Luigi Nannipieri. Sentiti 4 testimoni per parte. Quelli di Riccardo: due presenti in Regione a Firenze il 14 settembre 2009 quando Moretti dichiarò, di fronte al presidente della Regione, al vice presidente della provincia di Lucca, al sindaco di Viareggio e ad altre autorità ed istituzioni, che “l’Antonini lo avrebbe licenziato”. Gli altri testimoni, una ferroviera di Genova ed un familiare che erano con Riccardo durante la contestazione a Moretti alla Festa del Pd a Genova il 9 settembre 2011.

Quelli di Moretti: l’addetto stampa (Direttore centrale media) dello stesso Moretti, l’autista (addetto alla Protezione aziendale di Milano) di Moretti e due della Protezione aziendale di Bologna. Erano a Genova, assieme ad altri di ‘Protezione aziendale’, come scorta a Moretti. Questi hanno testimoniato che Riccardo pronunciò innumerevoli e presunte offese a Moretti nei (pochi) secondi che non teneva il megafono alla bocca, visto che nei filmati visionati non si sentono le offese che avrebbero artatamente e strumentalmente “giustificato” il licenziamento.

Non sapendo, allora, come motivare il licenziamento, gli avvocati di Moretti hanno costruito una versione fasulla e menzognera mettendo in bocca a questi frasi che non avevano udito perché non pronunciate, ma che i loro superiori avevano scritto per “legittimare”, in qualche modo, il licenziamento. Ora non parlano più di incidente probatorio e di consulenza a familiari e al sindacato come motivo della sospensione e del licenziamento, perché hanno chiaro che quell’“accusa” è debole oltre che ridicola. Giocano tutte le carte su  “Genova” attraverso testimonianze costruite ad arte.

Con il triste risultato di aver trasformato la tragedia del 29 giugno 2009 in farsa. Del resto c’era già riuscito molto bene Moretti quando aveva dichiarato, a più riprese, che nelle ferrovie non esiste un problema di sicurezza (e i 35 lavoratori morti sui binari dal 2007 sono anch’essi spiacevoli episodi?!) e che a Viareggio si era verificato uno “spiacevolissimo episodio” (32 Vittime e feriti gravissimi apostrofati in questo modo!).

Nonostante il giudice abbia deciso di non sentire altri testimoni, gli avvocati di Riccardo hanno insistito affinché fossero ammessi anche gli altri presenti il 9 settembre 2011 a Genova. Il giudice ha fissato la data del 17 maggio per la presentazione delle memorie difensive degli avvocati e la prossima udienza martedì 4 giugno alle ore 10.00 per la sentenza.

Anche questa volta, nonostante una pioggia insistente, numerosa è stata la partecipazione di Assemblea 29 giugno, dell’Associazione “Il mondo che vorrei”, di familiari delle Vittime, di Medicina Democratica di Viareggio, della Rete Ambientale della Versilia, di ferrovieri in servizio ed in pensione, di delegati Rsu ed attivisti sindacali (di Filt-Cgil, Fiom, Orsa …), di lavoratori e cittadini, al presidio di fronte al Tribunale (dalle ore 09.30 alle ore 13.00). L’udienza preliminare del processo per la strage ferroviaria di Viareggio inizia lunedì 25 marzo. Anche in questa occasione sarà promossa ed organizzata una forte mobilitazione.

Postscriptum. Mentre i familiari delle Vittime e cittadini chiedono le dimissioni di Moretti con una petizione che ha raccolto oltre 10.000 firme a Viareggio, l’Ad delle ferrovie incassa in questi giorni l’ennesimo premio “manager infrastrutture 2012” assegnato da Mui, rivista leader in Italia nel settore dei servizi di pubblica utilità, per aver contribuito all’Alta velocità ferroviaria.

Assemblea 29 giugno
Associazione “Il mondo che vorrei”
Medicina democratica – Sezione di Viareggio 

UDIENZA PER LA REINTEGRAZIONE DI RICCARDO ANTONINI

by · 12 marzo 2013 · Categoria: Comunicati 
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Ieri, al Tribunale di Lucca si è tenuta l’udienza per la reintegrazione di Riccardo Antonini. Fallito ogni tentativo di conciliazione nelle precedenti udienze, è iniziato il processo.Sono stati sentiti 4 testimoni per parte. I testimoni di Riccardo: due testimoni presenti alla Regione a Firenze quando il 14 settembre 2009 Moretti dichiarò di fronte al presidente della Regione, al vice presidente della provincia di Lucca, al sindaco di Viareggio e ad altre autorità ed istituzioni che “l’Antonini lo avrebbe licenziato”. Gli altri, una ferroviera di Genova ed un familiare che erano assieme a me durante la contestazione a Moretti alla Festa del Pd a Genova il 9 settembre 2011.

I 4 testimoni di Moretti: il suo addetto stampa (direttore centrale media), il suo autista (addetto alla Protezione aziendale di Milano), altri due della Protezione aziendale di Bologna. Erano a Genova, assieme ad altri membri della Protezione aziendale, per la “sicurezza” di Moretti. Le loro testimonianze sono state, ovviamente, scontate …  Il giudice ha fissato la data del 17 maggio per la presentazione delle memorie difensive da parte degli avvocati ed ha deciso la prossima udienza martedì 4 giugno alle ore 10.00 per la sentenza definitiva.

Nonostante una pioggia insistente, alta è stata, al pari delle precedenti udienze, la partecipazione di attivisti di Assemblea 29 giugno, di familiari delle vittime, di ferrovieri in servizio ed in pensione, di delegati ed attivisti sindacali, di lavoratori e cittadini al presidio di fronte al Tribunale tenuto dalle ore 09.30 alle ore 13.00. L’udienza preliminare del processo per la strage ferroviaria di Viareggio avrà inizio lunedì 25 marzo. Anche per quella occasione sarà organizzata una forte mobilitazione.

Assemblea 29 Giugno

QUARTA UDIENZA PER REINTEGRAZIONE ANTONINI

by · 6 marzo 2013 · Categoria: Comunicati 
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Dopo le prime udienze (5 luglio, 2 ottobre 2012 e 22 gennaio 2013) ha inizio il processo. Riccardo Antonini è stato licenziato il 7 novembre 2011 per il suo impegno a fianco dei familiari nella strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 e per aver partecipato alla manifestazione del Pd a Genova il 9 settembre 2011 conclusa con una contestazione a Moretti, Ad delle ferrovie. Per Moretti, altri 31 imputati e 9 Società, il 25 marzo prossimo a Lucca ha inizio l’udienza preliminare per il rinvio a giudizio.

Riccardo è stato licenziato, Moretti invece è sempre al suo posto, nonostante le accuse per le 32 vittime e i numerosi feriti del disastro ferroviario. Il licenziamento di Riccardo è stato la conseguenza di una permanente mobilitazione finalizzata ad accertare responsabilità e verità su questa strage ferroviaria.
Riccardo è uno dei tanti ferrovieri che in questi anni sono stati pesantemente sanzionati con multe, sospensioni, licenziamenti, per l’impegno concreto e coerente su sicurezza e salute in ferrovia. Le 32 vittime, i feriti del 29 giugno 2009, sono parte di una tragedia continua sui binari. Altri incidenti gravissimi vi sono stati e i 35 ferrovieri e lavoratori morti lungo i binari dal 2007 ad oggi. Il problema “sicurezza” in ferrovia è un dramma all’ordine del giorno del quale si continua a far finta di niente.

La sentenza d’Appello del 28 febbraio scorso per i 7 operai bruciati vivi la notte del 5/6 dicembre 2007 alla Thyssen Krupp di Torino ha pesantemente alleggerito le responsabilità dei condannati in 1° grado. E’ stato derubricato il dolo in colposo e sono state ridotte di anni le pene a tutti. Per l’11 ed il 25 marzo a Lucca facciamo appello alla più ampia mobilitazione, senza la quale non è possibile strappare alcun risultato. Tutti/e sono invitati a partecipare con la consapevolezza che se si lotta si può anche perdere, se non si lotta si è già perso.

Per l’11 marzo, da Viareggio, partenza con le auto alle ore 08.30. Appuntamento nel piazzale Pam (sotto il cavalcaferrovia)

Associazione “Il Mondo che vorrei”
Assemblea 29 giugno
Medicina democratica Sezione di Viareggio

DA USTICA A VIAREGGIO

by · 30 gennaio 2013 · Categoria: Il post del giorno 
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usticaAbbiamo letto con piacere la sentenza civile della strage di Ustica, sulla ‘Vostra’ strage! Vi porgiamo la nostra sincera solidarietà e vicinanza in questo momento che dà un pò di luce al buio che vi circonda da quasi 33 anni. Read more

CONTINUA IL PRESIDIO AL TRIBUNALE DI LUCCA

by · 23 gennaio 2013 · Categoria: Comunicati 
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Ieri a Lucca si è tenuta l’udienza per la reintegrazione di Riccardo Antonini. Iniziata alle ore 11 si è conclusa dopo le 16. Il presidio ha visto una grande partecipazione: familiari e Associazione “Il Mondo che vorrei”, Assemblea 29 giugno, ferrovieri in servizio e in pensione, consigli di fabbrica e delegati Rsu, lavoratori e cittadini. Oltre 200 persone hanno presenziato la stradina di fronte al Tribunale in via Galli Tassi. Decine sono rimaste fino alle ore 16.30.

Questa mobilitazione sviluppa con maggior forza la battaglia intrapresa da 43 mesi. In tanti/e lo hanno capito molto bene. E’ questa la strada maestra per rivendicare la sicurezza ed accertare le responsabilità e la verità. E’ questo che agli imputati della strage dà il maggiore fastidio. Non accettano questa partecipazione e questa mobilitazione, vorrebbero lavoratori e cittadini disinteressati e familiari a piangere nelle loro case …

Sull’obiettivo della reintegrazione vi è un’ipotesi di conciliazione indicata dal giudice che domani, giovedì 24 gennaio, dovrà essere sottoscritta dalle parti (Riccardo e Moretti) altrimenti si parte con il processo. La convocazione delle parti è giovedì per 24 gennaio alle ore 08.30 al Tribunale di Lucca. Alcuni hanno chiesto di voler essere presenti anche domani.

Senza alcun impegno, perché martedì è già stato un grande sforzo per quanti hanno partecipato al presidio per tutte quelle ore, con chi è disponibile ci vediamo domani 24 gennaio alle ore 08.30 di fronte al Tribunale di Lucca.

Assemblea 29 Giugno

RIUNIONE DI ASSEMBLEA 29 GIUGNO

by · 6 gennaio 2013 · Categoria: Comunicati 
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La prossima riunione di Assemblea 29 Giugno è in programm lunedì 7 gennaio ore 21.00 al Dopo lavoro Ferroviario di Viareggio. All’ordine del giorno: la presenza agli spettacoli teatrali di Elisabetta Salvatori (8 gennaio a Firenze e 17 gennaio a Lucca). La richiesta d’incontro al Tribunale e costituzione di parte civile da parte di M.D. L’ invito di M.D. nazionale al Convegno di Napoli del 19 gennaio su “lavoro e salute” e le prossime iniziative per l’udienza di reintegrazione di martedì 22 gennaio ore 11.00 a Lucca.

BUON 2013 PER LA VERITA’ E LA SICUREZZA

by · 1 gennaio 2013 · Categoria: Il post del giorno 
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Striscioni appesi a Viareggio la sera del 31 dicembre 2012. Daniele Franceschi, viareggino di 35 anni, deceduto il 25 agosto 2010 nel carcere di Grasse in Francia in circostanza, a dir poco, sospette. La madre Cira è, sempre, in attesa degli organi di suo figlio. Alcuni “responsabili” della morte di Daniele sono stati rinviati a giudizio. Read more

IL RAPPORTO PD – MORETTI

by · 28 dicembre 2012 · Categoria: Comunicati 
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Ieri Il Corriere della Sera a pagina 9 riporta: “ … è partito, forte come non mai,il pressing nei confronti di Moretti. Il massimo per il Pd sarebbe avere in lista l’Ad delle Fs. Ma se ciò non fosse possibile, il Pd non dispera di poter avere Moretti nella compagine governativa. Per lui sarebbe già pronta la poltrona oggi occupata da Passera: quella di super ministro dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture. Ma si tratta di un’impresa difficile: i vertici del Pd non sono ancora riusciti a strappare un sì all’Ad delle Fs“.

Il cav. Moretti, indagato per la strage di Viareggio del 29 giugno 2009, è dal 18 dicembre 2012 imputato per la stessa strage (32 vittime, decine di feriti …). In attesa che il Tribunale decida l’udienza preliminare per il rinvio a giudizio (prevista tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2013), al Pd sta molto a cuore la candidatura del cav. Moretti alle prossime elezioni. L’Ad del Gruppo ferrovie dello Stato fu nominato cavaliere dal presidente della Repubblica, Napolitano, il quale, fino ad oggi, non ha ancora dato risposta alla richiesta dei familiari di poterlo incontrare. Ogni commento è superfluo …

Per non dimenticare. Come 29 di ogni mese (dal 29 luglio 2009), venerdì 29 dicembre 2012, ci ritroviamo alla Casina dei ricordi alle ore 23,15 in attesa dell’ora della strage (23.49-23.52).

Assemblea 29 Giugno

MERCATINO DELL’USATO

by · 15 dicembre 2012 · Categoria: Appuntamenti 
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Oggi (ore 15.00 – 19.00) e domani (ore 10.30 – 13.00 e ore 15.00 – 19.00)  al Dopolavoro Ferroviario di Viareggio via Machiavelli 257, “Mercatino dell’usato” a sostegno dell’attività  dell’Associazione “Il Mondo che vorrei” e dell’Assemblea 29 giugno. Prezzi popolarissimi.

PRIMA NAZIONALE: ELISABETTA SALVATORI RACCONTA LA STRAGE

by · 9 dicembre 2012 · Categoria: Appuntamenti 
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Nell’ambito della stagione di prosa 2012/13 intitolata “Uno Centomila” che si terrà nel Teatro delle Scuderie Granducali a Seravezza, il 14 e 15 dicembre andrà in scena, in prima nazionale, lo spettacolo “Non c’è mai silenzio. La strage della stazione di Viareggio” di e con Elisabetta Salvatori, con Matteo Ceramelli al violino e alla chitarra. La pièce racconta la vita di via Ponchielli prima dell’incendio, la sua storia e quella delle persone che ci vivevano prima del terribile incidente del 29 giugno 2009 e vuole essere il ricordo di quella notte, una denuncia della mancanza di sicurezza e “un canto” per chiedere giustizia.

Attrice,
 autrice
 e 
regista versiliese, dopo
 gli 
studi 
artistici, Elisabetta
 Salvatori
 scopre
 il
 teatro
 e
 inizia
 a
 raccontare.
 Comincia
 con
 le
 “favole
 in
 valigia”, ogni
 fiaba
 raccontata
 aprendo
 una
 valigia
 diversa.
 Nel
 1996
 a
 Mostar
 si
 impegna 
in 
un 
laboratorio 
finalizzato 
a 
una 
rappresentazione
 con 
bambini
serbi
 e
 croati
 e
 da
 questa
 esperienza
 nasce
 la
 fiaba
 “Tarmillo”,
 della
 quale
 successivamente
 la
 casa
 di
 produzione
 Bruno
 Bozzetto
 realizza
 un
 cortometraggio 
di 
animazione.
 Nei primi anni del Duemila inizia
 la
 narrazione
 per
 adulti:
 c’è
 solo
 la
 sua
 voce,
 che
 salta
 dall’italiano
 al
 dialetto
 versiliese, e
 un
 violino,

 magistralmente
 suonato 
da 
Matteo 
Ceramelli 
che
l’accompagna 
in 
ogni
 storia.
 Le
 storie
 sono sempre 
vere,
 raccolte 
intervistando, 
incontrando 
e
documentandosi.
 Sul
 palco
 solo 
la
 sedia, 
niente 
scenografie 
né 
effetti, 
eppure 
è 
difficile 
uscire 
da
un
 suo 
spettacolo 
senza 
avere 
gli 
occhi
 lucidi.

Nel
 2001
 scrive
 “Scalpiccii
 sotto
 i
 platani”,
 la
 storia
 dell’eccidio
 di
 Sant’Anna 
di Stazzema
 del
 1944,
 intenso
 lavoro
 di
 teatro
 civile
 che
 continua
 a
 replicare
 in
 tutta
 Italia 
e 
che 
in 
occasione
 del 
60°
anno 
dalla 
strage 
rappresenta anche 
all’ossario 
di Sant’Anna.
Nel
 2004
 scrive
 e
 porta
 in
 scena
 “La
 bimba
 che aspetta”,
la
 storia 
di 
una 
scultura 
eseguita 
alla 
fine
dell’800, 
pretesto 
per 
parlare del 
lavoro 
del 
marmo 
in 
Versilia.  Nel 2011 è stata la volta del toccante “Delicato come una farfalla e fiero come un’aquila”, dedicato a Antonio Ligabue.

La stagione “Uno Centomila”, sotto la direzione artistica della stessa Elisabetta Salvatori, propone 8 spettacoli di teatro-narrazione, caratterizzati dalla presenza sul palco di un solo attore.

Per informazioni:
Segreteria della Fondazione Terre Medicee tel.0584 756046,
segreteria@terremedicee.it Orario: 10.00-12.00 dal lunedì al venerdì.

E’ IL 29 DEL MESE

by · 29 novembre 2012 · Categoria: Appuntamenti 
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Oggi, giovedì 29 novembre alle ore 23.30, come il 29 di ogni mese dal 29 luglio 2009 (ad un mese dalla strage del 29 giugno 2009), siamo alla Casina dei ricordi di fronte a via Ponchielli. Per non dimenticare. Assemblea 29 Giugno.

PRESIDIO DI FRONTE AL COMUNE

by · 18 settembre 2012 · Categoria: Comunicati 
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Giovedì 20 Settembre, dalle ore 8 alle ore 13, come deciso nell’ultima riunione, ha inizio il presidio permanente di fronte al Comune di Viareggio che durerà fino a sabato 29 settembre. Presidio per rivendicare: 1) la reintegrazione di Riccardo Antonini, licenziato dalle ferrovie il 7 novembre scorso, 2) l’applicazione della legge Viareggio subito! per i familiari delle vittime, 3) l’accelerazione dei tempi processuali sulla strage di Viareggio.

1) La prima udienza si è tenuta il 5 luglio. La prossima si terrà martedì 2 ottobre. Per quel giorno stiamo organizzando una mobilitazione di fronte al Tribunale di Lucca, via Galli Tassi 61, come è stato per il 5 luglio scorso.
2) Dopo l’approvazione degli emendamenti alla legge, non sono più né ammissibili, né accettabili simili ritardi.
3) L’udienza preliminare del processo deve svolgersi quanto prima. Oramai sono trascorsi oltre tre (!) anni dal 29 giugno 2009.

Essere presenti e partecipi al presidio/tenda permanente significa sostenere nel miglior modo gli obiettivi del presidio.

Assemblea 29 Giugno

APPUNTAMENTO ALLA CASINA DEI RICORDI

by · 29 agosto 2012 · Categoria: Appuntamenti 
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Oggi per il 29 agosto, come il 29 di ogni mese, invitiamo tutti/e ad essere presenti alla Casina dei Ricordi alle ore 23.15. Assemblea 29 Giugno.

“NON CI SARA’ MAI IL SILENZIO”

by · 21 agosto 2012 · Categoria: Appuntamenti 
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Dal 24 al 26 agosto 2012 in pineta, tra lo stadio ed il palazzetto, incontro per la Memoria “Non ci sarà Mai il silenzio”, solidarietà, sicurezza, verità, giustizia.

Venerdì 24 ore 21.30: Presentazione del film-documentario “Vent’anni. Storia privata del Moby Prince”. Dopo 21 anni da quel 10 aprile 1991: 140 vittime ZERO colpevoli!

Sabato 25 ore 21.30: Dibattito su “A che punto siamo con il processo?” sulla strage di Viareggiom, con avvocati e giornalisti.

Domenica 26 ore 21.30: Presentazione (in anteprima) dello spettacolo teatrale con lettura “Non c’è mai silenzio” (sul 29 giugno 2009) di e con Elisabetta Salvatori. Alla chitarra e violino Matteo Ceramelli.

Esposizione di documenti, opuscoli, libri, fotografie, video, comunicati, striscioni, ecc. sulla strage di Viareggio. Sarà allestita anche una mostra di artisti che hanno donato le loro opere a sostegno di questa battaglia. Ogni giorno dalle ore 17.30 è aperto il bar; dalle ore 19.30 la cucina.

Associazione dei familiari “Il mondo che vorrei” – onlus
Assemblea 29 giugno

ESPOSIZIONE OPERE DONATE PER IL 29 GIUGNO

by · 25 luglio 2012 · Categoria: Comunicati 
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Il Mondo che Vorrei onlus ed Assemblea 29 Giugno, sabato 28 (18-20 – 21-23), domenica 29 (18-20 – 21-23) e lunedì 30 luglio (18-20) organizzano l’esposizione di opere al Dopolavoro ferroviario di Viareggio, via Machiavelli 257, 1° piano donate dagli artisti e da loro amici

Andreozzi Sergio
Balduini Francesco
Bertin Alfeo
Betti Roberto
Catarsini Antonio
Cinquini Daniele
Cormio Concetta Maria
Di Giorgio Giorgio
Dini Edoardo
Dolfi Marco
Esposito Maurizio
Fornaciari Angelo
Francesconi Mario
Giacomelli Giacomo
Lubrano Enrica
Maffei Marco
Maggini Libero
Marchi Amulio
Paparo Luca
Raffaelli Mara
Rappelli Lorenzo

dall’Associazione culturale BAU Art Uno (A. Coluccini, A. Bobò, S. Loffredo,
M. Fallani, E. Pardini, Artifex Mumia, V. Baroni, C. Battisti, A. Bove, L. Bocchini, G. Cupisti, Gumdesign, B. Larini, A. Lini, M. Maffei, T. Vassalle).

Il ricavato è destinato all’attività dell’Assemblea 29 giugno e dell’Associazione “Il mondo che vorrei” per la battaglia di sicurezza, verità e giustizia.

A PROPOSITO DELL’ESIMIO PROF. DIANA

by · 20 luglio 2012 · Categoria: Comunicati 
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Viaggio a vuoto, ieri, per il prof. Diana. Sceso a Bologna è immediatamente risalito senza l’incarico di consulente per la procura sull’incidente ferroviario di Bologna, dopo aver dichiarato, ovviamente, che lui non è schierato da alcuna parte. Ma i fatti hanno la testa dura e parlano chiaro: a Crevalcore pur di salvare le ferrovie (Moretti & company) ha fatto di tutto, fino ad accanirsi, per addossare la responsabilità di quel disastro ai macchinisti deceduti nell’incidente.

A Viareggio fa parte del pool di avvocati e consulenti che sono schierati (e ben retribuiti) dalla parte di Moretti & company. Alla faccia dell’imparzialità! Conflitto d’interessi? Non solo, anche coincidenza d’interessi! Oramai si “gioca” a carte scoperte ed anche il tempo ha la testa dura. Senza dover MAI dimenticare che la denuncia, la solidarietà, l’unità e la lotta possono fare la differenza per il fatto di essere schierati da una parte, quella giusta: per la sicurezza, la verità, la giustizia!

PERCHE’ E’ STATO AFFIDATO L’INCARICO A GIORGIO DIANA?

by · 19 luglio 2012 · Categoria: Comunicati 
3 Commenti

Come fa il Pm di Bologna, dottor Francesco Caleca, ad assegnare l’incarico di Ctu a chi (prof. Giorgio Diana), nel procedimento della strage di Viareggio, è sul libro-paga di ferrovie e Moretti in quanto loro consulente di parte? Se il procuratore non sa tutto ciò è bene informarlo, se sa è utile, nella ricerca della verità e delle reali responsabilità, che receda a meno che non voglia contribuire a far sì che anche l’incidente di Bologna finisca a tarallucci e vino … o peggio ancora come per il disastro di Crevalcore (Bo): colpevoli i macchinisti deceduti(!), dove proprio il prof. Diana era Ctu della procura.

TRENO SVIATO: INDAGATI TRE OPERAI SQUADRA DI MANUTENZIONE DOMANI SARÀ AFFIDATA CONSULENZA PER ACCERTARE CAUSE INCIDENTE

BOLOGNA, 18 LUG – Tre operai, dipendenti di Rfi, sono indagati per disastro ferroviario colposo nell’inchiesta della Procura di Bologna sul treno sviato sabato mattina a Lavino di Mezzo, dove sono rimaste ferite in modo lieve 26 persone. Si tratta di un’iscrizione a loro garanzia, in vista della consulenza, un accertamento irripetibile, che domani mattina sarà affidata dal pm Francesco Caleca, al professor Giorgio Diana. I tre erano componenti della squadra di manutenzione che aveva lavorato sulla linea e sullo scambio la sera prima e la mattina stessa dell’incidente, che ha coinvolto il treno interregionale Voghera-Rimini, dove viaggiavano circa 400 persone. Obiettivo dell’accertamento è capire che cosa abbia causato il problema al deviatore e se ci siano state responsabilità. (ANSA).

PRESIDIO A PISA E PROSSIMA RIUNIONE ASSEMBLEA 29 GIUGNO

by · 18 giugno 2012 · Categoria: Comunicati 
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Questa mattina, dalle ore 8.30 alle ore 12, abbiamo tenuto il presidio di fronte alla stazione di Pisa Centrale. Eravamo una quindicina ai quali si sono aggiunti altri che hanno collaborato a diffondere il materiale e a presenziare il presidio. Una buona iniziativa per informare della strage di Viareggio e propagandare i prossimi appuntamenti: 29 giugno a Viareggio e 5 luglio a Lucca. Ognuno/a di noi faccia il possibile per trasmettere l’importanza di questi appuntamenti, in particolare la manifestazione di venerdì 29 giugno a Viareggio.

Questa mattina, abbiamo deciso di tenere la prossima riunione giovedì 21/06 ore 21.15 al Dlf per discutere e preparare al meglio questi appuntamenti, per definire lo Statuto delle Associazioni prima del 29 ed organizzare la mostra di quadri alla quale hanno già aderito, con una loro opera, vari artisti e pittori.

Assemblea 29 Giugno

PRESIDIO ALLA STAZIONE DI PISA

by · 16 giugno 2012 · Categoria: Comunicati 
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Lunedì 18 giugno ore 8.30-ore 12.00 presidio di fronte alla stazione ferroviaria di Pisa. Per la sicurezza, per la reintegrazione di Riccardo Antonini e degli altri licenziati in ferrovia. Per chi parte da Viareggio il treno diretto a Pisa è alle ore 8.06 (ci troviamo in stazione alle 7.50 per il biglietto).

 

ARTISTI FATE UNA DONAZIONE

by · 13 giugno 2012 · Categoria: Comunicati 
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Associazione “Il Mondo Che Vorrei” onlus e “Assemblea 29 giugno” promuovono nei prossimi giorni una esposizione di quadri da mettere in vendita. Il ricavato viene utilizzato per offrire ospitalità ai familiari di Comitati e Associazioni di altre immani tragedie come Viareggio che saranno presenti a Viareggio in occasione del 3° anniversario della strage: 29 giugno 2012.

Invitiamo gli artisti che intendono contribuire con la donazione di una loro opera a mettersi in contatto con: Daniela cell. 338.6885950 e Riccardo cell. 333.6295227.

ANZICHE’ DIMETTERSI, ORGANIZZANO CONVEGNI

by · 4 giugno 2012 · Categoria: Comunicati 
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Martedì 22 maggio a Roma Termini, le Ferrovie dello Stato italiane hanno organizzato un Convegno su “Approccio integrato alla sicurezza: l’esperienza del Gruppo Fs”. Ad aprire i lavori del convegno Mauro Moretti, a seguire interventi di Michele Elia, Vincenzo Soprano. Amministratori delegati di Ferrovie Spa, Rfi Spa e Trenitalia Spa e indagati con le rispettive Società nell’inchiesta della strage di Viareggio del 29 giugno 2009. Interventi anche da parte di loro consulenti nel procedimento giudiziario.

Questi Amministratori Fs, anziché dimettersi di fronte all’immane tragedia di Viareggio, che li vede indagati dalla procura della Repubblica di Lucca, organizzano convegni sulla sicurezza ferroviario per sostenere che “le ferrovie italiane sono le più sicure d’Europa” (dichiarazioni dell’Ad Moretti).
Inoltre, si vantano di aver migliorato i bilanci aziendali, tagliando personale addetto alla manutenzione e risparmiando sui dispositivi di sicurezza, arrivando a sostenere il “rischio accettabile”. Chiediamo loro: le 32 vittime di Viareggio, i 33 lavoratori morti sui binari, dal 2007 ad oggi, sono un rischio accettabile?

Questi indagati si permettono persino di: – licenziare e sospendere ferrovieri impegnati concretamente e coerentemente sulla sicurezza e non a chiacchiere o con ipocrite passerelle; – licenziare e sospendere dipendenti per essere a loro volta indagati in altre vicende. Chi licenzia chi? Chi deve licenziare o sospendere questi Ad per essere indagati in un disastro ferroviario che ha ucciso 32 persone (donne, bambini, ragazze) che stavano riposando nelle proprie abitazioni? Aspettano che siano imputati o condannati? A chi compete questa decisione? A chi li coccola e a chi si inchina loro fino ad insignirli di cariche e nomine, ad invitarli a convegni, seminari, stage, dibattiti.

Chi si batte seriamente e responsabilmente per la salute e la sicurezza in ferrovia viene intimidito e colpito con provvedimenti: multe, sospensioni, licenziamenti … Hanno persino costretto, con la diffida, un Rappresentante dei lavoratori alla sicurezza (Rls) ad abbandonare l’incidente probatorio nella strage di Viareggio, chi non si è piegato a questa violenza, innanzitutto, contro i familiari delle vittime, è stato sospeso e poi licenziato. Altri ferrovieri sono stati sospesi e licenziati.

Sostenere la battaglia dei ferrovieri per la sicurezza di tutti (viaggiatori e lavoratori). Sostenere la Cassa di solidarietà tra i ferrovieri (ccp n.71092852 intestato a Marco Crociati) Sostenere e solidarizzare con i ferrovieri licenziati.

Assemblea 29 giugno

PRESIDIO ALLA STAZIONE DI LUCCA

by · 3 giugno 2012 · Categoria: Comunicati 
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Domani, lunedì 4 giugno, il presidio dei familiari delle vittime  del 29 giugno 2009 si tiene dalle ore 9 alle ore 12 di fronte alla stazione ferroviaria di Lucca. Sarà caratterizzato sulla sicurezza in ferrovia, su licenziamenti e sospensioni, sui ricorsi per la reintegrazione. Anche questa è una battaglia estremamente importante e necessaria. Una battaglia che deve essere intensificata fino al 29 giugno (3° anniversario della strage) ed al 5 luglio (udienza a Lucca per la reintegrazione di Riccardo Antonini). Per Viareggio, l’appuntamento è alle ore 8.15 nel piazzale della Pam (sotto il cavalcaferrovia).

VERITA’, GIUSTIZIA E SICUREZZA PER VIAREGGIO

by · 22 maggio 2012 · Categoria: Cronaca 
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I parenti di alcune delle vittime della strage di Viareggio, del 29 giugno 2009, questa mattina hanno manifestato all’ingresso della stazione Termini, dove si è tenuto il convegno «Approccio Integrato alla sicurezza: l’esperienza del Gruppo FS».

I manifestanti, una quindicina di persone in tutto, indossavano cartelloni con le foto delle vittime e alcuni striscioni che recitavano «Verità, giustizia e sicurezza per Viareggio». «Chiediamo di sciogliere il convegno – dicono al megafono – organizzato dagli amministratori delegati di Ferrovie Spa, Rfi Spa e Trenitalia Spa, che sono indagati con le loro società nell’inchiesta sulla strage di Viareggio. Questi amministratori, anziché dimettersi di fronte all’immane tragedia, si permettono di organizzare convegni sulla sicurezza proclamandosi paladini della sicurezza del trasporto ferroviario per sostenere che le ferrovie italiane sono le più sicure d’Europa».

Ilmessaggero.it

LA SICUREZZA FERROVIARIA E’ UNA COSA SERIA

by · 19 maggio 2012 · Categoria: Comunicati 
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Martedì 22 maggio (9.30 – 17.30) a Roma Termini, sala Mazzoniana binario 24, ingresso via Giolitti 2/a, le Ferrovie dello Stato italiane organizzano un Convegno su “Approccio integrato alla sicurezza: l’esperienza del Gruppo Fs”. Tra i relatori Moretti, Elia, Soprano (Amministratori delegati di Ferrovie Spa, Rfi Spa e Trenitalia Spa) indagati con le rispettive Società nell’inchiesta della strage di Viareggio del 29 giugno 2009. Ma non basta, a relazionare ci saranno anche i loro consulenti del procedimento giudiziario. Questi Amministratori di Fs, anziché dimettersi di fronte all’immane tragedia di Viareggio e per il fatto di essere indagati, organizzano convegni sulla sicurezza in ferrovia, vengono ‘coccolati’ da troppe persone che contano e ricevono inviti a destra e a manca … Anche questo offende il dolore e il desiderio di verità dei familiari.

Prossimamente si terrà l’udienza preliminare per decidere i rinvii a giudizio. Gli indagati pensano che anche questa iniziativa (tra le altre) possa condizionare i giudici tanto da farli uscire a tempo di record dal processo?! Almeno per questa unica volta si mettano l’animo in pace ed affrontino il processo ed il dibattimento, senza colpi di mano ed ulteriori intimidazioni. Sono attesi al processo per difendersi dalle loro responsabilità affinché le vittime ed i loro familiari abbiano giustizia e non siano uccisi una seconda volta. Sarebbe (anche) opportuno che chi ha a cuore la verità sulla strage di Viareggio e la sicurezza in ferrovia come bene inviolabile dell’intera collettività, non si renda complice di questa sporca operazione legittimandola anche con la sola presenza!

Inoltre, questi indagati si permettono di: – licenziare e sospendere ferrovieri impegnati concretamente e coerentemente sulla sicurezza e non a chiacchiere o con inutili ed ipocrite passerelle; – licenziare e sospendere dipendenti per essere a loro volta indagati in altre vicende. Chi è che deve licenziare o sospendere Moretti, Elia, Soprano e & c. per essere indagati in un disastro ferroviario che ha ucciso 32 persone (donne, bambini, ragazze) che stavano riposando nelle proprie abitazioni?   Convegni, seminari, dibattiti che hanno promosso (tra loro) anche prima del 29 giugno 2009 non hanno impedito immani tragedie come quella di Viareggio. Ad organizzarli dopo siano gli indagati è obiettivamente “troppo”, oltre che indecente.

Come familiari delle vittime e cittadini di Viareggio martedì 22 maggio, dalle ore 9.00 saremo a Roma per non dimenticare e per rivendicare giustizia, verità e sicurezza! Non possiamo sopportare e tollerare questa ulteriore offesa. Per le 11.30 di martedì convochiamo una conferenza stampa di fronte all’ingresso del convegno in via Giolitti 2/a.

Associazione “Il mondo che vorrei”
Assemblea 29 giugno

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