LA BANDIERA DELLA JUVENTUS SUL PENNONE DI PIAZZA MAZZINI
Lo aveva promesso e lo ha fatto. Alessandro Santini ha issato, sul pennone di piazza Mazzini, la bandiera bianconera della Juventus, campione d’ Italia 2012/2013. (per ingrandire l’immagine cliccate sul titolo)
L’UTILIZZO DI BURLAMACCO
Sono apparsi in questi giorni, in Città, dei grandi manifesti che promuovono l’apertura di una filiale a Viareggio della Cassa di Risparmio di San Miniato. In primo piano, come potete vedere, una doppia bella immagine di Burlamacco; una foto scattata alla Cittadella. Evidentemente, però, nessuno ha chiesto il permesso per l’utilizzo della maschera ufficiale del Carnevale. Lo si evince dall’intervento del Presidente della Fondazione Alessandro Santini, pubblciato nella sua pagina Facebook.
Mi sembrava che l immagine di Burlamacco fosse un marchio che la Fondazione Carnevale ha registrato e di cui ne gestisce i diritti con la Famiglia Bonetti, e che quindi fosse la Fondazione Carnevale a valutare ed autorizzarne l’utilizzo. Invece pare che ognuno faccia un po’ come gli pare ed in totale libertà! Sicuramente un bel manifesto quello studiato dalla banca in oggetto, ma almeno si abbia la premura di chiedere l’autorizzazione ai legittimi proprietari.
SCONTRO SEMPRE PIU’ DURO TRA SANTINI E DEL DOTTO
“Senza il contributo economico di Camaiore, Santini oggi non sarebbe Presidente ” parole del Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto. Pessima, terribile, oscena caduta di stile del giovane, acerbo ed inesperto Sindaco. È vergognosa l’ infantile insinuazione che io mi sia comprato la Presidenza della Fondazione Carnevale di Viareggio con i 15 mila € di contributo di Camaiore.
Caro Alessandro, forse non lo sai, come non sai tantissime altre cose, ma il sottoscritto lavora nel Carnevale di Viareggio dal 1994, forse non lo sai e lo ignori, ma ho per anni lavorato ai cancelli a strappare i biglietti, ho, per anni lavorato alle casse e poi nella sicurezza del Carnevale, non ho mai avuto bisogno della politica per lavorare nel Carnevale, tantomeno dei 15 mila € del Comune di Camaiore per diventare Presidente. Ho rappresentato la Città di Viareggio, ma Del Dotto non lo puo sapere, ma lui non sa tante altre cose, dal 2008 al 2010. E’ stato il Sindaco Lunardini a volermi Presidente della Fondazione e non grazie al Comune di Camaiore che per 10 anni ho servito con onore, prima da consigliere comunale e poi da Vice Sindaco.
Vergognoso scivolone e pessima figura nell affermare ciò poiché dimostra di non conoscere affatto il sottoscritto, di non sapere nulla della macchina organizzativa del Carnevale e della sua Storia, ma soprattutto, ed ancor peggio, di non sapere nulla della macchina amministrativa che è stato chiamato a dirigere perché non conosce gli accordi firmati e sottoscritti tra Comune di Camaiore e Fondazione Carnevale. L’ inesperienza e i cattivi consigli di chi circonda il giovane Sindaco lo portano ad affermare cose inesatte e che chiunque può smentire con fatti alla mano. Ma purtroppo è impensabile per un Sindaco novizio poter conoscere anche ciò che accade a Lido di Camaiore se il giovane Del Dotto o se ne va a giro per il mondo (Africa, New York) oppure se ne resta rinchiuso nel suo castello seduto sul suo bel seggiolone.
Poiché spudoratamente Del Dotto non dice la verità, giustamente dimostra di non sapere niente di ciò che è stato fatto finora, poiché nemmeno si è preoccupato di chiedere informazioni in merito, soprattutto lo dimostra quando afferma che “non gli sembra di vantare grandi traguardi ” ottenuti dallo stare dentro la Fondazione. Ma Del Dotto sa di cosa sta parlando o no? Del Dotto sa che cosa la Fondazione ha fatto per Camaiore o no? Del Dotto scherza e ci prende in giro o fa sul serio, ovvero: Del Dotto c e’ o ci fa? Davvero Del Dotto credeva di dare solo 15 mila € al Carnevale a fondo perduto? Davvero e’ così ingenuo? No, non ci posso credere. Allora sappia il giovane Sindaco che le tribune che lui utilizza gratuitamente per il Gran Premio Città di Camaiore, per il Palio dei Rioni a luglio e per la Fiera d Ognissanti a novembre sono della Fondazione Carnevale che gentilmente le ha sempre concesse. Sappia il buon Del Dotto che i numerosi mascheroni che addobbano ogni anno la Passeggiata di Lido di Camaiore sono concessi gratuitamente dalla Fondazione Carnevale. Forse Del Dotto non lo sa, ma insieme a tutti gli albergatori di Lido glielo ricordiamo in coro, che le agevolazioni sui biglietti di entrata nel circuito del carnevale per i turisti che alloggiano negli hotel di Lido di Camaiore, 10€ invece di 15€ e’ concesso perché Camaiore era nella Fondazione Carnevale e non perché Del Dotto sta simpatico al Santini.
Del Dotto l ha sparata grossa non conoscendo il contratto tra Fondazione e Comune di Camaiore, non conosce gli accordi e nemmeno si è preoccupato di informarsi prima di spararne di così grosse. Tutte le concessioni di cui gode Camaiore forse sembravano ovvietà invece erano frutto di un progetto ben definito e rodato negli anni. Vergognoso e’ inoltre essere venuto a sapere del intenzione scellerata di Del Dotto dalla stampa senza che si sentisse in dovere nemmeno di fare una telefonata per spiegare, e a tutt oggi nemmeno si è preoccupato della pessima figura fatta finora.
Un ultima cosa Sig. Sindaco: prima di uscire dalla Fondazione, prima di lasciare il tavolo dove si è mangiato finora abbondantemente si ricordi di saldare il conto che ad oggi ammonta a 30 mila € (TRENTAMILA EURO). È vero, caro Sindaco Del Dotto, e’ arrivato il tempo della maturità della Fondazione, ma è anche arrivato il tempo che dopo un anno Camaiore abbia finalmente un Sindaco maturo!
Pagina Facebook Alessandro Santini
CARNEVALE: SANTINI ATTACCA DEL DOTTO
Il Comune di Camaiore l’8 aprile deciderà, in Consiglio Comunale, la rescissione del contratto di adesione alla Fondazione Carnevale di Viareggio. Un accordo quinquennale, con quota di partecipazione annua pari a 15.000. A tal proposito durissimo l’attacco del presidente Alessandro Santini, ospitato nella sua pagina Facebook.
Il Sindaco Del Dotto, torna da New York con idee geniali per Camaiore: USCIRE DALLA FONDAZIONE CARNEVALE DI VIAREGGIO. Ma complimenti Sig. Sindaco! E lei crede davvero di risparmiare? Crede che non pagando la quota di 15 mila € l’anno il suo Comune risparmierà veramente??? Intanto il Comune di Camaiore deve ancora pagare due anni ( 2012/2013 ) di quote evase per un totale di 30 mila €. Poi Del Dotto crede veramente che i mascheroni per addobbare la Passeggiata del Lido la Fondazione li prestava perché il Presidente Santini abita al Lido o perché Camaiore era socio della Fondazione? Le tribune usate per il Gran premio di Camaiore, per il Palio a luglio e per la Fiera d Ognissanti venivano date gratuitamente perché Del Dotto e’ simpatico o perché Camaiore era socio della Fondazione? Lo sconto sui biglietti d’entrata, da 10€ invece di 15€, per i clienti di tutti gli hotel di Lido di Camaiore veniva applicato perché la Fondazione non vuole guadagnare e ha troppi soldi o perché Camaiore era socio della Fondazione? Del Dotto sa rispondere o no a queste domande ??? Davvero crede che stare nella Fondazione Carnevale fosse solo un costo e non portasse agevolazioni? Davvero Del Dotto e’ così ingenuo? Cosa penseranno gli albergatori della nuova trovata di Del Dotto quando sapranno che dal prossimo anno i loro clienti pagheranno 15€ per entrare invece di 10€? Ma chi è che consiglia del Dotto? E poi, permettetevi, E’ VERGOGNOSO che la Fondazione Carnevale venga a conoscenza di questa decisione dai giornali senza che l Amministrazione Del Dotto abbia il coraggio di alzare il telefono ed avvertire. Un modo molto strano questo di fare politica e di amministrare una città e fare il bene della gente! CHE VERGOGNA!
“CAMBIO AL VERTICE”
La notizia è cominciata a circolare sul web nel pomeriggio di oggi e sicuramente riempirà le prime pagine dei giornali locali di domani: sembrerebbe infatti che il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini abbia ufficializzato la consegna del Coriandolo d’Oro 2013 al dimissionario pontefice Benedetto XVI. Tanti i dubbi e le domande poste da diversi esponenti del mondo del Carnevale, molte delle quali indicano in questo gesto un possibile “cambio al vertice” che potrebbe mettere fine al famoso mistero sulle dimissioni papali di Joseph Ratzinger. Che Santini sia stato candidato al soglio di Pietro? Il mistero s’infittisce… Riporter.it
TI PREGO RIDI PAGLIACCIO
La ridicola decisione di premiare il Papa con il coriandolo d’oro e’ l’ennesima figura da peracottari che Alessandro Santini fa fare alla città. Come sappiamo il presidente nullafacente che campa sulle spalle di noi contribuenti ha avuto in dono qualche anno fa il giocattolo carnevale con cui sollazzarsi un po’ (non lavorando qualcosa deve pur fare). Oltre alle varie scemenze che si è inventato per divertirsi tipo il cavalierato, la gran croce, la dama di prima seconda e terza classe, oltre al Palazzo Reale del Carnevale ci mancava quest’ultima idiozia per coprire di ridicolo l’unica manifestazione rimasta.
Ma non bastava: il pupone si e’ anche divertito ad indossare a piu riprese la fascia tricolore credo in violazione delle norme vigenti in tema di utilizzo della stessa. Ma non e solo colpa sua, ovviamente. Sono corresponsabili tutti i componenti degli inutili Cda e Cdi e tutto quel contorno di lacchè che hanno girato in questi anni intorno a questo sovrano de noantri deridendolo in privato e abbracciandolo in pubblico per mantenere un qualche posto nell’organizzazione elefantiaca del carnevale.
Chi ha deciso di onorare con il coriandolo d’oro il pontefice che, naturalmente, non aspettava altro (si mormora di una telefonata di protesta di Obama a Mannino per non essere stato destinatario della prestigiosa onorificenza )? ll Cda? sembra di no. I coraggiosi ed autorevoli componenti smentiscono di essere stati consultati. Il Cdi? ma per carità quelli non hanno mai contato e non conteranno mai nulla perche, semplicemente, non servono.
Lo ha deciso lui, così svegliandosi al mattino e pensando: come me diverto? Come faccio ride? Quale scemenza posso fare oggi? Questo signori e’ stato ed e’ il presidente dell’unica risorsa spendibile di questa città.
Gian Carlo Iannella
UNA PAGLIACCIATA INDECOROSA
Apprendo con sgomento che la Fondazione Carnevale su proposta del suo presidente Alessandro Santini ha deciso di assegnare il Coriandolo d’Oro 2013 a papa Benedetto XVI. Ho appurato che non si tratta di uno scherzo di Carnevale ma di una più che imbarazzante realtà che come viareggina mi fa sentire profondamente a disagio. Leggeremo sui giornali e ascolteremo in tv che “Viareggio assegna il Coriandolo d’Oro al Papa dimissionario”: ebbene, sia chiaro a tutti che a mettere in scena questa pagliacciata indecorosa non è Viareggio ma il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini e tutti coloro che nel cda e nel cdi hanno votato per questa iniziativa grazie alla quale l’immagine della città tocca il fondo.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
ALBERGATORI, CHE VERGOGNA
Dagli albergatori, che si trovano all’ interno del Circuito del Carnevale di Viareggio, nessun aiuto alla manifestazione ed alla Città. A loro va il ringraziamento ufficiale per l’aiuto non dato e la nobile sensibilità dimostrata nei confronti del Carnevale che però, come al solito, li ha fatti lavorare tanto e bene e li ha fatti guadagnare in inverno nonostante la crisi economica.
La Fondazione aveva stretto un accordo con l’Associazione Albergatori di Viareggio per far pagare anche ai clienti all interno del circuito un biglietto scontato di 10€. Gli albergatori dovevano informare i clienti della necessità di essere forniti di biglietto regolare, pena il pagamento del biglietto per intero (15€). Gli albergatori all’interno del circuito quindi sarebbero dovuti venire preventivamente a prendere in Fondazione i biglietti da vendere poi ai loro clienti. E di tutti gli alberghi aperti per Carnevale dentro il circuito sapete quanti albergatori sono venuti a ritirare i biglietti da vendere? UNO SOLO!!! Questa e’ la dimostrazione dell’aiuto che questi albergatori hanno dato al Carnevale di Viareggio per farlo sopravvivere. La Fondazione Carnevale si complimenta con loro.
CHE VERGOGNA!
Alessandro Santini
Facebook
I FUOCHI DI SABATO RINVIATI AL 1° DI APRILE
A causa delle pessime previsioni meteorologiche per sabato 2 febbraio, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carnevale, nella seduta di questa sera, ha preso atto della relazione tecnica dell’ingegner Paolo Polvani, responsabile della sicurezza per le manifestazioni del Carnevale di Viareggio, che impone di annullare lo spettacolo pirotecnico previsto, ed ha deliberato di rinviarlo a lunedì 1 aprile 2013.
Questo il contenuto della relazione dell’ingegner Polvani: “Valutate le previsioni meteo e le prescrizioni della Commissione tecnica provinciale per le materie esplodenti previste nel verbale favorevole del 28 gennaio 2013 che indicano: in caso di condizioni atmosferiche avverse al regolare sicuro sparo dei fuochi la manifestazione dovrà essere vietata e se iniziata prontamente interrotta, in particolare in presenza di temporale è vietato il tiro elettrico; il sottoscritto responsabile della sicurezza dell’evento ritiene di annullare fin da oggi lo spettacolo pirotecnico di apertura del carnevale 2013”.
Il previsto spettacolo pirotecnico, firmato dalla ditta Mazzone di Orbetello, che avrebbe chiuso la Cerimonia di Apertura in programma sabato 2 febbraio, è dunque posticipato a Lunedì di Pasquetta, 1 aprile. Nel pomeriggio si svolgeranno le premiazioni dei carri e dei protagonisti del Carnevale di Viareggio 2013, presso il Grand Hotel Principe di Piemonte, la sera il grande spettacolo pirotecnico, eccezionalmente allestito sull’arenile di piazza Maria Luisa (salvo le autorizzazioni previste), chiuderà i festeggiamenti del 140esimo anno del Carnevale di Viareggio.
FACCHINETTI E PIPPO PELO CAVALIERI DEL CARNEVALE
Francesco Facchinetti e Pippo Pelo al Carnevale di Viareggio 2013. I due popolari conduttori, attualmente impegnati nel programma radiofonico “I Corrieri della Sera”, in onda con successo su Radio Kiss Kiss, saranno insigniti del titolo di Cavalieri del Carnevale di Viareggio. La consegna del riconoscimento avverrà domenica 17 febbraio in occasione del Quarto Corso Mascherato. I Corrieri della sera è il format di grande successo in onda su Radio Kiss Kiss da lunedì a venerdì, dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13.
L’incredibile positività di Francesco si unisce alla coinvolgente ironia di Pippo per un mix dal sapore di grande successo. “Sandwich”, una delle 10 rubriche della trasmissione in cui vengono fuori gli aspetti caratteriali più ironici e divertenti di ospiti Vip , grazie alle domande scomode e irriverenti dei due conduttori che lo mettono in mezzo come una “sottiletta”. L’ironia prosegue all’insegna delle telefonate di Pippo Pelo, vere e proprie raffiche sugli argomenti più vari e disparati, come quella fatta a Villa Belvedere, residenza di Veronica Lario. “Sì, Villa Belvedere?”, “Salve, siamo i Corrieri della Sera!”, così l’ignara governante si è trovata nel bel mezzo di una conversazione con Facchinetti e Pelo, che chiedevano di poter invitare la signora Lario in trasmissione, in quanto suoi grandi ammiratori.
SECONDA UDIENZA PER IL PROCESSO SUL CARNEVALE ESTIVO
Ore 10.30 – Tribunale di Viareggio, seconda udienza per il processo a mio carico per aver voluto e fatto il CARNEVALE ESTIVO nell agosto 2010. Stamani verranno finalmente ascoltati i due turisti, uno di Firenze e uno di Cascina (PI), che mi hanno denunciato penalmente alla Procura della repubblica per la musica troppo alta. Purtroppo non sarò presente per poterli guardare negli occhi dato che sarò in Prefettura a Lucca a presenziare con il Prefetto la Riunione sulla Sicurezza con tutte le Forze dell Ordine per il Carnevale 2013. Per me e’ stato applicato il LEGITTIMO IMPEDIMENTO perché non potrò essere in Tribunale. Troppa grazia e troppa considerazione che non merito. Ma così e’ l’Italia, Avanti Savoia!
L’udienza è stata rinviata al 15 marzo 2013
RIDICOLO PREMIARE ALEMANNO
L’onorificenza conferita a Gianni Alemanno, il sindaco di Roma, apre un altro fronte di guerra su questa edizione tormentata del Carnevale di Viareggio. Che la figura di Gianni Alemanno, nonostante le rassicurazioni del presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini, che anche stamani ha voluto precisare che “non c’è nulla di politico nella scelta di conferire il premio ad Alemanno. Ho voluto premiare il presidente del carnevale di Roma che è, appunto, lo stesso sindaco della capitale”, non sia scevra da “lati oscuri” non e’ un segreto.
Sulla notizia interviene il circolo Caracol del Partito della Rifondazione Comunista: “sembrava proprio una burla l’ onorificenza a cavaliere del carnevale di Viareggio conferita al sindaco di Roma Gianni Alemanno. Ma purtroppo così non è ed il nostro amato carnevale è costretto a subire l’ennesima uniliazione da parte di presidenti e consiglieri di una Fondazione carnevale oramai obsoleta ed incapace di svolgere quelle iniziative fondamentali per la realizzazione della manifestazione più importante della nostra città”. “Criticare – aggiungono dal circolo politico – la scelta di premiare e poi invitare il sindaco Alemanno a Viareggio è sin troppo facile,sia politicamente che moralmente. Il sindaco di Roma, infatti, non ha mai rinnegato il suo essere un estimatore del ventennio fascista ma soprattutto è attualmente indagato in un processo di “parentopoli” che vede coinvolta la sua giunta e quella della regione Lazio.
Le bizzarrie del nostro presidentissimo santini sono state molte in questi anni ma questa, forse, rasenta il ridicolo”. “Riteniamo – spiegano – il carnevale una manifestazione di cuore e soprattutto di popolo, tradizionalmente beffarda verso il potere costituito e per questo motivo, se il titolo di cavaliere del carnevale ha senso di esistere, dovrebbe essere consegnato a quelle personalità che hanno reso grande il nostro baccanale, che hanno dato anima e corpo per una manifestazione che da 140 anni porta in alto a livello mondiale il nome di Viareggio”.
Poi uno sguardo alle prossime elezioni comunali: ” Ci auguriamo che si apra un confronto in città sulla gestione del Carnevale nella campagna elettorale alle porte perché, ci siamo stancati di vedere usare il carnevale come semplice spartizione di poltrone.
Circolo Caracol di Rifondazione Comunista
IL CARNEVALDARSENA RISPONDE A SANTINI
Come abbiamo cercato di spiegare illustrando la decisione di annullare il Carnevaldarsena 2013, il sottoscritto – e con lui tutto il direttivo del Rione – non è animato da intenti polemici, ma piuttosto segnato da una certa stanchezza, dovuta alle altalenanti prese di posizione del presidente Santini. Lo stesso senso di saturazione mi spinge a non rispondere nei dettagli alle argomentazioni del presidente della Fondazione Carnevale, oltretutto su questioni che potrebbero annoiare i lettori.
Mi limiterò dunque ad alcuni elementi, che giudico rilevanti. Il primo: il Carnevaldarsena non è una monarchia, tanto meno assoluta, per cui le decisioni più importanti vengono prese da un organismo collegiale, il Direttivo, che in questo caso ha valutato, praticamente all’unanimità, che sia necessario fermare la festa rionale per un anno. Qualcosa vorrà dire. Evidentemente la versione di Santini non e’ condivisa all’interno del Carnevaldarsena. Per quanto riguarda gli sponsor, la nostra contrarietà non riguarda ovviamente il rapporto con Incaba, che abbiamo sentitamente ringraziato l’anno scorso, ma i contratti che legherebbero per anni il Rione a rapporti commerciali senz’altro legali, ma da noi sentiti in conflitto con lo spirito del Carnevaldarsena.
Fuori luogo il riferimento al consiglio di indirizzo (dove Assorioni è presente con un uditore senza diritto di voto), in quanto questo organismo è di fatto svuotato di qualsiasi autonomia decisionale. Giudichiamo dunque conclusa questa polemica. Il Carnevaldarsena quest’anno starà fermo un giro (è già successo, nel 1992). Noi, o chi verrà dopo di noi, siamo e saremo disponibili a un confronto serio con altri rappresentanti del Comune o della Fondazione. Non crediamo più utile, infatti, una interlocuzione col presidente Santini.
Massimiliano Pagni
Presidente Rione Darsena
CARNEVALDARSENA, LA REPLICA DELLA FONDAZIONE
“L’attenzione verso i Rioni è sempre stata totale, continua, sincera, schietta e orientata verso la soluzione di ogni problematica sottoposta alla Fondazione. Lo dimostrano le continue riunioni che da luglio, durante la compilazione del bilancio, abbiamo avuto con i rappresentanti dei Rioni, compresa la Darsena. Non è ammissibile che adesso si venga a dire che la Fondazione abbia sottovalutato le Feste rionali, visto che la stesse hanno un proprio rappresentante nel Cdi: Umberto Guidi”. Inizia così la replica del Presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini all’associazione rionale Darsena che ha annunciato la decisione di cancellare le serate in maschera del 2013.
“Trovo assurdo che sia arrivato l’annuncio dell’annullamento del CarnevalDarsena oggi, dopo che ieri il presidente Massimiliano Pagni non ne abbia fatto minimamente cenno durante la telefonata che gli ho fatto, per aggiornarlo sulle soluzioni trovate in merito al costo del servizio dei vigili urbani. E non ne sapeva nulla, ieri, neppure Assorioni. Non accetto assolutamente che si dica che io non abbia mai dato la giusta considerazione alle Feste rionali – ribadisce Santini –, visto che ogni problema sottoposto alla Fondazione è stato affrontato e risolto. Come è successo ad esempio proprio per il costo del servizio notturno dei vigili urbani. Personalmente ho scritto al sub commissario De Lucia (lettera del 10.12.2012 prot. 1579/OG1) perché chiedesse al Comando di Polizia Municipale di applicare lo stesso importo del 2012 applicato alla Fondazione Carnevale per il servizio ai Rioni. Senza poi dimenticare che lo scorso anno la Fondazione è andata incontro alle necessità della Darsena, anticipando con un assegno di 5mila euro, ritirato dal presidente Pagni, il contributo stanziato per i Rioni, affinchè venissero coperte certe spese che l’Associazione Darsena doveva affrontare per allestire la Festa. Questi, e tanti altri, sono i fatti che dimostrano che per la Fondazione i Rioni sono parte integrante della storia del Carnevale”.
“Oggi – aggiunge il Presidente Santini – si dice che la Darsena non accetta sponsorizzazioni private. Strano, visto che lo scorso anno invece i 5mila di contributo da parte di Incaba (arrivati grazie all’intermediazioni della Fondazione) e il sostegno economico dalla Birra Forst sono stati ampiamente accettati”.
“Infine trovo strano che il presidente Pagni critichi lo slittamento del calendario dei Corsi, perché questo non ha minimamente riguardato le date canoniche del CarnevalDarsena (dall’8 al 12 febbraio). Se abbiamo spostato il calendario in avanti di una settimana – ribadisce Santini – è per venire incontro alle giuste e fondate richieste dei Maestri carristi. Lo slittamento dell’ultimo Corso al 3 marzo, poi, è dovuto solo alla concomitanza del 24 febbraio con le elezioni politiche, la cui data, certo non l’ha scelta la Fondazione Carnevale”.
“In conclusione – chiosa il Presidente della Fondazione Carnevale – resto allibito del comportamento degli organizzatori del CarnevalDarsena, soprattutto davanti alla voglia di fare e di superare ogni problematica che Assorioni e il neonato Rione Campo d’Aviazione hanno sempre dimostrato in questi mesi e soprattutto adesso che il Carnevale sta per iniziare. La Darsena dice che preferisce dialogare con la futura amministrazione comunale? Bene, da parte mia sarei ben felice se il Comune mettesse in bilancio un proprio contributo alla Festa rionale”.
CHI HA DECISO IL CORSO DEL 3 MARZO?
Ecco come Il Tirreno annunciava la decisione di chiudere il Carnevale 2013, il 3 marzo. L’ultimo corso di Carnevale slitterà al 3 marzo a causa delle elezioni politiche. La decisione è stata presa dal presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini e presto sarà ufficiale. I corsi saranno quindi 5 (3.10.12.17 febbraio e 3 marzo ) con una lunga pausa in mezzo. Santini parla della necessità di fare quattro sfilate per esigenze di bilancio.
Da questo articolo risulterebbe che una così importante decisione sarebbe stata presa da una sola persona. E’ possibile? Sono stati sentiti i carristi? E il Cda della Fondazione come si è espresso? E’ stato tenuto di conto il parere della città che è largamente contrario a questa ipotesi? Una manifestazione del genere, specialmente in un momento critico come quello che stiamo vivendo, può essere gestita in questo modo?
RIONI: LA PROPOSTA DI SANTINI
Per tendere una mano d’ aiuto, per il fare il possibile per i Rioni e per eliminare il problema del costo della Polizia Municipale, la Fondazione Carnevale propone la possibilità di far svolgere tutti i Rioni, in tutte le serate che loro vorranno e a loro piacimento presso la Cittadella del Carnevale, assolutamente a completo titolo gratuito. In tal modo avranno a loro disposizione, e senza spese, l’impianto di illuminazione e non sarà necessario chiedere l’intervento o l’utilizzo di pattuglie di Polizia Municipale, se non per lo strettissimo necessario, svolgendosi le manifestazioni all’ interno di un terreno privato recitato.
Diamo la possibilità di installare tutte le cucine che saranno necessarie nella zona che già l’ anno scorso era stata identificata come migliore (parcheggio posteriore ). Potranno essere montati palchi e chioschi a loro piacimento. Potranno gestire, sotto la loro totale responsabilità, la Cittadella come meglio credono e potranno organizzare le serate secondo i loro gusti e possibilità.
Penso sia l’ offerta migliore che la Fondazione Carnevale possa proporre all’ Assorioni, penso che sia il miglior aiuto che si possa dar loro tenendo conto quanto potranno risparmiare e quante possibilità di realizzazione può offrire questa proposta. Gli sponsor avranno la giusta visibilità e potranno essere ben contenti di tale location che offriamo loro.
Mi auguro che l’Assorioni mediti e vagli attentamente e con scrupolo quanto proponiamo, tenendo conto del difficile momento economico che tutti stiamo attraversando, sarebbe un prova e un esperimento da tentare almeno un anno. Sarà cura della Fondazione Carnevale fare tutta la pubblicità possibile per far conoscere la nuova e provvisoria collocazione e ci impegneremo perché venga fornita la migliore comunicazione possibile e che i Rioni meritano. Conto moltissimo nella collaborazione e nel buonsenso di tutti.
NON CI SONO SOLDI PER I RIONI
“Soldi per i rioni non ce ne sono” sono queste le affermazioni perentorie che il Presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini affida a Il Tirreno in un articolo a firma di Donatella Francesconi. Santini, poi, aggiunge: “La cifra in bilancio è zero euro. L’anno scorso abbiamo messo 26.000 euro sulla lotteria dei rioni e abbiamo garantito la copertura (…) Siamo in difficoltà a garantire la manifestazione: gliel’ho detto ad agosto, i rioni lo sapevano. E vorrei ricordare che le feste rionali sono feste private, delle quali come Fondazione non vedo i bilanci. E mi sembra che nessuno li veda…”
Altro problema per Palazzo delle Muse sono i contratti che i carristi non hanno ancora contro firmato. A far discuter la clausola secondo la quale se la manifestazione incasserà più del previsto, i carristi riceveranno un 5% in più di quanto previsto. Al tempo stesso, però, se le cose andranno male o se Regione Toscana e/o Provincia di Lucca non erogheranno i contributi promessi, i compensi stabiliti per le costruzioni potrebbero anche essere ridotti.
SANTINI ADESSO SE LA PRENDE CON LA NAZIONE
E’ sempre più complicato riuscire a seguire con serenità ed entusiasmo il carnevale, prossimo, che verrà. Crisi di bilancio, crisi di idee, crisi di prospettive e partecipazione (a parte i posti per le maschere sui carri, tutti esauriti con prezzi medi dei costumi che si aggirano sui 90 euro), crisi delle istituzioni e di chi le rappresenta. Ed è in tal senso che si inserisce il nuovo, deprecabile capitolo del difficile rapporto tra il Presidente Alessandro Santini ed i due quotidiani locali. Prima “scintille” con Il Tirreno, adesso “strali” nei confronti di Martina Del Chicca che, oggi su La Nazione, pubblica un articolo dal titolo: “Carnevale, l’ultima boutade è su Facebook“.
Il riferimento è alla pubblicazione, da parte del Presidente nella sua pagina personale FB, di alcune foto (una è quella che vedete qua a fianco) in cui si vedono i contratti che regolano i rapporti con i carristi con, in primo piano, timbro e firma. Contratti che i carristi non hanno ancora ricevuto e controfirmato e che fanno il paio con il “silenzio” della Regione Toscana rispetto all’importo del contributo che sarà versato per la manifestazione 2013.
Un articolo che, evidentemente, Santini non ha gradito visto che, sempre nella sua pagina FB, scrive: “Giornalismo non si fa con le ripicche personali infantili, un giornalista deve dimostrare la professionalità cercando la notizia e non inventandola!” aggiungendo, poi, “E se continui a scrivere cazzate perche credi di essere piu ganza le notizie le continui a leggere sul Tirreno“.
Affermazioni che non condividiamo, non solo per la passione e la professionalità che Martina Del Chicca ha sempre dimostrato nel suo lavoro (stessa cosa vale per gli altri colleghi di carta stampata, web e tv), ma anche perchè non fanno onore a un Presidente ed all’Ente che rappresenta.
stefano pasquinucci
TRIATHLON, RISPONDE LA FONDAZIONE CARNEVALE
“La concessione del patrocinio non oneroso da parte della Fondazione Carnevale agli organizzatori della manifestazione Duathlon, in programma sabato 23 febbraio 2013 a Viareggio, non può essere letta come una mancanza di rispetto verso altre associazioni sportive, ma anzi la dimostrazione che il Carnevale di Viareggio si apre verso tutti coloro che hanno voglia di rimboccarsi le maniche per arricchire la città di un evento, senza alcun vincolo di esclusiva con nessuno”. Con queste parole il Presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini risponde alle polemiche sollevate da Aldo Angeli, presidente della società A.S.D. Escape To Tuscany Triathlon che aveva criticato la scelta dell’Ente di concedere il patrocinio gratuito alla Duathlon proposta e organizzata da International 3 Sport A.S.D./ Los Tigres.
“La società sportiva che si è presentata da noi – aggiunge il Presidente – ha appena aperto una sede a Viareggio e a breve avvierà una scuola di triathlon. Per l’evento del 23 febbraio, che consisterà in una competizione corsa-bici-corsa senza soluzione di continuità, gli organizzatori hanno richiesto anche il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Viareggio e non vedo perché la Fondazione Carnevale non possa concederlo, visto che l’evento si svolge proprio durante il Carnevale. Allo stesso tempo non vedo nessun ostacolo verso le manifestazioni che vuole organizzare la società del presidente Angeli. Per anni – conclude Santini – hanno tranquillamente convissuto due maratone di Carnevale e ad entrambe abbiamo sempre concesso il patrocinio”.
I CAVALLETTI NON SONO AUTORIZZATI
Al Ministero per i Beni Culturali e le Attivitita’ Culturali – Sovrintendenza alle Belle Arti, si sono svegliati solo ora. NON AUTORIZZANO il mantenimento dei due Cavalletti di Arnaldo Galli, in quanto troppo invasivi, connotando negativamente la Passeggiata e alterando il rapporto con il mare della storica Piazza Mazzini. Se ne sono accorti il 1 ottobre 2012 dopo dieci anni che venivano istallati, ma soprattutto dopo tre mesi che sono stati smontati e definitivamente collocati in Cittadella. Complimenti e sempre VIVA L’ ITALIA e la sua burocrazia Borbonica!
Mi piacerebbe fare una bella domanda all’egregio soprintendente alle belle arti: ma la soprintendenza, ha mai autorizzato ad oggi l’installazione del mega orologio in passeggiata a viareggio ? Sarebbe molto interessante avere una risposta e sarebbe molto comico se si scoprisse che l orologione non e’ mai stato autorizzato dalla soprintendenza. Vero signori architetti del ministero per i beni e le attività culturali? Allora cosa mi dite? Più facile negare il permesso dei cavalletti del carnevale che l’orologio?
Alessandro Santini
su Facebook
LA PROVINCIA CONFERMA IL CONTRIBUTO 2012 AL CARNEVALE
L’impegno della Provincia di Lucca nei confronti della Fondazione Carnevale resta invariato anche per il 2012. Nonostante le difficoltà di bilancio, infatti, l’ente di Palazzo Ducale si impegna a mantenere il contributo di 100mila euro per la manifestazione viareggina. E’ questo quanto confermato dal presidente Stefano Baccelli che questa mattina ha incontrato Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale.
Per il 2013, a causa delle difficoltà economiche, causate dal taglio da 10 milioni di euro imposto dal Governo alla Provincia e delle incertezze sulle competenze delle future province, l’amministrazione di Palazzo Ducale non potrà garantire lo stesso contributo. Il presidente Baccelli si è fatto comunque carico di portare la questione all’attenzione della Regione Toscana e delle fondazioni bancarie locali in modo da salvaguardare l’attività della Fondazione e il Carnevale di Viareggio, anche nell’ottica di un progetto di rilancio della manifestazione stessa.
UNA REAZIONE SPROPOSITATA
In questi giorni convulsi e pieni di incognite e preoccupazioni, a Palazzo delle Muse si sta cercando di definire il bando di concorso per il Carnevale 2013. Una prima bozza è stata elaborata e discussa, in attesa di essere definita nei dettagli ed approvata. Una bozza che oggi Il Tirreno propone all’attenzione dei propri lettori. Contiene, tra le altre cose, un passaggio che riguarda l’uso della cartapesta: “Per la tutela della tradizione del Carnevale di Viareggio – si legge nella bozza – si consiglia la realizzazione delle opere mediante l’utilizzo della cartapesta“. Un “consiglio” e non un obbligo, come è accaduto, se pur in termini percentuali diversi, sino ad oggi.
Una proposta che potrà essere modificata o confermata nei prossimi incontri, magari dopo una discussione ed un confronto serio e costruttivo. Per questo è apparsa inaccettabile ed inqualificabile la presa di posizione del Presidente Santini che, dalla sua pagina Facebook, per l’ennessima volta ha oltrepassato i confini delle responsabilità che attengono al suo importante ruolo e si è fatto prendere dal nervosismo personale e da una reazione che, forse, è frutto di tensioni e polemiche con cui da tempo deve fare i conti.
Sempre su Facebook, invece, Enrico Vannucci, afferma: Ritengo Stupido passare ai giornali bozze che poi saranno modificate. Forse sarebbe meglio dedicare i propri sforzi a cercare di tovare soluzioni che creino uno spiraglio di luce in questo momento di buio pesto!!!! Ma, forse è chiedere troppo …
E ORA TAPPA A DUBAI
“Il Carnevale di Viareggio farà tappa anche a Dubai: stiamo già lavorando anche per questo“. L’annuncio è stato fatto dal presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Alessandro Santini all’indomani della performance di uno dei carri di cartapesta al Gran Premio di Formula Uno di Singapore. “Abbiamo già avviato i contatti – ha detto Santini – per il Gran Premio di Dubai. Per il Carnevale di Viareggio sarebbe una importantissima vetrina”. Santini è soddisfatto della promozione ottenuta a Singapore, con gli spettacoli de “La Ballerina”, opera di Lebigr, Roger e Arnaldo Galli vincitrice dell’edizione 2004 del Carnevale. “L’opera è rimasta nell’area palco di fianco al circuito di Formula Uno per tutta la tre giorni di manifestazione”.
SANTINI ENTUSIASTA PER LA BALLERINA
”Il Carnevale di Viareggio farà tappa anche a Dubai: stiamo già lavorando anche per questo”. Lo ha detto il presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Alessandro Santini all’indomani della performance di uno dei carri di cartapesta al Gran Premio di Formula Uno di Singapore. ”Abbiamo già avviato i contatti – spiega Alessandro Santini – per il gran Premio di Dubai. Per il Carnevale di Viareggio sarebbe una importantissima vetrina”. Santini è entusiasta della promozione ottenuta a Singapore, con gli spettacoli de ‘La Ballerina’, opera di Lebigr, Roger e Arnaldo Galli vincitrice dell’edizione 2004 del Carnevale.
”L’opera è rimasta nell’area palco di fianco al circuito di Formula Uno per tutta i tre giorni di manifestazione. Lì si sono esibiti artisti di fama internazionale come Katy Perry e Maroon 5: ossia la Ballerina e il Carnevale sono stati visti da circa 350 mila persone, piu’ altre 28 mila dai posti a sedere”. ”Abbiamo invitato a Viareggio il pilota campione del mondo Davide Valsecchi – conclude Santini – e la responsabile dell’istituto di cultura italiana a Singapore”.
E SANTINI RINGRAZIA IL COMMISSARIO
Alessandro Santini ringrazia innanzi tutto Mannino per aver dato una risposta immediata e commenta: “La Fondazione Carnevale ringrazia il Commissario Prefettizio Domenico Mannino per la rapidità con la quale ha risposto alla nostra documentazione circa il bilancio di previsione per la manifestazione 2013. Adesso ci metteremo subito al lavoro per elaborare il documento contabile finale, che dobbiamo approvare entro la fine del mese. Convocherò subito il Consiglio di Indirizzo e di Amministrazione per stabilire il nuovo bilancio preventivo 2013. Capisco – aggiunge Santini – le motivazioni che hanno spinto il Commissario Prefettizio a decidere per un contributo di un milione e 400mila euro e comprendo anche l’impegno che ha messo nel garantire comunque un sostegno da parte del Comune alla manifestazione che e’ e resta un pilastro per la cultura, il turismo e l’economia della città. Da parte nostra c’è tutto l’impegno possibile per organizzare al meglio la prossima edizione del Carnevale”.
ANCORA UN FALLIMENTO TOTALE DI SANTINI
Ancora una volta un fallimento totale di Alessandro Santini, nel sapere condurre una trattativa con il commissario prefettizio, in riferimento al contributo comunale per il carnevale 2013. Nonostante un mese di incontri vari e a tutti i livelli, il commissario Domenico Mannino taglia la proposta della fondazione carnevale di ulteriori 250mila euro e lui non fa una piega, anzi si inchina e ringrazia per l’ulteriore taglio effettuato e si mette al lavoro, su cosa non si sa, visto che ad oggi non è stato in grado di reperire nessun fondo alternativo a quelli già esistenti.
Il muro di gomma che da tempo si è creato a palazzo comunale e che si conferma anche con la gestione del commissario prefettizio lo esenta da qualsiasi responsabilità imprenditoriale ed amministrativa che in base a le sue non azioni, sta portando la manifestazione più importante della città nel baratro.
Associazione Costruttori Carnevale
RUBATA LA BANDIERA DEL CARNEVALE ESTIVO
Rubata la bandiera del Carnevale estivo (sei metri per quattro) che era stata issata domenica scorsa sul pennone di piazza Mazzini. Al suo posto, come si vede nella foto, una Burlamacca che sembra sventolare a mezz’asta sotto il sole di agosto. La Fondazione Carnevale ha denunciato il fatto alle forze dell’ordine e se non sarà ritrovata, il Presidente Alessandro Santini si è detto pronto, martedì, ad issare la bandiera ufficiale dei corsi mascherati.
IL RICATTO DI SANTINI
Credo che l’associazione dei carristi dovrebbe intervenire ufficialmente. Sul fronte dei pagamenti vengono presi in giro dall’amministrazione Lunardini e dal presidente della Fondazione Carnevale e per giunta quest’ultimo ora li strumentalizza politicamente in modo inaccettabile. L’ultima di Alessandro Santini infatti è l’uscitona da preveggente: se a Viareggio viene il commissario prefettizio il Carnevale 2013 non si farà. Un ricatto bello e buono, una vergogna perché fa leva sull’amore tra Viareggio e il suo Carnevale e perché è falsa che più falsa non si può e deve essere smentita, in primis, ripeto, dai carristi.
I gravi problemi del Carnevale e della Fondazione vengono da lontano ma di sicuro con l’avvento di Santini non hanno fatto che peggiorare: il suo è stato un record di insuccessi e di promesse mancate. Se, non sia mai, il Carnevale 2013 non dovesse tenersi (ipotesi da non prendersi nemmeno in considerazione) sarebbe colpa sua e del sindaco e non certo di un eventuale commissario prefettizio. Non sarà certo infatti la permanenza di Lunardini sullo scranno di sindaco né quella di Santini in Fondazione a ‘garantire’ il Carnevale 2013. Non è difficile predire che un commissario con l’aiuto e la solidarietà di tutta la città anche in questo campo saprebbe fare molto meglio del sindaco e dell’attuale presidente della fondazione, che prima se ne vanno e tanto meglio sarà per il Carnevale e per tutta Viareggio.
Rossella Martina
Viareggio tornerà bellissima
“SE ARRIVA IL COMMISSARIO NIENTE CARNEVALE”
“Il Carnevale di Viareggio 2013 non si farà, se arriverà il Commissario prefettizio. Questo è bene che i 16 consiglieri comunali che hanno firmato la sfiducia al sindaco Lunardini lo sappiano anche già in occasione del Consiglio Comunale del prossimo 25 luglio. In gioco non c’è solo una tradizione ultracentenaria, ma un sistema economico fatto di 20 milioni di euro di indotto, che la manifestazione garantisce ogni inverno. Rinunciarvi, per la caduta dell’amministrazione comunale, significherebbe mettere sul lastrico imprese e famiglie e distruggere l’immagine della città”. Sono queste le parole che il Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Alessandro Santini usa per un suo accorato appello alle forze politiche, in particolare ai sedici consiglieri che hanno firmato la mozione di sfiducia verso il sindaco Lunardini.
“In questo caso – tiene a sottolineare Santini – non parlo né a difesa del PdL, né dell’amministrazione comunale. Parlo a difesa della città, dei costruttori e di tutto il sistema economico cittadino che durante l’inverno beneficia della manifestazione. Se dovesse cadere l’amministrazione Lunardini la prima conseguenza sarebbe lo stop della cessione del credito di 900mila euro che la banca ci sta per erogare. Di conseguenza non potremmo saldare nell’immediato i costruttori, né tutti gli altri fornitori per l’edizione 2012. Certo, il Commissario salderebbe successivamente l’impegno economico del Comune verso la Fondazione per il 2012, ovvero un milione e 800mila euro, ma non potrà stanziare alcun contributo per il Carnevale 2013 che a quel punto non sarà effettuato”.
”Questo significherà lasciare senza lavoro 28 ditte artigiane e oltre mille persone che sono impiegate nell’allestimento di carri e mascherate; fornitori senza ordini, alberghi, ristoranti, bar vuoti in inverno. In una parola: non fare il Carnevale 2013 significherebbe cancellare quei 20 milioni di euro di indotto che Il Sole 24 Ore ha calcolato arrivano da ogni edizione del Carnevale sulla città di Viareggio. Far cadere adesso l’amministrazione forse potrà sembrare una grande vittoria per l’opposizione, ma in realtà sarà una sconfitta e un grave danno economico e d’immagine per l’intera città. Il mio dunque non è solo un appello a salvare la tradizione del Carnevale di Viareggio, ma a preservare un sistema economico di fondamentale importanza. Chi vuole uccidere tutto questo con il proprio voto in Consiglio Comunale già il 25 luglio dovrà assumersene la responsabilità davanti a tutti i viareggini e a loro ne risponderà”.
PRESIDENTI SANTINI
Eletto il nuovo presidente del Carnevale di Pietrasanta. Si tratta di Rodolfo Santini che torna a ricoprire l’incarico, a titolo gratuito, dopo quattro anni. Santini un cognome che, evidentemente, considerando anche la presidenza della Fondazione Carnevale di Viareggio, è particolarmente indicato per ricoprire l’importante ruolo.






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