SUCCESSO PER IL CARNEVALE PUCCINI
Grande successo per il Carnevale delle Scuole che ha chiuso il 37° Carnevale Puccini. Nato nel 2000 è giunto alla 11° edizione ed è diventata la festa più amata e partecipata a Torre del Lago Puccini. Inserito nel programma didattico dell’Istituto Comprensivo di Torre del Lago Puccini, ne coinvolge i circa 1200 alunni dall’asilo alle medie che realizzano i propri vestiti per poi partecipare mascherati alla tanto attesa sfilata.
Partenza in perfetto orario alle ore 10.00 da via Verdi, poi seguendo un copione ormai collaudato i 1200 scolari, hanno sfilato attraversando alcune vie del paese per poi imboccare il Viale Marconi (la via principale del paese) e con un imponente e suggestivo corteo confluire in Piazza della Pace con merenda offerta dalla COOP di Torre del Lago Puccini e dalla Centrale del Latte di Viareggio. Di grande effetto la mascherata delle elementari Tomei, in 300 tutti vestiti da Gambe di Merlo! Gli alunni dopo la merenda si sono scatenati in un grande ballo collettivo con la musica dei “DO RE MI” e l’animazione Latino Americana di Silvia Ranno.
Alle ore 12.00 fine Rione 2010 con ammaina bandiera eseguito da “Gambe di Merlo” (Vittorio Motteran), maschera ufficiale del Carnevale Puccini.










17:41 on febbraio 1st, 2010
il successo non viene mai solo. nel caso di torre del lago la realtà che da anni è cresciuta grazie al grande lavoro si stefano nari e del suo formidabile gruppo. BRAVISSIMI
17:53 on febbraio 1st, 2010
sono pienamete d’accordo per il carnevale, per la sfilata dei bambini, dell’asilo, delle elementari, e medie, una festa bellissima, con servizio di sicurezza perfetto, però il ghiaccio del sottopasso ci mette lo zampino, delle persone conpreso mè sono cadute sulle scale,e per segnalare la presenza di ghiaccio ci sono rimasto IO per circa un ora e mezza, senza che nessuno, anche se informato, prendesse la decisione di portare il sale,come sè non sapessero chè se scende la temperatura il sottopasso ghiaccia, speriamo che sia l’ultima volta (mà cì spero poco) luciano brui