STRADA SFACENDO

Ma che cosa succede alla nostra Città? Prendiamo, a puro titolo di esempio, i metri quadrati che compongono la zona centrale. Diciamo dalla Torre Matilde a Via Vespucci. Situazioni come la via Machiavelli e Zanardelli che vengono chiuse contemporaneamente per lavori.
Cantieri edili a cui si permette di invadere indisturbati metri e metri di marciapiede e non solo. Buche, toppe, riasfaltature che stravolgono pericolosamente il manto stradale. Sporcizia, abbandono, sciatteria, incuria….
Ma siamo sicuri che è questo il “volto” che dovrebbe avere una città turistica a ridosso, oltretutto, della Pasqua? Ma non si vergognano i nostri amministratori? Ma non ci facciamo schifo noi viareggini ad accettare ed alimentare una realtà come questa?
Nella foto, di Letizia Tassinari, le condizioni della Piazza Piave.
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11:20 on marzo 28th, 2009
Ma dove è andato a finire “il libro delle novelle” prospettato dal sindaco (che continua a sorridere impeterrito) nella campagna elettorale di circa un anno fa?
Sembrava tutto bello, meraviglioso, quasi il mondo di Alice nelle fiabe!
I viareggini dovrebbero riflettere attentamente nel vedere come la loro città si sia imbarbarita ulteriormente, sempre più sciatta e caotica, senza identità.
Grazie sindaco e grazie signori amministratori alla greppia!
12:08 on marzo 28th, 2009
Cosa c’entra A. Santini con la piazza Piave?
Possibile che si debba fare propaganda anche per queste situazioni delle quali invece dovrebbe occuparsi l’assessore nominato? Tale Cinquini penso.
Caro Santini, lei non doveva presentarsi nella suddetta piazza, facendosi fotografare e riprendere dalla televisione (strana coincidenza) come ha fatto, ma se davvero le interessava la questione, avrebbe dovuto sollecitare il responsabile nominato dalla sua amministrazione.
La sua è soltanto una tristissima propaganda, specialmente quando conclude dicendo che i cittadini devono chiamare le forze dell’ordine quando ce n’è bisogno. Qui dimostra di essere poco informato perché i vicini residenti hanno chiamato infinite volte chi di dovere ma la piazza è rimasta sempre così, anzi ora è peggiorata come non mai, come del resto tutta la città. Ci vede bene?
Faccia un giretto per Viareggio, o in pineta di ponente, o alla stazione, o tra le macchine posteggiate ovunque, o nelle sere degli spazzamenti invece di mettersi in mostra e rilasciare interviste che nella sua posizione credo non spettino a lei.
Siamo un po’ stanchi delle manie di protagonismo, sarebbe ora che cominciaste a concretizzare e non a buttarci fumo negli occhi.
12:34 on marzo 28th, 2009
Invece di fare slogan che non si tramutano in verità perché il neocomandante della polizia municipale Strippoli non sguinzaglia il suo corpo per segnalare simili situazioni? Qualcuno ha visto lo stato in cui versano gli asfalti delle strade o le strisce pedonali?Dov’è finito lo spirito civico e morale dell’ex consigliere e adesso assessore alla cultura Ciro Costagliola?Vi ricordate che quando amministrava Marcucci ogni anno puntualmente segnalava che andavano ridipinte le strisce pedonali ?Ora se n’è dimenticato?Ma questi assessori girano per la città o stanno solo in Comune?
12:40 on marzo 28th, 2009
Caro cittadino di Viareggio e abitante nei pressi della piazza,lei ha votato questa amministrazione? E’ una curiosità non un’accusa.Poi vorrei segnalare una cosa a tutti i visitatori di Viareggiok e cittadini viareggini,non so se tutti voi sono a conoscenza di come é andata a finire la vicenda del cortile dei Pretini,che si trova proprio di fianco a Piazza Piave.
Vi lascio il link per andarvi a vedere la conclusione della vicenza e vi chiedo vi sembra giusto quanto accaduto???
Ecco il link http://www.sanpaolino.eu/sentenza.pdf
12:40 on marzo 28th, 2009
Avete voluto il cacciatore di lucciole, che vi aspettavate è troppo impegnato ad uccidere delle povere alate creature
12:48 on marzo 28th, 2009
Ma diciamoci la verità, a che serve quella piazza li?un ventina di villette a schiera con giardino ben curato e ciao!un mi verete mia a di’che c’andate a prende il fresco d’estate o l’attraversate per comodità perchè io un ci vedo mai nessuno casomai qualcuno che ci porta a caca’ il cane, e se il cittadino la tratta così gli stranieri fanno peggio e fanno bene che qualcuno si comporti da gente civile che è meglio!
13:36 on marzo 28th, 2009
Bellissimo l’ intervento di brunetto… in fin dei conti a cosa servono le piazze? Evita pero’ di proporci, il signor brunetto, l’ alternativa alle piazze viareggine. Altri palazzi? Altri parcheggi?
Facciamoci un supermercato? Magari il nuovo Stadio dell’ Esperia? Dai brunetto, che proponi di farci al posto delle piazze viareggine?
14:36 on marzo 28th, 2009
E’ perché ci sono persone come questo brunetto che la città è ridotta così.
Mi auguro che dovunque egli abiti, gli costruiscano davanti un altissimo palazzo che gli toglie aria e luce, nonché posteggi selvaggi di qualsiasi mezzo.
Per il signor poco attento “chesituazione”, un invito a leggere con più attenzione gli interventi, per evitare di capire fischi per fiaschi…
14:40 on marzo 28th, 2009
Forse Santini ha confuso piazza Piave con il fronte del Piave dove gli arditi resero gloria all’Italia?
A parte gli scherzi io credo che per il significato che esprime (in memoria dei caduti della Grande Guerra e dove ogni albero rappresenta proprio una vittima di Viareggio) piazza Piave dovrebbe essere rispettata e mantenuta decorosa, così come piazza Garibaldi.
Tralasciando poi tutto il discorso di aggregazione delle piazze come spazio civico, eccetera.
Se non ci pensa l’amministrazione saranno i cittadini a porvi rimedio, spero…
14:46 on marzo 28th, 2009
@chesituazione: purtroppo non è la prima volta che succede una cosa simile, bar, locali, circoli, tutto quanto produca un minimo di rumore o comunque di “vita” a Viareggio, specie in centro, non può esistere. La città dopo le 20:00, con il coprifuoco, è condannata ad essere solo un dormitorio, morto e silenzioso. Con buona pace di chi pensa di mantenerla sicura con polizia e ronde invece che facendola vivere ai propri cittadini.
14:56 on marzo 28th, 2009
in merito a piazza Piave non e mica messa tanto male ,il sudiciume che si trova nella piazza e lo specchio della nostra amministrazione, sia del comune, che dello stato, bastava guardare la televisione,(sei trasmettevano tutte la mega buffonata del suo (come lo chiama Beppe Grillo)per rendersi conto in che mani siamo, in poche parole L’ABBIAMO INTERCOOLER. LUCIANO
16:48 on marzo 28th, 2009
In piazza Piave io c’andavo da bamboretto a gioà a palline, a boccino, al Papa.Aveva l’aiuole con il terriccio quello giusto per gioà con le palline di vetro colorate…sono anni che le piante non vengono potate, la piazza è in mano a quattro o cinque persone non di più che mi risulta però fino adesso non hanno dato molto fastidio, ma lasciarla in mezzo al sudicio, una terra di nessuno, quello si che mi spaventa! Riappropriamoci noi cittadini degli spazi verdi vivendoli e tenendoli puliti, proprio perchè sono di tutti, facciamo fare al comune manutenzione degli alberi e delle aiuole e non ricordiamoci dei nostri spazi comuni solo per farci della pubblicità….
17:41 on marzo 28th, 2009
Credo che dovremmo riappropiarci di molti punti della nostra Viareggio che non ci appartengono più…, non credo che sia giusto dover uscire in determinate fasce orarie, perchè in altre è pericoloso uscire da sole.Come donna e non sono una bambina, riconosco che siamo arrivati al coprifuoco, e questa non è libertà, quella libertà che dovrebbero tutelarci , perchè dover aver paura di uscire da sole alle otto di sera, è veramente triste ,soprattutto in questa nostra marevigliosa viareggio che tutti chiamano Paradiso…
18:00 on marzo 28th, 2009
L’amministrazione centra. E’ vvero.
Ma ccentra anco l’educazzione della gente.
Vi racconto vesta:
in settimana ero al Parco della Tinaia, penzo il parco cittadino tenuto meglio di tutti grazzie a degli splendidi e arzilli anziani che lo tenghino come un bigiù.
Ero a fa ddivertì ‘l mì bamboro nel labbirinto di piante vando un paio di bimbetti, con uno stecco si divertivino a spampanà tutte le piante (risistemate a fine estate scorza).
Lì vicino la madre di uno di vesti che dopo avelli fatti sfogà – anticipando ‘l mì intervento su ddù teppistelli – richiama bonariamente i ddue: “non ci fate così! se vi vede il guardiano vi brontola”.
A vvel punto mi son rivolto direttamente a vella megera: “Guardi signora che i gguardiamo semo tutti noi! Vesta è cosa pubblica, se lei ‘un ci tiene io sì!”
Vesta ha alzato ‘l culo e girato ‘l cotrione come fosse lè l’offesa.
Io dìo solo una ‘osa: l’avesse fatto ‘l mì figliolo (che ‘unno fà perché è sìuramente più civile di tatni genitori!), prima di tutto un sano scappellotto l’avrebbe preso e po’ per punizzione a ccasa e gnente parco per una settimana.
Ma purtroppo c’è chi l’educazzione la ‘nzegna e chi fa ccresce de’ tteppisti e de’ bulletti compiacendosi pure delle bravure.
18:04 on marzo 28th, 2009
Oddio! ho scritto “centra”! ‘nvece che cc’entra:
scusatemi, ma ccerte ‘ose mi fan girà ttroppo ccogliombari!
E po’ – veramente – volevo dì che l’amministrazzione ccentra (…ehi!!! C’ENTRA!) fino a un certo punto.
Ecco, semmai c’entra la filosofia che certi parti politiche di nova costituzzione stanno inculcando: “egoismo” e poco rispetto verzo tutto vel che è “pubblico”.
E’ vvesto ‘l vero pericolo!
18:18 on marzo 28th, 2009
i sacchetti del leto per nn fare la differenziataspecialmente in piazzetta non ce li lasciano gli extra, ma i viareggini leti.
18:21 on marzo 28th, 2009
Allora Andréa eccoti questa: fotografo la piazza per immortalare il degrado e nel mentre un “civile residente” zitto zitto getta il suo sacchetto d’immondizia sul mucchio che si vede nella foto.
Ti puoi immaginare la mia reazione e come risposta “Dove lo devo buttare?” e “Non lo sapevo della raccolta porta a porta” andandosene senza toglierlo.
Occorrono multe, controlli frequenti e più attenzione sulla città. Se la gente è incivile va educata e non ci si deve arrendere anche se si deve punire (metti le mani in tasca alle persone e vedrai che cominciano a stare alle regole!).
Per il resto, i bivacchi ci sono sempre stati, le forze dell’ordine, che io sappia, serano al corrente anche che lì si spaccia ma le cose non sono mai cambiate.
Forse Santini non lo sapeva perché era a Camaiore ma adesso che ha avuto un’altra opportunità di mettersi in mostra chiamato dagli amici, senz’altro tutto cambierà….
18:46 on marzo 28th, 2009
Ecco, Andréa ALLA FOA ha recepito il senso della mia provocazione, tutti vellatri mi dispiace ma della piazza un ve ne frega niente, io son convinto che non la conoscete neanche!ditemi quante panchine ci sono in piazza? e di che materiale sono fatte?quante gabine telefoniche ci sono? al mabuse rispondo che ha ragione le piazze servino per portacci a caa il cane!
20:18 on marzo 28th, 2009
La gente è incivile e maleducata perchè è stanca di tutto, se ne frega di tutto, specchio della società malata che stiamo affrontando.
Colpa questa dei governanti che non danno certo un bell’esempio di serietà e i cittadini più inclini si adattano al loro comportamento incivile.
20:26 on marzo 28th, 2009
Ma ve ne accorgete solo ora, sara 15 anni che e’ in quelle condizioni.
23:06 on marzo 28th, 2009
Per brunetto, vado a memoria, mi pare ci siano 2 cabine telefoniche sul lato di via Leonardo da Vinci, le panchine saranno 5 o 6 in quel materiale sintetico tutte di un unico stampo. Sul lato di via XX Settembre c’e’ un cippo ai caduti in guerra che a me non e’ mai piaciuto. Che tu ci porti a defecare il cane si vede benissimo. A me delle piazze interessa moltissimo perche’, da sempre sono il luogo di incontro tra le persone. Chiunque abbia una certa eta’ avra’ passato un po’ della sua adolescenza in una piazza di Viareggio. Fa’ un po’ di tristezza vedere che oggi nessun ragazzo ci va’ piu’ nemmeno a giocare a pallone.
09:48 on marzo 29th, 2009
Che l’amministrazione non abbia soldi nessuno lo nega ma visto che quelli con il camioncino con il bitume sono ugualmente a libro paga facciamoli girare a tappare le buche. Visto che gli spazzini sono a libro paga facciamoli girare a pilure.Insomma anche senza soldi sfruttiamo almeno quelli che lo stipendio lo prendono e stanno con le mani in mano.
10:02 on marzo 29th, 2009
Plauso alla signora Letizia che ha immortalato lo scempio. D’accordo che la colpa è di quelli incivili (viareggini e non) autori del misfatto, è vero che pochi di noi si fanno carico di levare davanti la propia casa le cacche dei cani o i kili di pubblicità lasciate anche nelle case vuote con la buetta delle lettere strapiena. Recitato il mea culpa mi domando: è mai possibile che i nostri amministratori pur abitando a Viareggio non vedano niente? Non si rendano conto del degrado cittadino?
10:40 on marzo 29th, 2009
L’onnipresente pizzetto savoiardo ballilla moschettiere da Campus Major, (ma c’è l’avrà un lavoro”vero”!…), e sempre immortalato in televisioni locali…e/o di quartiere…sempre a”Lui” ossequiose e riverenti: Agisse! Agisse nell’incalzare Capitan Ridens & Co. nel risolvere i problemi e non nel sollevarli e rimuovere con tanto di riflettori su se stesso …non sarebbe meglio e utile per la città tutta???
P:s:…e smettiamola, una volta per tutte, di dar colpe al passato! Non credo che ciò valga anche per la pulizia e l’ordinaria e normale manutenzione della città!
13:47 on marzo 29th, 2009
a brunetto io quando passavo da piazza piave per andare dai pretini a te non ti si era ancora formato il cervello (e si vede!!).
ma che dicorsi fai se una persona non la frequenta o non sa quante panchine ci sono,è sempre un luogo nostro e deve essere rispettato sia per la pulizia e per altro…
e contrariamente a quello che dici te è un luogo di passaggio per andare in farmacia, alle poste o al supermercato.
14:34 on marzo 29th, 2009
……
Ti sei dimenticato di dire che è anche un luogo dove farsi propaganda elettorale a costo zero con giornali e televisioni…. (locali s’intende, non ci allarghiamo troppo!)
14:45 on marzo 29th, 2009
Ma il Santini invece di fare la “prima donna” sul giornale perchè un va dal suo assessore all’Ambiente e dal suo presidente della Sea e fa pulire la piazza, ed anche un po’ le strade vicine dato che non se la passano meglio. Una volta pulito potrebbe andare dal suo comandante dei vigili e fare in modo che i vigili controllino e presidino di più le strade e le piazze di questa città ? E’ o no il Capo Gruppo della maggioranza che governa Viareggio ? Oppure non conta nulla e per cui deve creare il caso sul giornale ? O più semplicemente gli interessa solo passare per protagonista ?
18:14 on marzo 29th, 2009
IL Capo-gruppo ,Savoiardo-Balilla -Moschettiere pizzetto da Campus Maior, meglio dire anche: il” Tutto Lui”, della sua inesistente(nel senso che i suoi consiglieri non hanno personalità ed agire proprio, salvo l’ingoia-tutto ex socialdemocratico…), comanda a bacchetta i suoi discepoli e controlla alle spalle con immediato spengimento del microfono il povero Ottantenne…
Il personaggio che è entrato nella nostra città, espulso da un’altra a noi confinante (di cui non sappiamo ancora i motivi), è entrato come sorvegliante ai corsi mascherati ed oggi ne è il Capo, è nel Consiglio della Fondazione Carecialesca ancora, ed è curioso, a rappresentare la città che l’ho ha espulso come amministratore…
Sempre presente e sotto l’occhio delle compiacenti telecamere televisive locali, media e giornali…e sempre a far campagna elettorale…
Consiglio : Invito tutti i cittadini ad assistere ad una seduta del nostro Consiglio Comunale per costatare dal vivo in che mani siamo amministrati….!!!…
lPertanto inviti i suoi Assessori a lavorare per risolvere i problemi
del degrado in cui la città a tutt’oggi riversa!
P.S. : Forse sarà in attesa di un futuro rimpasto di Giunta ed aspiri ad ottenere l’Assessorato all’Ambiente , al Turismo e alla Protezione Civile…. e per Lui l’intervento sulla stampa inerente alla Piazza dell’eroico Patrio fiume è uno Spot Pubblicitario?…. Quoto ciò: 8 a 2!
21:02 on marzo 29th, 2009
Mancava una cosa importante nell’abbigliamento di questo onnipresente, loquace e “disinteressato politico”: la fascia tricolore!!!
Grave mancanza Santini, la prossima volta che viene chiamato dai “suoi amici” e si porta dietro gli affezionati “media locali”, veda di provvedere perché ormai ci siamo abituati alle sue scomposte esternazioni e ai suoi sgraziati balletti sulle pedane carnevalesche, ma non lo siamo ancora a vederla senza la sua elegante “fascetta tricolore”…