SONO UN AUTISTA EX CLAP
Sono un ex autista CLAP del gruppo di Viareggio. Ora sono in pensione ma nei trenta anni di servizio sia come autista sia come sindacalista, infinite volte è stato chiesto alle varie amministrazioni comunali di sedersi seriamente a un tavolo ed esaminare a fondo le problematiche del trasporto pubblico a Viareggio.Il solo risultato che abbiamo avuto è stata una serie d’incontri inconcludenti e non per parte degli autisti CLAP. Quindi segnaletica, viabilità, tempi di percorrenza, sicurezza sia interna sia esterna dal bus non ha mai trovato orecchie pronte ad ascoltare e a risolvere i problemi. Solo per esempio, faccio notare che pur essendo state chieste almeno 25 anni fa, Viareggio non ha mai istituito una sola corsia preferenziale per il servizio pubblico.
Anzi, con il passare delle diverse amministrazioni si è sempre cercato di incasinare sempre di più il passaggio dei bus variando percorsi non perché utile, ma per fare contento il serbatoio di voti elettorali, contemporaneamente mettendo a dura prova la pazienza, lo stress e la responsabilità degli autisti. Mentre portare a soluzione i problemi sopra indicati è sempre stato essenziale per un buon servizio pubblico.
I politici riescono a dire solo che i bus sono vuoti, che costano, che fanno ritardi, che sono grossi ecc.ecc. Secondo me il Sig. Pastechi dovrebbe raccogliere l’invito a passare alcune giornate consecutive su un bus di città, perché solo cosi potrebbe capire quanti e quali problemi s’incontra e in che condizioni devono lavorare coloro che lo fanno per mestiere.
E quando si trovano le macchine parcheggiate in doppia e tripla fila, lavori ingombranti, angoli chiusi, pedoni indisciplinati, biciclette e motorini che sorpassano da tutte le parti ecc., l’autista dovrebbe scendere e dire al sig. Pastechi di proseguire lui il servizio. Dall’altro lato se ci sono comportamenti scorretti da parte degli autisti è giusto che siano sanzionati, però ricordandosi sempre che il servizio di trasporto pubblico in una qualsiasi città è esattamente quello che i politici locali e nazionali vogliono che sia.
Cioè l’ultima ruota del carro da mantenere solo perché il diritto alla mobilità del cittadino è sancito dalla costituzione italiana. Allora poiché il servizio va mantenuto ed è pagato con i soldi dei contribuenti, i politici a tutti i livelli si diano da fare per farlo funzionare al meglio ed è profondamente scorretto prendere una disgrazia ad esempio per fare tutto un gran polverone nel quale non si capisce nulla e si possono tranquillamente scaricare le responsabilità. Cordialmente.
Carlo







12:17 on febbraio 7th, 2010
Io sinceramente questa levata di scudi non la capisco.
Cosa intendete con questo?
Che l’episodio del Prof. Razzuoli è stato causato “dalle amministrazioni che non ascoltato”?
Ma io boh..
13:42 on febbraio 7th, 2010
Suggerisco all’azienda dei trasporti di apporre un cartello sul retro dei bus con su scritto “COME STO GUIDANDO?” con il numero di telefono dove eventuali segnalazioni possono essere comunicate.
14:57 on febbraio 7th, 2010
La vicenda ci deve far riflettere e valutare a tutto tondo il “sistema trasporti” viareggino.
Credo che le parole del signor Carlo, così come quelle di chi invece critica gli autisti, non siano né totalmente giuste né totalmente sbagliate; ci sono mancanze ed errori da una parte e dall’altra. Ci sono mele marce, è vero, l’organizzazione della mobilità pubblica ha dei forti problemi, è vero, “i bus sono vuoti, costano, fanno ritardi, che sono grossi”, è vero. Ma dobbiamo anche domandarci il perché e non fare scaricabarile da una parte e dall’altra.
I trasporti rispondono alle leggi del mercato, se non li si rende competitivi, con l’impegno di tutti, rimarranno sempre e solo un pozzo a perdere che non fornisce servizi alla città ma anzi crea disagi e, per fortuna raramente, danni.
Propongo che tutti si siedano intorno ad un tavolo e riflettano cercando la soluzione migliore per Viareggio e cioè un sistema trasporti snello, economico (per la città ed i suoi cittadini) efficace, redditizio (perché tanto anche il privato ci vuole guadagnare) sicuro e sostenibile.
Questa non è fantascienza, si può fare, basta averne la volontà.
Mezzi pubblici di trasporto che funzionano tutelano la salute, incrementano il commercio e l’economia ed in ultima analisi (cosa non da poco) diminuiscono lo stress di chi deve vuole spostarsi.
15:06 on febbraio 7th, 2010
Qunado si perde “una persona speciale” una parte di noi l’accompagna in cielo e resterà per sempre con lei.
Non ci sono parole per descrivere cosa si prova quando questo ci colpisce direttamente.
Alla famiglia la mia vicinanza nel dolore.
Ma, non dimentichiamoci, anche del dolore che accompagnerà per sempre l’autista che guidava l’autobus. Non crocifiggiamolo per una colpa che molte volte è figlia del destino. Mi stringo vicino anche alla famiglia di questa persona.
Pochi mesi fa un mio grandissimo amico, persona integerrima e grandissimo lavoratore ha investito uccidendo un giovane di trent’anni. Sono andato a trovarlo più volte e mi ha sempre ripetuto: Antò ti giuro la vita per me non ha più senso.
Rispetto per il dolore e l’angoscia.
Antò
16:21 on febbraio 7th, 2010
Non voglio entrare nel merito di questo incidente ma due considerzioni mi sento di farle:
1)Non credo che a Viareggio si possa continuare ad avere bus per il trasporto pubblico di grandezza esagerata,per le dimensioni della nostra città, inutili,dato che sono sempre vuoti,e inquinanti,visto che sono tutti diesel. Iniziamo ad utilizzare bus molto più piccoli,eletrrici o a metano.Date meno soldi a quelli che amministrano la società dei trasporti,messi ad hoc dai politici.
2)Premesso,che alla guida,l’attimo di distrazione o l’errore può capitare a tutti,io vorrei farvi vedere gli autisti dei bus pubblici a quale velocità pazzesca percorrono via Puccini a Torre del Lago.Come mai i vigili non intervengono mai a sanzionare questi sciagurati del volante pubblico?Finisco dicendo che quasi tutti gli autisti hanno questo comportamento su via Puccini.
Condoglianze alla famiglia di Razzuoli.
16:22 on febbraio 7th, 2010
Scusate per gli errori di battitura:elettrici e considerazioni.
16:43 on febbraio 7th, 2010
condoglianze sentite alla famiglia Razzuoli.
e se una discgrazia può accadere ,è vero a tutti e che l’autista porterà questo peso,nn si può negare che il problema viabilità esiste ed è grande…ma da anni!nn sto a ripetermi ma i bus vuoti,la mole esagerata,la velocità ,l’impossibilità di guidare nellenostre strade e anche la velocità sono da discutere e anche alla svelta e come al solito …ci voleva la disgrazia!!!!!!
18:12 on febbraio 7th, 2010
Max Bertoni e Marco
avete sollevato una questione che da anni mi sono sempre posto: il servizio pubblico di trasporto per la città.
Tutte le volte che mi ritrovo, nel mio girovagare, in qualche località non posso fare a meno di metterla a confronto con la mia città. Nel caso specifico mi ha sempre colpito la snellezza dei servizi pubblici degli altri e mi sono sempre domandato: ma a Viareggio una cosa così non è possibile realizzarla? Mi spiego meglio: trovi percorsi snelli, veloci con mezzi di grandezza adeguata alle strade della città, elettrici.
Marco stiamo scoprendo l’acqua calda, secondo me non c’e proprio la volontà di risolvere i problemi e se qualche volta i nostri amati amministratori ci provano poi li lasciano a metà: capirai dopo. Quello che tu dici al punto 1 non fa una grinza a parte la parte finale che diventa ininfluente se il servizio è perfetto.. Lasciamo da parte la politica e valutiamo il problema sotto l’aspetto generale senza andare a cercare colpe e responsabilità e gioiamo se gli amministratori di qualsiasi colore risolveranno il problema. Come? Vediamo se ci riusciamo evidenziando quali sono le carenze attuali tenendo presente che non siamo a conoscenza di alcune circostanze che potrebbero impedirne la realizzazione: Noi possiamo dare suggerimenti generici in base alle nostre esperienze e per quello che vediamo tenendo presente che il progetto nel suo complesso va valutato anche in termini economici-gestionali che diano garanzie finanziarie sia al Comune che alla Società che gestisce il servizio.
Premesso che la città ha una conformazione abbastanza ampia e variegata nelle sue caratteristiche bisogna distinguere i servizi di lunga percorrenza( e per lunga percorrenza intendo quelli che collegano i rioni con il centro) e quelli di breve percorrenza che si identificano nei servizi complementari ai parcheggi esterni alla città verso il centro.
la necessità che i mezzi siano di piccola dimensione ci viene suggerita da un addetto ai lavori e questo è un punto fondamentale, che poi siano elettrici o a metano è un’altra necessità ai fini dell’inquinamento.
Il problema che si pone sono i tempi di transito che , per il percorso che compiono, sono molto lunghi perchè con una fava si vogliono prendere tanti piccioni. Se vi fossero invece percorsi dedicati: da ogni rione verso il centro, dall’ospedale verso il centro, con corse dedicate, negli orari studenteschi dai rioni e dal centro verso gli istituti scolastici con tempi di percorrenza celeri e continuativi probabilmente i mezzi sarebbero utilizzati da molte persone e non sarebbero più vuoti. Se poi aggiungi dei servizi dedicati con lo stesso principio tra i parcheggi serbatoio che sono ai margini esterni della città ed il centro si darebbe un incentivo a lasciare la propria auto sotto casa. Probabilmente vi sarebbero costi di gestione superiori che verrebbero comunque compensati dalla maggiore fruizione da parte della comunità. Ora come ora la realizzazione dei parcheggi serbatoio (Stazione Vecchia o davanti alle Piscine) sono solo cattedrali nel deserto inutilizzate.
E’ ovvio che la mia è una considerazione personale che potrebbe essere smontata con valide cognizioni di causa e rimane una semplice e modesta idea che necessita di un maggior approfondimento . Ma io dico: i nostri amati ed oculati amministratori si sono mai posti il problema come ce lo stiamo ponendo noi? Ma è possibile che non si comprenda l’inutilità dei mezzi giganteschi che transitano per il centro e che necessitano mezzi non inquinanti? Quindi al di là delle mie idee da comune mortale, una cosa mi torna grave : è l’ottusità dimostrata a non voler analizzare il problema nei suoi poliedrici aspetti.
00:12 on febbraio 8th, 2010
Penso che come al solito si sta ragionando sul filo dell’emotività.
Non ricordo che a Viareggio sia mai successo prima un incidente stradale che abbia coinvolto un mezzo del trasporto pubblico. Le strade di Viareggio non sono larghe a sufficienza per creare corsie riservate, gli incroci in centro sono crocicchi dove le case non consentono visibilità, tempi semaforici appositi per i pedoni rallenterebbero ulteriormente gli autobus e provocherebbero inquinamento.
Dall’altra parte, il mezzo pubblico deve essere sempre favorito rispetto al traffico ordinario perchè sia una valida alternativa all’uso del veicolo privato. Serve un Piano Urbano del Traffico che ricostruisca la viabilità con questo criterio. E serve un’organizzazione del lavoro che contenga lo stress dei conducenti e non li induca a correre per rispettare orari troppo rigidi.
Il resto è aria fritta.
00:32 on febbraio 8th, 2010
Adolfo,
mi pare di capire che abbiamo concetti comuni, gradirei pertanto una sua precisazione dove sta, per quanto mi riguarda, l’aria fritta, non per polemica ma eventualmente per migliorare il mio pensiero. Grazie
00:40 on febbraio 8th, 2010
Ottimo ragionamento Adorni!
Tanto è inutile farne una questione di partiti, si deve guardare solo a ciò di quel servizio ne usufruisce e a chi lo eroga.
01:57 on febbraio 8th, 2010
Caro Max, come avrai capito le cose potrebbero essere semplici e la politica, come il solito ed in un tutto cerca di complicarli e ci riesce benissimo, eccome ci riesce, l’uovo di colombo per loro è una str….ta. Più tempo passa mi sento sempre più suddito allo loro mercè e sempre meno cittadino.
Buona notte
09:25 on febbraio 8th, 2010
O Adolfo mi spieghi cosa c’entra l’emotività quando si parla d’inquinamento e di bus troppo grandi?Anche te hai riconosciuto che le nostre sono viuzze,quindi ben vengano i bus più piccoli, elettrici o a metano.Altro che aria fritta,semmai l’aria è marcia dall’inquinamento.
15:17 on febbraio 8th, 2010
vorrei sottolineare che i mezzi pubblici trasportano anche i nostri figli per e da scuola. avete mai visto la mattina come sono pieni? come farebbero autobus piccoli a caricare quella mole di figli? può un’azienda utilizzare bus diversi a seconda dell’orario e delle esigenze pubbliche? il problema è di difficile risoluzione e comunque lo si affronti non è facile risolverlo. serve un po’ più di attenzione e meno arroganza e anarchia stradale. un cittadino che che impegna un attraversamento pedonale, per esempio, (senza riferimenti a quanto accaduto) non dovrebbe impegnarlo arrogantemente solo perché ha la precedenza, ma deve come dice il codice della strada accertarsi che chi sopraggiunge l’ abbia visto e dimostri di concedergli la precedenza rallentando. voglio dire è inutile che dicano a posteriori,”si ma aveva ragione” quando purtroppo non la racconta più.
07:58 on febbraio 9th, 2010
Alcune precisazioni dovute:
La maggior parte degli autobus in dotazione all’azienda di trasporti pubblici è euro 5 e sono alimentati da gasolio BLU non contenete zolfo,addirittura quel modello interessato nel sinisto ha un’iniezione di UREA,che abbatte le emissioni a livello di un bus a metano.
I bus sono di quelle dimensioni perchè le corse studenti hanno bisogno di capienza maggiore e non vi è un parco mezzi così vario da poter cambiare bus dopo tali corse,nel grande ci sta il piccolo ma non l’inverso.
A Viareggio esistono i parcheggi scambiatori,ma NON sono affatto pubblicizzati sono gratuiti e con il bus gratuito per venire in centro,si preferisce che l’automobilista venga a pagare il parcometro x far cassa.
Per quanto riguarda le corsie preferenziali,ne dovevano essere istituite TRE,una su Via FOSCOLO-BUONARROTI,una in Via MAZZINI (lato DX),una in Via AURELIA (da ex passaggio a livello Rondinella a Marco Polo),ma evidentemente la necessità di togliere stalli a pagamento,ha fatto rinunciare a tale progetto.
Poi diciamola tutta,il Viareggino ha la pessima abitudine di usare l’auto anche x fare 50 metri,lasciandola in sosta in modo “anarchico” infischiandosene del prossimo,tanto sà che i vigili non sanzionano mai tale comportamento.
08:46 on febbraio 9th, 2010
Scusate ma cosa c’entrano i pulmini gialli che trasportano i bimbi a scuola con quelli arancioni o blu che circolano in città,non sono gli stessi.
Non mi venite a parlare di gasolio blu,euro 5 o quant’altro,il gasolio non deve essere utilizzato punto e basta.Elettrici o metano e più piccoli,perchè grandi non servono:andate a fare un giro a Firenze e così capirete.Se continuate a ragionare così si va poco lontano.
09:49 on febbraio 9th, 2010
d’accordo Carlo.
la mia non voleva essere una soluzione definitiva, non posso avere questa presunzione perchè non addetto ai lavori, ma solo un suggerimentp, l’avrai senz’altro compreso e, in questa sede non possiamo certo risolvere i problemi che possono essere solo attravetso un dialogo costruttivo tra gli addetti ai lavori (Amministratori Pubblici ed i diretti interessati) e non tra burocrati incompetenti che dovrebbero avere l’umiltà di saper recepire anche i suggerimenti dei fruitori dei servizi: gli strumenti ci sono, solo che non vengono nemmeno tenuti in considerazione (leggasi Ufficio del cittadino) . Se poi come penso anch’io, e tu l’hai detto, se si pensa solo a fare cassa dai parcheggi allora non ci siamo proprio, Tu hai detto:”Poi di ciamola tutta,il Viareggino ha la pessima abitudine di usare l’auto anche x fare 50 metri,lasciandola in sosta in modo “anarchico” infischiandosene del prossimo,tanto sà che i vigili non sanzionano mai tale comportamento”. Ed anche questa è pura verità ed aggiungo, per esperienza diretta che i genitori dovrebbero avere maggior rispetto per i loro figli quando li accompagnano a scuola e per l’autista del pulmino. Mi spiego meglio: molti genitori se potessero parcheggerebbero i loro figli non dinanzi alla scuola ma direttamente in classe, occupano sistematicamente oltre tutta la sede stradale il parcheggio dedicato al pulmino mettendo così a rischio l’incolumità dei giovani passeggeri ed a rischio le maggiori responsabilità dell’autista. I vigili urbani, mi dispiace doverlo dire, non fanno un bel servizio se non prendono provvedimenti sanzionatori drastici ma non è nemmeno colpa loro che non si rendono conto che così facendo mettono a rischio anche loro stessi:(probabilmente hanno disposizioni precise) perchè hanno, per le loro funzioni pubbliche, non la discrezione ma l’obbligo di sanzionare:.e questa omissione potrebbe costituire “omissione di atto d’ufficio”. il fatto avviene sistematicamente dinanzi alle scuole di Torre del Lago. Perchè ho raccontato questo? Perchè tale situazione, che immagino generalizzata davanti a tutte le scuole cittadine, è stata più volte segnalata a chi di dovere ma mai risolta. E ciò che significa? significa semplicemente che tutto deriva dal manico quindi da una cattiva amministrazione pubblica solo per non saper ascoltare: l’ U’fficio del Cittadino è solo uno strumento di facciata.
Ce ne sarebbero ancora ma non serve Cordialmente Giancarlo
12:22 on febbraio 9th, 2010
x luca,
va bene quello che tu dici. Io forse dicevo il contrario?
14:53 on febbraio 9th, 2010
forse caro luca ti sei perso qualche passaggio. lascia perdere le scuole elementari o gli asili, esistono altre scuole: le medie, le superiori. chi pensi che trasporti questi ragazzi? il comune con i pulmini? c’è sempre la solita abitudine di guardare nel proprio giardino. ci si rende conto che non esiste solo quello quando siamo direttamente interessati. e poi per quello che riguarda l’inquinamento; inquina di più un bus o 10/15 o anche più auto che potrebbero star ferme, se la gente imparasse ad utilizzare di più i servizi pubblici?