“Dolls Revolution” rock-band viareggina tutta al femminile

marzo 10, 2017 Lascia il tuo commento

Faccio parte di una rock-band di Viareggio tutta al femminile, il prossimo weekend uscirà il nostro nuovo video professionale, girato interamente di notte sul lago di Massaciuccoli ed in una villa privata. Hanno partecipato alle riprese diversi viareggini che hanno successo nei loro rispettivi lavori, dalla regia, ai trucchi alle animazioni. E’ la storia di una moderna favola, dove il principe azzurro non è poi così azzurro.

Alice Dubbiosi
Dolls Revolution

Da quando ho iniziato a suonare la chitarra, ho sempre avuto in mente l’idea di formare un gruppo interamente al femminile e, non guardavo Jem e le Holograms! E’ sempre stato difficile trovare le persone giuste con cui condividere il mio amore per la musica, per me la band è come la famiglia, non siamo professionisti- turnisti che vengono ingaggiati per suonare, siamo amiche che si divertono a farlo.Nel 2013 nacquero le Dolls Revolution, il nome è stato scelto da un album di uno dei gruppi femminili più famosi di sempre: The Bangles (Doll Revolution per l’appunto).   La rivoluzione è: vedere solo donne sul palco tutte strumentiste e, per di più che avessero qualcosa da dire, un messaggio da dare. Non vogliamo fare le bambole, solo scherzarci su.

Tornando alla band, ad oggi sono passate da ‘casa’  talmente tante ragazze che verrebbe fuori un’orchestra a metterci tutte assieme. Con la maggior parte siamo ancora amiche, nel video in questione ci sono diverse Dolls, non si può dire ex perché sempre quella specie di bambole col cervello, rimangono. Siamo in quattro: io, Alice Dubbiosi, scrivo i testi e compongo col mio braccio destro e cantante Elena Cosci, insegnante di canto. Con noi ci sono la batterista Sara Salvini, incontrata da Elena al primo evento rockin’1000, band della quale fanno ancora parte e dalla bassita Iris Lorenzin, figlia di un’amica, una ‘bimba’ di 13 anni! La nostra mascotte. In verità ne dimostra di più per maturità ed impegno, riesce infatti a giostrarsi tra noi e la pallacanestro, il suo sport (è addirittura nelle azzurrine!) Un aneddoto della scorsa estate: la nostra batterista sta in provincia di Firenze e suona anche in un’altra band, quindi abbiamo un amico, che collabora con noi per gli arrangiamenti (potremmo chiamarlo il quinto elemento, Simone Rocchi) che sostituisce Sara quando ha altri impegni. Finito il live, presentando la band, presi il microfono e dissi: “Iris dì quanti anni hai”, lei rispose al microfono e, veloce come un fulmine, riecheggiò la voce del batterista che, sbigottito, reagì d’istinto con un “ma come dodici anni?” (non ne aveva ancora fatti 13). E lì esplose la risata nostra e del pubblico.

Se dovessimo etichettare il nostro genere direi pop rock melodico, ci sono diverse influenze, infatti nessuna di noi ascolta la stessa musica e direi che essere diverse, anche per età, sia la nostra forza, da lì nasce infatti il confronto e la crescita. I testi nascono dall’esigenza di esprimere e condividere i sentimenti, i sogni, le difficoltà di tutti i giorni, sono infatti autobiografici, a volte, come nel caso della canzone di questo video, ironici, qualità che ci contraddistingue. Ad oggi, i nostri testi sono sia in italiano che in inglese ma dovendo scegliere un genere, ci stiamo orientando, per il futuro, verso la nostra lingua, un valore aggiunto.

Per quello che riguarda il video, io faccio la bagnina sul mare ed i miei colleghi sono tutti maschi. A settembre di qualche anno fa, parlavamo di relazioni e quando qualcuno si rivolse a me, io scherzando risposi:”il principe azzurro si è perso”. Di lì vidi, ancor prima di scrivere il testo, il videoclip musicale: la principessa affacciata ad un terrazzo del castello che vede, al di là del bosco, il principe che arriva a cavallo. Il principe prosegue….e dal bosco non esce più. Scrissi il testo: tutte le scuse di Lui, tipo ‘mi son perso in un labirinto’, ‘mi ha rapito un drago’, ‘mi hanno fatto un incantesimo’ e Lei che gli risponde in rima (stavo per scrivere lo sfotte ma non si può vero? Ahahahha!): ‘si, ti sei perso nel labirinto del tempo’, ‘ bel drago su ruote (la moto), ‘altro che incantesimo, eri a letto con biancaneve’ ecc.  Due anni fa ne parlai con un talentuoso e giovane regista viareggino che lavora a Berlino, col quale avevamo già lavorato: Antonio Padovani. Lui è un tipo che si entusiasma subito, come me, subito disse che gli piaceva l’idea e quando decidemmo di girare il video, arrivò con una sua sceneggiatura.

Chiamai a recitare il ruolo del principe impacciato, un altro amico ed attore di teatro, che attualmente lavora a Parigi, Benjamin Balthazar Lebigre. Accanto a lui Carlotta Lucera e Marica Graziuso alla prima esperienza ma che si sono rivelate bravissime nell’interpretare i rispettivi ruoli di principesse. Le riprese sono state fatte nell’agosto del 2015 in due locations: una ‘bilancia’ sul lago di Massaciuccoli ed una villa, il nostro castello moderno. Hanno richiesto tre notti intere, andavamo sul set alle 18 del pomeriggio per i trucchi ed allestire le scenografie, iniziavano  a girare appena calato il sole e non smettevano finchè albeggiava. Altri professionisti hanno lavorato a questo progetto: Costanza Nocentini aiuto alla regia; Giacomo Di Luise e Gioacchino Magnani, assistenti di produzione; Luca Renato de Santis, stilista e disegnatore che ha curato l’animazione ed infine Alessandra Dini, altra viareggina di successo, make-up artist professionista, diretta collaboratrice di Diego Dalla Palma, docente presso la sua accademia, la BSI di Milano e freelance per importanti trasmissioni televisive. Un sacco di amici ed amici di amici hanno creduto in questo progetto, da quelli che ho nominato, a quelli che hanno fatto le notti insonni per fare le comparse, ci sono stati anche un gruppo di ragazzi delle forze dell’ordine tra di loro, c’è chi ha messo a disposizione la moto, la location ecc e questa è la cosa bella di questo video, la passione, la gratuità di molti, i talenti prestati e condivisi per altri che hanno le stesse o altre passioni. L’amore per ciò che si fa, al di là dell’interesse. E’ indubbio quindi che sia stato un successo girarlo, una grande emozione positiva ha accompagnato tutti nonostante la stanchezza, durante le riprese.

Infine, questo video potrebbe avere successo e potrebbe non averlo, noi non abbiamo alcuno alle spalle, né produttori né distributori, solo le nostre forze ma siamo convinte che regaleremo dei sorrisi  ed emozionare positivamente è già un grandissimo successo al di là dei numeri. Il video sarà sul canale youtube e sulla pagina facebook della band, dove già c’è un video di anteprima girato durante le riprese.

Nella foto una scena del video

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