SINDACO FACCIA RISPETTARE I DIVIETI
Egregio signor Sindaco, mi scusi se mi rivolgo di nuovo a lei, ma i problemi su cui mi vedo costretto a richiamare la sua attenzione sono problemi veramente importanti per la città e meritano sollecita soluzione. La Pineta di Ponente, nella inosservanza di divieti (che, pure, esistono) si è trasformata in quotidiano parcheggio automobilistico. Allo stato di malessere e all’incuria, di cui sembra essere cronicamente affetta, si aggiunge la metodica inosservanza di divieti che la trasformano in parcheggio abusivo per utenti di numerosi esercizi (commerciali e di svago) che insistono nel suo interno. Di ciò e del danno alla pineta, cittadini, preoccupati del rispetto e della conservazione del bene di tutta la comunità, ci hanno fornito documentazione fotografica, che, se lo desidera, faremo mettere senz’altro anche a sua disposizione.
Ma c’è dell’altro: la “disinvoltura” con cui alcuni di questi automobilisti percorrono viale Capponi e i vialetti laterali è tale da mettere a rischio la sicurezza di chi frequenta la pineta (soprattutto dei bambini). Le chiediamo di far rispettare norme e divieti e di tutelare la naturalità residua del Parco assicurandone il godimento a tutti.
Sembra, ancora, che la sua Amministrazione sia disposta, in qualche modo, a legalizzare abuso e arbitrio permettendo di lastricare tratti marginali di pineta antistanti taluno di questi esercizi. Vorremmo essere rassicurati che ciò non corrisponde al vero e che, anzi, venga posto fine a quella progressiva occupazione e distruzione della pineta che ha caratterizzato la politica – soprattutto quella non dichiarata – di tutte le Amministrazioni Comunali degli ultimi anni. Vorremmo che la tutela e la gestione della Pineta di Ponente fosse inquadrata in una politica del “Verde Urbano” (che non c’è e non c’è mai stata), la cui mancanza è responsabile del fatto che il Verde in città si è ridotto a larva inconsistente a danno della città e della salute dei cittadini.
Il Presidente di Italia Nostra Versilia
ing. Antonio Dalle Mura







15:23 on febbraio 8th, 2010
Ing. Dalle Mura,
NON dovevea chiedere al Sindaco di far rispettare i divieti…ora farà fare le strisce blu anche in pineta così la sosta non sarà più un divieto da far rispettare!!!!
16:41 on febbraio 8th, 2010
Una volta, quand’ero bamboretto, mi ricordo che c’erano i “vigili forestali”; mi riordo il Gori, il Mammini ecc.ecc..
Giravino la pineta in bicicletta e, se ti eccavano, la multa era assicurata
In pineta, durante tutto l’anno, ci potevi girà tranquillo, la vigilanza c’era,!
Poi i Vigili forestali sono stati messi nei vigili urbani e, da quel tempo i vigili li vedevi ogni tanto, nella stagione estiva non tutti i giorni.
Poi il tempo, nostro inesorabile compagno passando ha scandito il momento in cui i forestali dovevano occupare un posto nell’”esercito dei pensionati”.
Chi ha preso il loro posto, non più in bicicletta, ma a bordo di una camionetta svolgeva il suo servizio nella pineta di levante, nella zona Viareggina del parco Migliarino,san rossore,massaciuccoli…….e se sono qui non sono là. I tempi hanno poi depauperato le risorse e quindi gli uomini e i mezzi; ovvero “bambori c’è poghe palanche!! si fa vel che si pò!!!
A causa di ciò le magie della vigilanza si sono allentate e…..quando il gatto un c’è i topi ballano!!!.
Questa è storia!!!
Come è storia il fatto che nei vigili c’erano Viareggini che conoscevano la storia e i bisogni di Viareggio,
Adesso???
Angelo
21:17 on febbraio 8th, 2010
questa lettera è arrivata al Sindaco o è stata solo pubblicata qui???
23:30 on febbraio 8th, 2010
Troppo occupato a ekargire sorrisi e a cacciare le lucciole…