SANZIONI PRIMA O DOPO?
All’interno della Fondazione Carnevale si discute se sanzionare eventuali irregolarità nella costruzione di carri e mascherate, prima o dopo l’annuncio della classifiche. Da una parte il Presidente Nanni Maglione, che propende per la seconda ipotesi, dall’altra alcuni consiglieri che vorrebbero, invece, provvedimenti immediati ed esemplari. Il nodo, forse, sarà sciolto nella prossima riunione del Consiglio di Amministrazione.









15:23 on febbraio 9th, 2010
Sanzioni prima, perchè è giusto che chi non ha rispettato il regolamento, venga anche penalizzato nella classifica del 1anno…così il prossimo anno ci danno veramente di colla e carta!!
15:26 on febbraio 9th, 2010
Sicuramente prima ed anche di molto per rispettare tutti coloro che danno tanto per il carnevale……
15:49 on febbraio 9th, 2010
Prima, che domande.
Sennò siamo di fronte ad una specie di “Lodo Alfano” per i carristi!
16:20 on febbraio 9th, 2010
E’ uguale tanto cosa cambia gli fanno una multa poi….o dopo o prima non cambia nulla
16:26 on febbraio 9th, 2010
Poi scusate chi multano tutti solo 4 carri sono regolari il resto……
18:01 on febbraio 9th, 2010
Caro Tutti,
se si ragiona con la logica “mal comune mezzo gaudio” si va poco lontano…
E’ bene che li multino PRIMA e facciano sapere il perché, così la giuria si regola di conseguenza.
Se un costruttore progetta una maschera perfetta con Autocad e la realizza perfettamente in puro polistirolo 100% (e si vede lontano un miglio che è “finta cartapesta” perché è perfettamente liscia….)
poi magari spera anche di vincere il premio Morescalchi alla modellatura.
Così andranno sempre avanti i furbi e quelli che se ne infischiano delle regole che pure hanno tutti sottoscritto…
Ti sembra giusto?!?
Ciao e buona serata
18:25 on febbraio 9th, 2010
Io i provvedimenti immediati ed esemplari li prenderei si ma per Maglione: lo manderei a sparge. Taaaanti discorsi…
P.S. Domenica scorsa sul carro sembrava di essere alla Millemiglia… col Polvani davanti a tutti i carri che inneggiava alla corsa… Posso sapere chi è arrivato primo?
Secondo me l’unica multa che arriverà a qualche carrista sarà quella dell’autovelox…
So’ comica, eh lo so …
Dice che domenica nevicherà, per non rallentare il corso e fare ben 78 giri come ai tempi del vinile, ci sta che ai carri li mettano gli sci al posto delle ruote…
18:36 on febbraio 9th, 2010
“P.S. Domenica scorsa sul carro sembrava di essere alla Millemiglia… col Polvani davanti a tutti i carri che inneggiava alla corsa… Posso sapere chi è arrivato primo?”
Reby, dal Gabberi si vedeva il polverone…!!!
18:40 on febbraio 9th, 2010
Ma perchè noi viareggini ci dobbiamo far prendere … in giro dal Presidente Maglione, dal suo Consiglio di Amministrazione, da quello di Indirizzo e dalla giuria nominata dalla Fondazione? Vogliamo essere Carnevale d’Italia e d’Europa? Ma dove vogliamo andareeeeeeee!!!!!! Siamo i soliti faffuglioni, provincialotti, con carristi che vogliono fare gli artisti, ma invece cercano solo di risparmiare (soldi e fatica!
18:41 on febbraio 9th, 2010
@Rebi hahahha hai ragione:)e scusa ancora per la manciata di coriandoli che ti ho tirato .. mi perdoni vero?:)
@Sammy: ehm.. eri sul gabberi??ora ho capito chi era che urlava ” dai forzaaaaaa dai che sei in testaaaaaa”:))
18:45 on febbraio 9th, 2010
@Carla, ero sul Gabberi e c’era davvero un bello spettacolo…solo che, verso Viareggio, si vedeva un fumino e si sentiva “gnneeeeeeeoooulla coppa di champagneaaaaauuuuuu”…e, questo, non era un bello spettacolo!
19:42 on febbraio 9th, 2010
L’orso di arnaldo galli era pelouce il diavolo idem il gatto di bocco idem il polpo di arnaldo era tutto stagnola allora come la mettimo è li che il genio si vede è li che viareggio è grande e innovativa massa di ignoranti
21:43 on febbraio 9th, 2010
Il gatto,penso Mao quello tutto rosso,non è di Bocco ma di Menghino…..Il polpo se non ricordo male,sto andando a memoria, mi sembra fosse di Renato Galli,comunque concordo che sia il gatto che l’orso erano spettacolari, ma più che sul materiale mi soffermerei sul fatto che oggi molti costruttori non sanno modellare e lo fanno fare ad altri….
22:41 on febbraio 9th, 2010
Caro Luca,
intanto a casa mia delle “masse d’ignoranti” non ce ne sono.
Poi penso che tu sappia che un regolamento ha ragion d’essere fintanto che viene rispettato: per questo è necessario che chi non lo ha rispettato si becchi le adeguate sanzioni, e anche in tempi brevi.
23:15 on febbraio 9th, 2010
la fondazione ha un suo statuto e regolamento e sarebbe opportuno che tutti lo conoscessero e fosse effettivamente attuato. per quanto riguarda la costruzione dei carri c’è un regolamento che deve essere fatto rispettare e pertanto chi non lo rispetta deve essere sanzionato in maniera esemplare (non ha importanza se prima o dopo)senza poi però scendere a compromessi come è spesso successo anche in passato.
00:46 on febbraio 10th, 2010
Guardate questi filmati e poi i giudicate voi sulle sanzioni.
http://www.youtube.com/watch?v=DHLoGKA7iRQ&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=DHLoGKA7iRQ&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=XAhRpBxiblg&feature=related
13:34 on febbraio 10th, 2010
Cara filosofa dovresti sapere che ci sono due modi per lavorare la cartapesta uno tradizionale che è quello in positivo sullo stampo di gesso in negativo ,l’altro si chiama tecnicamente parlando cartapesta diretta o cioè ricoprire una forma che può essere di polistirolo o altro materiali ma nache quella è cartapesta stà qui l’ignoranza…..ormai da anni tutti i carristi usano questa tecnica perchè il mondo va avanti e per avere carri di aspetto sempre più gradevole e sempre più imponenti certi materiali aiutano. Il polpo era di Arnaldo Galli ed era di stagnola come il dio di Fabrizio Galli era di Vetroresina Come Guerra e pace di Arnaldo Galli (la Bomba) era in stragrande maggioranza di ferro alrimenti quel meraviglioso movimento non lo potava sopportare ma potrei citare Avanti miei prodi di avanzini tutte le teste in polistirolo ricoperte di carta e via discorredo noi viareggini siamo ottusi e ignoranti poi ci lamentiamo se gli altri vanno avanti e noi no…..
14:49 on febbraio 10th, 2010
La soluzione da te scelta è quella di ignorare il regolamento, quindi. Basta essere chiari.
Personalmente, invece, ritengo che ci debba essere una logica in tutto quello che si fa, e un regolmento esige rispetto. Oppure bisogna cambiare ciò che il regolamento stesso stabilisce PRIMA che si verifichino situazioni simili.
19:19 on febbraio 10th, 2010
basta scrivere sul bando che si vuole solo cartapesta tradizionale ma allora bisogna rinunciare a qualita grandezza dei carri e effetti speciali se ci va a tutti bene……ma limitiamo la fantasia e creatività e carri come queli che ho citato prima nin li vedremo più
20:34 on febbraio 10th, 2010
Non succederà nulla,
tranquilli,
non succederà nulla.
22:18 on febbraio 10th, 2010
@Samanta i furbacchioni nei carristi c’erino anche…….prima e con carri bruttini anche se le corse non le facevino ma brontolavino sempre alcuni, poi non gli andava mai bene nulla. Quando la carta pesta e quando altro un carnevale come si deve quando ce lo ridaranno?
23:29 on febbraio 10th, 2010
Ballata selvaggia di Avanzini era di carta a calco ed era enorme, Chi vuol eser lieto sia di Bocco era di cartapesta ed era enorme, i carri di Tono e del Pardini erano di carta a calco, pieni di movimenti, di colore e in corso scricchiolavano come navicelli controvento.Un pantografo ed un computer ed ecco fatto il modello per la cartapesta in diretta.Nel retro hangar di Silvano come penso di altri vecchi carristi andavo a vedere i modellini in scala perfetta del carro che avrebbe sfilato in corso.Mancava la spettacolarità?Ci voleva il polistirolo per ottenerla?
00:03 on febbraio 11th, 2010
avete visto chi era guglielmo lippi ?
sui giornali di oggi è uscito l’articolo era l’autore del primo manifesto del carnevale, di viareggio era di lucca , era un grande medico psichiatrico , il suo nome guglielmo lippi francesconi purtroppo trucidato dai tedeschi nel 1944
00:24 on febbraio 11th, 2010
I due tipi di costruzioni si rivelano nei movimenti.
In quelli di cartapesta (carta a calco), hanno un aspetto reale e più delicato, il vuoto interno consente ampi margini di manovra, sia alla figura che agli arti. Occhi, bocche, nasi, ciglia e sopracciglia, braccia e gambe hanno movimenti armonici, simili, sia pure in caricatura, agli umani.
I carri fatti in prevalenza di polistirolo hanno meno margini di costruzione meccanica interna, per la leggerezza del materiale, solitamente un blocco unico.
Le figure sono in prevalenza statiche nell’espressione e i loro movimenti sono meccanici, simili ad una marionetta. La loro visione d’insieme perde l’immagine di un’apparente realtà, per farli somigliare a inespressivi robot.
La leggerezza di questi ultimi può favorire una maggiore grandezza, al pari di chi adopera pannelli e cartone, ma il risultato è molto diverso per chi guarda.
Un abbraccio grande come… barca-meniamoci…
Antonio Melani
00:44 on febbraio 11th, 2010
Antonio secondo te i meccanismi dietro il carro di Iacopo Allegrucci sono statici?????No si muovano tutti lo sai di cosa sono Polistirolo foderato di carta Tutte le maschere stizzate di Avanzini sono statiche?????no si muovano tutte lo sai di cosa sono di polistirolo foderato di carta La torre dei fratelli cinquini è statica gira tutta lo sai come è fatta Compensato Polistirolo e foderata di carta cioè carta pesta dal vivo vedi che non sai di cosa parli…..
00:47 on febbraio 11th, 2010
Il problema è lo spettacolo la maestosità L’orso di Arnaldo Galli è rimasto nella storia il carro si intitolava Ping pong ed era tutto di pelouce non contano i materiali ma la bravura la MAESTOSITà CHE A RESO VIAREGGIO FAMOSA …..
08:57 on febbraio 11th, 2010
Luca, ma io non ho scritto che i carri costruiti con il polistirolo o con altri materiali sono statici… se leggi bene ho solo affermato che sono movimenti “diversi”.
E ho parlato delle figure, in particolare dei movimenti di viso (muso) e arti, non dei movimenti meccanici di ruote, torri, castelli e quant’altro.
Per me c’è, nei movimenti dei diversi tipi di costruzione, la differenza che passa fra un uomo e una marionetta.
Ovviamente, è solo una mia opinione.
Un abbraccio grande come… de gustibus…
Antonio Melani