RIMBORSO O SOSTITUZIONE

Categoria: Comunicati
7 agosto 2009

La Versiliana Festival rimborserà il biglietto o permetterà, in alternativa, a chi ha acquistato il ticket per lo spettacolo in prima mondiale “Je Me Souviens” con Catherine Deneuve e Michele Placido per la regia di Renato Giordano andato in scena mercoledì, di sostituirlo con uno degli spettacoli in cartellone.

Iniziativa eccezionale, considerando che l’evento è andato in scena regolarmente (e non è stato annullato per pioggia o cause di forza maggiore), di un Festival estivo che ha deciso di sostituire, o nel caso, anche rimborsare chi sarà impossibilitato ad assistere ad un altro spettacolo della stagione (rimborsi entro sabato 8 agosto alle 23).

La decisione, una scelta di rispetto nei confronti del pubblico a cui il Festival offre da trent’anni eventi di grandissima qualità, è della Fondazione La Versiliana, che si scusa di quanto accaduto e precisa che si “è trattato di una prima mondiale, e quindi, di uno spettacolo che ha affrontato il parere, gli applausi e anche la sua disapprovazione, di un pubblico per la prima volta”.

“La Versiliana è una delle pochissime realtà in Italia che ha ancora il coraggio di rischiare producendo prime nazionali di prosa; – ha spiegato il Presidente della Fondazione La Versiliana, Massimiliano Simoni – spettacoli che possono nascondere anche un indice di gradimento inferiore alle aspettative che sulla carta, in base al cast, alla regia e alla produzione, possono essere ben diverse. La Versiliana è un Festival serio, che ha fatto della qualità un marchio di fabbrica a livello internazionale, ed è per questa ragione che rimborseremo o sostituiremo, senza nessun problema, il biglietto dello spettacolo. E’ un bisogno che sentiamo noi, in primis, per non aver garantito al pubblico e alle persone che hanno assistito allo spettacolo, un evento teatrale all’altezza delle loro aspettative”.

3 Commenti - “RIMBORSO O SOSTITUZIONE”

  1. Luca A.
    09:22 on agosto 7th, 2009

    Spero che cio’ avvenga e dimostrerebbe la serieta’ del Festival.
    Tutto cio’ non esime dal notare che il direttore artistico ha le sue grosse responsabilita’ e anche se non merita di essere dimesso, fa’ capire quante volte ci siano persone in posti delicati che non meritano ancora quel ruolo.

  2. antoniomeccheri
    10:55 on agosto 7th, 2009

    E’ stata una presa in giro a livello europeo..
    Penso che il Direttore Artistico debba dare immediata,ente le dimissioni.
    Si-nomi in questo caso non c’entra. Lui “giustamente” si è fidato del Direttore artistico.
    Il Direttore Artisco doveva sapere per filo e per segno di cosa si trattava, la durata dello spettacolo e soprattutto “l’oggetto”.
    Non l’ha fatto!!
    Sarebbe come se un vigile urbano di guardia ad un semaforo non si accorgesse che lo stesso da il verde in tutte le direzioni……
    Quindi il Direttore Artistico che tutti sappiamo ha avuto l’incarico “per eredità ricevuta” deve andare a casa..
    Il pagamento ai due illustri attori “congelato” dando incarico al proprio ufficio legale di seguire il tutto.
    Se questo non avviene a casa anche il Simoni.

  3. antoniomeccheri
    10:57 on agosto 7th, 2009

    Non c’è prezzo che tenga “per le prese di culo”!!!
    Se poi oltre la “presa…..” ci fosse anche un cachet elevato si passa ad una vera e propra “inchiappe@@ata”. Al momento la cosa certa è stata “la presa per il culo”.
    Non so come possano riparare a questa “uccisione d’immagine” che hanno fatto al Festival della Versiliana.
    Ma tanto non cambia nulla. Il Direttore Artistico resterà al suo posto. A meno che … il Simoni non voglia sostituirlo con la Clerici..
    Ciao

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