POCA SOSTANZA PER LA SICUREZZA

Categoria: Comunicati
3 marzo 2010

Questo pomeriggio al Senato si è svolta, a seguito dell’incidente ferroviario che è accaduto a Viareggio il giugno scorso, l’audizione dell’Agenzia sulla sicurezza ferroviaria. Dall’incontro è emersa “tanta buona volontà” per il futuro ma poca sostanza. Al momento, afferma l’Ing. Chiavelli, non è stato ancora possibile valutare tecnicamente il materiale ed i mezzi coinvolti nell’incidente essendo questi ancora sottoposti al sequestro della magistratura.Dopo il gravissimo incidente ferroviario di Viareggio si sono ripetuti altri incidenti seppur fortunatamente meno gravi: il 9 agosto presso Messina da un vagone in transito è fuoriuscito azoto liquido,  l’11 novembre a Bolzano è stata registrata una fuoriuscita di tetra-cloro-etilene, il 12 novembre a Ventimiglia in un parco merci è fuoriuscito del gas, altri incidenti del genere si sono registrati il 6 luglio e il 22 dicembre vicino Grosseto; alla luce di questi fatti la Senatrice ha domandato quali provvedimenti siano stati assunti per garantire maggiore sicurezza nei trasporti. E’ stato risposto che ogni intervento strategico teso a ridefinire tutti i protocolli di sicurezza  deve essere concordato a livello europeo cosa che richiede tempi non  brevi.

Di concreto c’è solo la riduzione della velocità dei convogli a 60Km orari nelle stazioni; provvedimento limitato in quanto non incide sul transito dei convogli nei tratti ferroviari contornati da abitazioni. Il disastro di Viareggio poteva accadere in uno qualsiasi dei 109 comuni attraversati dallo stesso convoglio e purtroppo ad oggi bisogna constatare che dopo oltre nove mesi la cosa potrebbe ancora ripetersi mentre diverse inchieste, tra sequestri, difficoltà tecniche e burocratiche ancora non hanno condotto ad alcun concreto risultato.

Segreteria Sen. Manuela Granaiola

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