NOBDAY

Categoria: Cronaca
6 dicembre 2009

NoBday: tutti a Roma. L’appello lanciato in rete attraverso la piazza virtuale di blog, di chat e di Facebook, è stato raccolto da migliaia di italiani che si sono riversati nella capitale. Volti giovani, qualche senjor, età media circa trent’anni, si sono presentati “dal vivo” all’appuntamento del 5 dicembre.

I pullman partiti da tutto lo stivale sono stati centinaia, da Viareggio e da tutta la Versilia una decina. Ma c’è anche chi ha preferito il treno, e i propri mezzi. L’onda viola ha invaso Roma, con una sola parola d’ordine: “Berlusconi, dimettiti”. Poi le bandiere rosse di Rifondazione Comunista, dell’ Idv, dei Verdi, del Pdci, e del Pd. Tutta la sinistra, ma anche chi non appartiene a nessuna sigla politica, si sono dati appuntamento alle 14.30 in piazza della Repubblica, e poi hanno sfilato in corteo, con un servizio d’ordine “eccezionale” per scongiurare incidenti. In collegamento via web anche i NoBday organizzati dagli italiani davanti alle ambasciate di NewYork e San Francisco, Londra, Berlino, Madrid, Bruxelles, come da altre piazze internazionali.

“Cacciare il premier per cambiare l’Italia, contro i licenziamenti e la precarietà, per la Scuola Pubblica, laica e gratuita, per un Fisco che colpisca la rendita e la speculazione, per i diritti sociali universali e contro il razzismo e le discriminazioni”, recita il manifesto di RC, ma anche quelli degli altri partiti, anche se con parole diverse, mirano allo stesso risultato: le dimissioni di Silvio Berlusconi. “Perchè chi nega l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, oltraggia l’etica pubblica e la dignità di Italia, antepone i propri interessi al bene comune, calpesta la libertà di informazione e attacca la Costituzione, non può essere presidente del Consiglio”. Anche l’appello agli italiani di mettere qualcosa di viola, un drappo al balcone, un foulard, una sciarpa, un maglione o un braccialetto, come colore dell’autodeterminazione dei popoli, e in questo caso colore dei cittadini che non si riconoscono nel berlusconismo, è stato ampiamente raccolto. Le “viol-azioni” pacifiche, che hanno segnato anche i giorni che hanno preceduto la piazza, sono state migliaia.

Sul palco in piazza San Giovanni anche il maestro Mario Monicelli: “Questa è una manifestazione bella perché è giovane, non c’é cupezza, non c’é aria di sconfitta. Tenete duro, viva voi, viva la vostra forza, viva la classe operaia, viva il lavoro. Dobbiamo costruire una Repubblica in cui ci sia giustizia, uguaglianza, e diritto al lavoro, che sono cose diverse dalla libertà”. Tra gli striscioni più significativi “Non è necessario essere comunisti per odiare Berlusconi, basta essere onesti”.

Letizia Tassinari
Il Nuovo Corriere della Versilia

19 Commenti - “NOBDAY”

  1. Max Bertoni
    00:18 on dicembre 7th, 2009

    Senza bandiere di partiti sarebbe stato meglio…

  2. Samanta Barontini
    11:19 on dicembre 7th, 2009

    Oh Max…fattene una ragione! ;)

  3. Nick
    18:03 on dicembre 7th, 2009

    Sono l’originale Max ma che noia ti danno le bandiere di partito ora tra un poco lo siete anche voi?

  4. Fascisti su Marte
    18:13 on dicembre 7th, 2009

    Ittaaaaaaaalianiiiiiiiii rittorneeremmo.

  5. antoniomeccheri
    18:26 on dicembre 7th, 2009

    A Arcore vi fanno delle condizioni speciali.. Poi c’è un paesino vicino Bologna mi sembra si chiami Bottino. Li vi piglino tutti gratisse..

  6. Fascisti su Marte
    18:31 on dicembre 7th, 2009

    Meccheri ti fareeeeeeemoooo la stattua in mezzo a Forteeeeeeee dei Marmiiiiiii quandooooooooo palpeggi la Loraaaaaaaaaa col braccioooooooooo e la manoooooooooo finti.

  7. elena tozzi
    18:33 on dicembre 7th, 2009

    Secondo il mio modesto parere per chi si identifica in un partito e partecipa ad una manifestazione ha tutto il diritto di portare la sua bandiera.
    I partiti ci sono, che si voglia o no ed hanno tante persone che ci lavorano dentro, che vi dedicano tempo e fatica, che confidano in un ideale e lo portano avanti.
    Persone che non hanno secondi fini, non anelano a poltrone, ma danno il loro contributo perché ci credono.
    Allora è giusto che queste persone lo “sbandierino”.
    Non tutta la classe politica è corrotta, non commettiamo l’errore di fare la relazione politica = corruzione, non è né onesto né vero.
    Se dovessimo fare questo ragionamento anche chi si affaccia ora alla politica con movimenti “apolitici” potrebbe essere sospettato di anelare al potere…
    E allora, lasciamo da parte polemiche sterili e ben vengano le manifestazioni come noBday e che siano stracolme di gente, con bandiere di ogni tipo e colore, tutti uniti contro un simbolo della non-politica e del proprio profitto, che sta portando l’Italia in un baratro senza fondo.

  8. antoniomeccheri
    18:35 on dicembre 7th, 2009

    Fascisti su marte..

    Ti conosco … mi sa che ti conosco … o nato d’an cane ..
    Quando m’incontri fermimi che ti pagò da bere…
    Ciao.

  9. Fascisti su Marte
    18:40 on dicembre 7th, 2009

    Meccheri sei troppo forte scusami ma non resistevo piu’ con questi discorsi seri e giusti ma dopo un po’ rompo come i cavalli da corsa.

    E se permetti da bere lo pago anche io cosi’ dopo ci portino a casa come usava una volta….. col caretto a la cariola.

    Un abbraccio

  10. Veronica
    23:11 on dicembre 7th, 2009

    Ciao Max Bertoni,

    non sono d’accordo con la tua affermazione. Io faccio parte di un partito che seppur piccolo, esiste, ho dunque una identità partitica e ideologica ben precisa. Ho tutto il diritto di scendere in piazza con la mia bandiera e manifestare il mio dissenso contro Berlusconi. Ho apprezzato quell’onda megagalattica viola ma il mio colore resterà sempre il rosso. Chi ha il verde, chi ha il rosino chiaro, non fa differenza, siamo tutti lì per una causa comune. Quella manifestazione è nata da una volontà popolare, ma anche io faccio parte del popolo, e dentro il popolo io voglio mantenere la mia libertà di esporre bandiere, simboli e quant’altro. Dunque perchè, secondo te, non avrei dovuto portare la bandiera del mio partito? Facendo così si finisce di ammazzare la politica, che già oggi non è più quella cosa nobile che era un tempo. L’antipartitismo è oggi comune, perchè molti italiani non si riconoscono in nessun scheramento. Ma chi ancora oggi c’è, fa politica onestamente e rappresenta un partito strutturato in termini di idee e di persone,è penalizzato da un qualunquismo incredibile. 80 anni fa ci hanno impedito di avere una idea polica. Oggi la destra fa di tutto per tapparci la bocca. Non ci si mettano anche i qualunquisti adesso a demolirci. Sembra che far parte di un partito sia un reato, che diamine…

  11. Andrea D'Alessandro
    23:52 on dicembre 7th, 2009

    No Veronica,far parte dei partiti non è un reato,avere ideologie che non discriminano nessuno non è un reato.
    Le differenze di idee e credi ideologici sono il succo della democrazia.
    Ma il sistema è marcio.
    Per quanto esistano persone oneste e volenterose all’interno di ogni schieramento,l’oligarchia che li governa non permette nessuna forma di dialogo con la base.
    E allora dare del qualunquista a persone che non vogliono sottostare a queste prepotenze e che magari ideologicamente ti sono vicine per non dire complementari,è nascondere la verità anche a se stessi.
    Sabato potevamo marciare tutti sotto un’unica bandiera,quella viola,quella dei cittadini.
    Alcuni lo hanno fatto,altri hanno preferito marcare la manifestazione che non era nata per questo scopo.
    Io sono uno dei tanti cittadini sfiduciati,dammi pure del qualunquista,ma non è con questo comportamento che riuscirai/riuscirete a conquistare voti.
    Anzi…..

  12. Max Bertoni
    00:54 on dicembre 8th, 2009

    Qualunquista… Ma qualcuno sa il significato di questa parola o la insegnano alle scuole di partito (del PD, PdL, e compagnia) come risposta standard ai “grillini”?

    Cosa vuol dire “Non ci si mettano anche i qualunquisti adesso a demolirci”, se un partito non è capace di intercettare i bisogni dei cittadini e prende “du’ voti ‘n croce” è colpa mia? Dovrei avere “pena” e non “infierire”.

    A mio parere le bandiere di partito erano li a fare da sponsor elettorale (vi ricordo che siamo in campagna elettorale). Infatti sono state distribuite a piene mani e aggratis dai soliti capi partito. Erano ovunque nel corteo, non solo in fondo.

    Il “Movimento a 5 stelle” non è un partito, non ha segreteria, statuto, tessere o coordinamento nazionale, quindi piano con le sparate.

    Per una volta si poteva evitare (certo non c’era nessun obbligo) di portare altri simboli che non credo aiutino la vita della politica… Ma tant’è, è passata come la solita manifestazione “dei comunisti e di Di Pietro” (vi farà piacere essere accomunati :-D ) non è cambiato niente, oggi non se ne parla già più e l’unica proposta concreta è “Berlusconi non ha il favore della maggioranza del paese, quindi a casa” cosa per altro già chiara fin dalle elezioni quando la sua coalizione ha preso circa il 35% dei consensi degli aventi diritto al voto (contando l’enormità degli astenuti e chi non lo ha votato).

  13. Max Bertoni
    01:09 on dicembre 8th, 2009

    Poi oh, ognuno è liberissimo, nel rispetto delle leggi, di fare ciò che vuole.

    La mia è un’opinione personale, per altro neanche condivisa dalla maggioranza del nostro e credo di altri Meetup.

    Lo dico e lo ripeto, sia ben chiaro, io voglio mandare il “mafioso” Berlusconi a casa (ed eventualmente in galera) tanto quanto voi.

  14. Veronica
    18:12 on dicembre 8th, 2009

    @ max e andrea: io non offendo nessuno dicendo qualunquista, perchè mi riferisco alla accezione dalla quale è nato il movimento nel 1944, che è legittimo. Come è legittimo, e sembrerà strano, oggi far parte di un partito con falce e martello. Noi abbiamo sicuramnte tantissimo in comune, ma ho sempre sostenuto, e i fatti hanno dato conferma, che le manifestazioni non bastano mai. Dunque la politica si fa in Parlamento, che lo si volgia o no. Il mio partito ora ne è fuori, perchè la Sinistra Arcobaleno lo ha triturato e mi si creda quando dico che me la sono presa con il mio segretario, Diliberto, per quella scelta. Il fatto di non far presa più sulla gente, è questione anche di cambiamneto di società.Non si vogliono proporre le filosofie marxiste-leniniste(che però saranno sempre le nostre radici), così come è vero che ci stiamo ammodernizzando-ma voi non lo sapete perchè nessuno parla più di noi- Oggi si pensa a vivere di farfalle, ma il lavoro non c’è, gli operai continuano a morire sul lavoro e la scuola fa schifo. Non posso urlare in piazza questo mio malcontento con una bandiera, la mia bandiera, che tutt’oggi se la guardo, con quel simbolo del lavoro, mi commuove e mi emoziona? Se i miei valori e le mie idee si rifelttono in un partito, perchè mi devo sentir dire che è meglio forse non portare bandiere in piazza?
    Da qualche anno ormai sento dire: via la politica, manifestazioni senza paritti, senza bandiere, onda, onda viola ecc. Ci vedo di più un voler annientare con il tempo le ideologie ancora pure e incontaminate che oggi resistono, come se non fossero già difficili per noi le cose, oggi, abbandonati dalla stampa e di conseguenza dalla gente. Beppe Grillo era già popolare, faceva il comico, vedrai. Per lui, con i suoi modi di fare-che non sono i nostri, ma del resto si sa, noi comunisti siamo seriosi e non ridiamo mai-, è più semplice conquistarsi la simpatia della gente. Ma anche lui, se costituisse un partito, cadrebbe nelle viscere infernali del potere politico.
    Se il mio partito fosse stato marcio, come in generale i grandi partiti sono, forse oggi saremmo al governo.

  15. Veronica
    18:17 on dicembre 8th, 2009

    Cmq non è passata come la manifestazione dei comunisti e di Di Pietro, ma come ondata viola. Di noi, vai tranquillo Max, non parla più nessuno. Per la vostra contentezza, immagino :-)
    Cmq, sono la Veronica di Sinistra Comune(Massarosa), ovviamente non potevi capirlo, anche se abbiamo fatto già una chiacchierata quest’estate

  16. antoniomeccheri
    19:06 on dicembre 8th, 2009

    @Veronica.

    Non so se sei la Veronica con la quale ho avuto il piacere di scambiare alcuni post.
    Cmq qualunque Veronica tu sia … il tuo pensiero è anche il mio.
    Spesso ho “parlato di una terza via” … Una “terza via” che è possibile d’attuare se si trovano unità di intenti anche con le attuali forze politiche.
    Ho un occhio di riguardo verso i “grillini” dove ho avuto anche il piacere di prendere parte ad una riunione.
    Il motivo principale della mia simpatia e stima è dovuto al fatto che parte dalla base.
    E’ chiaro però che prima o poi bisogna che questo movimento si schieri.
    Sono sempre stato di sinistra.. Il mio cammino iniziò con il PSI (Achilli e Lombardi erano i miei “uomini”) poi per restare sempre a sinistra mi sono dovuto spostare ancora di più a .. sinistra .. ma non tanto per me quanto per gli altri compagni che piano piano(altri velocemenete) si sono spostati verso il centro o peggio ancora a destra .. Oggi il mio pensierò è lo stesso di Rifondazione Comunista.
    Bisogna che tutti insieme si ridia valore alla politica, mettere il cittadino al centro delle scelte e non fargliele subire. Come sta accadendo ogni giorno.
    La strada è lunga e il “nemico” è potente e prepotente!!
    Guardiamo prima quello che ci unisce e poi quello su cui bisogna confronatarsi.
    Penso che “un grillino” se deve scegliere tra Berlusconi e chi la pensa come me e Veronica non abbia dubbi .. (mi auguro) .. Come per me e Veronica sia molto più facile trovarci in sintonia con: Max,Santambrogio,Calvisani,Minussi che non con Bucciarelli, Clerici e Maglione …
    O no?

  17. Roberto Alessandrini
    23:01 on dicembre 8th, 2009

    Veronica dopo una manifestazione riuscita e per le modalità con cui è nata e si è concretizzata vedremo come, gli organizzatori e chi ha aderito al colore viola, sapranno gestire quel consenso che si è espresso sabato scorso a Roma. Da quello che leggo sulle discussioni nelle pagine del NBD su facebook mi sembra che vi sia molta confusione e poche idee chiare.

    Sarebbe stato interessante conoscere quale la prospettiva e l’azione del “popolo viola” non dei partiti se domenica il Nnao avesse dato le dimissioni ipotesi remota ma quella era la parola d’ordine della manifestazione). Extraparlamentarismo? Rivoluzione di popolo e di piazza? Comitati di salute pubblica o, visto che molti sfilavano in difesa della Costituzione, difesa della rappresentanza attraverso i partiti ( lo dice la Costituzione) e lavoro interno e esterno per cambiare, oltre i dinosauri, anche modi e metodi di chi è chiamato a ricoprire rappresentanza e governo?

    A volte ho l’impressione che non ci si renda conto della complessità di uno Stato e di cosa voglia dire assumersi al responsbailità di governo ( nazionale fino al locale) ma che si pensi che basti enunciare qualche slogan moralizzatore per risolvere il problema dimenticando che siamo in un sistema chiamato Europa e anche che viviamo in una palla chiamata Terra che ha dei modelli poco etici di società.

    Per me, e credo anche per te come per molti altri, il lavoro da fare è quello che ci aspetta per dare gambe, cuore e testa alla Federazione della Sinistra.

  18. Max Bertoni
    23:57 on dicembre 8th, 2009

    Eh, in effetti mi sembrava di conoscerti, non c’è n’è più molte di Veroniche comuniste ormai. :-)

    Personalmente non sono felice che non si parli più dei partiti di “estrema” sinistra, anzi diciamo “sinistra”. Perché, nel bene e nel male e con tutte le loro contraddizioni servivano almeno a rappresentare (non sempre devo dire) chi li aveva votati e cioè milioni di persone.
    Io credo che più che la Sinistra Arcobaleno (che tutti volevano visto che era anni che discutevano di unità) abbia contato il non aver fatto una legge sul conflitto di interessi, non aver modificato in meglio l’art 18, non aver fatto qualcosa per i precari, non aver abolito il finanziamento alla scuola privata, aver votato il rifinanziamento della guerra, non aver tassato le rendite e in compenso aver perso un anno di tempo a bischereggiare con quei cavolo di pacs/dico che non sono serviti a niente perché neanche sono arrivati in porto.
    E’ questo il problema della sinistra, punta sempre l’obbiettivo, magari giusto, ma non prioritario.

    La base, quella vera, in tanti partiti, non è marcia, puoi trovare del buono anche nel PdL (va cercato ma c’è) il problema è che i vari coordinatori e segretari comunali, provinciali e via via su fino a Roma, non ascoltano, vanno di testa loro. Questa non è democrazia partecipativa ne rappresentativa, non è democrazia, è oligarcia. E’ questo quello che combatto nei partiti, poi che siano comunisti, socialisti, liberali, conservatori, quello è secondario finché c’è il rispetto. Non considero partiti la Lega, Forza Nuova e derivazioni.
    Certo è che comunque a tanti mancano le idee, c’è scarsa preparazione, una visione poco moderna delle cose e manca la capacità di relazionarsi coi cittadini e questo lo si vede anche a livello comunale, in tutta la Versilia.

    Detto questo ed è la mia visione personalissima non condivisa da molti anche nel meetup, torno a ripetere, che io avrei evitato bandiere, bandierine e simboli vari. Per dare un messaggio ancora più forte e chiaro: “al di la di come la pensiamo e del partito che votiamo diciamo BASTA a questo modo di governare”. Su tanti giornali e alla tv invece è passato come “i soliti partiti antiberlusconisti fanno una manifestazione contro Berlusconi”.

    Giusta la domanda che pone Roberto. Ma se Berluska in un attimo di pazzia si fosse dimesso e fosse andato tutto a “ramengo” chi avremmo votato al prossimo giro? Fini, Tremonti, Bersani/D’Alema, Ferrero? I soliti, quelli della prima repubblica, che son li da 30 anni…

  19. Max Bertoni
    00:13 on dicembre 9th, 2009

    Comunque c’è una cosa che unisce tutti i partiti (PdL, PDmenoelle, sinistra, destra, centr0) il darci dei qualunquisti.

    Il bello è che noi con il movimento dell’”uomo qualunque” non abbiamo niente o quasi in comune (mica colpa nostra se non ci sentiamo rappresentati da nessuno dei partiti è colpa loro semmai) il nostro è più il movimento del “cittadino comune”… Adesso ci daranno mica dei “COMUNISTI”!!!! :-D

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