METTIAMO LE CARTE IN TAVOLA

Categoria: Redazione
16 settembre 2009

carte-in-tavolaSu indicazione di alcuni amici incontrati per caso al mercato, mi sono guardato tutta la puntata (disponibile come al solito nello spazio web di Rete Versilia) di “Carte in Tavola” di martedì 15 settembre. Ospiti di Massimo Mazzolini il Sindaco Luca Lunardini e l’Assessore Vittorio Fantoni.

E’ stata, come spesso accade, una trasmissione interessante, coinvolgente ed aperta alle libere telefonate dei cittadini. Si parlava della tragedia del 29 giugno, di quello che è stato fatto, di ciò che si farà. Dell’esigenza fondamentale di non abbassare la guardia e collaborare, tutti, alle difficili e lunghe fasi della ricostruzione, che non è solo delle case, delle strutture, delle auto e delle moto, ma riguardano anche il dolore, la disperazione, il travaglio psicologico, il bisogno ed il diritto di fare giustizia, e molto altro ancora.

Ma è stata anche l’occasione per sferrare un duro attacco ai blog (noi compresi) che hanno (abbiamo) dato spazio ad “accuse false, piccole, stupide. Spazi fuori da ogni controllo e senza nessuna capacità di dialogo“. Frequentati, aggiungo io, dalla peggiore feccia dell’umanità che spara a zero, nascondendosi dietro la maschera dell’anonimato, contro le associazioni di volontariato, contro questo e contro quello.

Sinceramente non credo sia questa la realtà, anzi. Per questo, caro Massimo, ti chiedo pubblicamente di “mettere le carte in tavola” nel senso di organizzare una puntata del tuo seguitissimo programma proprio su questo tema (web, nuovi media, giornalismo partecipato, web tv, you tube, facebook, twitter, dialogo, confronto e nuove comunicazioni). Io, se lo vorrai e lo riterrai utile, sono totalmente disponibile a partecipare.

Tornando, infine, alla trasmissione, confesso che mi ha colpito molto una frase del Sindaco relativa al “misterioso” contributo da un milione di euro arrivato dalla Gatx (Massimo leggi questo documento che la riguarda), argomento che dà corpo alla nostra terza domanda, presente in home page e che, forse, ha colpito, più del dovuto, la sensibilità di “qualcuno”.

Il senso del ragionamento di Lunardini è stato: “Sarò sincero se il milione fosse arrivato sul conto del comune avrebbe creato qualche imbarazzo. Di carattere prettamente amministrativo, ma anche etico. Insomma sarebbe stato alquanto imbarazzante accettare questi soldi“.

Proprio quell’imbarazzo che sin dal primo giorno hanno provato in molti che ancora si domandano chi li ha elargiti e perchè? Puoi aiutarci a trovare una risposta?

stefano pasquinucci

23 Commenti - “METTIAMO LE CARTE IN TAVOLA”

  1. Max Bertoni
    19:55 on settembre 16th, 2009

    E certo, giornali e tv non sanno fare niente di meglio che insultare la concorrenza. Concorrenza che per altro, lentamente ma costantemente, la sta mettendo sotto di brutto, in termini di “ascolti” e pubblicità.

    Auspicherei una bella trasmissione sui nuovi modi di comunicazione…

  2. Antonio Melani
    19:56 on settembre 16th, 2009

    Da tempo non seguo più le trasmissioni “Carte in tavola” e “Pronto Signor Sindaco”, perché le trovo molto noiose. A me piacciono le trasmissioni dove il contradditorio e la discussione, nel rispetto delle rispettive posizioni, è una cosa reale.
    Se chiami il Sindaco devi chiamare anche il capo dell’opposizione, se chiami l’assessore al sociale devi chiamare anche il responsabile delle politiche sociali di un altro partito, altrimenti il dibattito non c’è, e tutto si risolve in un elenco di cose da fare.
    Con tutto il rispetto per i conduttori, bravissimi e preparati, gli “Spazi fuori da ogni controllo e senza nessuna capacità di dialogo”, sono quelli riservati al Sindaco e ai suoi assessori.
    Un abbraccio grande come… un’accusa falsa, piccola, stupida.
    Antonio Melani

  3. Moschino
    19:57 on settembre 16th, 2009

    “Spazi fuori da ogni controllo e senza nessuna capacità di dialogo“

    Forse ti riferivi ai politici?

    Spero che la facciano una trasmissione veramente aperta e permettere a Stefano, magari assieme a qualche esperto del settore come può essere Alessandrini.

  4. Moschino
    19:59 on settembre 16th, 2009

    per scoprire quella realtà che viene troppo spesso osteggiata..

  5. umberto
    07:45 on settembre 17th, 2009

    Sono sicuro che Mazzolini accoglierà la proposta. Se la farà o meno dipenderà da cosa dice e decide il direttore Monciatti… a proposito di spazi liberi per il dialogo ed il confronto…. sarebbe poi interessante aver sentito cosa ne pensa il Fantoni…

    umberto

  6. HALL2001
    08:22 on settembre 17th, 2009

    Il blog,anzi , la rete WWW, non e’ altro che la trasposizione della societa’ reale in un contesto virtuale.

    Le stesse cose che succedono nella societa’ succedono anche nel web.

    C’e’ solo una piccola differenza, l’informazione,
    non e’ + in mano a poche persone,ma e’ a disposizione di chiunque, in pochi minuti le notizie e gli avvenimenti falsi, proposti attraverso la TV, vengono portati alla luce e l’autore viene sbugiardato non + solo nel paese dove vive, ma in tutto il mondo.

    Senza la rete quante notizie sarebbero rimaste nascoste ?

    L’anonimato, l’anonimato , diciamolo chiaramente, e’ solo fittizzio, i gestori del sito possono risalire a chi scrive( ad esempio su questo spazio) oppure tramite l’indirizzo IP, ecc.

    Le lettere anonime ad esempio sono la stessa cosa, solo che non sai veramente chi le ha scritte.

    E poi se qualcuno pensa che cio’ che sia pubblicato sia falso e diffamatorio puo’ scrivere di rettificare la notizia o di agire presso l’autorita’ giudiziaria per la diffamazione, come a volte e’ successo.

    Ad esempio le auto parcheggiate nel cortile di palazzo Paolina o sul marciapiede di chi sono ?

    Sono autorizzati , e da chi a parcheggiare ?

    Se la Polizia Municipale passa davanti all’ingresso di Palazzo Paolina, si ferma a fare le multe ?

    ——
    Bella frase
    …per scoprire quella realtà che viene troppo spesso osteggiata….
    ——————————-

    oggi parzialmente soleggiato
    buona giornata….

  7. ramona
    08:24 on settembre 17th, 2009

    Alcuni Comuni hanno nel proprio sito un Forum dove tutti i cittadini e non solo possono interloquire con l’amministrazione e avere risposte celeri, cito ad esempio il Comune di Pozza di Fassa dove il Sindaco signora Alessandra Cloch, risponde direttamente.Ma è altra mentalità, capisco!

  8. HALL2001
    08:31 on settembre 17th, 2009

    Non per fare il pignolo ma

    Pozza di Fassa (in ladino: Poza) è un comune con più di 2.000 abitanti della provincia di Trento

    Viareggio 63.612

  9. ramona
    09:36 on settembre 17th, 2009

    Non c’è dubbio che noi siamo tanti di più, però abbiamo tanti di più: Assessori (10), Consiglieri (30) Direttori Generali (1) URP (1)Dirigenti (10)e varie segreterie. Toccherà + O – 1500 cittadini a testa, se la signora Cloch risponde a più di 2000 abitanti e ancor più spesso anticipando eventuali domande mettendo a conoscenza la cittadinanza di fatti di interesse cittadino, lo potrebbero fare anche qui!Ma chi fa uso di canali tematici tra questi?

  10. HALL2001
    09:58 on settembre 17th, 2009

    non per fare il pignolo

    chiamasi …
    ORGANIZZAZIONE…

  11. ramona
    10:03 on settembre 17th, 2009

    CONCORDO!

  12. fratello sole
    11:28 on settembre 17th, 2009

    Io credo si riferisse agli attacchi seguenti “Viareggio risorgi ancor più bella” in quando a seguito di questo evento ci fu un attacco alla emittente cittadina, e alla sua persona..
    la mattina seguente gli attacchi io lessi i suoi commenti su un social network dove era molto arrabbiato contro “gli aninimi ” che si permettevano di giudicare ed offendere senza saper come stavano in realtà le cose..

  13. elena tozzi
    12:55 on settembre 17th, 2009

    Io chiederei a Mazzolini, oltre a ciò che ha chiesto Stefano Pasquinucci, che ogni tanto a “Carte in tavola” ci fosse un po’ di contradditorio, nel senso che fossero invitati anche i consiglieri dell’opposizione, giusto per avere, sui vari argomenti trattati, la loro opinione ed il loro contributo.

  14. Dada Viruz Project
    16:32 on settembre 17th, 2009

    Non so se lo faranno mai perchè i giornalisti sono una casta e al potere che hanno tengono troppo. Noi lo diciamo da tempo l’informazione bisogna farsela da noi.

  15. Max Bertoni
    17:19 on settembre 17th, 2009

    Ah, perchè se si facesse un forum del comune anche qui tutti e 63.000 i cittadini si precipiterebbero a scrivere? Io credo che neanche il 50% della popolazione locale navighi su internet e buona parte di questa se ne frega altamente dell’amministrazione cittadina e della politica in generale.

  16. DuCa
    18:00 on settembre 17th, 2009

    ma su quale conto sono arrivati i soldi della GATX ?????
    sembrerebbe un gesto cortese, civile e di solidarieta’, pero’ puo’ sembrare anche una implicita ammissione di colpa…
    DuCa

  17. Stefano Belloni
    19:47 on settembre 17th, 2009

    L’inbarazzo c’è tutto…. Della Città e non del Sindaco.
    Già perchè il Sindaco, e avrebbe dovuto farlo, non si è minimamente posto nessuna delle domande già lette su questo blog e vive nella popolazione viareggina:
    Prerchè la Gatx manda un milione di euro?
    Perchè non li manda al Comune?
    Perchè si accettano soldi dalla società coinvolta in questa tragica vicenda?
    Il Sindaco, se tale è, venga in TV e risponda a quaste domande!
    Perchè, è gia stato più volte detto, questi soldi quando si arriverà, se si arriverà, a giudizio avranno un peso enorme.
    Potranno essre usati per addolcire, alleviare, diminuire resposnsabilità e/o pene.
    Si apra una discussione su questo!
    Sono certo che il Sindaco non ha ne voglia ne palle per farlo!
    Forza Stefano non ci intimidiscono stanne certo.

  18. Massimo Mazzolini
    23:32 on settembre 17th, 2009

    Caro Belloni e Cara Tozzi. Il sindaco è venuto anche martedi sera in diretta Tv su Rete Versilia con le linee telefoniche aperte e ha NUOVAMENTE chiarito tutte le domande che tu, caro Belloni, poni. Ma non è la prima volta che lo fa. Lo ha fatto diverse volte in Tv, lo ha fatto in confrenza stampa (rirpesa anche dai giornali locali), lo ha fatto con il presidente Martini,lo ha fatto nell’assemblea pubblica, lo ha fatto con i due comitati sorti all’indomani della tragedia e lo ha fatto rispondendo a tutti quei cittadini (tanti, credimi), che nelle varie dirette di questi mesi chiedevano informazioni al sindaco. Ma evidentemente ciò che ha detto con molta chiarezza non lo si vuole capire. E allora è inutile continuare a discuterne. Ci sono due profesisonisti molto quotati a livello nazionale, 2 avvocati viareggini (Marzaduri e Maffei) che stanno curando la vicenda dal punto di vista legale. Il comune si è costituito parte civile subito dopo il tragico fatto e credo che il tribunale civile non farà sconti a nessuno. Tanto meno ai dipendenti dell’azienda che hanno mandato i soldi a Viareggio. Soldi che (e anche qui è stato spiegato più volte molto bene) non potevano andare al comune, ma SOLO a una Onlus com Corce verde o Misericordia. E la scelta è stata la Misericordia che in questi mesi ha provveduto (leggi La Nazione di oggi con nomi e cognomi e cifre elargite)a sostenere economicamente gli sfollati di via Ponchielli.

    A Elena Tozzi ricordo che 2 volte nel mese di luglio e 3 volte nel mese di giugno, (sono andato a vedere nell’agenza che metto a disposizione di chiunque voglia prenderne visione),ho avuto ospiti per un confronto politico i seguenti consiglieri comunali o segretari di partito: Giovanni Giannerini segretario Ds a confronto con Giovanni Santini (coordinatore del Pdl)che hanno partecipato a 2 trasmissioni. Alessandro Santini capogruppo Pdl, Milziade Caprili capogruppo della sinistra Arcobaleno che hanno partecipato a 2 trasmissioni. Antonio Battistini (capogruppo Pd) Milziade Caprili(capogruppo sx.arcobaleno, Alessandro Santini (Pdl) e Eugenio Vassalle (Pdl) a una trasmissione. Inoltre ho più volte invitato ex amministratori della sinistra come Marzio Franesconi, Roberto Pucci,Farizio Manfredi, esponeneti della lega e di An a confrontarsi. Tutto mi si può dire. Non certo che nella mia trasmissione non ci sia una sedia per chiunque voglia partecipare alla “cosa pubblica”. Ma sia chiaro che qando si parla di via Ponchielli io vogio SOLO il sindaco, al massimo un suo assessore o il commissario Martini che è già stato invitato. E già che ci sono, a conferma che accetto sempre consigli da tutti, martedi sera con Stefano Pasquinucci, Umberto Guidi della Nazione, Annarita Landi della nostra redazione e il sottoscritto, parleremo di informazione, blog, internet e altre forme di comunicazione. Voglio rispondere anche a Umberto che dice chissà se il Monciatti permetterà questa trasmissione. Monciatti, caro Umberto, non si occupa di queste cose perchè dentro Rete Versilia, grazie a Dio, ci sono giovani con le idee chiare, ambiziosi, capaci e onesti. Monciatti ha altre cose a cui pensare, non certo le scelte sui temi da affrontare nei nostri dibattiti, che in ogni ca hanno sempre i telefoni aperti per qualsiasi intervento da casa.
    Grazie per l’attenzione.

  19. Antonio Melani
    00:03 on settembre 18th, 2009

    Caro Massimo, la sedia c’è senz’altro per tutti, salvo per invitare chi dovrebbe fare da contradditorio al Signor Sindaco, che, come tu confermi (Via Ponchielli o altro), viene sempre invitato DA SOLO, o insieme ad un suo assessore. Gli oppositori vengono invitati A PARTE, magari insieme ai capogruppi o ai presidenti di altri partiti.
    Tu sei naturalmente libero di impostare le trasmissioni come desideri, io, ovviamente, sono libero di scegliere altri programmi.
    Un abbraccio grande come un confronto vero.
    Antonio Melani

  20. Roberto Alessandrini
    00:39 on settembre 18th, 2009

    Quand’ero bambino, mio padre mi parlava in un certo modo che a me l’anarchia sembrava qualcuno come una zia, una zia lontana e buona. Mi parlava di lei senza intenzione, senza voglia di spiegarmi e convincermi, anche quando ho avuto abbastanza cervello per capirci qualcosa.
    … Mi ricordo di una sua storiella della buona notte, la favoletta che mi ha raccontato per anni– ricordo addirittura il tono della sua voce, l’inflessione del suo italiano– per spiegarmi a suo modo come eravamo noi “libertari”; …
    “ Noi si è pettirossi, Saverio.” Iniziava sempre così, bisbigliandomi dalla sua altitudine questa constatazione che a me suonava insieme misteriosa ed esaltante, non avendo mai visto un pettirosso immaginandomelo come un uccello meraviglioso. “Noi libertari si è pettirossi, coraggiosi come quell’uccellino di tanto tempo fa che volle andare dal falchetto. Vuoi che te la conto ancora?”
    … “Allora, c’era questo pettirosso, piccolo che lo tenevi nel pugno della mano, ma con le sue idee che nessuno riusciva a toglierle dal capo. Voleva volare in qua e in là a veder il mondo, becchettare dove c’era da sfamarsi, e non gli piaceva per nulla che gli avessero assegnato il suo posticino e morta lì. Così che un giorno prese il coraggio a quattro mani e si presentò dal signor falchetto, il re degli uccelli di bosco. ‘ Vorrei il permesso, signoria, di andare un po’ dove mi pare, tanto non darei fastidio a nessuno, piccolino come sono.’ Così gli disse, e intanto gli tremavano tutte le penne. Il falchetto s’adombrò immediatamente e fece la voce grossa: ‘ Questa è una faccenda che non mi piace per nulla. Tu devi mettere la testa a posto e non star a disturbare con le tue pretese. Fila via o chiamo le gazze’. E nel dirgli questo, senza neppure farci caso, gli diede una zampata che gli artigliò a sangue un’ala. L’aveva pagata cara quell’uccelletto la sua smania di libertà. Ma testardo com’era, in due o tre giorni era di nuovo in aria a volare. Certo, alla bell’e meglio, che arrancava dietro alla sua aluccia offesa tutta di sghimbescio. Sembrava diventato un pagliaccio tanto era buffo come si era ingegnato di volare con un’ala sola. E tutti gli uccelli giù a ridere. E rideva a crepapelle anche il signor falchetto e le sue gazze. Così che dal gran ridere nessuno si accorgeva che ad ogni giorno che passava il pettirosso volava sempre più in alto e un po’ più in là del posto che gli avevano assegnato. E il giorno che il falchetto se n’è accorto il pettirosso volava così in su che dall’alto prese a bombardare sul capo il re degli uccelli a colpi di cacatine.”

    Da “Il coraggio del pettirosso” di Maurizio Maggiani

  21. Laura
    01:04 on settembre 18th, 2009

    signor Mazzolini, non essendo toscana e non avendo perciò visto le trasmissioni dove il sindaco ha dato le risposte e tantomeno c’ero alle assemblee, visto che Lei c’era…
    alla domanda “Perchè si accettano soldi dalla società coinvolta in questa tragica vicenda?”, cosa ha risposto?
    sicura di una risposta esauriente, La saluto.
    Grazie, Laura

  22. marcospeedy
    11:54 on settembre 18th, 2009

    Concordo con quanto proposto da Stefano sul tema della trasmissione.

  23. Rebecca
    14:43 on settembre 18th, 2009

    La televisione è bellissima, si può sempre spegnere ed andare in un’altra stanza.
    Questa citazione, non mi ricordo di chi, si può adattare anche ad internet ed ai blog.
    Ognuno è e deve essere libero di esporre il proprio pensiero.
    Ognuno significa io, voi, loro… Non significa che “tu” non puoi dire ciò che pensi, altrimenti “io” coi miei potenti mezzi ti diffamo… Non significa che “io” dico la mortadella non mi piace e “tu” mi dici non capisci niente… Questo non lo accetto, detesto l’arroganza, detesto i sermoni dei moralisti, detesto i vigliacchi.
    Per il resto, è mia profonda convinzione che Reteversilia è una televisione privata e dunque non deve rendere conto a nessuno di quel che dice o quel che fa o chi invita; i blog idem.
    Pensiero personale, ovviamente.

    Grazie e buona giornata a tutti.
    Rebecca

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