LO SPETTACOLO DEL DARSENASCIO’
Il Gruppo Teatrale Darsena presenta “Ma che voglin fà…’un si voranno mi’a fregà ?“. Due atti in vernacolo viareggino in programma al Teatro Jenco il 28 – 29 e 30 Gennaio, con inizio alle 21.15. Testo di Simone Remedi. Regia di Luca Cantalupi. Gli utili dello spettacolo saranno devoluti a favore di “C.RE.A.” di Viareggio. Ingresso euro 12.00 + 1.00 di prevendita. Prevendita presso TUTTO EVENTI, viale Margherita 1 tel. 0584.427201.Il cast, dopo il “tutto esaurito” nelle serate di venerdì e sabato dello scorso anno, è rimasto pressochè invariato nei suoi componenti: dallo storico Mario Bindi alla partecipazione oramai consolidata di Vincenzo Puosi, Katia Pagnucci, Simone Bronzini, Carla Pellegrinetti. La formula del Darsenasciò è quella della commedia in due atti in vernacolo viareggino, con tanta musica e comicità.
Quest anno lo spettacolo si tinge di “giallo”: chi si nasconde dietro al misterioso personaggio che sta tramando contro i viareggini impegnati a discutere sulla ristrutturazione del Porto? Tanto mistero ma soprattutto tante risate.









21:08 on gennaio 8th, 2010
Ottima locandina
Marco Salerni grandeeeeeeeee
22:41 on gennaio 8th, 2010
Ragazzi un grosso in bocca al lupo, anche quest’anno sarò presente siete molto bravi vi meritereste di recitare al politeama oramai monopolio dei volgarotti moschettieri della risaia. Spero che la gente capisca che il vino bono stà nella botte…..piccola! di nuovo un saluto.
00:28 on gennaio 9th, 2010
Mi associo ai complimenti dell’amico Giacomo. Siete forti e vi auguro, come si dice nel teatro, tanto Giacomo, Giacomo … Giacomo ..
Voi non siete “una botte piccola” ma un grande contenitore dove viene fuori l’amore per il teatro.
Fare paragoni tra Compagnie Amatoriali è la dimostrazione di quanto poco cervello c’è nella testa di “alcune persone”. Questo a prescindere dalla capienza della base cranica.
Antò
17:12 on gennaio 9th, 2010
Caro amico Antò’Meccheri voi non siete una compagnia amatoriale visto che i giorni antecedenti lo spettacolo sfilate per la passeggiata con aria da grandi divi anche per la via Cesare Battisti (Tutti impettiti) Vi fate Sponsor da soli con trasmissioni Prima e Dopo) avete dato notizia che siete la prima o la seconda compagnia in Italia con piu serate esaurite (se non erro) anche se con quattro e più parolaccie fate un sò quanti pienoni (si vede propio che a Viareggio basta fanni dù Bischerate e le coinvolgi con un biglietto carissimo che aumenta di anno in anno.
20:06 on gennaio 9th, 2010
@Giacomo.
Partiamo dalle “non bischerate” … nessuno ha mai detto che siamo primi o secondi. Quindi menti sapendo di mentire oppure apri la bocca e lasci parlare lo … spirito.
E’ vero che siamo intorno alla quindicesima posizione..
Ma questo non è “colpa nostra”
Ora veniamo alle “bischerate”.
Impettiti … ce lo vedo il mi’ amico Stefano Toncelli camminare impettito con a finaco Alessa’ il Bonuccelli..
Professionisti … ah ah ah … non ho altro commento..
Vi fate lo sponsor … non so a cosa ti riferisci… se Rete Versilia mi sembra che tutti hanno gli spazi…
Vedi caro Giacomino la cosa importante è che le “..sciocchezze..” che dici tu non appartengono a chi veramente ama il teatro e quindi non fanno dei danni.
Ti posso assicurare che noi godiamo dei successi delle altre Compagnie e Associazioni.
Termini con altre bischerate alle quali non replico anche perchè non sta a me … però fatti la domanda e trovati una risposta:
- Se il biglietto e caro e tante persone lo comprano ci sarà un perchè? O no?
Termino facendo ancora tanti complimenti agli amici del Gruppo Teatrale Darsena.
20:09 on gennaio 9th, 2010
@Giacomo.
Ma ‘un mi di che anco te sei del ‘47?!!
22:40 on gennaio 9th, 2010
Sono del 51 Meccheri! Ti dico una cosa, qualche volta le giuste critiche accettale porca miseria. Te l’ho gia spiegato perche il Viareggino ma ora anche da Lucca viene a vedere uno spettacolo pieno di parole come ”mi importa un sega” Topa’ peoro”Ricorda che il grande Egisto malfatti che ho conosciuto personalmente lavorando nelle sue indimenticabili canzonette, per riferirsi alle Putta… diceva in una celebre canzone che quella massa di briai violenti che spaccano tutto ai rioni non la conoscono e qui mi riferisco a cose già discusse;le chiamava (Le donnine dei tigli), e pensa ancora che si capiva chi erano nella dolcezza del termine. Le donnine dei tigli non son candidi gigli ne bambine che colgono i fior, son la finta passione la breve illusione che nasce t’illude e poi muor, (sentiiii che delicatezza?) oggi qualcuno avrebbe…. detto; le puttane del viale dei tigli non sono uno stinco di santo ne puttanelle che vendono la nicch.. sono la finta volgarità che sembra che te la danno invece ti fanno pagà e neanche assaggialla. Bella Mi’Viareggio! questo te lo dice uno dal cranio piccolo come mi hai scherzosamente definito, credo! cosa che io non faccio mai. Con simpatia…Giacomo Del 51.
00:15 on gennaio 10th, 2010
@Giacomo.
Casani … Malfatti ..
Non sono all’altezza nemmeno di nominare personaggi incredibili come Casani e Malfatti.
A Foffo ho chiesto di farmi entrare quando lui è sul palcoscenico … io entro gli porto una valigia .. gli stringo la mano e esco.
Fatta questa giusta premessa volevo dirti che le tue più che critiche mi sembravino prese per il … (professioisti,impettiti ecc).
Avevo compreso che non c’era cattiveria nel tuo post.
L’ultimo è una poesia..
Con la speranza di un giorno poterti far pagare da bere .. ora spengo il computer e vado a letto (se mi si sveglia la mi bimba di 92 anni sto benino ..).
Con Simpatia … Antonio del 47.
17:18 on gennaio 11th, 2010
@ Giacomo
non ti conosco, però scambierei volentieri con Te qualche considerazione sul tuo intervento sopra e sull’argomento canzonette in generale. Non scrivo (per la privacy) il mio n. di telefono ma se ti informi magari mi trovi dove lavoro, certamente non in passeggiata tutto impettito (magari, ma non ho il tempo)… serenamente e se ne hai voglia. Un saluto cordiale e soprattutto “TANTA M…A” agli AMICI del Gruppo Teatrale Darsena!!!
Alessandro Bonuccelli
P.S. – scusa se ti correggo (solo per la precisione): i biglietti hanno lo stesso prezzo ormai da almeno 4 anni al contrario dei costi che invece aumentano di anno in anno.