L’IPOCRISIA DELLA POLITICA
L’Ing Moretti, ancora una volta, ha mostrato il volto del potere all’italiana. Forte con i deboli, ossequioso con i forti. Arrogante. Sprezzante. Niente di nuovo. Al Governo c’è un Ministro che definì rompicoglioni il povero Marco Biagi trucidato sotto casa da un commando di terroristi. Biagi aveva osato chiedergli, senza averla, una scorta che,pensate, non veniva negata nemmeno a Moggi quando si recava a Roma per fare le spese quando era dirigente della Juventus. Questa è l’Italia.. Prima di chiedere le dimissioni di Moretti credo sarebbe utile porsi due domande .
1) chi l’ha messo lì ?
2) perchè è stato messo lì ?
In Italia, si sa, le competenze contano zero. Si diventa alti dirigenti pubblici, amministratori delegati, presidenti di società, direttori di giornali, ufficiali delle forze di polizia, questori, attrici di fiction, persino primari ospedalieri e, spesso, procuratori della repubblica solo se ed in quanto raccomandati da sindacati, politici, cardinali, poteri più o meno occulti, letti e sofà. Nessuna meritocrazia, nessuna selezione. Un paese dei cachi sempre più ridicolo agli occhi dei paesi civili.
L’Ing. Moretti è il perfetto prodotto di questo sistema.Ha fatto carriera sotto l’ombrello della Cgil. La pubblica amministrazione è zeppa di questi esempi. Piuttosto che leggere lettere piene di falsa solidarietà,piuttosto che chiedere dimissioni che non arriveranno mai assumiamoci,noi Cittadini, la responsabilità di scegliere i nostri governanti, a tutti i livelli, senza aspettarci in cambio un favore, una raccomandazione, un regalo e pretendiamo da chi abbiamo messo al potere il coraggio di scegliere il meglio per amministrare senza prostituirci al potente di turno. Per questo ritengo ipocrite le lacrime e le grida di sdegno di chi, a Viareggio e altrove, affida ruoli di responsabilità che incidono sulla vita e sulle finanze della povera gente senza considerare in alcun modo requisiti ormai marziani: competenza, onestà, pulizia morale, dignità.
Gian-Carlo Iannella
Segretario Vivere Viareggio









11:53 on marzo 7th, 2010
Beh, intanto chiediamo le dimissioni di costui!
19:07 on marzo 7th, 2010
@Gian-Carlo Iannella
Iannella Sindaco subito.
Così ci poterbbe dire come si comporterebbe in proposito.
Si candidi sig. Iannella, e ci faccia conoscere il programma suo e di Vivere Viareggio.
Una volta per tutte.
Sig. Iannella,
io conosco un ” Chiodo ” che faceva l’elettricista dal Musetti.
Lei lo conosce?