LA RIABILITAZIONE CARDIOLOGICA

Categoria: Salute
15 gennaio 2010

In queste ultime settimane, articoli apparsi su quotidiani locali e lettere inviate ai Sindaci della Versilia, hanno paventato l’ipotesi ed il timore di una possibile “chiusura” o “ridimensionamento” del Reparto di Riabilitazione Cardiologica dell’Ospedale “Versilia”. A tal proposito la Direzione Aziendale della Ausl12 di Viareggio fa presente e precisa quanto segue:Si prende atto dell’interesse che la popolazione versiliese dedica a questo Reparto e dell’attaccamento che ad esso mostrano i Pazienti e l’Associazione da essi composta. Si ricorda agli stessi che l’attuale Direttore Generale sentì questa esigenza e chiamò l’attuale Responsabile, Dott. Michele Provvidenza, a creare una tale Attività, nel non lontano 2003. Da allora ad oggi, nel rispetto del budget assegnato, intensa e qualificata è stata l’attività dell’Unità Operativa, con importanti riflessi sull’attività di prevenzione in campo cardiologico.

Risultati significativi ottenuti grazie anche al lavoro svolto dalla U.O.C. di Cardiologia diretta dal Dott. Giancarlo Casolo e dal Dipartimento di Riabilitazione Diretto dal Prof. Alessandro Battaglia. Infatti le ricadute sulla popolazione nel senso di servizio, e sulla struttura aziendale nel senso dei costi/benefici, è stato sicuramente positivo. Hanno preso parte al Programma Riabilitativo, diretto dal Dott. Provvidenza, circa 1500 pazienti all’anno, con 150 pazienti nuovi ogni anno. Tali volumi articolati in ricoveri di degenza ordinaria e di day hospital, hanno richiesto un ulteriore impegno da parte degli operatori e dell’Azienda, atto alla determinazione dell’attivazione del “progetto speciale” dell’ambulatorio per pazienti stabilizzati.

Attivazione di servizio che ha permesso all’Azienda di rispondere alle richieste dei residenti e, al tempo stesso, di rappresentare un forte potere attrattivo verso pazienti di altre Regioni che, ad oggi, sono circa  il 40% del totale e rappresentano anche una significativa voce economica in “entrata”.
Per affrontare e valutare questi risultati il 23 dicembre scorso il Direttore Generale Giancarlo Sassoli ha riunito i Direttori Sanitari di Azienda e di Presidio, il Direttore Amministrativo, ed i Responsabili delle Unita’ Operative rispettivamente il Prof. Battaglia, il Dott. Giancarlo Casolo ed il Dott. Provvidenza. Nell’occasione sono stati anche analizzati i problemi evidenziati dal Presidente dell’Associazione Cardiopatici della Versilia e si è stabilito un piano comune di attività tendente a privilegiare e proteggere il paziente cardiopatico, definendo un ulteriore percorso medico intraospedaliero di continuità, tra l’attività cardiologica e quella riabilitativa.

Si è ribadito l’interesse da parte dell’Azienda a che tale attività possa continuare e raggiungere meritatamente l’eccellenza, quale ultima perla da incastonare nel Dipartimento di Riabilitazione a cavallo con l’U.O.C. di Cardiologia che, se fosse, come si spera, dotata di emodinamica, avrebbe a disposizione del Paziente, l’alta la media e la bassa intensità, secondo i dettati dell’Assessorato alla Sanità di questa Regione in tema di emergenza. Di contro la Riabilitazione Cardiologica  potrebbe, prima in Italia, sviluppare la terza fascia di assistenza al paziente ovvero quella territoriale mostrando, ancora una volta, quanto la Sanità Toscana sia all’avanguardia rispetto alle altre Regioni d’Italia.

Appare, quindi, evidente che i timori di una possibile chiusura o di un eventuale ridimensionamento sono totalmente infondati, a conferma che la Ausl12 di Viareggio, pur tenendo presenti difficoltà e ristrettezze economiche, continua e continuerà nell’impegno di mantenere, e possibilmente ampliare, le eccellenze e le qualità che la caratterizzano.
Il tutto ad esclusivo vantaggio dei cittadini e dei turisti della Versilia.

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