IL SINDACO SI SPIEGA MEGLIO

Categoria: Politica
29 agosto 2008

Il giorno dopo la pubblicazione delle dichiarazioni che ipotizzavano un’apertura del Vialone, il Sindaco Luca Lunardini tona sull’argomento e si spega meglio. “Non vogliamo niente di più della pista ciclabile. I motori in quel tratto del viale Europa non passeranno nè ora nè in futuro.

L’unico passo in più che vorrei fare, ma è comunque condizionato al nulla osta del presidente Lunardi e del suo staff, è creare una ciclopista attrezzata, agibile anche alle bici da passeggio. A tal proposito chiederò se vale la pena installare lungo il percorso una fontanella, un punto luce, una toilette o una piccola caserma per le Guardie Forestali.”

60 Commenti - “IL SINDACO SI SPIEGA MEGLIO”

  1. fratello sole
    12:38 on agosto 29th, 2008

    x la ciclabile basta terra battuta a schiena d’asino…

  2. Pinocchio
    12:54 on agosto 29th, 2008

    La tattica è la solita come Berlusconi ha insegnato. Dire e poi smentire. In questo l’amministrazione Lunardini si sta distinguendo ogni giorno. Complimenti ha chi li ha votati!!

  3. Grillo parlante
    13:22 on agosto 29th, 2008

    Possible che al mondo caro Pinocchio credi veramente che esistano gli intelligenti da una parte ed i cloni di Berlusconi dall’altra?
    Caro Pinocchio guarda quello che è stato fatto prima di pochi mesi fa dalla passata amministrazione e vedrai che le risposte del perchè ci sia stato un cambio di indirizzo elettorale te le dai da solo,altrimenti ti mando la fata turchina.

  4. michela
    13:39 on agosto 29th, 2008

    Caro Sindaco, io non credo che Lei sia mai stato veramente al vialone, perlomeno dalla sbarra in poi e magari in bicicletta. Se così fosse si renderebbe conto che una pista ciclabile GIA’ esiste ed è perfettamente praticabile da cicli di ogni marca e modello.
    Quanto al resto mi spieghi per favore questa urgenza di intervenire sull’UNICO punto realmente incontaminato rimasto del nostro territorio il quale, Le ricordo, è zona Parco e Sito d’Importanza Comunitaria, e Parco e Comunità Europea hanno fatto divieto assoluto di intervenire in qualsiasi modo.
    Quindi Le chiedo alla luce dell’ennesimo rifiuto, perché realmente preme tanto mettere le mani sul vialone?
    michela

  5. Batano
    13:42 on agosto 29th, 2008

    Prendo atto delle precisazioni del sindaco. Però mi pare che più che precisazioni siano il contrario di quanto detto ieri:
    “Con il Parco c’è un accordo interessente per la pista ciclabile per la realizzazione di pubblica illuminazione. E questo potrebbe essere un primo passo importante“.

    Ieri la pista ciclabile era un primo importante passo, oggi è il primo e unico passo.
    Domani, forse, non sarà più nenache il primo passo

  6. chinaski
    13:42 on agosto 29th, 2008

    @ Caro Grillo parlante,Pinocchio puo’ aver sbagliato ad avere indicato in Berlusconi un atteggiamento che tanti conosciamo.Ma se parlava di politici,in generale avrei detto che non sbaglia.Perchè il nuovo sindaco,ha già detto-fatto tutto e il contrario di tutto.Vedi le pluricariche.
    Ma noto il fatto,che i politici del nuovo millennio,parlano per compiacere solo gli spettatori del momento.Per poi fare quello che vogliono,quando sono in privato.

    saluti Chinaski

  7. Marco Pardini
    13:45 on agosto 29th, 2008

    Dobbiamo credere alla buona fede del Sindaco. Ritengo comunque inutile una pista ciclabile diversa da quella che già esiste oggi tracciata nel corso degli anni dagli uomini senza apporto di materiale urbano(asfalto, cemento etc. etc.).

    La pista ciclabile ha un senso in aree a traffico urbano per evitare rischi al ciclista, ma non è questo il caso.

    Come vedo si parla sempre di investimenti e, quindi, di spendere. Se si deve spendere in queste aree è meglio investire in presidio e pulizia, evitando di far vedere ogni genere di rifiuto al passante che in questo tratto di parco regna sovrano sotto molte piante e cespugli.

    Occorre più cultura e rispetto dell’ambiente (naturale e urbano), più modestia e rigore e meno propaganda.

  8. ALE
    14:14 on agosto 29th, 2008

    Colleghiamo le Marine!!! Sarebbe bellissimo e spero che la nostra Amministrazione lo faccia! Ci sarebbero tantissime opportunità di crescita e di sviluppo economico e turistico! Potrebbero sorgere nuovi locali, portare più turisti, aumentare il giro, ci sarebbero più parkeggi, si potrebbe raggiungere meglio la spiaggia senza doversi sperdere tra le dune. Tanto, così com’è, quel “parco” è inutile, una sterpaglia sterile e improduttiva, non curata, lasciata a se stessa e agli albanesi e agli extracomunitari che ci vanno a drogarsi e ai gay di Torre del Lago, niente più. Trovo veramente ridicolo voler fermare il prgresso e la modernizzazione di Viareggio per difendere quattro sterpi.

  9. clo'clo'
    15:46 on agosto 29th, 2008

    Ma te Ale cel’hai il giardino a casa?

  10. Attila
    15:55 on agosto 29th, 2008

    Il comitato per la salvaguardia dell’uccello padulo, dice NO a qualsiasi modifica del vialone, visto che si usa due pesi e due misure, chiudiamo anche il tratto che dal mercato del pesce arriva fino alla sbarra, che vol di’ una parte si e una no.

  11. Marietto
    16:30 on agosto 29th, 2008

    Peccato Caro sindaco, pecceto la ripartenza turistica di Viareggio ripartiva proprio da Lì……. ma perchè altri possono fare orribili capannoni e tutti zitti (tranne una 30ina) e per la giustissima apertura di quella zona ora ricettacolo per spacciatori tendopoli e pattume Tutti naturalisti Incazzati….
    Immaginate alberghi campi da calcetto da tennis ecc>? Lavoro per migliaia di persone e un rilancio effettivo del turismo…… e invece W le Pantegane… caro sindaco… abbia il coraggio e la spinta di fare quello che altri non hanno avuto il coraggio di fare e dire
    Mario

  12. Nedo
    16:35 on agosto 29th, 2008

    Grande Marietto!

    Un milione di posti di lavoro.
    Comunque nello scenario che la tua fantasia crea ti dimentichi che alla fine il turista spende 150 euro di aereo e va in costa brava.

  13. clo'clo'
    16:35 on agosto 29th, 2008

    Ma te Marietto cel’hai il giardino a casa?

  14. un giovane
    16:41 on agosto 29th, 2008

    A leggere i commenti di Marietto e Ale mi prende la tristezza e lo sconforto…. Sono piccole cose.. ma da queste piccole cose possiamo capire a che fine è destinato l’ umanità ed il nostro sfortunato pianeta se c’è gente che ragiona così

  15. marcospeedy
    17:24 on agosto 29th, 2008

    Chiedo, è patrimonio Unesco ?
    Se si, li non ci possono assolutamente costruire nulla ne ora ne poi e spero sia cosi.

  16. Carla
    17:27 on agosto 29th, 2008

    Sì Sì!! Mettiamo un punto luce!!! Così i merdaccini fanno meno fatica a fare i rotolini…
    Ma per piacere:))))

  17. Marco
    17:27 on agosto 29th, 2008

    Marietto l’ha fatta nel letto!

  18. Alex
    19:43 on agosto 29th, 2008

    Prima ci sarebbe da mettere in sicurezza la zona, nel senso che se non ci leviamo dalle scatole quelli che rubano, scippano o altro i vantaggi saranno nulli.

    Il turista vuole sicurezza e finchè permettiamo che chiunque vada in spiaggia di sera rischi di essere rapinato il turista non verrà.

    Eppoi prima del vialone sai quante cose ci sono da fare a vantaggio dei residenti, che sono quelli che pagano le tasse comunali permettendo la sopravvivenza di tutti i politici nostrali.

  19. iago
    21:27 on agosto 29th, 2008

    Ma avete mai visto quello che la precedente amministrazione ha permesso di costruire nel parco,guardate che parco non è solo il vialone.

  20. Pinocchio
    22:32 on agosto 29th, 2008

    Grillo parlante manda la fata turchina così ci gioo al dottore. Ma quelli di Vivere Viareggio che quallche mese fa non perdevano occasione per commentare su questo blog dove sono finiti? Nulla da dire sulle aperture di viette e vialoni?

  21. angelo
    23:18 on agosto 29th, 2008

    Chi crede ancora che le strada da costruire o piste ciclabili che siano(hanno sempre risposto agli appetiti
    dei cementificatori),possano portare allo sviluppo o ai posti di lavoro,Forse troppi non ricordano come è nata la Lago Mare,il quartiere Zacconi,o città Giardino.Condivido molto di quanto affermato da Marco Pardini,salvo una affermazione:”La buona fede del Sindaco”.Ha solo,a mio parere,dovuto dare una risposta alle richieste e i programmi dei suoi alleati(Tedeschi,Pastechi e i balneari di torre del lago ecc…).Sono anni che criticano il parco e lo vedono come avversario dello sviluppo e del facile guadagno.Vi invito a riflettere bene,che senza il Parco
    non ci sarebbe più neanche la Pineta,sarebbe come Lido di Camaiore il litorale di Viareggio,dentro la Pineta tanti alberghi ,strutture varie fino ad arrivare al bengodi che garantisce benessere a pochi ma a danno di tutti

  22. gabbiano
    00:09 on agosto 30th, 2008

    ma una via di mezzo no? tutti bianchi, anzi rossi, o neri? Non capisco bene se Ale prende in giro o no ma comunque, serio o faceto, una cosa giusta l’ha detta: la pineta cosi’ non serve a nulla. Pini che cascano sui viottoli, viottoli che sono presi dal sottobosco, sudiciume, baraccati al fortino, madonnine dietro la piscina, pattume intorno. Ma dov’e’ la fruibilita del verde? Ma agli ambientalisti pare davvero che si possa andare a passeggio in una pineta in quelle condizioni? E se non ci si va a passeggio ed e’ come se avesse un muro intorno fatto di frequentazioni sbagliate, loschi figuri che ti piantano addosso gli occhi quando passi in bici come se tu fossi entrato di soppiatto in casa loro, di che se ne fanno? Se la pineta deve diventare (anzi lo e’ diventata) come l’isola di montecristo che c’e’ o non c’e’ e’ lo stesso, alla gente che gliene cale? Posso portarci io i figli? posso andarci per funghi? Posso lasciarci andare i ragazzi in bicicletta senza temere che siano molestati?. Il bosco feronio, come lo chiamava qualcuno, era bello quando era curato. Se nessuno si ricorda un po’ di storia si dovrebbe fare una ripassatina perche’ la pineta fu impiantata. E viveva bene perche’ era curata. I Borboni e poi l’amministrazione vendevano i pini abbattuti per i cantieri ed intanto rimboschivano. I fossi erano mantenuti per non far cadere gli alberi che hanno un valore in moneta sonante. Ora no, non si deve toccar nulla e la pineta non e’ buona per nessuno. Ne’ per la collettivita’ che non pu’ usufruirne, ne’ per chi prima ci commerciava, ne per gli alberi stessi che sono lasciati li’ a marcire solo perche’ un po’ di vento ha divelto quelli sul ciglio dei fossi impolpati d’acqua o troppo alti.
    Conclusione Si’ alla pineta protetta, si’ alle ciclabili che non siano nella mota cosi’ alta da farci affondare le ruote o non costringano a fare lo slalom tra i bozzi fondi come pozzi, si’ alle luci per chi ci vuole passare di sera. Tanto ora ci passa (o passava) solo il fuoristrada dei vigili che mi pare abbiano anche loro un po’ di remore a esercitare un controllo.
    In questi frangenti alberghi o parcheggi o muro impenetrabile (solo per la gente comune) di rovi son la stessa cosa. Trovate una via di mezzo perfavore.

  23. Benny
    01:57 on agosto 30th, 2008

    Noi giovani vogliamo il vialone aperto!
    Della pineta pineta piena di pattume, della lecciona piena di…. dei 60eeni di oggi che hanno fatto le barricate e ci sono rimasti incatenatati non ci interessa. vogliamo rimini a viareggio!non vogliamo andare sull’adriatico vogliamo stare sul tirreno e farli veniri tutti qui. le dune rimarranno e gli uccelli pure e la pineta idem e lo spazio c’è per fare tutto e di più senza stravolgere niente.
    siete fissati attaccati e incatenati e a noi non ci interessa vogliamo andare avanti e i vostri discorsi da vecchi comunisti ci hanno stancato.
    lasciateci spazio voi il vostro lo avete avuto
    noi vogliamo che viareggio sia la prima attrazione turistica d’italia e lo possiamo fare anche con l’uuccelli sulle dune”
    Apriteci il vialone!

  24. marcospeedy
    09:35 on agosto 30th, 2008

    Patrimonio Unesco ?

  25. tyler
    10:29 on agosto 30th, 2008

    benny, noi giovani chi?
    io proprio no…
    spero che Rimini rimanga a Rimini, e che giovani come te vadano laggiù pensando che quello è “divertimento”…

  26. fratello sole
    10:40 on agosto 30th, 2008

    io quoto i giovani come tyler…
    sia che sia tyler DURDEN che,soprattutto se è, LIV tyler…
    buona giornata ;-)

  27. Marco
    11:15 on agosto 30th, 2008

    Benny,parti per Rimini e non tornare.
    I giovani viareggini non la pensano certamente come te.

  28. Munk
    11:46 on agosto 30th, 2008

    Ale=Benny=Marietto, accidenti come sei furbo! Non si capisce per niente che sei la stessa persona!!!! Pensi che far finta di essere in tanti rafforzi l’assurda idea di cementificare uno degli ultimi scorci di natura esistenti qua? Lo sai che le dune che definisci inutili sono un ecosistema? Lo sai che quelli che chiami sterpi sono piante introvabili altrove? Se non sei abbastanza intelligente da capirlo almeno non offendere la nostra, di intelligenza, scegliti un nick (tanto qui l’anonimato è garantito) e usa solo quello.

  29. Samanta Barontini
    12:05 on agosto 30th, 2008

    In effetti, caro Benny, non leggo argomentazioni nel tuo intervento, ma slogan penosi e non rispondenti alle qualità che invece molti giovani mostrano.

    Il Vialone non deve essere toccato, la pista ciclabile cè già: pensiamo alla sua manutenzione, nel rispetto dell’ambiente (Ambiente biologico, s’intende)…quindi niente asfalto, non è ecocompatibile. Inoltre più di una volta ho chiesto informazioni su cosa intende il sindaco Lunardini per pista ciclabile “attrezzata”. Attrezzata con cosa? Punti di ristoro? Assistenza alla foratura? Servizi pubblici?

  30. Benny
    13:53 on agosto 30th, 2008

    io sono sempre Benny signora Munka, la poco furba è lei, investighi altrove che forse le va meglio e spero non lo faccia in un ente pubblico perchè a pensà di doverla pagare con l’intuizioni geniali che ha mi prende male.
    gli slogan penosi si è visto che siete più brave voi a farli con i libri con i blog con i soliti discorsi triti.
    l’asfalto di una strada è più che ccompatibile con le dune e gli uccelli e alberghi e locali e spiagge attrezzate sono il giusto sviluppo di viareggio dato che ha la fortuna di avere gli spazi per tutto.
    Bernardo

  31. Munk
    14:15 on agosto 30th, 2008

    mi verrebbe una battutaccia riguardo all’asfalto compatibile con le varie cose che hai elencato, ma non la dico sennò il Pasquinucci mi ri-censura!
    Sami, ne abbiamo beccato un altro hihi!

  32. chinaski
    14:18 on agosto 30th, 2008

    La beata gioventù non ha la capacità di capire che questa età magica passa in fretta????
    Non ha la capacità di capire che alla maggior parte della popolazione non gliene puo’ fregare di meno di avere quattro pub in più????
    Eppure in Versilia i pub,discoteche,luoghi d’ incontro non mancano.No,vogliono pure tutta la pineta.
    Lo dice uno che di pub ne ha masticati,ma pure da giovane aveva il senso critico per pensare che i posti di divertimento devono avere il loro spazio.E non TUTTO lo spazio.
    Per Benny,se costruisci altri bagni,con la crisi che tira,si finisce per avere tre bagni e due bagnanti.E questo vale per tutte le altre attività.

    buongiorno Chinaski

  33. Munk
    14:30 on agosto 30th, 2008

    è normale che i “gggiovani” abbiano una prospettiva temporale ridotta, tipo “il futuro è stasera”. Se no non si spiegherebbe perchè si rovinano con l’alcol e si bruciano i neuroni con la droga. E anche perchè per loro la natura è insignificante.

  34. Laura
    15:56 on agosto 30th, 2008

    però cara munk è bene non generalizzare, non tutti i giovani sono così, mi sà che anche chi su questo sito si firma come giovane, lo sia ben poco…mi sa più di speculatore.

  35. Munk
    16:05 on agosto 30th, 2008

    Hai perfettamente ragione! Mi scuso con i giovani intelligenti e lungimiranti, e ce ne sono tanti, non era mia intenzione fare di ogni erba un fascio. Anche perchè continuo a non credere che siano più d’una le persone che hanno espresso il cementificante parere…

  36. Samanta Barontini
    16:20 on agosto 30th, 2008

    @Benny…e dagli con librino! ti faccio una dedica Benny, ti riporto un passo che se non l’avessi scritto io sembrerebbe scritto da te…leggi:

    “Per i coriandolesi invece sarà costruito un bellissimo casinò con parco giochi, con alberi finti, fiumi finti, mare finto, tutto finto, però faremo pagare il biglietto d’ingresso con i soldi veri, semmai con qualche sconto per famiglie numerose. Ci metteremo come direttore Elio dal Fiocco, così pure lui smette di romperti le scatole. Faremo passare il parco come quanto di più bello e desiderabile un cittadino possa avere, è solo questione di pubblicità. Tutte queste costruzioni saranno edificate dal marchese Finedelio del Mattone, che terrà per sè il castello più bello. In questo modo le casse del regno verranno completamente risanate, e ci attenderà un lungo periodo di prosperità durante il quale i coriandolesi non ci romperanno le palle perchè saranno impegnati con la pesca delle ochette, il tiro al bersaglio e le slot machine.”

    Per tutti quelli che mi mandano ogni giorno e-mail da indirizzi e-mail non validi (non ne capisco francamente il senso…) ricordo che fino a metà settembre il librino è esaurito, dopodichè arriverà nelle librerie e nelle edicole di tutta Corian..pardon, Viareggio. Ve ne daremo notizia a mezzo stampa e blog!

  37. chinaski
    16:32 on agosto 30th, 2008

    I giovani hanno questi falsi miti della riviera romagnola,come luogo delle fate.E del divertimento assicurato.Ma forse non ci hanno mai vissuto o per lo meno non ci sono mai stati per oltre una settimana.
    Non si rendono conto che i bassa stagione è di una tristezza infinita,sembra un luna park abbandonato.Tutte queste attività lasciate a dormire per la stagine successiva.Sono troppe di conseguenza non c’è lavoro per tutti.
    Ma tant’è che pensano che il tritacarne del profitto è l’ unica strada che porti turismo.
    Io so’ che quando per il mondo vado in posti turistici che non mi piacciono ( tipo Praia des americas a Tenerife)dico: pare Rimini.
    In questi posti iperturistici,cammini e non senti più il profumo delle piante.Ti assalgono continuamente questi odori di polli al forno,la vista di squallidi piatti “combinati”,ascolti la maleducazione del turismo spicciolo.
    E’ questo che vogliono i nostri giovani??? Io non credo
    Credo che qualcuno di questi giovani,in buona fede magari,teme l’ immobilismo,la paura del futuro dovuto ad una città in crisi d’ identità.Ma se si fermassero a guardare,quello che già hanno,forse capirebbero che queste piccole nicchè di diversità ( la darsena,la pineta e i locali gay,l’ entroterra) fanno della nostra città una perla che non ha uguali frà le riviere.
    E non è neanche questione di droghe e neuroni,visto che da adolescente le mie serate lisergiche più belle le ho fatte vicino alla lecciona.
    E proprio il modo di pensare alla Lucignolo che distoglie i giovani dalle vere bellezze che hanno a disposizione.

    questa è la mia modesta opinione natualmente

    saluti Chinaski

  38. Samanta Barontini
    16:44 on agosto 30th, 2008

    Caro Chinaski, secondo me in queste mire al profitto facile i giovani c’entrano ben poco. Semmai alcuni di loro, a causa delle ridotte capacità d’analisi dovute all’inesperienza e a modelli mediatici di “livellamento” – che arresta la maturazione del gusto personale e quindi del significato soggettivo del divertimento – si prestano come strumento ai programmi di chi specula e vede nel parco – tanto per fare un esempio – un’area sottratta alla possibile cementificazione con relativa perdita di guadagno. Quindi uno come Benny, che sia giovane o meno, non rappresenta i “giovani”, ma la categoria dell’ipnotizzato da un benessere possibile. In altre parole, si sposta l’attenzione sul “come potrebbe essere se…” e non si focalizza il problema reale e attuale. Perchè è molto più difficile e oneroso, nonchè meno redditizio, mantenere in buona salute un vero paradiso naturale rispetto a un parco giochi artificiale.

  39. Munk
    17:17 on agosto 30th, 2008

    Come hai ragione, Chinaski! Io avevo coniato il termine “la città fantasma” quando andavo a Riccione d’inverno: tutti gli alberghi con le tavole alle finestre, locali chiusi e bui, nessuno in giro,’sto nebbione angosciante…Tutto il contrario della pazza esuberanza estiva, fatta di parchi a tema, discoteche ovunque, locali straripanti, negozi strapieni, alberghi strabuzzanti…E’ questo che vogliono, o una sana via di mezzo?

    Per Benny, non c’entra un tubo ma anch’io ti dedico un brano del mio libro:
    “Esaminando le fibre provenienti dalla scena del crimine, i tecnici della Scientifica sono in grado di risalire alla loro origine, fornendo informazioni sul manufatto dal quale provengono. Le fibre repertate possono essere poi confrontate, in base al tipo, alla lavorazione e al colore, con quelle presenti in indumenti o tessuti in possesso degli indagati”.
    :-P

  40. Verita
    18:17 on agosto 30th, 2008

    Ma avete sentito bene cosa ha detto il sindaco ?
    Dubito.

  41. fratello sole
    19:04 on agosto 30th, 2008

    Ma da nessuna parte c’è scritto che turismo=fac-simile di rimini..
    turismo vuol dire avere le infrastrutture adeguate ad accogliere un determinato tipo di clientela…qualunque essa sia…
    viareggio ha perso anni fa alcune occasioni ed ora si trova a doversi creare una clientela propria…
    un turismo legato a cio che è gia presente,partendo da quello che è gia conosciuto(carnevale,spiaggia,pucciniano)…il turismo non si fa con i locali,sono loro a doversi adeguare ai turisti…
    esempio:fiuggi è una citta termale x vecchietti con problemi renali…eppure i ristoranti i pub le discoteche ci sono…e nessuno cerca di imitar rimini…
    viareggio è questa ed in base alla propria storia bisogna crescere…

  42. Chiara Romanini
    19:15 on agosto 30th, 2008

    I giovani… categoria alquanto eterogenea. Non ho la pretesa di conoscere chi sono, come sono e cosa pensano. Io di anni ne ho 25, credo di essere fra i giovani e credo che il divertimento a Viareggio non passa attraverso l’asfaltatura o l’attrezzatura che dir si voglia, del Vialone. Entrmabi gli interessi, tutela del vialone e divertimento, mi stanno a cuore. Ora, il Sindaco e membri della sua maggioranza (non tutti) hanno espresso, sin dalla campagna elettorale, intenzioni ed opinioni riguardo al futuro del Vialone. Ad una prima lettura tali commenti spaventano me quanto voi. Essendo completamente, totalmente assolutamente contraria all’apertura del vialone cosa che non si limiterebbe ad una “pista ciclbile attrezzata” perchè quella è possibile con la pulizia dei lati del terreno, la potatura, e al massimo, con la copertura delle buche a mezzo di materiali ecocompatibili, la cosa che più mi lascia perplessa è il silnzio di certa sua maggioranza che tace su questi punti. Basta riguardare i programmi elettorali di altri sindaci che poi si sono alleati con l’attuale e che erano fermamente contrari ad ogni soluzione invasiva. Sono poi stupita quando il Sindaco spende parole, fiumi di parole, per parlare di ambiente e poi se ne esce sul giornale scusandosi della mancata pulizia della città. Perchè non cominciare a sistemare pinete, piazze, strade, marciapiedi, rotonde? Che, quello non è ambiente? E non parlo solo del salotto buono, anche se ormai di buono non ha così tanto, dal punto di vista della manutenzione e della cura(ed il demerito non è certo solo della destra cittadina, intendiamoci, un mea culpa sarebbe doveroso anche dalla passata amministrazione e dai cittadini che tante volte contribuiscono nel non essere proprio campioni di pulizia). Credo che prima di fare illazioni ed ipotesi assurde sull’apertura del Parco, sui collegamenti delle Marine, forse ci dovrebbe esser data l’opportunità di vedere che davvero questa amministrazione ha cura dell’ambiente e del territorio, poi ne riparleremo ed avremo tutto il tempo di scontrarci. Per adesso abbiamo solo il diritto di vivere in una città tutelata e pulita nello stretto necessario.
    Ah, rimini è meglio lasciarla a Rimini, credo che i romagnoli sarebbero più contenti ed anche noi, giovani o meno, il divertimento non sono km di locali ma è la qualità degli stessi, lo sfruttamento delle ricchezze e delle peculiarità di un territorio, la sua esaltazione. Pensate se c’azzeccherebbe la Cittadella ad Ibiza o il Pacha a Viareggio. Ogni territorio ha delle caratteristiche e il concetto di divertimento dovrebbe sposarsi con esse non importare o copiare caratteristiche altrui. La mia è una semplice opinione. Saluti

  43. daniela
    14:31 on agosto 31st, 2008

    io l’ho votato e lo rivoterei e sinceramente se aprissero il vialone sarei ben felice, finirebbe così il sudiciume che c’è. peccato che voglia fare solo una ciclabile, peccato veramente

  44. max68
    16:34 on agosto 31st, 2008

    Un fatto è certo cara daniela,a votare il sindaco non sei stata solo tu,purtroppo,ma tanti altri viareggini fra i quali e,sono tanti,che sono venti anni che aspettano di speculare sulle marine costruendo e cementificando, ma non per togliere il “pattume”come dici tu.Indica delle soluzioni per migliorare l’ambiente e per rendere fruibile la pineta come tanti altri sollecitano.Senza conoscerti,voglio sperare che tu non faccia parte di questa categoria,ma siccome il parco naturale migliarino S.rossore è patrimonio dell’Unesco,e non di Lunardini & C., senza cambiare idee politiche,contribuisci a fare in modo che questo patrimonio, che quindi è di TUTTI,sia salvato,e non sperperato per far ingrassare chi invece dovrebbe fare delle sane e robuste diete.

  45. daniela
    16:46 on agosto 31st, 2008

    non credo che abbiano aspettato anni per speculare, non lo faranno. Io faccio parte della categoria dei viareggini che amano la propria città e che hanno visto il decadimento di questi ultimi anni. Non sono così presuntuosa nel poter dare consigli. Ho fiducia nel sindaco e nella sua giunta e sono certa che daranno il meglio per migliorare viareggio. Non è bello scrivere lunardini & C……. non è una società e cmnq è bene non dimenticare che sono stati eletti in democrazia e portare rispetto, come è stato fatto verso le giunte passate. Il patrimonio va tutelato e sicuramente l’impegno da parte della giunta non sarà da meno:)
    Ciao max

  46. max68
    17:35 on agosto 31st, 2008

    Cara Daniela,io non so’ quanti anni hai,ma già quando ero bimbetto io,che ho 40anni gli antesignani della giunta Lunardini avevano intenzione di aprire il vialone e la via Comparini,sempre accampando le solite motivazioni(sicurezza,modernizzazione,arricchimento del territorio),quindi come vedi sono idee vecchie di 20anni.Dietro queste idee ci sono interessi che non hanno certo in primo piano l’interesse della Città,ma l’interesse di pochi(ricordati perché l’esimio Pastechi è indagato).Secondo me le priorità della città sono altre e ben più stringenti.L’immagine di Viareggio non si rilancia andando a cementificare un’area naturale ma a potenziare già l’esistente e a investire sulle forze sane della città lasciando in un angolo le lobby di qualsiasi genere e colore siano.Ciao.

  47. daniela
    18:00 on agosto 31st, 2008

    max ho qualche anno più di te non molti ma un pò di più e di cose ne ho viste parecchie e pure vissute e son certa che l’attuale giunta lavorerà più che bene. E cmnq non mi pare che ci sarà una cementificazione del territorio ce ne è già stata fin troppa in viareggio e dintorni. Concordo con te che le lobby vadano lasciate in un angolo e qualsiasi sia il colore conta ciò che fanno e son convinta che l’attuale giunta, scusa la ripetizione, lavorerà bene.
    ciao:)

  48. max68
    18:18 on agosto 31st, 2008

    Speriamo.Se ne riparlerà tra un anno.Ciao.

  49. daniela
    18:28 on agosto 31st, 2008

    Speriamo:) al prox anno ciao ciao

  50. duce
    18:59 on agosto 31st, 2008

    oddio, in effetti chi usufruisce della pineta non e’ che sia il top…disadattati, drogati, malviventi, spacciatori ecc.ecc. … prima di tutto leverei di mezzo tutto questo sottobosco, ma lo leverei di mezzo ammodino, non parlandoci con le buone….
    seconda cosa, e’ cosa buona e giusta avere un polmone verde cosi’ a ridosso della citta’, pero’ non sarebbe da disdegnare anche un investimento per valorizzarlo e dare anche un qualcosa alla citta’…, chesso’, un parco a tema sulla natura, tipo Animal Kingdom ad Orlando…
    ah, critiche costruttive ne accetto, discorsi a bischero no grazie…
    DuCa

  51. DuCa
    19:02 on agosto 31st, 2008

    oioioi, scusate, non so cosa sia successo, ma il mio nick non e’ duce, ma DuCa… ma non me lo dovrebbe dare in auomatico??? o pasquinucci, un mi fa’ delli scherzi strani eh…
    DuCa

  52. max68
    19:07 on agosto 31st, 2008

    Caro duce come al solito sai fare dello spirito che non è buono neanche per disinfettarsi.Come la ripuliresti la pineta,con il gas nervino e il lanciafiamme?Oppure con un bel bombardamento con il napalm?Così quando non ci sarà rimasto più niente ci si potrà costruire un bel “casino”in ricordo del ventennio andato.Ma fammi il piacere.

  53. Munk
    19:38 on agosto 31st, 2008

    ANIMAL KINGDOM???? O Santissimi numi tutelari! Non vorrai mica fare uno zoosafari anche qui eh!!!!!! Parco tipo wwf ovvero si lascia stare tutto com’è e ci si mette un sentierino di legno in mezzo, ok, i parchi a tema perpiacere lasciamoli alla riviera adriatica. Sarò retrograda ma la natura non si tocca! E che cavolo.

  54. clo'clo'
    22:19 on agosto 31st, 2008

    Per ripulire la pineta basterebbe andarci,rifrequentarla,
    sara’ un caso ma drogati e spacciatori non ce li ho mai visti,ambedue le categorie non hanno mica voglia di camminare tanto,spacciano e si drogano molto piu’ vicino al centrocitta’ di quanto pensiate.
    Comunque che in pineta ci sia della gentaglia e’ una cosa indubbia,ma la domanda e’ perche?
    Non andiamo piu’ in pineta perche’ c’e’ la gentaglia?
    oppure c’e’ la gentaglia in pineta perche’ non ci andiamo pu’ noi perche’ abbiamo timore.
    Torniamo in pineta a giro,affa’ i pinacci,affa’ du legna secche per arrosti’ le bistecche,e se qualcuno rompe le scatole ni si taglia la testa col pennato

  55. gabbiano
    10:52 on settembre 1st, 2008

    Bene, clo’ clo’ Secondo me, e da quanto ho potuto vedere, che la pineta non sia frequentabile dipende dalla gente che c’e’ accampata, dalle condizioni di degrado del bosco (dovuto alle associazioni che sono troppo restie a toccare la vegetazione) e dal fatto che sia difficile andare in bici all’interno e non solo sul viale capponi. Per i pinacci ci vuole la licenza e poi magari i verdi ti fanno delle storie (poi ci va tu nei cespugli ver vederti davanti d’improvviso un ricovero abusivo), la legna secca ed i pini per accendere il caminetto 4 volte l’anno non li puoi raccogliere perche’ ti fanno la multa. Col pennato minimo ti portano in questura, sarebbe meglio utilizzare una siringa per minacciare quei due vigili che passano una volta ogni morte di papa. Lo dicevo nella mia lettera che era troppo lunga: per la fruibilita’ ci vuole pulizia, in tutti i sensi. Un parco pulito vive e respira e respireremmo anche noi se ci potessimo andare tranquilli.

  56. clo'clo'
    12:43 on settembre 1st, 2008

    Quella del pennato era solo una provocazione,ma resto dell’idea che tanti brontolano,e non ci vanno perche’ se la pineta fosse davvero vissuta come era diversi anni fa gli accampamenti non ci sarebbero,i viottoli erano ben delimitati perche’ erano battuti da centinaia di biciclette,come c’era una pianta caduta,
    tanta gente la faceva a pezzi e se la portava a casa.
    Secondo me il problema e’,che ormai i giovani hanno altri interessi si sono allontanati dal territorio, anzi c’e’ qualcuno che vede il bosco come un impedimento,come qualcosa da eliminare ,c’e’ rimasto solo qualche rincoglionito come me preso piu’ che altro da nostalgia.
    E non mi aspetto nemmeno interventi di manutezione,risolutivi dalle autorita’ competenti perche’ avrebbero costi troppo alti,e i soldi servono per altre cose.

  57. foffo
    15:47 on settembre 1st, 2008

    Per risolvere il problema basta lasciarla stare come è, è rimasta una delle poche zone incontaminate d’Italia ed ospita specie botaniche endemiche e particolari che vengono studiate da tutte le parti del mondo (Sentire il Professor Tomei, botanico dell’università di Pisa.).Ve ne può fregà di meno forse perchè magari dopo ci si fà un Croda da Guinness dei primati, o un acquascivolo che và dalla darsena a Torre del Lago oppure graziose villette a schiera realizzate dalla Finedil o da chi per essa, oppure grattacieli da record modello Dubai.Ora è difficile transitare con la bici ma se viene fatta una ciclabile, l’educazione di molti ciclisti la ridurrà come la spiaggia libera, ma vuoi mettere il piacere di passà vicino al mare?Ganzo!!!Ma perchè non a piedi?

  58. marcomaccioni
    16:24 on settembre 1st, 2008

    mi ripeto…niente alberghi, stradoni da traffico fiume o cose simili…ma strutture ricettive ecosostenibili volte non al turismo marittimo ma al turismo della valorizzazione della natura. Può diventare un’oasi del rispetto dell’ambiente…scuole…seminari…campi estivi…conferenze…il tutto in ambienti completamente immersi nella natura e che, esistendo in essa, contribuiscono a conservarla e a migliorarne lo stato di slaute…sembra un controsenso ma nel tremila è possibile fare anche questo

    In ogni caso, la miglior cosa da fare…leggendo chi ne sa più di me…alla fin fine mi sa che sia intraprendere la via non interventista!

    Parafrasando troppa gente il mio slogan è

    GINEPRO COCCOLONE: I CARE!

  59. Daniele Cammilli
    16:57 on settembre 1st, 2008

    … ho già scritto quel che pensavo su questo argomento nel primo topic; vorrei solo precisare che passo spesso con la mountain bike dal Vialone ed il tragitto non è assolutamente proibitivo: tutt’altro.
    E non ho mai incontrato nessuno che mi desse fastidio.

    Almeno per ora…

    Un saluto.

  60. clo'clo'
    17:22 on settembre 1st, 2008

    X marcomaccioni io sarei anche daccordo con te,ma un vorrei che poi andasse a fini’come la baracchina nell’orto,che poi diventa un appartamento

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