IL PD DI VIAREGGIO: “NO A MORETTI”

by · 23 agosto 2010 · Categoria: Politica 

Riprendiamo e pubblichiamo dai commenti. Il Partito Democratico di Viareggio è fortemente contrario all’incontro organizzato dal Partito democratico di Livorno all’interno della festa del pd con l’a.d. delle ferrovie dott. Moretti.

Porge la sua completa solidarietà a tutti i comitati sorti dopo la strage del 29 giugno. Considera inopportuna la presenza di Moretti a manifestazioni che si occupino dell’efficienza dell’alta velocità ferroviaria, eventualmente il sig Moretti andrebbe sentito su cosa fa trenitalia circa la sicurezza del trasporto ferroviario. Tra le diecimila firme di richiesta di dimissioni di Moretti ci sono quelle praticamente di tutti i dirigenti del pd viareggino.

Concorda ovviamente sulle dichiarazioni del segretario territoriale pd della versilia Corsetti e della Senatrice Granaiola che tanto si è spesa in parlamento per dare risalto ai teribili fatti del giugno 2009. Il segretario di Viareggio Glauco Dal Pino chiede formalmente ai responsabili della festa PD di Livorno che venga annullato l’incontro o in subordine che sia cambiato il tema della serata e si discuta delle politiche che il gruppo ferrovie dello stato sta portando avanti a garanzia che fatti come quelli del 29/6/2009 non si abbiano a ripetere più.

Glauco Dal Pino
Segretario PD Viareggio

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Commenti

30 Commenti all'articolo IL PD DI VIAREGGIO: “NO A MORETTI”

  1. Bebo
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 12:00
  2. …ottimo l’intervento del Segretario Dal Pino, mi auguro che il Pd livornese riveda la propria posizione sull’iniziativa che coinvolge Moretti.

  3. Simone Simonini
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 12:10
  4. Mi auguro che il “nuovo” pd viareggino sappia prendere posizione anche verso altri esponenti del pd, interni o no…
    Spero questo sia un comunicato ufficiale!

  5. leaderismi
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 12:30
  6. come siete tristi piddini!!

  7. Moschino
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 12:42
  8. @ leaderismi: come siete tristi piddini!!

    Per quello che è accaduto il 29 giugno 2009 è triste tutta la città, te no?

  9. angelo1
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 14:09
  10. che figura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. elena tozzi
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 14:59
  12. Grazie Glauco, non avevo dubbi sulla posizione del PD di Viareggio e su quello della Versilia.
    Comunque i dirigenti del PD di Livorno avrebbero dovuto pensarci bene prima di invitare Moretti, spero che facciano un passo indietro e che si scusino con i comitati e con la città tutta, errare è umano, perseverare è diabolico!

  13. Disilluso
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 15:37
  14. Ottimo intervento del neo segretario cittadino del PD. BRAVISSIMO.
    Certo deve essere stato molto imbarazzante per il segretario comunale di Viareggio, apprendere dai mezzi di informazione, che il suo stesso Partito a pochi Km di distanza ritiene opportuno e legittimo discutere del trasporto ferroviario senza minimamente considerare la tragedia nazionale che si è consumata appena un anno fà a Viareggio…….
    Anche se ritengo molto più imbarazzante la presenza ad un dibattito pubblico dal titolo
    “PENDOLARI AD ALTA VELOCITA’? UNA SCOMMESSA DA VINCERE. LE FERROVIE IN ITALIA TRA ECCELLENZA E SERVIZIO UNIVERSALE”……..
    Dell’europarlamentare DEBORA SERRACCHIANI, Membro della Commissione Trasporti al PARLAMENTO EUROPEO;
    Dell’Onorevole MICHELE META, CAPOGRUPPO PD Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati;
    Del sig. LUCA CECCOBAO Assessore ai Trasporti della Regione Toscana;
    e del sig. Riccardo Conti (ex Assessore ai Trasporti della Regione Toscana) Coordinatore settore infrastrutture PD Nazionale.
    Questi signori, con la loro partecipazione, dimostrano veramente ben poca sensibilità verso una tragedia nazionale come quella del 29 giugno 2009 ed a mio avviso fanno anche una brutta figura….

  15. Sinistra Critica Versilia
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 15:50
  16. Le/i compagne/i di Sinistra Critica della Versilia e di Sinistra Critica di Livorno giudicano gravissima la scelta della federazione del Partito Democratico di Livorno di invitare Mauro Moretti ad una iniziativa della loro festa. Da questa insana scelta non si demota solo l’assenza di sensibiltà dei dirigenti livornesi del PD, che invitano un uomo arrogante che più di una volta ha offeso le vittime della strage di Viareggio, ma anche la miopia politica di un gruppo dirigente quello del PD che a secondo di quale città e da quale corrente è sorretto assume comportamenti diversi alle volte contraddittori. Entrando nel merito del dibattito organizzato alla loro festa ribadiamo la nostra totale contrarietà alla costruzione dell’alta velocità sulla costa tirrenica come ovunque. Le FS devono impiegare i soldi in manutenzione e sicurezza non in opere faraoniche che danneggiano l’ambiente, fanno arricchire i soliti noti e rendono tutti più insicuri. Le/i compagne/i di Sinistra Critica anche su Livorno si stanno impegnando con un volantinaggio a denunciare chi sia Mauro Moretti e come sia inopportuna la sua presenza. Se il PD livornese non annullerà l’iniziativa saremo presenti a contestare, seppure pacificamente, questo signore.

  17. Rebecca
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 18:14
  18. “Se il PD livornese non annullerà l’iniziativa saremo presenti a contestare, seppure pacificamente, questo signore.”

    Personalmente, lo contesterei NON in maniera pacifica.
    È solo feccia umana, un gran bastardo senza dignità né rispetto per la vita altrui, una “persona” da non considerare tale a a cui toglierei ogni diritto umano.
    E il Presidente Napolitano che lo ha pure incoronato cavaliere idem con patate.

    Per favore non mettete queste notizie, perdo il mio “aplomb” :-)

  19. MARCO PARDINI
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 18:23
  20. Mi chiedo soltanto come si puo’ definire “inopportuna” la presenza ad un dibattito sull’alta velocità ferroviaria in Italia dell’A.D. di Trenitalia.
    Semmai si poteva prendere posizione sull’opportunità della scelta dell’argomento del dibattito (l’efficienza dell’Alta velocità”) quando esiste un trasporto Ferroviario popolare (lavoratori e studenti pendolari, turistico etc.)di livello indecente, e un livello di sicurezza in netto peggioramento.
    Il problema non è quindi la presenza o meno di Moretti ad un dibattito sull’alta velocità, ma il taglio politico di un PD (e non credo solo quello di Livorno) che sempre meno riesce a rappresentare i problemi della gente comune.

  21. giancarlo iannella
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 19:02
  22. Concordo con l’analisi di Pardini.Se decidi di parlare di alta velocità chi inviti ? Alvaro Vitali? Lando Buzzanca ? E’ bene rammentare che l’Ing.Moretti è nato,pasciuto e cresciuto all’ombra della CGIL e che,come tutti gli altri boiardi di questo misero stato , è stato sicuramente appoggiato e protetto in maniera trasversale da destra e da sinistra.
    Se non sbaglio fu proprio la Senatrice Granaiola ad evidenziare e condannare la noncuranza con cui il Pd a livello nazionale aveva appoggiato la conferma dello stesso Moretti al vertice delle Ferrovie.

    Gian-Carlo

  23. Max Bertoni
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 19:05
  24. Io da un partito da salotto come il PD non mi aspetto niente di più.

  25. enrico santambrogio
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 19:17
  26. La verità è che pur se doverosa la retromarcia del PD (“Partito Della salsiccia” come definito con testuali parole dal loro leader Bersani) viareggino a stretto contatto con l’evento della strage, il pd a livello regionale e nazionale si dimostra troppo preso nello svolgimento di una politica sorda e cieca alle vere esigenze della gente e vicino ai centri affaristici di alto livello.Vedi la volontà di portare avanti inceneritori, alta velocità,TAV(Moretti e Bertolaso messi li da Prodi), poco sensibile alle energie alternative e dove la crescita e lo sviluppo ipotizzati basati ancora sul PIL non sono consapevoli e sostenibili con l’ambiente che ci circonda.
    Avanti Tutta! E’ stato lo slogan di Rossi in Toscana e il welfarismo buonista legato alla crescita ormai è finito da un pezzo, la catastrofe ambientale che vediamo ogni giorno è alle porte delle nostre case.
    La politica si deve reinventare prima di tutto cambiando completamente classse dirigente (chi ha sopra 60 anni nel PD e/o almeno 10 anni di politica alle spalle dovrebbe farsi da parte) e poi pensando a nuovi modelli di società come quella legata all’economia solidale dove la competizione internazionale viene sostituita dalla cooperazione nazionale e locale e al posto dello sfruttamento dei lavoratori gli viene dato un reddito di cittadinanza e la possibilità di essere integrato in un modello costruttivo dove lo stato sostituisce il denaro delle tasse richiedendo ai suoi cittadini il tempo da dedicare ai servizi pubblici e infine possiede sovranità alimentare, monetaria e popolare…

    Fantapolitica? No MoVimento a 5 stelle!!!

    Saluti e baci!!!!

  27. antoniomeccheri
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 19:23
  28. Che Moretti sia un gpdm è fuori dubbio.
    Quello che dice Marco Partdini e Gian-Carlo è inconfutabile.
    E’ come se parlassero della lingua italiana e non chiamassero tra i relatori Pulzone o di bottino e un chiamassero il Citrulpastechi o non invitare la Clerici a Miss Italia…
    Un caro saluto.
    Antò

  29. leaderismi
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 20:22
  30. @moschino: ritenere i piddini tristi per la loro triste e ridicola politica locale e nazionale vuol dire esser felice per la strage? se ritieni di sì sei un pazzo visto che ne sono rimasto coinvolto personalmente!!
    faccio parte di un partito, un movimento e svariate associazioni e ti assicuro che se una d esse avesse invitato Moretti o simili avrei strappato tessere, cariche e robe varie.. ma immagino che per i sostenitori del Pdl senza L il trsformismo politico e il vivere sulle spalle degli italiani è cosa buona e giusta!
    saluti a bassa velocità

  31. Thor
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 20:35
  32. Non sono elettore del PD anzi ne sono molto molto critico, ma ormai mi fanno pena quelli che si definiscono di una sinistra più “vera” (come in parte anche io, per carità, mi definisco) che stanno a ripetere che il PD e il PDL sono la stessa cosa, che non ci si deve confondere con loro, ecc….ecc…..Io sono profondamente convinto che non siano la stessa cosa (chi lo crede ha dei gravi problemi di valutazione storico-politica), che nessuno a sinistra possa avere la puzza sotto il naso visto il regime strisciante (e nemmeno più tanto) in cui questo paese è piombato. Mettiamoci ad un tavolo, cerchiamo obiettivi comuni su cui lavorare…da soli non si va da nessuna parte mentre l’Italia va verso la dittatura, l’involuzione culturale e la tragedia sociale.

  33. leaderismi
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 20:44
  34. quelli che dicono mettiamoci ad un tavolo, parliamo, discutiamo, uniamoci lo hanno mai fatto? hanno mai partecipato ai tavoli di lavoro per-elettorali? credo di no!! qualcuno se ne rende conto che il pd oggi o i ds ieri siglano accordi con le altre forze della sinistra e poi al governo, locale o nazionale, lo ribaltono nascondendosi dietro LA RAGIONE DI STATO O DI BILANCIO? per favore, lo chiedo a tutt*, rileggiamoci i fatti lontani e vicini e solo allora chiediamo di parlare, accordarci e/o unirci..
    lo stesso vale anche per le “nuove” leve della sinistra, specialmente quella viareggina di SEL!!

  35. Batano
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 21:02
  36. “PENDOLARI AD ALTA VELOCITA’? UNA SCOMMESSA DA VINCERE. LE FERROVIE IN ITALIA TRA ECCELLENZA E SERVIZIO UNIVERSALE”

    Eccellenza? Ancora con questa parola, parte dell’armamentario ideologico di un ventennio che grazie a Dio stiamo seppellendo?

    Magari qualcuno informi moretti che Trenitalia è tre mesi che paga penali a tutto spiano per il bassissimo indice di servizio della linea Firenze-Lucca-Viareggio.
    Con l’idea di portare qualche “executive” un po’ più velocemente da Roma a Milano, hanno annientato il traffico pendolare che rappresenta la stragrande maggioranza del traffico ferroviario italiano.

    PS: se per caso a Livorno ci andasse in treno rocordategli di a href=”http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/maltempo-2/maltempo-2/maltempo-2.html”>portarsi dietro “panini e coperte”

  37. nellino
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 21:10
  38. @batano,

    Posta meglio il link, perchè non funziona.
    ciao

  39. Thor
    in data lun, 23 ago 2010 ore: 23:48
  40. x leaderismi

    …quindi?? Cosa proponi te? DI farsi la guerra mentre tutti gli italiani la prendono nel c..o da questi scgifosi al governo?!? No perchè senti…io tra prendere 100 schiaffi e prenderne 10 sinceramente preferisco prenderne 10 piuttosto che sbandierare la mia coerenza a 90 gradi con questi qui tutti dientro.
    Scusa la volgarità.
    Rileggiamoci i fatti…benissimo…i fatti dicono che a farsi la guerra abbiamo Berlusconi al governo…mi pare poco produttivo stare a rionfacciarsi chi ha fatto cosa chi ha fatto cadere il governo di chi 5/10/15 anni fa….almeno in questo contesto mi pare veramente da stupidi.

  41. Mario Giannelli
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 00:50
  42. Gli equilibrismi politici non mi sono mai piaciuti e credo che men che mai possano iniziarmi a piacere dove ci sono di mezzo il dolore e la disperazione per la perdita della vita di 32 innocenti. L’invito a Moretti è un insulto alla città di Viareggio e purtroppo avviene da una forza politica che avrebbe l’ambizione di essere alternativa al berlusconismo. Capisco la preoccupazione di chi pensa che l’incancrenimento del berlusconismo ci porti venti, pioggie, temporali e forse anche uragani ma è evidente che il PD non può essere l’ombrello sotto il quale ripararci. Le parole del segretario di Viareggio Glauco Dal Pino sono apprezzabbili e sincere come sinceri sono tanti iscritti ed elettori di quel partito. Tuttavia il ruolo del PD e del centrosinistra è quello di stampella o al massimo di alternanza a Berlusconi ma non è stato in grado fino adesso di proporre una reale alternativa economica, sociale, politica e culturale. Vorrebbero governare L’Italia di Berlusconi sena più Berlusconi senza fare i conti con le trasformazioni che purtroppo questo paese ha subito negli ultimi 20 anni.
    Necessita ripartire dal basso costruendo democrazia partecipativa e fuggendo l’idea della delega assoluta.

    [...] Excerpt from:  IL PD DI bVIAREGGIO/b: “NO A MORETTI” « Viareggiok.it [...]

  43. Thor
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 08:16
  44. Caro Mario Giannelli, sono d’accordo con te…ma non si tratta secondo me di eleggere l’ombrello collettivo sotto ciu ripararci ma cercare di costruirlo un po’ insieme questo ombrello, tra le forze che in comune hanno sicuramente molto seppur con differenze sostanziali su alcuni aspetti o nei modi di fare politica. NOn credo che le alternative siano altre…nessuno da solo può essere competitivo per spazzare via questo regime imperante, nè il Pd, nè Rifondazione, nè Sinistra e Libertà, nè tutti gli altri. Se non riusciamo tutti ad accettare questa verità e continuiamo ad attaccarci addosso facendo le barricate è finita….basta solo sceglierci un paese in cui emigrare.

  45. elena tozzi
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 10:43
  46. Condivido in pieno il commento di Thor. Io sono una di quegli iscritti al PD che combattono contro certi modi di fare politica troppo simili a quelli di Berlusconi. So perfettamente che il PD ha pecche anche gravi che però sono dovute ad alcuni “vecchi” che non vogliono levarsi di torno e ad alcuni “giovani” che pensano di fare carriera politica leccando quelle vecchie cariatidi.
    Io sono per un partito veramente nuovo, che faccia dell’etica politica, della questione morale il suo credo, non è facile, ma almeno ci sto, ci stiamo provando. Nel PD siamo in tantissimi a crederci, è una lotta dura ma non impossibile. Crediamo che sia possibile un confronto costruttivo con le tante forze che combattono la tirannia imperante in questo paese, solo unendo le nostre forze possiamo sperare di dare un futuro migliore ai nostri figli e alle nuove generazioni.
    Sputando uno sopra l’altro non facciamo che avallare questo governo, questi avvoltoi che stanno banchettando con la nostra vita.
    Solo confrontandoci, parlando, discutendo possiamo scoprire quanto abbiamo in comune e quanto poco ci divide, possiamo superare vecchi rancori che fanno solo il nostro male e aiutano a governare questa disgraziata maggioranza.
    Cerchiamo di imparare dagli errori passati per non farne di nuovi e di più gravi, non guardiamo ai vertici dei partiti nazionali, ma confrontiamoci nei territori sulle idee e sulle proposte, per presentare progetti comuni e condivisi.
    Vogliamo sì o no levarci di torno questi sciacalli? (Moretti compreso?)

  47. leaderismi
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 12:24
  48. neanche a me piace prenderlo nel c..o come me lo sta mettendo berlusconi, ma torno a ripetere: la colpa è o non è di una veltroni, dini, mastella, prodi e i vari moderati del pd?
    si la colpa è loro, quindi se vogliono tornare ad incidere facciano loro 1000 passi indietro, la smettano di sentirsi i messia dell’avvenire visto i disastri che hanno causato tra indagati, amici dei furbetti e politiche dettate da marcegaglia e marchionne..
    comunque ora torna veltroni, a chi tocca un pianga!!
    p.s. scusate ma se siete così critici con il pd, cosa ci state a fare? non dite che volete cambiare il sistema dall’interno, lo diceva anche Mao (comunista cattivo) ma anche lui, si sbagliava!!

  49. Max Bertoni
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 12:35
  50. Sono molto d’accordo con leaderismi…

  51. Mario Giannelli
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 13:16
  52. Ammirabili le tue parole Elena Tozzi e ti faccio di cuore gli auguri e gli estendo a tutti i militanti e anche dirigenti del PD che la pensano come te e credono in quello che fanno. Ammirazione che aumenta perché vi immagino, come nella parabola evangelica, grano in mezzo alla gramigna. Il fatto però è che il PD rimane un forza politica nata dalla cannibalizzazione del riformismo italiano disrtuzione del PSI e soprattutto rimangono i tratti conservatori delle due scuole di provenienza quella cattolica o meglio direi democristiana e quella togliattiana. I movimenti e la gioventù è dal ’68 che hanno voltato le spalle al PCI! Non credo inoltre che in Italia serva una forza politica equivoca come il PD ci sarebbe maggiormente bisogno di una forza socialista come c’è in tutta Europa e con la quale le altre sinistre ambientaliste, radicali, anticapitaliste, potrebbero rapportarsi. Oggi purtroppo abbiamo una sinistra frantumata che non riesce a dare risposte adeguate ai bisogni delle persone. Non dimentichiamo che il centrosinistra ha già governato due volte il paese e governa ancora in regioni, provincie e moltissimi comuni e i risultati non sono cosi eccelsi. Per questo credo che occorra costruire un polo di lavoratori, studenti, precari alternativo al centrodestra e al centrosinistra. Un polo che unisca le varie anime dei movimenti, delle associazioni e dei partiti realmente alternativi al liberismo.

  53. Elettore del PD
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 15:07
  54. Ma il Segretario Regionale e tutti i suoi collaboratori con chi stanno ?
    Con il povero Glauco Dal Pino o con gli Organizzatori Piddini di Livorno.
    Mi sà che questo giovane ed onesto segretario, un po’ rivoluzionario, ha giustamente creato un bel casino.
    E le malelingue dicono che, a Firenze, nell’imbarazzo generale, dovendo rimediare alla frittata, stiano volando parole grosse…….

  55. nellino
    in data mar, 24 ago 2010 ore: 20:28
  56. @elwna tozzi
    @thor

    Prendere esempio da Vendola,ha vinto contro tutto e contro tutti.
    Sopratutto ha vinto contro i “vecchi dinosauri” politici del suo partito.
    Nessuno lo voleva,e lui ce l’ha fatta,ai vertici non è rimasto che buttare giù il rospo.
    Però una qualsiasi alleanza con Fini,questa no,penso che nessuno a sinistra la perdonerebbe.
    In bocca al lupo,sinceramente.
    E ricordatevi che una sinistra divisa,come finora, non va da nessuna parte.

  57. moreno.bucci
    in data mer, 25 ago 2010 ore: 11:09
  58. Vendola ha vinto in Puglia contro l’ottusità degli esponenti del PD. Dopo 5 anni ben fatti da presidente era in “pole position” per vincere le primarie di casa sua.
    Ora tenta la sfida nazionale. Lo fa dopo aver compiuto due operazioni politiche a sinistra, terminate con l’attuale Sinistra Ecologia e Libertà, formazione molto minoritaria nel panorama politico italiano e nel novero dell’opposizione.
    Diciamo che non ha una larga base di partenza.
    Io a Vendola riconosco molte buone qualità, ma non so se possono bastare per vincere con questa nuova “provocazione”,poiché il “cesarismo”, rinato in Italia con Bettino Craxi, non è la soluzione dei problemi, ma ne è spesso la causa.
    Preferisco che si decida una “linea politica” e su quella trovare non una persona, ma una classe dirigente, nazionale e locale, che la porti alla vittoria e che la metta poi in pratica.
    Nel PD è difficile perché questo partito, sostanzialmente sorto dall’aggregazione dei post-comunisti e dalla sinistra democristiana, non è riuscito a coagulare bene.
    Ma non credo che Vendola, da solo, possa risolvere i problemi che ci sono e portare la coalizione alla vittoria.
    Quanto a Fini non sono molto sicuro che voglia allearsi alla sinistra; piuttosto sembra che voglia impadronirsi del centro-destra.

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