FANTONI VENGA AI RIONI

Categoria: Cronaca
10 gennaio 2010

O si cambia o i rioni vanno chiusi?…I soliti discorsi. Punto”. Risponde così il senatore Milziade Caprili nella sua veste di presidente della Croce Verde, promotore di una delle feste carnascialesche più famose e più amate dai viareggini, alla frase dell’assessore comunale alle politiche giovanili Vittorio Fantoni. “L’assessore faccia la sua parte, ci mancherebbe, e dal momento che i Vigili Urbani sono di competenza del Comune li convochi, e convochi pure anche l’Asl.

Fantoni non è nuovo alle crociate contro l’abuso dell’alcol, soprattutto nei giovani e nei giovanissimi, ma dimentica una cosa – precisa Caprili -: venga ai Rioni di persona per rendersi conto. Almeno l’80% del bevuto viene portato da casa”. Come non dargli ragione: “nella stessa foto pubblicata ieri a margine dell’articolo intervista a Fantoni si vedono chiaramente le bottiglie di plastica riempite di alcol, e quelle non le vendono nei bar e nei chioschi”. Una “prova” che “l’alcol non lo si compra al rione ma lo si porta da casa propria”. Costa meno. “

I controlli vanno fatti a monte, e non a valle – è questo il consiglio di Miliziade Caprili. “Che poi nulla sia stato fatto per riportare le famiglie ai rioni, e che l’unico sia stato il rione Darsena, è davvero un’assurdità: lo scorso anno tra le novità del Carnevale Croce Verde ci fu proprio un’iniziativa dedicata ai piccoli studenti delle elementari, con una gara di lavori in cartapesta e disegni e una mostra dedicata, il “canta tu” per gli 0/12 e le cucine inventarono, su mio consiglio di nonno, un menù speciale tutto per loro, a soli 3 euro”. La piazza san Francesco, come tutta la via Garibaldi, per la tre sere del Rione Croce Verde, erano piene di famiglie e di bambini, anche molto piccoli: “non solo, ma a quanto mi risulta, e lo possono confermare anche le Forze dell’ Ordine presenti tutte le sere fino a chiusura della festa, nessuno ha corso rischi, e nessuno si è sentito male”. E come non ricordare anche l’iniziativa “Non la bevo” in collaborazione con il noto comitato e l’Asl? “Dei discorsi, perchè solo di questo si tratta, e mi si conceda una tipica espressione vernacolare viareggina, sono pieni i fossi”. A ognuno il suo compito: “ I vigili urbani controllino che l’alcol non venga venduto ai minorenni, e facciano rispettare la legge non solo durante il carnevale. Del resto il sindaco ha fatto fare anche un’ordinanza apposita, che ha vigore 24 ore su 24 nei bar, nei supermercati e in ogni negozio di generi alimentari. Ordinanza che come altre, ad esempio quella contro i borsoni, non mi pare abbia sortito tanti controlli e sanzioni”.

Il Carnevale è ormai alle porte, e per quanto riguarda il rione Croce Verde anche per quest’edizione il presidente Caprili annuncia novità importanti: “rivolte, come lo scorso anno, anche alle famiglie”. Beveroni fatti a domicilio per risparmiare, ecco come abitualmente fanno giovani e giovanissimi senza spendere ai chioschi. Ma quanto costa bere un alcolico al bar, o a un chiosco, durante un rione? “ Un bicchiere di vino tre euro, una bevuta alcolica invece ne costa cinque”. Parola di barista, e di chi frequenta le feste rionali. Ma tutti le persone “intervistate”, soprattutto i giovanissimi, confermano che “ l’alcol ce lo portiamo da casa, dentro alle bottiglie di plastica da due litri, o un litro e mezzo”. Vino e miscugli vari, fatti soprattutto di Gin da “due soldi” e Soda , ma anche di Vodka e Rhum, messi nei contenitori svuotati dell’acqua minerale, della Coca Cola e della Fanta. Come li acquistate gli alcolici, se siete minorenni? “ Ce li facciamo prendere da un amico over 18, ma li troviamo anche a casa”. Nel carrello della spesa i genitori fanno rifornimento non di sola pasta, pommarole e frutta.

E quando il “vizio” è a portata di mano… la faccenda diventa più semplice. “Dentro una bottiglia vuota da due litri di capienza c’entra l’equivalente di almeno otto bevute comprate a un bar, o a un chiosco”. Ecco il risparmio: se per ogni bevuta occorrono cinque euro, per otto andrebbero via dal portafoglio ben quaranta euro ( e non tutti se lo possono permettere, soprattutto con gli ultimi chiar di luna ). “ Per riempire di Gin e Schweppes un bottiglione di plastica al massimo si spendono dieci euro”. Sullo scaffale di un noto supermercato il Gin è in vendita a nemmeno 8 euro e la Scheppes a 98 centesimi. Ma la “briaca” si prende normalmente di vino: “ e in una bottiglia da due litri c’entrano almeno dieci bevute comprate al chiosco”. E a parte il Tavernello nei supermercati si trovano altri vini sempre a ottimi prezzi, bottiglie di Chianti e Morellino di Scansano, il primo a 1 euro e 99 cent, il secondo a meno di 3 euro.

Letizia Tassinari
Il Nuovo Corriere della Versilia

128 Commenti - “FANTONI VENGA AI RIONI”

  1. amilcare c
    10:29 on gennaio 10th, 2010

    Eh no, caro sentore Caprili, troppo comodo scaricare le responsabilità su vigili urbani e Usl! Troppo comodo puntare alla sola repressione, che si sa da sola non risolve nulla, e non avviare inizitive all’interno delle feste rionali o delle scuole per educare ad un consumo di alcool responsabile. La festa del rione Croce Verde è assai pericolosa perchè la piazza San Francesco è utilizzata come una discoteca a cielo aperto e vi è una ressa che, testimoni i suoi barellieri della Croce Verde, se vi fosse una rissa o qualcuno si sentisse male difficilmente i soccorsi potrebbero arrivare. Con la diferenza che in quella piazza non vi sono nè filtri nè buttafuori, essendo accesibile da numerosi punti.
    Invece di fare i suoi interessi, senatore, faccia quelli dei giovani, e pensi che ungiorno i suoi nipotini potrebbero essere lì in mezzo…

  2. DrMabuse
    10:46 on gennaio 10th, 2010

    Complimenti sen. (il resto dopo il puntino lo aggiunga ognuno di voi) Caprili, dimostra veramente una grande sensibilita’ verso un probla serio. Del resto pecunia non olet.

  3. Batano
    10:46 on gennaio 10th, 2010

    Le dichiarazioni di Caprili sono inconfutabili, e lo sa anche amilcare c.
    Che l’alcol sia portato da casa lo sanno tutti. Basta andare al supermercato il sabato pomeriggio per avere la prova.
    Resta poi il sospetto che la giunta consideri pericoloso l’alcol bevuto ai rioni o al croda MA NON quello somministrato in grande quantità ogni weekend sulle Marine. E ripeto: perché il sindaco non fa un’ordinanza che proibisca vendita, somministrazione e consumo di alcol dal 30 gennaio al 22 febbraio? Così, magari, il sospetto di cui sopra svanisce…

  4. maria gallo
    14:26 on gennaio 10th, 2010

    Voglio intervenire in questo dibattito non per fare polemica, ma perchè ritengo che l’esimio Presidente abbia detto delle inesattezze:
    1)”le cucine inventarono, su mio consiglio di nonno, un menù speciale tutto per loro, a soli 3 euro”Caro Presidente, già prima della sua venuta la Croce Verde aveva provveduto ad allestire Menù mirati per bambine /i con tanto di regalo associato e prezzo carmierato allo stand in passeggiata, quindi mi scusi ma di questa idea non può certo fregiarsi.
    2)”come non ricordare anche l’iniziativa “Non la bevo” in collaborazione con il noto comitato e l’Asl?” Caro Presidente mi permetto di ricordarle che la Croce Verde era tra i promotori del Comitato “Non la bevo” e non dell’iniziativa come da lei definita, cosa che forse denota scarsa conoscienza in merito all’argomento, ma mi auguro invece che si tratti di semplice distrazione
    3) “Dei discorsi, perchè solo di questo si tratta, e mi si conceda una tipica espressione vernacolare viareggina, sono pieni i fossi” Caro presidente mi sembra che ne faccia abbastanza e per questo mi permetto di ricordarle la presenza dello stand di una nota marca di alcolici in piazza S.Francesco durante il rione , così come la sangria venduta al stand gestito da alcune persone a lei molto vicine, e quindi ritengo di ravvedere un atteggiamento alquanto schizofrenico in merito, cioè mi spiego meglio, da una parte si è promotori per sviluppo di una scelta consapevole sull’uso dell’alcool e dall’altra però si consente quanto sopra descritto. Ma forse ho visto un’altro film?
    Senza dubbio i ragazzi poi si organizzano per conto loro, ma abbia il coraggio di dire le cose per come effettivamente stanno e qui mi fermo.
    Sicuramente dall’alto della sua magnificenza saprà fare tesoro di queste osservazioni e certamente metterà in atto quanto possibile per migliorare ogni cosa,per lo meno io confido in lei….

    PS: siccome sono sicura e documentata su quando detto, non ho bisogno di firmarmi con alcun Nickname

    Dott.ssa Maria Carmine Gallo

  5. Giacomo
    14:50 on gennaio 10th, 2010

    Insisto che la prima colpa delle risse e dei briai violenti, sono per primo; Da incolpare alla famiglia che è stata assente nei momenti giusti da piccoli non ha saputo insegnare la base comune importante, che gli sarebbe servita per tutta la vita ma che aimè non hanno, le scuole che oramai sono diventate anarchia totale in mano ai più scalmanati, poi quando si dà un permesso di organizzare una festa dalle dimenzioni di un rione come la Croce Verde, Darsena, Marcopolo etc contenitori da 20mila persone e più; buttati allo sbando senza alcuno che possa far rispettare le regole e senza ordine pubblico e con solo una manciata di poliziotti radunati in un solo punto che non potrebbe arginare la massa violenta. qui il comune ne sarebbe responsabile. soluzioni? io direi levare di botto le dannose musiche da discoteca e rimettere le giuste e propie musiche carnevalesche che male non hanno mai fatto e qui sottolineo che propio questo ingrediente e stato un cardine della violenza che negli anni l’ha fatta da padrone, raddoppiare la sicurezza con dei vigili urbani in vari punti cosi almeno fanno qualcosa, e il primo briao che fà del casino ammanettarlo multarlo e via cosi, vedrete che piano piano si raddrizzano questi maleducati. un saluto.

  6. aha aha
    14:51 on gennaio 10th, 2010

    Dottoressa, non le sembra, al di là dei contenuti del suo intervento, di essere aggressiva verbalmente nei confronti di chi, comunque sia, riporta un incontestabile dato di fatto?
    La sua acredine verso il presidente della Croce Verde la rende anche cieca? Sia più attenta nella lettura perché ciò che riporta Caprili è verità ed il punto principale è che i ragazzi bevono comunque perché si organizzano indipendentemente dai divieti. Punto.
    Questo è, a mio avviso, l’argomento di fondo dell’intervento di Caprili e non il suo sarcasmo e la sua aggressività verbale isterica (da schieramento politico e non da dottoressa!) nei suoi confronti.

  7. nellino
    14:59 on gennaio 10th, 2010

    Allora dobbiamo dire una verità scomoda a tutti.
    Se è vero che una parte dei nostri ragazzi si comporta così,magari a casa sono diversi, vuol dire che come genitori abbiamo fallito.

  8. aha aha
    15:00 on gennaio 10th, 2010

    Di medici inconcludenti per la nostra amministrazione, ne abbiamo fin troppi (uno è già stato fatto fuori dai suoi….), ci mancano anche quelli che si “piccano” e puntualizzano per partito preso…

  9. antoniomeccheri
    15:19 on gennaio 10th, 2010

    @Caro Giacomo.

    Una domanda che un c’incastra nulla.. Ma poi ti dirò il perchè … A quale rioni appartieni “dal punto di vista geografico..”?
    Antò

  10. doctordodo
    16:09 on gennaio 10th, 2010

    Caro giacomo il discorso sulla gioventù sbandata di questi tempi è molto complesso.
    Troppo facile dare la colpa ai genitori, dimenticando che spesso tali genitori lavorano e sono a loro volta molto stressati, ed inoltre credimi il discorso punitivo (due ciaffate, due calci nel culo e via) non funziona più.
    Una delle colpe principali è senza ombra di dubbio dei media televisivi, del cinema, che propongono sempre modelli sbagliati, dando l’impressione che se non appari, non bevi e non ti droghi non sei nessuno.
    Ma la colpa principale è di questa società capitalista che ha tolto il sogno e la speranza di una vita degna alla gioventù.
    Ai miei tempi avevi la certezza che se ti laureavi o se lavoravi seriamente avevi la possibilità in futuro di mettere su famiglia e di comprarsi una casa.
    Oggigiorno questa possibilità non esiste più, o meglio esiste solo per i figli dei ricchi.
    Non ci stiamo accorgendo che stiamo perdendo intere generazioni di giovani, abbiamo la natalità più bassa d’Europa e forse del mondo, ed un paese vecchio è destinato soltanto a regredire.

  11. maria gallo
    16:36 on gennaio 10th, 2010

    Carissimo sig/sigra. AH,AH, siccome non è la prima volta che esprime nei miei confronti quanto segue:
    “La sua acredine verso il presidente della Croce Verde la rende anche cieca?”Non pensa di essere lei il cieco che non riesce a vedere con obiettività quello che la circonda?, poi scusi perchè dovrei avere acredine verso una persona come il presidente della Croce verde, politico colto e sicuramente mai sgarbato, ma non per questo non esente alcune volte da esternazioni inesatte?
    Inoltre non mi sembra di essere stata aggressiva verbalmente nei confronti di nessuno ne tanto meno sarcastica,ma di aver espresso una mia opinione, senza voler far polemica, ma per sottolineare cose migliorabili.
    Infine mi faccia capire cosa le dà fastidio, il titolo accademico, mi dispiace, ma è un suo problema.
    Lei afferma:”di medici inconcludenti ne abbiamo fin troppo ci mancano anche quelli che si piccano per partito preso” il tono aggressivo e offensivo lo dimostra lei con queste parole, io nella mia vita mi posso definire tutt’altro che inconcludente, in quanto non devo dire grazie a nessuno, essendo figlia di operai e già questo le dovrebbe far capire molte cose, sempre che non sia offuscato dalle sue farneticazioni.
    Infine le ricordo che nello stato Italiano da molto hanno abolito il reato di lesa maestà.
    e siccome IO non ho paura di quello che sostengo a differenza sua, che si nasconde, ogni volte che intervengo in questo blog, Ribadisco e spero per l’ultima volta di non avere niente di personale contro il Presidente della croce verde,di aver fatto per tre anni un’esperienza molto formativa nel consiglio di tale associazione,ma che la vita va avanti e bisogna sempre cercare di migliorarsi, questo era l’intento del mio intervento, se non lo ha capito mi dispiace, ma il problema resta suo.
    Saluti

    Siccome il titolo accademico noto che le fa venire le bolle, per evitare fastidi(AH,AH,AH!!!)
    Maria Gallo

  12. aha aha
    17:04 on gennaio 10th, 2010

    Inutile ogni commento.

  13. doctordodo
    17:38 on gennaio 10th, 2010

    Milano, il Comune premia gli under 25
    che smettono di bere e di fumare

    Sconti nei negozi, bonus per viaggi, cinema e libri. L’assessore alla Salute Landi di Chiavenna: “Coinvolgeremo i social network”

    Caro assessore Fantoni questa è un’idea giusta o sbagliata che sia per cercare di risolvere il problema.
    Svegliarsi solo venti giorni prima del Carnevale e demonizzare i rioni serve a poco.

  14. Giacomo
    18:46 on gennaio 10th, 2010

    Intanto cominciamo dai rioni a fà smette di imbriaassi, il primo briao che si becca, se e bono ni si fà una bella romanzina se e cattivo e violento come e prevedibile calci nel cuolo e multa e denuncia con diffida. basta non ascolto i paceri perenni.

  15. Massimo Palagi
    21:47 on gennaio 10th, 2010

    Amilcare c te sai come sono dislocate le ambulanze al rione Croce Verde visto che ti permetti di dire che difficilmente sarebbe irraggiungibile la piazza dove viene da te definita una discoteca a cielo aperto?

    Ti faccio un paragone: durante i corsi mascherati ci sono su tutto il viale a mare “9″ ambulanze e 3 P.M.A. (Punto Medico Avanzato) a coprire il servizio Sanitario,al Rione Croce Verde durante lo svolgimento delle serate ci sono “5″ ambulanze e un Ambulatorio di Pronto Soccorso con Medico e Infermiere a coprire il servizio Sanitario,fai la proporzione e fammi sapere.

  16. paco
    22:10 on gennaio 10th, 2010

    credo che sia l’ennesima “querelle” per nulla.
    Il problema è a monte.stop
    Il rione è il sintomo.stop
    La società è la malattia.Stop
    Se il problema è a monte anche la soluzione è lì.Stop
    Fantoni fa bene a fare quello che fà. E’ anche il suo compito.Stop
    Fantoni sa che non risolverà il problema. Tutti noi sappaimo che non risolverà il problema. Stop
    Le società funzionano bene quando OGNI singolo individuo fa il suo. Stop
    Caprili fa bene a rispondere se risponde da presidente del RIONE CROCE VERDE. Stop
    Caprili fa male a rispondere se parla da CONSIGLIERE DELL’OPPOSIZIONE.Stop
    I genitori forse hanno fallito nell’educazione. Stop
    Se i genitori non avessero fallito tutto quello che di bello hanno fatto lo avrebbero distrutto in pochi attimi certi programmi TV e alcuni messaggi non proprio positivi a cui sono soggetti. Stop
    Siete proprio sicuri che gli adulti siano migliori dei ragazzi?. Io no. Stop.
    Andro’ sempre ai rioni e se OGNI singolo individuo che ama il sano divertimento, i trenini, le faccie rosse, aurelio, il malfatti, la zoria, le sfilate dei rioni (ma dove sono finite), il carro della migliarina….a prescindere se alza un po’ il gomito o no…..fa lo stesso, quelli da “calci nel culo” diventeranno la minoranza…e saranno loro a non venire più. Stop
    Credo che questi giovani non siano da gettare dalla torre. stop
    Buonanotte (stop)

  17. umberto
    22:31 on gennaio 10th, 2010

    Eh bravo, sen. Caprili, una gestione poliziesca dei rioni è quello che ci vuole!! Impariamo dai suoi “compagni” cinesi come hanno fatto in piazza Tien An Men. Suvvia!!! Ma ce li vede i vigili e i poliziotti che ammanettanno un ubriaco davanti a un migliaio di spettatori?? Allora sì che succederebbe una bella rissa, se non si usassero i manganelli non ce la si farebbe a portare il beone in Commissariato!
    I politici non dovrebbero avere credito come organizzatori di feste dei rioni, fanno solo danni!!!

  18. Giacomo
    23:26 on gennaio 10th, 2010

    Ariecco il solito (Paco)ma anche chi gli da ragione! ottimista e pronto a fare la paternale ai più vecchi ma che bel ottimismo ma che occhi foderati di prosciutto, stop di vi stop di là, non è da ora che sono finite le tradizioni vere dello spirito carnevalesco e i rioni, ma oramai da decenni ma non me le fate ripete le solite cose il rione E’ FINITO COME IL CARNEVALE COME LA LIBECCIATA COME LA CARTAPESTA ma ve li riordate i corsi quando ogni carro avevano 4 carabinieri uno su ogni lato già la presenza faceva si che ci fosse più di rispetto le mascherate isolate sfilavano tra la folla divertita ora non fanno neanche un passo (LA BOLGIA MALEDUCATA) BOMBOLETTE SPRAY PROIBITE a sfà vendute da non sò chi ma vendute VIGILI URBANI… chiappeli, altro che manette io mi accontento di calci nel culo, ma la banda sfila!!! E non mi venite a di di mascherammi con quale spirito? vedendo gente che piscia alle porte gente che vomita ragazze che sbandano da tanto che sono briae questo va bene in brasile dove a fine carnevale ci sono 12 18 morti il nostro carnevale e nato con altro divertimento, manteniamo le nostre tradizioni e insegnamo ai giovani come ci si comporta io al mio l’ho fatto; fatelo anche voi moralisti ciechi. Finisco e ribadisco i briai a casaaaaaaaaaaaaaaaaaa. un saluto ancora una volta!

  19. fratello sole
    23:34 on gennaio 10th, 2010

    Io andrò ai rioni,c’andrò a piedi, probabilmente mi ubriacherò, mi cercherò degli angolini per fare pipì se non trovo un bagno, mi divertirò, ballerò, non creerò problemi a nessuno, ripartirò pian pianino, farò il cavalcavia e tornerò a casa.
    Faccio così ogni anno, da tanti anni, non trovo un problema in questo, è tutto legale!!!
    A me “ROMANZINE” un me ne deve fa nessuno…
    Ogni anno create problemi e discorsi senza mai affrontar il problema che non sta nella vendita dell’alcol, non sta nell’uso dell’alcol, ma nella cultura, nell’educazione.
    Ogni week end ci sono un milione di ragazzi ubriachi che guidano per le strade d’italia ma non se ne parla, non si lotta x farli tornar a casa senza problemi, per avere la possibilità di usare mezzi pubblici sicuri, si offende, si minaccia, si aspetta rioni e croda per lanciar le proprie inutili verità!!!
    Smettetela di viver di demagogia, non serve a niente, uscite e rendetevi conto, aspettate i figli svegli e guardateli negli occhi, negateli 50 euro, ed insegnateli a bere consapèvolmente.
    oppure se i vostri problemi sono rioni e croda abbiate il coraggio di dirlo!
    Buonanotte

  20. Giacomo
    23:43 on gennaio 10th, 2010

    (Per @Meccheri) Io appartengo a tutti i rioni visto che ho abitato dalla darsena da cui ho fatto i primi vagiti, al campo d’avviazione da ragazzino alla migliarina da giovanotto al terminetto dal 1999 come posizione geogra–fica ops, PARDON m’è scappata, (me la perdoni la parolaccia?) un saluto classe 1951.

  21. Giacomo
    23:52 on gennaio 10th, 2010

    E NO! caro fratello del sole non leggi quello che scrivo imparerò anche io a non leggere i tuoi cosi ti sparerò addosso cose non dette, io non ho bisogno di aspettare mio figlio e guardarlo negli occhi perche l’ho gia fatto a suo tempo, mio figlio leggi bene i miei scritti ha 31 anni e lui non si e mai imbriaato e non ha mai fatto del casino va ai rioni si maschera ma non si diverte piuuuuu con quella musica da discoteca tra una bolgia di briai dove la sicurezza non esiste la mia non e demagogia e lampante visiva verità, poi io non guardo solo i rioni ma sono un attento su tutto anche su una matonella di piazza delle paure che e divelta e che il comune con una palettata di cemento potrebbe riattaccarla mala fa spezzare in 4 cosi si rende inservibile, vedo anche queste cose mi informo su tutto, qui parliamo di rione, bene i briai non sono rione!!!!

  22. paco
    23:55 on gennaio 10th, 2010

    giacomo sei fantastico….la tua voglia di dividere è unica….senti il bisogno sempre di metterti in contrapposizione solo x il gusto di farlo….qui ognuno offre un piccolo e modesto spunto di ragionamento….di solito le soluzioni si trovano così e se non proprio le soluzioni magari un’inversione di tendenza….non sono ottimista ne pessimista…faccio la mia “foto” che può essere diversa dalle altre ma non per questa migliore o peggiore…tutto qui……bere di per se, come sottolinea FRATELLO SOLE, non è il problema…..anzi conosco gente che beve e che ragiona meglio di…di….
    buonanoteeeeeeee

  23. antoniomeccheri
    00:04 on gennaio 11th, 2010

    @Giacomo.

    Che ne pensi del rione Marco Polo?

  24. Giacomo
    00:14 on gennaio 11th, 2010

    @PACO@ ok vedo che non c’e democrazia qui dentro anzi mi pare di intravedere un specie di casta se non si può dire la sua. Mi dai del rivoluzionario in parole povere invece dico quello che il rione da decenni fa vedere! Mi accorgo di non essere ben accetto,con dispiacere cercherò di allontanarmi da questo blog a senso unico, eccetto Bingo! un saluto democratico…..VERO. (Giacomo)

  25. antoniomeccheri
    00:25 on gennaio 11th, 2010

    @Giacomo …

    o nato d’an cane …. ‘un sei mica “parente stretto”di Bingo??
    Uhmmmm … Uhmmm …

  26. Giacomo
    00:29 on gennaio 11th, 2010

    @MECCHERI no niente parentela solo una linea dove mi ci ritrovo “Siam tutti coltellacci”

  27. antoniomeccheri
    00:35 on gennaio 11th, 2010

    ma che ne pensi del Rione Marco Polo?

  28. giancarlo
    07:00 on gennaio 11th, 2010

    Giacomo l’acredine della dottoressa non è politica,la frase “di aver fatto per tre anni un’esperienza molto formativa nel consiglio di tale associazione,ma che la vita va avanti e bisogna sempre cercare di migliorarsi” tradotta vuol dire che si era presentata anche all’ultimo consiglio ma non è passata.

  29. fratello sole
    09:00 on gennaio 11th, 2010

    I briai caro giacomo sono rione!!!Da sempre!!!
    Tu intendi x ubriachi chi vomita si picchia e fa confusione… ma non è così… Quelli sono CRETINI ed è ben diverso… quelli sono quelli che da sobri fanno danni ugualmente, distruggono x il piacere di farlo..
    e su questo sono dalla tua parte.. ma non offendere chi beve!
    La maggior parte della gente va ancora ai rioni per divertirsi e che beva o no vuole divertirsi spensieratamente…
    purtroppo non è facile eliminare gli stupidi e non credo che eliminare l’alcol sia la soluzione…
    Vieni con noi al rione una sera, lasciati prendere sotto braccio, balla davanti ai tuoi amici masnada, vedrai un rione diverso da quel che immagini e credi…
    Comunque la musica rockke è gia stata eliminata e chi la fa è uno chre non ama il carnevale!!!

  30. biribicchio
    09:44 on gennaio 11th, 2010

    “.. e il primo briao che fà del casino ammanettarlo multarlo e via cosi, vedrete che piano piano si raddrizzano questi maleducati … ”

    Povero bimbo !!! … ammanettato dai vigili urbani solo perchè è andato a divertirsi al rione … scandalo !!!

    E allora addosso a vigili e polizia che picchiano i Nostri figli, magari di 13 o 14 anni che sono i più che si gonfiano ….

    MA NON VI RENDETE CONTO DEL RIDICOLO !!!! … SI PARLA PROPRIO PER FARE ARIA .

  31. l' avvocato
    10:51 on gennaio 11th, 2010

    Dopo un’ analisi profonda del problema, sono arrivato alla conclusione che i rioni io non li farei più, tanto la gente non si merita nulla!L’ unico posto dove forse li farei è all’ospedale così i briai sarebbero già li, si risparmierebbe sul servizio di ambulanze che potrebbero essere utili per cose più serie.

  32. ftoffo
    10:53 on gennaio 11th, 2010

    Lontano da me l’intenzione di fare il moralista, sapete tutti come sono comunque:
    Qualcuno sa dire se ha mai visto pubblicato un bilancio di qualche rione?
    Qualcuno sa dire se ha mai partecipato ad una qualche assemblea per eleggere il comitato organizzatore?
    Qualcuno sa dire se un qualche utile sia mai andato a vantaggio del quartiere che deve pagarne le spese?
    Qualcuno sa dire se accompagnerebbe mai un suo fratello piccolo a vedere i suoi coetanei ridotti a ectoplasmi pieni di vomito accartocciati su un marciapiede?
    Qualcuno sa dire se i rioni sono sempre talmente in perdita da dover chiedere contributi alla collettività?
    Qualcuno ha mai riflettuto sul fatto che 3 euro al bicchiere moltiplicato per migliaia di persone valga la pena di sacrificare l’integrità di tanti ragazzi?
    Qualcuno sa dire cosa significa allegria e sano e grasso divertimento?
    Qualcuno sa ricordarsi ad esempio che la Vecchia ha sempre elargito eventuali utili in beneficienza e addirittura restaurato il portone di Villa Paolina finanziandosi con la fiera del ciottorino e col quadro rotondo?
    Qualcuno sa dire se i rioni devono essere soltanto la sagra del tordello, del vomito e del picciolo venduto a prezzi da Bordeaux a vantaggio di pochi e a danno di molti?
    Qualcuno si ricorda del grande dibattito che ci sarebbe stato ad ogni fine di carnevale sull’organizzazione dei rioni?
    Aspetto una valanga di epiteti ma per favore datemi pure dello stronzo ma proponete sant’Iddio qualcosa di valido, tutti contro tutti è troppo facile e sapere solo offendere chi non è d’accordo con te è patrimonio di chi non sa che cosa dire.
    In 30 anni di attività per il carnevale io con altri come me, abbiamo fatto casino, organizzato rioni, promosso iniziative per tutti, abbiamo bevuto il giusto, l’abbiamo a volte rimediata secca ma non ci siamo mai sognati di vomitare o pisciare sulle porte di nessuno perchè la ghenga aveva un suo codice di regolamentazione e chi sgarrava veniva allontanato dagli altri del gruppo.
    Scusate la lunghezza ma ogni anno è di questa e finora nessuno si è fermato un attimo per affrontare il problema salvo sporadiche iniziative.Non sarebbe il caso finalmente di sapere cosa ne pensa la gente della comunità con un dibattito non limitato ad una sera soltanto ma che porti a nregole chiare e condivise da tutti.La salute dei giovani dovrebbe interessare a tutti ma forse i 3 euro al bicchiere fanno comodo a chi non vuole che le cose cambino.
    In attesa delle vostre offese grazie comunque!

  33. fratello sole
    11:11 on gennaio 11th, 2010

    Tfoffo… sei il foffo un po arrabbiato?
    perche offendere?
    Restando sull’articolo direi che dalle minacce dell’anno scorso è trascorso un anno ed il signor fantoni e giunta non hanno prodotto novità, idee, proposte… niente!!!
    Quindi forse il silenzio era cosa più giusta!
    le leggi esistono, vanno fatte rispettare…
    nessuna legge vieta il bere, l’ubriacarsi… vieta soltanto il bere da minori, il delinquere, il devastare, lo sporcare… nessuno mette in ballo gli organizzatori dei rioni che sono gli unici che nel gioco ci guadagnano…
    perche a fine di ogni serata di rione non vengono obbligati a ripristinare la zona come prima della festa? pulita ed in ordine…
    perche non vengono obbligati ad effettuar controlli?
    perche non vengono obbligati a presentar un bilancio?
    èer me sarebbero gia piccole soluzioni…

  34. gabriele pardi
    11:27 on gennaio 11th, 2010

    “nessuno vieta il bere e l’ubriacarsi” … fratello sole ho trovato questo documento, non so se corrisponda a realtà ma forse leggerlo può essere utile:

    “ALCOOL E RESPONSABILITA’ PENALE

    Generalmente, quando si pensa al rapporto alcol e legge, il pensiero comune corre subito alle norme dettate in materia dal codice della strada, al ritiro della patente, alla decurtazione dei punti, questioni già trattate in due articoli precedenti.

    In questo articolo, invece, ci si soffermerà ad illustrare norme meno conosciute forse, ma certo non meno rilevanti per la nostra vita sociale.

    Cominciamo innanzitutto a porci una domanda banale, ma tutt’altro che scontata nella risposta: ubriacarsi è un reato? Costituisce cioè una condotta alla quale la legge attribuisce un disvalore in sé al punto di decidere di sanzionarla con l’irrogazione di una sanzione di carattere penale ?

    La risposta, che forse potrà sorprendere qualcuno, è affermativa, ma richiede due doverose puntualizzazioni: l’art. 688 del codice penale richiede infatti che, affinché l’ubriachezza costituisca un reato, la stessa debba essere manifesta, ovvero tale da poter essere percepita da chiunque attraverso segni o comportamenti esteriori; e deve inoltre consumarsi in un luogo pubblico o aperto al pubblico, intendendosi per luogo pubblico quello in cui tutti possono accedere liberamente (una strada, un ufficio pubblico) e per luogo aperto al pubblico un ambito, anche privato, l’accesso al quale, sebbene precluso alla generalità delle persone, sia consentito a una determinata categoria di soggetti, anche se solo occasionalmente e a determinate condizioni (un teatro, un cinema, un negozio, persino l’androne di un condominio).

    Di conseguenza, per strano che possa sembrare, trovarsi in uno stato di manifesta ubriachezza nella propria auto privata, anche se posteggiata in un parcheggio pubblico, non integra il reato di ubriachezza – la propria auto essendo considerata luogo privato precluso agli estranei – mentre trovarsi nel medesimo stato su un taxi, pur fermo in una piazzola di sosta nell’attesa di essere noleggiato, sì, essendo il taxi un ”luogo” deputato ad accogliere una generalità indiscriminata di persone.

    Va sottolineato che recentemente, con una riforma legislativa del 1999, il reato di ubriachezza è stato sostanzialmente derubricato a illecito amministrativo, essendo stata sostituita la pena dell’arresto – fino a 6 mesi, in aggiunta a una ammenda – con una sanzione amministrativa pecuniaria – da un minimo di € 50,00 a un massimo di € 300,00.

    Precisato questo primo punto, il secondo interrogativo che possiamo porci è se il trovarsi in uno stato di ubriachezza, nei casi nei quali tale circostanza non costituisca già di per sé reato – e qui rimando a quanto appena detto – possa agire, in caso di commissione di altri reati, quale causa giustificatrice che esclude la imputabilità e la punibilità o ancora possa integrare una circostanza che attenua, o al contrario, aggrava la responsabilità penale del soggetto, comportando, rispettivamente, una diminuzione o un aumento della pena prevista dalla legge sia in termini di qualità (pena detentiva piuttosto che contravvenzione economica) sia di quantità.

    Sul punto, il codice penale distingue sostanzialmente tre diverse ipotesi; il reato commesso in stato di ubriachezza cosiddetta accidentale; il reato commesso in stato di ubriachezza volontaria; e il reato commesso in uno stato di ubriachezza preordinata alla commissione del fatto.

    L’ubriachezza accidentale, contemplata dall’art. 91 del codice penale, può descriversi come lo stato di ubriachezza provocato da una causa di una forza maggiore non vincibile o da un caso fortuito non evitabile, vale a dire da eventi che né si sono voluti né si potevano evitare: si pensi al caso di chi, usando violenza o minaccia, obblighi taluno a ubriacarsi ovvero al caso in cui l’alcol, ingerito volontariamente da un soggetto, interagisca pericolosamente, moltiplicando il suo effetto, con una diversa sostanza che quest’ultimo non sa di avere assunto oppure le cui interferenze nei confronti dell’alcol non sono conosciute né conoscibili usando una comune diligenza.

    In questo caso, nel quale non si è sostanzialmente responsabili dello stato in cui ci si viene a trovare, se l’ubriachezza è tale da rendere la persona del tutto incapace di intendere o volere, la legge prevede che non si possa essere chiamati a rispondere del fatto; se l’ubriachezza invece provoca solo una diminuzione, che deve essere tuttavia consistente, della capacità di intendere e volere, allora si risponde del reato, ma la pena è diminuita.

    Per ubriachezza volontaria, invece, l’art. 92 del codice penale intende l’ubriachezza che ci si procura consapevolmente, con la volontà di farlo (decido di andare a festeggiare con gli amici con il preciso proposito di bere fino a cadere riverso sul pavimento) oppure colpevolmente, ossia senza volontà di farlo ma omettendo di osservare tutte quelle regole di comune prudenza che chiunque è tenuto a rispettare (vado al ristorante e, per sbadataggine e imprudenza, bevo più di quanto so, o avrei dovuto sapere, che il mio fisico è in grado di reggere; ovvero assumo dell’alcol ben sapendo che lo stesso potrebbe interferire pericolosamente con farmaci che so di avere assunto).

    In questo secondo caso l’ordinamento non giustifica la condotta né attenua la pena, e questo in ragione dell’elementare e universale principio, ben sintetizzato dal noto proverbio, che “chi è causa del suo mal, pianga se stesso”.

    Se poi lo stato di ubriachezza, oltre che volontario, è anche abituale, la pena è aumentata: ed è lo stesso art. 93 del codice penale che, nel definire ubriaco abituale “chi è dedito all’uso di bevande alcoliche e in stato di frequente ubriachezza”, pone l’accento sulla costante ripetizione nel tempo del fenomeno in esame.

    Infine, per ubriachezza preordinata, l’ordinamento intende il caso particolare – e in verità un po’ di scuola – di chi si ponga volontariamente in uno stato di ubriachezza sia per rafforzare la sua intenzione di commettere un reato sia per procurasi una scusa che lo giustifichi davanti alla legge: in questa ipotesi la legge non solo prevede che il soggetto che agisce risponda dei reati commessi ma addirittura, in considerazione dell’uso strumentale dello stato di ubriachezza, prescrive un aumento di pena.

    I tre casi sopra descritti devono distinguersi poi da una quarta e diversa fattispecie, prevista dall’art. 94 del codice penale, che regolamenta le conseguenze, in tema di imputabilità per i reati commessi, dello stato di cronica intossicazione da alcool, al quale vengono equiparate le sostanze stupefacenti.

    Incominciamo col chiarire che tale stato, secondo quanto ha chiarito la Cassazione, rappresenta lo stadio conclusivo dell’alcolismo, caratterizzato sia da un impulso, ripetitivo e condizionante tutto il comportamento del soggetto, all’assunzione di alcolici, sia da perturbazioni di ordine fisico e psichico tale da rendere tale stato, sotto un profilo più propriamente clinico, equiparabile fondamentalmente a un malato di mente.

    Quando l’intossicazione assume il connotato della cronicità, provocando nel soggetto uno stato patologico permanente, una definitiva alterazione delle funzioni intellettive e della volontà, la legge, in applicazione dei principi dettati in materia di infermità o seminfermità mentale dagli articoli 87 e 88 del codice penale, prevede che il reo non possa essere punito se, al momento della commissione del reato, il vizio di mente era totale ovvero sia beneficiario, se il deficit era solo parziale quantunque rilevante, di una diminuzione di pena.

    Sebbene la distinzione tra l’ubriaco abituale e l’ubriaco cronico è giuridicamente chiarissima (l’ubriacatura cronica determina una patologia permanente, non collegata necessariamente, come l’ubriachezza abituale, all’ occasionale eccessiva ingestione di alcol), risulta di difficile individuazione il criterio discretivo da applicare nella fase di accertamento della responsabilità penale, accertamento che è sostanzialmente rimesso alla valutazione di esperti – medici e psicologi – che coadiuvano, in qualità di consulenti tecnici nominati dagli organi giudiziari, il giudice penale.

    Un breve cenno, in conclusione, al fatto che il codice penale – come previsto dagli articoli 689 e 691 – sanziona, oltre al soggetto che abusa dell’alcol, anche colui che, nella gestione di un locale autorizzato alla vendita o alla mescita di bevande, somministra sostanze alcoliche ai minori di sedici anni, o a chi si trovi in una manifesta condizione di deficienza psichica e ancora a chi già si trova in uno stato di manifesta ubriachezza: in quest’ultimo caso, poi, il reato si configura nei confronti di chiunque, e non solo dell’esercente una osteria o un altro pubblico spaccio di cibi e bevande che però, in più, è punito con la sospensione della licenza.

    E’ da sottolineare come, nel caso di somministrazione di alcol a minori o infermi, non è necessario, affinché si commetta il reato, né la determinazione di uno stato di ubriachezza negli avventori né la commissione, da parte di questi, di reati, essendo invece sufficiente l’atto della somministrazione in sé a categorie di soggetti giudicati dall’ordinamento particolarmente indifesi o potenzialmente pericolosi.

    Concludendo, che dire: abusare dell’alcol non fa male solo alla salute. Può renderci pericolosi, oltre che verso noi stessi, anche verso chi ci sta vicino.”

  35. foffo
    11:28 on gennaio 11th, 2010

    Fratello sole
    sono arrabbiato nel vedere con i miei occhi ragazzini che non hanno più niente di umano ma ridotti a larve in balia di qualsiasi spregevole cosa, sono arrabbiato per le minacce di non fare più i rioni senza contributi della collettività , quando io non mi sono mai sognato di chiedere una lira a nessuno per 25 anni di canzonette, la Vecchia Viareggio sopravviveva ogni anno grazie al contributo di un gruppo di volontari appassionati pronti a rimetterci anche di tasca propria, quà sembra che l’unico problema sia diventato il numero di ettolitri di vino venduti e consumati.Io idee ne avrei per consentire a tutti di bere e divertirsi in maniera civile, saranno sbagliate ma intanto sediamoci e parliamone, spareremo tutti un pò di cazzate ma di cazzata in cazzata capace qualcosa di concreto verrebbe fuori.Magari qualcuno ci presenterà i conti da miseria prodotti da migliaia di persone sbandierate come grande successo e allora sapremo finalmente qunto costa un rione, chi lo organiza e perchè e magari verrà fuori qualcuno che avrà idee migliori…il rione appartiene al quartiere ed ai suoi abitanti o no?Avranno pure il dirito di sapere il perchè ed il percome o no?Magari non si presenterà nessuno e allora va bene così a tutti perchè gli assenti hanno sempre torto e delegare non ti pulisce la coscienza.Questa è la DEMOCRAZIA bellezza!!!!

  36. fratello sole
    11:44 on gennaio 11th, 2010

    Grazie Gabriele.. la conosco!!! bene!!! In parole semplici l’abriacatezza molesta è reato! Bene… puniamola!!! ma non si vieta ugualmente di bere!
    Un ubriaco molesto non è uno che si è fatto 3 bicchieri di vino…
    è un pericolo pubblico anche a piedi od in bici e puo esser punito…deve!
    Io foffo son con te! perchè io i rioni li voglio… e non voglio vederli finire!
    Anzi credo che chi vuol farli deve aver possibilità di farli anche se le 3 potenze non vogliono… ridistribuiamo le date ogni anno e vediamo cosa accade…

  37. fratello sole
    11:48 on gennaio 11th, 2010

    ed a proposito di questa:”Un breve cenno, in conclusione, al fatto che il codice penale – come previsto dagli articoli 689 e 691 – sanziona, oltre al soggetto che abusa dell’alcol, anche colui che, nella gestione di un locale autorizzato alla vendita o alla mescita di bevande, somministra sostanze alcoliche ai minori di sedici anni, o a chi si trovi in una manifesta condizione di deficienza psichica e ancora a chi già si trova in uno stato di manifesta ubriachezza: in quest’ultimo caso, poi, il reato si configura nei confronti di chiunque, e non solo dell’esercente una osteria o un altro pubblico spaccio di cibi e bevande che però, in più, è punito con la sospensione della licenza”
    Dico:
    chi gestisce uno stand alle feste rionali deve avere rec, competenze, ed essere del mestiere…
    deve essere punibile civilmente e penalmente…
    deve rispettar le leggi!!!

  38. antoniomeccheri
    11:57 on gennaio 11th, 2010

    Ubriachezza moltesta …. sono d’accordo … Cosa fare per la politica merdosa??
    Battutaccia.. (chiedo scusa .. solo ai briai..).
    Quello che dice Foffo è un vangelo!!
    La risposta di Fratello Sole se si unisce al commento di Foffo sarebbe la cura giusta per cercare di riportare la serenità e il gusto di vivere il Carnevale attraverso i Rioni..
    Ma noi versiliesi siamo dei ganzi … ci sono undici mesi per discutere e valutare proposte e iniziative e aspettiamo un mese prima dell’inizio ..

    Foffo sei una forza della natura!!

    Fratello sole ho di te una grande stima.

    GIACOMO : ho scelto come ci mascheriamo Te da Berlusconi (così pigli anche qualce calcio nel culo) e io da George Clooney … (così piglio .. “qualcosa d’altro”)

  39. gabriele pardi
    12:02 on gennaio 11th, 2010

    siamo tutti d’accordo allora … :-)
    chiediamo solo che vengano rispettate leggi e comportamenti.
    speriamo che l’assessore competente possa perlomeno stimolare chi di dovere a far rispettare le regole …

    un altro punto su cui sono d’accordo è la gestione dei rioni; la musica assordante da discoteca non può che eccitare gli animi e farli deviare su comportamenti che nelle discoteche non sono ammissibili … all’aperto invece tutto sembra concesso.

    quindi mettere SOLO musica carnevalesca potrebbe già essere una linea di condotta giusta, sia per la tradizione che deve continuare che per i comportamenti che sarebbero probabilmente più consoni.

    gli organizzatori devono intervenire in tal senso … così come per le “mescite” … attenzione agli ubriachi!

  40. l' avvocato
    14:48 on gennaio 11th, 2010

    Bisogna chiuderli e basta senza tante se….e!!!!!

  41. franzzz
    16:01 on gennaio 11th, 2010

    Scorrendo i commenti ho letto alcune giuste, ma molte, troppe cose sbagliate. E’ evidente che chi è un pò più avanti con gli anni (partendo quindi da Fantonie Caprili) è completamente distaccato dalla realtà dai rioni ma soprattutto lontano anni luce dai giovani, da ciò che pensano, etc. E questo è un problema molto grave, è normale che esista un gap generazionale ma in Italia il divario è così ampio da rappresentare un ostacolo insormontabile posto tra chi “è al comando” e i giovani, con tutte le conseguenze sociali e culturali che possono scaturirne. A parte il preambolo vado dritto al punto rispetto al caso specifico. I rioni e l’ alcool.
    Prendete per il momento senza spiegazione i seguenti dati:

    1)Chiudere i rioni non serve a niente.
    2)I briai che sono ai rioni sono gli stessi briai di tutti i sabato sera in versilia, solo che i rioni li radunano tutti insieme.
    3)Chiudere i bar dei rioni non serve a niente.
    4)Che l’ orchestrina siano i Masnada i Metallica o i dj del Kama Kama ciò non influisce sulla quantità di alcool ingerita dai partecipanti ai rioni
    5)Avvicinare le famiglie ai rioni o fare il palio delle maschere è una cosa positiva ma non cambierà di una virgola la situazione
    6)Probizionismo e controlli oltre sono una spesa e uno sforzo inutile da parte delle forze dell’ ordine e l’ amministrazione

    Mi fermo quà perchè devo andare sarò felice di continuare più tardi e chiarire le idee a molti perchè mi sembra che ci sia una situazione di completo distacco dalla realtà giovanile.

  42. a.s.
    16:43 on gennaio 11th, 2010

    Quando leggo i “nostri” post mi vengono in mente le scenette che aldo giovanni e giacomo facevano alcuni anni fa in cui due dei comici interpretavano degli opinionisti che litigavano e si insultavano pur dicendo le stesse identiche cose, anche noi pur arrivando a conclusioni diverse partiamo dallo stesso identico punto e in alcuni casi concordiamo anche sulle cause.
    quello che unisce però molti dei commenti è anche un altra cosa e cioè che viene usata molto spesso la terza persona singolare o plurale, condizionale o imperativo ( l’assessore dovrebbe, i rioni devono ecc ) mai o quantomeno molto raramente una prima persona presente o futura ( io faccio, io farò ) al massimo la usate al passato ( ai miei tempi io facevo ).
    quindi torno per l’ennesima volta a farvi notare che se è vero come è vero che i giovani vivono male il carnevale è altrettanto vero che lo vivete male anche voi più anzianotti ( generalizzo ) con la sola differenza che i giovani anche se male il carnevale lo vivono ugualmente e non sapendo come si faceva il carnevale una volta ( perché nessuno glielo insegna) lo vivono solamente come una serata normale vissuta un po’ più eccessivamente ( parlo sia di alcol sia di vestiario sia di libertà sessuale).
    voi semplicemente il carnevale lo vivete male perchè non lo vivete più. e non dite che non lo vivete più perchè la colpa è dei giovani perchè ai rioni è pericoloso andare, perchè c’è solo musica house, non è così o quantomeno non è solo così e se solo aveste voglia potreste tranquillamente vivere il carnevale come è giusto che sia, torvereste gente mascherata ganza, trovereste gente che cerca di fare delle sfilate ( ma se sono pochi è colpa di chi non sfila ) trovereste gente che suona e davanti gente che balla solo musiche carnevalesche.
    quindi concludo ripetendovi che le vostre teorie sono tutte o quasi in buona fede sono tutte o quasi intelligenti ma per favore ripeto metteteci anche un mea culpa oppure fate qualcosa.

  43. Rebecca
    16:48 on gennaio 11th, 2010

    Però dai un rhum e pera allo stand della Bacardi il sabato della Croce Verde non ce lo levate eh… ;-)

  44. gabriele pardi
    16:55 on gennaio 11th, 2010

    @ a.s.
    vuoi che intervenga io personalmente?
    credi che possa emettere un’ordinanza che vieti l’uso di alcool alle feste rionali o che impedisca di far suonare musica che non ritengo adatta ad una festa carnevalesca ma piuttosto ad una discoteca?

    qua si chiacchera … opinioni … indicazioni … abbiamo delegato ad altri che hanno il potere di fare.

    le tue forse non sono chiacchere? o apporti qualcosa di realmente concreto con il tuo intervento?

    sebbene non mi ritenga anzianotto (e credo di non esserlo) posso garantirti che girare ai rioni è veramente triste e la degenerazione di molti giovani e giovanissimi fa molto dispiacere.

    chi dovrebbe fare per primo qualcosa sono proprio coloro che adottano comportamenti vicini all’illegalità e lontanissimi dal rispetto per gli altri.

    rifletti a.s. … e magari metti nome e cognome che non fa male alla crescita.

  45. Carla
    17:20 on gennaio 11th, 2010

    Il mio amico Beppe Bugia avrebbe detto…
    ” A gatto! a gatto! a gatto! A topa se cè nè!”

    @Meccheri, che ne pensi del Rione Marco polo?

  46. foffo
    17:23 on gennaio 11th, 2010

    franzzz
    che esista un gap generazionale è normale perchè la vita si è evoluta o involuta alla velocità della luce ma può sempre esistere il dialogo, mettersi intorno a un tavolo può servire a confrontare le opinioni o no?
    “6)Probizionismo e controlli oltre sono una spesa e uno sforzo inutile da parte delle forze dell’ ordine e l’ amministrazione”
    Proibizionismo è una parola che non mi è mai piaciuta ma controllo per salvaguardare un minimo chi non la pensa come te si, le regole non sono state create per caso altrimenti secondo il tuo assunto che si combatte a fare il “cartello di medellin”?tanto…e i dittatori dell’Africa che sterminano milioni di persone nel Darfour?Tanto….Che si riunisce a fare l’ONU?Tanto…
    non penso che la rassegnazione sia l’arma migliore perchè secondo me abbandonarsi alla corrente anche se ci porta ad annegare mostra soltanto una stupida acquiescenza ed un omologazione generale verso il peggio.Se permetti io come padre mi dispero se leggo che giovani vite si sono schiantate perchè preda dell’alcool e non mi sembra che si possa dire …tanto….La mia coscienza mi porta a quantomeno cercare di combattere e fare qualcosa.E ti dirò di più, io considero chi vende intrugli a ragazzini inermi ed incoscienti, responsabile in parte delle disgrazie che succedono.”Quà la rimediate secca” oppure “Fate il giro della morte prima del rione” non provocano risate ma pena e rabbia nel vedere quanti ascoltano quei messaggi e non è trasgressione ma condiscendenza suicida pari a chi ingrassa i mercanti di morte che annebbiano le coscienze con le droghe a milioni di giovani.Il potere ha bisogno di cervelli molli e assenti dai problemi che provoca, una generazione attenta è un pericolo troppo grande per loro.
    Chiudo il “Pistolotto”morale senza la pretesa di insegnare niente a nessuno, cerco soltanto di mettere l’esperienza dei miei errori giovanili al servizio di chi crede gli possa servire convinto però della autodeterminazione degli individui e ben sapendo che prima o poi i propri errori si pagano con interessi pesanti.

  47. a.s.
    17:43 on gennaio 11th, 2010

    e ti pareva che qualcuno non capisse una sega del senso del miei post.
    @ gabriele
    1) io mi firmo come voglio, e firmarmi con le iniziali di nome e cognome non credo sia illegale visto che mi potrei firmare anche con nick fantasiosi e visto soprattutto che non offendo nè minaccio nessuno comunque se ci tieni tanto e visto che mi fu richiesto anche in un altro commento vi dico che mi chiamo Alessandro Summonti.
    2)probabilmente non siamo nemmeno distanti di età visto che io ho trenta anni quindi non sono un adolescente.
    3) prima di rispondere ad un singolo commento sarebbe il caso che tu leggessi anche tutti gli altri miei interventi su questo post e in quello precedente sullo stesso argomento, se tu l’avessi fatto avresti capito che anche per me è avvilente come i giovani vivono il carnevale, solo che è anche avvilente che nessuno voglia prendersi le responsabilità dei loro comportamenti e nessuno voglia fare qualcosa per cercare di istruirli se non alla coscienza civica ( più importante ) almeno alla carnevalarità.
    4) le mie sono chiacchere ma visto che tutti gli anni le chiacchere rimangono tali, alcuni anni fa da queste chiacchere iniziai a radunare insieme alcune persone cercando di fare qualcosa, quello che poi è diventato grazie all’impegno di molti altri “il movimento” dei carnevalari.
    5) in qualità di membro dei carnevalari sono andato anche a parlare ai ragazzi del liceo scientifico ( dove quando ero studente organizzavo le mascherate) un paio di anni fa e quindi dalle loro dirette parole so molto bene come essi vivono il carnevale probabilmente parlandoci direttamente lo so meglio di molti di voi, e ne sono dispiaciuto più di voi.
    6) vietare l’uso di alcol ( così generalmente detto ) ai rioni è fuori da ogni logica, fuori dalla storia e dalla tradizione e totalmente inutile.
    7 musica solo di carnevale ? concordo al 100%.
    8) abito in via coppino e quindi so bene cosa significa tornare a casa a rione finito e trovare che ti hanno scusate il termine preferito pisciare sullo zerbino e non magari sul pino che c’è tre metri avanti.
    9 in questi anni ho sempre fatto con i miei amici delle mascherate per cercare di far divertire oltre che divertirci, e anche quest’anno parteciperemo al palio delle maschere, quindi se permettete visto che so bene in quanti abbiamo partecipato in questi anni e quanti parteciperemo quest’anno mi innervosisco quando leggo in alcuni commenti che per la salvezza dei rioni bisognerebbe ritornare a fare le mascherate, fatele.
    9 ) il carnevale non è morto è malato grave e ripeto se solo aveste voglia, trovereste qualche lucina in mezzo al buio. 2 esempi tra i tant dell’anno scorso, le centinaia di giovani che ballavano e cantavano davanti ai masnada sotto la pioggia al rione croce verde con tutto il resto del rione semideserto; quella casa e quel terrazzo di via marco polo dove l’anno scorso io e un mio amico abbiamo fatto “irruzione” ( essendo vestiti da vigili “polizia rionale” facendo parte della mascherata ” a letto i briai” ) dove una ventina e forse più di carnevalari non certo giovani e soprattutto sconosciuti ci hanno accolto, offerto affettati vari, dolciumi vino e spumante, signori miei questo è carnevale grazie ancora a quei ragazzi e a quei signori.

  48. Carlo C.
    18:31 on gennaio 11th, 2010

    Al rione Croce Verde fanno una sangria che è la fine del mondo… e guai a chi ce la tocca!

  49. gabriele pardi
    19:16 on gennaio 11th, 2010

    @ alessandro summonti
    suppongo che tu abiti anche vicino a dove passo circa 10 ore al giorno della mia vita … leggendo le tue parole.

    perchè intanto non cominci a parlare in tono leggermente più educato e rispettoso? si parte dalle piccole cose per migliorare … anche dalle parole.

    mi fa piacere che tu abbia indicato il tuo nome e cognome, credimi è utile.

    non siamo “molto”distanti anche se 13 anni possono essere molti a seconda di come si sono spesi.

    non posso leggere tutti i commenti del blog … lo farei e lo faccio anche troppo, anzi, devo smettere un pochino altrimenti diventa una “droga” anche questa … ogni tanto, quando ho bisogno di staccare e rilassarmi un pò, mi collego a viareggiok e leggo qualche commento, tutto qua … non sono un giudice e non ho la verità in mano.

    credo sinceramente che ognuno sia responsabile delle proprie azioni e dunque dai singoli deve partire il “rinascimento” … è una questione di senso civico e rispetto.

    ed il carnevale dovrebbe essere inteso anche differentemente, sotto l’aspetto sociale e culturale e non solo “divertimento sotto effetto alcol” … è una problematica giovanile molto estesa e purtroppo spesso porta a danni irrimediabili.

    ah … per chiudere … sono stato fra i primi e fra i “protagonisti” (ragazza pon pon) delle prime mascherate del liceo, quelle organizzate da franco anichini, che avevano un modo ed una costruzione semplice e basata sula coesione fra giovani.

    non so se oggi abbiano la stessa forza e purezza …

  50. dentino
    19:32 on gennaio 11th, 2010

    @ Carlo C. la sangria allo stand della croce verde è bona si!!! tu sapessi con quanti litri di alcool viene allungata, e soprattutto servita dagli stessi volontari che poi ti vengono anche a raccatà, come dire dal produttore al consumatore tanto resta tutto in famiglia…

    @Foffo, i bilanci non si pubblica xchè non conviene fà vedè quanto ci si guadagna, soprattutto x un’associazione di volontariato , che favorisce anche il lavoro di extracomunitari che non si sà come vengono pagati…sono forse a libro paga? ma….ma sono solo alcune delle incongruenze che se scoperchiate, addio rione

    Quindi troviamoci tutti allo stand della Bacardi al rione croceverde, magari insieme al presidente Caprili e brindiamo al carnevale con la sangria!!!! tanto che ci frega… il prossimo anno saremo ancora qui a discute

  51. antoniomeccheri
    20:26 on gennaio 11th, 2010

    @Crala.

    Del Rione Marco Polo e di tutti i Rioni ne penso non bene ma benissimo. Come fortemarmino ho sempre “invidiato” i Viareggini i “Quercetani” i “Pietrasanti” per l’amore che mettono nel portare avanti le loro tradizioni. Ho avuto il piacere e l’onore di partecipare alla sfilata del Palio dei Micci e abbiamo vinto con il Leon D’oro il “Tema”, ho avuto il piacere e l’onore di scrivere i testi per la “Scartocciata” di Pietrasanta e abbiamo vinto più volte .. Quest’anno l’amico Puccinelli mi ha chiamato a scrivere la scenetta per il “Marco Polo” e ho acettato con grande gioia.
    Ma il bello è Cara Carla e mi devi credere che il fatto di vincere o non vincere non aggiunge nulla alla gioia di vedere tanto entusiasmo.
    L’anno scorso ero presente e mi sono emozionato a vedere i bambini del Rione Terminetto. Meravigliosi!! Queste sensazioni sono impagabili. Non facciamole finire mai!!
    Un abbraccio a tutti.

  52. Carla
    20:28 on gennaio 11th, 2010

    @Meccheri, pò esse che non hai letto la mia domanda..
    ti chiedo: Cosa ne pensi tu del rione marco polo?
    Visto che lo chiedevi insistentemente a Giacomo, e lui ha glissato,mi piacerebbe sapere che ne pensi tu.
    grazie:P

  53. antoniomeccheri
    20:32 on gennaio 11th, 2010

    Carla

    Ti ho anticipato di … due minuti ..
    “..furiosa..”
    Antò

  54. Carla
    20:38 on gennaio 11th, 2010

    @Meccheri, anche io ho partecipato al palio dei micci ( sono arrivata anche seconda per la contrada della madonnina)ho piacere di leggere che quest’anno parteciperai attivamente al festival dei rioni son sicura che le risate la faranno da padrone( sei troppo ganzo)
    I bimbi del terminetto riusciranno a tenere alto l’orgoglio del mio rione e sì, vincere non è importante quando si crede e si ama il carnevale, tu sei di forte dei marmi ma hai il cuore carnevalesco del miglior viareggino, in bocca al lupo a te, al rione marco polo e a tutti quelli che creano spazio per far crescere lo spirito del carnevale, che forse è malato..ma non molla!
    un abbraccio sincero
    Carla Pellegrinetti

  55. antoniomeccheri
    20:45 on gennaio 11th, 2010

    @Carla.

    Com’è piccolo il mondo..
    Lo sai da circa sette mesi sono cittadino di POZZI. Ti posso garantire che pur essendo a tre chilometri dal Forte siamo in un altro mondo. Quello che piace a me. C’è Maicol Viti chi mi ha già preso le misure per portami nel POZZO.
    Sono felice che sei del Rione Terminetto. Ti posso garantire che mi hanno fatto venire la “ciccia di gallina”.
    Grazie per le tue gentili parole che mi auguro di poter meritare.
    La domanda a Giacomo .. mi sarebbe garbato fosse del Marco Polo ….
    Un caro saluto a te e un abbraccione a tutti i vostri meravigliosi bimbi!!
    Antò

  56. Carla
    20:47 on gennaio 11th, 2010

    Ecco.. ho inviato dù volte il commento…
    la canzone diceva “confusa e felice”
    io la ribattezzo “furiosa e rincoglionita”
    aho..la vecchiaia incombe..qualcuno ha visto le mie ciabatte??

  57. paco
    21:05 on gennaio 11th, 2010

    ripeto….ripeto …ripeto….nessuno ha la verità:…..tutti state dicendo un pezzetto di verità…e i pezzetti vanno sommati e non contrapposti…..questo spazio può essere utilizzato per approfondire le conoscenze di ognuno a prescindere dal punto di partenza. Se i politici hanno cominciato a leggervi e ad ascoltarvi questo blog puo’ diventare ina forma di democrazia partecipata……SFRUTTATELO…..non dividetevi sempre e comunque per il gusto di farlo…..MAGARI IL PROSSIMO ANNO IL FANTONI LA PENSA DIVERSAMENTE SUI RIONI E MAGARI LO FA ANCHE IL CAPRILI……o meglio ancora magari subito finito carnevale il caprili e il fantoni si siedono ad un tavolino…magari insieme agli altri presidenti dei rioni, a chi organizza croda e gay pride….e xchè no insieme a qualche cittadino giovane e meno giovane e si prova a migliorare le cose………..e se non ci si riesce almeno ci s’è provato……..

  58. antoniomeccheri
    21:09 on gennaio 11th, 2010

    @paco.
    ok ok ok.

  59. nicco93
    21:13 on gennaio 11th, 2010

    Carissimi uomini,donne,ragazzi e ragazze di Viareggiok,

    è la prima volta che scrivo su questo forum ma proprio oggi mi sono incuriosito e,osservando mio padre foffo che scriveva a proposito del carnevale,ho deciso di iscrivermi a Viareggiok.
    Tornando ora al problema rioni io ho incominciato purtroppo a scoprirli nell’antecedente anno 2009 quando ho frequentato il mio primo rione……quello al Marco Polo e avevo 15 anni.
    Non so,forse a causa dell’eccessiva felicità o magari della mia stupidità mi sono ubriacato pesantemente tutte e due le sere.
    Ora ho 16 anni e anche se è passato solo un anno o perlomeno quasi penso che,essendo il Carnevale una festa della città all’interno della quale tutti gli abitanti grandi e piccoli si debbano divertire,bisogna tutti noi abitanti perlappunto fare in modo che tutti si divertano.
    E non mi riferisco solo a noi che siamo più in basso ma anche a quelli che essendo in politica e quindi a un grado piu alto di noi potrebbero fare in modo di spingere i giovani a cambiare mentalità…a tornare al sano e gioioso e divertimento,alle grasse e divertenti risate di ragazzi/azze divertiti/tite da tutto ciò che li circonda assaporando ogni attimo di quell’atmosfera di felicità che distrae per qualche sera i giovani studenti dalla scuola,che isoli loro da tutti i problemi cantando “dela fia”(mi scuso per il termine)e tutte le canzoni del carnevale che ci fanno ballare allegramente tutti insieme.
    Si,perchè il carnevale non è “prendiamola tutti secca”oppure”dai raga che stasera si rimedia il fumo da pinco pallino”che sono discorsi di sballati che potrebbero indurre altri ragazzi a provare fissandosi che QUELLO è il vero divertimento.SBAGLIATISSIMO.
    Quindi io voto per un carnevale più pulito dove i giovani abbiano in testa che ci si diverte un botto anche senza alcool e droghe.
    aspetto vostri commenti e se ho detto qualcosa di sbagliato fatemelo notare. nicco

  60. Carla
    21:16 on gennaio 11th, 2010

    @Paco, sono seduta su una ciambella da mare che i miei figli usavano da piccini invece di essere alle prove del darsenasciò, magari il prossimo anni non avrò il culo infiammato, magari il prossimo anno babbo natale arriverà su una slitta sopra casa mia, la befana non porterà il carbone ai bimbi malandrini.. magari..ma che stai a dì???????????

  61. antoniomeccheri
    21:23 on gennaio 11th, 2010

    @Nicco.

    Dimostri più dei sedici anni. A quindici anni il mi figliolo Andrea entrò in casa e mise la testa sotto il rubinetto e disse babbo che caldo chde ho. Era il tre di febbraio.. sapevo che era andato alla Fiera di San Biagio … Lo lascai andare a letto (per spoglissi ci mise un quarto d’ora).. ma sapevo che il monento critico veniva quando poggiava al buio la testa sul cuscino..
    Entrai in camera e gli dissi: scometto che quasi quasi ti gira la testa .. Ricordo ancora il suo sguardo .. mi avvicinai e con “delicatezza” gli misi due ditini in gola .. Tra poco l’odore di vino m’imbriaca anche me .. Dopo un pò si addormentò ,, Al risveglio mi disse o babbo ma sono stato proprio una testa di cazzo. Meglio due gli dissi che punte.. ma un lo rifà .. stai male..
    Non è più successo.
    Ma sono “esperienze” che uno “deve fa’” ..
    Il tuo post sembra scritto da uno più grande di te.
    Ti faccio i complimenti e salutami tanto il “nostro Foffo”
    Antò

  62. nicco93
    22:42 on gennaio 11th, 2010

    @antoniomeccheri
    grazie per i complimenti……certo che te lo saluto il foffo.
    mi dispiace solo per il fatto che il post sopra il tuo sia negativo nei miei confronti.
    Invito perciò carla a dirmi il perchè non condivide ciò che penso.
    D’altronde il Carnevale viene una volta sola nell’anno ed è meglio goderselo allontanando tutto ciò che è nocivo nei confronti della nostra felicità……perchè il Carnevale per me è questo ovvero solo gioia ed allegria. buonanotte a tutti

  63. nicco93
    22:44 on gennaio 11th, 2010

    Mi scuso vivamente con carla per la mia poca cortesia ma non avevo letto che il suo post era riferito a paco.
    carla scusami tanto.

  64. Roberto Alessandrini
    22:53 on gennaio 11th, 2010

    @Antò – “C’è Maicol Viti chi mi ha già preso le misure per portami nel POZZO.”
    Ti ci vedo a sfilà al Buon Riposo con la calzamaglia a fare il paggio Fernando ( con il cotone davanti per aumentare il “pacco”) … oppure fai lo sbandieratore con il lenzolo tinto sul tavolino di cucina?…:)

  65. Max Bertoni
    22:58 on gennaio 11th, 2010

    Come sapete non sono un grande amante del carnevale e dei rioni, evito quindi di intervenire in tematiche in cui non ho ne esperienza….

    Vorrei però tornare su un mio pallino: la musica.
    Ora io non capisco veramente secondo quale ragionamento musica non “carnevalesca” dovrebbe indurre a bere di più o a drogarsi.
    Vorrei anche sapere qual è la conoscenza musicale extra-carnevale di chi tanto si spertica per il mantenimento delle tradizioni (e che bolla indifferentemente tutto come “rock” o “house”).
    Infine, non trovate che i riferimenti al bere ed allo “sballo” abbondino più in canzoni del carnevale che in canzoni straniere dal testo ai più oscuro? O forse è una questione di “ritmo e melodia”?

    No perché mi piacerebbe capire perché magari “il ballo del Maccioni” è innocente e invece una canzoncina senza pretese, stilisticamente mediocre, ma almeno diversa dal solito e ballabile come “What’s My Age Again?” dei Blink 182 che non fa un accenno ad alcool e droga è colpevole.
    E scusate se mi sono rotto i maroni di ascoltare gioca-jouer che credo sia la canzone più triste della storia…

  66. antoniomeccheri
    23:01 on gennaio 11th, 2010

    @Robè..

    Alcuni anni fa mi chiamò la responsabile dl Leon d’Oro e mi disse. Antò ci devi da una mano perchè il vecchietto che doveva fa il pezzo principale nel campo sportivo si è sentito male … Ringraziai per il “vecchietto da sostituire” e in un poco meno di tre ore m’avevino vestito, messo la parrucca e spiegato quello che dovevo fa.. Solo che non potevo indossare gli occhiali e dovevo raggiungere un’angolo del campo sportivo … Cosa fare? Ci misero una di 120 chili vestita di rosso e .. trovai il punto. Insomma si arrivò primi ..
    Paggio Fernando… più che cotone un ballino di segatura .. o ..nato d’an cane!!!

  67. antoniomeccheri
    23:04 on gennaio 11th, 2010

    @Nicco93.

    Sta’ attento perchè la Carla non è solo furiosa e rincoglionita ma stasera mi sembra anco … “focosa”..
    Quando ce la farò a venì a trovà tu pa’ spero tu ci sia anche te.
    Ciao
    Antò

  68. Roberto Alessandrini
    23:05 on gennaio 11th, 2010

    #@Antò – Sono stato capo-tamburino nella contrada della Quercia… eri te allora quello vestito da Dante con la parrucca bionda che cercava Virgilio in via delle Ciocche?

  69. Roberto Alessandrini
    23:06 on gennaio 11th, 2010

    @ Bertoni – Se hai occasione ascolta lo spot del Carnevale di Viareggio su Radio Cuore… è fenomenale… :)

  70. Samanta Barontini
    23:08 on gennaio 11th, 2010

    “E scusate se mi sono rotto i maroni di ascoltare gioca-jouer che credo sia la canzone più triste della storia…”

    Max…non ti quoto…ti stra-quoto!!! ;) Buonanotte a tutti

  71. Giacomo
    23:08 on gennaio 11th, 2010

    Insomma qui il nocciolo sono poche ma importanti cose, i briai che non vanno bene ne ai rioni ne al croda e da nessuna parte,la musica di carnevale che e sparita e ha incrementato i briai che rione è? con musica a palla di michael jackson, la sicurezza che non esiste,vi ho gia spiegato che al corso di tanti anni fa ogni carro aveva 4 carabinieri ogni lato ci avvicinavi ma con prudenza, ora pisciano sulla porta dei vigili urbani assenti su tutto, l’organizzazione dei rioni è rimasta a gli anni settanta, pensa in piccolo; dove c’e un complessino loro intelligentemente ci chiocchino un altoparlante a tutto volume,(non sò se rendo l’idea) i prezzi che hanno superato i ristoranti,(Se ci vai con una famiglia di tre persone come una volta, ti ci vole una 65inquina di euro, edettoscanziti, per mangia 2 tordelli al freddo e alle spinte, vorrei essere ottimista come ogni anno nonostante tutto vado e partecipo ma il grande malato non ce la fà più neanche se ritornino le mascherate, ve lo dice uno che ha dato una vita per il carnevale e tutta la sua collateralità,ma voglio ancora una volta vedere ci andrò! e cosa ci offre il rione, il carnevale, oramai fatto al 60 per cento di resina cartapesta? ehiiiii chiappelo moro, il rione? famiglie zero e ricordate che il rione vive in prix di cucine, cosa che i giovani non mangiano al rione BEVONO SOLO e spaccano. N B forza addosso chi e che mi smentisce per primo? fratello sole Pachino o altri? dai forza con i vostri termini da scentifico ma qui bastano povere frasi come povero è nato il re carnevale ora senza più corona, ma nella sostanza i briai rimanino. w il carnevale w Viareggio anni 60 70 un popoino di 80 poi il baratro. FORZA SOTTO.CHI TACE ACCONSENTE

  72. antoniomeccheri
    23:16 on gennaio 11th, 2010

    @Robè..

    Ah… eri te quello a cui non han dato il tamburino … e ti chioccavi delle mazzolate sulla pancia .. e ad ogni colpo il cul ti fe’ trombetta?

    @Giacomo.
    Facile entrà a gioà mentre l’altri eno stanchi?!! Oh Pirlo!!

  73. Giacomo
    23:16 on gennaio 11th, 2010

    Caro max è provato che dietro a certi cantanti di musica rok non ci vanno dei chiesarotti o gente che beve succhi di ace (traduzione) la musica del carnevale non ha mai fatto male a nessuno poi il carnevale deve essere carnevale nelle sue tradizioni oramai perse allora perche non facciamo dei carri con i fiori? NO noi a Viareggio facciamo i carri con la cartapesta contornati di musica di CARNEVALE: insomma i briai come ora non si sono mai visti!

  74. Samanta Barontini
    23:19 on gennaio 11th, 2010

    “Caro max è provato che dietro a certi cantanti di musica rok non ci vanno dei chiesarotti o gente che beve succhi di ace (traduzione)”

    Giacomo, ti do un consiglio…smetti di bere la gazzosa corretta con la peperonata, che l’acidità ti fa dire delle bischerate.

    Ri-buonanotte…

  75. Giacomo
    23:22 on gennaio 11th, 2010

    cara samanta offensiva che sei il mio era riferito al dire di max ma un sarà mica il tuo pupillo?

  76. antoniomeccheri
    23:22 on gennaio 11th, 2010

    @Giacomo.

    Ah bevi la cazzosa corretta .. con la peperonata .. e io un sapevo nulla ..
    … bravo …

  77. antoniomeccheri
    23:25 on gennaio 11th, 2010

    Qui biosogna chiarire la cazzosa corretta… E ora m’informo da un oCULista per sape’ cos’è il pupillo

  78. Giacomo
    23:26 on gennaio 11th, 2010

    la samanta un sà neanche che è la gazzosa quando aveva la pallina in cima all’orlo della bottiglia infatti parla per far prendere aria al forno

  79. Giacomo
    23:29 on gennaio 11th, 2010

    O Meccheri se vengo alla canzonetta vengo per te il resto è noia. Azzz che sviolinata

  80. antoniomeccheri
    23:36 on gennaio 11th, 2010

    qui si va nel difficile …far prendere aria al forno…

  81. Max Bertoni
    23:40 on gennaio 11th, 2010

    Giacomo non ti preoccupare che qui nessuno ha pupilli… ;-)

    Però mi pare un po’ carente come risposta non basta dire “è provato” o “la musica del carnevale non ha mai fatto male a nessuno”.
    Se è provato dove sono le prove? E ancora, ci sono studi sociologici “provati” a riguardo?

    Allora che si fa? Si rinuncia anche a Vasco Rossi e Ligabue o alla hit del momento? Io non piango di certo, ma preparatevi ad una sollevazione popolare…
    E infatti nessuno ai “piani alti” si sogna di proporre una cosa del genere…

    Credo che il primo passo per risolvere i problemi sia non estremizzare certe scelte. Fare i talebani non risolve, anzi aggrava…
    Non sarebbe più semplice differenziare e fare due/tre palchi con musica varia e tutti gli altri lasciarli con solo musica del carnevale? Credo che si potrebbe accontentare tutti.
    Certo se poi quelli monotematici vanno deserti non vi lamentate, è il mercato…

  82. antoniomeccheri
    23:45 on gennaio 11th, 2010

    e allora ditelo!! Max ora ti ci metti anco te!! E mozza!! Te con i tempi che corrono mi vai a cercà i “monotematici” .. e dai … ora chiamo il Pulzone e mi faccio spiegà da doven venghino i monotematici …

    Un mi vorrei ssbaglià ma la mi’ bimba ha “aperto il forno” … sento odor di Berlusconi …

  83. antoniomeccheri
    23:47 on gennaio 11th, 2010

    Ragazzi vi devo lasciare…
    Non solo Berlusconi .. ma sembra ci siano anche Cicchitto, Bondi e Capezzone … tutti col cappotto ..
    A domani..
    Antò

  84. Giacomo
    23:56 on gennaio 11th, 2010

    Max, personalmente a me piace tutta la musica, ma qui si parla di carnevale di tradizioni ed e giusto fare musica di carnevale e stai tranquillo davanti alla musica di carnevale condita certamente con cose simili come la samba o anche valzer o altro ma similare ci sarà pieno. daltronde se erano pieni gli anni prima davanti ai palchi perche non dovrebbero esserlo ora? certo ripeto oramai e stravolta ha preso una brutta piega il sopravvento la discoteca che permettimi ci sta come cavoli a merenda anche sui carri; non e fare il talebano e difendere le nostre tradizioni. EDDAI ammettiamolo. un saluto.

  85. foffo
    00:56 on gennaio 12th, 2010

    Gabriele Pardi

    se hai fatto la ragazza pon pon nella mascherata del Liceo sei un buon testimone della “Carabottolo orchestra”, dell’”Armata Brancaciortone”, “La sanità così non và”,la”Liceobic center”,”Che mania la magia”,”L’Italia nel pallone” e ti ricorderai senz’altro la preparazione delle coreografie nella palestra dello scientifico, di quanto
    entusiasmo ci fosse, tanto che anche altre scuole di Viareggio vollero partecipare.All’ultima mascherata cui ho partecipato, sempre coinvolto da quel vulcano di mio “fratello” Franco Anichini, eravamo 740 e si ebbe una menzione di Scaparro sull’Espresso, che ancora conservo, come migliore sorpresa del carnevale di quell’anno.Puoi essere perciò ben testimoniare di quanto ci si possa divertire ballando, cantando, saltando per ore senza il bisogno di ettolitri di alcool in corpo.

  86. foffo
    01:25 on gennaio 12th, 2010

    @Antonio
    Hai finito di pulì la bimba?Stò cercando di fà capì al mi’figliolo cosa può èsse il carnevale vissuto da lucidi e non da briao mezzo e per avè sedic’anni mi pare che cominci a capì.(Pssss, un lo di a nessuno ma quando lo vidi arivà alle due fori dal mirinvengo col coniglio rosa mezzo di vino e strusciato in tera, mi sono scappate un popò di ciaffate sul cotrione tanto per fanni capì a che ora fà giorno.Se lo sapesse la Montessorri!)Che t’ho a dì?Un so se è stata la paura di su pà ma un credo perchè è un marcantonio di 1,85 che se mi dà un golino mi stende, o forse il merito di quanto parliamo di questo e di altri problemi, tant’è che senza avvisammi ha scritto vel che hai letto e ne sono orgoglioso!
    P.S.Sincasomai il cotrione ni pole sempre ritornà bello rosso ma credo che un succederà più a ve’livelli lì.
    Antò, il caffè s’è diacciato ormai, i pasticcini han preso di muscito e io mi sono rotto l’orchidee a son di ditti di passà da veste parti, fà un pò te o manfruito!

    @Carla

    Altro che sciambella, sciacqui di malva!!!E se durasse và dal chirurgo di Berlusconi, hai visto?Fa miracoli, capace tempo una settimana ti ritorna novo!!!
    …e la gente abbocca come i lucci…

  87. giancarlo
    07:30 on gennaio 12th, 2010

    Se il signor dentino che non fa che attaccare,spesso senza cognizione di causa in ogni suo intgervento,sa che vengono violate le legislazioni vigenti sul diritto del lavoro o la somministrazione di alcol avverta la magistratura apportando le prove dovute,altrimenti la smetta di farneticare che è meglio

  88. dentino
    08:13 on gennaio 12th, 2010

    @ Giancarlo
    PurtROPPO non sono farneticazioni……e la cognizione di causa c’è stai tranquillo….

  89. giancarlo
    09:48 on gennaio 12th, 2010

    Allora denunci la cosa,porti le prove ed avrà fatto un servizio alla società altrimenti è come penso io, attacca senza elementi per farlo

  90. metropol
    10:02 on gennaio 12th, 2010

    Quoto il summonti!!!

  91. Franzzz
    10:17 on gennaio 12th, 2010

    X Foffo:

    Certo che deve esistere il dialogo! E certo che è giusto combattere per le cause giuste senza arrendersi.

    Quello che non ho avuto il tempo di spiegare nel post precedente è che si stà cercando di curare un dente cariato marcio con un pò di dentifricio (scusa ma non mi veniva in mente una metafora migliore).

    Il punto più importante del post precedente lo riscrivo:

    I briai che sono ai rioni sono gli stessi briai di tutti i sabato sera in versilia, solo che i rioni li radunano tutti insieme (e la pigliano un pochino più secca del solito).

    La causa di questo e di mille altri problemi è la condizione odierna di buona parte dei giovani che ha ricevuto un educazione e una formazione sociale esclusivamente dalla TV (che sappiamo bene quali valori trasmette); la cosa brutta è che in età adolescenziale questi giovani sono i più ganzi e si portano dietro anche molti ragazzi che un educazione vera l’hanno avuta.

    Io sono dell’ idea che se non si combatte il male alla radice i problemi non si risolvono; per questo considero i rimedi proposti da Fantoni e da altri tenti di questo
    sito compleatmente inutili.

    x tutti:

    se non ci sono chioschini i ragazzi si porteranno da bè da casa

    se ci sono i controlli sulle bevuta portate da casa (penso tra l’ altro sia una cosa che non si può fare per legge, visto che l’ alcool è legale) i ragazzi andranno a bere prima del rione o ad ogni modo trovano facilmente il modo per far entrare alcool.

    se i rioni vengono annullati i ragazzi si organizzeranno su facebook e faranno un rione tutto loro con pericoli ancora maggiori (nessun controllo) oppure andranno a bere 6 cubalibre come fanno durante il resto dell’ anno.

    x Giacomo:

    lascia perde il discorso della musica che non c’ entra niente, anzi se c’è proprio una musica che induce alla bevuta (sia per associazione mentale che per liriche) è quella del carnevale

  92. gabriele pardi
    10:26 on gennaio 12th, 2010

    ciao foffo
    proprio così! la liceobic center … la carabbattolo orkestra … l’armata brancociortone … c’ero e c’eravamo ed abbiamo ricordi splendidi!!!

    garantisco a tutti che è stato uno dei miei primi momenti creativi, realizzato in strada e generato dalla passione di professori ed amici dei professori; la partecipazione era elevatissima ed è vero che anche altre scuole si sono avvicinate spontaneamente per partecipare a queste esperienze di massa creativa.

    che bello … inventarsi i costumi con due lire e realizzare scenografie splendide!!!
    grazie a tutti coloro che ci hanno condotto e a tutti gli studenti che si sono fatti coinvolgere … quello si che è divertimento … il travestimento!

    non solo … ma franco è stato il professore che mi ha fatto anche capire ed intravedere quella che sarebbe stata la mia passione ed il mio lavoro per la vita.
    devo sempre ringraziarlo per averci condotto per terre e città a scoprire i piccoli tesori nascosti … grazie franco!

    non vedo adesso la stessa intensità … forse la colpa sta da entrambe le parti: professori e studenti.

    poca partecipazione … credo … oppure? qualcuno può dire la sua?
    chissà che non riparta qualche esperienza sensata.

  93. foffo
    10:40 on gennaio 12th, 2010

    Franzzz
    buttata lì…
    e se si facessero i rioni con ingressi aggratisse ma controllabili per il rispetto di regole stabilite sia dai partecipanti che dagli organizzatori che ne sarebbero perciò legalmente responsabili?

  94. marcomaccioni
    12:05 on gennaio 12th, 2010

    COMMENTO CAMPAGNOL-VOLGAROTTO
    per me è colpa delle viareggine e di Berlusconi…
    le prime perchè se la dessero un popo’ di più a carnevale ci sarebbe bisogno di bé meno…
    il seondo perché fa c…e la gente beve per colpa sua…

  95. fratello sole
    12:17 on gennaio 12th, 2010

    :-)
    ” la cosa più bella… rimane la potta!”

  96. Giacomo
    14:01 on gennaio 12th, 2010

    questa volta condivido con fratello sole la potta e la cosa che più è più passa il tempo e più non passa di moda, calda digeribile e comoda.

  97. nicco93
    14:55 on gennaio 12th, 2010

    il brutto(e io lo so bene) è che le ragazze oggi ti vogliono solo x il tipo di scarpe,felpa o camicia che indossi………non vanno piu dietro al classicone in blue jeans e camicia a righe ma al truzzone in jeans attillatissimi,Lacoste sbottonata infilata nei pantaloni cinti da una super Gucci,scarpe Coque sportif,capelli tirati all’indietro col gel,catenina dorata Jesus intravista dalla sbottonatura e mascherina della Ray Ban.
    Dela fia ragazze………….ACCONTENTATEVIIIIIII.
    Pensate che io una volta sono rimasto di stucco quando chiesi ad una ragazza cosa guarda prima di tutto di un uomo(e non nel senso sessuale eh)e lei mi rispose……le scarpe.commentate ciao

  98. Samanta Barontini
    16:01 on gennaio 12th, 2010

    O Giacomo, non t’inquietare…era il tuo discorso sulla musica che m’ha fatto venire in mente che tu ti fossi ubriacato di gazzosa…corretta a peperonata!!!

    La musica non c’entra niente…personalmente odio house,dada,hard rock (in ordine di s-gradimento) ma è una questione di gusti personali. ;)

    @Max: da quando sei diventato “mio” pupillo??? via, ti devo ri-sternacchiare sennò i conti non tornano e si ingenerano pericolosi fraintendimenti!!! :D :D :D

  99. fratello sole
    17:28 on gennaio 12th, 2010

    Nicco93… hai ragione, ma è sempre stato cosi, vale x uomini e donne, l’estetica è la prima cosa che tutti guardiamo, il bello è che l’estetica è diversa x tutti “la bellezza sta negli occhi di chi la guarda”, ma non dar mai la colpa alle donne!!!
    Se guardano gli oggetti vuol dire che non hanno nient’altro da vedere in una persona…
    Ricorda che il cervello, i modi, il carattere, possono essere molto più eccitanti ma soprattutto sono più attraenti…
    Fidati di uno brutto…

  100. Luca
    18:10 on gennaio 12th, 2010

    Scusate ma non Gianni Muzio non è più il presidente del rione croce verde?

  101. paco
    18:43 on gennaio 12th, 2010

    carla che dici tu?….io parlo di guardare il problema nelle palle dell’occhi…..quello che oggi non si fa in niente e i risultati infatti si vedono. non ho mai visto migliorare il mondo, il resto è qualunquismo, discorsi da bar e disfattismo

  102. Giacomo
    19:15 on gennaio 12th, 2010

    o paco o paco i discorsi saranno costruttivi i tui ma gli altri an’sempre ragione? e no! un’sommia de’grillini compatti come il castagnaccio freddo, MA LO VOLETE CAPI che di carnevale c’e rimasto solo il mascherone di Gionata in vetro resina alla cooppe, e poi una distesa di noia ripetitiva la scelta delle bande anni 30 velle de’ paesetti che sonino o’santavergine.. la scelta de bozzetti pò un se ne parla,le solite musie di carnevale eccolo vien vieni con me sull coppa, da bargecchia su vede l’umare, ma mettiamo della disco..teca!!! daiiiiii forza briaiiiii a me a me bacardi intrugli birra bechs alè colpi. Ah? quest’anno abbiamo messo in pensione l’uccellona porte nove e chissa che ci porti valcos’altro di novo voglio essere grillato anche io. un saluto alla prossima.

  103. Carla
    19:26 on gennaio 12th, 2010

    @Paco
    okkkkk va benee:)

  104. Giacomo
    19:28 on gennaio 12th, 2010

    Carla ma dai ragione a Paco?

  105. paco
    19:40 on gennaio 12th, 2010

    ma xchè giacomo….xchè ho detto che ognuno di voi dice una piccola verità?….probabilmente anche tu……

  106. Carla
    19:43 on gennaio 12th, 2010

    @Nikko93,bel mi topino ti ricordo piccino piccino ora sei un ragazzo e direi un ragazzo in gamba:)
    Mio figlio ha la stessa tua età :) un bacetto*

    @foffo bel mi topone, la malva?? ce ne vorebbe un campo!
    mi sa che vado dal chirurgo del berlusca..

    Ps: a forza di scrive qui ho imparato anche a fa i conti matematici senza contà sulle dita!

  107. paco
    19:54 on gennaio 12th, 2010

    o giacomo o giacomo….ma ti sei reso conto che i carri non li fanno più al mercato? che non sfilano più in nvia regia?,,,,Hanno anche i movimenti!!!!!……le cose cambiano è nella natura delle cose e nell’istinto di sopravvivenza….chi cambia, muta, si adegua sopravvive….chi la pensa sempre uguale no!….poi stà a ognuno far si che il cambiamento sia il migliore possibile…..cordialmente

  108. Carla
    19:57 on gennaio 12th, 2010

    @Giacomo, chi sono io per togliere illusioni?
    Paco crede che col dialogo si possano risolvere le cose, e perchè no! Crede che se ci si guarda nelle palle dell’occhi seduti ad un tavolino le cose si potrebbero aggiustare,pensa che i nostri siano discorsi da bar ( mi passi un bicchiere di vino rosso?) e dice che diciamo delle piccole verità.. non me la sento di contraddirlo…in fondo lui guarda nelle palle dell’occhi mica nella palla di cristallo:)
    ps:stavolta ho contato sulle dita.. era difficile il conto!

  109. paco
    20:06 on gennaio 12th, 2010

    e si xchè con lo scontro avete sempre ottenuto dei risultati…..non sono io che vivo di illusioni….. quando si cerca una soluzione ci si mette a un tavolino e vige la regola:”ognuno ha il diritto di dire una cazzata”….tra una cazzata e l’altra arriva l’idea……a meno che uno persegua altri scopi….. E’ anche una questione di umiltà

  110. paco
    20:07 on gennaio 12th, 2010

    per me comunque finisce qui

  111. fratello sole
    20:09 on gennaio 12th, 2010

    Giacomo…
    Stappiamoci una bottiglia di vino insieme e cambieremo il mondo…
    O forse Cambierà il mondo! :-)

  112. antoniomeccheri
    20:22 on gennaio 12th, 2010

    io porto … i bicchieri … di carta…

  113. Carla
    20:26 on gennaio 12th, 2010

    @Meccheri e dai.. li lavo io porta quelli di vetro!

  114. antoniomeccheri
    20:38 on gennaio 12th, 2010

    @Carla

    Cmq per dimostrare che non sono un pidocchioso ‘un vengo a mani vote: porto mi’ ma’ il mi’ figliolo e la nipote…

  115. nicco93
    13:42 on gennaio 13th, 2010

    o ragazzi o ragazzi…………ma ci pensate mai al fatto che forse siamo noi quelli che sbagliano?Eh si,perche di questi tempi siamo noi quelli che se non la pigliamo secca ogni sabato che passa e vomitiamo vino,birra ma specialmente super alcolici anche dal naso veniamo giudicati male dalla maggioranza.Perchè uno dei tanti aspetti piu brutti di questa generazione di sbandati è che la briaa non è più una cosa divertente che si faceva ogni tanto tra amici per vedere chi tra questi faceva piu ridere,ma bensì una moda……….perchè la maggior parte dei ragazzi che si rivelano avere anche quattordici anni si imbriaano proprio senza averne la necessità e appunto perchè partono da casa non con l’intenzione di divertirsi con gli amici,ridere,ballare e scherzare,ma bensì con l’intenzione di pigliarla secca a forza di angeli azzurri,invisibili,americani ecc.
    Perchè nessuno può negare di non avere mai preso la briaa da ragazzo o di essere stato perlomeno un pò più allegro del solito………ma via ragazzi,fatelo in maniera intelligente.
    E non mi riferisco solo ai miei coetanei ma sopratutto ai ragazzi patentati che dopo averla presa secca in discoteca e essersi fatti qualche canna di troppo,rovinano le famiglie che magari tornano da qualche viaggio la sera,o magari qualche padre o madre di famiglia con gli incidenti e dopo se sono ancora vivi”NON E’ STATA COLPA MIA…….ERANO I GATTINI CON GLI OCCHI ROSSI CHE MI VENIVANO INCONTRO”quando invece andavano a pompa in senso vietato sotto l’effetto della cannabis e dell’alcool.
    Io per primo ammetto di essere stato sotto l’effetto della briaa ogni tanto…..magari a qualche festa con i miei amici……..ma avevo sempre chi mi riportava a casa e sapevo quando era il momento di smettere di bere.
    Per concludere….posate i bicchieri e tenetevi ben stretta la testa.commentate ciao a tutti

  116. fratello sole
    14:38 on gennaio 13th, 2010

    NICCO…
    Scusa ma… io ho 33 anni.. la prima briaa 20 anni fa… mi fa tristezza sapere che bevete x essere diversi…
    e questo è il vostro problema…
    ma non x il bere ma x quel poco che siete…
    non mi interessa ne mi va di giudicare la vostra generazione e comunque non servirebbe a niente…
    Campate solo di apparenze ed il bere è solo una piccola cosa in confronto ad altre…
    ma xche non parliamo del fumare, della droga, di tutto il resto?

  117. Giacomo
    14:49 on gennaio 13th, 2010

    Non ci sia fà porcaccia della miseria nera, io voglio andare avanti e cambiare, certo! non sono rimasto fossilizzato alla via regia e al mercato o in fondo a via Cairoli dove c’erano i baracconi che presero foo, ma difendo le tradizioni nostre in particolare il Carnevale e anche i rioni, e il carnevale e i rioni non contengono nelle sue tradizioni parlo di (tradizioni) gente briaa e musica da discoteca. mi fermo qui; altro ho già detto! ripetermi non ce la faccio più, vi invidio perche avete sempre la capacità di trovare sempre un cavicchiolo che ‘un ce la faccio a digeri’. e tricche e tracche meno che il ballacche siamo quasi a Carnevale “Sulla coppa di champagne non c’e piùà tristezza al mondo…..MAGARI……….Salutone…

  118. antoniomeccheri
    15:17 on gennaio 13th, 2010

    Paco un suo post ha detto .. “ognuno di noi dice un po’ di verità”.
    Non si può negare che “..qualcosina..” che diceGiacomo sia vero. E cioè che ci siano dei briai molesti (attenzione dico briai molesti.) e che qalcuno faccia “la pipì e la popo’” davanti e dentro gli ingressi delle abitazioni è innegabile.
    Cosa fare?
    Non certamente chiudere i Rioni.. Ma cercare di “isolare i violenti” e tappare los culos ai “cacatatori folli” penso che si possa fare. Perlomeno tentare..
    Come?
    Vediamo tutti insieme.
    Antò

  119. Giacomo
    15:26 on gennaio 13th, 2010

    O’Antò ti ‘omincio a volè’bbene “diooo ragazzi” che bella risposta che hai dato a Paco, se tu fossi vi’ anche se a vedetti mi faresti schifo ti bacerei lo stesso, o’ davero eh. Grazie grazie grazie. ora vado a core, leggo stasera e risponderò tanto vedrai che i grilletti non si fanno attende. salutoni..

  120. a.s.
    15:27 on gennaio 13th, 2010

    oh giacomo è quasi carnevale ma delafia fai venì voglia di quaresima. sì abbiamo capito quello che dici ma te non hai capito che pur partendo da idee molto simili alle tue alcuni dei commmenti vanno molto più a fondo nel problema mentre te rimani invece sempre a pelo d’acqua.
    riassumendoti.
    tutti sappiamo che non è più come un tempo. ( purtroppo )
    tutti vorremmo utopicamente tornare a quei tempi
    tutti non vorremmo gente che spacca e sporca ovunque.
    tutti ( o quasi ) bevono o hanno bevuto a carnevale come la tradizione e la natura stessa del periodo carnevalesco ci insegnano.
    non esiste l’equazione gente che beve al rione = teppista o vandalo.
    in molti vorremmo solo musica carnevalesca.
    molti giovani purtroppo non conoscono la musica carnevalesca.
    la musica carnevalara sarebbe meglio se suonata dal vivo.
    quello che accade ai rioni accade ogni sabato sera ma ve ne accorgete solo ora quando avete il problema sotto gli occhi o quando serve per fare una sparata politica.
    il problema giovanile è molto molto molto più complesso.
    tutti preferiamo i vecchi carri e i vecchi costruttori ma siccome mi hanno concepito nel 79 mi tocca vedere questi. la domenica vado ugualmente sul carro, e anche come mi diverto.
    tutti vorremmo le mascherate ai rioni ma in pochissimi le fanno, tutti ad aspettare che siano sempre gli altri a fare.
    ai rioni se cerchi bene e se non ti fai prendere dallo sgomento subito troverai che c’è sempre gente che si diverte genuinamente, giovani bambini vecchi e famiglie intere incluse.
    ergo: continuando a dire ai miei tempi eravamo giusti voi siete sbagliati non porta a niente e quindi ti ripeto per la diciottesima volta, insegna ai giovani come si vive il carnevale e magari torna a viverlo anche te, male un ti farebbe.
    p.s. prego chi voglia rispondere al mio commento di rileggere i miei precedenti interventi su questo post altrimenti potrei essere mal interpretato, grazie.

  121. nicco93
    15:42 on gennaio 13th, 2010

    FRATELLO SOLE

    non venire certo a rinfacciare a me il fatto che la mia generazione sia composta solo da persone che vivono di apparenze quando hai letto bene(e se non hai letto,da quel che deduco,mettiti cortesemente un paio di occhiali)che io per primo ho affermato che la mia è una generazione di sbandati……….quindi per favore non inserire anche me all’interno del circolo di tutti quei ragazzi che si ubriacano tutti i sabati solo per moda o per fare i grossi perchè se non lo hai capito io non mi ubriaco proprio…….ho solo detto che mi è capitato e quando è capitato l’ho fatto in maniera intelligente sapendo quando era il momento di finirla e facendomi venire a riprendere da mio padre. Altrimenti mi toccherà pensare che di tutto quello che ho scritto tu non hai capito assolutamente nulla. Un caloroso abbraccio a tutti

  122. antoniomeccheri
    16:50 on gennaio 13th, 2010

    a.s. Come sempre: sei ok ok ok.!!!
    Ma ci sei maschera una sera io te e Giacomo e chi vol veni’!!!

  123. a.s.
    16:55 on gennaio 13th, 2010

    eheeh antonio, io di mascherate ne devo ( e ne voglio ) fare già troppe ma un bicchieretto di vino e du chiacchere con tutti e due più che volentieri

  124. antoniomeccheri
    17:44 on gennaio 13th, 2010

    Ora s’aspetta “il briao” che è andato a corre .. e ci si mette d’accordo.
    Antò

  125. fratello sole
    18:38 on gennaio 13th, 2010

    Caro nicco..
    Io parlo al plurale.. e continuero a farlo… avrei dovuto dir tutti tranne te???
    mi spiace x la tua risposta ma non monto una polemica…
    Tocca a te ragionar con la tua testa, e fare ciò che ti va…
    “chi ragiona con il cervello degli altri il suo puo anche friggerselo”.
    Ciao..

  126. nicco93
    18:46 on gennaio 13th, 2010

    caro fratello sole

    grazie mille per il consiglio……….lo seguirò

  127. Andréa - ALLA FOA!!!
    21:57 on gennaio 30th, 2010

    io dìo solo una ‘osa: briai e scazzottate èn zempre esistite, fin dall’inizzio del Carnevale (prim’ancora de’ rioni, quindi!).
    Il fatto è che pprim inizziavino a tarda notte, ora alle 10 i ragazzi arivin già bbriai e/o fatti.

    Ha ragione Nellino, han fallito ‘ggenitori e i mmessaggi che ricevino ogni giorno da vesta socetà.

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