DUE LIBRI SULL’INDIA
Domani, alle 21 nei locali parrocchiali di san Paolino in via sant’ Andrea 196, “Sacralità del cibo nell’induismo e la donna in India tra la tradizione e
modernità“. Presentazione di due libri che parlano dell’India:
J. Murthy – A. Fiorentini
Le ricette della tradizione vegetariana Hindu, ed. ETS
Il significato che in India si attribuisce al cibo e alla sua preparazione
è molto lontano dalla visione occidentale, sbilanciata verso una
considerazione materiale ed edonistica della cucina.
La tradizione culinaria indiana, permeata da una forte sacralità, è il
riflesso di una particolare visione del mondo. Il cibo, prima ancora di
essere un semplice nutrimento, è un veicolo di simboli attraverso i quali
si comunica col divino e con il prossimo. Questo libro vuole aprire una finestra su questo mondo così diverso dal nostro. E lo fa offrendo 108 ricette tradizionali, precedute da una sintetica ma rigorosa introduzione, dove vengono presentate le informazioni di base per cominciare ad orientarsi nella cultura indù. Oltre a molte nuove ricette, in questa seconda edizione sono stati aggiunti due capitoli: uno riguarda la possibilità di essere vegetariani per i bambini, l’altro è sulle merende vegetariane. Le ricette qui proposte sono state scritte perché possano essere facilmente eseguite con gli ingredienti reperibili in Italia e sono accompagnate da brevi note che illustrano i significati e i rituali per le quali sono nate. Un modo concreto per affacciarsi su una cultura tanto lontana quanto affascinante.
G. Murthy
Le nuvole non hanno fretta, ed. ETS (tradotto da J. Murthy e A. Fiorentini)
Malathi è una giovane vedova indiana con un figlio ancora troppo piccolo
per comprendere la sua tragedia familiare. Ciò che è chiaro a Ghiri è
solo il suo forte desiderio di avere un padre che lo ami. Malathi cerca di
soddisfare le esigenze di suo figlio e le sue optando coraggiosamente per un
secondo matrimonio. Manohara, altrettanto audacemente, accetta la sfida
sposandola. In questo scenario di un’India che cambia, gli elementi di
maggior innovazione sono i genitori di Malathi che, nonostante l’età
avanzata e la loro fede induista, accettano di buon grado la scelta della
loro unica figlia, una scelta, tuttavia, che si rivelerà non indolore per
ognuno dei personaggi della storia.








