DUBBI SULL MACROSTRUTTURA

Categoria: Comunicati
8 febbraio 2010

A pochi mesi dall’approvazione della macrostruttura con delibera  del 13 febbraio 2009, n. 64, su proposta del Direttore Generale, dr. Gerardi, in ossequio ai criteri generali per l’organizzazione dei servizi e degli uffici, approvati con delibera del ConsigliO Comunale, la n. 116 del 27/11/08 si mette in discussione tutto e la giunta in modo del tutto autonomo e senza confronto con il ConsigliO Comunale e con le Organizzazioni Sindacali “Riorganizza l’Ente”.Questo viene fatto con una delibera di giunta, la n.24 del 19/01/2010, e a soli 5 giorni ecco una nuova “riorganizzazione dell’Ente” sempre con delibera di giunta la n. 40 del 26/01/2010, senza la partecipazione del Direttore Generale, ormai dimissionario. Cosa ha portato il Sindaco a modificare la macrostruttura del febbraio dell’anno passato, senza un confronto in ConsigliO Comunale?

Cosa è che non ha funzionato nei settori,nei servizi e negli uffici? Ci sono stati dei reclami da parte delle categorie, delle associazioni, degli utenti o dei dipendenti? I risultati fissati dal Peg del 2009 non sono stati raggiunti dai singoli dirigenti interessati a mobilità più o meno“forzate”?  Si sono tenuti di conto i criteri generali approvati in ConsigliO Comunale? Perché si è provveduto con la nuova e ultima organizzazione del gennaio 2010, a sostanziosi accorpamenti, come i mercati allo sviluppo economico e l’urbanistica ai lavori pubblici?

Perché all’area dei servizi alla persona  della prima stesura è stata tolta la cultura e sport comprendente musei, biblioteche, archivio storico, iniziative culturali?  Perché si è voluto costituire una nuova area, in data 19 gennaio 2010, quella alla qualità della vita, da assegnare al dirigente all’urbanistica ? con le seguenti funzioni: sponsorizzazioni, pubblicità, musei (senza Gamc), archivio storico, impianti e attività sportive, spettacoli e eventi, biblioteca, cultura, turismo e due settori, da assegnare a altri due dirigenti : il settore marketing territoriale e il settore sport e impianti sportivi e spettacolo?

Perché dopo soli 5 giorni, 26 gennaio 2010, la giunta ha avuto un ripensamento, dovuto a cosa ? e ha varato una nuova macrostruttura mantenendo l’area alla qualità della vita inserendo alle funzioni sopra citate :Musei e Gamc, marketing territoriale  e turismo, statistica e toponomastica costituendo il settore cultura, ex-nuovo al quale assegnare le seguenti funzioni: biblioteca, cultura, musei, Gamc, archivio storico e mantenendo il settore sport e spettacolo? Ma al dirigente d’area cosa rimane?
 
Si è tenuto conto in questa operazione delle professionalità dei  funzionari e dei singoli dipendenti che ogni tre per due si trovano a rapportarsi con nuovi dirigenti, nuovi colleghi, con nuove situazioni lavorative e in certi casi devono anche cambiare sede lavorativa, lasciando i colleghi con i quali avevano istaurato un proficuo rapporto di lavoro?

Si sa che il Sindaco può cambiare i dirigenti, ma tutto deve essere fatto alla luce del sole con atto motivato  e senza aggravare l’ente di spese non giustificate, perché i dirigenti sono pagati per fare i dirigenti e quindi il loro carico di lavoro e le loro responsabilità devono essere proporzionate allo stipendio che percepiscono.

Isaliana Lazzerini
PdCI Consigliere Comunale

2 Commenti - “DUBBI SULL MACROSTRUTTURA”

  1. Max Bertoni
    13:01 on febbraio 8th, 2010

    Ma sopratutto, perché il segretario generale se ne va??? Forse lavorava bene ed era poco accondiscendente verso le “porcate” tra cui quella di cui sopra?

  2. franco
    16:00 on febbraio 8th, 2010

    Signora Isaliana, Lei si/ci fa delle domande sapendo benissimo com’è l’andazzo in quel settore e sapendo già le risposte, chi è causa del suo mal pianga se stesso, meno borie e più rispetto per i colleghi.

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