CROZZA APRE LA STAGIONE DI PROSA
E’ febbre da “Fenomeni” per l’attesa performance-one-man-show del mattatore televisivo Maurizio Crozza, impegnato alla prima del Politeama, questa sera (inizio ore 21,15), e nell’ultima delle date toscane del suo fortunatissimo tour in giro per l’Italia.
“Una stagione che parte alla grande – spiega il Direttore artistico Giulio Marlia – sulla scia, molto positiva, della campagna abbonamenti che ha registrato il 25% (+62) in più degli abbonamenti rispetto al 2008 portando il numero complessivo a 342”.
Per il popolare comico, una delle tante stelle del cartellone teatrale assieme ad assi del calibro di Luigi De Filippo, Rossella Brescia e Josè Perez, Giulio Bosetti e Giobbe Covatta, si va verso un tutto esaurito garantito in ogni ordine di posto. (Info Teatro 0584 962035. Prezzi: Poltrona/Palco 22,00 euro, Poltroncina 19,00 euro, Galleria 16,00 euro, Poltrona Disabili 20,00 euro, Poltroncina Giovani (fino a 25 anni) 11,00 euro).
Uno show, tutto nuovo, che smaschera i vizi e le virtù del nostro paese e dei suoi abitanti. Perché noi italiani riusciamo solo nelle imprese difficili? Questa è la domanda alla base della ricerca che ha portato Crozza a “pensare” uno spettacolo di monologhi, musiche di personaggi celebri e non, che conduce lo spettatore ad una analisi delle caratteristiche che rendono l’Italia una paese assolutamente unico.
Reduce dalla fortunata trasmissione “Crozza Italia” in onda per tre stagioni consecutive su La 7 di cui è autore e conduttore, Crozza restituisce la sua creatività al palcoscenico per quella che sarà l’ultima data in Toscana del suo tour. Contando sulla collaborazione di Vittorio Grattarola, Alessandro Robecchi, Andrea Zalone, Federico Taddia e sulle musiche di Silvano Belfiore, “Fenomeni” propone una fenomenologia contemporanea graffiante e mutevole che segue, giorno per giorno, l’evolversi malinconico delle notizie.
“Siamo un paese di fenomeni – scrive nelle note di regia – Riusciamo a fare solo le cose difficili… le cose facili ci annoiano… Per esempio, prendi la Freccia Rossa: tre ore e mezzo per andare da Milano a Roma. Grazie alle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma, il treno adesso vince sull`aereo. Purtroppo, invece, sulla tratta Milano-Voghera, il treno perde ancora sulla bicicletta…”. E ancora: “Siamo dei fenomeni…in Italia non riusciamo a far funzionare neanche il Catasto, figuratevi il nucleare…Perché in Italia dovremmo avere il nucleare, col rischio di distruggere il pianeta?”. E ancora ancora: “Un paese di fenomeni, un paese dove c`è la Fiat che salva la Crysler! I fratelli Elkan a stelle e strisce: John penserà alle stelle, Lapo alle strisce. Chiudiamo una fabbrica al Sud, a Termini Imprese, per salvarne una al Nord, però a Detroit”. Uno show da ridere e da vivere.









13:32 on dicembre 11th, 2009
Oh Crozza sei un ganzo!
Datti da fa ora perchè vando va a casa il “Cavaliere” me lo dici chi pigliate per il c………..o?