CREIAMO UN’ UNICA FONDAZIONE

Categoria: Comunicati
30 luglio 2010

Il Circolo Liberal ritiene doveroso sollecitare l’attenzione degli organi istituzionali della Città sulla proposta già espressa, relativa alla opportunità di accorpare sotto un unico assessorato i tre enti: Fondazione Carnevale, Fondazione Pucciniano e Viareggio Europa Cinema. 

La nostra proposta suggerisce di accorpare i tre enti a livello di Assessore alla Cultura, nominando quale gestore tecnico di ciascun ente, un direttore che svolga le funzioni esecutive connesse. Si è ritenuto di esprimere tale progetto alla luce della realtà economica e finanziaria  comunale,che tutti sappiamo essere molto critica. Come anche rivedere la pletora di incarichi e di funzioni che appaiono per certi versi fuori controllo. Il nostro Comune non può ancora dissanguarsi con continui interventi finanziari a fine della gestione annuale di queste strutture, imposti con caratteri di urgenza che appaiono sempre come interventi di salvataggio in extremis, tali da non permettere all’Ente Comunale una capacità di serena analisi dei conti e dell’andamento gestionale complessivo. Per di più le nuove drastiche normative nazionali sulle amministrazioni comunali, escludono tassativamente che queste possano più impegnare risorse in àmbiti che non siano quelli strettamente istituzionali.

Delle due l’una, o si provvede in tempo a rivedere l’organizzazione gestionale di questi enti, o, a parere di Liberal, Viareggio potrebbe dover abbandonare al suo destino questi suoi gioielli più cari.

Circolo LIBERAL della Versilia
Il Presidente
Guido Gemmi

19 Commenti - “CREIAMO UN’ UNICA FONDAZIONE”

  1. giancarlo iannella
    17:31 on luglio 30th, 2010

    Con tutto il rispetto per il Sig.Gemmi , i cui salti carpiati con avvitamento tra varie parti politiche mi hanno sempre emozionato, preciso che la proposta avanzata dal Circolo Liberal (di cui sarei lieto di conoscere i componenti) era contenuta nei programmi politici redatti da Vivere Viareggio in occasione delle elezioni amministrative del 2003 e del 2008.
    Ringrazio per l’attenzione.
    Gian-Carlo Iannella
    Vivere Viareggio

  2. Dr.Pardi Palle
    18:51 on luglio 30th, 2010

    Chiunque rivendichi la paternità della proposta, resta – scusate – resterà una proposta di buon senso e cara ai cittadini cui poco interessa che esistano tre o quattro fondazioni. A loro interessano i risultati ed i conti in basso a destra.

    Ma dato che la politica non può cancellare se stessa e annullare i posti per amici e amici degli amici, resterà solo un’idea di buon senso.

  3. circolo liberal versilia
    19:03 on luglio 30th, 2010

    giancarlo iannella

    e ci risiamo!!! vivere viareggio è il paladino di tutte le proposte le iniziative…. ma ci risulta che siete stati anche voi con questa amministrazione e con posti di responsabilità e perchè allora non avete portato avanti le proposte che continuate a sbandierare ai quattro venti !!!!

  4. guido gemmi
    19:24 on luglio 30th, 2010

    Mi spiace per il Sig. Iannella ma gli vorrei ricordare che il sottoscritto Guido Gemmi è sempre stato iscritto alla Democrazia Cristiana, poi quando è terminata quella esperienza sono stato chiamato da alcuni amici a dare la mia disponibilità a candidarmi nelle liste di Forza Italia, quando mi resi conto che ero entrato in un partito dove non esisteva la democrazia, me ne uscii restando in consiglio comunale, in forma autonoma, costituendo il gruppo misto. Poi mi sono sempre ritenuto vicino a quelle posizioni che richiamavano i valori della Democrazia Cristiana, di cui mi onoro di avere appartenuto, e pertanto ritenendo che attualmente sia l’UDC il parttio che più rappresenta quei valori ne faccio attualmente parte. Per quanto, poi riguarda i vari avvitamenti politici, sarà bene che guardi all’interno del suo movimento, perchè in varie occasioni esponenti di primo piano hanno cercato di prendere contatto con noi per entrare nell’UDC, però per fare politica spesso occorre modestia e ulmiltà e disponibilità al sacrificio cosa che purtroppo in alcuni di Voi non è stata dimostrata….
    Con questo credo di aver chiuso il discorso personale con il sig. Iannella, il discorso politico se ci ritroviamo su i problemi che interessano la città e sempre aperto con tutti. ringrazio per l’ospitalità e mi scuso per essermi dilungato.

  5. giancarlo iannella
    19:29 on luglio 30th, 2010

    Mi risulta difficile colloquiare con un circolo,anche se liberal.
    Mai detto che TUTTE le proposte e TUTTE le iniziative siano state portate avanti da noi.
    Non siamo,per fortuna,unti del signore.
    Ho solo precisato che questa proposta è presente in due nostri programmi elettorali.
    Tutto qui.
    Ribadisco che mi farebbe piacere, e molto, conoscere i nominativi degli altri membri del circolo.
    E’ possibile ?
    Grazie.

    Gian-Carlo Iannella
    Vivere Viareggio

  6. giancarlo iannella
    19:39 on luglio 30th, 2010

    Sig. Gemmi, non credo di essere stato offensivo.
    Il salto della quaglia è uno sport sempre più frequentemente praticato ed ora,con ciò che succede a livello nazionale, di salti tripli ne vedremo molti.
    Ribadisco che di lei mi ha sempre “colpito”la capacità di restare sempre a galla anche,ad esempio, durante il periodo marcucciano.
    Come Lei ebbe occasione di dirmi Vivere Viareggio non sa fare politica.Credo abbia ragione.
    La prego, con la massima tranquillità, di fornire senza problema i nominativi dei nostri esponenti che hanno chiesto,devo presumere inutilmente, di far parte dell’Udc.
    Sul merito delle Sue proposte mi sono già espresso : le avevamo già fatte noi.Per questo le condividiamo.
    Grazie.
    Iannella

  7. antoniomeccheri
    20:02 on luglio 30th, 2010

    Egr. Dott. Gemmi.

    Al di là delle diatribe politiche tra Lei e Gian-Carlo vorrei sapere se quanto dice l’esponente di Vivere – Viareggio riuslta agli atti:

    “la proposta avanzata dal Circolo Liberal (di cui sarei lieto di conoscere i componenti) era contenuta nei programmi politici redatti da Vivere Viareggio in occasione delle elezioni amministrative del 2003 e del 2008.

    La sua o la “vostra” proposta è paragonabile alla scoperta “dell’acqua calda”. E qui il mio Dr. Palle Pardi con due righe spiega perchè in un mondo di gpdm questo non avverrà mai..
    “E…..io pago”!!!

  8. antoniomeccheri
    20:07 on luglio 30th, 2010

    il mio gpdm è un “titolo” che penso il 78% dei politici si “guadagna” ogni giorno “sul campo”.
    Non conosco il Dott. Gemmi e non mi permetterei mai di annoverarlo in questa “casta”.
    Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere personalmente Gian-Carlo e mai – dico mai – potrebbe “fregiarsi” di questo titolo.
    Un caro saluto.
    Antò

  9. Batano
    20:27 on luglio 30th, 2010

    La proposta di accorpare i tre enti a livello di Assessore alla Cultura significa, se l’italiano ha ancora un senso, abolire le tre fondazioni ed assegnare tutto all’Assessorato.
    Evidentemente chi fa queste proposte non conosce bene le leggi italiane, per esempio non sa che in quel caso sarebbe necessario appaltare la costruzione dei carri con procedura di appalto pubblico applicando il codice dei contratti delle pubbliche amministrazioni. Ricordatevi il pasticciaccio dell’incarico Rogers e traetene le conclusioni.
    E pensate alla gara pubblica per la fornitura del servizio di trazione (i trattori).
    Comunque accorpare avrebbe un indubbio lato positivo: in caso di deficit non si saprebbe quale sia la manifestazione che lo crea (amgari anche tutte e tre ma non lo si potrebbe sapere).
    La vera questione è che la politica dovrebbe uscire dalla gestione del Carnevale.
    Detto questo, ma qualcuno crede ancora nell’avvento del manager messia che riesca a dimezzare i costi del Carnevale (perché di questo si tratta)?

  10. aha aha
    21:13 on luglio 30th, 2010

    Un c’intendo nulla… ma allora luqquì che scrive, di che partito è? ho perso il conto!

  11. marco vannucci
    22:12 on luglio 30th, 2010

    a me la prposta piace.. e molto
    caro sig Iannella mi creda
    a Viareggio abbiamo già abbastanza disfattisti che parlano dal pulpito
    non c’era assolutamente bisogno di importarli

  12. antoniomeccheri
    22:32 on luglio 30th, 2010

    @Caro Batano.

    Quando si tratta di regolamenti sei il Pelè delle precisazioni. Se quando lavoravo in Comune avevo al fianco … o anche .. sopra (nel senso di capo..)uno come te … avrei fatto i salti mortali.
    Ma di tre fondazioni se ne potrebbe fare una sola ampliando lo statuto..?
    Grazie ancora.
    Antò

  13. CREIAMO UN#39; UNICA FONDAZIONE « Viareggiok.it
    01:57 on luglio 31st, 2010

    [...] More here:  CREIAMO UN#39; UNICA FONDAZIONE « Viareggiok.it [...]

  14. Batano
    09:05 on luglio 31st, 2010

    @Meccheri:

    Credo che in eraltà Europa Cinema sia già organizzata dall’assessorato alla cultura con la direzione artistica di De Santi, per quanto riguarda le altre due fondazioni sarebbe possibilissimo creare un’unica fondazione.
    Io personalmente non ne vedo il vantaggio visto che si tratta di ambiti che non hanno niente in comune.
    E poi, ammetto che è una mia fissazione, non ritengo una Fondazione lo strumento migliore per gestire il Carnevale.
    I risparmi si ottengono con la buona politica e con la buona amministrazione, inutile illudersi che possano esistere alchimie che permettano di prescindere da ciò.

    Semmai bisognerebbe chiedersi l’utilità di tanti altri enti, per esempio: lo sai che il Comune di Viareggio è socio anche della Fondazione “Mario Tobino” le cui attività potrebbero essere senza problemi gestite direttamente dall’assessorato?

  15. giancarlo iannella
    09:13 on luglio 31st, 2010

    Gentile Sig.Vannucci

    non ho l’onore ed il privilegio di conoscerLa personalmente.
    Ritengo il concetto di “importazione” becero e drammaticamente provinciale.
    Mi ripeto con maggior chiarezza, consapevole che la lingua italiana non è facilmente intellegibile :

    1) la proposta del Circolo Liberal è vecchia come il cucco. Noi,con formulazione diversa, l’avevamo proposta nel 2003 e nel 2008.Non escludo,anzi,che altri in passato abbiano fatto altrettanto ;
    2) ho chiesto,semplicemente,chi fossero i membri del circolo Liberal. E’ una domanda disfattista? Illegittima ? Offensiva ? Mi piacerebbe avere una risposta.
    3) ritengo,con la consueta franchezza,che il Sig.Gemmi,che mi fu presentato circa 13 anni fa come una delle menti politiche più raffinate di Viareggio, sia espressione di un modo di fare ed intendere la politica che andrebbe messo definitivamente in soffitta nulla togliendo alle sue capacità ed alla sua intelligenza
    E’una opinione disfattista? E’ solo una opinione personale.
    4) ho chiesto al Sig.Gemmi di dire pubblicamente chi di noi e quando avrebbero chiesto di entrare nell’Udc. E’ una domanda disfattista o una semplice domanda ?

    A tal proposito ne aggiungo due domande,non disfattiste, al Sig.Gemmi :

    1)l’Udc a livello viareggino appoggia o non appoggia la GIunta Lunardini ?

    2)perchè l’Udc è a tutt’oggi commissariato?

    Grazie.

    Gian-Carlo Iannella
    Vivere Viareggio

  16. SERGIAMPIETRI
    11:12 on luglio 31st, 2010

    Nel confermare la sostanza di quanto dice IANNELLA, aggiungo che nel 2008 anche il Programma Elettorale del Neo nato PDL di Viareggio prevedeva per la CULTURA qualcosa di simile a quanto richiede ora GEMMI.
    Nell’anno in cui ha fatto parte della Maggioranza, VIVERE VIAREGGIO si era illusa, continuando a sollecitare il PDL riguardo al previsto, nuovo governo del Settore Cultura, a partire dall’Azzeramento degli inutili,dannosi Consigli d’Indirizzo delle Fondazioni.
    Non ci risultano analoghe prese di posizione da parte dello stesso GEMMI, durante gli anni in cui la Maggioranza di Marcucci lo aveva inserito nel Consiglio D’Indirizzo del Carnevale,scegliendolo fra i Consiglieri Comunali d’Opposizione!
    Nino SERGIAMPIETRI del Direttivo di VIVERE VIAREGGIO

  17. Pucino
    11:40 on luglio 31st, 2010

    Basta con i politici non sapete far altro che riempirvi la bocca di chiacchiere.

  18. Stefano Belloni
    13:43 on luglio 31st, 2010

    O Gemmi…..
    Ma a te vengono in mente tutte!
    Se facciamo un’unica fondazione come fanno al Palazzo a mantenere i lauti stipendi che oggi riscuotono ogniuno dei Presidenti????
    E i consulenti dei Presidenti???
    E tutto quello che ci gira attorno???
    Te lo immagini il “povero” Simoni che riscuote in ogni dove abbandonare le molte presidenze e la partecipazione ai CDA, magari a favore di un’altro?
    Ma Te sogni il maggese!!!!
    Scherzavo, ma la Tua idea sarebbe buona…. In un Paese normale.
    Un abbraccio.

  19. francesco
    20:48 on luglio 31st, 2010

    I presidenti non costno più 8 non per loro merito ma per la manora tremonti) dnque li non c’è risparmio. Il puccinino ha una serie di professionalità ( direttore artistico, direttore di prouzione , allestimenti ec9 che non hanno nulla a che fare con il carnevale forse l’ufficio stampa generale può essere integrato ( per inciso la moglie di moretti non è sia già ufficio stampa delle due fondazioni? )anche se forse qualche addetto stampa specializzato potrebbe essere utile. Francamente non credo ci siano esperiene in giro di integrazione in campi così diversi Credo si possano trovare modi di risparmio e di lavoro comune rimaendo le due individualtà. per quanto riguada fa gestire tutto al comune vi imaginate come fa il comune a prendere impegni di spesa per 6, 7 milioni di euro ( cioè tutte le spese del carnevale più i contratti dei cantanti e registi per il fetival)quando non hanno ancora approvato il bilancio di previsione? poi il festival puccini fa roduzione che fa poi il comune assume tutte le figure che servono per produrre 4, 5 spettacoli oppur fa una gara di appalto, come si fa nei piccoli teatri di rovincia, per trovare un imprenditore che gestisce tutto con il rischio ogni de tre anni di cominciare da capo? qualcuno conosce un festival internazionale ( come vorremmo fosse il pucciniano) pensato in questo modo?

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