CITTADINI RISPONDONO A PASTECHI
I cittadini del Cotone, assieme a Commissione Varignano e Onde Libere, dopo anni di incontri e discussioni con i vari amministratori, sono esterrefatti da quanto dichiarato a mezzo stampa dell’assessore Pastechi sulla viabilità dell’Aurelia.Dichiarazioni che costituiscono decisioni amministrative precostituite ed unilaterali, senza essere prima discusse e studiate con i dati oggettivi esistenti e condivise con gli appositi organismi democratici e con i cittadini, non andrebbero fatte in quanto pericolose e inaccettabili scorciatoie del normale iter democratico. Ricordiamo che il senso unico, istituito in data 14/6/2006, fu scelto proprio dalla Amministrazione Comunale dopo anni di valutazioni ambientali e discussioni pubbliche quale strumento per abbattere l’inquinamento acustico e atmosferico della zona e l’alto numero di incidenti stradali, e che la pista ciclabile lato abitazioni fu chiesta, decisa ed approvata con larghissimo consenso, compreso quello di alcuni membri dell’attuale maggioranza e persino dell’attuale giunta.
E’ datata 28/8/2009 l’ultima relazione ARPAT sulla qualità dell’aria al Cotone in cui si evidenzia un allarmante valore del PM10, proprio dove Pastechi vorrebbe, anziché trovare misure idonee per contenere il traffico veicolare, addirittura raddoppiarlo.Nella sua dichiarazione l’Assessore Pastechi si preoccupa di alcune aziende e propone il ripristino del raddoppio del traffico della vecchia Via Aurelia Sud senza preoccuparsi minimamente della salute dei cittadini residenti, e questo ci pare proprio inaccettabile.
Per quanto riguarda poi il divieto di accesso ai mezzi pesanti, chi dovrebbe controllare il divieto di transito? Di certo non Pastechi con i Vigili Urbani, visto che per decenni questi ultimi non sono riusciti a controllare l’intera zona artigianale del Cotone piena di aziende altamente inquinanti per le quali ci sono state, come è noto, numerose denunce alla Procura della Repubblica.
Da notare, inoltre, che la pista ciclabile lato mare è un progetto già approvato, appaltato e finanziato da ben due anni che questa Amministrazione ha “stoppato” lasciando l’Aurelia e la corsia ciclabile in una condizione “indecorosa”, come lo stesso Pastechi ha ammesso pubblicamente.
Ultima osservazione: nella zona Cotone ci sono oggi diversi supermercati ed alcune strutture commerciali senza strisce pedonali né servizi pubblici (è stata perfino sospesa l’unica fermata di Vaibus proveniente da Nord); tutto questo è stato autorizzato dall’Amministrazione Comunale negli ultimi due/tre anni ed ha incrementato il flusso di traffico privato sull’Aurelia, scoraggiato la mobilità alternativa, ed aumentato i valori di inquinamento: sono queste le scelte dell’Amministrazione Comunale? Restiamo a disposizione per un eventuale incontro con Sindaco, Assessore e Amministrazione Comunale, dichiarandoci in possesso di documenti oggettivi e scientifici per una analisi obiettiva del problema, nella speranza che le decisioni che riguardano direttamente i cittadini e la loro salute, possano essere più partecipate e condivise.
Per il Comitato Cotone: Franco Falcini, Emilio Pezzini, Alessandro Nasini, Carlo Lelli, Alberta Bertacca, Mariangela Vezzosi, Marco Benedetti, Roberto Raffaelli, Piero Lelli, Marta Rossi, Sergio Bertozzi, Sonia Lelli, Luana Moretti, Simonetta Michetti, Sandro Raffaelli, Francesco Nasini, Ester Biancalana, Mariateresa Bandini, Nicolino Saggese, Attilio Paolo Pezzini, Simona Ioppolo, Nannetti Alessandro, Onofrio Pizzolato, Bertozzi Claudio, Ziliotti, Bernadetta.
Per la Commissione Varignano: Sirio Orselli, Guido Biagini, Antonella Del Carlo, Lorenzo Franceschi, Annamaria Pucci.
Per Onde Libere: Alessandro Bongiorni, Luigi Miliani, Marco Simeone, Michele Minucciani, Luca Guidi e i soci.










13:56 on gennaio 23rd, 2010
il problema della doppia circolazione sull’Aurelia al Cotone c’è già.
M’è capitato, spesso, andando verso Torre del Lgo, di trovarmi davanti, in senso contrario, auto che uscivano dalla Penny, da Paris e dalla Lidl.
Per quanto riguarda la pista ciclabile, dico solo che i ciclisti devono essere molto coraggiosi a percorrerla, perchè certe volte è utilizzata come corsia di sorpasso.
Oppure la si impegna,decine di metri prima, o per andare al distributore o al bar o in tutte quelle strade che si affacciano a destra, compresi dai camion della SEA per lo svuotamento dei cassonetti.Ecco durante questa manovra se una bici con mamma e bambino sul seggiolino, per esempio, impegnano la pista ciclabile la devono abbandonare e percorrere l’Aurelia in senso contrario.Non mi sembra che averla realizzata sia stata una “genialata”.
14:46 on gennaio 23rd, 2010
Credo che non si puo tornare indietro di alcuni anni solo per far contento qualche commerciante o distributore di benzina visto che il senso unico è stata una soluzione indovinata, infatti aportato una situazione di traffico accettabile inoltre bisogna considerare che prima non vi era ancora aperto lo svincolo e quindi la situazione sarebbe solo peggiore.Spero che venga sistemata la pista ciclabile dato che il finanziamento è già disponibile.
15:33 on gennaio 24th, 2010
ma il nbasini non é nel pd di viareggio ed é anche in un comitato decida dove stare… se con Falcini & co o nel Pd
15:28 on gennaio 25th, 2010
La colpa è della persona o del partito che l’ha nominato assessore.Quinta elementare e rinviato a giudizio,queste sono le sue credenziali.
16:36 on gennaio 25th, 2010
Si può decidere di fare una pista ciclabile che percorre in senso contrario la corsia riservata alle auto, senza nessuna divisione? Ho girato l’Italia per lungo e per largo,non ho mai visto una cosa simile.Poi ci vuole anche del coraggio a chiamarla pista ciclabile..Quello è un tratto di strada pericolosissimo per chi avesse la disgrazia di percorrerlo in bici.Per favore almeno in queste cose ci vuole molta serietà.