CHIUSO PER CARNEVALE

by · 25 febbraio 2009 · Categoria: Segnalazioni 

Ieri, martedì grasso e quarto corso di carnevale a Viareggio, in via Battisti tutti i negozi chiusi! Ma come ci lamentiamo che i nostri amministratori non aiutano il turismo a Viareggio e poi quando abbiamo una possibilità sia di promuovere la nostra città e sia di “incassare” (alle 16,25 c’erano parecchie persone molte delle quali forestiere!) non ne approfittiamo percè dobbiamo andare al corso!

Io credo che in quetso momento bisognerebbe, oltreche lamentarci, rimboccarsi le maniche e lavorare. Viva Viareggio, viva il CARNEVALE!!!

Diego Malfatti

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Commenti

18 Commenti all'articolo CHIUSO PER CARNEVALE

  1. Paolo
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 10:58
  2. Manca un qualcosa da noi quello che sono riusciti a fare in Emilia. Per fortuna non abbiamo perso il Carvenale, una delle uniche grandi manifestazioni Toscane, ma altri Carnevali stanno emergendo. Non ha caso l’altro giorno, sulla Nazione noi avevamo un trafiletto pubblicitario mentre Cento una pagina intera.

  3. Munk
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 14:15
  4. Negozi chiusi, farmacia
    Marco Polo chiusa, pediatra chiuso….Non c’è verso, Viareggio il pomeriggio del martedì grasso chiude tutto ciò che non sia carnevale, e chi del carnevale se ne strasbatte, magari perchè ha un bambino che sta poco bene, si deve attaccare.

    […] Original post by viareggiok […]

  5. Andréa - ALLA FOA!!!
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 19:19
  6. Ma cce l’avete un’attività commerciale?
    Ci sète miga entrati in un negozzio di via Battisti il martedì del corzo?
    …io nemmeno, sono ‘m Passeggiata come più di mezza città!

    Io che certamante ‘un zon mai stato tenero con la categoria de’ ccomercianti, spece velli viareggini, penzo che pprima di fà delle sparate fini a sse stesse uno dovrebbe provà a gestì un negozzio della via battisti il martedì grasso…
    Po’ se a vvalcuno ni garba pagà l’enel e batte du’ scontrini ‘n tutto ‘l pomeriggio e più ‘un assiste al carnevale né lù né ‘ssu dipendenti, che cci resti lù aperto.

  7. Andréa - ALLA FOA!!!
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 19:21
  8. Ecco, vella della farmacia e del pediatra mi preoccupa però un tantino di più…

  9. Munk
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 20:13
  10. ovviamente per emergenze c’è sempre il pronto soccorso pediatrico, ma sapere che i servizi base sono chiusi perchè è carnevale fa veramente girare gli zibidei.

  11. belle parole
    in data mer, 25 feb 2009 ore: 22:56
  12. La verità è che la maggior parte di noi viareggini non abbiamo voglia di fare niente.

  13. bravà
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 00:34
  14. Purtroppo questo è un argomento molto serio su cui la Città non ha ancora fatto una riflessione molto seria(a mio personale e impopolare giudizio). Le manifestazioni Carnevalesche della Fondazione vanno certamente bene e mi sembra che ci sia un rinnovato desiderio di crescere ed anche di trasformare. Le manifestazioni sono attualmente nella piu’ opprtuna (la passeggiata) e fanno bene all’immagine e all’economia della Città. Tutti uniti per questo fine con sinceri complimenti ma i carnevali rionali cosi’ com sono sono uno schiaffio ad ogni piu’ semplice regola del vivere civile. Penso con un certo imbarazzo ai cittadini ella Darsena che per cinque giorni di fila vedono espropriati i loro piu’ semplici e fondamentali diritti di civiltà da individui che organizzano una “sagra di pesce congelato” senza condividere com il medesimo quartiere il benche’ minimo straccio d’interesse. Sono stupita che si possa organizzare un massacro di inciviltà per cinque interi giorni senza che almeno si faccia conoscere uno straccio di bilancio economico. Finiscono regolarmente col dire ogni anno ripetutamente si a piovuto, si è andata bene, si non ci si fà piu’. Stupisce che in una comunità civile si possano permettere il numero di abusi che si commettono in nome di una festa carnevalesca che non c’è. Fanno e disfanno pro domus sua tutto quello che vogliono; rivendono spazi demaniali avuti in concessione, mortificano le attività commerciali residenti sull’area, vendano prodotti congelati all’uopo scongelati gabellandoli er piatti tipici, ingaggiano manodopera occasionale senza alcun contratto temporale e occpano per due mesi un’area esiziale per le attività di un quartiere che vive di lavoro e non di risotti di pesce congelato. In un altro Paese civile il secondo Carnevale d’Italia (come viene definito da alcuni membri della Fondazione) sarebbe già stato oggetto di profonda attenzione da chi avrebbe il dovere di vigilare. Spero che di Carnevale si parli ancora quando i cordoni delle borse saranno tutti chiusi e che si parli anche del rispetto verso i piu’ deboli, quelli che questi “baccanali” li debbono sopportare.

  15. Hall2001
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 09:32
  16. Per Paolo
    Aggiungo : molte manifestazioni sono nate a Viareggio,
    il Festival della canzone italiana, la manifestazione del cinema, la fiera del libro ecc.
    Tutte queste manifestazioni sono sparite da Viareggio, ma sono diventate famose fuori Viareggio.
    Quindi non dobbiamo meravigliarci se ci sono i negozi chiusi quando c’e’ molta gente e specialmente in periodi di gravissima crisi come e’ questo.
    Quello che manca a una citta’ come questa e’ una mentalita’ da IMPRENDITORE che sappia vedere lontano e non guardare solo ad oggi.

    Termino ricordando che i TG nazionali hanno sempre parlato in questi giorni dei carnevali di RIO, VENEZIA,CENTO, certamente Viareggio ha avuto uno spazio per il corso di Domenica su RAI3 (quanti la ricevono in ITALIA?) ma una volta mi sembra era RAI 1.
    Inoltre i nostri ex amministratori rifiutarono l’offerta di Mediaset che essendo una tv commerciale ,forse, avrebbe migliorato le sorti economiche della citta’.

    un saluto a tutti

  17. Paolo II
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 09:51
  18. A proposito di manifestazioni migrate o migranti: http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=142149

  19. Batano
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 10:00
  20. Anhe per le feste comandate il Mercato, le farmace, i sexishop, ecc. sono chiusi.
    Aboliamo anche le feste comandate?
    Non capisco perché quelli che non amano il Carnevale vogliono impedire a chi lo ama di farlo.

    P.S.: l’offerta di Mediaset fu rifiutata perché la RAI fece un’offerta migliore.

    P-P-S.: a quelli che dicono che i rion i non sono più quelli diuna volta, ricordo che na vota i rioni duravano fino alle 02:00 o alle 03:00. Forse è la gente che oggi ha troppe seghe.

  21. Paolo Nuti
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 10:51
  22. Comunque come dice Hall2001 è mentalita’. E quello che mi spaventa e che la mentalità è dura a cambiare.

  23. Munk
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 10:52
  24. perchè, caro Batano, le feste comandate sono previste per legge e chi ha bisogno di un servizio particolare sa bene che deve andare a cercarselo dove è garantito. Invece il carnevale, che voi tanto amate, non dovrebbe essere imposto a tutti.

  25. Batano
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 11:01
  26. In base al tuo assunto, neanche la Pasqua, il Natale o il Capodanno dovrebbero essere imposti a tutti.
    E poi, scusa, te non lo sapevi che martedì c’era il Carnevale a Viareggio?

    P.S.: il Carnevale non è imposto a nessuno. Nessuno, infatti è obbligato ad entrare nel corso.

  27. Hall2001
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 11:18
  28. sto ricercando le notizie delle offerte di rai e mediaset ma mi sembra (potrei sbagliare)che mediaset pagava e che la rai voleva anche una partecipazione alla lotteria…..

    a presto

  29. Munk
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 11:40
  30. lo sapevo, ma avevo la bimba con tosse e febbre e PENSAVO, evidentemente sbagliandomi, che almeno i servizi base nel mio quartiere fossero attivi. Stiamo ragionando su due piani diversi. Io parlo di festività e chiusure per legge, che per esempio i cinesi non rispettano, probabilmente grazie a qualche clausola in loro favore. Giustissimo: se non hanno paura di lavorare 7 giorni su 7 perchè impedirglielo? Che il carnevale sia legge lo trovo assurdo. Ho forse parlato di imposizione a PARTECIPARE al carnevale, o a subirlo? Io lo subisco. Di solito non mi lamento, ma stavolta, visto che era coinvolta la salute di mia figlia, sì. Ne ho le scatole piene delle orde di ubriachi che al ritorno dal rione marco polo suonano i campanelli e vociano per la strada di notte, per non parlare della musica assordante fino all’una passata del sabato sera. Ne ho le scatole piene di stare bloccata in casa le domeniche di carnevale perchè se sposto la macchina non trovo più posto. Ne ho le scatole piene di non sentir parlare d’altro come se altro non esistesse per tutto febbraio su giornali e siti internet. E’ vero, nessuno mi obbliga a partecipare al carnevale, ma continuo a subirlo. Adesso è più chiaro?

  31. Nick
    in data gio, 26 feb 2009 ore: 12:19
  32. Continuate a guardare il dito e non vedere la luna e si che è anche piena.

  33. Marco Pardini
    in data ven, 27 feb 2009 ore: 02:34
  34. E’ un grande segnale. Vuol dire che la passione del carnevale non si estingue.
    Smettiamola di vedere solo l’aspetto commerciale come da buoni lucchesi.

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