CHE SPETTACOLO IL CARNEVALE!
Che grande spettacolo è ancora il nostro grande Carnevale! Un aspetto, forse il più importante, di cui spesso proprio i viareggini sembrano non rendersene conto. La riprova l’abbiamo navigando in internet alla ricerca di foto e di video. Come questo, ad esempio, bellissimo. Un film! Realizzato da Igor Boris Bertolucci, per lo Studio Sumatra, ci è stato segnalato da Maicol (che ringraziamo) il quale consiglia di gustarlo in 720p e con le casse a “palla“. Micol, poi, aggiunge una riflessione interessante: “secondo me è un video molto interessante per far partire un dibattito su cosa possa essere il carnevale oggi rispetto ad una serie di figuranti che agitano i pon pon e basta“.









10:51 on febbraio 13th, 2010
“secondo me è un video molto interessante per far partire un dibattito su cosa possa essere il carnevale oggi rispetto ad una serie di figuranti che agitano i pon pon e basta”
Il dibattito è già stato aperto, sviscerato e anche chiuso. Il Carnevale di Viareggio è famoso nel mondo per i suoi carri allegorici, non per le coreografie. Sul disprezzo con cui si citano “i figuranti che agitano i pon pon e basta” calo un velo pietoso.
11:07 on febbraio 13th, 2010
C’è un problema ancora aperto: come convolgere di più chi viene al carnevale. Cioè non soltanto osservatori di carri, coreogtrafie,mascherate e bande, ma anche parte della festa.
11:39 on febbraio 13th, 2010
Mah! Quello del coinvolgimento degli spettatori è un tema sul quale si discute da sempre.
Avendo lavorato sempre fuori Viareggio, da molti anni interrogo i forestieri sulla questione e dalla mia piccola indagine due sono le cose che colpiscono gli spettatori: lo stupore per i carri (nettamente più grandi degli altri carnevali e soprattutto di quanto farebbero pensare le immagini televisive) ed il clima di festa che c’è sui viali. Queste secondo me sono le cose che caratterizzano agli occhi dei forestieri il Carnevale di Viareggio. E su queste cose si dovrebbe puntare. Tutto il resto va bene però è accessorio.
Comunque mi sembra che gli spettatori siano sempre più coivolti, basti guardare il gran numero di persone mascherate, confrontate con le immagini, ad esempio, degli anni sessanta.
Criticare va bene, anzi è positivo, però a volte ho il sospetto che certe critiche siano pretestuose o, peggio, funzionali a interessi particolari. Personalmente non ho ancora incontrato un forestiero che si sia dichiarato deluso dal corso mascherato.
Continuo a leggere del Carnevale come di una sagra paesana, però secondo una ricerca di mercato del 2007, il Carnevale di Viareggio risultava al quarto posto tra gli eventi preferiti dagli italiani, superato solamente dal Carnevale di Venezia, al Festivalbar e dalla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con 27,6 milioni di italiani interessati.
11:43 on febbraio 13th, 2010
L’ indagine che ho citato la trovate qui: http://www.stageup.com/cs/CS13.pdf
11:47 on febbraio 13th, 2010
Jonata e’ sempre stato uno che coinvolgeve il pubblico bisognarebbe che si risvegliasse dal torpore e che tutti facessero altrettanto.
Muzio per esempio e’ una che fa ballare anche i sassi!
12:55 on febbraio 13th, 2010
Ritengo, che indiscutibilmente i carri siano i più belli al mondo per qualità,grandezza,e vena artistica.
Ma la questione non è questa, l’effetto spettacolare e coinvolgente dei figuranti sul carro ma sopratuto a terra e effettivamente da migliorare.
Un carro che propone figuranti o ballerini di una certa qualità, sotto l’aspetto organizzativo, quindi per numero, abbigliamento e coreografia, non può che evidenziare e migliorare il carro stesso oltre che all’ intera manifestazione.
e vero che i visitatori rimangono contenti del nostro carnevale …ma tutto e migliorabile.
14:09 on febbraio 13th, 2010
Bellissimo video: nelle inquadrature, nei campi, nel montaggio, nella scelta della musica usata.
Un video intelligente che propone una visuale diversa della sfilata allegorica.
Largo a queste idee, alle coreografie, di coinvolgimento e di comunicazione del “messaggio” del carro.
Complimenti a Igor Boris Bertolucci, bravo!!
18:11 on febbraio 13th, 2010
Ma siamo al carnevale o alla biennale di Venezia
18:56 on febbraio 13th, 2010
Ciascuno ha l’opportunità nel grande spettacolo del carnevale di operare come meglio crede,trovo come dice giustamente Batano…..”una serie di figuranti che agitano i pon pon e basta“.
……Questa frase lievemente inopportuna rispetto a chi sul carro si diverte e partecipa come vuole e come meglio crede,trasmettere allegria penso sia un messaggio di pace e concordia.
Ben vengano le coreografie ma non esistono figuranti di serie a o di b,perfavore.
05:12 on febbraio 15th, 2010
Forestiera a cui il carnevale di viareggio piace e tanto.
Domanda, com’è che puntualmente (anche oggi ai tg) hanno parlato dei corsi: Venezia, Cento e Roma (????) e Viareggio nulla? Qual è il meccanismo per cui la rai ne parli? Input da viareggio? Pubbliche relazioni? Non lo so son ignorante in materia, ma sono settimane che vedo i carri di cento le mascherine di Venezia (e bon questa ci sta) sto fantasmagorico carnevale di Roma (che è solo da vergognassi, visto che la Capitale dovrebbe farlo da metropoli qual è e invece non vale la pena nemmeno uscire di casa) e su quello di viareggio il silenzio.
Qual è l’anello della catena che manca?
14:56 on febbraio 15th, 2010
Ieri ho ballato con le musiche della costruzione dei LEBIGRE e mi sono divertita tantissimo. Il coinvolgimento e’ forte, il pubblico non si limita a guardare ma spesso si fa coinvolgere da questa portentosa energia. Per non parlare della folla di ragazzi dietro al carro……….uno spettacolo nello spettacolo dove chiunque puo’ essere protagonista, a vari livelli. A carnevale c’e’ posto per tutti, “figuranti” e non. Il segreto e’ lasciarsi andare e perdersi nella moltitudine……..
16:33 on febbraio 15th, 2010
il filmato è bello,ben fatto e le musiche gradevoli, adatte alla circostanza.
Ciò che mi ha dato più fastidio, (mi rendo conto che, penso non c’entri nulla) è stato leggere “padroni a casa nostra”.
Ebbene tale frase è lo slogan della “lega nord”.
Tale richiamo mi disturba moltissimo e non ci appartiene.
Siamo un popolo diverso da coloro i quali è bene che rimangano al di là della “Cisa”, nella Inesistente PADANIA!!!
Non dimentico che sono sempre stati in favore della divisione dell’Italia unita in dispregio di chi è morto e si è sacrificato per unirla in una realtà “unica,democratica e indivisibile”.
Pertanto, qualsiasi richiamo e riferimento a tali realtà, noi che siamo democratici e veri ITALIANI, oltre che molto intelligenti, evitiamoli!!
Angelo
16:52 on febbraio 15th, 2010
Angelo, forse non hai capito la graffiante ironia del titolo, che tende appunto a ridicolizzare la politica della Lega.
17:05 on febbraio 15th, 2010
Cristiana a volte è tempo perso… pensa te che sproloquio è riucito a fare… forse gli da noia cosa rappresenta perchè la satira dei Lebigre coglie sempre il segno … è come mettere la cravatta ai cinghiali..