CAMBIAMO LE FESTE RIONALI
“Si chiudano le feste rionali, se non cambiano”. Si avvicinano il Carnevale e il momento dei bagordi notturni e l’assessore al sociale, ma anche alle politiche giovani e alle tradizioni popolari Vittorio Fantoni, torna a suonare le trombe della sua crociata contro l’abuso di alcolici tra i giovanissimi. E i suoi strali sono rivolti a quei comitati rionali “che poco hanno fatto per far ritornare le famiglie alle proprie feste. In questo senso – tiene a sottolineare Fantoni – voglio ringraziare la Darsena che già lo scorso anno molto si è impegnata per riproporre un Carnevale rionale a misura di ragazzi e bambini”. “La domanda che voglio porre a pochi giorni dall’inizio del Carnevale – riprendere l’assessore – è la seguente: quale genitore si sente tranquillo nel mandare il proprio figlio adolescente alle feste rionali? Sono sicuro che lo sono in pochi – risponde - ma allo stesso tempo sono sicuro che se ci impegnamo tutti, percorrendo quella strada che già alcuni comitati rionali, non tutti, hanno intrapreso verso un ritorno allo spirito genuino delle feste rionali, possiamo recuperare questa nostra tradizione. Altrimenti se non cambiano registro, io sono perchè vengano chiuse definitivamente. E ne faccio una questione di sicurezza e ordine pubblico, visto che anche lo scorso anno non sono mancati episodi di criminalità proprio ad una festa rionale”.
Insomma, se ne parla tutti gli anni. Appena finito il Carnevale si denuncia l’abuso di alcolici, la perdita dell’identità delle feste, il senso dei rioni oggi. La discussione prosegue un paio di settimane dopo la fine del Carnevale e poi più nulla. Se ne torna a parlare dopo la Befana dell’anno successive, con Burlamacco alle porte. E anche quest’anno si ripete il copione. Però Fantoni non vuole far cadere il tema nel nulla. Ma cosa si può fare concretamente?
“Bisogna istituire controlli serrati – risponde l’assessore Fantoni – imporre ai vigili urbani di setacciare uno ad uno i pubblici esercizi all’interno del circuito, per vedere se vendono alcolici ai minori. Ma soprattutto tenere d’occhio i chioschi più o meno improvvisati che vendono beveroni con misture di alcolici, magari fatte senza criteri. Per questo, secondo me, sarebbe necessario anche un intervento dell’Asl affinchè controlli che tipo di coctail vengono venduti. E poi basta con quei cartelli, del tipo qui si prende secca, che incitano al bere sfrenato”.
“Mi piacerebbe che i ragazzi e i loro genitori venissero a vedere quello che succede da mezzanotte alle 3 al pronto soccorso nelle serate dei rioni, quanti adolescenti ubriachi che si sentono male, capirebbero i rischi che si corrono ad agire così”, chiosa.
Andrea Mazzi
Il Nuovo Corriere della Versilia









20:15 on gennaio 8th, 2010
Ma che vuol fare il Fantoni? E chi mi vieta di portarmi dietro uno zaino pieno di bottiglie di vino, birra o alcol. Allora che si fa perquisiamo tutti quelli che vengono ai rioni?Mettiamo delle entrate con rilevatori di alcolici. Via via….è inutile che tutti gli anni se ne vengano fuori ad un mese dal carnvale con queste minchiate, dovete fare meglio prima, istruzione, cultura, informazione…poi quando ha fatto un pò di rodaggio Sig.re Fantoni ne riparliamo. Grazie
22:01 on gennaio 8th, 2010
chi si imbriaa e fa del casino.. calci nel culo,documenti e registrare! e la prossima volta se ribeccato punibile doppi calci nel culo e multa salata.
07:32 on gennaio 9th, 2010
Io ho 54 anni e lefeste rionali l’ho vissute con lo spirito giusto, pur piacendomi il bombo non concepisco l’uso improprio da parte della gioventu’ di oggi. Ho due figlie di 13 e 7 anni ,tutti gli anni mi chiedono di andare ai rioni,ma dopo l’esperienza che ho avuto,mi vergogno di essere un carnevalaro viareggino. Te caro MIMMO sei libro di fare quello che vuoi,ma ciò non toglie che limiti la mia libertà. QUando uno è gonfio non ha paura dll’altri briai . Le famiglie si possono permettere i rioni nella fascia oraria 9.00-10.00 dopo è pericoloso e di cattivo gusto.Allora o fai come dice GIACOMO MA DOPO C’HAI ADDOSSO TUTTI QUEI GENITORI CHE NON FANNO COME I MIEI CHE MI PESTAVANO O CHIUDI TUTTO PRIMA CHE CI SCAPPI LA DISGRAZIA.
09:46 on gennaio 9th, 2010
Puntuali come un orologi svizzeri ecco le solite inutili frasi del Fantoni, il quale si preoccupa dell’abuso di alcol solo in occasione di rioni e croda. Non intendo ripetere quanto mi toca riscrivere ormai da anni ma dico: dato che Fantoni è assessore perché invece di farci la morale non fa firmare dal sindaco un’ordinanza che vieta vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche dal 30 gennaio al 22 febbraio?
Ci aspettiamo ora anche la denuncia della “musica demoniaca” e degli “atteggiamenti pecccaminosi”.
A quelli che ricordano i bei tempi andati, ricordo che nei bei tempi andati ai rioni ci si ammazzava di manganellate!
10:03 on gennaio 9th, 2010
“Ma soprattutto tenere d’occhio i chioschi più o meno improvvisati che vendono beveroni con misture di alcolici, magari fatte senza criteri. Per questo, secondo me, sarebbe necessario anche un intervento dell’Asl affinchè controlli che tipo di coctail vengono venduti.” BENE!!!
Perchè per esempio non lasciamo gestire i chioschi sia gestiti das gente del settore, da attività vere e proprie, da baristi, con tanto di responsabilità aggettive??? Invece che da chiunque ne chieda la gestione?
10:04 on gennaio 9th, 2010
Per me la soluzione sarebbe quella di ripristinare le sfilate, a tema e a concorso, come si faceva una volta. La sfilata delle maschere finiva a mezzanotte, si divertivano gli spettatori, i partecipanti, lo spettacolo era assicurato e il lasso di tempo per le “briae” era più contenuto. Non ci illudiamo, chi vuol bere beve comunque, il discorso è diverso, dovremmo fare prevenzione a scuola e in famiglia, insegnare ai ragazzi che bere in quel modo è deleterio per la loro salute e per l’incolumità loro e degli altri. E’ divertimento bere fino a perdere conoscenza, vomitare anche l’anima, rischiare un incidente mortale, non ricordare nulla della serata trascorsa? Per questi ragazzi sì e allora vuol dire che è la società che ha dato degli imput sbagliati, cerchiamo di rimediare, la repressione non ha mai portato niente di buono, anzi… (vogliamo ricordare l’America del Proibizionismo?)
10:14 on gennaio 9th, 2010
“Per me la soluzione sarebbe quella di ripristinare le sfilate, a tema e a concorso, come si faceva una volta”
Sono due anni che c’è il Palio delle Maschere.
Magari chi vol fare rivivere le sfilate potrebbe intanto organizzare una mascherata e partecipare alle sfilate che già ci sono.
10:16 on gennaio 9th, 2010
Cara Elena…
Ci sono persone che ancora credono in certe cose, che con impegno portano avanti questa convinzione, che cercano di migliorar i rioni e di non perdere lo spirito del nostro carnevale.
Ti rimando qui http://www.viareggiok.it/palio-delle-maschere-lidea/ per vedere che la tua idea già si cerca di svilupparla e non solo quella.
Avere i genitori od i parenti in giro per il rione sarebbe già un gran deterrente..
12:04 on gennaio 9th, 2010
Ringrazio Batano e fratello sole per le spiegazioni, spero che il palio delle maschere si rafforzi e cresca nel tempo, e, chi lo sa, potrei anche ricominciare (dopo 30 anni!)ad organizzare una mascherata….
12:52 on gennaio 9th, 2010
ci risiamo
solita demagogia da due soldi. Potremmo con questo metro chiudere le discoteche, per non parlare della marina di torre del lago d’estate o anche il vialone e via via. Il problema c’è ed è complesso ma molti dei ragazzi arrivano alle feste già ubriachi ( come in discoteca o sulla marina di torre del lago o in alti contesti aggregativi) d’altra parte non si può pensare che feste che si reggono economicamente sul servire cibo non vendano vino.
assessore serio crea un progetto di lavoro annuale sulle dipendenze e insiste lentamente, incessantemente e implacabilmente a lavorare giorno su giorno.
Un assessore meno serio invece fa una sparata 20 giorni prima sapendo di andare sui giornali ma di non ottenere niente di concreto ( ricordate lo scorso anno?) ma si mette la coscenza in pace e ottiene due risultati se le cose vanno bene dirà avete visto il mio monito è servito, se vanno male dirà io l’avevo detto ma nessuno mi ascolta.
13:43 on gennaio 9th, 2010
caro Francesco, le tue ultime frasi sono il riassunto chiaro e cristallino di com’è la politica oggi e di come siamo, politicamente parlando, ridotti noi poveri italici. mi spiace dirlo ma è così. buon carnevale a tutti.
14:16 on gennaio 9th, 2010
Mi dite una cosa.
Ma se una sera v’arriva a casa un figliolo briao cinco, oppure peggio ancora “fatto”, cosa dite?
Che l’USL deve fare i controlli sui locali?
Oppure andare ad assaggiare i beveroni,preventivamente?
Oppure vi incazzate con vostro figlio?
E chi deve sopportare le pisciate sulle porte di casa e le caate e il vomito davanti all’uscio?Anche questo dipende dall’USL.
Vi voglio raccontare una scena a cui mi sono trovato ieri mattina.
Ero in coda al passaggio al livello del Varignano all’altezza dell’EIDO, erano le 11.
C’erano due ragazzi,sulla trentina,briai ciucchi,uno dei quali ancora con la bottiglia della vodka in mano, questi facevano pericolosamente lo zig-zag sull’Aurelia a piedi.
Venivano dal passaggio a livello e ho pensato che avenfdo ancora la bottiglia fossero venuti o dal Penny o dalla Lidl, che si trovano poco più avanti, posso anche sbagliare, ma è stata la prima impressione.
Ebbene se si trovano davanti una ragazzina, cosa succede?
Ve le fate mai queste domande?
Sono questi i figli che vogliamo?
14:39 on gennaio 9th, 2010
Nellino, me le faccio queste domande ma anche nel caso da te citato la soluzione sarebbe chiudere il Penny?
Davanti casa mia c’è sempre pieno di cacche di cane e non è colpa dell’USL ma ciò non mi autorizza a chiedere l’abolizione dei cani.
Il sabato sera ne vedo sempre parecchi di briai, sulla marina o altrove e in qualsiasi sabato dell’anno. Se interessasse veramente il problema alcol, perchè si solleva la questione solamente 20 giorni prima dei rioni e 10 giorni prima del Croda?
La verità sta nell’ultima frase scritta da Francesco. E io mi sono rotto le scatole di politici così.
Rilancio: Fantoni è assessore perché invece di farci la morale non fa firmare dal sindaco un’ordinanza che vieti vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche dal 30 gennaio al 22 febbraio? I politici devono fare atti amministrativi oppure tacciano per sempre.
PS per Elena Tozzi: non è mai troppo tardi, eventualmente io e Fratello Sole ti attendiamo a braccia aperte.
14:55 on gennaio 9th, 2010
Un anno è passato, chiacchere tante, fatti pochi!
Le leggi ci sono le facciano rispettare…
Faccio un esempio: quanti bagni ci vogliono e dove vanno collocati in una manifestazione che accoglie piu di 30 mila persone?
Le feste rionali ne hanno abbastanza e nei luoghi giusti?
15:10 on gennaio 9th, 2010
I rioni hanno perso oramai l’identità di come sono nati non ci si farà oramai piu nulla con queste nuove violente generazioni (Una parte non è cosi ma e solo millesimale)mettiamoci anche una parte di stranieri che non c’erano prima che nelle feste rionali ci ingrassano su tutto e si ubriacano peggio dei nostri, mettiamoci poi che non c’e sicurezza assoluta di forze dell’ordine, la BOLGIA DI BRIAI e allo sbando anzi a carico degli abitanti del rione che ne subiscono le violenze. e non mi venite a dire che sono pessimista e di organizzare una sfilata ma siete pazzi? ah? dimenticavo cari ottimisti con gli occhi foderati di prosciutto, la musica rock la musica da discoteca e il volume fuori da ogni regola contribuisce a fare il cacciucco. un saluto e un augurio a tutti gli ottimisti.
15:22 on gennaio 9th, 2010
Caro giacomo…
I rioni sono nati x dar 2 giorni di totale “perdita” di conoscenza ai viareggini…
Le risse sono sempre esistite, l’alcol ha sempre fatto da padrone, l’ignoranza ha sempre regnato…
forse c’erano meno case!!! e piu campi x pisciare…
Forse se i giovani di oggi non sono cosi educati la colpa è della tua generazione e invece di sparar sentenze dovresti guardarti dentro…
Noi ottimisti ci proviamo, perche noi ci divertiamo e sia civili, rispettosi, educati…
altri non lo fanno…
Se parli di musica rock forse è un po che non frequenti i rioni e comunque anche li ci sono leggi e regole… basta farle rispettare
15:39 on gennaio 9th, 2010
le parole di Fantoni mi sembrano l’apologia dell’ipocrisia e quindi condivido in pieno le affermazioni di Batano e Francesco, tengo a precisare che contrastare le affermazioni dell’assessore non significa assolutamente predicare l’abuso di alcool soprattutto da parte dei giovani ma semplicemente significa contrastare esternazioni demagogiche che si fondano su considerazioni inesatte. Oltre a quello già scritto appunto da batano Francesco e fratello sole mi chiedo:
1)il signor assessore da una parte ci descrive i giovani come una massa di degenerati che si alcolizzano e spaccano tutto , dall’altra ci chiede quali genitori si sentano tranquilli a mandare i propri figli al rione, ora i fatti sono due o i giovani teppisti e alcolisti sono figli di nessuno oppure i genitori non solo sono tranquilli a mandare i figli ai rioni ma evidentemente non sono nemmeno in grado di insegnare che l’abuso di alcol può fare male, la droga ancora di più, che non si fa pipì sui portoni delle case, che non si spaccano le fioriere ecc ecc.
perchè il signor assessore allora non organizza corsi di formazione che insegnino il difficile mestiere del genitore consapevole ?
2) l’assessore dice: ” E poi basta con quei cartelli, del tipo qui si prende secca, che incitano al bere sfrenato”. allora mi aspetto anche che l’assessore censuri e vieti canzoni quali carnevale a viareggio ( su la coppa), andasti o giovinastro, una scimmia presa a carnevale, e tutte le altre ( molte) che associano il periodo carnevalesco al bere, mi aspetto che vieti la mostra delle fotografie storiche che organizzerà il carneval darsena, non si sa mai spuntasse qualche foto dove si vede “l’annaffiatoio” e altre botti di vino, mi aspetto perchè no che si straccino le pagine di tutti i libri di storia dove si lega carnevale e bere.
caro assessore se vuol risolvere veramente un problema, e anch’io creda sia un problema, come la condizione giovanile vada più in fondo e non si fermi esclusivamente a sparate propagandistiche.
p.s.
@ elena come già scritto http://www.viareggiok.it/pronto-il-palio-2010/ c’è un grande bisogno che persone più “grandi” insegnino ai giovani a fare carnevale.
@ Giacomo come già detto non siamo ottimisti, io personalmente sono molto pessimista, tanto quanto te, ( ti do del tu visto che avendo trenta anni non sono tanto meno vecchio di te), solo penso che se la cosa ti sta a cuore, come sembra, dovresti tentare di fare qualcosa per invertire la rotta, se non lo fai sei libero di non farlo, ma ripeto chiudi le tue esternazioni con un bel mea culpa.
15:51 on gennaio 9th, 2010
Caro a.s.
Come al solito … ti straquoto!! Ho il doppio dei tuoi anni più tre (come contentino) e i tuoi concetti mi stanno insegnando tanto … Quest’anno mi vesto insieme al mi bimbo (quarant’anni..) e alla mi nipotina ..
Grazie ancora.
Antò
16:27 on gennaio 9th, 2010
ODDIO ma come si deve fà? No! non me lo dò del “mia culpa no! Caro A.S. e company (Antò Meccheri) A mio figlio o al mi’figliolo gli ho insegnato l’educazione come si deve, (sacrificandomi) ma ottenendo quello che volevo rispetto ed educazione, come altri non hanno fatto, lui come me e molto attaccato al carnevale ha lavorato ai vecchi e nuovi baracconi modellando la creta e impastando giornali al freddo, cosa che questi violenti e incivili non sanno neanche da dove si comincia, e rispettando le regole insegnatele, ha fatto i movimenti come il padre, e stato mascherato sul carro e andato e va ai rioni con rispetto mai ubriacato mai picchiato con con qualcuno sarà una fortuna? non credo, le mie esternazioni sono prima di tutto legate a questo argomento (Se non ci fossero, non avrebbe senso il blog, ossia sarebbe a senso unico;te e il Meccheri mio coetaneo. Caro A.S posso io criticare perche io vengo dalla tradizione oramai sepolta di tutto, dove i valori e il rispetto altrui erano al primo posto dove la famiglia anche con una cipolla a tavola insegnava il pericolo e il rispetto cosa che ho tramandato cosa che gli altri (certo non tutti) ma quasi, non hanno fatto! Cmq di nuovo auguri per un carnevale pieno di bombolette proibite di un rione pieno di briai e di violenza. NB mi auguro di sbagliarmi!!! Un saluto molto affettuoso…. anche al: permettimi…. TUO STIMATORE ANTONIO MECCHERI.
19:34 on gennaio 9th, 2010
Caro Giacomo rbadisco in pieno quello che hai detto non è questione di essere ottimisti o pessimisti è un dato di fatto, i giovani non hanno le basi. Il rispetto per il prossimo, la paura sia di chi gli dovrebbe dare dei calci nel culo sia delle istituzioni.La cosa s’è aggravata con l’arrivo di extracomunitari che non avendo nulla da perdere abusano della libertà che gli abbiamo dato e che non ci permette più dopo le 22 di andare a fare una passeggiata sul NOSTRO MOLO. Io ho una figlia di12anni euna di 7 e,checchè ne dicano ho paura ad andare ai rioni, mi sono trovato con la mia famiglia in diverse circostanze spiacevoli che sono rimaste impresse alle mi’ figliole ,eallòra? ora ditemi che è demagogia ,i soliti discorsi e che magari sono anche razzista. Non lo sono mase continua cosi’ li spirito di conservazzione mi ci fà diventà . W il vero CARNEVALE che è sempre piu’ lontano.
19:36 on gennaio 9th, 2010
scusate per la doppia zeta ma cosi’ rende piu’ l’idea.
19:47 on gennaio 9th, 2010
Per Batano che ha fatto il grande paragone del Penny gli vorrei ricordare che le famiglie non vanno piu’ allo stadio,per esempio, proprio perche anche li regna la solita gente,piu’ organizzata ,ma la sostanza è la stessa ,andare a qualunque manifestazione per fare casino non per lo sport per il divertimento,per le maschere.
22:55 on gennaio 9th, 2010
ALESSANDRO;finalmente qualcuno la pensa un pò come me d’altronde l’evidenza non si può negare ma ditemi chi è che non vorrebbe un carnevale festoso allegro colorato senza bombolette e casinisti provvocatori violenti eh? e chi è che non vorrebbe i rioni veri con tutto il suo contorno di famiglie,di giovani di ansiani di mattatori grandiose sfilate da tutta la versilia entroterra limitrifi come d’altronde sono nati e DEVONO ESSERE, ma chi è che potrebbe negare una realtà simile? largo ai giovani certo ma con calci nel culo come ci davano a noi tanto per essere chiari, e allora il carnevale esplode nella sua maestosità, ma purtroppo mancano i famosi calci nel culo. NIENTE CARNEVALE SOLO CASINO.
09:57 on gennaio 10th, 2010
[...] Croce Verde, promotore di una delle feste carnascialesche più famose e più amate dai viareggini, alla frase dell’assessore comunale alle politiche giovanili Vittorio Fantoni. “L’assessore faccia la sua parte, ci mancherebbe, e dal momento che i Vigili Urbani sono di [...]
14:14 on gennaio 10th, 2010
Mi dispiace giacomo ma il tuo ultimo messaggio cancella con superficialità tutto quello che io e altri abbiamo cercato di spiegarti.
Nel tuo commento mancava solo che tu dicessi che bisognerebbe essere tutti felici ricchi sani e belli.
se però i problemi tu li volessi risolvere oltre che evidenzarli e ripeto per la centesima volta che li abbiamo tutti ben evidenti davanti agli occhi, dovresti anche dirci come risolverli e soprattutto dovresti fare qualcosa per risolverli. Non mi sembra tu lo faccia se non limitandoti a dire che la soluzione sono i calci nel culo ( sulla quale potrei anche concordare ) ma senza dirci chi come quando e dove deve darli ? se vuoi ti do la mia risposta e cioè dovrebbero darli i genitori (chi) che se andassero ai rioni ( dove/quando) oltre a divertirsi potrebbero controllare i figlioli (come). invece i genitori preferiscono chiudersi in casa e far finta di non vedere, e caro giacomo e caro Fantoni pensateci non è un problema solo del carnevale.
tiri in ballo le grandiose mascherate quando ti abbiamo già fatto presente che semplicemente le mascherate non ci sono perchè purtroppo la gente non ha voglia di farle, volete vederle ma non volete farle ma se nessuno ( o pochi ) le fa nessuno le vede. assuefatti dalla tv, e stanchi del carnevale ( o della vita ?) nessuno o meglio pochi hanno voglia di spendere energie per inventare e costruire qualcosa di ganzo, eccolo il problema.
ti ripeto per l’ennesima volta, falla una grandiosa mascherata non te lo vieta nessuno, non hai bisogno di pratiche o carte da bollo, e grazie a chi organizza il palio delle maschere avrai anche altre mascherate affianco alla tua, se preferisci l’idea vedila come una ronda mascherata ( ecco il controllo dei genitori), fai qualcosa per far divertire i bambini non te lo vieta nessuno, non lo fai ? pace io lo faccio, altri lo fanno ma ripeto la colpa è di chi non fa.
14:50 on gennaio 10th, 2010
Non ho capito cosa c’entri lo stadio con il fatto che Fantoni dica di “chiudere i rioni” perché la gente si ubriaca. Se il problema sono gli ubriachi, si vieti il bere.
Rilancio: Fantoni è assessore perché invece di farci la morale non fa firmare dal sindaco un’ordinanza che vieti vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche dal 30 gennaio al 22 febbraio?
E poi non capisco: se uno si ubriaca ai rioni va male. Se lo fa, che so, sulla marina il venerdì, nessuno si proccupa. Se poi mi dite che i rioni tolgono clienti ad altri posti, allora è un altro discorso che niente ha a che vedere con alcol, rioni e Carnevale.
15:54 on gennaio 11th, 2010
Vanno chiusi!! Basta con i discorsi tanto non risolvono nulla,pensiamo alle cose serie,la gente nella testa è piena di carnevale e basta,ma poi a chi servono,ma soprattutto a cosa servono i rioni? VANNO CHIUSI E BASTA:
10:21 on gennaio 16th, 2010
Comunico a Fantoni che su Facebook esiste un gruppo denominato “Spesa alcolica all’Esselunga” dedicato a tutti coloro che amano passare dall esselunga a fare scorte alcoliche per qualsiasi occasione…
E adesso che fa? Fa chiudere Facebook? Oppure l’Esselunga? Oppure qualsiasi occasione?