Dalí. Il sogno del classico

Settembre 13, 2016

100 piccoli passi. Passo numero 1

Fino al 5 Febbraio 2017
A Palazzo Blu, Pisa
Lungarno Gambacorti, 9
Orari: Da Lunedì a Venerdì: 10-19; Sabato, Domenica e festivi 10-20
La biglietteria chiude un’ora prima

La mostra  presenta oltre 150 opere di Salvador Dalì provenienti dal Museo Fundación Gala-Salvador Dalí di Figueres, dal Dalí Museum di St. Petersburg in Florida, le due più importanti istituzioni mondiali che custodiscono le opere dell’artista spagnolo, e dai Musei Vaticani, con una selezione di oli straordinari e poco conosciuti, quattro dei quali inediti – Senza titolo. Mosè da quello della tomba di Giulio II di Michelangelo, Senza titolo. Cristo dalla Pietà di Palestrina attribuita a Michelangelo, Senza titolo. Giuliano de’ Medici da quello del sepolcro di Giuliano de’ Medici di Michelangelo e Senza titolo. dal Ragazzo accovacciato di Michelangelo – che figurano tra le sue ultime creazioni degli anni ottanta. Visitando questa mostra si apprezza ancora una volta l’influenza dell’arte classica italiana nella storia dell’arte. Persino un maestro del Surrealismo come Salvador Dalì ne fu affascinato e la riprova è visibile in moltissime delle opere presenti a Pisa.

Oltre ai dipinti, la rassegna espone l’intera serie di xilografie che illustra la Divina Commedia. Nel 1950 il Ministro della Pubblica Istruzione commissionò a Salvador Dalí di illustrare il capolavoro di Dante Alighieri, dopo che l’artista aveva già dipinto alcuni acquerelli ispirati dal celebre poema italiano, tra il 1950 e il 1952. Ne risultarono 102 acquerelli, esposti prima a Roma, nel 1954, e in seguito a Venezia e Milano. A causa delle pressioni politiche dell’opposizione, contraria a che uno spagnolo si occupasse d’illustrare il più grande capolavoro della letteratura italiana, il governo italiano decise però di recedere dalla commissione e Dalí, che si sentì insultato dal gesto, si prese il gusto di una rivincita. L’artista spagnolo infatti raddoppiò il prezzo e offrì i diritti di riproduzione a Joseph Forêt che nel 1960, pubblicò 100 aquarelles pour la Divine Comédie de Dante Alighieri par Salvador Dalí, il catalogo della mostra che venne allestita al Palais Galliera di Parigi.

La mostra ci conduce inoltre a un Dalí disegnatore, oltre che pittore, illustratore e intellettuale appassionato di letteratura, attraverso 30 disegni e acquarelli che raccontano la leggendaria vita di Benvenuto Cellini.

Dalì. Il Sogno del classico” è un grande progetto dal taglio inedito, che mette a confronto il genio spagnolo con la tradizione antica e con i grandi Maestri italiani e che presenta, per la prima volta nelle sale di Palazzo Blu, un aspetto poco conosciuto della parabola surrealista.

Inizia a disegnare e a dipingere come gli antichi maestri. Dopo potrai fare quello che vorrai: tutti ti rispetteranno.” Salvador Dalí.

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