ANDIAMO AVANTI…
Categoria: Redazione
31 dicembre 2009 
Attenzione: Questo e' uno spazio aperto, a disposizione di tutti. I commenti vengono inseriti direttamente, ma la Redazione potra' in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare quelli che utilizzano un linguaggio offensivo, contengono turpiloquio, sono razzisti o sessisti o che abbiano un contenuto che costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.). In ogni caso Viareggiok non potra' essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
15:54 on dicembre 31st, 2009
Auguri a tutti.
Con la speranza che da domani le tante cose in sospeso di questa città prendano un’accelerata.
Ci lasciamo alle spalle un “anno horribilis”.In tutti i sensi.
Stasera mentre brindiamo, guardiamo al cielo e contiamo 32 stelle.
E’ il nostro impegno inderogabile.
Nello Patalani
17:36 on dicembre 31st, 2009
Il mio augurio è che ogni persona inizi a rispettare la persona che ha di fronte, chiunque sia e qualsiasi cosa faccia. Grazie Stefano, e ai tuoi collaboratori, per lo spazio che metti a disposizione di TUTTI NOI.
19:02 on dicembre 31st, 2009
Tanti auguri a Viareggio ed ai viareggini per un bellissimo 2010, che porti in questa città un vero cambiamento di pensiero e di fiducia nei nostri mezzi, che si smetta di vivere alla giornata ma si cominci a programmare!!!!! Auguri a tutti
19:25 on dicembre 31st, 2009
SPERO CHE PORTI UN PO’ DI BUONSENSO E SILENZIO QUANDO NON E’ IL CASO DI PARLARE A DUE SINDACI DELLA VERSILIA ,QUELLO DI FORTE DEI MARMI E DI PIETRASANTA. e POI VOGLIAMO FARE IL COMUNE UNICO CON QUESTI CHIARI DI LUNA NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE,OGNUNO PENSA PER SE’,VOLEVO VEDERE SE FOSSE ACCADUTO DA LORO.SUGGERISCO AGLI SFOLLATI DI VECCHIANO, NODICA, SAN GIULIANO E DELLE FRAZIONI DI LUCCA DI RECARSI NEGLI UFFICI DI QUESTI DUE SINDACI.SE NON CI SONO STATE VITTIME NON SIGNIFICA CHE DANNI NON CI SIANO.
07:34 on gennaio 1st, 2010
Per mare non ci andare carico si santi, ma di ancore. Auguri ed altro a ben poco servono per la nostra progenie; solo l’esempio di: onesta, coerenza e del vivere civile.
12:58 on gennaio 1st, 2010
Bellissime parole ma poi?
Giorno dopo giorno l’essere umano si imbarbarisce-rincretinisce sempre di piu’
13:02 on gennaio 1st, 2010
e certo se continua a vedere il grande fratello, la filippi e altre bischerate del genere
16:15 on gennaio 1st, 2010
La situazione è preoccupante da tutte le parti che si guardi ,sia l’occupazione i prezzi e le prospetive di sviluppo chechè ne dica berlusconi noi viareggini abbiamo la nostra situazione della darsena con la cantieristica in una forte crisi e con una prospettiva alquanto torbida, questo non vuol dire che bisogna rassegnarsi ma neanche aspettare la manna dal cielo perchè senza una forte spinta da parte delle persone che più soffrono questa crisi non si risolve con promesse e ottimismo elettorale. coraggio e combattività per un anno migliore e una viareggio più bella
16:30 on gennaio 1st, 2010
Lisandrabiagini
Buon Anno,a tutti tannti tanti auguri a tutti,buona salute a tutti ,un grande augurio per il lavoro(AUGURO CHE CE NE SIA TANTO E PER TUTTI)i lavoratori sono la ruota che fa girare il mondo,e se il mondo non gira cade.
BUON ANNO….Lisandra Biagini.
18:22 on gennaio 1st, 2010
Cara Lisandra….il lavoro belle parole!!!! Di fronte alle scrivanie di chi lavora nel pubblico impiego dovrebbero mettere un foglio con le seguenti parole:
“Caro lavoratore pubblico te sei una persona fortunata
perchè, diversamente a chi in questo momento ha perso o sta perdendo il posto di lavoro o viene messa in cassa
integrazione,il tuo lavoro è al sicuro sia che tu lavori o ti imboschi, o ti metti in malattia, o timbri il cartellino abbandonando il posto di lavoro, il tuo stipendio è costituito anche dalle tasse di queste persone in difficoltà, quindi abbi rispetto delle persone
perchè la maggior parte delle volte non lo hai.”
Cara Lisandra questo per dire che ci si riempie la bocca con la parola lavoro ma poi si difende sempre i più furbi!!!!
Buon anno
19:05 on gennaio 1st, 2010
caro Bingo
inizi proprio male l’anno. Questo Brunetta style potevi risparmiartelo, abbiamo già, purtroppo, lui a sparar bischerate non c’è bisogno che ti ci metta anche tu.
19:44 on gennaio 1st, 2010
E’ da quando ero bamboretto che sento di’ ” CI VOREBBE QULCUNO CHE ADDRIZZA QUEI MAGIAPANE A TRADIMENTO DELL’IMPIEGATI CHE UN FANNO NULLA ,E? VERO CHE CI SONO VELLI CHE SGIBBINO MA VELL?ALTRI ANDREBBERO BUTTATI FORI” . Io penso che quando una legge è fatta bene dovrebbe essere accettata a prescindere ,ma questo non èil caso ITALIANO. Ieri ho letto che il BACCELLI della provincia ha chuiesto i soldi per l’alluvione prelevandoli dallo scudo fiscale ,che ben venga un uomo di sinistra che non usa il paraocchi . Secondo me solo cosi’ la sinistra potrà risorgere . siamo gli unici in europa a ragionare cosi’.
12:33 on gennaio 2nd, 2010
Lisandra Biagini
Questa volta “BINGO” non l’hai fatto …informati chi sono ,poi parla.
Ti rinnovo gli auguri Lisandra.
12:36 on gennaio 2nd, 2010
Lasciate sta’ la Lisandra e’ il meglio pezzo dela darsena.
Se fosse doventata sindao le’ segate ‘n giro un ce n’era.
13:04 on gennaio 2nd, 2010
@Bingo,
delle volete quando parli dovresti accertarti di aver collegato la spina….ma mi auguro che sia solo frutto della vicinanza del capodanno…..
Non puoi sempre fare di ogni erba un fascio…nel pubblico impiego ci sono anche persone che fanno il loro lavoro con passione e dedizione, ti inviterei invece a valutare talvolte le condizioni in cui sono obbligate a svolgerlo….
quando poi di rivolgi alla Sig.ra Lisandra Biagini, ti devi prima sciacquare la bocca….
evidentemente non la conosci x niente,che difficilmente apre bocca senza cognizione di causa…..Ti invito ad informarti sul suo operato come presidente della circoscrizione darsena, cone Vice presidente della Croce verde, come responsabile della Fondazione Olga Pezzini…
Una cosa mi ha insegnato ad aiutare gli altri, in difficoltà, rispettandone la dignità di persona e soprattutto evitando inutile pubblicità…
Rifletti Bingo questa volta hai toppatto!!!!
Buon Anno
17:41 on gennaio 2nd, 2010
Bingo ha scritto:
“Caro lavoratore pubblico te sei una persona fortunata
perchè, diversamente a chi in questo momento ha perso o sta perdendo il posto di lavoro o viene messa in cassa
integrazione,il tuo lavoro è al sicuro sia che tu lavori o ti imboschi, o ti metti in malattia, o timbri il cartellino abbandonando il posto di lavoro, il tuo stipendio è costituito anche dalle tasse di queste persone in difficoltà, quindi abbi rispetto delle persone
perchè la maggior parte delle volte non lo hai.”
C’è qualcuno che non è d’accordo con queste parole?
Io le condivido in pieno.
A nessuno è capitato d’andare in un Ente Pubblico ed essere guardato come un intruso, come qualcuno che da noia?
A me è capitato.
Essere lasciato in coda per mezz’ore perchè l’impiegato di turno deve assentarsi per la colazione?
A me è capitato.
Ad altri non è capitato?
Allora vuol dire che è capitato solo a due persone.
18:19 on gennaio 2nd, 2010
nellino
17:41 on gennaio 2nd, 2010
Nellino wrote:
“C’è qualcuno che non è d’accordo con queste parole?”
Nellino, ti ha risposto Massimo Lucchesi nel post precedente che copio e incollo:
Massimo Lucchesi
19:05 on gennaio 1st, 2010
caro Bingo
inizi proprio male l’anno. Questo Brunetta style potevi risparmiartelo, abbiamo già, purtroppo, lui a sparar bischerate non c’è bisogno che ti ci metta anche tu.
______
Poi, scusa, in un recente post (se ricordo male chiedo scusa),dicevi di essere coniugato con una dipendente comunale…… giudichi anche lei così SEVERAMENTE? O sono tutti fannulloni, all’infuori di Lei?
Con simpatia
18:37 on gennaio 2nd, 2010
Nellino le bischerate le voglio sparare anche io:
Quando ti rechi i certi uffici sembra proprio che tu dia noia.
Una volta all’ufficio anagrafe di Viareggio mi e’ stato detto da un impiegata che non ha nemmeno alzato gli occhi per guardarmi;mentre masticava un chewing gum,faccia la coda…..ero da solo.
Penso personalmente che i posti negli uffici a questi livelli dovrebbero essere riservati al 70% a persone diversamente abili.
E gli altri dovrebbero fare un corso di educazione.
Forse non si rendono conto che chi hanno davanti e’ chi li paga e li mantiene.
18:46 on gennaio 2nd, 2010
Vedi Veronica,
mia moglie è maestra in una Scuola dell’Infanzia, non so se hai presente 25 bambini da tre a sei anni.
Prova ad allontanarti da scuola e poi al ritorno trovi i Carabinieri, abbandono di minore.
Supplenze, quando manca la collega non te la mandano,specialmente se è in permesso,durante la malattia per avere la supplente occorre che sia un’assenza lunga per una malattia “breve” 2-3 giorni , nisba,e questo succede da anni, prima ancora che la Gelmini “nascesse politicamente”.
18:55 on gennaio 2nd, 2010
@ Veronica
Per quanto riguarda Brunetta,e ti rispondo alla seconda parte,sono pienamente d’accordo con lui, chi è dipendente di un Ente Pubblico deve fare il suo lavoro come tutti i “comuni mortali”,chi non ha voglia è bene che lasci il posto a chi è più motivato.
18:57 on gennaio 2nd, 2010
Veronica stai tranqulla per la raccomandazione ma stai attenta perche’ perlomeno a Viareggio loroqui durino pogo.
Vieni tra di noi
19:34 on gennaio 2nd, 2010
Di qualunquismo e frasi fatte ne abbiamo ampi esempi nella vita politica e non. Nel pubblico impiego come nel privato ci sono persone che fanno il proprio dovere. Ultimamente fa molto chic fare di tutta l’erba un fascio e far passare tutti i dipendenti pubblici (statali, parastatatali, enti locali, sanità ecc) come la causa prima di una situazione economica disastrosa dello stato. Per Brunetta & C. è più facile addittarli come untori piuttosto che mettere mano a riforme economiche valide nel tempo. Ci sentiamo ripetere che dobbiamo tagliare le spese e allora niente benzina per le auto delle forse dell’ordine ma aumentano le auto blu e abbiamo scoperto le ronde. Gli stipendi dei parlamentari sono tra i più alti d’Europa ma nei tribunali manca la carta e abbiamo bloccati i turn over ma chi se ne frega basta inventarsi il processo breve ed ecco tutto risolto. Il pubblico non è trend e allora viva il privato, privatizziamo l’acqua e svendiamo il patrimonio immobiliare statale (consiglio di vedere le puntate di Report e ascoltare meno Brunetta). Se in fila un impiegato, sia esso pubblico o privato, si comporta male uno ha tutto il diritto di protestare perché non lo si fa? Diceva Montanelli che l’italiano si sente suddito e non cittadino. Cominciamo a sentirci cittadini e pretendiamo il rispetto dei nostri diritti da parte dell’impiegato delle poste, della banca, del comune ecc. ma anche dai nostri politici Brunetta in primis.
20:15 on gennaio 2nd, 2010
quoto lucchesi in pieno e aggiungo che questo governo aveva bisogno, in un momento economico difficile di far girare lo sguardo all’elettorato verso le “possibili cause del loro disagio”…..dipendenti pubblici fannulloni, extracomunitari ecc….. I problemi e le inefficenze ci sono è vero e soprattutto INNEGABILI….ma a casa mia il pesce puzza dalla atesta…..a casa di brunetta puzza dalla coda…..i dirigenti pubblici che guadagnano stipendi da 60.000 euro l’anno a 200.000 non sono in grado di redarguire l’ultimo dei dipendenti quando fa qualcosa che non deve…..se un dipendente prende un caffè a mezza mattinata ma fa un lavoro più che egregio cosa gli vai a dire……ma se uno manca a mattinate intere è possibile che questo dirigente3 non gli apra un procedimento disciplinare?…..Il cittadinomedio si sente tutelato perchè ora il dipendente timbra il cartellino e magari non va al bar….ma assolto questo piccolo compito se non fa niente è perfettamente in regola….me la chiamate riforma questa????…Non sa di fumo negli occhi?….penso una cosa il dipendente pubblico spesso avrà la faccia tosta ma ormai è rimasto uno dei pochi che ci mette la faccia….ENEL, SIP (ex), GAS e quant’altro hanno sostituito il vecchio sportellista con il quale ci si incazzava con un numero verde …le banche hanno lanciato l’home banking con ilquale si fa l’80% delle operazioni da casa.Con il dipendente dell’anagrafe ti puoi sempre incazzare faccia a faccia. Sinceramente da Brunetta vorrei vedere una reale razionalizzazione delle spese della pubblica amministrazione oltre ad una GIUSTA regolamentazione del posto pubblico. Le demonizzazioni non risolvono il problema. SInceramente e senzqa pregiudiziale alcuna
00:01 on gennaio 3rd, 2010
Sono daccordo con chi critica gli impiegati comunali l’88% e voglio esse bono hanno la puzza sotto il naso sono ostili e non li trovi mai al propio posto di lavoro se vogliamo chiamarlo lavoro, (I cartellini sono già timbrati) Escono a fare spese, colazioni, quando c’e il mercato fanno un giretto, usano internet per caz loro, telefonate a sfà per caz loro, favoritismi a tutto spiano parenti, amici, vicini di asa, e qui mi voglio fermà, e non mi venite a di di non fare di tutta un erba un fascio perche provatemi il contrarioooooooo! li pagamo noi e questo mi fà ancora più incazzà. passo ad un altro luogo….comune! LE POSTE! velle davero… 6 sportelli; 5 chiusi uno aperto e con una che chiacchera con un’altra alle spalle (Il massimo) e te li con 100euro con in mano una bolletta da pagà da 96euro ti gireranno le @@lle? e un ti provà a di valcosa perche ti mangino, dovreste vedè e provà al terminetto ma anche alle centrali certe facce…eò quando il posto e bono non c’e pericolo di niente te conti zero anzi come quando ero bamboretto zero spaccato. forza provatemi il contrariooooooooooooooo AUGURI A TUTTI BUON 2010!!!
00:14 on gennaio 3rd, 2010
Ah??? mi scordavo caro Lucchesi e Paco, MA L’AVETE MAI VISTO STRISCIA LA NOTIZIA? EH? LI NON C’E BRUNETTA CI SONO LE IMMAGINI MA NON VI VERGOGNATE A IGNORARE LA REALTA VISIVA POI, sono stati scoperti in tutti i luoghi dove non si fa una potta tò voglio esse educato, ospedali, tribunali, scuole, etc etc tutti posti dove come qualcuno diceva non ci sono casse integrazioni o pericoli di chiusure per mancanza di lavoro, insomma posti sicuri dove lo stipendio lo becchi anche nella CRISI PIU NERA.(Io lavoro nel privato e 8 ore al giorno le faccio piene e li davero se non lavori ti chicchino a casa, altro che dire succede da tutte le parti, liu NO!! ti licenzianooooooooo). Dai provatemi il contrario!!! Di nuovo Auguri! Buon 2010
01:40 on gennaio 3rd, 2010
Pronta guarigione per i feriti, una vita di nuovo “normale” per i sopravvissuti, la certezza della verità e di una sorta di giustizia “umana”.Questo vorrei dal 2010.
Oggi Emanuela avrebbe compiuto 22 anni…
Tanti auguri a tutti, tanta forza a chi a stento continua a camminare con questo enorme dolore.
Di nuovo auguri,
valentina
08:24 on gennaio 3rd, 2010
“Dai provatemi il contrario!!!”
Dato che fai discorsi generici e per luoghi comuni è difficile provare il contrario. Cita fatti specifici e ci si potrà provare.
Curioso poi che fino a qualche mese fa, quando vi si faceva la settimana bianca con lo straordinario pagato a nero nessuno era interessato all’efficienza della pubblica amministrazione.
Se poi si adopera Striscia la Notizia come fonte di approfondimento, allora siamo a cavallo! Un programma fatto da dipendenti del Presidente del Consiglio!
Poittosto, Striscia la Notizia ha mai fatto un servizio che mostrasse come la redaziona del TG5 sia piena di “figli di …” certamente assunti per loro esclusivi meriti?
08:49 on gennaio 3rd, 2010
Certi luoghi comuni non meritano l’apertura di un dibattito, però possono essere la scusa buona per dare informazioni che i mass media ufficiali (e Striscia la Notizia) occultano.
Ve le ricordate le dichiarazioni di Brunetta sulle malattie dei dipendenti pubblici? L’affermazione che i dipendenti pubblici erano malari per 47 giorni all’anno? Che con le sue norme si era avuto un calo addirittura del 70%?
Bene, tutte balle. I dati ufficiali (cioè reali) della Ragioneria Generale dello Stato, indicano che l’assunza media per malattia nel 2008 è stata di 12,2 giorni (altro che 47, e che, sono tutti tisici i dipendenti pubblici?) mentre nel 2007 era stata di 10,6 giorni, ossia la variazione è stata di appena un meno 13% (altro che 70% in meno), variazione in linea con la variabilità dell’incidenza influenzale.
E’ difficile fare un paragone con il settore rpivato perché mentre i dati dei dipendenti pubblici sono attentamente monitorati (dalla Ragioneria Generale dello Stato, appunto) i dati sulle assenze nel privato non sono censiti da nessuno. Alcuni anni fa Federmeccanica fece uno studio che stimò in 9,6 le assenze media annue per malattia nel settore metalmeccanico ma va specificato che nel settore pubblico le assenze per infortunio sono considerate assenze per malattia.
Quindi il ministro mancato Nobel ha mentito, sapendo di mentire. Perchè?
Per due motivi.
Il primo, perché sapeva di dire cose false ma cha in tempi di crisi rendono popolari perché costituiscono un comodo capro espiatorio (come gli “untori” dei Promessi Sposi).
Il secondo perché si costituiva un clima favorevole per la privatizzazione di pubblici servizi (ferrovie, acqua, magari poi scuola e sanità).
P.S.: i dipendenti delle poste NON SONO dipendenti pubblici. Le poste sono una s.p.a.
09:47 on gennaio 3rd, 2010
Caro Giacomo
se lei è stato a suo parere trattato male perché non si è ribellato? Guardi che se ha ragione nessun regolamento le può dare torto. Personalmente ho provato il lavoro privato e pubblico e non ho riscontrato grosse differenze né ho modificato il mio modo di lavorare. Invece di striscia le consiglierei come fonte informativa Report, interessante, a riguardo, un servizuio sull’arsenale di Taranto dove i dipendenti pubblici lavoravano presso parenti visto che i lavori venivano appaltati al privato. Il punto è che il pubblico per molte aziende private è una “pupporina da munge” e chi se ne frega se il costo è a carico della comunità. Silvio stesso raccomandava a Saccà un’amichetta per fiction pur essendo proprietario di ben tre canali. Ci rifletta su e poi lasci perdere le generalizzazioni e pretenda il rispetto dei suoi diritti come si impegni a onorare i suoi doveri civici e questo vale anche per me e per tutti i membri di una società civile.
10:03 on gennaio 3rd, 2010
Chapeau, Massimo!
Vorrei ricordare anche al signor Giacomo che che ci sono dipendenti pubblici che si fanno centinaia di chilometri al giorno per recarsi al lavoro, altri che rischiano la vita con un uniforme addosso, altri ancora che la vita ce la salvano tutti i giorni, ha presente signor Giacomo i Vigili del Fuoco? O i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri? O magari gli insegnanti, presi per il c..o da studenti e ministri(sedicenti)?
Mia madre, da maestra, a 23 anni, si faceva a piedi da Candalla a Metato tutte le mattine, nel bosco, poi ha fatto carriera: Ponteccio, profonda Garfagnana, pluriclasse, in mezzo alla neve, con il sottoscitto quattrenne con i geloni in mezzo alle pecore;
Retignano, 500 e via! sulla via di Arni! All’alba. Talvolta partenza a spinta…
Potrei continuare, signor Giacomo, ma lei fa bene, dia retta a Brunetta, peraltro molto presente al parlamento europeo, come senz’altro “striscia” le avrà fatto sapere.
10:31 on gennaio 3rd, 2010
Intervenire dopo quanto hanno espresso Batano e Massimo Lucchesi … non è facile..
Hanno già detto tutto e hanno fatto capire quante sono state le “bischerate” che Giacomo e Bongo hanno detto.
Mi permetto aggiungere anche le mie.. .
La più alta percentuale di assenteismo viene riscontrata nei NOSTRI DIPENDENTI : i Parlamentari gpdm.
Brunetta piccolo ma sempre un gpdm ha il record delle assenze nel parlameto europeo. Lui si è giustificato che essendo sotto il metro e cinquanta poteva prendere parte a “”metà”" delle sedute. Ma malgrado questa concessione lui aveva sempre assenze ingiustificate..
Ci sono dipendenti che timbrano il cartellino dei colleghi. Presi in castagna vengono giustamente licenziati. Cosa ha fatto Brunetta contro quei gpdm denominati pianisti che votavano per i colleghi assenti le leggi dello Stato? Ragazzi questo è uno dei reati più merdosi che un parlamentare può fare.
Tempo fa feci un piccolo conteggio sullo stipendio che quel gpdm di Moretti percepisce. Bene. Considerato che lavori 24 ore al giorno viene fuori che percepisce 350,00 (trecentocinquanta) euro all’ora.
Ora caro Giacomo e caro Bingo non occorre essere professori di matematica per vedere che con un ora e mezza prende la stessa cifra che in un MESE DICO UN MESE prende un pensionato con la minima; con TRE ore e MEZZA lo stipendio MENSILE di un dipendente pubblico.
Guardate che Moretti tra i gpdm dei manager pubblici non è quello che ha lo stipendio più alto.
In Italia abbiamo “premiato” anche chi ha “guidato verso il baratro” l’Alitalia.
Caro Bongo e Giacomo lo sapete chi ha diviso in quattro comparti le FFSS delo Stato perchè così “funzionano meglio”? naturalmente con quattro gpdm da “foraggiare”. Non lo sapete .. e io un ve lo dico.. Tanto a voi che interessa? La sfortuna dell’Italia sono i dipendenti pubblici!!
Comunque una verità c’è. Chi sequestra le persone dovesse guardare le denunce dei redditi: al primo posto i dipendenti pubblici (lasciamo perdere i gpdm come Moretti ecc. ) ma guardiamo quelli degli enti locali (anche qui non i direttori generali o i dirigengti tra cui ci sono senz’altro dei gpdm) ma i semplici impiegati e operai .. Agli utimi posti commercianti, gioiellieri, alimentaristi che se i sequestratori se avessero un po di amore dovrebbero dare loro dei contributi a fondo perduto. Non ho messo gli stabilimenti balneari perchè .. non pervenuti..
10:41 on gennaio 3rd, 2010
@Renzo.
Non ti avevo ancora letto.
Come al solito … ok.
12:45 on gennaio 3rd, 2010
ieri avevo fatto un intervento relativo al sito della fondazione carnevale,che mi risultava pubblicato.Oggi cercavo un eventuale risposta,ma non l’ho più trovato.Perchè? Ho offeso qualcuno a scrivere che sulla pagina “eventi” del sito ufficiale della Fondazione (trovato sulle brochure del carnevale in giro per la città) appariva la scritta che a breve avrebbero comunicato…….ec ec ec..Avrei voluto sapere le date delle Canzonette ,evento tipicamente carnevalesco, ma anche se gli spettacoli cominciano prima del 31,non ve ne era traccia.Cosa è successo? Chi ho offeso? perchè il mio intervento è stato eliminato?
13:36 on gennaio 3rd, 2010
Mi stà bene tutto quello che avete detto da buoni ed intellettuali uomini di sinistra però, come al solito vi siete scordati i fatti VOSTRI. CHE DITE DI MARRAZZO ?Sicuramente è una vittima del sistema o l’hanno incastrato.
15:58 on gennaio 3rd, 2010
@alessandro…
Marazzo non l’hanno incastrato! Marrazzo è stato scoperto mentre prendeva una cosa che fa rima con il suo cognome.Niente di scandaloso se non fosse stato accompagnato dalla sua auto blù.
Stessa cosa per Berlusconi. Lui poteva fare quello che voleva non utlizzando voli di stato e non far entare a palazzo grazioli dei tegami.
Per par condicio ti dico che anche Berlusconi fa una bella rima ..
Ora che come “uomo di sinistra” ti ho risposto tu come uomo di “destra” o “del cemtro” o di “fianco” cosa mi dici?
18:35 on gennaio 3rd, 2010
Ti dico che sei ben informato su quello che interessa a te. Marrazzo usava la regione per i suoi incontri, sembra anche i soldi ,comunque io non uso i tuoi termini da uomo probabilmente troppo arrabbiato per aver perso .Io spero vivamente che voi di sinistra riusciate a fare qualcosa di costruttivo per il bene di tutti.Secontinuate cosi’con DI pietro osannato a ROBIN Hood e conchi dice a prescindere NO a quello che fanno quell’altri ,non si arriverà a nulla.Spererei di parlare con Te in maniera accettabile anche perchè sono nato in VIA Garibaldi,vado volentieri sù VIAREGGIOK e non gradisco nè Emilo Fede nè SANTORO . Te dirai sicuramente ” mu lulli’ che pesce è “. Sono uno che amava il socialismo poi s’è schifato da quando nella sinistra ci sono i democristiani vole bene alla sù VIAREGGIO ,ma vedendola in quello stato li’ é dovuto andà astà insieme alle SETTE FACCIE. Ciao
18:56 on gennaio 3rd, 2010
@Alessandro ..
Se non sbaglio qualcosa ci lega …
Ho 62 .. tra pochi giorni 63 anni .. a 15 anni ero segretario della Sezione Giovanile del PSI a Forte dei Marmi. (uno tra i più giovani in Italia).
Sono uscito dal PSI con l’avvento di Craxi quando ancora nessuno immagivana che dietro un grande statista si nascondesse uno che faceva “cinque e quattro nove” ..
Ora vediamo di capire cosa è che non ci lega più ..
Tu sei uscito dalla sinistra perchè ci sono entrati i democristiani … Però mi sembra di capire che con la sinistra ci sei incazzato anche ora e guarda che per esempio nella Partito della Rifondazione Comunista non ci sono nè ex democristiani, nè ex fascisti, nè ex galeotti ..
Ora ti domando .. se mi vuoi rispondere .. da che parte stai? (non che tessera hai.. io per esempio non ho nessuna tessera)..
Se ti stanno sulle palle i DC non puoi essere nè nel PDL nel che nel PD.. Quindi?
Mi sa che ti sei “leggermente confuso” quando a un certo punto dici Voi di Sinistra…
Non sono arrabbiato. Stai tranquillo.
Tu invece mi sembri alterato.
Mi hai risposto al 50%. Mi hai detto di Marrazzo ma di Berlusconi? Guarda che non è poi una risposta tanto difficile. Te la ripropongo:
cosa pensi di un Capo del Governo che usa i voli di Stato, Palazzo Grazioli per farsi delle sonate? (non mi dire che la domanda non è chiara!!).
Un caro saluto.
Antò
19:35 on gennaio 3rd, 2010
Caro Antò noi non abbiamo cancellato niente. Per quanto riguarda le canzonette ne parleremo nei prossimi giorni…. per il momento ricordo che avremo il “Festival di Burlamacco” dei Carnevalari (14, 15 e 16 gennaio), la “Canzonetta dei Rioni” (il 25), lo spettacolo della Combriccola, quello del Darsenasciò, la Burlamacco 81, il Gruppo di Torre del Lago e la Banda di Matti.
Viareggiok
20:06 on gennaio 3rd, 2010
O Meccheri,
un sarà mia invidia perche’ uno a 73 anni nì dà ancora di brutto?
Avenne a quell’età lì.
20:10 on gennaio 3rd, 2010
Caro Antonio mi sei simpatico io dico voi di sinistra come voi di destra come voi di centro,hai detto bene ho molta confusione per la politica ,bon per te che sei convinto che quelli dalla Tu’ parte siano migliori di vellaltri.C’e però un politico nella nostra città,che è nato vicino a mè che è una rarità e VIAREGGIO ha perso una opportunità a non eleggerlo SINDACO e questo ti dovrebbe far capire che CAPOCCHIONI che sono quelli di sinistra.MILZIADE era la persona più indicata ,onesto,preparato,con le giuste conoscenze a ROMA di un’umilta’ e trasparenza inimmaginabili in politica. SIAMO DE’BRODI.
20:16 on gennaio 3rd, 2010
@alessandro,
La sinistra a Viareggio ha perso una non grossa, ma enorme occasione non andando unita sotto il nome del Caprili.
E’ andata a corpo sciolto e s’è squagliata in troppe parti.
Speriamo che le servi di lezione.
A Viareggio la sinistra senza rifondazione sarà difficile che riprenda in mano la situazione,però quelli che ci sono ora al timone della città, le stanno dando una grande mano.
20:26 on gennaio 3rd, 2010
@Alessandro.
Anche tu mi sei simpatico.
La politica può farci “arrabbiare” ma mai dividere. Non ti conosco ma penso che ci “legano” tante cose .. arrivare alla fine del mese .. le bollette da pagare … altri “problemucci” … Ma anche la voglia di combattere e di cercare anche il sorriso.. e il desidrio di voler bene al prossimo.
Mi auguro di avere presto l’occasione di stringerti la mano.
@Nellino..
‘un fa il furbo … ho 63 anni … il 14 di gennaio …
21:10 on gennaio 3rd, 2010
siete finiti offtopic alla grande tra trans e mignotte!!!! In realtà lo eravamo già tutti….comunque….Per riprendere il filo del discorso volevo rispondere a quel Giacomo con una provocazione….accettiamo per assunto che STRISCIA LA NOTIZIA sia l’informazione giusta e completa…bene…la suddetta trasmissione in 20 anni ha sputtanato tutti i tipi di lavoro, di azienda e di professione. Tutti gli impiegati di banca sono dei disonesti xchè qualcuno ha bidonato il risparmiatore con parmalat e quant’altro? Tutti i benzinai sono disonesti perchè truccavano le pompe?…tutti i dentisti sono…falsi dentisti?…tutti i centri di revisione auto …non fanno le revisioni?….tutti i meccanici fanno finta di ripararti l’auto?….lei signor Giacomo a quale catgegoria appartiene?…un’ultima cosa a cui tengo particolarmente….visto che come dipendente pubblico sono tra il 20% dei migliori contribuenti d’italia…..forse. anzi di sicuro spesso si lamentano del servizio offerto in relazione alle tasse pagate persone che le tasse le evadono ….un consiglio….lamentatevi solo del servizio e lasciate perdere le tasse. Buonaserata
21:48 on gennaio 3rd, 2010
Ora ho da fare non posso approfondire ma piu tardi replicherò nella maniera da povero cittadino e non da intellettuale come sento dai vostri termini e dalle vostre informazioni sempre di parte cmq (striscia e realta visiva…. e tutti i servizi che ha citato PACO sono reali sennò l’avevano denunciata in tribunale e tra i servizidi approfitto c’erano l’88% di statali e comunali e tutto il (calderone) come si dice a Viareggio.ditemi come mai nel privato le cose vanno sempre meglio? EH? e ditemelo, ma in parole povere per cortesia e più bello! e non mi cercate marrazzo non mi frega un c…. di marazzo io caro PAGO e company non guardo il colore guardo la disonestà di chi deve fare il suo dovere e non lo fà, come io lo faccio nel privato e di onesto cittadino vorrei lo facessero chi non lo fa e sono tanti, e guarda un pò sempre nel pubblico… ma guarda un pò!
22:09 on gennaio 3rd, 2010
Batano? lo so che le poste sono una cosa a parte lo so! !!! ma era legata ai posti boni quelli che non hanno (CASSA INTEGRAZIONE) quelli davanti al pubblico quelli che nell’orario di lavoro vanno a fare la spesa,capisci no… e come di quelli che si stà parlando che per buttar fori un assenteista ho un fannullone ci vole le cannonate (E poi rientra)e non e generico!
22:20 on gennaio 3rd, 2010
Meccheri evidentemente voi che avete la fortuna di lavorare nel pubblico, vivete in un’altra Italia, molto più efficente di quello che viene raccontata……noi invece siamo tutti visionari….evidentemente strisca, report e le Iene raccontano solo bischerate, ospedale Prato 200 denunce per assenteismo, ma sarebbe chiedere troppo sentire da chi lavora nel pubblico che la gente comune ha ragione a lamentarsi, senza considerare la qualità della vita di chi lavora nel pubblco 36 ore od addirittura 20ore settimanli dei professori i quali si lamentano perchè guadagnano poco poverini!!!! Lavorano la metà di un lavoratore comune del privato che mediamente percepisce meno…..ma noi si vive in un’altra Italia.
Tanti saluti a chi si è sentito offeso…ma evidentemente ripeto viviamo in un’altra Italia!!!!!!!
22:32 on gennaio 3rd, 2010
Caro Giacomo
Le consiglio di vedere nella puntata di Report del 20-05-07 il servizio “gli intoccabili” alla quale accennavo nel precedente intervento.
Nessuno nega il problema tant’è che Brunetta ha avuto seguito proprio perché il malcostume è presente nel pubblico impiego. Però questo non autorizza Lei e nemmeno Brunetta a dire che disonestà e pubblico impiego sono sinonimi visto che gli esempi di disonestà nel privato ci sono e altrettanto eclatanti veda il caso Parmalat. Nè Tanzi né i vari banchieri/bancari coinvolti mi risultano essere dipendenti pubblici.
Il codice penale riconosce il reato di concussione come di corruzione. Personalmente ho sempre fatto al meglio il mio lavoro sia nel pubblico come nel privato in modo onesto e trasparente nel rispetto delle regole e soprattutto delle persone. Le auguro possa dire lo stesso di se. Credo che generalizzare sia estremamente facile ma altrettanto sbagliato per cui auguro a tutti un 2010 in cui si preferisca l’analisi dei problemi e delle soluzioni intelligenti e pratiche anzichè far del becero qualunquismo.
22:34 on gennaio 3rd, 2010
Caro meccheri vedo che sei molto informato ma io non dico le bischerate dico solo quello che ho costatato e visto non andiamo a cercare altro guardiamoci in casa per prima cosa. mi dici una cosa visto che sei piu informato di me. ma i vigili urbani sono dipendenti pubblici o altro?
22:35 on gennaio 3rd, 2010
@Giacomo ..
Giacomino … Giacomino …
Tanzi è pubblico? Cragnotti è pubblico? Mendella era pubblico? Berlusconi prima di entrare in politica era pubblico? Le Assicurazioni? Ecc. ecc…..
Poi nel pubblico ci sono varie categorie ..
Tu cosa pensi di:
Brunetta piccolo ma sempre un gpdm ha il record delle assenze nel parlameto europeo. Lui si è giustificato che essendo sotto il metro e cinquanta poteva prendere parte a “”metà”” delle sedute. Ma malgrado questa concessione lui aveva sempre assenze ingiustificate..
Ci sono dipendenti che timbrano il cartellino dei colleghi. Presi in castagna vengono giustamente licenziati. Cosa ha fatto Brunetta contro quei gpdm denominati pianisti che votavano per i colleghi assenti le leggi dello Stato? Ragazzi questo è uno dei reati più merdosi che un parlamentare può fare.
Tempo fa feci un piccolo conteggio sullo stipendio che quel gpdm di Moretti percepisce. Bene. Considerato che lavori 24 ore al giorno viene fuori che percepisce 350,00 (trecentocinquanta) euro all’ora.
Ora caro Giacomo e caro Bingo non occorre essere professori di matematica per vedere che con un ora e mezza prende la stessa cifra che in un MESE DICO UN MESE prende un pensionato con la minima; con TRE ore e MEZZA lo stipendio MENSILE di un dipendente pubblico.
Guardate che Moretti tra i gpdm dei manager pubblici non è quello che ha lo stipendio più alto.
In Italia abbiamo “premiato” anche chi ha “guidato verso il baratro” l’Alitalia.
Poi come dice Renzo Frosini:
“”Vorrei ricordare anche al signor Giacomo che che ci sono dipendenti pubblici che si fanno centinaia di chilometri al giorno per recarsi al lavoro, altri che rischiano la vita con un uniforme addosso, altri ancora che la vita ce la salvano tutti i giorni, ha presente signor Giacomo i Vigili del Fuoco? O i poliziotti, i carabinieri, i finanzieri? O magari gli insegnanti, presi per il c..o da studenti e ministri(sedicenti)?
O come dice Batano:
“Ve le ricordate le dichiarazioni di Brunetta sulle malattie dei dipendenti pubblici? L’affermazione che i dipendenti pubblici erano malari per 47 giorni all’anno? Che con le sue norme si era avuto un calo addirittura del 70%?
Bene, tutte balle. I dati ufficiali (cioè reali) della Ragioneria Generale dello Stato, indicano che l’assunza media per malattia nel 2008 è stata di 12,2 giorni (altro che 47, e che, sono tutti tisici i dipendenti pubblici?) mentre nel 2007 era stata di 10,6 giorni, ossia la variazione è stata di appena un meno 13% (altro che 70% in meno), variazione in linea con la variabilità dell’incidenza influenzale.
E’ difficile fare un paragone con il settore rpivato perché mentre i dati dei dipendenti pubblici sono attentamente monitorati (dalla Ragioneria Generale dello Stato, appunto) i dati sulle assenze nel privato non sono censiti da nessuno. Alcuni anni fa Federmeccanica fece uno studio che stimò in 9,6 le assenze media annue per malattia nel settore metalmeccanico ma va specificato che nel settore pubblico le assenze per infortunio sono considerate assenze per malattia.
Quindi il ministro mancato Nobel ha mentito, sapendo di mentire. Perchè?
Per due motivi.
Il primo, perché sapeva di dire cose false ma cha in tempi di crisi rendono popolari perché costituiscono un comodo capro espiatorio (come gli “untori” dei Promessi Sposi).
Il secondo perché si costituiva un clima favorevole per la privatizzazione di pubblici servizi (ferrovie, acqua, magari poi scuola e sanità).
o come dice Massimo.
se lei è stato a suo parere trattato male perché non si è ribellato? Guardi che se ha ragione nessun regolamento le può dare torto. Personalmente ho provato il lavoro privato e pubblico e non ho riscontrato grosse differenze né ho modificato il mio modo di lavorare. Invece di striscia le consiglierei come fonte informativa Report, interessante, a riguardo, un servizuio sull’arsenale di Taranto dove i dipendenti pubblici lavoravano presso parenti visto che i lavori venivano appaltati al privato. Il punto è che il pubblico per molte aziende private è una “pupporina da munge” e chi se ne frega se il costo è a carico della comunità. Silvio stesso raccomandava a Saccà un’amichetta per fiction pur essendo proprietario di ben tre canali. Ci rifletta su e poi lasci perdere le generalizzazioni e pretenda il rispetto dei suoi diritti come si impegni a onorare i suoi doveri civici e questo vale anche per me e per tutti i membri di una società civile.
Giacomo… nessuno fa l’intellettuale credimi e tutti come il sottoscritto, te e penso anche Renzo, Batano e Massimo siamo dei “poveri cittadini” governati da dei gpdm.
La “guerra tra i poveri” viene sempre fomentata dai ricchi. Non scordarlo mai.
Un caro saluto.
Antò
22:38 on gennaio 3rd, 2010
BINGO che bella risposta che hai dato la condivido in pieno
22:41 on gennaio 3rd, 2010
@Caro Bingo.
Quanto ho scritto a Giacono vale anche per te.
Dimmi su cosa non sei d’accordo con quanto da me espresso e di li, se vuoi, possiamo iniziare a discutere.
Come sempre .. un caro saluto.
Antò
22:44 on gennaio 3rd, 2010
@Giacomo..
quanto ho detto a Bingo ….. vale anche per te ..
Poi, sempre che tu voglia, mi spieghi la condivisione sulla bella risposta che ha dato Bingo.
22:47 on gennaio 3rd, 2010
Qui condivido con te caro antò siamo tutti sulla stessa barca ma otto ore in una fabbrica e otto ore di un dipendente pubblico ce ne passa se poi consideri che si stà sempre con la paura che chiuda l’azienda allora diventano dieci le ore. medita medita caro amico.
22:55 on gennaio 3rd, 2010
bingo
22:20 on gennaio 3rd, 2010
Meccheri evidentemente voi che avete la fortuna di lavorare nel pubblico, vivete in un’altra Italia, molto più efficente di quello che viene raccontata……noi invece siamo tutti visionari….evidentemente strisca, report e le Iene raccontano solo bischerate, ospedale Prato 200 denunce per assenteismo, ma sarebbe chiedere troppo sentire da chi lavora nel pubblico che la gente comune ha ragione a lamentarsi, senza considerare la qualità della vita di chi lavora nel pubblco 36 ore od addirittura 20ore settimanli dei professori i quali si lamentano perchè guadagnano poco poverini!!!! Lavorano la metà di un lavoratore comune del privato che mediamente percepisce meno…..ma noi si vive in un’altra Italia.
Tanti saluti a chi si è sentito offeso…ma evidentemente ripeto viviamo in un’altra Italia!!!!!!!
( MECCHERI Per questo ho detto bravo a bingo parole vere)
cmq il mondo e bello perche e …….vario
23:04 on gennaio 3rd, 2010
@Caro Giacomo e Bingo.
Una piccola premessa.Ho iniziato a lavoare a 9 anni. Mio padre navigava , mia madre faceva la cameriera. Nel periodo estivo non potendomi guardare andavo a fare il ragazzo di bottega in un negozio di articoli sportivi. I proprietari avevano anche una pensione. Mi madre mi portava alle otto la mattina e mi riprendeva la sera. Il primo bagno al mare l’ho fatto a 27 anni. Da ragazzo di bottega e con l’andar del tempo sono diventato responabile alle vendite.
Sono entrato in Comune a 27 anni. So, credimi, cosa significa lavorare nel privato e nel pubblico. Il buono e il cattivo come dicevano i nostri vecchi è da tutte le parti.
E’ vero nel pubblico c’è la sicurezza del posto. Nel privato questo non c’è.
Ma la maggior parte dei problemi nel pubblico è causato dalla politica. Qui il discorso si fa lungo …. Nella speranza di poterti un giorno conoscere te lo riassumo in maniera molto ma molto sintetica. Tu nella tua esperienza quanti Amministratori Pubblici hai conosciuto che avevano o hanno .. le capacità per poter amministrare Comuni, Regioni, e più in su si va e più son cipolle ..
Nel privato … casse integrazioni a iosa, finanziamenti miliardari a tasso dell’1% dove si fanno le fondamenta e poi si scappa all’estero, bond che lo mettono nelle mele ai piccoli risparmiatori, lodo mondadori .., tronchetti provera, de benedetti.., (l’elenco si fa lungo..).
E alla fine di tutto questo cosa accade: che “la disinformazione di stato” o dei gpdm come Brunetta mettono gli uni contro gli altri tra cui due “brave persone cone me e te”.,
Mediatiamo. Mediatiamo mio caro amico Giacomino..
Un abbraccio
Antò
23:18 on gennaio 3rd, 2010
Caro Meccheri, non cercare di mischiare le mele con le pere, mi dici cosa c’entrano, Cragnotti,Tanzi, Berlusconi, Moretti con l’efficenza della pubblica amministrazione ? Vuoi mica negare che un prof. delle superriori lavora 18 ore settimanali con 4 mesi di ferie l’anno x 14 mensilità, vuoi mica negare che un lavoratore pubblico ottine con più facilità il part time anche verticale rispetto a chi lavora nel privato, vuoi mica negare che la qualità della vita nella PA e migliore rispetto al privato visto che chi lavora in quest’ultimo deve lavorare tutto i giorno, vuoi negare che spesso chi lavora nella PA viene beccato a fare il secondo lavoro abbandonando il principale, se mai andato alle poste ? devo continuare ? I manager da te citati non c’entrano un bel niente con i lavoratori comuni,
ma ripeto pretendere da voi un’ammissione di colpe non è possibile!!!!!! Buona serata mi consola non essere solo a pensarla in questo modo!!!!
PS Ripeto OSPEDALE PRATO 200 ( DUECENTO SONO TANTISSIMI )
INDAGATI PER ASSENTEISMO!!!!! NON VI FA PENSARE UNA NOTIZIA DEL GENERE ?
23:21 on gennaio 3rd, 2010
@Bingo.
Mi arrendo.
Ammissione di colpe: non mi riguardano. Mi auguro che la stessa cosa valga anche per te.
Notte.
23:33 on gennaio 3rd, 2010
Mi dispiace MECCHERI ma io sto con BINGO lo condivido in tutto perche e vero! io non guardo mai i colori solo quelli al tramonto in piazza Mazzini che belli! notte..
23:41 on gennaio 3rd, 2010
Non ti devi dispiacere.
La pensiamo in maniera diversa.
Notte.
09:32 on gennaio 4th, 2010
Invece che dei dipendenti pubblici, occupatevi di questo:
Gli stipendi lordi degli italiani sotto la media Ue del 32,3% (Coriere della Sera)
09:42 on gennaio 4th, 2010
Giacomo Bingo o Bingo Giacomo?
……………???
10:04 on gennaio 4th, 2010
@Giacomo.
Non ritorno sull’argomento anche perchè su questo non potremmo mai trovare un accordo.
Però tu, visto quanto hai in precedenza scritto e anche su questo sei in perfetta sintonia con Bingo Bongo.., non puoi dire che non guardi mai i colori …. uno proprio vi da’ fastidio..
Devo dire che non mi trovo d’accordo con la simpatica insinuazione di “Doppioni”. Non penso siate la stessa persona. Magari .. E’ che gran parte degli italiani vedendo le trasmissioni di Media-culaset e alcuni teleculo-giornali vivono in un mondo virtuale … Ma sono certo che quando si accorgeranno che la “pubblicità del lavativo (PDL) lo metterà anche nelle “loro mele” allora “cambieranno canale”.
Bingo Bongo … ma ti ha fatto più effetto i 200 dipendenti di Prato o l’ospedale Santa Rita (controllato da Formicoglioni) dove uno entrava per togliersi un’unghia incarnita e invece gli “portavino via un polmone” perchè ci guadagnavino di più?
Oppure chi timbra un cartellino di un collega o un gpdm di un parlamentare che vota per un altro?
E tu Bingo Bongo mi fai l’esempio di un professore che insegna in una scuola dopo aver studiato una vita e secondo te solo secondo te e … Giacomo prende troppo..
Mi parli di amministrazione pubblica e non ti indigni solo a pensare che due ore dico due ore hai capito bingo bongo due ore e mezzo di Moretti sono l’equivalente dello stipendio di un operaio delle ferrovie.
Ma che te le dico “affa’” … queste cose a te? Più facile fare uno schampoo a un orso in calore..
“E fuori nevica..”.
10:21 on gennaio 4th, 2010
@ot: doppioni, una cosa è certa…o hanno frequentato tutti la stessa maestra evidentemente affetta da narcolessia, o si tratta di un virus sgrammaticatore…o sono doppioni, che non dovrebbero esistere…e qui la storia diventa vecchia, trita e ritrita…
10:56 on gennaio 4th, 2010
A me quello che preoccupa maggiormente è questo continuo ragionar per luoghi comuni e con bassa cognizione di causa.
Ad esempio prendiamo la frase:
“Vuoi mica negare che un prof. delle superriori lavora 18 ore settimanali con 4 mesi di ferie l’anno x 14 mensilità”
Io non so se percepiscono 14 mensilità ma ne dubito fortemente (se c’è qualche insegnante magari può darci delucidazioni in merito) ma sicuramente nel conteggio delle ora lavorate non sono conteggiate le ore di correzione dei compiti, degli scrutini, dei ricevimenti generali, dei consigli d’istituto e di classe, gli esami di maturità a luglio e last but not least la preparazione delle lezioni giornaliere.
Al solito come in tutte le categorie umane ci sono quelli bravi e quelli meno bravi, gli stakanovisti e i lavativi. Però è più facile liquidare il tutto dicendo che sono tutti vagabondi iper pagati.
Purtroppo tutti i governi degli ultimi trent’anni hanno visto nella scuola e nella cultura solo una voce del bilancio dove tagliare. Nessuno che si sia domandato che lo scadere dell’insegnamento comporta un abbassamento culturale della cittadinanza. I futuri cittadini sono sempre più ignoranti, i futuri elettori saranno più ignoranti e forse questo, dal punto di vista dei politici, è pure meglio, un ignorante lo si mette a tacere facilmente come chi ha letto i promessi sposi sa bene. Dalla riforma Berlinguer in poi abbiamo assistito ad un degrado progressivo dell’Università. Con la Moratti le elementari e la Gelmini le superiori si sono assegnati duri colpi ad ogni tipo di scuola. In compenso abbiamo il grande fratello, l’isola dei famosi e tante altre cretinate distruggi neuroni. I pochi soldi si distribuiscono alle scuole private mentre quelle pubbliche cadono a pezzi o sono senza mezzi. Naturalmente sto semplificando, la discussione sulla scuola potrebbe prendere ore, su come uscire da questo stato comatoso altrettante però con la battuta “la colpa è che gli insegnanti sono tutti vagabondi iper pagati” c’è chi pensa di risolvere il tutto.
Lo stesso criterio lo possiamo utilizzare per l’INPS o per la sicurezza o per qualsiasi altro pezzo del pubblico impiego si voglia prendere in esame. Certo è che i problemi che abbiamo in Italia non si risolveranno mai attraverso battute demagogiche alla Brunetta anche se sono facili e di gran successo mediatico.
11:55 on gennaio 4th, 2010
Cara Barontini lei purtroppo ragiona per ideali e non vede l’Italia reale,continuate pure a difendere chi “ruba” lo stipendio,non tutti, poi caro Meccheri se arrivi a giustificare 200 denunce in un ospedale per assenteismo,non so cosa dirti, evidentemente volete difendere a tutti i costi i vostri “Privilegi”
Buona giornata ai privilegiati, non tutti, della PA.
12:07 on gennaio 4th, 2010
Caro Meccheri te la prendi con Moretti,allora parliamo dei calciatori,dei professionisti della TV, ma che centra ? Qui si sta parlando del comportamento di molte persone che lavorano nella PA. Dispiace vedere che chi lavora in questi posti voglia fare passare gli altri come scemi o sprovveduti, eppure tutti samo andati a scuola,alle poste,in comune,in tribunale,all’agenzia elle entrate,caro Meccheri anche nelle tue Canzonette mi sembra che non siate molto morbidi con chi lavora in comune o sbaglio, conosco persone che lavorano in enti pubblici e mi confermano quello che qui è stato scritto,ci sono anche moltissime persone che fanno il loro dovere,non siete per fortuna tutti uguali, ma non potete negare che nella PA ci sia qualcosa che non va….
Buona giornata a tutti
Per Batano
Per gli stipendi bassi bisogna ringraziare i governi sia di dx sia di sx che non hanno controllato i prezzi, bisogna ringraziare i sindacati che fanno finta di difendere le classi più deboli,bisogna ringraziare tutti gli evasori siscali che sottraggono risorse allo stato,bisogna ringraziare tutti quei politici che sprecano,bisogna ringraziare un’Italia malata fino al midollo……
12:17 on gennaio 4th, 2010
Cara Lisandra, mi scuso con Lei, perchè non volevo offendere direttamente la sua persona so quanto ha fatto e quanto fa nel suo lavoro….mi riferivo al fatto che quando si parla di lavoro bisognerebbe impegnarsi veramente a tutti i livelli e mi permetta però di dire che oggi i sindacati fanno ben poco per difendere le posizioni dei più deboli, ed il fatto che il potere d’acquisto degli stipendi si sia dimezzato negli ultimi anni ne è una riprova oltre alle colpe dei vari governi che si sono succeduti. Mi scuso nuovamente e le auguro una buona giornata
12:27 on gennaio 4th, 2010
Caro Meccheri hai ragione nel dire che molti problemi della PA siano politici, perchè la PA è vista da chi ci comanda od amministra solo come un bacino di voti…..il problema è tutto qui quindi i tuoi colleghi che mal si comportano e che infangano anche il tuo lavoro ed il lavoro delle persone oneste verranno difesi fino alla morte per non suscitare lei ire del “SINDACATO” che ormai difende solo i NON LAVORATORI della PA.
Ciao Antonio con STIMA
Bingo
13:15 on gennaio 4th, 2010
@Caro il mio amico Bingo.
Moretti lo paghiamo noi …
Sono in pensione da due anni .. ho fondato diversi anni fa nel mio Comune il Sindacato FADEL dove non esiste nessun aggancio politico. Se conosci il mio grande amico Passaglia (detto Matone..) avrai la conferma che non siamo legati a nessuna corrente (così un si piglia la scossa).
Brunetta … credimi e poi te ne accorgerai di persona… è il più gpdm dal dopoguerra ad oggi … un grande assenteista, uno che ha il quoziente d’intelligenza più basso (è coerente..)tra tutti i ministri europei .. Fa la guerra a quelli che sono molto meglio di lui .. lo sai che la sua portavoce prende al netto delle ritenute oltre 85.000,00 di euro (se la sua voce è proporzionale all’altezza … bastava una porta … ).
Puoi non mi vuoi capire io condanno i 200 di Prato come te e forse più di te!!! Ma “casso” permetti che mi fa molta più rabbia e ribrezzo quello che è successo al Santa Rita del “tuo amico” Formicoglioni!!! Perchè non fai un accenno a questa grandissima maialata??!!
Bingo leggi attentamente quello che dice Massimo Lucchesi. E’ un’analisi giusta, corretta e non strumentale.
Quello che dice la Barontini non mi sembra di difficile comprensione…
cosa fare?
Smetterla di scrivere e parlarci guardandoci negli occhi.
Più ci dividiamo e più il potere GODE!!!
Un caro saluto.
Antò
13:47 on gennaio 4th, 2010
Caro Antonio Meccheri certo che Moretti lo paghiamo noi, come noi pagavamo tutti gli ex Manager Alitalia, come noi paghiamo tutto quello che è pubblico quindi anche tutti coloro che non fanno il loro dovere…..e permettimi di dire che sono tanti, come ci sono nel privato ma c’è una sostanziale differenza che nel privato rischiano il posto di lavoro………
Un caro saluto
Bingo
14:43 on gennaio 4th, 2010
E allora? Una domanda provocatoria … e siccome lo rischiano nel privato è bene che lo rischino anche nel pubblico???
A favore di chi?
Questo è il concetto che non riesco a comprendere.
La guerra tra i poveri … e tu non lo vuoi capire .. Un operaio che prende 1.000 euri al mese , un impiegato che prende 1.250,00 euro al mese nel pubblico ma ti fa cosi incazzare’
Le leggi per mandare a casa i lavativi ci sono. Vanno fatte risoettare!!
Invece quello che dovrebbe far scendere nelle piazza tutti dico tutti contro la casta pubblica (parlamentari-presidenti di regioni- consiglieri regionali- cariche politiche nelle multiservizi – nelle partecipate – in culo al mondo!!!) resta soli una prerogativa di noi “comunisti bastardi”!! Questo bisogna combattere!! “Casso” “Casso” e ancora “Casso” .
Ti fanno incazzare i professori delle scuole … “Casso” Casso” e ancora “Casso” e i gpdm che si spartiscono con figli, mogli e ganze .. i posti nelle Università???
Ma “Casso” !!!
Ma lo sai quanto ha preso uno dei più gpdm che è al mondo vale a dire il pluricondannato nei primi due gradi di giudizio (bancarotta-aggiottaggio-concussione ecc. ecc. ) ma fino che non si arriva al terzo può sempre comandare il sistema bancario italiano Geronzi per aver fatto un’opedrazione d’accorpamento tra banche? Te lo dico io 25 milioni di euro!!!!!!!!! E hanno mandato a casa un migliao di persone per mancanza di fondi!!!
“Casso”!!! O Bingo??
Ti danno noia i pinugliori e nel giardino hai dei delle sequioie!!!
E dai!!!!! “Cassssssssssssssssssoooooo”!!!
Un caro saluto.
14:50 on gennaio 4th, 2010
@Antonio: avrei voluto scrivere io quello che hai scritto tu. Grazie!
15:07 on gennaio 4th, 2010
No i professori che prendono 1300/1400€ mese non mi fanno incavolare, mi fanno incavolare quando si lamentano lavorando 20 ore ed avendo una qualità della vita chiamalo anche tempo libero molto superiore ad un lavoratore comune che lavora 40 e passa ore settimanali…caro Meccheri dispiace sentire che le colpe stanno solo nei controllori,non è così, le colpe stanno anche in chi si comporta in modo furbo e sai bene,
perchè lo sai anche se fai finta di ignorare il problema, che è così non è una guerra fra poveri è una guerra fra furbi ( o disonesti ) ed onesti…..la sinistra caro Meccheri ha perso credibilità anche per questo che tu ci voglia credere o no…….anche perchè in molti sono di sx ma si comportano in tutt’altro modo…soprattutto gli imprenditori…..( di sx )….
Caro Antonio continuo a risponderti perchè non accetto di passare da visionario e da bischero di fronte ad una situazione reale che in molti vedono e che molti fatti dimostrano ( vedere trasmissioni tv ) dispiace, ripeto, vedere che nemmeno di fronte ai 200 indagati per abbandono del posto di lavoro all’ospedale di Prato continuate a difendere le vostre posizioni…..la differenza è che nel privato ora quelle 200 persone ( o disonesti ) sarebbero a casa a girarsi i pollici…..
15:22 on gennaio 4th, 2010
vedi caro antonio in un post precedente hai detto di aver fondato la Fadel e hai tenuto a dire che non ha padrinati politici.
Capisci che già questa affermazione fa capire che c’è qualcosa che non va nel rapporto tra pubblico impiego e sindacati perchè altrimenti una persona come te sarebe naturalmente confluito nella cgil che rappresenta noi di sinistra.
Il problema nel pubblico è proprio questo c’è una commistione ed un aggrovigliamento di interessi di connivenze che è vero tutto ed il contrario di tutto, poi è chiaro che ci ricordiamo tutti i torti e mai i favori e dunque l’ipiegato scortese lo hanno incontrato tutti e quello efficiente non lo ha mai trovato nessuno.
Però è anche vero ( almeno a mio parere ) un’altra cosa che siamo tutti bravi a stigmatizzare gli ultimi perchè non si affronta il problema dei dirigenti per esempio di quanto e di come lavorano quali criteri per esempio adottano per dare premi e avanzamenti quanta voglia hanno di punire che commette gravi inadempienze. Perchè se uno prende minimo un 60.000 euro l’anno anche se loro qualche responsabilità dovrà pure prendersela. Allora per rimanere vicini a noi Naldi, Tomei, Raffaelli, Bertolucci, Grossi, Martelli, Marlia,Bozzi,Allegretti Tazioli e comandante dei vigili ( che non ricordo come si chiama , molti di loro guidano la pubblica amministrazione da più di 20 anni
a quando un ragionamento su di loro
16:08 on gennaio 4th, 2010
Per favore non date da mangiare ai troll!!!
16:38 on gennaio 4th, 2010
@Meccheri
Caro Antonio, non te la prendere, ci sono persone che non vogliono capire, che prendono per oro colato le notizie date da programmi di Mediaset e dai giornali del Berlusca.
Io posso solo dire quello che sperimento ogni giorno nella PA. Sono un’insegnante e guadagno 1300 € al mese, non ho la 14esima (magari!) ma 800 € di 13sima…. Lavoro 5 ore al giorno, + ho 40 ore l’anno obbligatorie per servizio (collegi ecc.) + 20 ore di programmazione + le ore in eccedenza che passo a scuola per preparare schede, i lavori, le feste per i miei alunni (almeno 1h alla settimana, in media 40 ore all’anno) + le ore di formazione e aggiornamento (circa 40h all’anno).
E quando vado a casa spulcio tutti i concorsi a cui posso partecipare con i miei alunni (non è per la gloria ma per denaro, visto che le casse sono vuote….), studio progetti idonei per gli alunni in difficoltà e tanto altro ancora. Queste ore non le quantifico, sarebbero troppe!
Per cosa poi? Per sentirmi dire che:
1. sono una fannullona, dal ministro Brunetta in primis (grandissimo assenteista in tutti i ruoli che ha ricoperto sinora),
2. non so fare il mio lavoro, dalla ministra Gelmini (che di scuola non ne capisce una mazza)
3. non si sono persi posti di lavoro nella scuola, dalla ministra Gelmini (-50.000 solo quest’anno)
4. devo avere rispetto di chi non lavora nel pubblico, da Bingo e tanti altri come lui (e di me chi ha rispetto? )
Non ho mai rubato, ho sempre lavorato per guadagnarmi il pane, ho cercato di educare al rispetto e all’amore per il prossimo i mie alunni e le mie figlie, e solo perché sono una dipendente statale mi devo prendere questi insulti?
Devo dire, con grande dolore, che gli uomini della P2 che ci governano hanno raggiunto il traguardo che si prefiggevano negli anni d’oro di Licio Gelli, avere in mano il potere, il potere vero, quello dato dall’aver manipolato la mente, in questi anni, attraverso tutti i canali possibili, di gran parte degli italiani. Così ci ritroviamo a combattere tra poveri, al dover giustificare cosa facciamo e perché, mentre nelle stanze del potere non devono giustificare nulla, possono rubare, fornicare, drogarsi, essere mafiosi o collusi con la mafia, occultare le responsabilità delle stragi, a loro tutto è dovuto, giustificato, ma soprattutto IMPUNITO.
Per il 2010 vorrei solo che le persone comuni che avvallano questo modo di agire e pensare si ricredessero, ricominciassero a pensare con la loro testa (privati e pubblici!) e allora qualcosa cambierebbe, eccome se cambierebbe!
16:40 on gennaio 4th, 2010
Caro Francesco.
Dove la “politica” la fa da padrone effettivamente ritenni necessario e non mi pento di fare una scelta radicale. Effettivamente i sindacati negli enti locali sono molto particolari .. un esempio di pochi giorni fa… al Forte hanno fatto due concorsi interni.. Sono stati scelti quelli dove due dindacalisti della RSU erano direttamente interessati..
Per quanto riguarda il tuo ragionamento sui dirigenti dire che lo ritengo PERFETTO è poca cosa.
Ti ringrazio.
Antò
Bingo.
I “furbi” ci sono, purtroppo, sempre stati. Per debellarli basta poco: seguire quanto dice Francesco.
16:42 on gennaio 4th, 2010
Invito tutti a leggere con attenzione gli ultimi post di Elena e Francesco. Sono perfetti.
grazie.
17:07 on gennaio 4th, 2010
@antoniomeccheri
“Invito tutti a leggere con attenzione gli ultimi post di Elena e Francesco. Sono perfetti.
grazie.”
Si Antonio,….. ma dopo averli letti e…. riletti, averli condivisi, cosa DOBBIAMO (o meglio)POSSIAMO fare? Poco o Niente mi sa……..
17:21 on gennaio 4th, 2010
Elena Tozzi le faccio una domanda
Se lei non è contenta del suo stipendio, perchè a quanto pare guadagna poco ( è di ruolo? )perchè continua a stare nella pubblica amministrazione ?
Vede lei si lamenta per il fatto che il luogo comune è quello che la gente pensa che chi lavora nella PA ruba lo stipendio, non tutti, chi lavora nella PA ha troppi privilegi, chi lavora nella PA ha troppo tempo libero, chi lavora nella PA timbra e va via!!!!!! Perchè secondo Lei esistono questi luoghi comuni, sarebbe disposta a lavorare 40 ore la settimana con 100€ solo in più nel privato con il rischio di perdere il posto di lavoro ?
Conosco anchio persone di ruolo nell’istruzione che guadagnano le cifre che le ho detto x 14 mensilità….come vede bischerate non ne dico…il problema è che avete privilegi, per volere politico, che nel privato non esistono!!!!! Cosa pensa dei 200 assenteisti all’ospedale di Prato la gente non ha diritto ad indignarsi ? Cosa penserebbe se un governo introducesse anche nella PA il licenziamento ?
17:30 on gennaio 4th, 2010
Dimanticavo ma perchè tirate sempre di mezzo Berlusconi ?
ne siete ossessionati ? E’ da decenni che ci sono problemi nella PA…..sono voti…..
@Batano hai mai lavorato dal privato ? Se sì ti rendari conto dei privilegi che hai
18:09 on gennaio 4th, 2010
@Bingo: i fatti sono due…o lei non capisce davvero, o non vuole capire. Le dicono “dove vai” e lei risponde “le sette e mezzo…”…
Elena, sono solidale con te. E so benissimo, anche se non lo dici, perché continui a fare la maestra…e ti ringrazio!
18:29 on gennaio 4th, 2010
Cara Samanta continui a vivere nel suo mondo indietro anni luce da quello reale…..buona fortuna
18:29 on gennaio 4th, 2010
Cara Elena Tozzi il problema e’ che magari (non la conosco personalmente, quindi non me ne voglia) lei e’ una persona che nel suo lavoro mette davvero passione e professionalita’.Ma e’ veramente cosi’ per tutte le sue colleghe e colleghi? Io non penso e credo che un sistema che consentisse a chi ha le capacita’ di emergere e non appiattisse le competenze di tutti indistintamente, favorirebbe anche lei e renderebbe la pubblica amministrazione piu’ vicina ai cittadini. Invece nella scuola pubblica oggi trovare una brava maestra e’ un terno al lotto. Tanto chi ha vinto un concorso pubblico non viene smosso nemmeno se ruba o commette un omicidio.
18:32 on gennaio 4th, 2010
Cara Samanta mi dica cosa farebbe a quelle 200 persone denunciate per assenteismo all’ospedale di Prato ?
Io le dico cosa farà il suo sindacato…li difenderà fino alla morte!!!!!
Buona serata a lei ed al suo mondo!!!!!
19:06 on gennaio 4th, 2010
@bingo, mi dica, cosa farebbe Lei a un rappresentante della pubblica amministrazione denunciato per corruzione? Per me deve essere punito chiunque viva al di fuori della legge. E per Lei?
19:58 on gennaio 4th, 2010
Auguri, buon 2010 a tutti!
Il problema è uguale per tutti, pubblici dipendenti e privati. Privato è bello, però porta via tanti posti di lavoro. E’ un trend scientifico, anche per il fatto che in un’economia globalizzata, tutti debbono avere come obiettivo il massimo profitto. Oppure, che poi è lo stesso, la minimizzazione delle perdite.
Così succede che nel pubblico si tagliano (Poste, Ferrovie, Sanità, Scuola, Polizia, etc etc), centinaia di migliaia di posti di lavoro, si incentivano gli esodi, e così via.
Nel privato si ricorre al tagli dei posti di lavoro, alle ristrutturazioni, alla cassa integrazione, agli esodi incentivati, alla chiusura delle fabbriche.
Qualcuno dice che la buttiamo (io, Antonio, Samanta, Elena e altri) in politica… è vero. E’ l’effetto di una politica che non tiene più al centro l’uomo e i suoi bisogni, il lavoro prima di tutto.
Brunetta ha detto che dovremmo cambiare l’articolo 1 della Costituzione:
L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro…
forse ha ragione, L’Italia è una Repubblica (forse) fondata su affari, speculazioni, interessi, profitti, raccomandazioni, e chi più ne ha più ne metta, ma sul lavoro no.
Tremonti dice che l’economia è in ripresa, si vedono spiragli di luce e il PIL crescerà senz’altro. Allora se l’economia va male, le famiglie non arrivano al 10 del mese e le fabbriche licenziano gli operai, sarà mica colpa dei soliti comunisti, dei sindacalisti, dei disfattisti e chi più isti ne ha più ne metta?
Oppure dobbiamo scegliere una nuova via di sviluppo della nostra economia drogata, insieme a quelli del G2, G8, G20 e così via globalizzando?
Un abbraccio grande come… auguri!
Antonio Melani
20:00 on gennaio 4th, 2010
Bingo, stai andando fuori del seminato.
Non ti piace il lavoro che fai? Cambialo!
Ti piace il lavoro che fai ma pensi di non avere i diritti che ritienei giusti? Battiti per averli!
Io ho sempre fatto così.
Premesso che non occorre introdurre anche nella PA il licenziamento perché nella PA il licenziamento c’è già e i dipendenti pubblici sono licenziati (anche se nella maggior parte dei casi preferiscono dare le dimissioni prima di essere licenziati) non capisco a quali privilegi tu ti riferisca. Il licenziamento solo per giusta causa si applica a tutti i lavoratori impiegati in imprese con almeno 15 lavoratori, non solo ai dipendenti pubblici. Qualche anno fa ci fu un referendum per estendere questa tutela a tutti i lavoratori, anche quelli di ditte con meno di 15 dipendenti. Fu bocciato. Tu come votasti?
20:13 on gennaio 4th, 2010
Caro bingo non capisco.i denunciati vanno processati ( se sono denunciati ) e nel caso venga provata la colpevolezza vanno puniti questo è pacifico ma lo è altrettanto che il sindacato provi a difenderli. Il sindacato è una di parte come è di parte confindustria come è di parte cna o confcommercio. Non ce la possiamo prendere con il sindacato se difende un suo iscritto. io me la prendo con il dirigente se non punisce un lavoratore che froda il suo datore di lavoro per non avere guai sindacali. me la prendo con il sindacato quando favorisce ( si veda il post di meccheri) suoi iscritti o dirigenti a discapito degli altri lavoratori. Anche nel privato ci sono vertenze sindacali qualche volta vincono i datori di lavoro qualche volta i sindacati. Il problema nella pubblica amministrazione è che i dirigenti non fanno i dirigenti per ignavia, per quieto vivere, o che so. E i politici non intervengono spesso per gli stessi motivi. Ci sono molti casi di inefficenza ( se il parametro è il servizio al cliente)nel privato. i call center informativi delle aziende di telecomunicazioni per esempio, gli artigiani come idraulici o elettricisti che spesso non rispetano ne appuntamenti ne tempi di consegna, ristoratori che ti danno cibo non di prima qualità spacciandolo per prodotti di extralusso e potrei continuare sino ai casi di molte grandi aziende che di fatto sarebbero fallite se le banche gli appliccassero le stesse regole che applicano ad un piccolo artigiano. sparare a zero su tutti e tutto così come fa lei serve soltanto ad aumentare il suo senso di frustrazione e a fare arrabbiare i moltissimi onesti che operano nella pubblica amministrazione che a furia di sentirsi accomunati a dei lestofanti potrebbero chiedersi se non convenga davvero essere dei lestofanti
20:26 on gennaio 4th, 2010
@Samanta e Antonio Meccheri, grazie, ma faccio solo il mio dovere, anzi, il mio piacere, perché amo il mio lavoro e non vorrei cambiarlo per niente al mondo, e non perché sono statale, ma perché credo in quello che faccio, perché credo che la scuola pubblica sia meglio, anche con i suoi difetti, della scuola privata.
Non sono certo l’unica maestra così, per carità, ce ne sono a migliaia come me e meglio di me, per fortuna! La nostra scuola pubblica statale (Infanzia e Primaria) sono tra le migliori al mondo (guardare i VERI dati OCSE e non ciò che ci propinano certi giornalisti che non sanno nemmeno quello che scrivono…).
Per quanto riguarda le scuole medie e le scuole superiori il discorso cambia, ma per ragioni molto più profonde che non è il caso di affrontare in questo post.
@Bingo: ma quali 14 mensilità????? ma sta parlando della scuola? Le posso garantire che le mensilità sono 13 e non una di più (purtroppo).
Per quanto riguarda i voti, ma mi faccia il piacere, se tutti nella PA avessero votato per l’opposizione a quest’ora Berlusconi non governerebbe l’Italia.
Privilegi? Forse una volta, quando il maestro era rispettato da tutti, quando guadagnava abbastanza per mantenere la famiglia. Adesso ci stanno togliendo anche la pensione….
@DtMabuse: per me deve essere punito CHIUNQUE non rispetti la legge, sia nel pubblico come nel privato. Vorrei che fossero puniti TUTTI quelli che commettono un reato, ma spesso i “furbetti” la fanno franca e i “furboni” SEMPRE……
Per concludere, io vorrei che tutti avessero un lavoro stabile, ben retribuito e con la prospettiva di una pensione dignitosa, senza furbizie o inganni sia dalla parte del lavoratore che del datore di lavoro. Sono comunista?
20:48 on gennaio 4th, 2010
Meccheri e company state parlando al vento…..non c’è più sordo di chi non vuol sentire……state dando spiegazioni intelligenti e utili a persone che fanno di tutto un calderone…lavoro, politica, sindacato, efficenza, buoni e cattivi ecc….ecc…
scendo sullo stesso livello:
Giacomo, Francesco e bingo o non ricordo chi…..:
1) se non siete contenti di cio’ che fate perchè non fate un concorso pubblico? (per esperienza vi dico che quelli che criticavano il pubblico una volta entrati a far parte di un ente hanno fatto peggio dei peggio dei peggio…non tutti ovviamente)
2) Privato è bello?…funziona bemissimo?…bene ve ne indico tra i più comuni ognuno si faccia la sua idea:SEA, SEA COM, GAIA, TELECOM,) TRENITALIA, (di questa a viareggio ne sappiamo qualcosa);
3) file e code:…..al supermercato (privato)….vi è mai capitato di vedere tutte le casse aperte contemporaneamente? e in banca?….il problema è che l’italiano non accetta di fare la coda come fa ad esempio l’inglese……il problema spesso è nella troppa aspettativa di efficenza.
Ora parlo in maniera seria: l’unico vero problema cbe esiste nella pubblica amministrazione stà nel rapporto di unicità con l’ente. Se ti serve un qualsiasi certificato non puoi che rivolgerti a quell’ente e se il dipendente non è il massimo della cortesia non puoi andare a rivolgerti a qualcunaltro. tutto qui. LA VOSTGRA RABBIA PERO’ RIVOLGETELA VERSO CHI NON PAGA LE TASSE CHE SONO LA MAGGIORANZA NON FATE GUERRE TRA POVERI
20:56 on gennaio 4th, 2010
@Veronica.
Ti leggo spesso e so che tu non hai bisogno di leggere i post di Massimo e di Elena.
Vorrei invece aprire una “dolce discussione” con Bingo&Giacomo per avere un confronto sereno.
Purtroppo passiamo poco tempo sui blog per cecare il confronto e aumentare anche il nostro sapere come spesso mi accade nel leggere Gabriele Pardi, dr. Pardi, Batano, Robè,Massimo, Francesco,l’abbraccione del Melani, Ludwigzaller il “mio Syd” , Nellino, Max quel nato d’an cane di Corrado, Laura, Nessuno, Caprili e tanti tanti ancora. Purtroppo però la televisione, i giornali e la “disinformazione di stato” producono milioni di “votanti” che, pur essendo “brave persone” come per esempio Bingo non ci riesci ad aprire un diaologo. Te picche e loro cuori! Non resta che aspettare. Quando si accorgeranno che la scuola sarà per pochi, che curarsi bene sarà prerogativa di pochi e a secondo dell’assicurazione avrai l’ospedale e il chirurgo “che ti meriti”.. che saremo governati da dei gpdm dove il dio profitto avrà sempre la precedenza.. cambieranno idea. Ma avremo sempre un Parlamento? Una costituzione? Una Giustizia???
21:09 on gennaio 4th, 2010
Caro Antonio e cari tutti VI auguro unbuon 2010 ,però prima di congedarmi vorrei che voi vi scrollaste di dosso ,se possibile ,le vesti che siete soliti vestire.Quando c’era Fanfani,Andreotti,Craxi,…….PRODI…era molto diverso, fra tutti chi è stato il MIGLIORE? Anche se mi immagino la risposta considerate quei tempi e iproblemi globali e nazionali del tempo. chissà che arrosti!!!!!!.
21:44 on gennaio 4th, 2010
O’ PACO intanto perche non metti un nome reale invece di semi nasconderti dietro un bruttino nik, bene poi ascolta io parlo di privato e giusto quelle citate sono privatizzate e grosse realta quasi pubbliche dove ci sono gente simile al pubblico grosse realta, il vero privato sono i cantieri le fabbriche gli artigiani dove otto ore le fai piene dove c’e la cassa integrazione meno male i famosi ammortizzatori sociali di cui li paghiamo in pochi, e poi i le tasse le PAGO sono dipendente te le levano senza ritegno, poi… per i concorsi truccati di cui parli di fare sono fori età e per finire hai detto bene, poi siete troppi nel palazzo credo che ne basterebbe neanche la metà, sai quante cose si farebbe con quegli stipendi in più? un saluto cordiale. (Giacomo.. non è un nik)
00:47 on gennaio 5th, 2010
Caro Giacomo lascia perdere siamo visionari……
01:40 on gennaio 5th, 2010
Qui si parla di malasanità
http://www.corriere.it/cronache/10_gennaio_04/lettera_957d19bc-f910-11de-9441-00144f02aabe.shtml
leggetevi i commenti……….
01:42 on gennaio 5th, 2010
La domanda è
cosa bisogna combinare per essere licenziati dalla PA ?
09:01 on gennaio 5th, 2010
@Alessandro.
Ricambio con piacre i tuoi graditi auguri.
Non so con quale “vestito” tu mi veda ….
Il migliore politico mah … Pertini, Spadolini, Malagodi, Nenni, Codignola, Berlinguer … purtroppo una razza in estinzione che non può essere accostata certamnete ai Craxi e agli Andreotti e ancora meno meno ma meno agli attuali gpdm come Berlusconi, Previdi, Dell’Utri,Rutelli, Di Pietro, Gasparri, Cicchito, Taiani, Cesa, Casini, Rotondi. In Panchina … Favati,Vifrego,Untichinà che è pericoloso.
Colore delle magli a strisce bianco e grigio.
Buon Anno.
Bingo.
MOLTO ma MOLTO per continuare ad essere dei gpdm come i PARLAMENTARI!!! O Direttori Generali dell’Ospedale Santa Rita!! O Sindaci dell’60% dei Comuni che vanno da Orbetello in giù!!
Sono stato chiaro??!!
Buona Giornata.
09:08 on gennaio 5th, 2010
“La domanda è
cosa bisogna combinare per essere licenziati dalla PA ?”
La risposta è
Art. 25 del CCNL del 22.1.2004, commi 7 (licenziamento con preavviso) e 8 (licenziamento senza preavviso)
09:35 on gennaio 5th, 2010
Io penso che la discussione sia basilare in una società civile. Lo scambio di idee e opinioni è indispensabile. La diversità arricchisce, i diversi punti di vista permettono di avere un’idea migliore della realtà che ci circonda. Però attenzione che le opinioni siano basate su fatti precisi e indiscutibili altrimenti si rischia di parlare per luoghi comuni e fare della demagogia in parole povere si scimmiottano i nostri politici. In questa discussione di luoghi comuni ne sono venuti fuori molti e di fatti, purtroppo, un po’ meno. Auguro a tutti noi un 2010 in cui si abbiano discussioni basate su dati oggettivi e non su luoghi comuni.
09:55 on gennaio 5th, 2010
Fatti concreti: alle Poste centrali di Viareggio non vengono accettati gli assegni circolari emessi da un istituto bancario locale ed intestati a Poste italiane spa. In precedenza si doveva riempire un modulo e fare una complicata domanda. Allo stato attuale delle cose, per decisione unilaterale della direzione, gli assegni vengono mandati indietro e si accettano solo pagamenti in contanti. Un altro fatto:nelle scuole della Versilia si spende circa il 50% del bilancio per attività collaterali e progetti, alcuni dei quali hanno un carattere kafkiano ed assurdo. I supplenti sono a casa, manca persino la carta igienica, ma si continua a finanziare progetti che servono a sensibilizzare gli studenti sulla sorte del Luccio o a stabilire, con l’aiuto di modelli matematici e statistici, ed un enorme dispendio di energia, che la materia in cui gli studenti incontrano maggiori difficoltà è la matematica.
11:48 on gennaio 5th, 2010
Poste Italiane Spa è partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per il 65% e per il restante 35% dalla Cassa Depositi e Prestiti Spa.
Costituzione, Denominazione, Sede, Durata, Oggetto della Società
Articolo 1
1. La società per azioni denominata “Poste Italiane – Società per Azioni” derivante dalla trasformazione dell’Ente Pubblico Economico “Poste Italiane”, istituito dalla legge 29/01/1994 n. 71, in virtù della deliberazione del Comitato Interministeriale della Programmazione Economica in data 18/12/1997 è regolata dal presente statuto.
Postel S.p.A.
Presidente: Giovanni Ialongo
Amministratore delegato: Claudio Sforza
SDA Express Courier S.p.A.
Presidente: Franco Corlaita
Amministratore delegato: Valter Catoni
Postecom S.p.A.
Presidente: Mauro Michielon
Amministratore delegato: Giovanni Cuturi
Poste Vita S.p.A.
Presidente: Roberto Colombo
Amministratore delegato: Maria Bianca Farina
BancoPosta Fondi S.p.A. SGR
Presidente: Francesco Valsecchi
Amministratore delegato: Enrico Ajello
PosteShop S.p.A.
Presidente: Mario Cavallin
Amministratore delegato: Marisa Giannini
Europa Gestioni Immobiliari S.p.A.
Presidente: Nunzio Guglielmino
Amministratore delegato: Vincenzo Falzarano
Poste Tutela S.p.A.
Presidente: Raimondo Astarita
Amministratore delegato: Stefano Grassi
Postemobile S.p.A.
Presidente: Claudio Picucci
Amministratore delegato: Roberto Giacchi
Mistral Air s.r.l.
Presidente: Antonio Martusciello
Amministratore delegato: Riccardo Sciolti
Poste Energia S.p.A.
Amministratore Unico: Claudio Sforza
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Giovanni Ialongo, abruzzese, presidente di Postel, società del Gruppo Poste Italiane che si occupa di posta ibrida e servizi di comunicazione e marketing, oltre ad essere stato per anni segretario generale del sindacato delle Poste della Cisl.
12:33 on gennaio 5th, 2010
X Ludwig
Purtroppo numerose truffe vengono perpetrate anche tramite la falsificazione degli assegni circolari. Il Direttore di Viareggio Centro applica il regolamento alla lettera: gli assegni circolari devono essere presentati dai dipendenti degli Istituti di Credito.
Tieni presente che il pagamento in contanti è accettato, sempre per regolamento, fino ad un determinato importo, a seconda della rilevanza dell’ufficio.
Un abbraccio grande come… ma che c’entra, auguri!
Antonio Melani
13:10 on gennaio 5th, 2010
Sottraendomi al consueto e leggermente claustrofobico abbraccio di Melani, cerco di spiegarmi meglio. Da tempo l’amministrazione pubblica vuole darsi regole di efficienza e di uso razionale delle risorse. Poste italiane, pur rimanendo una partecipata del Ministero del Tesoro, cerca di fornire una serie di servizi che la rendano concorrenziale rispetto alle Banche. Ma la struttura burocratica, con le sue gerarchie e regolamenti, rende il compito estremamente difficile. Quel che in banca si fa in cinque minuti, cambiare un assegno circolare su piazza, alle poste si può ottenere solo riempiendo domande in carta di bollo e affidandosi al buon cuore del direttore di turno. Perciò un titolare di impresa, che magari deve corrispondere una bolletta di qualche migliaia di euro, continuerà a rivolgersi alla banca. Vale lo stesso discorso per la gestione del bilancio di una scuola: un imprenditore, in una situazione di crisi, è spinto immediatamente a deviare il flusso del denaro verso i settori essenziali. In una scuola pubblica, invece, il dirigente può non avere i soldi per la carta igienica e contestualmente spendere qualche migliaio di euro per finanziare un progetto sulle arti marziali. I dipendenti pubblici non sono responsabili di questo stato di cose, ma debbono costantemente subirlo. Quando non se ne fanno complici assumendo atteggiamenti arroganti e facendosi scudo con i regolamenti e le leggi.
14:04 on gennaio 5th, 2010
Bravo Ludwigzaller
il problema di questa gente è proprio questo…la colpa è sempre di altri, giusto nella scuola si finanzia la ricerca sulla ciottellora e poi non abbiamo soldi per pagare i supplenti, qua non si può dare la colpa a Roma ma la colpa è unicamente dei dirigenti locali
@Batano
quei medici sono ancora al loro posto….l’articolo da te citato non basta purtroppo
un caro saluto
14:17 on gennaio 5th, 2010
Taglio ed incollo!!!!
antoniomeccheri
20:56 on gennaio 4th, 2010
@Veronica.
Ti leggo spesso e so che tu non hai bisogno di leggere i post di Massimo e di Elena.
Vorrei invece aprire una “dolce discussione” con Bingo&Giacomo per avere un confronto sereno.
Purtroppo passiamo poco tempo sui blog per cecare il confronto e aumentare anche il nostro sapere come spesso mi accade nel leggere Gabriele Pardi, dr. Pardi, Batano, Robè,Massimo, Francesco,l’abbraccione del Melani, Ludwigzaller il “mio Syd” , Nellino, Max quel nato d’an cane di Corrado, Laura, Nessuno, Caprili e tanti tanti ancora. Purtroppo però la televisione, i giornali e la “disinformazione di stato” producono milioni di “votanti” che, pur essendo “brave persone” come per esempio Bingo non ci riesci ad aprire un diaologo. Te picche e loro cuori! Non resta che aspettare. Quando si accorgeranno che la scuola sarà per pochi, che curarsi bene sarà prerogativa di pochi e a secondo dell’assicurazione avrai l’ospedale e il chirurgo “che ti meriti”.. che saremo governati da dei gpdm dove il dio profitto avrà sempre la precedenza.. cambieranno idea. Ma avremo sempre un Parlamento? Una costituzione? Una Giustizia???
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Caro Antonio il fatto di non vedere le cose come le vedi te non vuole dire che la ragione sia dalla tua o dalla vostra parte….ti ripeto un esempio semplice semplice
durante le vostre canzonette spesso e volentieri alludete al dormitorio del “COMUNE” e la gente ride come matta!!!! Sono luoghi comuni ? forse un pochino di verità c’è…..dispiace vedere che difendete con forza i privilegi che esistono nella PA…….
Non ti preoccupare non sono indottrinato da Berlusconi non l’ho mai votato…..è certo però che nemmeno Prodi è riuscito a migliorare la qualità della vita dei poveri Italiani quelli ONESTI…..ma capisco che sei un pò di parte sia per quanto riguarda il lavoro che hai svolto sia per il colore politico, ma il mondo è bello perchè è
vario!!!!!
Buona giornata
PS La differenza fra me è te è una sola io rispetto le tue idee anche senza darti dell’indottrinato o fra le righe “scemo che non capisce”
Buona giornata
14:36 on gennaio 5th, 2010
@Bingo
fai le domande … ti rispondono … hai letto quanto ti ha detto Batano?
Guarda che il Minisro della Giustizia è dei tui … Alf-ANO … quello del lodo-Alf-ANO …
Ciao
14:42 on gennaio 5th, 2010
@Bingo.
Tu non hai votato Berlusconi io PURE!
Tu non hai votato Prodi….. io PURE!
Ma dimmi chi abbiamo votato io e te?!
Che nella P.A. ci sia qualcosa che non funziona: nessuno lo nega. E qui ho già avuto modo di farti o quanto meno cercare di farti capire come la penso. Ma io cuori e tu …picche.
Quando avrò il piacere di conoscerti personalmente ne avremo delle cose da dirci!!
Un caro saluto.
Antò
17:14 on gennaio 5th, 2010
se permetti giacomo, ripeto se permetti, scelgo il nick che mi pare tanto non cambia nienate essere giacomo paco o pincopallino…….nessuno e ripeto per farti intendere meglio nessuno stà difendendo il posto pubblico e la sua efficenza in assoluto…..sarebbe sbagliato e non risponderebbe ai fatti….ti ricordo, che abitando in questa italia sono anch’io CITTADINO e quindi alla necessità, se ricoverato ad esempio, non faccio i salti di gioia di fronte al pressappochismo di certi operatori sanitari (gli cito solo per esempio ma varrebbe per qualsiasi altra realtà)….e tra l’altro, presupponendo che io sia una persona che comunque il suo lo fa e forse qualcosa di più (senno’ credi …. io, il meccheri, lucchesi e compagnia bella non staremmo qui a ragionare con te, bingo e quant’altri)….NON HO NESSUN IKNTERESSE come lavoratore che i miei colleghi si diano malati, facciano poco e compagnia bella…….bisogna pero’ uscire, al fine di trovare soluzioni, dal LUOGO COMUNE e andare alla radice del problema!!!! Brunetta non l’ha fatto…..qualcuno chiedeva come si fa a licenziare un dipendente pubblico?….ve lo spiego ….il dirigente di settore che magari guadagna 100.000 euro l’anno (avete letto tbene)…dovrebbe avere le palle di chiamare il dipendente che non riga dritto e contestargli l’addebito disciplinare……basterebbe farlo ai primi e gli altri si adeguerebbero…..chiudo con una domanda: Ma se il tuo datore di lavoro (ti anticipo per legge il nostro è il dirigente), se fai bene, male, non fai, sei sempre al bar, rutti davanti al cittadino e scorreggi davanti alle vecchiette e magari rubi, favorisci parenti e amici e quant’altro ….e per lui (dirigente)è lo stesso……che possibilità c’è che le persone lavorino bene?…….Il problema di base è che siamo ITALIANI…poeti navigatori e truffaldini….ti posso garantire che spesso è il cittadino a chiedere al dipendente pubblico di chiudere un occhio,o di agevolarlo in barba a leggi e regolamenti (se fai l’idraulico non ti direi mai come si cambia un tubo….quindi concedimi perlomeno il beneficio del dubbio su quello che dico senza negare a priori)……..non è che forse oltre ad avere i politici che ci meritiamo abbiamo ….abbiamo anche la Pubblica amministrazione che ci meritiamo?….Cordialmente
17:42 on gennaio 5th, 2010
@Ludwig
Di ritorno da una passeggiata sul molo, leggo il tuo commento, a dire il vero molto superficiale.
Affermi che in banca si cambia un assegno in 5 minuti, cosa non vera, è vero solo se è la “tua” banca. Se non è la “tua” banca ti fanno aprire un conto corrente, poi ti danno i soldi; sempre che non siano troppi, altrimenti attendi tre o quattro giorni.
In Poste Italiane puoi riscuotere in qualsiasi Ufficio del Regno, assegni e rimborsi sui libretti postali, fino a 2.500 €. Riscuoti pure la tua pensione sul tuo libretto il primo giorno del mese in tutt’Italia.
Sul mio C/C on line effettuo in tempo reale un gran numero di operazioni, pagamento bollettini, emissione vaglia, postagiro e bonifici con poca spesa, meno della metà delle spese che sostiene un cliente di banca.
Inutile informarti che le resistenze sull’integrazione del sistema vaglia e dei C/C postali/bancari sono state per lo più da parte degli Istituti di Credito, preoccupati di mantenere una posizione di privilegio. Sull’argomento c’è una vasta letteratura, che sono sicuro consulterai volentieri.
Devo confessarti di essere rimasto perplesso sull’ode alle banche, che sembrano quasi associazioni Onlus.
I privilegi sono solo nelle P.A.? Non mi pare proprio, il caso privato più eclatante si chiama Marchionne, che dopo essersi giovato dei pubblici aiuti, finanziari e politici, produrrà le Fiat all’estero.
Purtroppo in Italia ognuno coltiva con passione il proprio orticello, senza badare ai pubblici interessi. E in questo gioco delle parti i nostri governanti non sono mai stati dalla parte dei cittadini.
Un abbraccio grande come… saluti da Viareggio!
Antonio Melani
17:52 on gennaio 5th, 2010
Le poste sono un’azienda privata che fornisce (molto molto male devo dire) un servizio pubblico nella fattispecie invio e recapito missive/raccomandate/pacchi, ma anche un servizio non pubblico come quello bancario, anzi di fatto è una banca. Quindi non paragoniamole ad ospedali o uffici comunali grazie…
18:10 on gennaio 5th, 2010
Caro Melani, mi sono riferito ad un fatto molto chiaro e circostanziato: l’incapacità di Poste italiane di accettare un assegno circolare intestato a Poste italiane spa. Ciò costringe l’utente che debba pagare una bolletta di qualche migliaio di euro a presentarsi allo sportello con i soldi in contanti. In un mondo di pagamenti elettronici e virtuali tutto ciò è ridicolo. Naturalmente il direttore è libero di fare come meglio crede, e i regolamenti lo incoraggiano. Ma ciò non agevolerà l’aspirazione di Poste italiane a far concorrenza alle banche. Qui si va al cuore del problema: chiamato a scegliere tra un comportamento razionale, moderno e virtuoso, e il rispetto di decrepiti regolamenti, il direttore dà mostra di poca elasticità e sceglie di arroccarsi nel suo fortilizio di carta bollata, vaglia e francobolli.
18:11 on gennaio 5th, 2010
guarda Giacomo, sono in vena buona e ti offro un mio pensiero ed al contempo uno studio serio….
Pensiero: se tutti i dipendenti pubblici si impegnassero al 100% non migliorerebbero la situazione di un 20% al massimo in termini di efficienza…..d’altra parte non si può accusare il dipendente oltre alle disfunzioni della mostruosa burocrazia e dei regolamenti/protocolli che ci sono in italia…..protocolli creati ad hoc per creare poltrone politiche da spartire tra governanti e amici di governanti.
studio serio: è statto dimostrato che l’italia ha lo stesso numero all’incirca procapite di dipendenti pubblici che ha la gernmania…..ma mentre laggiù sono dislocati in servizi al cittadino….in italia solo una piccola parte lo è mentre gli altri non sai dove sono, non conosci neppure l’esistenza e a cosa servano certi enti….è un retaggio che ci portiamo dai tempi di carlo alberto e dei borboni. Ti incazzi con il dipendente che vedi e puoi toccare dimenticandoti di quegli altri xchè non sai neppure che esistono. Esempio – luogo comune: in italia non vi è sicurezza xchè non vi è abbastanza polizia!….RISPOSTA: sbagliato, abbiamo più poliziotti (al solito procapite) del mondo!!!! Dove sono?….in buona parte si trovano, invece di arrestare dei delinguenti, a fare da scorta a Roma ai POLITICI (con che risultato l’abbiamo anche visto di recente)…ai MAGISTRATI…..e a tutta una serie di personaggi (anche Maurizio Costanzo una volta perlomeno) che a nessuno interessa uccidere (al massimo una statuina ogni tanto…passami la battutaccia)xchè di solito valgono poco….La tolgono a SAVIANO (che magari ne avrebbe pure bisogno)….ma ai politici no!!!!!……E poi hai notato quanti tipi di polizia ci sono in italia?…..nessuna delle quali con competenze specifiche, l’una doppione dell’altra e senza NESSUNA COORDINAZIONE con conseguenze ridicole….bene ti sorge il dubbio che tutte queste entità esistano solo per favorire un numero maggiore di Generali e Colonnelli?….a me si! Nel resto del mondo vi è una polizia locale ed una nazionale……FINE!!!!!! Non Polizia di stato, carabinieri, stradale, corpo forestale dello stato, polizia provinciale, polizia municipale, guardie dei parchi, guardia costiere ec….
proviamo TUTTI a fare dei discorsi seri liberandoci dei luoghi comuni….forse qualcosa migliorerà
un saluto
23:56 on gennaio 5th, 2010
@ Ludwig
Dai per scontato che in banca sia tutto rose e fiori, e questo è il primo errore. In banca si fanno code di mezz’ore, come alle poste, e sugli assegni ti ho già risposto prima. Il tuo assegno circolare lo cambi alla tua, e solo alla tua banca, e ci paghi pure gli interessi sulla valuta di qualche giorno. E se non ti conoscono non è infrequente che prima di riscuotere tu fornisca adeguate garanzie.
Una domanda che riguarda poste e banca: tu rischieresti qualche migliaio di € accettando un assegno da persone che non conosci, ben sapendo che il sistema “elettronico e virtuale” è pieno di falle?
Vi sono molti esempi di falsificazione di assegni e il phishing è cosa quotidiana.
Ma il sistema bancario ha opposto grosse resistenze sull’acquisto di Poste Italiane di una banca, che al tempo di Corrado Passera avrebbe consentito di entrare di diritto nel sistema bancario. Quanto all’unificazione del sistema assegni e del contemporaneo utilizzo della stanza di compensazione, c’è voluto un decennio buono. Quanto all’utilizzo del sistema bancomat siamo ancora alla preistoria, tant’è vero che banche e bancoposta hanno ciascuna un sistema autonomo.
Se poi desideri una mia opinione, ritengo che Poste Italiane non debba far concorrenza agli Istituti di Credito. Molto meglio raccogliere i risparmi dei propri clienti per gli scopi necessari alla Cassa Depositi e Prestiti, oltre che erogare servizi, anche ad alto valore aggiunto. Per vendere fondi, polizze e obbligazioni basta il sistema assicurativo-creditizio. Ciascuno faccia il suo mestiere e lo faccia bene.
Sono spiacente, ma l’ultima frase dimostra che ci sono pregiudizi difficili da superare, in particolare verso le PP.AA., che hanno difetti e virtù al pari delle Aziende private.
Un abbraccio grande come… Fiat 500… et 500 Fuit!
Antonio Melani
02:00 on gennaio 6th, 2010
Se le cifre da corrispondere sotto forma di bollettino sono molto elevate, il cliente preferisce avvalersi dell’assegno circolare perchè è poco pratico ed anche pericoloso andarsene in giro con qualche migliaio di euro in contanti nelle tasche. Alcuni direttori di uffici postali di Viareggio accettano senza problemi gli assegni circolari in pagamento dei bollettini postali. Ovviamente bisogna seguire una serie di precauzioni e prima di tutto mostrare i propri documenti. Ma come lei ha scritto, Melani, il direttore delle Poste centrali “applica il regolamento alla lettera”. E secondo il regolamento dovrebbe essere, a quanto ho capito, il funzionario della banca che ha emesso l’assegno a consegnarlo di persona. Una pretesa assurda e fuori dal tempo, giustificata dal regolamento.
Il regolamento, appunto. Non c’è gioia maggiore, per l’impiegato dello Stato, davanti all’utente stravolto, che ha già affrontato un numero infinito di file e fatto una serie altrettanto infinita di domande, che esclamare soddisfatto, scandendo le parole: caro signore, guardi che io mi sto limitando ad applicare il regolamento!
07:33 on gennaio 6th, 2010
Posso assicurare però che nella stragande maggioranza dei casi anche l’impiegato delle P.A. si trova impotente e stravolto dalla burocrazia e dai regolameni che i gpdm dei politici hanno “instaurato” per rendere la vita difficile ai cittadini e per obbligarli a chiedere a loro “favori” mentre altro non sono che “diritti”.
Che poi qualche tdc ci possa giocare ci sta.Ma sono sempre piccolissima minoranza. Mentre i gpdm dei politici raggiungono quasi la maggioranza assoluta .. piu’ uno ..
Capito anche te … Bingo ..
Buona giornata.
08:31 on gennaio 6th, 2010
@Ludwig
Ora mi sei piaciuto di più, quando hai scritto che
“Alcuni direttori di uffici postali di Viareggio accettano senza problemi gli assegni circolari in pagamento dei bollettini postali.”
Cioè, eccettuato uno, tutti gli altri.
Stai conversando con uno di quelli, caro Ludwig, fra i tanti piccoli burocrati che meritano rispetto, e ti sei permesso di accodarti alle inutili sterili polemiche del basso ceto.
Un abbraccio grande come una… così fan tutti…
Antonio Melani
08:45 on gennaio 6th, 2010
Avevo capito, Melani, che lei si sentiva direttamente coinvolto. Credo però che sia legittimo muovere una critica in merito ad un fatto specifico senza che si debba essere accusati di “essersi permessi di accodarsi alle sterili polemiche del basso ceto” (espressione, se permette, alquanto oscura). Vorrei tuttavia chiarire ancora, l’ho già fatto in un post precedente, che il mio giudizio su chi lavora per lo Stato non è in linea di principio critico o negativo. Non penso affatto che si tratti di persone che non hanno voglia di lavorare o incapaci. E trovo sommamente ineleganti e sbagliate tutte le generalizzazioni che si sentono in proposito.
11:11 on gennaio 6th, 2010
Caro Melani la pensavo persona più rispettosa!!!!
Quel basso ceto,come lo chiama lei, è quello che alla fine del mese vi paga lo stipendio!!!! Abbia più rispetto delle persone, quello che spessissimo non avete alle poste( se non ho capito male ),con il vostro menefreghismo e non servizio, avete veramente una bella faccia di bronzo,ci vorrebbe un pò di sani licenziamenti, perchè caro mio “basso ceto” un buon servizio passa anche da qualche licenziamento, su questo blog,come su tutti gli altri, siamo in due gatti a scrivere,ma se si facesse un’indagine a campione il parere sulle poste sarebbe molto negativo anche da parte del ceto molto elevato!!!Quindi, sempre che abbia capito bene, pensi a fare bene il suo lavoro invece di offendere
gli altri.
Un abbraccio grande come il RISPETTO
11:20 on gennaio 6th, 2010
Caro Antonio,ho capito che dal tuo punto di vista la grande colpa dei disservizi della PA è politica, posso
essere d’accordo, ma mi vuoi dire perchè se io non timbro
o timbro e poi vado via ( ripeto 200 denunce per assenteismo all’ospedale di Prato )la colpa è solo politica ? La colpa in prima persona è del dipendente
che si assenta poi dopo del dirigente che non controlla,
quelle 200 persone a Prato vanno LICENZIATE perchè è venuta a mancare la fiducia fra l’ente è il lavoratore, ma non verranno licenziate perchè è così a tutti i livelli caro Antonio è tutto un coprirsi le colpe a vicenda!!!
Un saluto dal basso ceto…….
11:22 on gennaio 6th, 2010
Naturalmente a ruota venno licenziati anche i dirigenti!!
Anche loro non hanno fatto il suo dovere!!!
11:45 on gennaio 6th, 2010
Perché, nel privato le TDC non ci sono e sono sempre esemplarmente punite per il loro comportamento inadeguato? Vogliamo parlare di ospedali…e di quello di Prato in particolare? Caro Bingo, ho lavorato nel laboratorio analisi dell’ospedale di Prato per un anno intero. Mi sono scontrata con quello che dice Lei, mi è stato espressamente richiesto di lavorare di meno perché altrimenti avrei messo in difficoltà chi doveva eseguire la tappa successiva del mio lavoro. Lì per lì ho anche reagito come Lei, pensando che la dottoressa che se ne occupava fosse una “lavativa”. Però c’è un però…c’è che non siamo tutti uguali. C’è che ognuno deve dare secondo le proprie possibilità, e questo anche e soprattutto nel mondo del lavoro. Altrimenti andrebbero avanti solo in pochi. La dottoressa era semplicemente più lenta, perché anche la sua tipologia di lavoro richiedeva un’attenzione molto, molto diversa dalla mia…che preparavo i vetrini che lei, dopo, doveva leggere, interpretare e sui quali doveva fare una diagnosi, prendendosene ogni responsabilità. Vede, signor Bingo, com’è facile cadere nella trappola di giudicare troppo frettolosamente e con superficialità?
Veniamo all’ospedale privato. Siamo a Firenze, in una nota struttura privata. Il TDC in questione, internista, esegue una diagnosi su una lastra di mio padre indicando la presenza di una metastasi al fegato per la quale si rende necessaria, secondo lui, una chemioterapia preventiva da eseguire all’interno di quella struttura, e a pagamento. All’epoca non ero ancora laureata, presi la lastra e gliela diedi letteralmente nel muso, perché quello che lui indicava come metastasi era un angioma (se c’è qualcuno del settore sa anche che è difficile sbagliare, tanto che me ne accorsi anch’io!) e la storia della chemio era una balla per spillarci soldi. Il signor dottore in questione è ancora al suo posto, nonostante il primario sia stato informato. Come mai, Bingo?
Continuo? Sempre altra clinica privata. Una mia amica si opera in casa di cura privata ma convenzionata per la correzione dell’alluce valgo. Un’operazione di routine e banale, anche se deve essere fatta con una certa cura perché lei è diabetica. Il chirurgo che esegue l’intervento non fa quello che deve fare…dopo tre anni di calvario le viene amputata la gamba. Lei perde la possibilità di lavorare, e nessuno ancora di quelle TDC che lavorano nel privato ha ancora pagato, né è stata accertata alcuna responsbilità. Ma lei non ha più la gamba, non è più autosufficiente e di lei si occupa solo la struttura pubblica, perché il privato se ne frega. Continuo? Può bastare? Questi sono dati di fatto, esperienze vere…e non discorsi.
Il dipendente privato “lavativo” e assenteista può essere sanzionato e licenziato, la legge esiste (vedi commento di Batano)…ma spesso è difficile dimostrare chi è lavativo. Nel pubblico esattamente come nel privato. Quindi, caro Bingo, i suoi discorsi li porta via il vento.
11:47 on gennaio 6th, 2010
E vediamo, caro Bingo, se ora risponde NEL merito e non continua a curare il bruscolino nell’occhio di uno che ha un’ascia piantata nella schiena…
12:44 on gennaio 6th, 2010
Le biciclette i livornesi…..allora con questo cosa vuole dire? Lei mi ha fatto due/tre esempi di MALASANITA’
che si verificano sia nel pubblico che sanitario, SANITA’
ambito nel quale girano un sacco si soldi ed interessi,
anch’io ho fatto una rsonanza al FEGATO in una struttura privata,l’hanno eseguita senza liquido di contrasto epatico, quindi devo rifare la risonanza perchè serve farla con il liquido di contrasto appropriato…una svista ? Voluta così dovrò tornare in quell’istituto privato !!!!! Così lo stato spenderà altre centinaia di euro per la mia risonanza quando ne bastava una!!!!!
Questi sono interessi sulla pelle dei cittadini!!!!
Quindi nel caso della MALASANITA’ sia pubblica che privata i medici implicati andrebbero cacciati a calci nel culo!!!! Mi risponda invece di cosa pensa e lo ripeto
fino allo sfinimento di quei 200 impiegati all’ospedale di Prato denunciati per assenteismo!!!!200 prsone sono tantissime cara Samanta, mettiamo che quello che è successo a Prato succeda anche in altri ospedali, in numero minore, mi dica per quale motivo bisogna conservare il posto di lavoro a queste pesone ? Ma se Lei fosse il datore di lavoro,PRIVATO, in quel modo paga LEI e non lo stato, sarebbe disposta a pagare lo stipendio a questa gente ed ai dirigenti che hanno coperto il fatto ? Io come vede le ho risposto, dispiace vedere che si continua a difendere una posizione indifendibile!!!Buona giornata
13:03 on gennaio 6th, 2010
No, è lei che continua a guardare il bruscolino nell’occhio di chi ha un’ascia piantata nella schiena. Perchè, le ripeto per l’ennesima volta, esiste la possibilità di licenziare un dipendente privato così come di sanzionarlo. Ma non è additare, con un qualunquismo vomitevole, tutti i dipendenti e le strutture pubbliche la risoluzione del problema. Perché se il pubblico è marcio, se lo ricordi bene,il privato è stra-marcio. Alla sua domanda io ho già risposto: per me è essenziale punire chi si trova al di fuori della legge. Lei invece non ha risposto alla mia.
13:06 on gennaio 6th, 2010
@Bingo.
E va bene … ci riprovo ..
Mi vuoi rispondere per favore: se quelli che hanno timbrato (200) vanno GIUSTAMENTE puniti mi dici cosa bisogna fare a quei gpdm dell’Ospedale Santa Rita che hanno operato minimo 1000 (mille soo cinque volte 200..) persone togliendoli ofrgani sani più di guadagnare? Hai capito la domanda o te la metto su un ciaccio con la ricotta e te la faccio mangiare?!
Io non ho mai coperto nessuno. Tu con il tio “non rispondere” si.
Le poste sono PRIVATE. Tra poco tempo vedrai quanti piccoli Comuni sulle mongtagne perderanno il servizio. Viglio vedere cosa dirai..
I Dirigenti vanno licenziati a ruota. Ma che dici. A ruota una sega!! Loro sono l’avamtreno .. devono essere i primi a pagare come sono i primi a prendere molto ma molto di più.
Su Moretti un ti dico più nulla tanto un’intendi!!
Chiudo dicendoti ANCORA UNA VOLTA (ti giuro che è l’ultima) che i 200 di Parto vanno puniti.
Mi rispondi per favore: quel gpdm di Brunetta cosa ha fatto contro quesi suoer gpdm che hanno votato per i lori gpdm colgehi assenti.
Mi rispondo o ti faccio la domanda e te la metto su una decina di bomboloni belli caldi .. del Monciatti e te li faccio mangiare?
Buon appetito Bingo.
13:06 on gennaio 6th, 2010
Mi correggo, esiste la possibilità di licenziare un dipendente pubblico così come di sanzionarlo, gli articoli li ha citati Batano.
19:04 on gennaio 6th, 2010
@Ludwig e il basso ceto
Ludwig, ti (le?) (ci?) (vi?) faccio presente che hai citato un esempio negativo di UN solo direttore su OTTO, ben sapendo che gli altri SETTE non si comportano così.
Pretendere sempre correttezza da persone che usano un nick al posto del nome e cognome, è cosa inutile.
Suonano strano i tuoi (i suoi?) (i nostri?) ( i vostri?) severi richiami alla moderazione e al parlar forbito e istruito, come è solito fare, allorquando mi casca, come la Signora Longari, sul pis… pardon sull’assegno.
Per Bingo mi preme sottolineare che se in una Azienda, pubblica o privata che sia, si verificano irregolarità, la responsabilità è del dirigente; è il primo che va licenziato, e a seguire i suoi collaboratori. Quanto al mio stipendio (?) ti comunico che Poste Italiane è una SPA con bilanci in attivo da diversi anni, in particolare il Bancoposta… risparmiami anche tu luoghi comuni “alla Zaller”.
Un abbraccio grande come… tu quoque Bruto…
Antonio Melani
21:46 on gennaio 6th, 2010
caro Bingo senza offesa io rinuncio……forse non saro’ uno stakanovista, forse non saro’ il massimo della produttività e nemmeno una persona estremamente brillante tanto da “meritarmi” un posto privato……ma ho una qualità: non generalizzo mai e so cogliere le sfumature, specie se qualcuno prova a farmele vedere. Dove tu guardi e vedi un colore opaco……io vedo un’arcobaleno di colori e di diversità…..anche tra chi si lamenta della Pubblica Amministrazione per partito preso o chi lo fa a ragion veduta.Buona serata
22:55 on gennaio 6th, 2010
Caro meccheri io sarò anche duro come dici te ma anche te fai fatica a comprendere mi sembra, te mischi le pere con le mele, i 200 di prato vanno licenziati, chi ha operato al S. Chiara va messo dentro insieme a tutti quelli che coprivano, Brunetta ? Abbiamo l’arma del voto utiliziamola, mi sembra che la gente non ha voglia di cambiare!!!!!!E nonostante le vostre difere in molti nel pubblico non fanno il suo dovere fino in fondo.
Caro Melani le poste saranno anche private come dice lei ma hanno il monopolio, mettiamoli un concorrente accanto vedrebbe che le cose cambierebbero!!!
Barontini ci saranno pure le leggi ed i codici+articoli per licenziare ma non vengono applicati perchè il sistema va bene a tutti!!!!
23:04 on gennaio 6th, 2010
Caro Meccheri vatti a leggere questo link visto che ti scaldi tanto
http://it.wikipedia.org/wiki/Mauro_Moretti
E’ dei TUA caro il mio bell’Antonio
MORETTI ex SINDACALISTA!!!!!
23:05 on gennaio 6th, 2010
Ok, ha ragione Paco. Rinuncio anch’io, buonanotte…
00:08 on gennaio 7th, 2010
@Bingo.
Questa volta mi arrendo per davvero.
Mi auguro che ci siano argomenti dove si possa parlare perlomeno la … stessa lingua..
L’esempio di Moretti rivolto a me centra cone il buco del ..sedere .. con le quarantotto ore ..
Che la notte ti porti consiglio.
Quando .. incontri … Giacomo .. salutalo.
00:47 on gennaio 7th, 2010
Voi ROSSI quando un sapete più cosa dire….abbandonate è questa la vostra democrazia….( RUSSA )
07:46 on gennaio 7th, 2010
@Bingo
Ti sei autocertificato.La tua arroganza non ha limiti. Comunque sei coerente sia la notte chela mattina dici sempre le “solite bischerate”..
Salutami Giacomo … qualora tu avessi l’occasione di incontrarlo …
08:41 on gennaio 7th, 2010
Giacomo non so chi sia evidentemente la pensiamo diversamente da come la pensi te, io sono arrogante mentre te quando dici che quelle che dico o quello che diciamo sono bischerate non pensi di essere arrogante ?
Evidentemente per te l’arroganza ha un colore come le bischerate, capisco anche però visto il tuo trascorso hai tutto il diritto di difendere la classe dei lavoratori pubblici!!!!
09:43 on gennaio 7th, 2010
@Antonio, via, ha ragione Bingo…piuttosto, sbrigati a venire qui, che la vodka è in fresco, Robè ha accordato la balalaika e sono arrivati i nostri compagni cosacchi con i quali invaderemo piazza grande ballando la kalinka…e mettiti il colbacco, che fa freddo…
Almeno noi ci divertiremo nell’atmosfera della madre russia, mentre il povero Bingo starà a mangiarsi il fegato perché ha un lavoro che gli fa schifo ma non ha le palle per mettersi in gioco e cercare qualcosa di meglio, deve sopportare le angherie del “padrone” e non ha nessuno che lo difende né che gli spiega cos’è un comportamente antisindacale,né tantomeno conosce i suoi diritti come lavoratore…subisce nell’attesa che qualche nano (nano più, nano meno) punisca il dipendente pubblico al quale tutto è concesso per compensare le sue frustrazioni di lavoratore del privato, disinformato per sua pigrizia e indifeso per sua scelta. E non sa nemmeno, il poverino, che se ha un quarto di diritto su quel posto di lavoro, lo deve ai comunisti che tanti anni fa lottarono per il riconoscimento dei diritti, contro lo sfruttamento, contro le differenze sociali. E che gli hanno pure dato il diritto pieno di scrivere le bischerate che scrive!!
09:57 on gennaio 7th, 2010
Cara Samanta fatti assumere dal Meccheri che scrivere i testi della prossima canzonetta!!! Come autrice sei brava……
10:01 on gennaio 7th, 2010
Cara Barontini leggiti “L’altra Casta” forse aprirari un pò gli occhi
10:06 on gennaio 7th, 2010
Le mie assicurazioni circa il fatto che in generale ho stima di chi lavora per lo stato non hanno frenato il furore di Melani. Il quale peraltro mi sopravvaluta. Non faccio statistiche, non sono un ispettore del ministero o una quinta colonna dell’Abi, associazione banche italiane. Ho solo riferito di un disservizio che si verifica nel maggior ufficio postale di Viareggio. E che si tratti di un disservizio lo conferma la notizia che ci offre Melani: su otto direttori uno solo si rifiuta di accettare un assegno circolare intestato a Poste italiane spa. Il fatto è che Poste italiane si dibatte ancora nelle contraddizioni che le derivano da non essere nè una azienda pubblica nè una azienda privata a tutti gli effetti. Non molti anni fa, accadeva che con decreto del Ministero delle finanze il rendimento dei Buoni postali venisse d’autorità decurtato, nonostante gli impegni assunti con chi aveva sottoscritto i buoni. Un comportamento che andava contro regole elementari del mercato e che permetteva di retribuire con il 2% un buono per il quale si era preso l’impegno a corrispondere un interesse del 10%. Credo che l’azienda non abbia ancora superato questa fase e questa logica.
10:09 on gennaio 7th, 2010
Copio ed incollo da BARONTINI
“E non sa nemmeno, il poverino, che se ha un quarto di diritto su quel posto di lavoro, lo deve ai comunisti che tanti anni fa lottarono per il riconoscimento dei diritti, contro lo sfruttamento, contro le differenze sociali. E che gli hanno pure dato il diritto pieno di scrivere le bischerate che scrive!! ”
Cara Barontini lo vada a chiedere a chi HA vissuto nell’Europa dell’Est ed in Russia quello sarebbe il SUO comunismo ? BONAAAAAA!!!!!!!
Diritti del Lavoro lo vada a chiedere a tutti quegli operai licenziati od in CI mi piacerebbe che un domani privato e pubblico venissero messi sullo stesso piano cara Samanta ormai il sindacato conta solo nel PUBBLICO!!!Cara la mia lavoratrice!!!Ti piace voncere facile ? Bongi..Bongi…Bongi…BOOOO
10:54 on gennaio 7th, 2010
Cara Samy secondo me dare corda ad uno come Bingo serve solo a farlo ingrassare.Credo che te come tanti altri avranno capito bene il perchè esistono personaggi come Silvio in Italia no?E allora tutti in coro:meno male che Bingo c’è,meno male che Bingo c’è!!!!Saluti senza rancore.
11:14 on gennaio 7th, 2010
Poi di errori a sinistra ne abbiamo fatti tanti, molti dei quali hanno dato origine a individui come lei, magari provenienti da una sinistra che non è stata abbastanza presente, che si è persa a pontificare rivoluzioni culturali mentre il nano liftato faceva a tutti il lavaggio del cervello con le sue televisioni…lui sì che l’ha fatta, la rivoluzione.
Ma i principi, caro Bingo, quelli restano. Sta alla nostra fermezza, alla nostra determinazione e volontà riuscire a recuperare qualche cervello pensante nella folla dei lobotomizzati a forza di maurizicostanzi, mariedefilippi e stranamori. Risolvere i nostri gravi errori è affare nostro, e in prima persona e nel mio piccolo cerco di fare il possibile.
Quello che è sinceramente vomitevole è che Lei, nel suo intimo di lavoratore del privato frustrato e senza palle, non cerca la volontà di riscatto per la sua classe, no…cerca il sistema di punire chi, secondo lei, gode di maggiori privilegi. E lo fa non direttamente, figuriamoci, ma affidandosi a leggi prodotte da un governo fatto da nani, giocolieri, ballerine, il cui requisito fondamentale è essere inquisiti. Che le devo dire, se è contento lei…
Ah, per inciso, io sono una lavoratrice del privato. Non ho nemmeno mai fatto un concorso pubblico, ho lavorato in due ospedali in fase di completamento dei miei studi (un anno a Prato e un anno a Pistoia). Ho subito angherie da datori di lavoro, rigorosamente di destra ma è solo un caso, sono stata sfruttata ma ho sempre fatto il mio dovere fino a che non ho deciso di dimettermi e di cercare di meglio. Ora finalmente ho trovato un lavoro che mi soddisfa, che non mi sfrutta, è privato, il mio datore di lavoro è una bravissima persona, e nella mia giornata, anche se è faticosa, non manca l’armonia. E i miei principi sono ancora tutti ben saldi. Provi anche Lei a cambiare, a rimettersi in gioco. Non è mai troppo tardi.
11:22 on gennaio 7th, 2010
Caro Stefano, infatti io non do corda a Bingo…tanto dubito che abbia la possibilità di cambiare idea (questioni sinaptiche, suppongo). Scrivo questo per affermare i diritti di tutti i lavoratori…pubblici e privati…e per ribadire l’estrema necessità di difendere chiunque presti la sua opera di lavoro, a seconda delle proprie possibilità e competenze, senza distinzioni di sesso, razza, classe.
http://www.governo.it/Governo/Costituzione/1_titolo3.html
11:33 on gennaio 7th, 2010
Quello che è sinceramente vomitevole è che Lei, nel suo intimo di lavoratore del privato frustrato e senza palle…… questo lo pensa Lei cara la mia Samy!!!!!
Io non sono Frustrato perchè sono contento del mio lavoro non devo certo dare giustificazioni a lei, mi piacerebbe che il sindacato difendi veramente i lavoratori, ma purtroppo non lo FA, cara la mia SAMY, mi piacerebbe che chi non versa i contributi venga messo dentro cara la mia SAMY, mi piacerebbe che chi fallisce con le tasche piene venga messo dentro, mi piacerebbe che chi non fa il suo dovere nella PA venga cacciato a calci nel culo, mi piacerebbe che le cause di lavoro non durinno anni ed anni, comunque leggiti se non l’hai già fatto, l’altra casta così vedrai come il sindacato difende i lavoratori e poi i casi sono due o ti scoppia il fegato oppure ti fai una bella risata per come i lavoratori vengono presi per i fondelli cara la mia SAMY…….comunque ripeto bisognerebbe difendere tutti coloro che hanno lavorato per anni e poi si sono accorti che i loro contributi,sacrosanti, non sono stati versati, te che faresti a queste persone,datori di lavoro ?
11:36 on gennaio 7th, 2010
La Sua sicumera, Signor Ludwig, non teme confronti, e ha scritto un’altra bischerata, ovviamente sempre sulle Poste e il sistema dei buoni postali, che Lei non conosce. Non conosce né il vecchio sistema, né il nuovo.
Magari la prossima volta esca di casa e si informi meglio presso un Ufficio Postale, invece di perdere tempo sui libri. Se ne gioverà la Sua salute e la Sua serenità di giudizio sulle Poste.
Come per Bingo che pretende di dettare un’altra lezione su un monopolio che non esiste più. Non mi affannerò a dare informazioni a chi nasce imparato e pure insegnato.
Un abbraccio grande come… fatti vostri!
Antonio Melani
11:43 on gennaio 7th, 2010
@Bingo..
Ti prometto che non in questa Canzonetta ma nella prossima chiederò al collettivo della Burlamacco 81 di darmi il permesso di “inventare” un personaggio dal nome “Bingo Bongo”. Un personaggio che quando viene chiamato Bingo non capisce un “casso nulla” mentre quando viene chiamato Bongo diventa tutto l’opposto.
Chiaramente nelle scenette che sono al di fuori della Canzonetta qualche “pezzetto” alla “Bingo-Bongo” lo farò senz’altro saltar fuori.
Per i testi non ci sono problemi: utilizzerò tutte le “bischerate” che hai detto tu.
Ora però do’ retta a Stefano e chiudo l’argomento. Sono
o certo che ne troveremo altri dove io cuori e te picche.
Ciao simpaticone (e lo penso davvero!).
Antò
11:47 on gennaio 7th, 2010
@Bingo ..
Scusa.. cosa gli farei?
Innanzi tutto toglierei il reato di falso in bilancio!!!!
Farei le leggi a personam..
Farei i condoni..
Ma un ti accorgi proprio di un “casso nulla”!!
Chiedo ancora scusa… Ma te faresti parlare anche un muto!!!
11:58 on gennaio 7th, 2010
@bingo: a me è successo. Due anni di contributi detratti regolarmente dalla busta paga e mai versati. La legge che punisce chi non versa i contributi esiste, io l’ho fatta valere ma prima che potessi intraprendere azioni legali la ditta per cui lavoravo ha provveduto al versamento (erano poca cosa, solo due anni).
Lei vuol essere difeso e blablablà…giusto e sacrosanto, ogni lavoratore ha dei diritti che devono per forza essere riconosciuti. Il sindacato non lo fa più…secondo lei non lo ha mai fatto…e ri-blablablà. Ma chi pensa che possa difendere i suoi diritti, ah Bingo…Brunetta????!!! Berlusconi???!! Questa sì, che è da canzonetta!
Grazie per la parola buona che ha messo con Antonio Meccheri, ho sempre desiderato far parte del cast della canzonetta…purtroppo sono di Pistoia e mi chiamo Samanta…non oso pensare quale parte mi affibbierebbero!!!
12:06 on gennaio 7th, 2010
Io invece,caro Antonio (come del resto ho fatto)incomincerei, con le mie possibilità di padre di famiglia,ad impegnarmi perchè le cose che ha elencato Bingo possano cambiare perchè è troppo facile continuare a scrivere su di un blog e sputare tutto il nostro veleno aspettando che qualcuno cambi le cose perchè dobbiamo cambiarle noi sia all’interno della politica che all’interno del sindacato.Vi siete resi conto che ogni giorno che passa ci tolgono un pezzettino di diritto che i nostri padri hanno ottenuto con la lotta e addirittura con la vita.Questo è l’importante per noi e per i nostri figli o quelli che verranno e se non incominciamo ad impegnarci e a scendere nelle piazze a manifestare il nostro dissenso,cari lavoratori del pubblico o privato che sia,siamo finiti perchè ricordatevi che la lotta di classe in questo momento la fanno i padroni.Allora,coraggio e non ci fermiamo allo sproloquio che non serve a nessuno ma solo alla famosa “lotta fra poveri”e le nostre energie indirizziamole per qualcosa che dia frutto.Saluti veramente di cuore
12:15 on gennaio 7th, 2010
Bravo Stefano! Ma sono sicura che Antonio non si limita a parlare su un blog…forse a Bingo è sufficiente lo sfogo attraverso queste pagine, nella speranza che questo governo circense ristabilisca l’equità nel trattamento dei lavoratori garantendo a tutti pari opportunità, pari diritti e tutela (ihihihih…scusa, mi ci viene troppo da ridere per non piangere…)…a noi no.
12:39 on gennaio 7th, 2010
Mi sono riferito ad un fatto lontano nel tempo, ma ben noto. Nel 1986 il Tesoro decise di ufficio di diminuire i rendimenti dei buoni postali, applicando la misura in modo retroattivo anche ai depositi già esistenti, sulla base di un decreto legge emanato nel 1974. Per maggiori delucidazioni rimando all’articolo “In rivolta i possessori dei buoni postali” apparso su Repubblica il 20 luglio 1986 e consultabile nell’archivio on-line del quotidiano. Temo tuttavia che la mia discussione con Melani non possa proseguire perchè ad una incapacità di entrare nel merito del problema si unisce una totale mancanza di ciò che gli inglesi chiamano politeness e gli italiani buona educazione. Dopo avermi infatti tacciato di aver parlato come un esponente del basso ceto (a rigore non si tratta di una offesa visto che gli esponenti del basso ceto altro non sono che gli operai e i contadini, ma evidentemente per Melani si), il suo campionario di insulti si è indirizzato sugli organi sessuali per terminare con il più il classico degli insulti in vernacolo.
13:01 on gennaio 7th, 2010
Tanto per gradire…
Dal 1 gennaio un nuovo privilegio regalato ai lavoratori pubblici: le lavoratrici pubbliche andranno in pensione a 61 anni invece che a 60 come le altre.
13:27 on gennaio 7th, 2010
Che vuole, Signor Ludwig, siamo toscani, non cittadini di un Cantone Svizzero, e una bischerata (la seconda che ha detto, dopo “disservizio”, che tale non è), per noi è una bischerata.
Come dire che delafia in viareggino si possa riferire a qualcosa attinente a un organo sessuale. Mavalà, mavalà…
L’incapacità a comprendere è tutta Sua, data la Sua sicumera a nascere imparato, e mi scusi se mi ripeto. Ma se Lei si basa sugli articoli di Repubblica, temo che rimarrà un imparato a vita.
Non si adombri della mia poca educazione da toscano nato e sputato, anche per me finisce qui.
Un abbraccio grande come… il lamento di Federico.
Antonio Melani
13:34 on gennaio 7th, 2010
Caro Stefano.
Non voglio rendere pubblico quel poco che ho fatto e sto facendo.
Se vuoi puoi contattarmi antoniomeccheri@alice.it.
Al piacere (mi auguro) di presto poterti leggere ti invio un caro saluto.
Antò
00:28 on gennaio 8th, 2010
Caro Ludwigzaller NOI siamo da marzelletta e da canzonetta….che ci vuoi fare!!!!Non sanno altro che offendere, Berlusconi ha tolto il falso in bilancio, Visco ha depenalizzato il reato del non bersamento dei contributi, vera politica di sinistra,comunque caro Meccheri sei come gli altri non fai altro che offendere se uno la pensa diversmente da te…questa è la democrazia che i tuoi partigiani hanno voluto ? Io penso di no!!!! Anche se poi l’Italia è stata liberata dagli americani!!!!!
PS Caro meccheri se scrivi qualcosa su Bingo Bongo non fai altro che bene almeno scrivi qualcosa di oridinale invece di fare ogni anno scenette sui doppi sensi un pò di originalità non ti farebbe male!!!!!!
00:42 on gennaio 8th, 2010
@Bingo..
guarda … guarda … la stessa cosa che mi ha detto Giacomo … tu compunque saresti “un non senso”..
Tu non sei degno di nominare la parola PARTIGIANO!
Non offendo. Cerco di farti capire con il sorriso sulla bocca quante “bischerate” vai dicendo. Ma non te ne faccio una colpa. Tu non hai nessuna colpa. Anzi. Hai tutta la mia solidarietà. Coraggio. Non abbatterti. Prima o poi vedrai che inizierai a capire. Nel tuo caso non ci vuole furia e ricordati la speranza … anche se non vorrei che ti succedesse come quello che viveva sperando e ……… (tra mille anni!!).
08:20 on gennaio 8th, 2010
Caro Meccheri….questa è la tua DEMOCRAZIA…non la mia!!! Buona giornata
PS Giacomo non lo conosco!!!!!
08:22 on gennaio 8th, 2010
Con il vostro comportamento si capisce perchè è “SPARITA” da Roma una certa sinistra!!!!!!
08:42 on gennaio 8th, 2010
Con il tuo invece caro Bingo si capisce il perchè riabbiamo tanta voglia di sinistra (quella vera).
Sopratutto si capisce come mai tante persone hanno abbandonato le scuole e si sono rintanati dentro i limiti dei loro cervelli.Ma credimi non ci sarebbe nulla di male ad avere idee diverse,il problema lo diventa quando non si apre la propria visione a 360° e questo lo dico per tutti neri o rossi o bianchi.Insisto poi nel dire che non dobbiamo rinchiuderci nel nostro orticello ma le nostre coltivazioni facciamole per la nostra comunità che più si va avanti e peggio diventa.Saluti partigiani
08:51 on gennaio 8th, 2010
Caro Stefano a Trovalla quella vera pare che non sia più pervenuta….faccio anche a te l’invito che ho rivolto a
Samanta leggiti “l’altra casta” dopo aver letto “La Casta” e poi ci risentiamo…..vedrai così cosa fanno i SINDACATI per difendere i lavoratori….
@ Batano settimanalmente lavorate 4 ore di meno se vi fanno andare in pensione un anno più tardi cosa vuoi che sia ? Ripeto saresti disponibile a lavorare dal lunedi al venerdì fino alle 17,30/18,30 invece di uscire alla 14 ? perchè non si mette tutti sullo stesso livello ?
10:07 on gennaio 8th, 2010
Ascolta io ti posso ripetere quello che ho già detto e cioè che siamo noi che dobbiamo cambiare lo stato delle cose e non deleghiamo agli altri.Sopratutto è troppo facile trovarsi quì su un blog a scrivere cazzate,impegnamoci in prima persona e incazziamoci quando c’è qualcosa che non và.Credi forse che i nostri padri abbiano ottenuto certe conquiste stando lì a guardare?????
10:12 on gennaio 8th, 2010
@Bingo .. Bongo.. ma più Bingo che Bongo ..
Sei un brav’omo ci giocherei quello che ho “di più caro” ..
Ma tu hai letto la “Casta”? Mi sa che, come al solito, non ci hai capito “un casso”.
Poi non contento sei andato a leggere anche “L’altra casta” e anche qui non ci hai capito “un a-un ri-casso nulla”.
Ma non è colpa tua … no tu non hai colpe .. quindi stai tranquillo e sereno .. c’è chi nasce pelato (come me) … chi miope (come me) … e fortunatamente c’è chi nasce come te…
Mi dici un caso che hai letto in “altra casta” dove si citano casi di dipendenti che guadagnano dai 900 ai 1200 euro al mese..
Caro Bingo .. Bongo (sai che Bingo è quello che non capisce “un casso nulla” mentre Bongo è l’esatto contrario…) quindi caro Bingo.. i primi a denunciare gli alti (direi merdosi) stipendi dei mamager pubblici siamo stati “noi” (a te di Moretti per esempio un t’importa una sega .. e sai che con due ore e mezza di lavoro prende lo stipendio di un mese di quelli che tu generalizzi come dei parassiti) .. i primi a denunciare gli stipendi dei dirigenti comunali siamo stati “noi” .. te invece le vuoi mandare via “a ruota” ..
“L’altra casta” caro il mi Bingo-Bongo … ma tu lo sai sei Bingo (quello che non capisce “un casso nulla”)… è frutto della “Casta” … quella casta che noi “bastardi di comunisti” abbiamo sempre – dico sempre – combattuto.
So che ho perso del tempo … tu sarai sempre Bingo – Bongo .. (Bingo e non ti ridico il perchè..).
Saluti partigiani quelli americani fatteli da solo ..
Antò
10:30 on gennaio 8th, 2010
Ottimo usala per la canzonetta è un buon testo….avete combattuto anche il conflitto di interessi ???????
Mi fai sbellicare da ridere come comico sei veramente grande!!!!!!!
11:59 on gennaio 8th, 2010
Oh Antò un c’è più sordo di un chi vole intende!!!!M’hai capito Antò…..
12:18 on gennaio 8th, 2010
Si Ste vi capite solo fra voi…perchè fori un vi capisce più nessuno…..alla vela!!!!!
13:23 on gennaio 8th, 2010
@Bingo.
Buon appetito.
Il conflitto d’interessi …”noi” lo abbiamo combattuto sempre e continueremo a batterci perchè il nano stia nel suo circo e non r.l.p. nelle case di tutti gli italiani.
Ma come sai prima quella t.d.c. di D’Alema “lo ha salvato” poi il duo dei gpdm Veltroni-Berlusconi ha fatto si che alcuni milioni di italiani non avessero rappresentanti in quel grande w.c. che è diventato il parlamento.
Queste cose però dovresti capirle anche te caro il mi’ Bonfìgo … volvo di’ Bingo (quello che non capisc un “casso”).
Ti ringrazio e ti prego di credermi quando mi dici che sono un grande comico mi hai fatto piacere .. Portare il sorriso è una cosa che mi rende felice .. Non mi devi però sopravalutare: sono onorato di far parte della Burlamacco ‘81 di cui sono una piccolissima rotellina (..magari proprio quella che … manca a “noi due..).
Un giorno quando mi darai il piacere di conoscerti insieme scriveremo una scenetta .. “Bingo Bongo alla ricerca del “comunista” scomparso ..”
Cia amico Bingo!!!
15:12 on gennaio 8th, 2010
Io non intervengo perché sto leggendo “L’altra casta”…dopo che mi sarò ac-cul-turata potrò di nuovo intervenire. Prima non mi sento all’altezza di sostenere una conversazione con uno come Bingo. Abbiate pazienza, son pure lenta perché coi soldi che prendono i lavoratori privati e indipendenti non mi ci rientra di farmi gli occhiali..mica lavoro in comune, io…eh…
p.s. c’è il sindacato dei miopi? vorrei fare un esposto…
19:42 on gennaio 8th, 2010
Taglio ed incollo
Buon appetito.
Il conflitto d’interessi …”noi” lo abbiamo combattuto sempre e continueremo a batterci perchè il nano stia nel suo circo e non r.l.p. nelle case di tutti gli italiani.
Ma come sai prima quella t.d.c. di D’Alema “lo ha salvato” poi il duo dei gpdm Veltroni-Berlusconi ha fatto si che alcuni milioni di italiani non avessero rappresentanti in quel grande w.c. che è diventato il parlamento.
Periodo 1996-2001 Governo di centro sinistra
Non mi importa una sembola chi era a capo del governo
contro il conflitto di interessi nulla è stato fatto avevate la maggioranza ma nulla avete fatto!!!!
Quindi caro il mio “comico” come vedi ti incavoli per come si comporta Berlusconi ma quando avuto la possibiltà di tagliarli le gambe nulla avete fatto!!!!
A non capire un casso come dici te insieme alla Samy siamo in tanti chi per un verso chi per l’altro……
20:03 on gennaio 8th, 2010
e non arrabbiatevi così, dai …
nella vita ci sono cose ancora più importanti delle idee, in fondo …
buona serata a tutti!
00:58 on gennaio 9th, 2010
@Bingo
Ora proviamo quanto sei uomo!!!!!!!!!!!!!!!!
Dai rispondi..
Caro Stefano Pasquinucci,
Alcuni giorni fa riprendendo “le tanto non velate accuse” di un certo BINGO che molto spesso scrive sul blog inviai all’Assessore al Sociale la seguente e-mail
antoniomeccheri
15:26 on dicembre 27th, 2009
All’Assessore al Sociale
Sig. Fantoni
Tramite Ufficio Protocollo
Comune di Viareggio
Caro Assessore,
ho avuto modo di conoscerla la sera dello spettacolo “accendiamo una stella” e sono rimasto favorevolmente colpito dal suo discorso sulla strage di Viareggio.
Le trasmetto l’email inviata al Sindaco aggiungendo un altro accorato appello fatto da un cittadino di Viareggio. Sono certo che lei non mancherà di farci avere notizie.
Grazie
Antonio Meccheri
“”……Voglio sapere cosa le istituzioni hanno fatto per aiutare questa ragazza prima che morisse, quindi comune,provincia,regione e commissario straordinario, ci sarà una traccia da qualche parte dove si dice dove sono
andati a finire i soldi fino a questo momento, insomma come sono stati spesi ? Questo non è accusare qualcuno, questa è la richiesta di un semplice cittadino,legittima,che vuole sapere se chi viene aiutato ha veramente bisogno, ti sembra chiedere molto ?
Penso di no, non c’è bisogno di andare alla procura della repubblica, questa è l’occasione di molti politicanti di rispondre se si è certi di avere fatto le cose con coscienza!!!!! Altrimenti ogni cittadino si farà una propria idea di chi ci sta gobernando a tutti i livelli, caro Antonio il palesarsi non è così importante
fino a quando non si offende e ti ripeto che non volevo offendere artisti come te che salgono su palco anche per aiutare ed in tal senso ti avevo già risposto.
Ringrazio Doctordodo per la difesa e per avvalorare il mio punto di vista, per terminere mi piacerebbe che l’assessore al sociale mi rispondesse dicendo
Caro Bingo sei una testa di cavolo questi sono i soldi
e le cifre stanziate per aiutare Elisabeth e i suoi bambini, se Fantoni mi risponderà io sarò un uomo più sereno e più fiducioso delle istituzioni.
Alla prossima puntata!!!!!!
Oggi pomeriggio ho ricevuto dall’Assessore Fantoni una cortese telefonata con la quale mi ha comunicato i diversi interventi che il Comune di Viareggio attraverso il suo Assessorato a fatto a favore dei familiari di Elisabeth.
Sono rimasto favorevolmente impressionato dal comportamento dell’Assessore il quale mi ha invitato in Comume per farmi avere un riscontro “cartaceo” su quanto detto per telefono.
Invito che senz’altro onorerò.
A questo punto se Bingo si ritiene un uomo dovrebbe accompagnarmi nella visita che farò all’Assessor Fantoni.
Non penso che voglia anche in questa occasione “rimpiattarsi” dietro un miserevole nick.
Ringraziando l’Assessore Fantoni e restando in attesa di avere notizie da Bingo (antoniomeccheri@alice.it) passo a porgere i miei migliori saluti.
Antonio Meccheri
—– Original Message —–
From: “immobiliare fantoni”
To: “Antonio Meccheri”
Sent: Friday, January 08, 2010 4:00 PM
Subject: Re: Fwd: Fw: richiesta informazioni
sono fantoni vittorio buongiorno
sono a sua completa disposizione per fornirle nel dettaglio notizie e
quant’altro desidera se mi manda suo recapito telefonico mi facilita
cordialmente
Vittorio fantoni
01:04 on gennaio 9th, 2010
@Bingo.
Nell’attesa di una tua conferma per andare insieme dall’Assessore Fantoni (se vuol venire anche Giacomo) siamo .. in due .. ti volevo dire che anche nel tuo ultimo post dimostri di non capire proprio “un casso”.
Lo so che per te è fatica sprecata … ma prova a rileggere quello che tu hai tagliato e incollato .. se non ti basta una volta rileggilo una trentina di volte .. e “forse” capirai cosa volevo dire in merito al “conflitto d’interessi”.
Ma queste son segate.
Aspetto e penso di non essere il solo … una tua conferma per fissare un appuntamento con l’Assessore Fantoni.
Dai … Bingo-Bongo …. tu sai che sei Bingo (quello che non capisce un “casso”).
Non rispondere che non vieni perchè ti ho detto che non capisci “un casso”.
Attendo fiducioso …
01:26 on gennaio 9th, 2010
@gabriele pardi.
Ti prego di credermi: Bingo non riuscirà mai a farmi arrabbiare. So che non è colpa sua.
Antò