A GIUDIZIO ESPONENTI DI AN
Come molti sicuramente ricorderanno, il 19 agosto 2008 al Caffè della Versiliana si svolse un’iniziativa pubblica volta a glorificare la figura di Giorgio Almirante (ex segretario del MSI, firmatario del manifesto della razza, fucilatore della repubblica di Salò e collaboratore di stragisti) alla presenza di soli esponenti e opinionisti di Alleanza Nazionale.
Un evento che si inseriva perfettamente nella strategia ormai decennale volta a riscrivere la storia del nostro paese e a ripulire il passato fascista del partito nato dalle ceneri del ventennio. Partiti, associazioni e movimenti antifascisti (tra cui dadaviruz) organizzarono un presidio di protesta davanti alla Versiliana, alcuni decisero di entrare per seguire il “dibattito”. Dopo aver ascoltato in silenzio per 10 minuti, in seguito all’ennesima frase apologetica (del fascismo) proveniente dal palco, qualcuno si permise di osservare che in Italia l’apologia del fascismo rimane un reato, immediatamente dal pubblico si levarono pesanti offese (comunisti di merda…questa è casa nostra andate via) e sopratutto due esponenti toscani di AN si scagliarono ripetutamente a colpi di sedia contro chi era entrato a contestare l’iniziativa un compagno rimase contuso (alcuni giorni di referto).
Tutto questo a dimostrazione di come la mentalità squadrista era ed è ancora presente dentro AN (ora PDL). Il 31 agosto venne organizzata una grande manifestazione antifascista per le vie di Marina di Pietrasata , la mobilitazione oltre ad essere un atto pratico di solidarietà chiedeva le immediate dimissioni del presidente della versiliana nonchè federale di AN Simoni, che in otto anni di gestione aveva totalmente privatizzato politicamente e materialmente una struttura pubblica.
Alla luce di questi fatti,il 25 agosto 2009, il giudice del Tribunale di Lucca ha deciso di rinviare a giudizio con l’accusa di percosse (581 c.p. e ingiurie (594c.p.) gli esponenti di A.N. Galdo Gennaro e Negri Michele residenti a Firenze. Il processo si svolgerà il 3 dicembre 09 c/o il giudice di Pace di Pietrasanta e verranno chiamati a testimoniare oltre ad alcuni compagni presenti al dibattito anche esponenti della digos e della polizia locale.
Finalmente si comincia a fare chiarezza su un fatto increscioso come quello della Versiliana, che non resta però isolato, anzi va ad aggiungersi ad altri fatti gravi avvenuti negli ultimi due anni in Versilia. Ricordiamo inoltre il tentativo di rimozione della lapite in ricordo della strage di Sant’Anna al Principe di Piemonte da parte del presidente Clerici (anche lei di A.N) o i saluti romani e le canzoncine nostalgiche di Santini (”casualmente” esponente di spicco nazionalalleato) al comune di Viareggio. Riteniamo Simoni il segretario federale di A.N il maggiore responsabile politico di questa deriva nostalgica nel nostro territorio, come detto in precedenza, tutto è volto a riscrivere la storia del nostro paese tentando di cancellare la memoria democratica e antifascista, sfruttando le posizioni di potere e le strutture istituzionali occupate in questi anni da alleanza nazionale.
Invitiamo tutti gli/le antifasciti/e e domocratici a seguire le iniziative e le mobilitazioni in vista del processo di dicembre.
Dada Viruz Project










09:09 on settembre 17th, 2009
Quando mettono sotto processo un compagno,si parla di un clima fascista,ora che ci sono esponenti di AN rinviati a giudizio?Il clima è da regime rosso?
Non è niente di tutto questo,chi sbaglia va sotto processo,anche se a volte può non capitare.Imparate questa lezione,e non fate sempre le vittime parlando di rischi che non ci sono più.
10:16 on settembre 17th, 2009
Caro Mario.
Secondo me la “strada della politica” può essere pulita se ognuno di noi “getta nella spazzatura” per primi, quando sbagliano, quelli appartenti al proprio colore politico.
Io per esempio “a suo tempo” ho “gettato nella spazzatura” De Michelis, Craxi, Capezzone….
Tu chi ci hai gettato?
11:01 on settembre 17th, 2009
Io ho il bidone pieno:Pecoraro Scanio,Di Pietro ed altri, mentre a livello locale partendo dal 1994 ho riempito il bidone,è stracolmo.Ma tanto non cambia nulla,da quando è aperto questo blog si fa i soliti discorsi.Saluti.
13:01 on settembre 17th, 2009
E’ un ottima notizia perchè al di la delle responsabilità penali a cui lor signori dovranno rispondere serve a ricordare quale sporco gioco fanno alcuni uomini della destra. La Versiliana è stata un laboratorio di revisionismo dove questi frustrati hanno reagito a chi difendeva la costituzione nata dalla Resistenza. In un clima di rigurgito fascista è importante tenere alta la vigilanza.
Sulla neutralità della giustizia andrei piano caro Mario.
13:25 on settembre 17th, 2009
Mario ….
Il tuo “bidone” mi sembra si “alzi solo da una parte”…
Gasparri, La Russa, Simoni …. ci sono dentro?
Nick.
Ok.
16:29 on settembre 17th, 2009
Bene questi squadristi devono smetterla di fare i gradassi ma i veri responsabili morali sono i dirigenti del PDL locale da Mallegni a Simoni arrivando al bimbetto che fa il capogruppo del PDL a Viareggio.
17:43 on settembre 17th, 2009
Quando mettono sotto processo chi alza le mani(e le seggiole)di qualunque partito sia fanno solo il loro mestiere.
19:27 on settembre 17th, 2009
Coro Mario,
riscrivere la storia si può.
Lo hanno fatto per primi, mettendosi in discussione, molti Uomini di elevata statura politica e morale; molti di sinistra e molti ex democristiani.
Tanti altri, a cui interessa solo potere e soldi, son quelli che la vorrebbero riscrivere trasformandola in una FOLA di proprio uso e consumo.
Se quelli che hanno a cuore la Costituzione, la Resistenzae e la Legge, fossero stati come tu cerchi di farci credere stai certo che oggi non saresti qui a scrivere liberamente.
A loro devi questa libertà! Mentre a coloro a cui simpatizzi (e lo rispetto) devi in senso di intimidazione, l’insinuazione, la prepotenza che mai come oggi è ben rappresentata da chi ci governa.
Pensa a quel bidone che tu ha ricordato il Meccheri, vedi di riempirlo e vedrai che ne gioveremo tutti…Anche Tu.
Per dirla come piace a Te, un saluto.